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Spiego a Kratos la forchetta

Dopo aver detto a Kratos quello che gli avrei spiegato oggi , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto sulla forchetta e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sulla forchetta – La forchetta è una posata da tavola con due o più punte (generalmente quattro) denominate rebbi e disposte a pettine, usata per infilzare cibi solidi e portarli alla bocca o per tenerli fermi e tagliarli per mezzo di un coltello. La forchetta è realizzata principalmente in metallo; un tempo in argento, ottone e alpacca, oggi acciaio inossidabile, ma esistono anche forchette di legno. Per la ristorazione veloce o per occasioni in cui non vi è la possibilità di lavare le posate come picnic o feste ci sono forchette in plastica usa e getta anche imbustate, in genere con coltello cucchiaio e tovagliolo di carta, per motivi igienici.

 

Storia

 

La forchetta venne inventata in Cina durante la Cultura Qijia. C’è chi afferma che in Giappone lo strumento fosse già presente ancor prima.

 

L’introduzione della forchetta nel mondo occidentale, almeno nella forma che conosciamo oggi, risale al 1000 d.C. ca. Precedentemente a questa data, i Romani e i Greci facevano uso a tavola delle sole mani; nel caso di famiglie nobili e ricche si andavano invece utilizzando dei “ditali” d’argento, strumenti che avevano lo scopo di non sporcare le dita a chi li utilizzasse.

 

Le prime forme di forchetta furono degli spiedi a due punte chiamati lingula o ligula, che venivano usati per infilzare i datteri.

 

Con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente e la conseguente invasione barbarica, anche la forchetta seguì lo stesso declino. Nell’Impero d’Oriente, invece, l’uso di questo “oggetto lussuoso” continuò.

 

Comunque in Italia le forchette cominciarono a diffondersi già tra il XIV sec. nel Regno di Napoli, dove all’epoca si consigliava di adoperare un punteruolo di legno (antenato del modello in acciaio) per mangiare nella maniera migliore la pasta appena cotta e scivolosa.

 

Nel 1003 la forchetta venne portata in Occidente grazie alla principessa Maria, nipote di Costantino VIII, che venne data in sposa al diciannovenne Giovanni, figlio del doge veneziano Pietro II Orseolo. Tuttavia il suo uso rimase bandito dalle corti europee per l’ostilità della Chiesa. San Pier Damiani la definì un “demoniaco oggetto” perché nell’immaginario cristiano era un oggetto in uso al Diavolo.

 

A Firenze erano sicuramente in uso nella famiglia Pucci, come testimonia il dipinto di Sandro Botticelli sulle nozze di Nastagio degli Onesti, commissionato come regalo di nozze da Lorenzo il Magnifico nel 1483. Dalla corte medicea l’uso della forchetta fu diffuso in Francia da Caterina de’ Medici.

 

La sua difficile diffusione in Occidente passò anche nella corte di Carlo V, il quale ne aveva addirittura una piccola collezione, e poi a Parigi dove rientrava fra le curiosità locali di una locanda, il tour D’argent, ambiente dove Enrico III di Valois (1551-1589), figlio di Caterina de’ Medici, adoperò la forchetta per la prima volta.

 

L’uso della forchetta rimaneva però visto in malo modo: era considerata segno di eccessiva stravaganza, a tal punto che persino il Re Sole preferiva usare le dita alla forchetta e si convinse ad usarla soltanto quando la sua corte fu trasferita a Versailles nel 1684.

 

La forchetta incontrò difficoltà non solo in Francia ma anche negli altri Paesi e soprattutto nella Chiesa: le superstizioni religiose opposero la più strenua resistenza all’avanzare del progresso e della forchetta. Fu solo nel 1700 che le autorità ecclesiastiche ripresero in esame la dibattuta questione dell’infernale strumento il cui uso era ancora interdetto fra le mura dei conventi.

 

Soltanto dopo la metà del ’700 la forchetta iniziò a diventare quell’essenziale strumento che oggi conosciamo. La forchetta venne introdotta nell’Italia meridionale probabilmente nel decennio francese tanto che in Calabria si chiama broccia dal francese broche, spiedo.

 

Tipi

 

Coperto

 

Forchetta da tavola

 

 Forchetta da pesce, abbinata al coltello da pesce fa parte del servizio di posate

 

 Forchetta da dolce

 

 Forchetta da frutta

 

 Forchetta da fonduta, col manico molto lungo e due soli rebbi

 

 Forchettina per lumache

 

Servizio

 

 Forchetta da servizio, grande con tre rebbi

 

 Forchetta per la pasta va posta alla destra del commensale che non dovrà incrociare le mani per prenderla.

 

 Forchetta per insalata, col cucchiaio fa parte delle posate da insalata, di misura maggiore di quelle da tavola.

 

 Forchettone per arrosto, con due rebbi molto lunghi e robusti

 

 Forchetta per sott’aceti, piccola con due soli rebbi

 

Cucina

 

 Forchettone

 

 Pinza(usata per gli spaghetti)

 

La forchetta in musica

 

Il termine forchetta indica anche una particolare posizione delle dita sugli strumenti a fiato, in cui si solleva un dito compreso tra due dita abbassate (ad es., indice ed anulare abbassati sulle chiavi o sui fori, medio sollevato). Questa posizione è abbastanza innaturale per l’esecutore ed in più produce un suono più povero delle altre, ma si rende necessaria in alcuni strumenti per la produzione di alcune note. Negli strumenti moderni queste posizioni sono quasi completamente evitate grazie all’adozione di opportune chiavi.

 

Curiosità

 

L’artista e designer Bruno Munari ha giocato con l’espressività antropomorfa di queste posate nelle sue forchette parlanti (1958).

Di Marcello Trombetti

Sono nato sul pianeta Maraxus , dove vivono i Dominatori di Poteri che controllano tutti i poteri e tutti gli elementi . Però i Distruttori hanno distrutto il mio pianeta e il mio popolo e poi sono arrivato sulla Terra insieme a Sarah la Fenice Rossa che insieme a mio padre e mia madre mi ha cresciuto , mi ha portato in vari posti dove mi sono allenato a controllare i miei poteri , ma anche a conoscere varie persone . Adesso nel 2012 sto viaggiando nel tempo , nello spazio e nei mondi Kratos , Pandora e Aqua , persone che ho salvato da situazioni molto pericolose e adesso viaggiano con me , nel tempo , nello spazio e nei mondi a salvare persone .Io faccio parte di varie organizzazioni con le quali salvo le persone nel tempo e nello spazio e faccio molto altro tipo aiutare le persone che hanno i poteri , aiutarli a gestirli e aiuto molte persone tra le quali Pandora e molte altre persone .Io sono il Dominatore di Poteri , viaggio nel tempo , nello spazio e nei mondi , io viaggerò ovunque e aiuterò tutti . Ma chi è mio nemici si guardi le spalle , stia attento a ogni angolo dell' universo , perchè se fa male a qualche mio amico lo trovò in ogni parte del tempo , dello spazio e del mondo in cui lui si è andata a cacciare e lo fermerò .Prossima fermata ovunque . Anche se torno sul mio pianeta natale loro sono come posso dire bloccati nella Guerra dell' Universo e sono cambiati . La loro rabbia li guida , quando è iniziata questa dolorosa guerra io non ne volevo farne parte ma poi dovetti parteciparne visto che io solo potevo portarne fine . Ci ho partecipato e da un bagno di sangue ne sono uscito e ne sono uscito cambiato e vedendo attimo dopo attimo tutto quello che è successo . Quello che ho fatto l' ho fatto per salvare l' intero universo e tutto quello che c' era li nell' Universo conosciuto e sconosciuto . Il giorno del mio compleanno ho sacrificato tantissimo ma ho anche salvato tantissimo e nessuno apparte poche persone sanno quello che ho fatto , gli altri invece devono restare all' oscuro di tutto . Da quel giorno mi porto una grande oscurità ma grazie a Malefica io riesco a controllarla , la controllo e faccio in modo di non sprofondare in essa e non uscirne mai più . Il giorno della distruzione di Maraxus tutti si fanno e mi fanno una domanda , la prima domanda . La domanda che io evito da tutta la vita cioè Cosa è successo a Maraxus ? . Da questo scappo io scapperò nell' universo e nel mondo , nel tempo e nello spazio per non rispondere a questa domanda .In questo mio diario potete leggere non solo le mie avventure ma anche le persone che stanno nel mio grande universo e che incontro o che vi narrò solo ma qui dentro vi dirò tutto di loro visto che dovete sapere di loro e delle mie avventure .

Nel mondo e nel tempo potreste vedere un sacco di misteri e cose incredibili non solo nel tempo e anche nello spazio. Io con la mia famiglia e anche senza ho viaggiato nel tempo e nello spazio. Ogni tanto ho visto cose incredibili e ho scoperto che nel mondo le persone con i poteri hanno fatto grandi cose per vivere in pace senza con noi. Noi li abbiamo visti come dei mostri e loro si sono rintanati dentro una dimensione nota come Universing. Io sono Daniel Saintcall e sono uno dei tanti Dominatori di Poteri che è vivo e vegeto e cerca di capire cosa succede nel tempo e nello spazio. Se avete bisogno di aiuto chiedete pure e se invece dovete scrivere qualcosa la potete scrivere qui sotto

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