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Foto del globo visto da Kratos

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Spiego a Kratos il globo

Dopo aver detto a Kratos tutto sulla borsa e dopo avergli fatto vedere una foto e dopo avergli regalato una borsa della adidas e dopo aver fatto vedere a Pandora la borsa di Kratos , io dissi a Kratos – adesso ti spiego il globo e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sul globo – Il globo, detto anche (ma impropriamente) mappamondo, è una riproduzione in scala, sufficientemente fedele, del pianeta Terra.

 

Il termine indica genericamente un oggetto sferico e, per antonomasia, la Terra stessa. Nonostante questa abbia forma ellissoidale, il globo costituisce infatti una buona approssimazione.

 

Un globo rappresenta una riproduzione in piccolo della Terra, perciò, date le dimensioni in scala, su di esso possono essere riportate solo le caratteristiche generali della superficie del pianeta, indicate con una grafica convenzionale idonea a rappresentare la realtà.

 

Il prototipo, definito “Globo terrestre di Norimberga”, venne costruito tra il 1490 ed il 1492 dallo studioso tedesco Martin Behaim, che utilizzò una scala 1:40 milioni (ancor oggi questa è la scala più comune nella costruzione di tale strumento).

 

Oltre ad essere poco maneggevoli, i globi non consentono di raffigurare la superficie terrestre con quella ricchezza di particolari che è necessaria negli studi geografici: ormai da molti anni, perciò, per gli studi scientifici sono stati sostituiti dalle carte geografiche.

 

Tuttavia il globo geografico rimane la rappresentazione più realistica della terra.

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Foto della borsa a tracolla di Kratos vista da Pandora

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Regalo a Kratos una borsa a tracolla

Dopo aver detto a Kratos tutto sulla borsa e dopo avergli fatto vedere una borsa , io dissi a Kratos – adesso ti regalo una borsa a tracolla e Kratos disse – che sia una bella borsa e io dissi – non ti preoccupare adesso ti faccio apparire una bella borsa a tracolla . Dopo pochi minuti io feci apparire a Kratos una bella borsa a tracolla dell’ adidas e Kratos disse – è bellissima .

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Foto della borsa vista da Kratos

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Spiego a Kratos la borsa

Dopo aver detto a Kratos tutto sulla cintura e dopo avergliene regalato una e averla fatta vedere a Pandora , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla borsa e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sulla borsa – Una borsa è un contenitore utilizzato solitamente per custodire o trasportare piccoli oggetti d’uso quotidiano. Le borse sono generalmente realizzate in materiali non rigidi, quali cuoio, carta, tessuto, plastica sottile o di altri materiali flessibili. Una borsa può avere o meno uno o due manici, può possedere un meccanismo di chiusura quale può essere una chiusura lampo, da un meccanismo a scatto etc, o semplicemente può essere chiusa piegandosi (per esempio nel caso di un portafoglio).

 

Una borsa può essere di varie forme e dimensioni, sebbene nell’accezione comune del termine con questo si indichino principalmente quelle di piccole dimensioni, dette anche borsette, che possono essere agevolmente trasportate con una mano sola e che costituiscono un importante accessorio della moda femminile e borselli per quella maschile. il borsellini o portamonete, piccolo contenitore per denaro o monete;

 

 lo zaino, particolare sacca che fatta per essere caricata sulle spalle di una persona tramite due apposite fasce;

 

 i sacchetti di carta e di plastica usa-e-getta, contenitori economici pratici per il commercio al dettaglio ed utilizzati dagli avventori per trasportare gli oggetti acquistati nei negozi;

 

 la sporta, grossa borsa in paglia intrecciata o rete usata un tempo per portare la spesa;

 

 il tascapane di origine militare;

 

 la pochette, piccola borsetta da donna.

 

 il borsello, borsa da uomo con tracolla.

 

 la tiebag, borsello realizzato con una cravatta come tracolla.

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Foto della cintura di Kratos vista da Pandora

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Regalo a Kratos una cintura

Dopo aver detto a Kratos tutto sulla cintura e dopo avergliene mostata una , io dissi a Kratos – adesso ti regalo una bella cintura per i tuoi pantaloni e Kratos disse – voglio la più bella e io dissi a Kratos – e ti darò la più bella . Dopo feci apparire la più bella cintura cioè quella con il marchio della Ferrari e Kratos disse – bellissima questa cintura .

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Foto della cintura visto da Kratos

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Spiego a Kratos la cintura

Dopo aver detto a Kratos quello che gli spiego oggi e dopo aver fatto vedere  sia a Kratos sia a Pandora alcuni videoclip , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla cintura e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sulla cintura – Una cintura o cinghia o cinta è una striscia flessibile generalmente di pelle, tessuto o fibre intrecciate che si porta attorno alla vita. La cintura ha funzione di supporto per capi di abbigliamento come pantaloni e gonne, di oggetti (spada, borsa) o decorativa. Se molto alta prende il nome di cinturone.

 

Il suo nome deriva dal termine latino cingulum, che indicava la cintura civile, quella militare era detta balteus.

 

Le sue origini sono da far risalire alla preistoria: sono stati trovati resti di cinture metalliche dell’età del bronzo. Nell’antichità serviva per distinguere il grado militare, religioso o civile. Una precisazione stilistica e, nei tempi precedenti, pratica: nell’uomo, una volta allacciata la cintura la “lingua” oltre la fibbia, deve terminare sul fianco destro mentre nella donna sul fianco sinistro: questo perché nell’uomo, fin dall’antichità i vari tipi di cinture non dovevano dare “fastidio” all’estrazione della spada (portata sul fianco sinistro ed estratta con la mano destra) per cui la parte terminale andava sul fianco destro onde evitare intralci.

 

Fra i lottatori di Jūdō è una striscia di tessuto chiamata obi, il colore della cintura indica l’esperienza del lottatore (bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone e nera).

 

Cinture con funzione puramente decorativa vengono portate al di sopra dei vestiti, soprattutto nella moda femminile. Il modello più comune ha fibbia ad una estremità e dei fori all’altra, infilando l’ardiglione della fibbia nei fori si ottiene la chiusura. Il vario numero dei fori, regolarmente distanziati, permette di regolarne la larghezza, per adattarla alla circonferenza della vita. Può essere dotata di qualsiasi altro tipo di chiusura o semplicemente annodata.