Aspetto di Jenny Racer

Tra le persone più popolari sul pianeta Jedrix c’ e la mia maestra, la persona che mi ha fatto capire una cosa molto importante e me lo detto con queste parole ” non importa quale auto tu usi, se capisci tutto di tale auto e sopratutto studi ogni suo suono tu saprai guidare la tua auto alla grande”. Ecco la sua foto e io glielo fatta durante il 25 Ottobre del 1990 visto che mio padre Alukard sapeva di questa gara e voleva farmi vedere uno dei tanti modi non solo per viaggiare nel tempo ma anche nelle dimensioni. La mia maestra di corse non è una persona qualsiasi ma è la bravissima Jenny Racer cioè la figlia del famoso Speed Racer e lei è divenuta cosi brava da essere sponsorizzata dalla RedBull. Il giorno in cui io l’ ho incontrata è stato il mio compleanno e mi ha fatto capire che so guidare bene ma dovevo essere più scaltro e quello stesso giorno io ho incontrato Diana Black. Io ho visto lei guidare sugli spalti con la mia famiglia al completo e ho cercato di simulare il suo modo di guidare e cosi facendo ho quasi battuto Diana Black ma non c’ e l’ ho fatta e sono arrivato secondo. Ma prima di andare via da li vidi arrivare Jenny Racer visto che ha capito che io ho simulato il suo modo di guidare perchè ha visto che non sono riuscito a battere Diana Black  – se la vuoi battere devi guidare in modo più scaltro. Devi essere più furbo e dovevi prendere tutte le occasione. Sei stato bravo ma non puoi battere Red Phoenix, non adesso ma forse tra un paio di anni e con la persona giusta che ti insegni due o tre cosette ce la potresti anche fare. Appeni quel nome mi ricordai di averlo già sentito e avevo 8 anni e fu un giorno prima del mio compleanno e ne parlava mia sorella Alyssa e stava parlando con Damon – ero a tanto cosi da battere Red Phoenix ma lei è troppo brava e troppo furba e non sono riuscita ad arrivare prima. Io e Diana Black abbiamo fatto una gara con delle auto un po più piccole ma molto potenti. Io mi sono inscritto dopo Diana Black e lei è venuta vicino a me – buona fortuna per la gara e poi vicino a me sussurrandomi all’ orecchio – ti faccio mangiare la polvere. Durante la gara di Jenny Racer i miei poteri di vedere attraverso gli oggetti si azionavano e grazie a esso avevo visto come lei muoveva i piedi e sopratutto come usava il freno per fare le sue fantastiche deperate. Io rimasi vicino a lei – buona fortuna pure a te. Forse sarai tu a mangiare la mia polvere su questi circuiti. Io e Diana ci stringemmo la mano e poi iniziammo la gara inter-dimensionale. Tutti capivamo dove noi eravamo visto che Red Queen la persona che aveva ideato la gara ci aveva messo attorno a noi un aura rossa e cosi tutti potevamo capire noi dove eravamo, dove eravamo diretti e sopratutto in che dimensione noi siamo. Nel futuro quando io ho avuto 19 anni cioè nel 2000 io con Ada Knight ho rincontrato Jenny Racer che stava facendo una piccola modifica alla sua macchina che era era fantastica in ogni sua parte e mi si avvicinai di sopravvento – stupenda questa auto. Lei chiuse il cofano della sua auto e mi guardo in faccia e mi riconobbe subito visto che lei nonostante gli anni non si è scordata di me e del mio modo di guidare – Daniel che ci fai qui ? . E io andai subito al punto – hai detto che con un bravo insegnante, avrei potuto battere Red Phoenix e quindi voglio che tu sia la mia insegnante. Jenny Racer non mi aveva perso d’ occhio e sapeva che io di tanto in tanto andavo su Jedrix per cercare di battere lei e vedeva che io cercavo una nuova strategia per batterla. Jenny mi fece capire che mi aveva ricordato e non mi aveva dimenticato e a quell’ epoca pensavo alle gare perchè non ero andato ancora dentro la Guerra dell’ Universo. Jenny Racer accetto di essere la mia maestra e lei lo fece solo dopo tre giorni che glielo avevo chiesto visto che lei nei giorni precedenti doveva fare gare importanti. Io provenivo dagli anni 2000 e li le auto di corsa si modificavano in un modo o si curavano in modo. Jenny Racer viveva nel 29 secolo dove le auto si modificano e si curano in un modo del tutto nuovo e non ci vuole poco ma ci vuole molto e poi bisogna fare giri di prova e li fare delle strategie uniche che possono farti superare nemici e cosi vincere trofei.