Erin Miller ci racconta della sua nuova vita

Erin Miller seduta dentro uno dei tavoli del bar e li con e senza nessuna fretta inizio a bere la sua coca cola. Dopo tutto quel parlare aveva sete e un pò di spazio visto che lo potevo vedere dai suoi occhi che parlare del suo passato era molto doloso e non le piaceva per niente. Ma nella sua mente c’ e un solo unico pensiero ” Voglio giustizia per la Principessa Vittoria Rosetti che per me è stata una madre e un amica” . Una volta bevuta un pò di coca – cola lei decise di continuare il suo lungo racconto – una volta entrati lei mi ha cambiata dalla testa ai piedi. Nel senso che lei mi ha dato un nuovo taglio di capelli e lo porto ancora adesso per ricordarla nonostante lei sia morta per salvare la mia vita. Poi mi ha dato un bellissimo vestito blu che ho dentro il mio mono-spalla che è conversato in un posto segreto per fare in modo che se un giorno io voglio tornare nella Reggia Rosetti e tornare a essere degna di loro posso esserlo visto che adesso non merito di stare con loro visto che ho mentito a tutti loro. Le parole di Erin Miller mi facevano capire che lei ha fatto qualcosa che nessuno deve sapere, qualcosa di grosso e qualcosa di tanto potente ma non capivo ancora cosa. Per farlo dovevo sentire tutto il suo racconto e poi facendo un viaggio nel tempo e nello spazio dentro la vita di Erin Miller per lo più nella prima parte dell’ inizio del suo viaggio senza Vittoria Rossetti. Quando siamo andati dentro la Villa, ci siamo imbattuti in questa bellissima donna con i capelli gialli e con un lungo vestito verde e inizio a guardare noi due e venne verso Vittoria – chi è la dolce signorina che hai qui accanto a te ?. Vittoria si avvicino con passo lento e calmo a sua zia Paola per dirgli a bassa voce questa informazioni molto personale – lei è mia figlia Erin Miller. Dopo spiego a te e alla nostra famiglia di questo dettaglio, ma non l’ ho detto perchè ha il mio stesso potere e non sapevo come avreste reagito ad avere due persone con lo stesso potere. Paola si avvicino a me e mi diede un bacio sulla fronte e poi mi abbraccio – benvenuta nella famiglia Erin. Una volta arrivati dentro la stanza di Vittoria, li ci mettemmo d’ accordo sulla storia da dire e cosi io dai 9 ai 14 anni io potei essere considerata da tutti come la Principessa Erin Miller Rosetti. Dai 9 ai 14 la mia vita fu fantastica visto che li imparai molte cose come giocare a cricket,cavalcare cavalli e io gli davo pure da mangiare e poi quando ebbi compiuto 12 anni io diedi una mano a mia madre Vittoria a curare il suo grande Parco. Vedevo quel posto cosi grande e che le guardie andavano e venivano da ogni parte della città e cosi il 19 Novembre del 2005 io decisi di parlare con  Vittoria per creare un piano. Durante le nostre passeggiate in città noi potevamo vedere persone che avevano poteri ma non sapevano come usarli e cosi li sulla nostra auto mi venne di dirle una cosa. Io sempre con quel bellissimo vestito blu e lei con un bellissimo vestito rosso, la guardai negli occhi e le dissi senza alcun indugio. Li ci eravamo solo noi due e nessun ‘ altro della famiglia reale – che ne dici se noi usiamo il Parco della Vittoria per dare alle persone con i poteri un posto dove loro possono usare i loro poteri senza essere visti come dei mostri e cosi loro possono far vedere alle persone di Orion City che questi poteri possono essere usati sia per il bene e non solo per fare cose oscure e crudeli . Vittoria non la ritenne una cattiva idea – e come faccio a convocare queste persone ? . Io presi un foglio di carta che tenevo nascosto dentro il mio mono-spalla e lo feci vedere a Vittoria. Vittoria lo prese e vide che avevo guardato bene che giro fanno le sue guardie – quindi dici che io posso usare le mie guardie per portare queste persone con i poteri qui. Dici a queste guardie di dare loro degli inviti ufficiali cosi anche se vengono fermate o vengono visti come diversi, loro gli fanno vedere questo invito e loro possono arrivare qui senza alcun problema. Chi non ci può arrivare gli mettiamo dentro una mappa e cosi può arrivare qui senza alcun problema. Vittoria ritenne il mio piano ottimo e decise di farlo verso l’ inizio di dicembre cosi le persone con i poteri potevano avere una scusa per la loro scomparsa. Prima di andare in avanti fermai Erin Miller – lo devo ammettere hai creato un ottimo piano, ti sei integrata bene dentro una famiglia ricca e hai dato una mano alle persone con i poteri. Ora se vuoi che io ti aiuti a rendere giustizia a tua madre Vittoria Rosetti devi palarmi di quello che è successo dal 1 Dicembre del 2005 fino al 31 Gennaio del 2006 e cosi capirò tutto e poi da li posso far partire la mia indagine. Tu invece per tutto il tempo starai con Jennifer Avery e non mi segui per nessun motivo. Erin Miller invece di dire si, mi guardo in modo molto storto – perchè non ti posso seguire nella tua indagine?. Io decisi di andare dritto al sodo – c’ e qualcosa che tu non mi stai dicendo. Qualcosa che hai fatto dopo che hai perso Vittoria Rossetti, non me ne vuoi parlare perchè hai paura che io posso cambiare idea su di te. Erin Miller si agito e il suo cuore inizio a battere un pò più forte del normale. Già parlare del suo passato l’ aveva agitata ma quando avevo capito che lei aveva un segreto le aveva fatto battere il suo cuore in modo molto veloce.

Erin Miller ci racconta come è iniziata la sua storia

Avevo deciso di portare Erin Miller e Jennifer Avery in un bar e non dentro l’ Universing visto che nessuno delle persone vicino a me non lo avevano scoperto ancora. Jennifer Avery seduta vicino a Erin Miller per tenerla al sicuro da sguardi brutti e che la potevano mettere paura e cosi noi non avremo mai saputo la sua storia. Jennifer Avery prese in mano il menu e inizio a vedere cosa voleva e prima di ordinare mi guardo in volto visto che mi ero tolto gli occhiali e lei poteva vedere i miei occhi rossi come il fuoco e subito mi fece due domande – Perché siamo in questo bar ? . Perché i tuoi occhi sono rossi ? . Io volevo delle risposte e decisi di rispondere a queste domande visto che stavo mettendo paura non solo a Jennifer Avery ma anche a Erin Miller – perchè io sono un alieno e sono stato mandato dalla Polizia di New York per capire cosa è successo alla Principessa Vittoria Rosetti e per puro caso Erin Miller sa cosa è successo. Dal mio soprabito nero tirai fuori un articolo di giornale e Jennifer Avery lesse la notizia ” La figlia di Vittoria Rosetti è tornata dopo anni che era scomparsa “. Alla fine i nostri sguardi si concentrarono su Erin Miller che stava facendo manbassa di patatine fritte e lei decise di dire a noi due cosa è avvenuto nella sua vita. Erin Miller si pulì la bocca con un tovagliolo di carta e poi inizio a raccontare la sua storia a noi due – Tutto ebbe inizio quando sono andata al Giardino Botanico di Orion City quando avevo 8 anni e io ero li da sola senza dirlo a nessuno. Ci ero andata sopratutto perchè una persona mi seguiva e mi ha seguito pure li dentro e alla fine io l’ ho affrontato. Nel senso che gli ho fatto perdere le mie tracce e poi gli sono andato dietro e gli ho fatto – mi stavi cercando. Lui ha detto di chiamarsi Shadow Black e che era li per darmi un potere per fare in modo che io nel futuro incontrassi una persona di nome Daniel Saintcall e cosi gli potevo dare una mano a vincere una certa guerra che avverrà nel futuro. Usai gli occhi della fenice su Erin Miller e senti il simbolo di Shadow Black dentro al suo corpo. Veramente io stavo scappando anche dai miei genitori non volevano portarmi li in quel luogo e cosi presi indicazioni e ci andai da sola. Dopo quell’ incontro e dopo essere tornata a casa e stato il peggio. Jennifer Avery lo chiese in modo diretto a Erin Miller – in che senso è andato tutto quanto male ? . Erin Miller mangio un altra patatina e poi continuo il suo racconto – eravamo in cucina, stavamo facendo colazione e pochi giorni prima di quel giorno io avevo visto che riuscivo a controllare questo potere e cosi senza indugio feci vedere a mia madre e a mio padre cosa sapevo fare. Mi alzai dalla sedia e presi un piccolo cerchietto che avevo in camera e attorno ci misi dei fiori. I miei genitori invece di dirmi brava e dove hai preso questi poteri, mi hanno guardato come un mostro da abbattere e io sono scappata in camera mia. E poi dalla finestra che è al primo piano me andai al Parco Vittoria visto che dalle foto e dai servizi al telegiornale sapevo che c’ era una piccola casa dove la Principessa Vittoria si riposava dopo aver reso migliore il giardino che si trova in Parco Vittoria. Io arrabbiata come non mai andai li sopratutto per non fare del male a nessuno, sapevo usare i miei poteri e li volevo usare per il bene e alla fine andai in quella piccola casa. Invece di usare i miei poteri per il male restai li a vedere cosa stava facendo la Principessa Vittoria Rosetti e durante il mio cammino avevo buttato il cerchietto che avevo fatto e decorato con i miei poteri. Per puro caso fu quel cerchietto che diede inizio all’ incontro tra me e la Principessa Vittoria. Lei lo prese e dal primo sguardo capì che quei fiori su quel cerchietto erano stati messi con un potere e cosi lei si fermo – chiunque sia qui dentro io non ti farò alcun male. Inoltre ti voglio far capire che io ti accetto per quello che sei. Io rimasi nascosta vicino a quella casa fino a quando non vidi alzarsi al centro del Parco Vittoria un grande girasole e io usci e andai da lei. Andai al centro del Parco Vittoria e lei fece alcuni passi verso di me – ti è piaciuta la mia casa Erin Miller ? . Io restai li immobile e non sapevo che dire e poi dissi – come sai il mio nome Principessa Vittoria ?. Vittoria venne verso di me e mi guardo in faccia – lo so perchè ti vedo quanto ti piace stare dentro al mio parco e so che quando hai ottenuto questi poteri della natura tu hai messo delle rose gialle e mi sono piaciute molto. Lei mi prese per mano e mi porto dentro la casa e non dentro la villa visto che voleva andare dentro per far una bella doccia calda  – perchè sei qui e non a casa tua ? . Lei lo sapeva ma decisi di dirglielo visto che notando dal mio cerchio di fiori a terra, era malridotto e sporco e da li avevo capito che io lo avevo gettato perchè qualcuno l’ aveva vista come un mostro e non come una normale persona che aveva usato i poteri per fare del bene – ho mostrato i miei poteri alla mia famiglia e invece di darmi aiuto, mi hanno guardato come un mostro da abbattere e io sono scappata di casa e li non ci voglio tornare mai più . Adesso non ho posto dove stare. Vittoria si era creata il Parco Vittoria sia per hobby e sia per dare un posto alle persone con poteri un posto dove usare i loro poteri senza essere visti come dei mostri. Alla Principessa Vittoria venne un idea prese uno specchio e mi fece notare che io e lei avevamo molte cose in comune. Lei aveva i capelli rossi e io avevo capelli rossi, lei aveva un neo sul collo e io ho un neo sul collo, lei aveva occhi blu e io ho gli occhi blu. Alla fine lei si avvicino a me – che ne dici se facciamo finta per un pò che sei mia figlia e io ti accetto perchè abbiamo un altra cosa in comune cioè lo stesso potere. Io decisi di accettare e lei si fece una doccia calda e me la fece fare pure a me e mi diede un abito e poi pensammo a una storia. Alla fine lei mi portò alla sua Reggia e li inizio la mia nuova vita. Erin Miller smise di raccontare la sua storia e poi inizio a bere un pò di coca cola e poi mi guardo – il resto ve lo voglio dire più tardi. Adesso non mi sento pronta. Io e Jennifer non volevamo forzare Erin e cosi farla chiudere e cosi anche la mia indagine si sarebbe chiusa.

 

Il Parco Vittoria

Il Parco Vittoria è stato creato dalla madre di Vittoria Rosetti per avee un posto dove sentirsi una persona normale e non essere vista come una persona con dei poteri. Spesso i nostri poteri o vengono risvegliati da una persona perchè sono già dentro di noi, altre volte invece sono genetici cioè se li avevano i nostri genitori allora ce li hai pure tu. Nel caso di Vittoria Rosetti è cosi e lei ha deciso di usare il Parco della Vittoria come modo per imparare a usare il potere della natura cosi lei se lo apriva al pubblico oppure no poteva conquistae i giovani con le sue abilità e cosi far vedere al mondo che esistono persone con poteri buone. Mentre Roberta Rosetti madre della Principessa Vittoria Rosetti ha avuto paura a far vedere al mondo che lei ha questi poteri al mondo. Lei invece ha fatto vedere al mondo che lei era una normale Regina che era in gamba, sapeva andare bene a cavallo e aveva relazioni importanti. Ma nel 1839 era importante anche i poteri visto che tutti li nascondevano visto che a quel tempo non c’ ea ancora un luogo dove tutti potevano usare i loro poteri senza essere guardati dall’ alto verso i basso. Solo nel 1845 ci sarebbe stato un luogo cioè l’ Universing e li tutti potevano vivere in pace. Certo pure li ci sono problemi tra razze, ma mentre sulla Terra si vedeva una persona con i poteri e la disprezzava alla grande e loro potevano solo nascondersi tra la gente invece li nell’ Universing loro potevano alzare la voce e farsi sentire e far vedee a tutti che una razza non aveva paura dell’ altra. La Regina Roberta Rosetti aveva paura di essere vista diversa, lei era già vista diversa visto che era importante non solo come persona importante di Orion City ma per i poteri lei poteva essere vista come uno dei tanti diversi di Orin City. Per le strade di Orion City venivano viste persone con i poteri e invece di essere chiamati persone loro venivano chiamate in modo dispezzativo dalle persone cioè ” I diversi di Orin City ” . Il Parco della Vitoria era veramente enorme pieno di rose e altri fiori, metà del lavoro era stato fatto dalla Regina Roberta Rosetti e l’ altra parte del lavoro è stato fatto dalla Principessa Vittoria Rosetti e anche da Erin Miller. Grazie al Parco della Vittoria lei ha trovato un posto dove stare e una famiglia da chiamare veramente famiglia, fino al momento della tragedia visto che i Distruttori hanno spento la speranza di Erin Miller e prima di andare via le hanno detto mentre le calpestavano la mano con uno stivale militare molto grande – tu sei un mostro e i mostri devono fare solo una cosa. Scappare per vivere. Tu non hai una casa e non meriti una casa. Con quelle parole hanno cercato di toglierle la voglia di vivere e lei ha deciso di tornare a casa sua e ha deciso di stare li fino a quando le acque non si erano calmate. Roberta e sua figlia Vittoria senza dirlo a nessuno volevano usare il Parco della Vittoria come un modo per dare aale persone con i poteri un posto dove stare, un posto dove usare i propri poteri senza essere giuficati dall’ alto verso il basso o senza essere visti come dei mostri da abbattere. Il Parco della Vittoria è affianco alla Reggia della Famiglia Rosettia che governa su Orion City con pace, srenità e giustizia.

Curiosità su Jennifer Avery

Jennifer Avery per tutta la sua vita ha pensato di avere un solo potere visto che lei si era concentrata solo sul potere della natura. Invece lei ha due potere e il secondo la sta facendo vivere per molto tempo e lo ha saputo solo quando ci siamo incontrati nel 2013 dopo che Poison Ivy mi ha parlato di lei. Io deciso di andare da lei per capire di più di questi poteri, non dico che Poison Ivy non mi ha messo sulla strada buona per usare questi poteri per l’utilizzo che ci voglio fare io, ma volevo capire cosa altro potevo fare con questi poteri e forse lei mi poteva dare una mano che Poison Ivy e nessuno mi poteva dare. Per salvare le piante e per salvare la Foresta di Nibel nel 2017 io dovevo imparare a capire tutti i poteri della natura che potevo fare e quindi andai da lei per capire cosa potevo fare e come usarli per salvare un piccolo parco o rendere un pianeta un posto distrutto, rigoglioso e fantastico e con tantissime piante che sono li per far crescere frutti. Io e Jennifer Avery ci siamo incontrati due volte, la prima volta nel 2014 per darle una mano con la faccenda di Erin Miller e cosi loro due potevano diventare una famiglia cioè sorelle. Io le ho portato nell’ Universing per fare le carte da presentare a un giudice e cosi loro due potevano diventare una famiglia anche se tra loro non c’ era nessun legame di parentela. La seconda volta nel 2013 io sono andato da lei dopo essermi finito di allenare con Poison Ivy e sono andato nel Parco della Vittoria e l’ ho trovata li che stava seduta sull’ altalena e si faceva dondolare dal vento e ogni tanto guardava quello che succedeva attorno a lei. Io mi misi vicino a lei senza fare troppo rumore e mentre mi facevo dondolare iniziai a parlare con – so che tu hai allenato Poison Ivy. Io sono Daniel Saintcall e vorrei essere allenato da te. Jennifer Avery fermo la sua altalene e mi inizio a guardare dall’ alto verso il basso per capire se io potessi essere il figlio di Helena Saintcall e guardo i miei occhi che erano rossi come il fuoco – cosi tu sei il figlio di Alukard e di Helena e vuoi che io ti insegni a controllare il potere della natura. Io fermai la mia altalena e la guardai con una faccia sera, attorno a noi l’ aria era divenuta cosi fredda che li si poteva capire in un momento che tutto poteva in una maniera orribile in pochi minuti. Io scesi e mi misi davanti a lei – allora mi dai una mano a controllare questo potere ? . Jennifer scese dalla sua altalena con tanta grazia e calma – si ma a una condizione ?. Io ero li fermo a sentire questa condizione visto che volevo a tutti i costi controllare tale potere visto che nel futuro mi serve. Jennifer Avery aveva compiuto da poco 21 anni e pure era rimasta con tale altezza e con tale bellezza e adesso voleva sapere da me se lei ha un altro potere oppure no. Ci mise pochi minuti a chiedermelo e lo fece senza pensarci due volte visto che lei lo voleva sapere da quando aveva 19 anni  – vorrei sapere se io ho un altro potere oppure no ? .  Io decisi di darle subito quella risposta, usai gli occhi della fenice su di lei e vidi un aria verde molto grande ed era dentro tutte le sue vene. Usando gli occhi della fenice vidi che il potere pompava dal suo cuore forte e grande a tutte le sue vene e pure dentro il suo cervello. Dopo pochi minuti la guardai in faccia – si tu hai un altro potere e pompa dentro di te anche adesso mentre stiamo parlando. Jennifer Avery voleva sapere di che potere stavo parlando e mentre stavamo andando vicino a un bar, lei si mise vicino a me – di che potere stiamo parlando ? . Io lo sapevo già di che potere si trattava e lo avevo saputo dopo un rapido esame alla mia scuola. Una dottoressa mi aveva visitato usando la sua abilità oculare e vide che il potere della rigenerazione cellulare accelerata pompava dentro i miei due cuori e dentro tutti i miei organi. Io senza girarci intorno lo dissi subito a Jennifer Avery – tu hai il potere della rigenerazione cellulare accelerata e secondo me proviene dalla parte paterna cioè da tuo padre o da tua madre. Jennifer aveva visto che io ero in gamba e che sapevo cosa fare e come usare i miei poteri e dopo aver bevuto un aranciata – va bene ti alleno nel controllare tale potere ma dovrai fare dico io. Io provavo a fare come dicono gli altri ma ogni tanto senza che loro mi guardavano io provavo a fare cose uniche e che potevano essere pericolose per me e per gli altri. Lo facevo perchè ogni tanto quando dormivo mi svegliavo e in qualche maniera avevo delle tattiche che erano andate perdute nel tempo e nello spazio e io non sapevo come mai ma le avevo dentro la mia mente.

Aspetto di Jennifer Avery

Jennifer Avery sia nel mondo normale e sia nell’ Universing è stata di aiuto a un sacco di persone e ha dato un grande contribuito facendo una cosa che nessuno era mai riuscito a fare. Nell’ Universing esiste una villa che era stata abbandonata da molto tempo e nessuno aveva mai avuto il coraggio di usare quella casa per fare grandi cose. Invece Jennifer Avery lo ha fatto e ha dato una mano a molte persone che hanno avuto dei problemi nel controllare i grandi poteri della natura. Noi pensiamo che tutti sono riusciti a controllare subito i poteri della natura ma forse noi sappiamo solo una parte della storia visto che noi andiamo già da quella persona con il pensiero ” io so già tutto di questa persona ” . Ma invece vai a vedere e invece non sai proprio niente visto che lei ha tante storie da raccontare ad esempio noi pensiamo che Poison Ivy abbia imparato a fare tutto quello che sa da sola e se invece lei da sola fosse andata da una persona e lei ha imparato tutto quello che sa da lei cioè da Jennifer Avery. Jennifer Avery ha scoperto i suoi poteri verso i 13 anni e invece di sentirsi spaventata, lei invece è rimasta calma e tranquilla e ha iniziato a fare grandi cose con il suo potere e tra le vari azioni che ha fatto è rendere di nuovo pulito il suo vecchio Parco. Jennifer verso i 11 aveva visto che il suo parco era andato rovinato visto che nessuno si era accorto che li c’ erano problemi idraulici e nessuno aveva fatto niente per riparare tale problemi. Tutti avevano dato la colpa alla natura che secondo loro aveva deciso di far essiccare tali fiori perchè secondo tutti noi non meritavano tale Parco. Jennifer ci mise poco a prendere il totale controllo dei suoi poteri visto che ci mise solo molto calma e una grande gioia nel fare tale gesto. Nessuno la vedeva come un mostro da abbattere, ma tutti la ringraziarono visto che lei era riuscita a fare una cosa che nessuno era riuscito a fare. Durante l’ addestramento con Poison Ivy lei mi disse che una certa Jennifer Avery le ha dato i mezzi per tornare in vita e le ha dato un posto dove poteva usare i suoi poteri e cosi diventare la terrificante e velenosa Poison Ivy o come era conosciuta da tutti visto che lei lo continua a dire ogni volta cioè Madre Natura. Io dopo quell’ addestramento ho viaggiato nel tempo e ho visto Jennifer Avery diventare una persona molto importante non solo per le persone che sono li sulla Terra ma anche per le persone che sono nell’ Universing. Verso i 18 anni quando lei divenne la bellissima donna che potete vedere nella foto lei entrò per sbaglio nell’ Universing e lei lo fece grazie a un portale che trovo al centro del Parco della Vittoria dentro la sua città Orion City. Lei verso i 17 anni dovette confrontarsi con il fatto di diventare sorella maggiore di una ragazzina che era stata abbandonata da sua madre solo perchè lei aveva poteri dedicati alla natura. Jennifer Avery prese Erin sotto la sua ala e loro divennero sorelle per la vita, ma prima di esserlo la fece calmare e fece tornare il parco della vittoria un posto di nuovo bello. Tutti potevano vedere che il dolore di quella dolce e simpatica ragazzina che era cosi carina con quelle trecce rosse, aveva fatto diventare il Parco della Vittoria molto brutto e nessuno poteva usare le giostre o il treno che girava per tutto il parco. Jennifer vide vicino a piedi della ragazzina un foglio e lesse parole di odio e disprezzo verso una cosi dolce ragazzina. Li c’ era scritto – Ti disprezzo, tu non sei più mia figlia. Un mostro ti ha trasformato e adesso non ti voglio più vedere e non voglio vedere nemmeno i tuoi poteri. Erin leggendo quelle parole le cadde il mondo addosso e decise di usare i suoi poteri per il male e non per il bene. Ma Jennifer prese quella lettera e la strappo davanti a Erin e poi la abbraccio molto forte – non pensare più a quelle parole, adesso penso io a te. Te lo giuro. Jennifer si mise a Erin con una sorella che andava li a calmare la sua sorella minore che aveva paura di fare qualcosa di brutto – concentrati e pensa a quello che vuoi fare con i tuoi poteri e ci riesci. Se non ce lai fai subito, fa niente ti guido io nel rimettere le cose a posto. Dopo aver rimesso il Parco della Vittoria come era un tempo Erin abbraccio molto forte Jennifer e Jennifer le diede un bacio sulla fronte. Jennifer Avery adesso ha 25 anni e lei ha fatto una cosa che nessuno si aspettava cioè lei è riuscita a prendere la Casa Infestata sul Colle del Diavolo e a trasformarla in una casa adatta per tutti. All’ inizio abbiamo pensato che era un sogno, ma poi un giorno ci siamo andati e abbiamo trovato lei che stava curando questo fantastico giardino e aveva reso questa casa unica.