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Io , Kratos e Pandora partecipiamo alla nascita di Halloween

Arrivati alle 20:24 io andai in camera di Pandora e vidi Pandora sul suo letto stesa a riposare un po’ , mi avvicinai a lei e gli dissi – senti Pandora ho detto che vi poterò alle notte in cui Halloween si e celebrato la prima volta , ma ti devo dire una cosa forse non ti piacerà quello che vedrai e Pandora disse – in che senso spiegato meglio e io dissi – Halloween inizi analmente era celebrato come u rito fatto dai druidi persone che avevano poteri magici , per preservare il loro raccolto e per farlo sacrificavano animali e Pandora – lo facevano davvero ? e io dissi – si , però ti voglio dire una cosa anche se Halloween tanto tempo fa si festeggiava cosi , nei secoli avvenire è molto cambiato . Cioè quello che ti voglio dire io o tu o un ‘ altra persona non può andare li è distruggere questa festa solo perché non siamo d’ accordo con quello che stanno facendo , lo so che è brutto non ti voglio mentire ma se non lo fanno la festa di Halloween non si farà mai , io amo questa festa quindi ti dico se vedi sangue o animali che vengono sacrificati per le divinità celtiche non devi intervenire . Pandora ascoltando attentamente il mio discorso , mi disse – va bene Marcello non farò nulla e io dissi – grazie . Dopo andai in camera di Kratos e gli dissi le stesse cose che avevo detto a Pandora e lui dissi – va bene non intervengo a questa cerimonia . Poi io dissi a loro –  Adesso vi dico come si svolge questo rito di protezione per gli anni avvenire e Kratos disse – Come avviene ? e io risposi alla sua domanda – Questo rito di protezione si svolge cosi . Allora vanno in un posto molto speciale cioè un Cimitero , li vicino i Druidi creano degli enormi falò dove le persone bruciano i raccolti e sacrificano gli animali alle divinità celtiche . Durante questo rito loro indossano dei costumi fatta dalla testa e dalle pelli degli animali  e raccontano le fortune che le persone hanno . Quando la festa è finita loro riaccendono i fuochi che avevano spento quella sera dal grande falò , per proteggerli dall’ inverno che sarebbe venuto . Dopo aver ascoltato il mio discorso Kratos disse – quindi si faceva cosi Halloween tanto tempo fa e io dissi – si tanto tempo fa , adesso però è molto cambiato questa cosa . Nei nostri tempi i ragazzi fanno cosi girano per le case e chiedono dolcetto o scherzetto , si travestono da molti più costumi e altro ancora , comunque adesso dovete scegliere se andarci o no dopo quello che avuto sapere da me su come tanto tempo fa si celebrava Halloween . Kratos e Pandora insieme mi dissero – certamente , poi io dissi – ok , adesso scegliamo quale animale con cui dobbiamo fare il nostro costume , Kratos disse – io voglio quella di una volpe . Pandora mi disse – io voglio quello di un gatto . Kratos e Pandora mi dissero – tu quale animale hai scelto ? e io dissi – quello di un coyote . Dopo mi concentrai e feci apparire tre costumi fatti con la palle e la testa di un animale , cioè quella di una volpe , quella di un coyote e quella di un gatto . Subito dopo io , Kratos e Pandora ci mettemmo i costumi e andammo al Tardis , entrammo e Kratos disse – ma li dobbiamo parlare in un’altra lingua o altro e io dissi a Kratos e a Pandora – non ce da preoccuparsi il Tardis traduce ogni linguaggio li dentro , cioè se per caso lo parlano un ‘ altra lingua noi parliamo la loro lingua e Kratos disse – ok . Subito dopo mi misi ai comandi e impostai la data per Halloween , prima di uscire io dissi – non dite halloween alle altre persone perché la parola halloween si è sviluppata più in avanti , qui siamo nel IX secolo è la festa si chiama Samhain , Kratos e Pandora dissero – ok . Uscimmo dal Tardis e ci trovammo vicino al cimitero dove si sarebbe fatto questo magnifico evento , presi la chiave e chiusi il Tardis . Poi io vidi da lontano alcuni Druidi che stavano iniziano a creare l’ enorme falò che seriviva per iniziare  il loro rito di protezione , Kratos vide la stessa cosa e mi disse – andiamo . Dopo pochi minuti io , Kratos e Pandora ci incamminammo verso i Druidi e io chiesi – possiamo darvi una mano per fare il falò , il Druido al centro alto un metro e settacincque , di bell’ aspetto e portava un mantello marrone chiaro che gli copriva la testa , ma appena lo vidi in lui percepì qualcosa di magico e molto potente e  disse – Io sono Aaron , vedo che parteciperete al Samhain e io dissi – si , vogliamo partecipare , comunque io sono Marcello , poi io dissi a loro – questi sono i miei amici – Kratos e Pandora . Kratos e Pandora si presentarono ad Aaron e Kratos  disse – se volete posso darvi una mano a creare il falò . Kratos andò nella foresta qui vicino e fece cadere dei tronchi e usando tutta la sua forza portò i tronchi ai druidi . Io presi i tronchi e li alzai e qualcuno aiutava a fare i nodi per tenere fermo il falò . Finalmente la festa inizio e tutti avevano portato il loro racconto e l’ animale da sacrificare e pure noi l’ avevamo portato . Andammo tutti al falò e bruciammo il nostro grano e poi i nostri animali e ci raccontammo le nostre fortune . Il primo a raccontare fu uomo di 35 anni di nome Tom era un monaco calvo , lui era molto cordiale , gentile e altruista e voleva fare questo rito per non perdere la sua fede in Gesù e in tutto quello che aveva creduto in tutti gli anni che aveva passato nella chiesa . Con Tom c’ erano due novizi della chiesa uno di 25 che si chiama John , molto giovane e pure lui molto gentile , John voleva fare questo rito perché aveva perso una persona importate cioè sua moglie e aveva trovato aiuto nella chiesa e voleva che continuasse a essere cosi . L’ altro era Federico pure lui di bell’ aspetto e di 27 anni e ed era pure lui un monaco e voleva fare  questo rito non solo per proteggere lui , ma anche gli altri della chiesa . La festa fini dopo aver riacceso il falò e pregavano gli dei celti che gli avrebbero protetto dal prossimo inverno e dai suoi pericoli . Dopo io , Kratos e Pandora salutammo il Aaron e le tre persone e ce ne tornammo a casa .

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Dico a Kratos e a Pandora che facciamo Stasera

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto quello che dovevo spiegare , io dissi a loro – Oggi è Halloween è noi non lo festeggiamo in un normale modo e Kratos curioso disse – come lo festeggiamo ? e io risposi – Noi  parteciperemo alla creazione della Festa di Halloween e Kratos disse – è come ci andiamo ? e io risposi – ci andiamo col Tardis , lo metteremo fuori dalla città , lo chiudo e tutti quanti non ci potranno entrare e Kratos disse – va bene , ma noi non abbiamo neanche un vestito e io dissi – ve li faccio apparire io più tardi e Pandora disse – non vedo l’ ora di partecipare alla celebrazione di questa festa e io dissi a loro – pure io non vedo l’ ora .  

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Foto della Pala di Baseball visto da Kratos e da Pandora

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Spiego a Kratos e a Pandora la Palla da Baseball

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sulla Mazza da Baseball e dopo avergli fatto vedere alcune foto ,io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sulla Palla da Baseball e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a tutto sul Baseball – La palla da baseball è la palla usata ufficialmente nel gioco del baseball in tutte le leghe e i campionati del mondo, compreso quello italiano, e nelle competizioni internazionali.

 

Composizione e dimensioni

 

Presenta una circonferenza variabile tra i 22,9 cm e i 23,5 cm, un peso di 142 grammi ed un diametro compreso tra i 7,3 cm – 7,5 cm; tali parametri variano tuttavia nelle varie categorie giovanili.

 

La composizione interna è varia: il centro della palla può essere in sughero o gomma oppure formato da un miscuglio dei due, spesso alternati in strati; il diametro della regione centrale generalmente non supera i 2 cm. La regione centrale è circondata da vari materiali di natura filamentosa quali lana, spaghi o, più raramente, cotone.

 

Esternamente consta di due frammenti di pelle incollati alle fibre concentriche interne e assemblati a vicenda tramite 108 cuciture composte dalla medesima fibra in cotone che garantisce stabilità alla palla.

 

Origini

 

Esistevano varie forme di palle da baseball risalenti alla prima metà del diciannovesimo secolo: allora non esisteva una regolamentazione circa le dimensioni e peso; le palle erano spesso erano fatte a mano e (in genere) la struttura originale era simile a quella attuale, con una regione centrale in legno o sughero, una regione intermedia formata da numerosi spaghi e un involucro formato o da un singolo frammento di pelle o da un numero variabile di frammenti intrecciati.

 

Le prime palle da baseball che presentano l’attuale struttura risalgono alla seconda metà del diciannovesimo secolo e furono prodotte per la prima volta da A.G. Spalding. A partire dalla Seconda guerra mondiale vennero ideati nuovi materiali sintetici che conferivano comunque scarsa qualità alla palla: queste infatti vengono usate in allenamento mentre non vengono impiegate nelle gare ufficiali della MLB o della IBL.

 

Ogni squadra della Major League Baseball usa uno speciale fango, chiamato Baseball Rubbing Mud (letteralmente: “fango per lo sfregamento delle palle da baseball”), usato per sfregare le palle da gioco prima che i lanciatori le adoperino nelle partite, al fine di consentire loro un miglior controllo ed una presa più salda.

 

Oggi, diverse dozzine di palle da baseball sono tipicamente usate in una partita a livello professionale, a causa di graffi, scolorimento, e trame indesiderate che possono comparire durante la partita. Palle colpite al di fuori dello stadio in occasioni particolari (record o motivi personali),possono essere richieste o donate ai fan che le raccolgono. Solitamente il giocatore regala una mazza o quache altro oggetto autografato in cambio di questa palla “speciale”.

 

Palle da baseball famose

 

La palla battuta da Mark McGwire nel 1998 nel suo settantesimo fuoricampo in una sola stagione è stata comprata da un fan Todd McFarlan al prezzo di 3 milioni di dollari.

 Nel 2001 Barry Bonds realizzò il suo settantatreesimo fuoricampo in una sola stagione, superando il record precedente di Mark McGwire. La pallina è contesa da due tifosi i quali sostengono entrambi di averla presa una volta arrivata sugli spalti dello stadio.

 La palla battuta da Barry Bonds nel suo settecentocinquantaseiesimo fuoricampo (nel 2007) è stata presa da un suo fan e mai restituita.

 Nella prima parte del best-seller Underworld (1997), Don DeLillo racconta il passare di mano in mano della palla da baseball finita fuoricampo nella partita tra i New York Giants e i Brooklyn Dodgers del 3 ottobre 1951 al Polo Grounds di New York.

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Foto della Mazza da Baseball visto da Kratos e da Pandora

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Spiego a Kratos e a Pandora la Mazza da Baseball

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sulla Battuta e dopo avergli fatto vedere alcune foto , io dissi a loro- adesso vi spiego tutto sulla Mazza da Baseball e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sulla Mazza da Baseball – La mazza da baseball è un bastone di legno massiccio o di metallo cavo utilizzato nel gioco del baseball per colpire la palla. Ve ne sono di vari tipi, pesi e misure, ma non ha mai un diametro maggiore di 7 centimetri nella parte più larga e non misura più di 90 cm di lunghezza.

 

Il giocatore che la impugna, con ambo le mani, è chiamato battitore.

 

Nonostante un bastone per colpire una palla sia un concetto piuttosto semplice, la mazza è un oggetto complesso. Viene costruita con cura perché abbia un buon bilanciamento e permetta battute potenti.

 

I materiali impiegati

 

Vi sono tre tipi di mazze, divise in base ai materiali di cui sono composte:

 Alluminio

 

Le mazze in alluminio sono utilizzate nelle leghe giovanili, in Italia, della FIBS. Esse sono, a loro volta, suddivise in due tipi:

 Le “slim”

 

Le slim sono utilizzate nella categoria “Ragazzi” (8-11 anni). Come dice il nome, esse sono slim, cioè sottili. Le lunghezze, misurate in pollici, variano da una 25 ad una 30 (63,5-70,6 cm). Data la loro composizione, sono leggerissime e pertanto facilmente utilizzabili dai bambini. Non permettono però batute lunghe e potenti.

 Le “strong”

 

Le strong sono invece utilizzate nelle categorie “Allievi” e “Cadetti” (11-13 anni e 13-15 anni). Strong significa forte, potente. Esse hanno infatti un diametro quasi doppio alle mazze slim e le lunghezze variano da una 31 fino ad una 35 (78,4-90 cm). Essendo così massicce sono indicate per battitori di potenza e permettono, se utilizzate correttamente, di eseguire lunghe battute.

 Legno

 

Le mazze in legno sono utilizzate nella categoria “Under 21″ e in tutti i campionati seniores. I legni utilizzati sono l’acero canadese, l’ebano o altri. Danno, come lunghezza delle battute, un rendimento molto inferiore all’alluminio. Le lunghezze variano da 31 a 35 polici. Anche il peso è maggiore rispetto al metallo. Il problema maggiore è la loro fragilità: infatti se, durante una battuta, si colpisce la pallina sul manico, e non sulla parte più larga, la mazza spesso si spezza. Ciò è pericoloso, in quanto frammenti della stessa potrebbero colpire qualche giocatore, provocando seri danni.

 Mazze composite

 

Le mazze composite sono la nuova tecnologia che da poco ha conquistato il mercato. Esse sono composte esternamente di legno, ma al loro interno di un materiale appunto composito, di cui non si conosce esattamente la composizione. I vantaggi sono la maggiore resa rispetto alle mazze di legno, rispetto alle quali si rompono molto meno spesso e garantiscono battute più lunghe. Anche il peso è leggermente inferiore e ciò le rende più facilmente utilizzabili.

 Le marche più famose

 Rawlings

 Easton

 Wilson

 Louisville

 Mizuno

 Caesar Bat – made in Italy

 De Marini

 Mine – made in Italy

 barnett

 

Può essere considerata un’arma impropria e contundente

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Foto della Battuta visto da Kratos e da Pandora

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Spiego a Kratos e a Pandora la battuta

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sul Battitore e dopo avergli fatto vedere una foto sul Battitore , io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sulla Battuta e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sulla Battuta – La battuta nel baseball è considerata uno dei gesti atletici più complessi e difficili da eseguire che si conoscano, rappresenta un mix di movimenti in perfetta coordinazione e successione antecedenti al contatto con la palla, per poterla colpire nel modo migliore e con la massima forza possibile attraverso la mazza. Pur essendo un solo movimento di norma lo si suddivide in quattro fasi principali: attesa, passo (stride), giro di mazza (swing) e fase finale (Follow-through).

 

Attesa

 

Durante la posizione d’attesa bisogna tenere conto prima di tutto della posizione del battitore all’interno del suo box di battuta, può essere aperta, chiusa e normale, variano nella diversa posizione dei piedi del battitore rispetto a casa base. Ognuna delle tre posizioni può conferire vantaggi, ad esempio una posizione aperta, può conferire una maggiore possibilità di battere meglio lanci interni, è meglio comunque mantenere una posizione normale, che permette un controllo ottimale di tutta l’area dello strike. Anche la distanza dal piatto di casa base è importante, se fosse troppo grande, non sarebbe possibile coprire il margine esterno dell’area dello strike, se fosse esageratamente ridotta, non sarebbe possibile coprire il margine interno. Nella posizione normale i piedi sono paralleli alle spalle e più o meno alla stessa distanza delle stesse.La stabilità della posizione d’attesa viene data inoltre dal fatto che il peso del corpo è distribuito sugli avanpiedi in egual misura. Le ginocchia sono leggermente piegate.

 

Le mani vanno tenute a una distanza di circa 20 cm dal corpo, gli avambracci dovrebbero formare nel complesso una sorta di “V” rovesciata con i gomiti rivolti verso il basso, all’altezza della spalla posteriore, causando un aumento dell’ampiezza dell’angolo che si forma (tra il braccio e l’avambraccio) nel braccio sinistro e una diminuzione nel destro, ed inoltre un’estensione di 20-30 cm del gomito destro dal corpo. Tale posizionamento delle mani e dei gomiti, facilita una torsione del busto nella fase di stride. L’angolo tra il dorso della mano e l’avambraccio varia tra le due mani. Nella mano destra infatti, l’angolo è poco maggiore di 90°, mentre nella mano sinistra è di circa 180°, tale angolazione dei polsi è una conseguenza dell’impugnatura della mazza (nocche allineate), inoltre è necessaria per posizionare correttamente i polsi nella fase di contatto della palla. La testa deve essere rivolta il più possibile verso il lanciatore, cercando di mantenere l’asse degli occhi parallela al terreno (quindi orizzontale), per avere una visione ottimale della pallina in arrivo, il mento va piegato verso la spalla e il capo va tenuto il più fermo possibile, per ottimizzare la visualizzazione del lancio; pur rivolgendo la testa verso il lanciatore non bisogna mettere in tensione i muscoli del collo. La mazza va mantenuta in modo tale che formi un angolo di circa 45° col terreno, riducendo la distanza tra la mazza stessa e il punto in cui contatterà la palla in arrivo. In questa fase è deleterio il sobbalzare adottato da alcuni battitori, poiché equivale ad un sobbalzo degli occhi, ovvero una non precisa individuazione del piano su cui si muove la palla.

 

Il passo: lo stride

 

Lo stride, o spostamento del piede verso il lanciatore è una fase intermedia della battuta tra la posizione d’attesa e lo swing. È preliminare allo swing, serve a rompere l’inerzia e a posizionarsi con i piedi nel modo migliore per poi eseguire la sventolata e la rotazione del busto. Il passo va fatto sempre in direzione del lanciatore, ovvero il piede anteriore si sposta verso la palla. Parallelamente allo spostamento del piede va eseguita una torsione del busto, cioè i fianchi ruotano leggermente all’indietro e le mani si spostano sempre all’indietro di circa 15 cm. Durante lo stride, che va eseguito non troppo velocemente, con la parte interna dell’avanpiede che per prima tocca il terreno, il peso del corpo va spostato sul piede posteriore che fungerà da supporto per l’inizio della sventolata. Quando si esegue il passo bisogna tener conto che ancora non si è deciso di colpire la palla in arrivo, è un movimento preliminare allo swing, ma non è detto che la sventolata avverrà. Per tale motivo va eseguito verso il lanciatore e non verso la palla in arrivo, di conseguenza è sbagliato dire che va fatto più verso il piatto se il lancio è esterno o più aperto (lontano dal piatto) se il lancio è interno, non c’è abbastanza tempo per valutare se il lancio è estero o interno per poter posizionare il piede.

 

Giro di mazza: lo swing

 

La potenza della battuta arriva in maniera considerevole dai fianchi attraverso una violenta rotazione degli stessi. Successivamente a tutti i movimenti relativi allo stride, i fianchi iniziano a ruotare verso il lanciatore e il piede posteriore ruota sull’avanpiede dando maggiore libertà ai fianchi stessi, si tenga presente che tutta la parte superiore del corpo, braccia, spalle, testa, ecc. rimane ferma durante questa prima tappa dello swing. La mazza viene portata verso la sinistra del battitore, con il pomello in direzione del lanciatore, e il barrell in direzione opposta (vi è una sorta di trascinamento), l’angolo del gomito sinistro aumenta, con conseguente distensione del braccio stesso, e il gomito destro si porta vicino al corpo. L’asse di rotazione è situata al centro del corpo (baricentro), il piede sinistro in questa fase rimane ancora chiuso, mentre il destro ha ruotato totalmente fino a portare la gamba sinistra a forma di “L” rovesciata.La mazza si muove con il pomello più vicino al lanciatore rispetto al barrel, al momento del contatto invece, i polsi danno l’ulteriore spinta alla mazza che porta il barrel sulla palla.

 

La fase finale: Follow-through

 

La fase finale o Follow-through ha inizio successivamente al contatto con la palla. Il polso destro, quando le braccia sono ben distese, ruota sopra il sinistro, il barrel, viene spostato fino a farlo quasi toccare con la schiena. In questa posizione le mani sono poco più alte della spalla anteriore. In tale posizione non si ha equilibrio e si tende a sbilanciarsi in direzione dalle prima base, in quanto si sta diventando corridori. La mazza viene lasciata cadere dietro il battitore e il primo passo viene fatto con il piede sinistro in direzione della prima base, successivamente al quale, si corre.

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Foto del Battitore visto da Kratos e da Pandora

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Spiego a Kratos e a Pandora il Battitore

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sullo Strike out e dopo avergli fatto vedere alcune foto , io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sul Battitore e Pandora disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sul Battitore – Battitore è un termine usato nel gioco del baseball, con il quale si indica colui che esegue la battuta e nel suo ruolo presenta compiti molto importanti:

 segnare i punti

 deve colpire la pallina lanciata dal lanciatore della squadra avversaria con la mazza

 dopo aver colpito la pallina, correre nelle basi facendo in modo che non venga colpito con la pallina che lanceranno gli avversari

 per segnare i punti deve attraversare tutte le tre basi senza senza essere colpito

 

Se non riesce a colpire la pallina con la mazza è strike, e con 3 strike consecutivi il battitore viene eliminato. Ogni 3 giocatori eliminati, la squadra che era in attacco va in difesa e viceversa.