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2005 2006 2017 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Erin Miller Jennifer Avery Vittoria Rossetti

Erin Miller ci racconta della sua nuova vita

Erin Miller seduta dentro uno dei tavoli del bar e li con e senza nessuna fretta inizio a bere la sua coca cola. Dopo tutto quel parlare aveva sete e un pò di spazio visto che lo potevo vedere dai suoi occhi che parlare del suo passato era molto doloso e non le piaceva per niente. Ma nella sua mente c’ e un solo unico pensiero ” Voglio giustizia per la Principessa Vittoria Rosetti che per me è stata una madre e un amica” . Una volta bevuta un pò di coca – cola lei decise di continuare il suo lungo racconto – una volta entrati lei mi ha cambiata dalla testa ai piedi. Nel senso che lei mi ha dato un nuovo taglio di capelli e lo porto ancora adesso per ricordarla nonostante lei sia morta per salvare la mia vita. Poi mi ha dato un bellissimo vestito blu che ho dentro il mio mono-spalla che è conversato in un posto segreto per fare in modo che se un giorno io voglio tornare nella Reggia Rosetti e tornare a essere degna di loro posso esserlo visto che adesso non merito di stare con loro visto che ho mentito a tutti loro. Le parole di Erin Miller mi facevano capire che lei ha fatto qualcosa che nessuno deve sapere, qualcosa di grosso e qualcosa di tanto potente ma non capivo ancora cosa. Per farlo dovevo sentire tutto il suo racconto e poi facendo un viaggio nel tempo e nello spazio dentro la vita di Erin Miller per lo più nella prima parte dell’ inizio del suo viaggio senza Vittoria Rossetti. Quando siamo andati dentro la Villa, ci siamo imbattuti in questa bellissima donna con i capelli gialli e con un lungo vestito verde e inizio a guardare noi due e venne verso Vittoria – chi è la dolce signorina che hai qui accanto a te ?. Vittoria si avvicino con passo lento e calmo a sua zia Paola per dirgli a bassa voce questa informazioni molto personale – lei è mia figlia Erin Miller. Dopo spiego a te e alla nostra famiglia di questo dettaglio, ma non l’ ho detto perchè ha il mio stesso potere e non sapevo come avreste reagito ad avere due persone con lo stesso potere. Paola si avvicino a me e mi diede un bacio sulla fronte e poi mi abbraccio – benvenuta nella famiglia Erin. Una volta arrivati dentro la stanza di Vittoria, li ci mettemmo d’ accordo sulla storia da dire e cosi io dai 9 ai 14 anni io potei essere considerata da tutti come la Principessa Erin Miller Rosetti. Dai 9 ai 14 la mia vita fu fantastica visto che li imparai molte cose come giocare a cricket,cavalcare cavalli e io gli davo pure da mangiare e poi quando ebbi compiuto 12 anni io diedi una mano a mia madre Vittoria a curare il suo grande Parco. Vedevo quel posto cosi grande e che le guardie andavano e venivano da ogni parte della città e cosi il 19 Novembre del 2005 io decisi di parlare con  Vittoria per creare un piano. Durante le nostre passeggiate in città noi potevamo vedere persone che avevano poteri ma non sapevano come usarli e cosi li sulla nostra auto mi venne di dirle una cosa. Io sempre con quel bellissimo vestito blu e lei con un bellissimo vestito rosso, la guardai negli occhi e le dissi senza alcun indugio. Li ci eravamo solo noi due e nessun ‘ altro della famiglia reale – che ne dici se noi usiamo il Parco della Vittoria per dare alle persone con i poteri un posto dove loro possono usare i loro poteri senza essere visti come dei mostri e cosi loro possono far vedere alle persone di Orion City che questi poteri possono essere usati sia per il bene e non solo per fare cose oscure e crudeli . Vittoria non la ritenne una cattiva idea – e come faccio a convocare queste persone ? . Io presi un foglio di carta che tenevo nascosto dentro il mio mono-spalla e lo feci vedere a Vittoria. Vittoria lo prese e vide che avevo guardato bene che giro fanno le sue guardie – quindi dici che io posso usare le mie guardie per portare queste persone con i poteri qui. Dici a queste guardie di dare loro degli inviti ufficiali cosi anche se vengono fermate o vengono visti come diversi, loro gli fanno vedere questo invito e loro possono arrivare qui senza alcun problema. Chi non ci può arrivare gli mettiamo dentro una mappa e cosi può arrivare qui senza alcun problema. Vittoria ritenne il mio piano ottimo e decise di farlo verso l’ inizio di dicembre cosi le persone con i poteri potevano avere una scusa per la loro scomparsa. Prima di andare in avanti fermai Erin Miller – lo devo ammettere hai creato un ottimo piano, ti sei integrata bene dentro una famiglia ricca e hai dato una mano alle persone con i poteri. Ora se vuoi che io ti aiuti a rendere giustizia a tua madre Vittoria Rosetti devi palarmi di quello che è successo dal 1 Dicembre del 2005 fino al 31 Gennaio del 2006 e cosi capirò tutto e poi da li posso far partire la mia indagine. Tu invece per tutto il tempo starai con Jennifer Avery e non mi segui per nessun motivo. Erin Miller invece di dire si, mi guardo in modo molto storto – perchè non ti posso seguire nella tua indagine?. Io decisi di andare dritto al sodo – c’ e qualcosa che tu non mi stai dicendo. Qualcosa che hai fatto dopo che hai perso Vittoria Rossetti, non me ne vuoi parlare perchè hai paura che io posso cambiare idea su di te. Erin Miller si agito e il suo cuore inizio a battere un pò più forte del normale. Già parlare del suo passato l’ aveva agitata ma quando avevo capito che lei aveva un segreto le aveva fatto battere il suo cuore in modo molto veloce.

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2006 2589 Alieni Bene Campo di Guerra Cyberman Dalek Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Guerra Irathiens Male Settembre Sfera Interdimensionale Terra Universing

Settembre capisce che deve fare la Sfera Interdimensionale

Ci sono molti poteri che possono trasformare una città o un posto in rifugio, ma quelli sono momentanei cioè durano un’minuto o dieci minuti o forse venti e poi quel posto o quella città diventa solo una trappola per te e per chi sta accanto. Altri invece possono durare ore o forse giorni e questo ti da tanto tempo per preparare un piano per scappare o per andare su quella nave spaziali e cercare di rompere una parte o il sistema di navigazione e poi scappare prima che tu muoia con tutti quanti. Settembre aveva visto grazie a me che molte persone che in vita loro non avevano visto mai un mostro o un alieno nelle loro vite, adesso nel 2589 lo avevano visto con i loro occhi. Alcuni riuscirono a capire quali erano buoni e quali erano cattivi e cosi erano riusciti a restare vivi con l’aiuto degli alieni buoni come gli Irathiens o altre razza buone e altri invece erano morti o erano stati schiavi mentali dei Dalek o dei Cyberman e nessuno poteva fare niente per loro visto che adesso erano perduti. Nel 2589 la Terra era divenuto un grande campo di guerra tra varie alieni, tutto si trasformo cosi perché tutti volevano avere il pianeta per loro e cosi avevano un posto dove creare un piano per distruggere non gli umani ma i Distruttori. Ma nel farlo, diventarono loro stessi i Distruttori e adesso tutti avevano paura di loro e della loro forza. Grazie a me gli Osservatori capirono che la protezione vicino davanti alle porte dell’Universing serve per davvero oppure della Terra resta solo polvere, sangue e cadaveri ambulanti che nessuno sa riconoscere perché sono ustionati per essere riconosciuti dai loro amici o dalla loro famiglia. Ma anche sopra l’Universing serviva oppure la Terra e questa dimensione che nessuno conosceva, diventava un posto unico e quello che vedevano gli umani e gli alieni non era un rifugio ma un posto dove scappare e non guardarsi indietro per nulla al mondo. Settembre nel 2589 aveva visto con i suoi occhi molte cose, tra le quali bambini feriti in modo molto grave, resi schiavi o uccisi con un colpo di proiettile in fronte dai loro genitori per non farli vivere in un posto orribile come questo. Settembre vedendo quella scena con i suoi capì che doveva fare quella cosa e sarebbe a dire la Sfera Interdimensionale e non far capitare questi eventi.

 

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2006 2589 Ada Knight Cyberman Dalek Daniel Saintcall Distruttori Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Terra Universing Universo

Osservatori

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Grazie alla magia noi possiamo fare incantesimi e cosi salvare persone, ucciderle in un modo davvero molto brutto tipo prendere il suo cuore o farlo volare in aria e farlo schiantare a terra ad alta velocità. Noi non abbiamo solo la magia, ma anche potenti oggetti forgiati con la magia stessa e con la magia che si trova dentro le persone e cosi darle a persone che cercano di fare tutto per salvarsi da un destino crudele o da dei mostri o altre minacce come i Dalek, i Cyberman e altri alieni molto pericolosi che non si fanno scrupoli a uccidere un uomo o a renderlo uno schiavo nel loro grande e potente esercito di mostri senza anima e senza compassione. Alcune persone nel tempo , nello spazio e nei mondi sono capaci di fare cose davvero molto belle , ma anche molto potenti e capaci di fare ogni cosa tra le quali trasformare una città non magica , in una città piena di magia e tutto quello che può servire per dare un rifugio protetto non solo a una razza aliena ma anche a molte altre e a persone con dei poteri che cercano un posto dove non essere odiati a morte e cosi essere destinati a morire per colpa di un colpo di pistola in fronte o al cuore o pestati a sangue e cosi far pensare alla polizia che sia stato un normale crimine dell’ odio e cosi nessuno pensa che in quel ragazzo c’è qualcosa di speciale . Gli Osservatori sono persone molto potenti, possiamo dire che fanno parte del Tempo, sono una parte di esso e lo saranno sempre e cosi che sanno tutto di tutto e per questo sanno dove andare e dove trovarsi nel momento giusto e nel tempo giusto. Visto che fanno parte del tempo stesso loro hanno tutti i poteri del mondo anche quelli del futuro e cosi loro possono usare un potere che viene detto Sfera Interdimensionale. La possono usano solo in rari casi tipo se molti alieni sono in pericolo e non sanno cosa come affrontare un nemico molto potente e così si rifugiano qui dentro l’Universing. Gli Osservatori possono usare la Sfera Interdimensionale per aiutare alieni a trovare un riparo sicuro e lo hanno fatto il 13 novembre del 2006 quando hanno capito che i Distruttori volevano rendere il loro impero ancora più potente nell’ unico modo che conoscevano, mettendo paura a tutti e cosi farli sottomettere al loro grande e potente impero visto che si espandeva di giorno in giorno e cosi loro potevano rendere schiavi un sacco di alieni innocenti che volevano vivere la vita in pace e senza essere resi in schiavitù da dei pazzi che volevano uccidere le persone con i poteri e soprattutto quelle persone che li avevano trattati da pazzi . Quel giorno l’hanno potuta fare perché hanno avuto una visione che faceva vedere loro che si doveva fare cosi e questo evento avrebbe dato inizio alla storia che loro avevano conosciuto nell’ anno 2589. Grazie a questa mossa avevano dato un futuro me ad Ada Knight, Pandora Black e al resto della famiglia e le persone che erano dentro l’Universing e soprattutto alle persone che sono sulla Terra e non possono vedere per niente al mondo la dimensione in cui mi trovo.

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2006 2009 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari: “Continuerò a fare ginnastica!”

Dopo le dichiarazioni rilasciate in seguito al successo nella prova a squadre, in cui aveva affermato di star pensando al ritiro, Vanessa Ferrari smentisce tutto ai microfoni della RAI: “Fino a quando riuscirò ad essere competitiva continuerò a fare Ginnastica. Il successo di stamane nel concorso generale ai Giochi del Mediterraneo sembra aver fatto davvero alla ventiduenne bresciana che tornava sul podio di una gara internazionale dopo un’assenza di quattro anni (argento al corpo libero agli Europei di Milano 2009, senza contare la Coppa del Mondo di specialità in Francia tre mesi fa).

E noi, naturalmente, speriamo che la competitività della Campionessa del Mondo 2006 duri ancora molto, molto a lungo.

A margine annunciamo i risultati dei ragazzi impegnati a Mersin nel concorso generale: Paolo Principi è quarto, Paolo Ottavi settimo con un errore al corpo libero. Speriamo di darvi più dettagli nelle prossime ore.

 

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2005 2006 2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi Mediterraneo: Vanessa brilla d’oro a Mersin!

Vanessa Ferrari vince i Giochi del Mediterraneo 2013. La bresciana rispetta il pronostico e con una routine di buon livello (sappiamo che la Campionessa del Mondo 2006 è capace di ben altro) si mette al collo un meritatissimo oro (56.132 punti).

La ventiduenne, che sconta ancora l’infortunio patito a Jesolo e che le ha reso difficile la vita agli Europei di Mosca, partiva al volteggio con uno Yurchenko 360° che le fruttava un 13.866. Alle parallele invece sporcava un po’ troppo l’uscita e non andava oltre a 13.700. Ma a questo punto, quando ha seriamente iniziato a sentire il fiato addosso di Giorgia Campana e delle spagnole, ha cambiato marcia. Alla trave è stata eccellente, prima di mettere il sigillo con un fantastico corpo libero: le difficoltà non saranno quelle dei momenti migliori, starà pure pensando al ritiro come ha dichiarato dopo il successo nella prova a squadre, ma da vera Cannibale si porta a casa l’ennesimo oro e realizza la doppietta da vera campionessa.

 

Per la quarta volta nella storia, una ginnasta italiana sale sul gradino più alto del podio nel concorso generale ai Giochi del Mediterraneo. Ci erano già riuscite Angela Alberti (Smirne 1971), Rita Peri (Algeri 1975) e proprio Vanessa Ferrari nell’indimenticabile Almeria 2005. In Spagna fu una razzia di medaglie, difficilmente ripetibile a Mersin, ma il ruggito della Campionessa rimbomba ancora!

Seconda la spagnola Maria Vargas, terza la francese Sabatou vera sorpresa della competizione.

Giorgia Campana era in lizza per un meritatissimo argento al termine della terza rotazione e di una trave dall’alto punteggio nonostante un paio di squilibri. Al corpo libero, però, commette un grave errore e deve rimanere giù dal podio. Una vera amarezza perché la romana si meritava davvero il podio internazionale. La spagnola Roxana Popa, temutissima alla vigilia, si è eclissata e non ha mai portato un attacco serio al vertice.

 

Questo il dettaglio dei punteggi delle azzurre:

Vanessa Ferrari           v. 13.866         p. 13.700         t. 14.266         cl. 14.300        TOT: 56.132

Giorgia Campana        v. 13.766         p. 13.766         t. 14.066         cl. 12.700        TOT: 54.298

 

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2005 2006 2008 2011 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, quando l’altezza conta. Le Campionesse più…basse

La ginnastica artistica è uno sport per ragazze basse di statura”. Ieri abbiamo provato a sfatare questo taboo parlando delle atlete che, pur essendo alte più di 160cm, hanno vinto tantissimo e hanno lasciato un segno indelebile nell’Universo della polvere di magnesio (cliccate qui per leggere l’articolo).

Oggi, invece, abbiamo deciso di fare una panoramica sulle ragazze più piccine per rendere completo il discorso e che, in fondo, gli antipodi si incontrano in un luogo dolcissimo: quello dedicato al successo.

 

Come non partire dalla nostra Vanessa Ferrari. 146 centimetri per la Cannibale di Orzinuovi, semplicemente la ginnasta italiana più forte di sempre. Campionessa Mondiale nel 2006 (prima e unica azzurra a riuscirci, e quell’anno era sicuramente qualche centimetro in meno), bronzo iridato nel 2007, campionessa europea lo stesso anno, oro europeo a squadre nel 2006, cinque ori ai Giochi del Mediterraneo 2005, EYOF 2005, sei titoli italiani. E chi più ne ha, più ne metta. Senza dimenticare la delusione per il mancato bronzo al corpo libero ai Giochi Olimpici di Londra. E non scordiamoci una serie infinita di problemi fisici, perché altrimenti…

 

Stessi centimetri (certificati) per Deng Linlin, giusto per citare una delle tante cinesi al di sotto dei 150cm. In un palmares prestigioso, spiccano ovviamente l’oro olimpico alla trave (Londra 2012) e l’oro a squadre nell’Olimpiade casalinga a Pechino 2008. Tre medaglie ai mondiali, tra cui il primo posto sui 10cm sempre nella capitale britannica.

 

Dalla Russia, vorrei citare Viktoria Komova. La campionessa più indecifrabile degli ultimi anni tocca 150cm (accantoniamo una fonte da 154 che ci sembra esagerata), ma con il suo viso e le sue particolari doti ha segnato quantomeno l’ultimo biennio. Certo nelle occasioni importanti il successo sembra non sorriderle mai… Vice campionessa mondiale, vice campionessa olimpica. Trionfo però alle parallele iridate nel 2011, mentre tra le juniores la ricordiamo alle Olimpiadi giovanili di Singapore quando fu prima davanti alla nostra Carlotta Ferlito.

La connazionale Anastasia Grishina porta in dote 146cm (che sembrano essere un fattore comune tra diverse ginnaste) ma è un caposaldo della Nazionale, argento a Londra e a Bruxelles nel 2012. A livello individuale ricordiamo i bronzi nel generale e alla trave conquistati nella recente rassegna continentale.

 

Voliamo verso la Romania e citare Diana Bulimar è assolutamente obbligatorio. Solo 140cm per Didi,una delle più basse dell’intero circuito. Ottima ragazza squadra, precisa e porta-punti, era nella formazione di bronzo a Londra e in quella d’oro a Bruxelles. A livello individuale pochi piazzamenti di prestigio (le medaglie europee a Mosca 2013). La connazionale Larisa Iordache, invece, le avanza sopra di 10cm e accanto a lei sempre un gigante. Lo scricciolo di Bucarest è una delle più grande promesse dell’intero panorama, anche se deve ancora concretizzarsi a causa della fascite plantare che l’ha limitata ai Giochi. Per lei spicca il recente argento europeo, anche se a metà gara aveva praticamente il titolo in mano.

 

Ci trasferiamo oltreoceano per il capitolo statunitense. Gabrielle Douglas, campionessa olimpica, arriva a 150cm. Lo scoiattolo volante, però, si è tolta la soddisfazione più importante per uno sportivo. Qualche centimetro in meno per Simone Biles, la nuova Venere nera.

Shawn Johnson, bellissima, dolcissima, icona dell’ultimo lustro a stelle e strisce, campionessa nel Mondo nel 2007, arriva solo a 145cm. Piccola ma potente e fenomenale alla trave. E non dimentichiamoci di un immenso monumento come Mary Lou Retton: 142cm di grazie e di potenza, dominatrice olimpica e con una storia tutta particolare.

 

Pensavate di aver letto tutto? No, vi manca la più bassa degli ultimi anni (e probabilmente di sempre). Asuka Teramoto. La giapponese non va oltre i 136cm!

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2006 2007 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Vanessa, gli Europei e una curiosa statistica: è lei la migliore

Ci siamo ormai fatti un’ampia idea delle ragazze che parteciperanno ai Campionati italiani Assoluti(cliccate qui per leggere l’articolo), anche se siamo ancora in attesa della circolare della Federazione. Come ampiamente previsto, Vanessa Ferrari non si esibirà al Pala Rossini per recuperare completamente dall’infortunio al piede patito durante il Trofeo di Jesolo. La condizione fisica è pesata tantissimo sulla performance della bresciana agli Europei di Mosca.

 

Ma proprio pensando a quell’occasione, mi è venuta in mente una statistica molto positiva a favore della nostra grande campionessa che potrebbe farla sorridere. Vanessa diventò campionessa europea nel 2007 ad Amsterdam (curiosamente nella stessa città che tre anni prima le regalò l’argento a livello juniores) con il punteggio più alto di sempre da quando è cambiato il sistema di punteggio nella ginnastica artistica! Un favoloso 61.075 a cui nessuna si sarebbe mai più avvicinata. In poche parole: a distanza di sei anni quel risultato varrebbe ancora un oro a livello continentale (e sarebbe ampiamente da medaglia anche in un Mondiale).

 

Ricordiamo, infatti, che nel 2006 l’Universo della polvere di magnesio subì una rivoluzione. Per celebrare l’anniversario della nascita della Federazione Internazionale scomparse il 10 perfetto (quello, per intenderci, che veniva dato all’esecuzione perfetta, reso famoso da Nadia Comaneci) e il punteggio venne distinto nelle due parti che ben conosciamo: il D Score (che valuta le difficoltà presentate in gara da una ginnasta) e l’E Score (che valuta l’esecuzione dell’esercizio) che sommati tra loro danno il risultato finale.

 

Bene, negli ultimi sei anni tutte le ragazze che hanno vinto il titolo europeo lo hanno fatto con un punteggio inferiore a quello che Vanessa realizzò nel 2007. Non dimentichiamoci che il codice dei punteggi è cambiato (come sempre ogni quattro anni), ma il discorso che stiamo facendo è assolutamente valido in senso assoluto.

 

Schematicamente. Vanessa fu d’oro ad Amsterdam 2007 con 61.075 punti (14.925 al volteggio, 15.700 alle parallele, 15.375 alla trave, 15.075 al corpo libero). A Clermont-Ferrand 2008 vinse la rumena Steliana Nistor con 60.700 punti (14.675 al volteggio, 15.400 alle parallele, 15.800 alla trave, 14.825 al corpo libero) mentre Vanessa fu d’argento (59.350) per poi andare a conquistarsi un meritatissimo bronzo ai Mondiali dopo l’indimenticabile trionfo dell’anno precedente.

Nel 2009, a Milano, Vanessa era davvero ko dopo i tanti problemi fisici che la debilitarono in ottica Olimpiadi di Pechino 2008 e chiuse solo al nono posto. L’edizione, per quanto riguarda l’Italia, passò alla storia per le dichiarazioni di Enrico Casella. A vincere fu la russa Ksenia Semenova che pescò il jolly:58.175 (14.225 alla tavola, 14.925 sugli staggi, 14.800 sui 10cm, 14.225 al quadrato magico).

 

Il 2011 fu il grande anno di Anna Dementyeva che a Berlino trovò la giornata più bella della propria carriera: l’oro arrivò con soli 57.145 punti (il più basso del nuovo corso: 13.600 al volteggio; 14.250 alle parallele; 15.150 alla trave; 14.475 al libero). Vanessa fu sesta dietro anche a Carlotta Ferlito.

E tre settimane il grande exploit di Aliya Mustafina con una rimonta travolgente che l’ha spedita a 59.032 (15.033 alla tavola, 15.133 alle asimmetriche che le hanno regalato il titolo, 14.400 alla trave, 14.466 al libero). Vanessa, proprio per l’infortunio di Jesolo, rinunciò al concorso generale già in fase di qualificazione.

 

Ennesima conferma che il biennio 2006-2007 fu magico per la nostra immensa Campionessa. Anni indimenticabili che hanno cambiato l’artistica italiana e hanno fatto storia. Ci sono i numeri a parlare per lei. Un immenso in bocca al lupo per ritornare al top che le compete, in una carriera che dopo i successi ha visto tante sfortune che avrebbero distrutto chiunque. Non super Vany. Pronta a sorprenderci ancora.

 

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2006 2013 Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo

Da attore ad autore: nuova serie tv per Michael “Dexter” C. Hall

30 giugno, Stati Uniti: sul canale Showtime andrà in onda il primo episodio dell’ottava e (ahinoi) ultima stagione di Dexter, la serie tv partita nel 2006 che ci ha regalato uno dei personaggi più memorabili della storia recente del piccolo schermo (oltre a quella che noi di Best Movie abbiamo voluto eleggere “miglior sigla di sempre” per un serial americano). Sarà la fine di una corsa durata sette anni e che ha segnato non solo la storia della fiction in tv, ma anche il cuore di milioni di appassionati che si ritroveranno da un giorno all’altro a dover fare a meno delle avventure del serial killer di serial killer e dell’intero corpo di polizia di Miami. I fan di Michael C. Hall, alias colui che ha dato vita a Dexter, non devono però disperare: l’attore non ha intenzione di stare lontano dalla tv, anche se il suo prossimo progetto lo vedrà coinvolto – ancora con Showtime – in un ruolo creativo più che interpretativo. Hall sarà infatti produttore esecutivo diAmerican Dream Machine, serie tratta dall’omonimo romanzo di Matthew Specktor che racconta – alternando tra gli anni Settanta e il presente – la storia di un agente delle star e della sua problematica prole. La serie sarà scritta da Scott Buck (showrunner proprio di Dexter) con la supervisione di Michael C. Hall, che non esclude di ritagliarsi anche un piccolo ruolo nella serie – e noi ci speriamo, perché la serie non è ancora finita ma Dex ci manca già molto.

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2006 2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari e Ferlito agli Internazionali di Francia!

Super weekend di Coppa del Mondo a Le Roche Sur Yon, amena località della Loira, con la 19esima edizione degli Internazionali di Francia. Sarà la prima tappa del circuito che prevede solo gare all’attrezzo (sia maschili che femminili), senza la disputa di un concorso generale. Per ogni specialità si presenteranno al via dodici atleti che si cimenteranno nelle qualificazioni del sabato. I primi quattro di ogni disciplina si qualificheranno alle finali previste per il pomeriggio di domenica.

 

L’Italia sarà in primo fila. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito sono state invitate all’evento, accompagnate da Enrico Casella, nuovo direttore tecnico. Le nostre due stelle hanno dovuto rinunciare alla terza prova della Serie A1 (tra l’altro i due eventi si svolgeranno proprio nelle stesse ore) per presentarsi su un palcoscenico internazionale di assoluto rilievo.

La bresciana torna in pedana dopo il confortante quinto posto in American Cup (era l’altro circuito di Coppa del Mondo, quello dedicato agli all-around). La condizione della campionessa mondiale 2006 sta migliorando settimana dopo settimana e sta progressivamente alzando il livello dei suoi esercizi. Il volteggio ha acquistato una certa sicurezza (ma non competerà alla tavola nell’imminente weekend).

La trave è stata completamente rimodellata, con un paio di nuove combinazioni e un D Score che ne ha risentito positivamente. I 10cm sembrano essere diventati più artistici che acrobatici, ma è solo un’impressione personale. Vedremo come si muoverà la ventiduenne sul legno con avversarie di caratura mondiale. A partire dalla russa Kseniia Afanasyeva, quinta a Londra 2012 e argento con la squadra. Tanta curiosità attorno a Larisa Iordachedi rientro da un brutto infortunio al piede che ne aveva impedito l’esplosione ai Giochi Olimpici: la rumena fu sesta alla trave in Gran Bretagna, ma è soprattutto argento europeo in carica. Gli assalti arriveranno anche dalle incredibili sequenze (anche se forse non le presenterà tutte) dell’altra rumena Diana Bulimar. Un occhio alla bella greca Vasiliki Millousi che trova nei 10cm il suo asso nella manica. Completeranno il roster delle dodici partenti di specialità la svizzeraGiulia Steingruber, le francesi Marine Brevet e Anne Kuhm, la slovena Teja Belak, le canadesi Maegan Chant e Sabrina GillE ovviamente Carlotta Ferlito.

 

La siciliana è alla prima uscita internazionale nel 2013 e al debutto assoluto in World Cup. Già questi due motivi basterebbero per mantenere l’attenzione sulla fresca diciottenne. La trave di Padova è stata di un buon livello, ma ora la vogliamo esaminare su un grande palcoscenico. Speriamo non si faccia prendere dall’emozione. Sarà comunque l’occasione per capire il proprio stato di forma e per muovere unprimo importante passo in una stagione di transizione, ma che potrebbe essere importante.

Carlotta si esibirà anche al corpo libero, con il nuovo esercizio e la nuova musica già presentate in Veneto.

 

Sul quadrato magico la raggiungerà anche Vanessa, quarta con amarezza a Londra. Il suo D Score sta lievitando uscita dopo uscita e a Worcester era stato favoloso (seconda assoluta), complice anche un nuovo mix musicale davvero molto apprezzabile. Chissà se riuscirà a ben figurare anche in Francia.L’avversario più temibile è la Afanasyeva, iridata in carica al corpo libero. Competitor importante anche la Iordache, campionessa europea di specialità, ma non sappiamo quali siano le sue reali condizioni fisiche. Anche se gli occhi del mondo della polvere di magnesio saranno puntati su una donna che non finisce più di stupire: l’eterna Oksana Chusovitina. No, non si è ancora ritirata. Anzi. Ha chiesto alla Germania, di cui era diventata cittadina dopo avervi passato anni per guarire il figlio, di poter gareggiare con l’Uzbekistan, la sua Patria: permesso accordato e avallato dalla Federazione Internazionale. A trentasette anni (e mezzo) sarà ancora pronta con la sua indiscussa classe. La vedremo anche all’amato volteggio, dove potrebbe davvero dire cose importanti. Sul 12×12 anche la lettone Valeria Grisane, le canadesi Sabrina Gill e Maegan Chant, la francese Martine Brevet, la cilena Makarena Pinto, la slovena Sasa Golob.

 

Vanessa sparerà anche un’altra cartuccia alle parallele (su cui non salirà Carlotta). Sarà interessante capire il comportamento della bresciana sugli staggi, fino al momento sembrato buono (ma con alcune sbavature). Parterre non eccellente, in cui spicca ancora la Iordache. Oltre alla svizzera Giulia Steingruber, ci saranno le ceche Palesova e Sikulova, le canadesi Hofland e Gill, la polacca Pihan-Kulesza, la britannica Rebecca Downie. Solo nove atlete, visto che gli organizzatori non sono riusciti a coprire alcuni rifiuti.