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Foto dei Bacini visti da Pandora

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Spiego a Pandora il bacino

Dopo aver spiegato a Pandora l’ ombelico e avergli fatto vedere qualche foto dell’ ombelico , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sul bacino e Pandora disse – ok e se ci sono foto fammele vedere e io dissi – certamente Pandora . Dopo iniziai a dire a Pandora tutto quello che c’ e da sapere sul bacino – Il bacino o pelvi è la struttura ossea situata alla estremità caudale della spina dorsale, con funzione di trasferimento del peso corporeo della parte superiore del corpo sullo scheletro degli arti inferiori. Esso contribuisce inoltre assieme ai muscoli perineali e addominali al sostegno degli organi addominali mentre assieme ai muscoli delle gambe contribuisce alla locomozione.

 

Descrizione

 

Il bacino è formato dall’articolazione di:

 due ossa iliache, che compongono la porzione antero-laterale del bacino e si articolano tra loro sulla linea mediana mediante la sinfisi pubica.

 osso sacro, che chiude posteriormente il bacino e si articola ai lati con le ossa iliache nell’articolazione sacroiliaca.

 coccige, che articolandosi con l’osso sacro chiude posteriormente la porzione inferiore del bacino ricevendo l’attacco di importanti muscoli e legamenti.

 

L’articolazione delle due ossa iliache con l’osso sacro permette di osservare sulla superficie interna del bacino un caratteristico restringimento di forma ovalo-circolare, detto stretto superiore del bacino, che permette di suddividere il bacino in una porzione superiore, detta grande pelvi ed una inferiore detta piccola pelvi. Lo stretto superiore si disegna bilateralmente su una linea che nella parte posteriore origina dal promontorio e dal margine superiore delle ali del sacro, si continua lateralmente nella linea arcuata e nella cresta pettinea per chiudersi anteriormente sul tubercolo pubico e sulla cresta pubica. Le pareti della grande pelvi sono formate dalle ampie superficie delle fosse iliache delle ossa dell’anca. Le pareti della piccola pelvi sono invece formate posteriormente dalla superficie anteriore dell’osso sacro e del coccige, anteriormente dalla superficie posteriore del pube e lateralmente dalla superficie mediale dell’ischio e del ramo del pube. Infine la piccola pelvi termina inferiormente con un restringimento, anch’esso di forma ovalo-circolare, che costituisce lo stretto inferiore. Lo stretto inferiore si disegna bilateralmente su una linea che nella parte anteriore origina dalla sinfisi pubica e seguendo il margine inferiore dei rami ischiopubici e delle tuberosità ischiatiche, si continua lateralmente nel margine inferiore dei legamenti sacrotuberosi e si chiude posteriormente all’apice del coccige. L’angolo formato dai rami ischiopubici delle due ossa iliache e avente vertice nel margine inferiore della sinfisi pubica è detto arco pubico o angolo pubico..

 

Differenze fra i sessi

 Nell’uomo il bacino si sviluppa maggiormente in altezza assumendo una posizione più verticale rispetto al bacino della donna che si sviluppa maggiormente in larghezza e assume una posizione maggiormente inclinata in avanti. In particolare lo stretto superiore e l’angolo pubico femminile si presenta più ampio che nell’uomo. Inoltre, come avviene per molte altre ossa, nel maschio le ossa iliache e sacrali si presentano più spesse e più pesanti di quelle della donna.

 

Sia nell’uomo che nella donna, la pelvi contiene organi di grande importanza quali la vescica, il retto e il sigma. Esso contiene inoltre organi dell’apparato riproduttore, che quindi si differenziano a seconda del sesso. Nella donna la pelvi ospita l’utero, le tube, le ovaie e la vagina. Nell’uomo la pelvi ospita la prostata, i dotti deferenti e le vescichette seminali.

 

Diametri fondamentali delle pelvi

 

Nella pratica ostetricia si è soliti far riferimento, per lo stretto superiore della pelvi femminile, ai diametri fondamentali delle pelvi che permettono di valutarne le dimensioni. Si distinguono:

 la coniugata vera od ostetricia, che si misura dal promontorio dell’osso sacro alla superficie posteriore della sinfisi pubica e misura in media 10,5 cm.

 la coniugata anatomica, che si misura dal promontorio alla cresta pubica e misura in media 11 cm.

 la coniugata diagonale, che si misura dal promontorio al margine inferiore della sinfisi pubica e misura 12 cm.

 il diametro traverso, che si misura tra i punti di massima concavità delle linee arcuate delle due ossa iliache del bacino. Esso indica la larghezza massima dell’apertura superiore della piccola pelvi e misura in media 14 cm.

 i diametri obliqui, ciascuno dei quali si misura dall’articolazione sacro-iliaca di un lato alla eminenza ileo pettinea eterolaterale. Essi misurano in media 13 cm.

 

Questi diametri subiscono delle modificazioni considerevoli in gravidanza per permettere al bambino di nascere. Diametri fondamentali troppo piccoli, pur non costituendo un problema durante la gestazione, possono rendere il parto molto difficoltoso, se non pericoloso, durante il passaggio del bambino attraverso lo stretto superiore. In questi casi si è soliti optare per un parto cesareo.

 

Forme

 A seconda della forma dello stretto superiore si possono distinguere:

 pelvi androide, la cui forma ricorda un cuore la cui punta si trova alla sinfisi pubica. È tipica nella pelvi maschile.

 pelvi gineocide, a forma rotondo-ovalare. È tipica nella pelvi femminile.

 pelvi antropoide, a forma ovale. È possibile ritrovarla nelle scimmie antropoidi.

 

Forme patologiche della pelvi sono:

 pelvi di Otto, dal nome del chirurgo tedesco Adolph W. Otto, costituisce un tipo di lussazione delle ossa dell’anca.

 pelvi lordotica, con manifesta lordosi.

 

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Foto dei vari ombelichi visti da Pandora

 

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Spiego a Pandora l’ombelico

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sugli addominali , io dissi a Pandora – ora ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sul ombelico e Pandora disse – ok e se ci sono foto me le fai vedere e io dissi – certamente . Dopo un po’ iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sull’ ombelico –  L’ombelico (anche ombellico, ombellicolo, nella variante popolare) è ciò che rimane della recisione praticata al cordone ombelicale al momento della nascita: la sua forma e dimensione viene determinata dal successivo processo di cicatrizzazione dei tessuti.

 

Posto tra i due muscoli retti dell’addome, ad esso è ancorato il fegato mediante il legamento rotondo, vestigia della vena ombelicale che, dalla placenta, porta al feto sangue con ossigeno e nutrienti..

 

Come si forma l’ombelico

 

L’ombelico si forma tramite un processo abbastanza lento. Dopo il parto, il cordone ombelicale viene reciso, e al moncone ombelicale viene fatto un nodo e poi viene fasciato. Il moncone ombelicale per cadere deve essiccarsi, quindi è buona norma non inumidirlo in continuazione, ma cambiare solo la garza sterile che lo racchiude. Il moncone dal colore grigio, diventerà verde poiché sta essiccandosi. Quando il moncone sarà totalmente secco, si stacca dall’addome del neonato.

Estetica

 

L’ombelico varia da persona a persona e quindi le differenze si notano subito. La sua forma, dimensione e aspetto non derivano dal DNA e quindi può riservare anche una comodità nel distinguere due gemelli identici..

 

Incavato o sporgente

 L’ombelico è prima di tutto rilevabile in due aspetti:

 Incavato

 Pronunciato

 

Nel primo caso l’ombelico appare come una depressione, e visto da lontano dà l’impressione di un foro. È l’ombelico più comune sia nelle donne che negli uomini.

 

Nel secondo caso, invece, un pezzo del cordone ombelicale tende a fuoriuscire dalla sua cavità. Questo caso è piuttosto raro e spesso viene riconosciuto come poco estetico. Questo ombelico si può incontrare facilmente nei bambini nei primi anni di vita, per poi rientrare automaticamente con il corso degli anni. Nelle donne in gravidanza tuttavia, a partire dal sesto mese l’ombelico tende a fuoriuscire dalla sua cavità a causa della pressione del feto sul ventre, per poi rientrare normalmente dopo il parto.[senza fonte].

 

Il bordo

 Il bordo è la parte esterna dell’ombelico che introduce al fondo. Generalmente su questa parte vengono applicati i piercing. Questa parte può essere di due tipi:

 Liscia

 Striata

 

Il tipo striato è molto comune e si rappresenta con delle piccole torsioni all’inizio e all’interno dell’ombelico..

 

Il fondo dell’ombelico

 

Il fondo dell’ombelico è la parte meno visibile (nelle persone con ombelico incavato) ma la più delicata in quanto comunica direttamente con milza,stomaco e fegato.[senza fonte] Anche qui si sono rilevati dei gruppi estetici scoprendo che in alcuni tipi il fondo si rappresenta liscio oppure con dei solchi evidenziati oppure lievi. Le torsioni sono delle piccole righe verticali che giacciono sul fondo dell’ombelico. Questo fenomeno dipende sempre dalla cicatrizzazione dei tessuti..

 Il nodo

 

Il nodo nell’ombelico

 

Il nodo è la parte centrale del fondo. Non compare in tutti i soggetti. Ha la dimensione di un neo di forma media e talvolta può essere sporgente.

 

La forma

 

Esistono sempre nuove forme per quanto riguarda l’ombelico. Le più conosciute sono:

 Rotondo: detto anche “l’ombelico perfetto”, solo pochi soggetti lo possiedono.

 Ovale: è l’ombelico più comune.

 A mandorla: la sua forma ricorda, appunto, quella di una mandorla. È l’ombelico più apprezzato in fatto di bellezza.

 A cappuccio: la parte superiore del cratere è abbassata. Anche questo è molto apprezzato.

 A filo: da l’impressione di un taglio verticale sull’addome. Poiché è molto stretto, il fondo di questo ombelico non è mai visibile. Questo caso è molto raro.

 

La profondità

 

La profondità dell’ombelico si può suddividere in tre categorie:

 Nessuna: in questo caso l’ombelico è sporgente;

 Media: il fondo dell’ombelico appare subito dopo il cratere; in questo caso la parte interna si nota subito e quindi più bello;

 Massima: il fondo dell’ombelico è ben nascosto e non si nota quasi mai. Questa profondità è la più frequente;

 La dimensione

 

L’ombelico può apparire in varie dimensioni; quando è troppo dilatato, esso può apparire sproporzionato rispetto al proprio corpo.

 

È possibile ricorrere a questi interventi attraverso l’Ombelico plastica.

 

Il colore

 

Solitamente il colore dell’ombelico è roseo e s’intona con tutto il resto del corpo. In alcuni soggetti però il colore può variare dal rosso, marroncino, marrone tendente al nero oppure verdastro.

 

L’ombelico secondo la moda di oggi

 

La moda dei piercing e dei tatuaggi

 

Vi è la moda dei piercing e dei tatuaggi all’ombelico per estetica.

 

Il piercing è molto più pericoloso del tatuaggio in fatto di infezione ma se eseguiti entrambi da personale non competente e con materiale non adeguato, possono portare a diversi problemi sanitari, tra i quali l’epatite B. Senza contare che per l’agopuntura, medicina tradizionale cinese, questa parte del corpo non deve mai essere punta, ma solo massaggiata delicatamente o scaldata con la moxa.[senza fonte]

 

Il copriombelico, nato come sanitario, ora è diventato un ausilio estetico..

 La chirurgia estetica

 Oggi, grazie alla chirurgia estetica, è possibile modificare la forma, l’aspetto e la dimensione del proprio ombelico: si tratta dell’”ombelico plastica”.

 

L’intervento all’ombelico viene eseguito in anestesia locale e può durare dai 20 minuti ai 30 minuti.

 

Le correzioni per un ombelico più rotondo

 

Se l’ombelico è “a mandorla” si può operare per farlo diventare più rotondo. Vengono asportate due strisce di cute (sopra, sotto o destra, sinistra a seconda dei casi). L’ombelico apparirà quindi in una forma più tonda. Alla fine dell’intervento il chirurgo con piccole strisce di cerotto chiude i punti e chiude l’intera parte con un tampone di garza sterile.

 

Le correzioni per un ombelico più piccolo

 

Per rimpicciolire un ombelico grande si effettua un’incisione attorno alla circonferenza dell’ombelico, asporta un piccolo anello di cute e poi stringe mediante una sutura continua. Alla fine tira il filo e l’ombelico si rimpicciolisce fino alla dimensione desiderata. Il bordo dell’ombelico nel corso della cicatrizzazione assume un contorno irregolare che è simile a quello naturale. Alla fine si applicano strisce di cerotti e una garza sterile.

 

Le correzioni per un ombelico più incavato

 

Se l’ombelico è sporgente, quest’ultimo si può correggere asportando la pelle in eccesso tramite un potente laser che è in grado di vaporizzare la cute al momento del suo passaggio. Alla fine, si medica il tutto con garza sterile e cerotto.

 

Le correzioni per un ombelico più grande

 

Per ultimo, è possibile anche ingrandire un ombelico piccolo: dopo aver inciso la forma desiderata, si applica un tappo in silicone (modellato) sull’incisione. Questo è l’unico intervento che non necessita di punti. Infatti, dopo che il tappo è stato fissato con il tampone di garza sterile, dopo la cicatrizzazione il tappo viene tirato, asportando così anche il pezzo di tessuto che rendeva l’ombelico più piccolo.

 

I tempi di guarigione

 

Prima di chiarire i tempi di guarigione è opportuno sapere che dovranno essere necessariamente assunti, dopo l’intervento, dei medicinali antinfiammatori e un antibiotico (4 – 5 giorni).

 

Per quanto riguarda i tempi di guarigione, avviene, per tutti i casi, nel giro di 14 o 15 giorni, fatta eccezione l’intervento per l’ombelico sporgente effettuato con il laser: esso infatti richiede solo 7 giorni.

 

Erotismo

 

L’ombelico è una zona erogena. Molti infatti (di ambo i sessi), sono attratti dall’ombelico femminile e fin dall’antichità l’ombelico è stato considerato come una delle principali zone che esaltavano la femminilità umana (basti pensare al Cantico dei Cantici, alla danza del ventre, alle danze polinesiane e alla cultura indiana secondo la quale l’energia femminile denominata shakti risiede proprio all’interno dell’ombelico, a tal proposito si ricorda il fatto che è uso e costume fra le donne indiane incastonare monili o gioielli – tecnica differente dal piercing in quanto non c’è perforazione della pelle – all’interno dell’ombelico proprio per esaltare tale parte che viene esposta spesso grazie alla conformazione del sari) Recenti studi affermano che l’ombelico femminile possa essere utilizzato come indicatore dello stato di salute genetico di una persona oltre che come segno di predisposizione alla gravidanza: la preferenza delle persone sarebbe maggiore (ma non assoluta) nei confronti degli ombelichi femminili a forma di ovale verticale e per quelli a forma di T proprio perché sarebbero un segno di fertilità .

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Foto dei quadranti e reggenti degli addominali visti da Pandora

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Spiego a Pandora i Quadranti e Regioni Addominali

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ e da sapere sull’ addome in senso medicinale , io dissi a Pandora – ora ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sugli addominali e Pandora disse – ok e se ci sono me le fai vedere ? e io risposi – certamente Pandora . Dopo iniziai a dire a pandora tutto quello che c’e da sapere sugli addominali – I quadranti addominali si dividono in:

 Superiore destro

 Superiore sinistro

 Inferiore destro

 Inferiore sinistro

 

Si delimitano tramite 2 linee fra di loro perpendicolari: la linea xifopubica, che va dalla parte inferiore dello sterno fino al pube, e la linea ombelicale trasversa, linea parallela al suolo passante per l’ombelico.

 

Regioni addominali

 Le regioni (andando all’alto verso il basso) sono le seguenti:

 Ipocondrio destro e ipocondrio sinistro, fra i quali è compreso l’epigastrio

 Fianco destro e fianco sinistro, fra i quali è compreso il mesogastrio

 Fossa iliaca destra e sinistra, fra le quali è compreso l’ipogastrio.

 

Si delimitano prolungando verso il basso la linea emiclaveare (linea perpendicolare al suolo passante per il mezzo della clavicola su di un piano frontale) destra e sinistra e si tracciano altre 2 linee ad esse perpendicolari:

 La linea sottocostale, è una linea parallela al suolo, essa unisce le parti più basse delle arcate costali a partire dall’apice della decima costa.

 La linea bicrestoiliaca linea parallela al suolo che unisce le due spine iliache anteriori superiori.

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Spiego a Pandora l’ addome in senso medicinale

Dopo aver spiegato a Pandora l’ addome , gli dissi – adesso ti spiego l’ addome in senso medicinale e Pandora disse – ok , iniziai a spiegare quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sull’ addome in senso medicinale – L’addome è la cavità corporea che, assieme alla cavità toracica, costituisce il cosiddetto celoma. È delimitata anteriormente dalla parete addominale anteriore è chiusa in alto dal diaframma che la separa dalla cavità toracica e si continua inferiormente con la cavità pelvica. Vi sono contenuti organi dell’apparato digerente. La cavità addominale è rivestita interamente da una membrana sierosa detta peritoneo..

 

Anatomia topografica

 

La cavità addominale può essere divisa in quadranti: dove finisce lo sterno (processo xifoideo), lateralmente dall’ascella alla cresta iliaca, dalla cresta iliaca del pube. questo spazio è il limite e viene diviso in altre 3 parti, una linea passa a livello della decima costa, una da cresta iliaca a cresta iliaca.

 

La prima fascia si chiama epigastrio, quella centrale si chiama mesogastrio,la terza si chiama ipogastrio. Ogni fascia è divisa in altri 3 settori con linee che vanno dalla clavicola al tubercolo pelvico.

 Epigastrio: è il quadrante superiore, quello di destra è detto Ipocondrio di destra, quello di sinistra è detto Ipocondrio di sinistra;

 Mesogastrio: è il quadrante centrale (o regione ombelicale), a destra c’è il fianco destro (o regione lombare destra), a sinistra c’è il fianco sinistro (o regione lombare sinistra);

 Ipogastrio: è il quadrante inferiore, a destra c’è la regione inguino – addominale destra (o fossa iliaca destra), a sinistra c’è la regione inguino – addominale sinistra (o fossa iliaca sinistra)..

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Spiego a Pandora l’ addome .

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sulla gabbia toracica e avergli fatto vedere una foto della gabbia toracica , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sull’ addome e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi . Dopo io iniziai a dire a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sull’ addome – L’addome, ventre o pancia è una parte costituente il corpo (o tronco) di un animale o persona, dove sono racchiusi i visceri (intestino, stomaco)..

 

Invertebrati

 

Artropodi

 

Negli Artropodi l’addome è la parte del corpo che segue il torace. Nei più evoluti possiede appendici articolate solo nell’ultimo metamero (telson).

 

Crostacei

 

Nei crostacei l’addome è la parte del corpo che segue il torace.

 

Esapodi

 Negli Esapodi il numero originario di segmenti, detti uriti, è di 12 nelle forme ancestrali. Questo si è ridotto nel corso dell’evoluzione per atrofia o per fusione degli ultimi segmenti. Il numero ordinario di uriti nelle due classi di Esapodi è il seguente:

 

Nella classe Paraentoma:

 12 nei Proturi

 11 nei Dipluri

 6 nei Collemboli

 

Nella classe Insecta il numero effettivo massimo è di 10 uriti in quanto l’undicesimo è assente o atrofizzato e ridotto ad un anello perianale.

 

L’addome è deputato principalmente alla riproduzione, all’assimilazione degli alimenti e all’escrezione, perciò gli apparati che presiedono allo svolgimento di queste funzioni sono in tutto o in gran parte localizzati in queste regioni. Gli altri apparati anatomici, pure presenti nell’addome, sono condivisi con le altre regioni del corpo.

 

Esternamente sono presenti appendici di varia natura, forma, sviluppo e funzione.

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Foto della Gabbia Toracica vista da Pandora

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Spiego a Pandora la gabbia toracica

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sul torace e avergli fatto vedere una foto , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla gabbia toracica e Pandora disse – ok e se ci sono foto fammele vedere e io dissi – certamente Pandora . Dopo un po’ iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che c’ e da sapere sulla gabbia toracica – La gabbia toracica si trova nella parte superiore del corpo dei vertebrati, nei tetrapodi tra collo e diaframma ed è costituita dallo sterno, dalle coste e dalle vertebre toraciche.

 

Essa, in molte specie tra cui l’uomo, partecipa dei movimenti respiratori e contiene al suo interno organi vitali quali cuore e polmoni. In essa sono inoltre contenute le porzioni toraciche dell’esofago, della trachea e dell’aorta. Delimitata inferiormente dal diaframma, è formata nell’uomo da dodici paia di costole articolate posteriormente con le dodici vertebre della regione dorsale, e dallo sterno, al quale le costole si uniscono anteriormente mediante cartilagine. le prime sette paia sono dette costole vere e si uniscono direttamente allo sterno, le tre paia successive (costole spurie) raggiungono lo sterno tramite cartilagine del settimo paio, mentre le ultime due paia non sono unite allo sterno, per tale motivo sono dette fluttuanti..

 

Patologia dell’ uomo

 

Malformazioni

 Fra le varie malformazioni congenite della gabbia toracica si ritrovano:

 Petto escavato, il famoso torace ad imbuto

 Petto carenato

 Sindrome di Poland

 Schisi dello sterno

 Coste soprannumerarie, un maggior numero di coste rispetto al normale.