Categorie
2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo

Ginnastica, Europei: le Top, i momenti migliori, i nostri premi

Si è conclusa ieri una grande settimana di ginnastica artistica. Gli Europei di Mosca vanno in archivio dopo cinque giorni di gara davvero intensi e spettacolari. Come di consueto, Olimpiazzurra analizza i momenti clou dell’evento, valuta le migliori ginnaste e dà le proprie pagelle. Queste le nostre promesse, i nostri premi, una riflessione finale e tanto altro. All’Italia dedicheremo un articolo specifico nella giornata di domani (e non solo).

 

Al primo posto Aliya Mustafina. L’unica atleta a conquistare due ori in questa rassegna. La russa lo ha fatto in casa, come si addice alle vere campionesse: vincere sul suolo natio è un onore reso solo alle numero 1 dello sport. L’impresa nel concorso generale individuale: indietro di un punto rispetto a Larisa Iordache a metà gara, quando tutto sembrava perduto, la tartara si inventava un numero d’alta classe e si rendeva semplicemente protagonista di una delle rimonte più belle della storia della ginnastica artistica moderna. Superlativa al volteggio e poi sugli staggi volava letteralmente verso l’oro.

Dopo due anni da quel bruttissimo infortunio al ginocchio durante gli Europei 2010, arriva la rivincita e un nuovo preziosissimo alloro da affiancare al Mondiale 2011 e al bronzo olimpico di Londra: Aliya è una delle più grandi (e vincenti) ginnaste degli ultimi dieci anni. A questo va aggiunto un meritato oro alle amate parallele: dopo la defezione della Grishina all’attrezzo è stato davvero un gioco da ragazze, un dominio imbarazzante sulle avversarie. Ciliegina sulla torta: la cortesia di lasciare il posto proprio alla Grishina nella finale al corpo libero. Non sappiamo se lo ha fatto per qualche acciacco (non stava benissimo) o proprio per “amicizia”, ma tant’è.

 

Al secondo posto Larisa Iordache. Lo rumena è la più medagliata della rassegna (ben quattro podi su cinque gare), ma anche la più sfortunata: conquista addirittura tre argenti. Nel generale si è fatta rimontare incredibilmente dalla Mustafina, al corpo libero si è inchinata di fronte alla grazia di Ksenia Afanaseva non confermando il titolo conquistato a Bruxelles 2012, al volteggio non è riuscita a contenere al super potenza della specialista Giulia Steingruber.

Per fortuna è arrivato il titolo alla trave: sui 10cm davvero non ha eguali nel Vecchio Continente e può seriamente lottare a livello mondiale. Lo scricciolo di Bucarest riscatta ampiamente la delusione per Londra (ma ricordiamo che era infortunata) e mette le basi per un nuovo rilancio su cui nessuno poteva avere dubbi: la sedicenne è un vero talento, uno dei più limpidi a livello planetario.

 

Al terzo posto la Russia. Semplicemente una forza della natura. Gareggiavano in casa e non erano ammesse figuracce. Un successione per una delle grandi Patrie della ginnastica artistica. Primo posto nel medagliere complessivo (10, 6 ori), primo posto in quello femminile (6, 3 ori), primo in quello maschile (4, 3 ori). Almeno un atleta sul podio in otto finali su dodiciconquistati entrambi i titoli individuali. Numeri da capogiro che parlano da soli. E dire che mancava Viktoria Komova, vicecampionessa olimpica… E pensare che non sono brillati agli anelli.

 

Il momento più bello. Indubbiamente la rimonta di Mustafina. Ma ne segnaliamo un altro davvero meritevole: la grande lotta nella finale agli anelli. Sei ragazzi racchiusi in soli 66 millesimi di punto: un vero spettacolo. Tre pari meriti, quattro atleti sul podio, argento non assegnato. Siamo certi che le statistiche se ne ricorderanno a lungo.

Il momento più brutto. L’uscita in barella di Gabrielle Jupp durante le qualificazioni. Un brutto infortunio. Speriamo si riprenda davvero presto: vogliamo rivedere la fortissima britannica alla prima occasione utile.

 

Premio sorpresa a Jonna Adlterg. Alzi la mano chi si aspettava una medaglia da questa semi-sconosciuta. Una svedesina sbucata fuori dal nulla faceva l’impresa alle parallele, conquistando un incredibile argento dietro a sua maestà Mustafina, ma davanti addirittura alla Paseka e alle britanniche, e portando a casa una delle medaglie meno prevedibili di tutta la rassegna. Fortunato chi ha scommesso su di lei. Stesso discorso per lo svizzero Lucas Fischer, sorprendente argento alle parallele pari.

Premio “comunicazione” allo streaming della Federazione Europea. Uno strumento che ha consentito davvero a TUTTI di vedere TUTTE le finali, senza pagare abbonamenti e canoni vari, con una qualità eccellente delle immagini, senza rilevanti ritardi nella trasmissione del segnale, con un audio coinvolgente. Senza dover dipendere dal ginepraio televisivo: sabato niente diretta per gli anelli di Morandi su RaiSport e domenica niente trave con impegnate Ferlito e Meneghini; su Eurosport niente diretta nella giornata di domenica e parziale in quella del sabato.

 

Applauso della settimana all’Olympiskiy. Avrà sì trentatré anni (costruito per le Olimpiadi 1980, quelle del famoso boicottaggio statunitense), ma il fascino è sempre immenso.

La nota stonata. La ginnastica artistica ha praticamente sempre convissuto con la regola dei passaporti (solo due connazionali in finale) per evitare che i podi si tingano di una sola bandiera. Ma è un vero peccato: l’Italia aveva qualificato quattro ginnaste alla finale alla trave (cioè l’intera formazione!), ne ha potute schierare solo due e non ha preso nemmeno una medaglia… Si potrebbe cambiare? Molto difficile. Ah, sia chiaro: ieri ha detto male al nostro Paese, ma sono cose che succedono molto spesso ad altre Nazioni.

 

LA RIFLESSIONE FINALE. Gli Europei di Mosca hanno chiuso il primo quadrimestre del 2013, un anno post olimpico che porta con sé molte difficoltà ed è sempre particolare da decifrare. Subentra un nuovo codice di punteggi, molte ginnaste prendono un periodo di stacco dalle gare e meditano sul loro futuro. Chi invece continua lo fa cercando di porre delle basi per il quadriennio appena iniziato che porta ai successivi Giochi Olimpici.

Non c’è da meravigliarsi se (al femminile, perché al maschile il livello è stato mostruoso) si è andati a medaglia con punteggi “normali”, se non si sono visti azzardi particolari in gara (al di là di un paio di movimenti che potrebbero entrare nel codice, ma ci torneremo sopra) e se lo stato di forma non era propriamente al top per tutte. Lo spettacolo c’è stato e possiamo esserne ben contenti; il bilancio è complessivamente positivo e l’Olympiskyi può chiudere soddisfatto i propri battenti.

Ora gli atleti hanno di fronte cinque mesi di fuoco per arrivare ben preparati all’appuntamento clou della stagione: i Mondiali di Anversa ad inizio ottobre. Ricordiamo che l’Italia passerà prima dai Giochi del Mediterraneo (Mersin, Turchia, 24 giugno – 3 luglio), senza dimenticare che le juniores avranno gli EYOF ad Utrecht (Paesi Bassi).

 

Questo è solo l’antipasto di una settimana in cui analizzeremo a fondo tutto quanto è emerso dall’evento in Russia: un bilancio sull’Italia (domani), il futuro del nostro Paese in base anche alle parole del nostro Direttore Tecnico Enrico Casella (mercoledì), tanto per iniziare. E sveleremo anche il nome del vincitore del concorso sui pronostici podio…

 

Di Marcello Trombetti

Sono nato sul pianeta Maraxus , dove vivono i Dominatori di Poteri che controllano tutti i poteri e tutti gli elementi . Però i Distruttori hanno distrutto il mio pianeta e il mio popolo e poi sono arrivato sulla Terra insieme a Sarah la Fenice Rossa che insieme a mio padre e mia madre mi ha cresciuto , mi ha portato in vari posti dove mi sono allenato a controllare i miei poteri , ma anche a conoscere varie persone . Adesso nel 2012 sto viaggiando nel tempo , nello spazio e nei mondi Kratos , Pandora e Aqua , persone che ho salvato da situazioni molto pericolose e adesso viaggiano con me , nel tempo , nello spazio e nei mondi a salvare persone .Io faccio parte di varie organizzazioni con le quali salvo le persone nel tempo e nello spazio e faccio molto altro tipo aiutare le persone che hanno i poteri , aiutarli a gestirli e aiuto molte persone tra le quali Pandora e molte altre persone .Io sono il Dominatore di Poteri , viaggio nel tempo , nello spazio e nei mondi , io viaggerò ovunque e aiuterò tutti . Ma chi è mio nemici si guardi le spalle , stia attento a ogni angolo dell' universo , perchè se fa male a qualche mio amico lo trovò in ogni parte del tempo , dello spazio e del mondo in cui lui si è andata a cacciare e lo fermerò .Prossima fermata ovunque . Anche se torno sul mio pianeta natale loro sono come posso dire bloccati nella Guerra dell' Universo e sono cambiati . La loro rabbia li guida , quando è iniziata questa dolorosa guerra io non ne volevo farne parte ma poi dovetti parteciparne visto che io solo potevo portarne fine . Ci ho partecipato e da un bagno di sangue ne sono uscito e ne sono uscito cambiato e vedendo attimo dopo attimo tutto quello che è successo . Quello che ho fatto l' ho fatto per salvare l' intero universo e tutto quello che c' era li nell' Universo conosciuto e sconosciuto . Il giorno del mio compleanno ho sacrificato tantissimo ma ho anche salvato tantissimo e nessuno apparte poche persone sanno quello che ho fatto , gli altri invece devono restare all' oscuro di tutto . Da quel giorno mi porto una grande oscurità ma grazie a Malefica io riesco a controllarla , la controllo e faccio in modo di non sprofondare in essa e non uscirne mai più . Il giorno della distruzione di Maraxus tutti si fanno e mi fanno una domanda , la prima domanda . La domanda che io evito da tutta la vita cioè Cosa è successo a Maraxus ? . Da questo scappo io scapperò nell' universo e nel mondo , nel tempo e nello spazio per non rispondere a questa domanda .In questo mio diario potete leggere non solo le mie avventure ma anche le persone che stanno nel mio grande universo e che incontro o che vi narrò solo ma qui dentro vi dirò tutto di loro visto che dovete sapere di loro e delle mie avventure .

Nel mondo e nel tempo potreste vedere un sacco di misteri e cose incredibili non solo nel tempo e anche nello spazio. Io con la mia famiglia e anche senza ho viaggiato nel tempo e nello spazio. Ogni tanto ho visto cose incredibili e ho scoperto che nel mondo le persone con i poteri hanno fatto grandi cose per vivere in pace senza con noi. Noi li abbiamo visti come dei mostri e loro si sono rintanati dentro una dimensione nota come Universing. Io sono Daniel Saintcall e sono uno dei tanti Dominatori di Poteri che è vivo e vegeto e cerca di capire cosa succede nel tempo e nello spazio. Se avete bisogno di aiuto chiedete pure e se invece dovete scrivere qualcosa la potete scrivere qui sotto

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...