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2005 2006 2017 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Erin Miller Jennifer Avery Vittoria Rossetti

Erin Miller ci racconta della sua nuova vita

Erin Miller seduta dentro uno dei tavoli del bar e li con e senza nessuna fretta inizio a bere la sua coca cola. Dopo tutto quel parlare aveva sete e un pò di spazio visto che lo potevo vedere dai suoi occhi che parlare del suo passato era molto doloso e non le piaceva per niente. Ma nella sua mente c’ e un solo unico pensiero ” Voglio giustizia per la Principessa Vittoria Rosetti che per me è stata una madre e un amica” . Una volta bevuta un pò di coca – cola lei decise di continuare il suo lungo racconto – una volta entrati lei mi ha cambiata dalla testa ai piedi. Nel senso che lei mi ha dato un nuovo taglio di capelli e lo porto ancora adesso per ricordarla nonostante lei sia morta per salvare la mia vita. Poi mi ha dato un bellissimo vestito blu che ho dentro il mio mono-spalla che è conversato in un posto segreto per fare in modo che se un giorno io voglio tornare nella Reggia Rosetti e tornare a essere degna di loro posso esserlo visto che adesso non merito di stare con loro visto che ho mentito a tutti loro. Le parole di Erin Miller mi facevano capire che lei ha fatto qualcosa che nessuno deve sapere, qualcosa di grosso e qualcosa di tanto potente ma non capivo ancora cosa. Per farlo dovevo sentire tutto il suo racconto e poi facendo un viaggio nel tempo e nello spazio dentro la vita di Erin Miller per lo più nella prima parte dell’ inizio del suo viaggio senza Vittoria Rossetti. Quando siamo andati dentro la Villa, ci siamo imbattuti in questa bellissima donna con i capelli gialli e con un lungo vestito verde e inizio a guardare noi due e venne verso Vittoria – chi è la dolce signorina che hai qui accanto a te ?. Vittoria si avvicino con passo lento e calmo a sua zia Paola per dirgli a bassa voce questa informazioni molto personale – lei è mia figlia Erin Miller. Dopo spiego a te e alla nostra famiglia di questo dettaglio, ma non l’ ho detto perchè ha il mio stesso potere e non sapevo come avreste reagito ad avere due persone con lo stesso potere. Paola si avvicino a me e mi diede un bacio sulla fronte e poi mi abbraccio – benvenuta nella famiglia Erin. Una volta arrivati dentro la stanza di Vittoria, li ci mettemmo d’ accordo sulla storia da dire e cosi io dai 9 ai 14 anni io potei essere considerata da tutti come la Principessa Erin Miller Rosetti. Dai 9 ai 14 la mia vita fu fantastica visto che li imparai molte cose come giocare a cricket,cavalcare cavalli e io gli davo pure da mangiare e poi quando ebbi compiuto 12 anni io diedi una mano a mia madre Vittoria a curare il suo grande Parco. Vedevo quel posto cosi grande e che le guardie andavano e venivano da ogni parte della città e cosi il 19 Novembre del 2005 io decisi di parlare con  Vittoria per creare un piano. Durante le nostre passeggiate in città noi potevamo vedere persone che avevano poteri ma non sapevano come usarli e cosi li sulla nostra auto mi venne di dirle una cosa. Io sempre con quel bellissimo vestito blu e lei con un bellissimo vestito rosso, la guardai negli occhi e le dissi senza alcun indugio. Li ci eravamo solo noi due e nessun ‘ altro della famiglia reale – che ne dici se noi usiamo il Parco della Vittoria per dare alle persone con i poteri un posto dove loro possono usare i loro poteri senza essere visti come dei mostri e cosi loro possono far vedere alle persone di Orion City che questi poteri possono essere usati sia per il bene e non solo per fare cose oscure e crudeli . Vittoria non la ritenne una cattiva idea – e come faccio a convocare queste persone ? . Io presi un foglio di carta che tenevo nascosto dentro il mio mono-spalla e lo feci vedere a Vittoria. Vittoria lo prese e vide che avevo guardato bene che giro fanno le sue guardie – quindi dici che io posso usare le mie guardie per portare queste persone con i poteri qui. Dici a queste guardie di dare loro degli inviti ufficiali cosi anche se vengono fermate o vengono visti come diversi, loro gli fanno vedere questo invito e loro possono arrivare qui senza alcun problema. Chi non ci può arrivare gli mettiamo dentro una mappa e cosi può arrivare qui senza alcun problema. Vittoria ritenne il mio piano ottimo e decise di farlo verso l’ inizio di dicembre cosi le persone con i poteri potevano avere una scusa per la loro scomparsa. Prima di andare in avanti fermai Erin Miller – lo devo ammettere hai creato un ottimo piano, ti sei integrata bene dentro una famiglia ricca e hai dato una mano alle persone con i poteri. Ora se vuoi che io ti aiuti a rendere giustizia a tua madre Vittoria Rosetti devi palarmi di quello che è successo dal 1 Dicembre del 2005 fino al 31 Gennaio del 2006 e cosi capirò tutto e poi da li posso far partire la mia indagine. Tu invece per tutto il tempo starai con Jennifer Avery e non mi segui per nessun motivo. Erin Miller invece di dire si, mi guardo in modo molto storto – perchè non ti posso seguire nella tua indagine?. Io decisi di andare dritto al sodo – c’ e qualcosa che tu non mi stai dicendo. Qualcosa che hai fatto dopo che hai perso Vittoria Rossetti, non me ne vuoi parlare perchè hai paura che io posso cambiare idea su di te. Erin Miller si agito e il suo cuore inizio a battere un pò più forte del normale. Già parlare del suo passato l’ aveva agitata ma quando avevo capito che lei aveva un segreto le aveva fatto battere il suo cuore in modo molto veloce.

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2005 2016 Aqua Aqua Saintcall Castello dell' Oblio Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Guerra dei Keyblade Pandora Pandora Black Rifugio dell' Infinito

Aqua Saintcall disegna il Castello dell’ Oblio

Aqua Saintcall

Aqua da alcuni giorni sentiva che c’ era qualcosa di nuovo nella sua storia tra luce e oscurità, ma non sapeva cosa era. Non sapeva come spiegarlo ma dentro la sua storia c’ era qualcosa che avrebbe dato un senso a lei, alla sua storia, alla Guerra dei Keyblade e sopratutto cosa ha fatto avvenire tale grande evento. Aqua da un po’ di giorni non riesce a dormire visto che lei fa un sogno ricorrente e disegna sempre la stessa cosa, ma non sa cosa è visto che tale Castello non si trova da nessuna parte e solo alcune persone ci sono state. Ma se lo sono dimenticate e quindi non hanno potuto dare una mano ad Aqua, visto che loro si sono dimenticati cosa hanno fatto li e sopratutto come ci sono entrati e anche come ci sono usciti. Pandora aveva visto che Aqua era stanca e distrutta, ma lei usava il potere delle visioni per dare un senso a quello che vede. Pandora venne da me e decise di dirmi subito cosa stava succedendo ad Aqua e cosi io andai da lei e la fermai prima che si potesse fare del male usando troppo i suoi poteri. Io la feci stendere sul suo letto e la feci dormire per cinque ore. Pandora dentro camera mia mi aveva detto – Aqua sta disegnando un Castello, ma non mi ha voluto dire quale castello e se ritratta del suo mondo. Però lo disegna da giorni e ha cercato di capire cosa dicevano tale visioni. Non so dove ha messo quei quadri, ma per adesso mi importa solo dare una mano ad Aqua. Quando me lo aveva detto erano le 11 di mattina e verso le 16 Aqua si era svegliata e vide me vedere il Castello che è dipinto li su quella tela. Aqua mi vide con un occhio un po’ stanco e meno agitato – sai che Castello è ?. Io tale castello lo aveva visto tempo fa quando ancora non sapevo quasi nulla del mondo di Kingdom Hearts, ci ero andato pure per osservare Sora nel suo lungo viaggio. Mentre Aqua si andò a fare una bella doccia calda per rinfrescarsi un po’ – si so che Castello è . Prima fatti una doccia e cosi ti posso parlare in modo chiaro e cosi tu capisci cosa sta significando tutto questo. Dopo 5 minuti torno in camera sua e lei si mise su una sedia a sentire la mia storia e li c’ era pure Pandora – Allora dopo che Sora, Paperino e Pippo hanno visto Pluto con una lettera del Re Topolino, loro sono arrivati al Castello dell’ Oblio. Quando sono entrati li dentro li hanno quasi perso i loro ricordi ma una persona di nome Namine li ha salvati e li ha fatti uscire da li. Da quello che posso vedere il luogo è cambiato e quindi significa che tu vai li per ricordare qualcosa che hai dimenticato e che non vuoi ricordare. Dai tuoi quadri posso vedere che li visiti una città e quindi tu potresti aver fatto qualcosa di buono o la devi fare ancora. Oppure questi eventi che devono accadere ti possono portare alla Guerra dei Keyblade oppure mi sbaglio e non centra niente.

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2005 2011 Abilità Defiance Deserto Deserto del Westland Distruttori Irathiens Irisa Prince Spazio Terra

Curiosità sugli Irathiens

defiance103-1

Gli Irathiens sono alieni molto particolari e molto simili agli umani e hanno una abilità molto speciale . Quello che io e Ada abbiamo visto dentro al mondo di Defiance cioè quando Irzu era dentro i corpi di molte persone e avevano dato una abilità a delle persone cioè mettere un fluido dentro le persone e poi la rigenerazione cellulare accelerata . Allora quella di mettere questo fluido corporeo dentro altre persone lo sa fare solo Irzu visto che lei è un robot o per meglio un senziente che cerca di prendere sotto il suo controllo un sacco di persone . Invece il potere della Rigenerazione Cellulare Accelerata c’ e l’hanno gli Irathiens e la possono usare solo in caso di grave pericolo . Cioè se sono soffrano un grande caldo e quel caldo li sta facendo morire allora quella loro abilità molto speciale entra in azione o se sono feriti in modo grave quella abilità si attiva e loro si rigenerano . Tutti gli Irathiens hanno la capacità di guarire grazie a questo potere ma se vogliono restare vivi devono stare al coperto e non farsi colpire . Se si fanno colpire quando si stanno curando possono morire e non possono più tornare indietro . Irisa non sa ancora nulla di questa abilità ma tra poco quando il caldo inizia a diventare ancora più bollente e così l’ abilità le permette di non soffrire per niente il caldo . Irisa non ha mai voluto toccare l’ argomento perché i suoi genitori ogni volta la guardavano male e quindi ogni volta decideva di lasciar perdere . Lei voleva sapere cosa sapevano fare gli Irathiens quando erano in grave pericolo ma i suoi genitori non dicevano niente visto che erano sulla Terra e non nello Spazio e dietro di loro i Distruttori . I genitori pensavano che sulla Terra non c’ erano gravi pericoli per lori e cosi non dovevano toccare l’ argomento del loro potere . Irisa lo voleva sapere ma lei lo capì solo quando era dentro il Deserto del Westland vicino alla sua macchina che era divenuta bollente come non mai e vide che sul suo corpo non c’ era nemmeno un po’ di sudore come se lei potesse stare li sotto al sole e non soffrirne per niente . Irisa non sapeva niente sulla sua specie e ogni volta che faceva una domanda a suo padre o a sua madre loro la evitavano e cosi Irisa non sapeva nulla .

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2005 2011 Aliena Deserto Deserto del Westland Irisa Prince Morire Morte Scommesse Skulls Umana Universing Vivere

Curiosità sul Deserto del Westland

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Irisa Prince come vi ho detto è rimasta dentro al Deserto del Westland dal 2005 fino al 2011 visto che era stata abbandonata dai suoi genitori e la loro macchina era senza benzina e cosi stavano scappando a piedi ma Irisa non sapeva dove . Il Deserto del Westland si trova vicino alla dimensione nota come Universing e molte persone quando passano da li stanno attenti a ogni cosa . Ogni persona che è entrato in questo Deserto è quasi morto e di lui ci sono solo le ossa e possono essere ovunque e in ogni zona di questo grande deserto . Tutti quanti chiamano questo Deserto che ha portato via la vita a un sacco di persona in un altro modo cioè il Deserto della Morte . Tutti quando vanno in questo Deserto hanno paura perché credono possono fare la fine di un sacco di pistoleri . Molti pistoleri e avventurieri sono entrati in questo grande Deserto per vedere se riuscivano ad essere famosi li dentro e cosi potevano essere aiutati dai grandi o sfidare i Cacciatori . Ma molte di quelle persone sono morte con un colpo di pistola al cuore o in fronte , oppure picchiate a morte e altre per colpa del sole che è cocente come non mai . Nel Deserto del Westland ogni giorno ci entra una persona e lo fa per cercare i suoi cari , soldi , donne , duelli , i propri antenati e cosi via ma ogni volta alcuni sono morti e altri sono vivi e vegeti . Il Deserto del Westland non ha portato queste cose alle persone che sono entrate ma ha portato solo una cosa e sarebbe a dire la Morte . Irisa è stata in quel posto e molte persone che la vedevano li vicino a un auto non bella , senza benzina e che lei stava sudando come non mai non credevano che sarebbe sopravvissuta per molto tempo ma sarebbe rimasta viva solo pochi giorni o poche settimane e basta . Come vi ho detto il Deserto del Westland porta molte cose e tra le quali scommesse sulle persone che entrano in questo posto . Tutti vogliono vedere se una persona riesce a resistere una settimana , un mese , un anno o forse due . Tutti vedevano da lontano la pecorella smarrita nota come Irisa e nessuno credeva che sarebbe restata a vita per una settimana . Tutti avevano puntato 50 skulls perché avevano visto che era lei era una donna e non un aliena e quindi non avrebbe resistito al caldo e quindi sarebbe morta per colpa di non aver toccato cibo e aqua per una settimana . Adesso tutti stavano vedendo se il destino di Irisa era vivere o morire dentro al Deserto del Westland .

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2005 2011 Alieni Deserto Deserto del Westland Irisa Prince Morire Paura Rabbia Scappare Vivere

Curiosità su Irisa Prince

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Irisa Prince nel passato ha vissuto nello spazio con la sua famiglia e lei li non aveva nessun cognome ma solo un nome cioè Irisa . Nello spazio lei era nota da tutti solo come Irisa e basta . Solo quando arrivarono sulla Terra nel mese di Novembre loro per non essere presi dai Man in Black o altre persone che cercavano alieni dovettero avere dei cognomi . Irisa Prince fino a quando era con i suoi genitori non era in pericolo di vita e quindi potevano stare li senza avere nessuna preoccupazione di nessun genere . Ma quando alla fine sulla Terra negli anni più tardi arrivarono altri alieni come i Kriptoniani , Signori del Tempo , Dalek e altri alieni dovettero fare molta attenzione perché gli occhi di tutti erano puntati su questi alieni . Tutti nel 1979 e anche negli anni a venire erano interessati agli alieni . Altri invece volevano solo vederne uno per ucciderli visto che alcuni pensavano che erano come in un film . Irisa Prince fino al 2005 resto li con i suoi genitori e furono una famiglia molto felice e contenta . Ma li nel 2005 Irisa Prince vede la sua famiglia fare una cosa che non capiva anche se erano passati un sacco di anni . Irisa una mattina si era svegliata vicino alla macchina rossa dei suoi genitori e li sul cofano trovo un biglietto “ Ci dispiace . Noi dobbiamo restare vivi e quindi addio “ . Irisa fu profondamente arrabbiata che diede un pugno sul cofano della sua auto e poi distrusse il biglietto in mille pezzi . Irisa quando distrusse quel biglietto aveva deciso di fare tabula rasa di tutti quei momenti belli e brutti passati con la sua famiglia . Irisa Prince lo fece perché aveva capito che i suoi genitori l’avevano lasciata li nel terribile Deserto del Westland . Irisa prima di perdere la speranza e credere che i suoi genitori l’ avessero abbandonata una volta per tutte li cerco . Ma alla fine capì che i suoi genitori avevano fatto questa cosa e adesso non voleva sentire più la loro voce e non voleva vedere più il loro volto . Irisa era li sola e non voleva avere più niente a che fare con i suoi genitori . Cioè per lei era morti e sepolti come i cadaveri che ci sono qui sotto e a Irisa andava bene cosi visto che Irisa aveva visto che restare vivi e vegeti era meglio che restare uniti e unire le forze e cercare di restare vivi dentro a questo Deserto Infernale . Irisa lo aveva visto e adesso non se poteva più dimenticare . Irisa resto del terribile Deserto del Westland dal 2005 fino al 2011 e in tutto quel tempo penso solo a due cose e sarebbe a dire restare viva e sopratutto crearsi una nuova vita dopo tutto quello che aveva fatto li dentro . Dentro al Deserto del Westland Irisa per vivere e per non morire uso tutta la sua rabbia e quelle parti oscure che aveva nel suo cuore e non aveva fatto uscire mai o per meglio fino a quando non era li dentro .

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Charlize Theron – Bella con lati oscuri in tanti film del 2014

Tra i festeggiati di oggi c’è Charlize Theron, la più bella del reame anche quando interpreta il ruolo della regina cattiva di Biancaneve, e un talento da Oscar che non teme di mostrarla brutta e serial killer.

Un talento eclettico, con un corpo da ballerina affusolato dalla danza sin dall’età di 6 anni, il portamento da top model che ha iniziato a sfilare a Milano a 16 anni, un fondoschiena reso cult da un filo tirato dallo spot Martini a 18 anni, una carriera nel cinema inaugurata a 20 con l’interpretazione non accreditata in Children of the Corn III: Urban Harvest.

L’interprete che ha conquistato la notorietà come moglie di Keanu Reeves in L’avvocato del diavolo e La moglie dell’astronauta Johnny Depp, modella tra le Celebrity di Woody Allen, e malata di cancro in Sweet November – Dolce novembre, che anche come produttrice ci ha regalato la strepitosa performance della prostituta serial killer Aileen Wuornos di Monster, migliore attrice premiata con l’Oscar, il SAG Award, il Golden Globe, e 10.000.000 di dollari che nel 2006 gli hanno fanno scalare la classifica delle attrici più pagate di Hollywood.

Drammatica e bravissima anche come donna e madre offesa da tutta la comunità di North Country – Storia di Josey, e scrittrice dall’esistenza travagliata nella dark comedy Young Adult, ruoli che probabilmente fanno tesoro di una sensibilità che arriva da un vissuto personale altrettanto traumatico.

Una donna bella dall’anima travagliata e generosa, Sudafrica naturalizzata Americana, figlia di una madre maltrattata che ha ucciso il padre alcolizzato per difendersi, madre single di un bambino adottato, ambasciatrice dei diritti umanitari.

Una sorprendente attrice e produttrice pronta a nuove sfide e tanti ruoli diversi per il prossimo 2014, dalla semi calva e agguerrita Imperatrice Furiosa del post-apocalittico Mad Max: Fury Road diretto da George Miller, con Tom Hardy nei panni di Mad Max Rockatansky che furono di Michael Gibson, al lato oscuro della Libby Day nei Dark Places – Nei luoghi oscuri di Gilles Paquet-Brenner, oltre ad essere produttrice e interprete di una donna bella e misteriosa per la commedia A Million Ways to Die in the West, di Seth MacFarlane, attesa in sala il 30 maggio 2014.

A questi titoli aggiungete, con tutti i benefici del dubbio che si possono accordare al futuro, l’ultima serata di follia della Ladies Night di Fred Savage, la mamma con ‘gli occhi sbarrati’ del remake di Two Eyes Staring diretto da Scott Derrickson, e in quello della Lady Vendetta, diretto da Park Chan-wook.

Un nuovo anno nel quale potremmo anche vederla recitare nel crime thriller Untitled Vigilante/Crime Project della Paramount Pictures, in Agent 13 diretto da Rupert Wyatt, ma anche in veste di attrice e produttrice di Murder Mystery diretto da John Madden, oppure Cities of Refuge. Tante occasioni per porgere i nostri migliori auguri, 38 lati di questa fulgida visione, quanti sono gli anni che festeggia, e la filmografia pronta ad arricchirsi di nuovi successi e anime oscure.

Galleria Fotografica 2013-1999

Filmografia

Children of the Corn III: Urban Harvest, regia di James D.R. Hickox (1995) – non accreditata
Due giorni senza respiro (2 Days in the Valley), regia di John Herzfeld (1996)
Music Graffiti (That Thing You Do!), regia di Tom Hanks (1996)
Ancora più scemo (Trial and Error), regia di Jonathan Lynn (1997)
L’avvocato del diavolo (The Devil’s Advocate), regia di Taylor Hackford (1997)
Celebrity, regia di Woody Allen (1998)
Il grande Joe (Mighty Joe Young), regia di Ron Underwood (1998)
The Astronaut’s Wife – La moglie dell’astronauta (The Astronaut’s Wife), regia di Rand Ravich (1999)
Le regole della casa del sidro (The Cider House Rules), regia di Lasse Hallström (1999)
Trappola criminale (Reindeer Games), regia di John Frankenheimer (2000)
The Yards, regia di James Gray (2000)
Men of Honor – L’onore degli uomini (Men of Honor), regia di George Tillman Jr. (2000)
La leggenda di Bagger Vance (The Legend of Bagger Vance), regia di Robert Redford (2000)
Sweet November – Dolce novembre (Sweet November), regia di Pat O’Connor (2001)
15 minuti – Follia omicida a New York (15 Minutes), regia di John Herzfeld (2001) – cameo
La maledizione dello scorpione di giada (The Curse of the Jade Scorpion), regia di Woody Allen (2001)
24 ore (Trapped), regia di Luis Mandoki (2002)
Amici di… letti (Waking Up in Reno), regia di Jordan Brady (2002)
The Italian Job, regia di F. Gary Gray (2003)
Monster, regia di Patty Jenkins (2003)
Gioco di donna (Head in the Clouds), regia di John Duigan (2004)
North Country – Storia di Josey (North Country), regia di Niki Caro (2005)
Æon Flux – Il futuro ha inizio (Æon Flux), regia di Karyn Kusama (2005)
Nella valle di Elah (In the Valley of Elah), regia di Paul Haggis (2007)
Battle in Seattle – Nessuno li può fermare (Battle in Seattle), regia di Stuart Townsend (2007)
Sleepwalking, regia di William Maher (2008)
Hancock, regia di Peter Berg (2008)
The Burning Plain – Il confine della solitudine (The Burning Plain), regia di Guillermo Arriaga (2008)
The Road, regia di John Hillcoat (2009)
Young Adult, regia di Jason Reitman (2011)
Biancaneve e il cacciatore, regia di Rupert Sanders (2012)
Prometheus, regia di Ridley Scott (2012)

 

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2005 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Mersin 2013 da record: Vanessa oro al libero

La giornata si è definitivamente rilevata campale. L’Italia conquista un altro oro e un altro bronzo al femminile e chiude la spedizione femminile di Mersin con 5 ori e 4 bronzi! Per la quinta volta nella nostra storia andiamo a medaglia in tutte le gare disputate (dopo Smirne 1971, Algeri 1975, Spalato 1979 e Almeria 2005), per la terza volta nella nostra storia ai Giochi del Mediterraneo conquistiamo cinque ori (successe proprio a Smirne 1971 e ad Almeria 2005 grazie a una scatenata Vanessa Ferrari). Con nove medaglie è la seconda miglior spedizione di sempre, dietro solo a Smirne 1971 (dieci allori).

Dopo l’oro a squadre, quello nell’all-around grazie alla Ferrari, quello alle parallele con la Gandolfi e quello alla trave con la Campana, è ancora la Cannibale di Orzinuovi a mettere il sigillo finale. Primo posto al corpo libero con un non eccellente 13.900, ma che basta per primeggiare a questo livello. La bresciana chiude così i suoi Giochi con 3 ori (squadra, individuale, corpo libero) oltre al bronzo alla trave: non sarà l’enplein di Almeria ma è un’ottima iniezione di fiducia!

Terza Elisabetta Preziosa (13.166) che non riesce a confermare il titolo conquistato quattro anni fa a Pescara.

 

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2005 2006 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi Mediterraneo: Vanessa brilla d’oro a Mersin!

Vanessa Ferrari vince i Giochi del Mediterraneo 2013. La bresciana rispetta il pronostico e con una routine di buon livello (sappiamo che la Campionessa del Mondo 2006 è capace di ben altro) si mette al collo un meritatissimo oro (56.132 punti).

La ventiduenne, che sconta ancora l’infortunio patito a Jesolo e che le ha reso difficile la vita agli Europei di Mosca, partiva al volteggio con uno Yurchenko 360° che le fruttava un 13.866. Alle parallele invece sporcava un po’ troppo l’uscita e non andava oltre a 13.700. Ma a questo punto, quando ha seriamente iniziato a sentire il fiato addosso di Giorgia Campana e delle spagnole, ha cambiato marcia. Alla trave è stata eccellente, prima di mettere il sigillo con un fantastico corpo libero: le difficoltà non saranno quelle dei momenti migliori, starà pure pensando al ritiro come ha dichiarato dopo il successo nella prova a squadre, ma da vera Cannibale si porta a casa l’ennesimo oro e realizza la doppietta da vera campionessa.

 

Per la quarta volta nella storia, una ginnasta italiana sale sul gradino più alto del podio nel concorso generale ai Giochi del Mediterraneo. Ci erano già riuscite Angela Alberti (Smirne 1971), Rita Peri (Algeri 1975) e proprio Vanessa Ferrari nell’indimenticabile Almeria 2005. In Spagna fu una razzia di medaglie, difficilmente ripetibile a Mersin, ma il ruggito della Campionessa rimbomba ancora!

Seconda la spagnola Maria Vargas, terza la francese Sabatou vera sorpresa della competizione.

Giorgia Campana era in lizza per un meritatissimo argento al termine della terza rotazione e di una trave dall’alto punteggio nonostante un paio di squilibri. Al corpo libero, però, commette un grave errore e deve rimanere giù dal podio. Una vera amarezza perché la romana si meritava davvero il podio internazionale. La spagnola Roxana Popa, temutissima alla vigilia, si è eclissata e non ha mai portato un attacco serio al vertice.

 

Questo il dettaglio dei punteggi delle azzurre:

Vanessa Ferrari           v. 13.866         p. 13.700         t. 14.266         cl. 14.300        TOT: 56.132

Giorgia Campana        v. 13.766         p. 13.766         t. 14.066         cl. 12.700        TOT: 54.298

 

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2005 2013 2014 Cinema Film Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo Sin City 2

Sin City – Una donna per cui uccidere 3D posticipato di 10 mesi

Una doccia gelata. Atteso in sala per il 4 ottobre del 2013, tanto da far ipotizzare un possibile sbarco al Festival di Venezia in compagnia di Machete Kills, Sin City: A Dame to Kill (Sin City – Una donna per cui uccidere 3D in italiano) è stato posticipato di ben 10 mesi dalla Dimension Films.

Dopo anni di annunci e di ritardi a dir poco clamorosi, il sequel firmato Robert Rodriguez – Frank Miller aveva finalmente trovato la strada della realizzazione, se non fosse che la fase di post-produzione necessiti di ulteriore tempo per completare l’intera operazione. Il nuovo Sin City sbarcherà quindi al cinema il prossimo 22 agosto del 2014.

Protagonisti della pellicola Josh Brolin, Mickey Rourke, Jessica Alba, Bruce Willis, Rosario Dawson, Jaime King, Joseph Gordon-Levitt, Eva Green, Dennis Haysbert, Christopher Meloni, Jeremy Piven, Jamie Chung, Ray Liotta, Juno Temple, Julia Garner e Stacy Keach.

Fusione di due racconti firmati Frank Miller, Sin City – Una donna per cui uccidere 3D vedrà Dwight braccato dall’unica donna che abbia mai amato, Ava Lord, per poi vedere la propria vita andare dritta all’inferno. Cronologicamente parlando, questa storia si svolge prima di “The Big Fat Kill”, presente nel primo film, e spiegherà il perché Dwight abbia un volto totalmente diverso. Ad indossarne i panni, in Sin City, fu infatti Clive Owen, qui sostituito da Josh Brolin. Contemporaneamente a questi eventi seguiremo la storia di Nancy, e di come abbia affrontato la morte di Hartigan, l’uomo che amava e che le aveva salvato la vita dal “Bastardo giallo”.

Uscito nel lontanissimo 2005, Sin City incassò in tutto il mondo 158,753,820 dollari.

 

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2005 2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica Artistica, Assoluti: le pagelle di Olimpiazzurra

Si chiude il weekend dedicato ai Campionati Italiani Assoluti di ginnastica artistica. Come consueto,diamo i voti alle ragazze impegnate in gara. Queste le pagelle di Olimpiazzurra (ricordatevi sempre i voti sono ponderati in base al valore riconosciuto alla ginnasta in senso assoluto).

 

TEA UGRIN: 10. Ovviamente ed indiscutibilmente. Da otto anni una junior non diventava Campionessa d’Italia (Vanessa Ferrari nel 2005). Escluso proprio quel successo della bresciana, erano diciassette stagioni (!) che una quattordicenne non trionfava nel concorso generale: era il lontano 1996 quando una giovanissima Adriana Crisci si tingeva di tricolore a soli tredici primavere compiute. La triestina è riuscita in un’impresa che nessuno immaginava: lo scricciolo giuliano non era nemmeno tra le pronosticate a podio, figuriamoci per il successo finale.

Non che Tea sia una sconosciuta. Anzi. Il suo talento e la sua eleganza erano già state osservate l’anno scorso quando conquistò l’argento juniores a squadre agli Europei e fu quarta alla trave, ma gli ultimi mesi non lasciavano certo immaginare questo trionfo. Quanto visto sabato è di assoluta fattura:trave eccellente senza sbilanciamenti, parallele oltre ogni più rosea aspettativa, corpo libero con Tsukahara e linee invidiabili, una maturità incredibile al volteggio quando aveva capito che stava per realizzare un sogno. Il suo viso timido e incredulo sul podio parla da solo. L’emozione si è vista durante le finali di specialità, ma è poi stata liberata con un’altra super esibizione al quadrato magico dove ha conquistato il secondo oro di un weekend che ricorderà per tutta la vita (a cui si aggiunge il bronzo alla trave). Ora la aspettano gli EYOF: se Enus Mariani recupererà ci sarà davvero da divertirsi…

 

GIORGIA CAMPANA: 9. Il successo alle parallele asimmetriche è stata una pura formalità, sbrigata in assoluta scioltezza. Sugli staggi la migliore italiana è lei, per la seconda volta consecutiva. Nel generale è spuntata fuori Tea e si è dovuta accontentare del terzo posto, a dimostrazione comunque del suo valore da all-arounder. Il voto, davvero alto, è stato dato per un altro motivo: l’inserimento di una nuova combinazione alle parallele: Healey con mezzo giro combinato all’uscita (per lei sempre Healey combinato allo Jaeger in precedenza). Dimostrazione della continua voglia di migliorarsi e di alzare le proprie difficoltà per ben figurare anche a livello internazionale.

 

ARIANNA ROCCA: 8+. Due giorni incredibili per la piemontese. Che fosse una delle favorite per il successo al volteggio era un dato certo, confermato poi dal 14.025 che le ha riconsegnato lo scettro conquistato lo scorso anno. La sedicenne (Tsukahara con un avvitamento; salto avanti carpiato con mezzo giro) si fa così il regalo per le diciassette candeline che spegnerà venerdì. Fin qui tutto “normale”.Ma se le avessero detto che avrebbe vinto l’argento alla trave, ci avrebbe riso in faccia. Invece, sfruttando diversi errori e cadute delle avversarie, si regala una gioia imprevista.

 

SERENA BUGANI: 8. Un voto alto, ma che va misurato in base al 2012 difficilissimo che ha affrontato la giovane bolognese. Il secondo posto al volteggio è il giusto premio per aver superato un momento negativo. Ma al di là del piazzamento, è il doppio avvitamento che le fa strappare questa valutazione. Portarlo in gara era coraggioso e ha dato i suoi frutti: praticamente tutte le brixiane sanno fare questo tipo di Yurchenko.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 7.5. Un voto che fa media tra una grandissima domenica e un sabato davvero opaco. Nel concorso generale era chiamata a lottare per il podio ma troppi errori e una discontinuità importante l’hanno relegata addirittura al quinto posto. Durante le finali di specialità, però, si è scatenata. Alla trave partiva dall’ultimo posto in qualifica ed è risalita al successo, confermando il suo grande valore all’attrezzo (anche se solo con un 14.250): anche se ci fosse stata Carlotta Ferlito, il successo poteva arrivare ugualmente. Poi un bellissimo argento al corpo libero.

 

GIULIA LENI: 7.5. Tre bronzi. La più medagliata della rassegna insieme a Tea Ugrin. Dall’annuncio del ritiro a una domenica da protagonista. Conferma come da previsione il terzo posto alle parallele dietro alle romane; al corpo libero fa vedere i progressi degli ultimi mesi che già avevamo visto a Jesolo; al volteggio è sorprendente e arriva un piazzamento che forse nemmeno lei aspettava.

 

MARTINA RIZZELLI: 7.5. Effettivamente è un voto alto per una ragazza che non ha preso medaglie. Maè arrivata a sorpresa quarta nel generale comportandosi bene su tutti gli attrezzi. E soprattutto ha esibito un doppio avvitamento al volteggio. Peccato per aver centrato una sola finale di specialità e per un regolamento che l’ha estromessa dall’atto conclusivo alla tavola.

 

ADRIANA CRISCI: 7. Gli Assoluti dello scorso anno avevano visto il grande ritorno dell’olimpica di Sidney 2000. Quelli di questo weekend erano quelli della riconferma. Il successo al volteggio sembrava raggiungibile, specialmente dopo lo Tsukahara con un avvitamento e mezzo che la spingeva a 14.400. Poi però l’imprevisto: scarta la rincorsa sul secondo salto… Il regolamento non lo consente e costa un punto di penalità. Ma vedere in campo gara, a distanza di diciassette anni (!), quella pazza che nel 1996 vince il titolo generale a soli tredici anni, fa sempre un grande effetto.

 

NICOLE TERLENGHI: 6.5. Tre finali di specialità. Niente male per la giovane juniores.

CHIARA GANDOLFI: 6.5. La scuola romana non delude agli staggi e per lei arriva l’argento alle parallele.

ERIKA FASANA: 6. Fin quando non recupererà completamente, sarà difficile darle un voto ponderato.Certo è arrivata quarta al corpo libero. Speriamo torni presto, perché il livello alto della comasca ci manca davvero molto.

 

ELISA MENEGHINI: 6-. Un voto tirato e quasi negativo, ma la valutazione va ponderata in base al valore della ginnasta. La brianzola si presentava ad Ancona dopo il bellissimo settimo posto agli Europei, dopo aver trascinato la sua Gal allo scudetto, dopo un eccellente torneo di Jesolo. Era la logica favorita al successo generale e si è fermata all’argento. Ci si aspettava qualche medaglia dalle specialità e sono arrivati solo errori e cadute. Probabilmente è arrivata stanca dopo cinque mesi tirati al massimo. Ci sta e avrà mille possibilità di rifarsi. Di certo il valore della Meneghini non va messo in discussione per un Campionato Italiano Assoluto andato storto.