The Flame in the Flood

Mondi in cui tutto è distrutto ci sono sempre e ci saranno sempre e tu devi essere capace di sopravvivere se vuoi vivere li dentro. Se vuoi vivere devi essere capace di capire che tu devi fare una cosa per restare viva e vegeta cioè gli altri sono tuoi nemici. Cioè in alcuni momenti sono tuoi amici, ma quando li davanti a te ci sono le ultime razione di cibo e tu devi decidere se darlo al tuo amico oppure uccidere lui e averle tutte per te. Spesso la sopravvivenza è la cosa più importante in mondo in cui tutto è in rovina e dove li cibo e l’ acqua non sono più una cosa all’ ordine del giorno. Dentro al mondo di The Flame in the Flood io e Ada abbiamo seguito le mosse di una piccola scout e possiamo dire che lei ha fatto tutto quello che dicevano le regole, ma l’ unica regola che non ha seguito è quella di essere furba e di creare una trappola per l’ orso. La persona che gestiva i panni di quella persona era Jane Black e aveva deciso di entrare dentro quel mondo per uccidere quell’orso a tutti i costi. Ma non so se ci è riuscita oppure no visto che noi non abbiamo potuto vedere cosa è successo dietro al cartellone e quindi credo che sia morta. Cioè quello che voglio dire e che Jane Black è entrata e ha preso l’ aspetto della protagonista e lo ha fatto perchè voleva vendicarsi. Non voleva che la piccola Aesop si metteva di mezzo e cosi un giorno le aveva dato uno schiaffo dietro la testa e l’ ha stordita per alcuni giorni e lei è andata li da sola ad affrontare l’ orso. Ma fino a quando non andiamo a vedere lei potrebbe essere morta. Qui sotto potete vedere del nostro viaggio di qualche giorno prima e qui potete vedere quello che ha fatto Jane Black nelle vesti della piccola Aesop e nel farlo non sappiamo se è viva oppure è morta.

Ada era li vicino a me e vedeva che la piccola Aesop stava molto bene nonostante la botta in testa ricevuta da Jane. Era li vicino a noi e cosi non finiva nei guai poi Ada mi guardo – perchè non vediamo come è iniziato il viaggio di questa piccola scout. Io misi la piccola Aesop in un posto dove nessuno poteva farle del male e io usai il mio potere per tornare indietro nel tempo e li vedemmo che Aesop si era creata una zattera tutta da sola ed era arrivata qui tutta sola

Una volta arrivata sull’ isola arrivo a una baracca abbandonata, ma lei era li ferma e stava vedendo la scritta che c’ era li sopra e poi prima di andare doveva capire come passare senza essere uccisa dal lupo che era li davanti alla strada

Aesop più tardi trovo un cane e poi un rifugio dove stare e cosi non moriva di freddo e non veniva uccisa da dei lupi. Io e Ada eravamo li un pò più dietro di lei e stavamo usando il potere della invisibilità e noi facemmo questa foto. Aesop e il cane era fermi vicino a un mezzo di trasporto o a un cesto dove ci poteva essere qualcosa di raro o un arma per lei

La piccola Aesop era li tranquilla e calma visto che per lei questo è un luogo che conosceva molto affondo visto che deve aver fatto qui le sue missioni da piccola scout. Li trovo il pullman che la portava da una parte a un altra e adesso era solo vecchio e rotto. Ma la piccola Aesop non vedeva questo, ma un altra cosa che era in alto e sopra di lei

Quando non ci fu più la nebbia in alcuni posti, la piccola Aesop era arrivata da un altra parte dell’ isola cioè un posto detto Magnolia forse era un posto dove si potevano mettere in risalto i propri errori e cosi diventare una vera squadra

Dopo lungo andare la piccola Aesop riusci ad arrivare a Pinewood , prima era un luogo bello e solare e adesso invece è solo un posto oscuro e tetro e li ci sono lupi e altri mostri

La Piccola Aesop non dormiva da giorni e cosi decise di dormire vicino a un fuoco che aveva acceso lei e il cane stava li a fare la guardia e cosi nessuno dei due moriva in un posto cosi brutto e cosi oscuro

Non importa che tu stai su una barca o che tu stai in mezzo al mare o vicino a un fuoco, tu di notte devi stare attento perchè proprio di notte ci sono ancora più animali e lupi e ti possono uccidere in ogni momento. Una volta visto il viaggio che deve fare la Piccola Aesop decidemmo di pensare a dei modi per darle una mano e cosi trovare i vari oggetti e i vari amici. Se lei muore, non possiamo darle aiuto e lei muore qui in questo luogo oscuro e tetro e tutta da sola e noi non possiamo fare proprio nulla.

Curiosità sul Corvo

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Gli animali erano arrivati pure su Maraxus , alcuni erano davvero incredibili e altri invece molto spaventosi e molto oscuri come i corvi . Molte persone avevano paura di questi piccoli animali con il corpo pieno di piume nere come la pece e tutto perchè avevano visto che quando moriva una persona un corvo era li . Tutte le persone avevano paura perchè avevano capito che i corvi erano i messaggeri della Morte , cioè un modo per far capire alla morte chi doveva morire e chi doveva vivere . Tutti avevano paura e quando vedevano un corvo scappavano o cambiavano strada . Mia Madre Helena li vedeva e non aveva paura di loro , non aveva paura della oscurità e per questo cerco di trovare un modo per far capire a tutti cosa . Molti Dominatori di Poteri parlavano lingue diverse e quindi mia madre Helena stava cercando un modo universale per dire a tutti che i corvi erano i Messaggi della Morte . Un modo per far capire alla morte chi prendere e chi non prendere . Alcuni avevano paura dei corvi e altri invece no . Helena lo doveva fare cosi tutti i Dominatori di Poteri appena vedevano un corvo potevano capire che uno di loro stava per morire , non si sapeva in che modo ma stava per morire .

L’Incredibile storia di Winter il delfino 2

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Dopo che Sawyer e Hazel si sono fatti una ragione sul mandare a casa sua Mandy . Mandy poteva salvare Winter ma poteva andare anche male e quindi non migliorare la situazione di Winter . Per capire se sta bene e dove sta gli hanno messo un piccolo segnalatore sulla cosa . Adesso tutti si soni uniti per rimetterla in mare e lasciarla andare . Tutti gli abitanti vogliono vedere Mandy andare per la sua strada . Alcuni sono vicini al delfino per rimetterla in mare invece su una barca molto lontano da loro vede che il segnale arrivi e non si perdi oppure perdono il delfino . Dopo aver accurato tutto grazie alla supervisione di Hazel rimettono in mare Mandy . Mandy adesso è in mare e butta fuori un pò d’ acqua tipo per dire ” sono felice di tornare a casa mia e sono felice di andare li dentro al mare e vedere tutte quelle meraviglie sottomarine ” .

Hanuir percepisce una grande luce

 

Hanuir sa dei Dominatore di Poteri visto che pure noi siamo legati ai Druidi e per questo riesce a sentire la loro presenza . Hanuir anche se adesso aveva l’ oscurità dentro di se riusciva sempre a sentire la presenza di un Dominatore di Poteri . Hanuir era dentro la foresta e stava dando la caccia a un lupo che stava uccidendo la preda che voleva uccidere lui . Hanuir non gli diede il tempo di andare via da li , ma gli andò incontro in modo molto veloce e mise i suoi lunghi denti affilati dentro la sua giugulare . Ci mise poco a distruggerla e a iniziare a mangiarla e poi si mise subito a cibarsi di quell’ altra preda che era un altro lupo . Hanuir prese il cibo tutto per se e se qualche lupo o altro animale avrebbe preso un pezzo di quegli animali , sarebbe scattato contro di lui e avrebbe fatto uno sterminio in piena regola . Hanuir aveva mangiato quei due lupi come se non fosse niente visto che lui era malvagio adesso . Uno dei lupi provo a vedere se c’ era un po’ di cane e decise di provarci e per lui fu la fine . Il lupo con la preda in bocca inizio a tremare tutto come una foglia e poi inizio a correre molto veloce ma per Hanuir non fu molto difficile ucciderlo . Il lupo stava correndo molto veloce ed era arrivato quasi all’ inizio della foresta ma non ci arrivo mai li visto che Hanuir lo uccise subito e non gli diede nemmeno il tempo di fare nemmeno un urlo . Alukard per terra vide sangue e poi più in avanti vide uno spettacolo che non vorresti mai vedere e sarebbe un lupo sbranato vivo e il suo sangue era dappertutto . Alukard decise di andare a vedere cosa stava succedendo più in avanti e vide altri corpi di animali ed era ridotti uguale a quello che aveva visto all’ inizio della foresta . Hanuir aveva provato a fermarsi ma non ci riusci visto che l’ oscurità che aveva lasciato Pitch nel suo cuore era troppo forte e ogni volta che provava a bloccare da dentro , quella oscurità lo dilaniava ancora di più . Anche quando Hanuir era divenuto malvagio provo a non fare del male agli animali ma non ci riusci per niente . Fu davvero uno spettacolo orribile e solo una persona che nella sua vita ha visto che spettacoli come questi può non vomitare . Nel suo primo giorno da malvagio Hanuir aveva sbranato vivi 9 daini e poi un piccolo daino che mori dopo atroci sofferenze . Calmoniglio quando vide quello spettacolo non pote fare altro che nascondersi sotto terra prima che potesse morire lui e cosi non dare più inizio alla festa di pasqua . Se sarebbe morto Hanuir avrebbe preso non solo la sua vita ma anche la sua magia . Dentro Calmoniglio la magia era molto forte visto che era per opera sua che questo mondo era vivo e vegeto . Ma quando Hanuir lo avrebbe ucciso come gli altri animali quel mondo sarebbe andato in pezzi e sarebbe caduto nella più profonda malvagità e sarebbe divenuto il mondo di Pitch e da li sarebbe iniziato tutto . Da li sarebbe stato l’ artefice della distruzione delle altre feste e anche della disperazione e della tristezza che erano sulla Terra . Hanuir si era nascosto tra i cespugli visto che aveva sentito la presenza di mio padre Alukard Saintcall e cosi decise di capire cosa voleva fare lei . Prima di ucciderlo voleva vedere quando era forte e se sentiva la sua presenza oppure era solo una persona qualsiasi dentro una foresta molto oscura e senza nessun animale debole e pieno di luce . Gli occhi rossi di Hanuir erano dietro un cespuglio che era proprio dietro Alukard . Alukard aveva sentito la sua presenza già da un po’ ma voleva vedere se l’ animale che diceva lui sentiva la sua presenza oppure era un normale lupo .

 

Foto del Giorno : E ora, colazione!

La primavera è alle porte e dopo il lungo sonno invernale gli orsi si svegliano dal letargo. A differenza dell’uomo e di altri animali questi grandi plantigradi non sembrano subire i danni muscolo-scheletrici derivanti da mesi di immobilità e per questo motivo la loro biologia è da anni oggetto di studio da parte degli scienziati.
Poco dopo aver riaperto gli occhi gli orsi sono infatti in grado di alzarsi, camminare e mettersi in caccia per placare una fame vecchia di una stagione: nei primi giorni dopo la fine del letargo il loro principale obiettivo sarà quello di mangiare per recuperare il pieno delle forze e accumulare nuove riserve di grasso che gli permetteranno di affrontare il nuovo inverno.
Ma non sottovalutate il suo aspetto pacioccone e rotondetto: un orso può correre fino a 50 km/h per più di due km.

Portò Pandora a conoscere il lupo di Alyssa

Alyssa ha un animale magico e sa parlare molto bene la nostra lingua , Alyssa gli insegno a parlare la nostra lingua e ci mise molto tempo per farlo . Il lupo di mia sorella è molto bello , non aggredisce nessuno apparte se viene stuzzicato oppure se gli vuoi fare del male . Pandora era in camera sua , io arrivai da lei e – Pandora ti porto a conoscere il lupo di mia sorella e Pandora – aspetta un attimo mi finisco di pettinare e arrivo .Pandora quel giorno si mise addosso una maglietta nera con dei brillantini su tutta la maglia e dei pantaloni blu e delle pantofole molto comode e bella calde . Pandora si fini di pettinare e io poi la portai in camera di mia sorella Alyssa . La camera di mia sorella era molto più femminile , pareti rosa e un po’ vari oggetti femminile . Tutte le sue medaglie che aveva vinto nei vari sport ai cui aveva partecipato per lo più nuoto , corsa , ginnastica artistica e altri sport . Per tutte le medaglie che aveva vinto gli avrei dovuto fare una stanza . Bussai alla porta – posso entrare no ? . Alyssa apri la porta e mi vide con Pandora e – cosa c’ e Marcello ? , io allora – niente volevo solo far conoscere e far fare amicizia a Pandora con il tuo lupo e Alyssa – certamente . Alyssa chiamò il suo lupo , il lupo venne verso Alyssa e disse verso al suo lupo – ti voglio voglio far conoscere una persona . Pandora si mise vicino al lupo e si avvicino senza alcuna paura e inizio ad accarezzare il lupo sia il pelo e poi inizio ad accarezzare le sue belle e pelose orecchie che erano simili a dei triangoli . Io e Alyssa vedemmo che Pandora e il lupo avevano legato subito , Pandora ancora che accarezza il lupo . Il lupo disse – basta con le coccole . Comunque io sono Hauinir . Pandora si presento al lupo – io sono Pandora sei molto bello come animale . Il lupo disse – grazie . Una delle qualità che Pandora ha è che è molto curiosa e subito si rivolse ad Alyssa – posso sapere dove hai preso questo lupo ? . Alyssa – l’ ho preso in un posto vicino al Mar Nero , li ci sono moltissimi posti magici ed lì che l’ ho preso . Non c’ era solo lupi ma animali magici di ogni tipo .

Foto del Giorno : Dottor Bau, il miglior amico del bambino

(Lisa B./Corbis )

Se siete tra quelli che credono che la compagnia di cani e gatti non faccia bene ai bambini, dovrete ricredervi: recenti studi scientifici, confermati anche da evidenze cliniche, dimostrano che non solo non sono pericolosi per la loro salute, ma addirittura possono prevenire alcune malattie e curarne altre.

Partiamo dalle allergie: i risultati di una ricerca condotta dal Department of Public Health Sciences dell’Henry Ford Hospital di Detroit (USA) confermano che i bambini che nel primo anno di vita hanno vissuto con un cane o un gatto in casa corrono la metà del rischio di sviluppare allergie nei confronti del pelo canino o felino rispetto a quelli non sono cresciuti con un compagno peloso.

Gli animali domestici sono un toccasana anche contro l’asma, sempre più diffusa tra i bambini. Secondo lo studio condotto dall’American Society of Microbiology, le nostre case sono troppo pulite, quasi asettiche e proprio per questo i bambini non sviluppano abbastanza anticorpi, diventando ben presto allergici. Cani e gatti sarebbero invece sufficientemente “polverosi” da insegnare al sistema immunitario ancora immaturo dei piccoli a limitare le reazioni allergiche.

Anche per la prevenzione degli eczemi nei bimbi allergici (studio dell’Università di Cincinnati, USA, e del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center) la presenza di un cane (questa volta del gatto no) fa la differenza: chi cresce senza un amico a quattro zampe ha un rischio 4 volte più elevato di sviluppare questa patologia.

Non è tutto: i cani entrano anche in ospedale pur di curare i bambini ricoverati. Succede nei reparti di pediatria di alcuni ospedali napoletani dove, dal 2007, l’Associazione Aitaca fa incontrare i piccoli degenti con alcuni cani, facendoli giocare insieme. Analizzando le reazioni degli oltre mille bambini coinvolti è emerso che tutti hanno riportato un miglioramento delle capacità relazionali e di interazione. In particolare, lo studio pubblicato sulla rivista “Medicina e bambino” ha dimostrato che per i bambini con disturbi del comportamento si è registrato un incremento delle competenze linguistiche e relazionali e nei soggetti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività si è osservata una riduzione dell’iperattività e un aumento dell’attenzione.

Foto del Giorno . Regina delle Aquile

(Shamil Zhumatov/Reuters).

Di professione fa l’avvocato, ma la sua grande passione si chiama Akzhelke, la sua aquila reale (Aquila chrisaetos). Makpal Abrazakova ha 25 anni, vive con la sua famiglia in un villaggio chiamato Aksu-Ayuly, nel Kazakhstan centrale, ed è l’unica donna addestratrice di aquile dell’intero paese caucasico.
La caccia con l’aquila è un’antichissima tradizione del popolo kazako, che viene celebrata con orgoglio ogni anno in diverse spettacolari manifestazioni. Nel momento in cui i numerosi cacciatori scendono da cavallo con la loro aquila posata sul braccio avvolto da una spessa guaina di pelle, lo spettacolo sembra proprio quello descritto da Marco Polo, quando migliaia di falconieri accompagnavano il Kublai Khan per la caccia al coniglio.
Makpal, sotto la guida del padre, ha imparato ad addestrare le regine del cielo quando aveva 13 anni e in coppia con Akzhelke lo scorso anno ha vinto il bronzo in una competizione di caccia con le aquile a Sayat.
Addestrare un’aquila, tuttavia, è un compito tutt’altro che semplice per via della sua enorme mole (la femmina, più grande del maschio, può arrivare a pesare quasi 7 kg, con un’apertura alare di oltre 2 metri), del suo forte istinto predatorio e della sua spiccata aggressività.
Nel Kazakhstan l’arte della falconeria si impara in tenera età, tramandandola di padre in figlio e costruendo un legame molto stretto tra l’animale e il suo addestratore. In queste terre remote, l’aquila viene impiegata per cacciare non solo piccola selvaggina, ma anche animali decisamente più grandi come i lupi.

Foto del Tricheco visto da Kratos e da Pandora

Spiego a Kratos e a Pandora il Tricheco

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sul Rinoceronte e dopo avergli fatto vedere due foto , io dissi a loro – adesso ti spiego tutto sul Tricheco e Pandora disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sul Tricheco – Il tricheco (Odobenus rosmarus, Linnaeus 1758) è un mammifero marino di grande mole, classificato nel sottordine dei Pinnipedi, insieme con foche e otarie.

 

Unico rappresentante della famiglia degli Odobenidi, il tricheco vive nelle regioni artiche al limite dei ghiacci polari, lungo le coste del Canada, della Siberia, della penisola di Kamčatka, dell’Alaska, della Groenlandia, della Norvegia, del mare di Laptev e dell’isola Ellesmere.

 

Esistono tre sottospecie, tutte minacciate dal pericolo di estinzione: I maschi adulti sono lunghi in media 3,6 metri, le femmine 3 metri, il peso può variare dagli 880 ai 1.557 kg per i maschi, e dai 580 ai 1.039 kg per le femmine. Data la sua mole, ha pochi nemici: l’orso polare, dal quale si difende utilizzando le zanne o cercando di buttarsi in acqua, l’orca, alla quale può sfuggire andando verso la terraferma e il peggiore, l’uomo, poiché non è in grado di difendersi dalle armi dei cacciatori inuit.

 

Essi vivono in branchi, a volte composti da numeri molto alti. Solitamente vive sulle rive o sui banchi di ghiaccio. In caso di pericolo tutto il branco accorre in difesa dell’individuo minacciato. Gli orsi polari sono i principali nemici naturali dei trichechi, che sono cacciati anche dall’uomo per l’avorio delle zanne, per le carni e per il grasso.

 

Sottospecie

 

Odobenus rosmarus rosmarus (tricheco dell’Artico)

 Odobenus rosmarus divergens (tricheco del Pacifico)

 Odobenus rosmarus laptevi (tricheco del Mare di Laptev).

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