Parlo con Raymond “Red “ Reddington su Tom Keen e imparo da lui come fare e come scomparire durante un inseguimento .

Tom Keen , marito di Elizabeth Keen per lei fa il professore di 4 media o cosi pensa Elizabeth , lei prima di quelle che le sta per succedere non sa niente delle varie identità del marito , della pistola . Nessuno sa veramente cosa fa , nessuno sa se fa parte dell’ FBI , CIA o altre organizzazioni segrete nel mondo . Una notte non stavo dormendo e dipinsi un uomo con gli occhiali , era felice con sua moglie Elizabeth , poi scopri che quell’ uomo si chiama Tom Keen . Anche se era sul mio quadro riusci a vedere una profonda oscurità e una grande e profonda buca di bugie detta a Elizabeth . Tra le varie cose che dipinsi fu il contenuto della cassetta segreta che lui aveva nascosto sotto il parquet , neanche io so il motivo e ci ho provato a farmi dire il motivo . Non sono andato da lui a chiederlo , ma ho provato a chiederlo ad Ottobre e lui non mi disse niente , aveva sentito prima Settembre e lui nel suo incontro gli aveva detto – Non dire niente a Daniel Saintcall su Tom Keen , lui non deve sapere niente , sa già molte cose su di lui almeno di a lui che deve dare tali informazioni a Raymond “ Red “ Reddington . Devi dare queste informazioni a Raymond Reddington e a lui soltanto – quando senti quel nome , inizia a pensare molto su questa nome e poi mi ricordai perché quel nome aveva fatto scattare quella scintilla nella mia nome . Raymond Reddington è il ricercato numero 1 dell’ FBI e secondo le mie visioni lui ha una lista di criminali che non si sono mai fatti prendere e che nessuno sa della loro esistenza . Ottobre poi mi guardò e disse – stai attento con lui , se vede che tu lo segui lo scompare e poi tu diventi la preda e lui diventa il cacciatore . L’ unica cosa che Ottobre mi diede fu il luogo dove lo potevo trovare , cioè a New York nel Queens , lui era li per li per fare una passeggiata . Io lo inizia a seguire da lontano e senza farmi vedere da lui e da nessuno , andavo con calma , andatura lenta e decisa . Per non far vedere il mio volto mi ero messo il mio cappuccio e poi quando pensavo di essere vicino lui era scomparso . Era proprio davanti a me e lui era scomparso . Ti devi allenare molto negli inseguimenti , non sei bravo quanto me – io lo guardai e risi – si , come dici tu mi devo allenare un bel po’ negli inseguimenti , da quando hai capito che ti seguivo . Da quando hai attraversato le strisce pedonali con me – mi tolsi il cappuccio dalla testa , oramai ero stato scoperto e non ci potevo fare niente . Perché mi stai inseguendo ? – mi chiede curioso di sapere chi ero e cosa volessi da lui , era andato subito al dunque non aveva perso tempo . Io sono Daniel Saintcall e sono venuto qui , perché so che vuoi fare cioè costituirti all ‘ FBI e dire tutto quello che sai a Elizabeth Keen , adesso però ti devo dire io una cosa che non sai su suo marito . Era interessato al mio discorso e disse – cosa devo sapere su Tom Keen ? , io lo guardai in faccia – lui non è chi dice essere , lui sta fingendo con Elizabeth Keen , ha moltissime identità e visto che tu vuoi aiutare Elizabeth Keen , ho pensato di darti queste informazioni . Dopo avergli dato le informazioni lui se ne stavo andando , ma prima mi chiese – Tu sei il figlio di Alukard e Helena Saintcall ? . Si sono io voglio sapere come li conoscevi – volevo saperlo come li conosceva . Io e tuo genitori eravamo nemici , ma ci rispettavamo a vicenda , erano forti e astuti come nessuno avevo mai conosciuti . Poi mi chiese – mi puoi dire dove sono finiti e da tantissimo tempo che non li sento e non li vedo , tu mi puoi dire cosa è successo a loro . Io guardai in faccia e lui vide i miei occhi che erano pieni di rabbia ma avevano anche un enorme tristezza e lui capì che erano morti e lui disse – hanno sofferto ? . Si , hanno sofferto moltissimo , la loro morte e stata la cosa più brutta al mondo e nessuno ha potuto fare niente per salvarli , proprio nessuno . Pure io ho provato a salvarli però niente , non ci sono riuscito. Prima che me ne tornai a casa , mi dissi tra me e me “ lui è un grande esperto di inseguimento , magari lui mi puoi far diventare il miglior . Prima che lui se ne andò gli chiesi in modo diretto – visto che tu sei esperto negli inseguimenti , mi puoi insegnare cosi imparò dal migliore in circolazione . Non ci misi molto a capire come fare un buon inseguimento e sopratutto come scomparire nell’ ombra , tutto questo lo imparai grazie all’ occhio della fenice .  

Angela Ferrante parte 7

Angela grazie al mio aiuto e non solo il mio , ma anche quello delle sorelle di Angela , cioè Angelica J . Lincol e Federica . Siamo entrati dentro la sua mente e lei ha combattuto contro il suo lato oscuro che era dentro di se la divorava , la consumava e le impediva di utilizzare i suoi poteri . Lei coraggiosamente ha affrontato il suo lato oscuro , non con la forza ma con il cuore , se si sconfigge il proprio lato oscuro con il cuore si sconfigge sempre ma se uno prova ad attaccarlo fai solo una cosa , cioè la fai diventare sempre più grande . Il giorno dopo che Angela aveva riposato a casa sua con le sue sorelle , erano tornati poi nel campo base io li stavo aspettando li . Ciao Daniel mi stavi aspettando – io una volta udito la sua voce , mi girai e le dissi – certo , ti stavo aspettando visto che adesso il tuo lato oscuro non c’è più , io adesso ti posso parlare di molte cose non solo dei vari poteri che ti ha dato Shadow Black , ma sopratutto ti posso dare il potere dell’ occhio della fenice e ti posso parlare di come funziona , cosa puoi vedere con questo potere di visione e molto altro ancora . Angela quando seppe che gli volevo far fare tutto quelle cose , era un po’ felice e poi mi chiese in modo gentile venendo vicino a me – lo dai pure alle mie sorella . Angela mi guardò con quei occhi da cucciola , del tipo se non lo fai ci resto male e non mi alleno più , non potevo dire no a lei , lei mi stava guardando con quello sguardo , tipo quello che utilizza il Gatto con gli Stivali in Sherk . Alla fine la guardai negli occhi e disse – va bene , poi entrarono anche le sue sorelle e avevano sentito tutto quello che avevo detto ad Angela . Alla fine donai a loro il potere oculare Occhio della Fenice alle sorelle di Angela , ci misero un po’ ad adattarsi alla nuova vista . L’ Occhio della Fenice ti permette di vedere l’ aura di una persona o di un animale , di un demone o di un angelo . Inoltre ti permetteva se gli concedevi di lasciarti andare ti permetteva di farti fare cose incredibili . Per esempio quando sei in un combattimento , se controlli alla perfezione questa abilità ti permette di vedere a rallentatore il nemico che cosa e molto altro . Dopo aver risvegliato il potere dell’ Occhio della Fenice a loro tre , io dissi a loro – questa non sarà una lezione che faremo qui dentro , ma la faremo fuori e qui fuori ti farò vedere alcune cose . Angela tutta contenta disse – che cosa? ,io le risposi – per esempio come prendere elettricità da un lampione e come utilizzare l’ elettricità per curare una persona e molto altro ancora . Angela mi guardò un modo un po’ strano e disse – come si può curare una persona con l’ elettricità , io la guardai e disse a lei – dentro il corpo scorre elettricità , anche nella più piccola parte , allora concentrandoti suoi tuoi poteri elettrici puoi utilizzare una abilità particolare che si chiama Tocco Curativo grazie a quello puoi fare un trasferimento elettrico tra te e la persona che curi . Una volta spiegato questo uscimmo e trovai un lampione , andai li vicino seguito da Angela , Angelica e Federica . Misi le mani tutte e due vicine al lampione e presi una parte dell’ energia del lampione , quando Angela vide l’ energia di colore blu scorrere dalla mia mano e dissi – WoW . Poi mi guardò in modo strano e disse – come mai sono riuscita a vedere l’ elettricità , io le dissi – Quando sei umana , si può vedere , tutti la riescono a vedere ma quando una persona con dei superpoteri puoi vederla ovunque , sui cavi del telefono e da altri parti e tutto questo lo devi all’ Occhio della Fenice . Dopo aver spiegato questa cosa a loro tre , io e loro tre andavamo per le strade e proprio li incontrai la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Stavano vicino a un palazzo basato su tre piani , li abitavano moltissime persone tra le quali Kendra Rush con sua figlia Laila di nove anni . Kendra Rush fin da quando era piccola vedeva i fantasmi , ma non l’ aveva mai detto a nessuno tranne alla nonna . Lei la capiva , perché pure lei riusciva a vedere i fantasmi e li aiutava a passare oltre . Tutta la vita di Kendra è stata tutto un movimento , tra lo studio , aiutare i fantasmi e stare con i suoi amici aveva una vita molto frenetica e niente stop. La sua vita gli piaceva come’ era , poi lei si sposo e negli anni ebbe una figlia di none Laila , la chiamò come sua nonna che l’ aiutava molto con il fatto dei fantasmi . La vita di Kendra era bellissima e con sua figlia era diventata ancora più bella , ma poi tutto cambio il giorno precedente cioè 5 giugno . Le successe la cosa più brutto che non augurerei mai a nessuno cioè si prese quella che io chiamo la Malattia delle Persone Fantasma , le la prese in un modo particolare , le fu stuprata e lo shock fece entrare in conflitto il potere di vedere i fantasmi e per capire chi era reale e chi non reale . Quando lei ritornò a casa la sera inizialmente voleva solo stare a casa con sua figlia , poi iniziarono a primi sintomi le persone che vedeva le vedeva come fantasmi . Trasparenti , per udirli li udiva ma per vederli li vedeva a stento e ai suoi occhi erano come fantasmi . Decise di tornarsene a casa di stare un po’ con la sua Laila e di aiutarla a fare qualcosa , mentre era li inizio il secondo sintomo cioè lei diventò arrabbiata , ma non solo un po’ ma molto . Anche la piccola cosa la faceva arrabbiare e poi arrivò il terzo stadio quello da cui si poteva fare qualcosa di terribile , anche la cosa più disumana , cioè lei inizio a vedere tutte le persone come fantasmi stava iniziando a perdere la lucidità e poi capiva chi era un fantasma e chi non lo era e non sapeva chi non la voleva far del male o del bene . Allora lei in preda a tutti questi stadi ,lei prese un coltello e lo punto contro sua figlia perché lei non sapeva se era reale o no . Dei vicini che si trovavano dall’ altro loto viderò questa donna minacciare la figlia con il coltello e chiamarono la Polizia Interazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e gli dissero al telefono – Dovete venire subito una donna sta minacciando una ragazzina con un coltello . L’ uomo di 34 anni disse a loro dove stava succedendo l’ accaduto , loro vennero sul posto e circondarono la zona , poi presero il megafono e dissero alla donna che si trovava nella locale 7 del terzo piano e si poteva vedere la scena dalla finestra . Kendra continuava a tenere il coltello vicino al collo di sua figlia , io e gli altri arrivammo li e chiesi alla polizia – Mi scusi posso sapere cosa sta succedendo ? , il poliziotto mi guardò in faccia e disse – una donna sta minacciando con un coltello la figlia di nove anni . Io guardai il poliziotto – Ho dei poteri se volete posso aiutarvi a capire cosa succede li dentro e posso capire cosa frulla nella testa della donna . L’ Agente di Polizia fu un po’ scettico ,ma poi fece attraversare la linea gialla sia a me sia ad Angela , Angelica e a Federica . Mi portarono in un posto e io mi concentrai e d entrai nella mente di Kendra , andai a frugare nella sua mente , i pensieri erano molto strani . Sentivo dentro la sua testa Reale o Non reale , la persona che è davanti a me e reale o no , capi subito che era o cosa gli stava succedendo . L’ agente mi guardò e disse – cosa gli sta succedendo alla donna ? , io gli risposi – la Donna è malata , ha una malattia che sia chiama Malattia delle Persone Fantasma . Quando l’ Agente senti quella malattia capi che cosa stava succedendo alla donna , Angela e le sue sorelle mi guardarono in modo strano come tipo per dire cosa e questa malattia . Io dissi a loro – Questa malattia ti impedisce di capire chi è un fantasma e chi non lo è . Dobbiamo intervenire subito prima che possa succedere qualcosa alla bambina . Io andai verso l’ agente e dissi a lui – io e le mie amiche entriamo e cerchiamo di salvare la ragazzina , l’ agente disse – non potete andarci cosi disarmati . Io feci con il braccio e arrivò la mia spada e l’ agente guardando la spada capì chi ero , poi pure le mie amiche mostrarono le loro spade le posarono nei loro foderi visto che per il momento non servivano . Salimmo le scale con calma e arrivammo dove la donna teneva in ostaggio la bambina , bussai alla porta – Non siamo la polizia , ci faccia entrare e noi cercheremo di aiutarla nel suo problema . La donna continuando a tenere il coltello puntano al collo di sua figlia , andò con lei vicino all’ ingresso e ci apri e ci fece entrare , poi la donna gridò davanti a noi – cosa mi è successo ? . Io la guardai negli occhi e disse a lei in modo gentile – Quello che è successo a lei , è che lei ha una malattia che si chiama Malattia delle Persone Fantasma questa malattia impedisce di capire alla persona che ha questa malattia di capire chi è reale è chi è un fantasma . La donna capì la situazione , né aveva sentito parlare ma lei non lo sapeva se era quella che aveva oppure no , il punto è che lei era una di quelle donne che quando stanno male fanno finta di stare bene e cercano di camuffano in ogni modo che non stanno male . Angela si avvicino a lei e disse in maniera molto convincente – posa il coltello e lascia stare tua figlia , lei non deve morire per colpa di questa malattia . Quando finalmente Angela era riuscita a convincere lei di lasciare andare la figlia , lei dopo un po’ lo fece e poi fece una cosa che nessuna si aspettava prese il coltello lo conficco al petto di sua setto . Dal corpo della ragazzina stava uscendo molto sangue , Angelica si teletrasporto dietro e le spalle e cercò di curare la donna con i suoi poteri , alla fine ci riusci e la donna capi solo dopo quello che aveva fatto , Angelica da un agente e misi le manette alla madre .Io tolsi il coltello dal corpo della ragazzina e poi mi misi a curarla con il tocco curativo , Laila prese subito conoscenza , lei stava andando dalla madre , ma io bloccai e lei mi chiese – perché mi impedendo di andare da mia madre . Io la guardai in faccia e disse a lei – tua madre ha cercato di ucciderti , mi dispiace ma non posso farti andare da tua madre , mi dispiace tantissimo ragazzina . Laila mi stava dando pugni sul corpo , ma non potevo lasciarla andare da sua madre che l’ aveva uccisa e grazie a me e tornata in vita . Scendemmo tutti insieme , un agente prese in custodia la madre della ragazzina e la ragazzina mentre mi stava dando ancora pugni e calci fu prese da un agente di polizia femmina e la fece calmare . Io e le mie amiche ce ne andammo dal posto prima che qualche media potesse fare domande sia a me sia alle mie amiche . Per il momento le persone non dovevano sapere che il Dominatore di Poteri era vivo , avrei attirato troppo l’ attenzione su di me e tanto vale spararmi subito visto che che se lo facessi dire alle persone chi sono e cosa sono i Distruttori e qualunque altro nemico verrebbe subito a cercarmi per uccidermi .

 

Continua … 

Compro un costume da bagno a Pandora

Una delle varie cose che Pandora voleva imparare , era nuotare , voleva imparare a nuotare non solo perché volevo io ma sopratutto perché voleva . Pandora vedeva la televisione e sentiva di persone morte affogate nell’ acqua che era ed è molto profonda e sopratutto il posto più brutto dove morire . Inoltre l’ acqua e uno dei nemici dei detective e dei poliziotti , l’ acqua cancella tutto . Per tutto intendo traccie e indizi importati per risolvere un crimine . Pandora voleva imparare a nuotare perché voleva fare qualcosa , invece di stare li a guardare senza fare niente . Io e Pandora quel giorni ci svegliammo verso le 7 , facemmo colazione , dopo un po’ io andai in camera di Pandora dove lei stava guardando sul suo tablet il nuoto e come imparare a nuotare . Io bussai alla sua porta e le dissi – posso entrare ? . Certo entra pure , cosa vuoi ? . So che da un po’ di tempo vuoi imparare a nuotare , se ti vesti un attimo ti porto a comprare un bellissimo costume da bagno del colore che piace a te e come lo vuoi tu . Grazie – Pandora mi guardò negli occhi e pure io lo stesso e vide che lei era molto felice di questa scelta . Poi mi disse – puoi uscire e mi aspetti giù , io feci come le mi avevo detto e sopratutto perché non volevo guardare una ragazzina che si cambiava d’ abito , se mi avesse visto mia sorella o altro avrebbero pensato che volevo fare qualcosa di brutto contro Pandora . Ma io a Pandora non fare niente di male , anche se non lo è ma è come se fosse mia sorella , una piccola sorellina a cui voglio . Pandora decise di mettersi una bella camicia nera , pantaloni neri e scarpe leggere della nike , tutte queste cose non gliele avevo comprato , Pandora era uscita ed era andata a lavorare in una libreria , voleva guadagnare soldi da sola e sopratutto si voleva comprare le cose da sola . Scese con molta calma dalle scale e poi entrò nella mia macchina la Shelby Mustang Gt500 Kr che avevo dal mio diciannovesimo compleanno . Mesi in moto l’ auto e poi dissi a Pandora – mettiti la cintura di sicurezza , Pandora fece come le avevo detto io , il luogo dove stavamo andando era Raven City . Li a Raven City c’ era molti negozio , tra i quali negozi di costumi da bagno , dopo aver visto un po’ di cose insieme una volta arrivati li entrammo in questo bellissimo . Sopra al negozio c’ era scritto “ Intimissimi – Scegli la tua taglia “ molto grande , dentro c’ era una bellissima commessa . Il nome di questa commessa era Rita , il cognome non lo conoscevo e non mi interessava tanto , Rita aveva capelli rossi e i suoi capelli era raccolti in una coda di cavallo , i suoi occhi erano blu come il vestito che indossava e gli stava davvero molto bene . Si avvicino a noi e disse in maniera molto felice – in cosa posso aiutarvi ? , io la guardai negli occhi e le dissi – cerchiamo un bellissimo costume da bagno interno per lei . Rita guardò Pandora disse – vieni che adesso troviamo il costume da bagno giusto per te , Pandora inizio a seguire la commessa , io dietro che li seguivo . Rita inizio a misurare Pandora e poi si mise a cercare il costume da bagno intero avendo le misure di Pandora . Una volta preso , porto a Pandora il costume da bagno , la commessa ci indicò – guardate li c’ e un camerino se vuole far provare a lei questa costume , glielo può far provare li dentro . Io e Pandora insieme andammo li verso il camerino , Pandora entrò io invece rimasi fuori , poi mi chiese – cosa devo fare qui dentro ? , io le dissi – adesso ti devi togliere quello che indossi e metterti quel costume da bagno intero rosso . Pandora si vergogno un po’ e poi dissi a lei in maniera molto gentile – senti Pandora nessuno può entrare qui dentro visto che ci sei tu , qui sta tranquilla , che se c’ e qualcuno che vuole provare un vestito io gli dico che è occupato e che deve aspettare . Pandora allora si inizio a togliere con calma tutto , ci mise pochi minuti e poi si infilo molto bene il costume da bagno intero . Usci da li e poi mi disse in maniera molto felice perché aveva trovato un costume che gli stava molto bene – come mi sta ? , io le risposi ti sta benissimo, la guardai avanti e indietro  . Dopo la guardai e gli dissi – adesso torna dentro , rimettiti quello che ti sei tolta e metti il costume da bagno nella scatola che ha dentro e poi lo paghiamo . Pandora decise di fare come le aveva detto , si mise quello che si era tolto nel camerino , rimise con molta calma il costume da bagno intero dentro il cartone che lo conteneva , lo prese in mano e insieme andammo alla cassa a pagare . Dopo aver pagato , uscimmo dal negozio e io dissi a lei in maniera molto orgogliosa – ti sei comportata molto bene , però devi ancora superare molte paure , ma con il tempo ce la fai . Pandora ascoltò il mio discorso , poi ci dirigemmo verso la macchina , sali e io misi la busta che conteneva lo scatolo che conteneva il costume da bagno intero di Pandora . Quando tornammo Kratos ci vide e chiese a me ad Aqua – dove siete stati ? , io lo guardai – visto che devo insegnare a Pandora a nuotare , aveva bisogno di un costume da bagno intero e siamo andati a comprarlo . Kratos mi guardò e disse – quando insegnerai a Pandora a nuotare , ci devo stare pure io , cosi se ci sono problemi , tu o io possiamo aiutare Pandora . Certamente te lo volevo chiedere , anche se lo facciamo nella stanza delle simulazioni , però potrebbe andare male , quindi se ci sono problemi tu o io possiamo aiutare Pandora . Pandora sapendo che vicino ci sarebbe stato anche Kratos si senti subito meglio , era preoccupata ma poi si più calma , non più agitata , lei aveva paura di sbagliare . 

Angela Ferrante parte 6

Avere uno shock è molto brutto , davvero molto brutto quando hai uno shock ci vuole davvero molto tempo prima di riuscirlo a sconfiggerlo . Spesso però alcune volte lo shock lo si deve affrontare , se non affronti tale shock non potrai andare in avanti , più non l’ ho affronti più inizia dentro di te a pensare tali pensieri “ Non posso più andare in avanti , non ce la faccio “ Questi pensieri sono già dentro di noi ed escono fuori solo quando noi siamo in uno shock . Angela dopo molto tempo l’ ha superato o pensavo che era cosi , ma dopo il brutto incidente che è successo con il potere dell’ elettricità non lo credo più . Anzi penso più che lo shock è ancora dentro di lei , nella sua mente e se non faccio qualcosa con Angelica J . Lincol e Federica Nami Lincol non potrò mai far diventare Angela Ferrante capo della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Sarah la Fenice Rossa che era dentro il luogo che avevo fatto per Angela Ferrante e vide che li dentro c’ era una infermeria ben attrezzata e pronta all’ uso . Angela vieni ti voglio fare un piccolo controllo e vedere se tu stai bene oppure – disse ad Angela in maniera molto amichevole , Angela disse a lei in maniera molto preoccupata – mi farà male questo controllo , Sarah la Fenice Rossa guardò in faccia Angela e le disse in maniera non molto agitata , ma calma e senza preoccupazione – non ti farò male , te lo prometto . Angela si fidò di Sarah la Fenice Rossa e come le aveva promesso lei non le fece nessun male , prese una piccola lume e la indirizzo negli occhi di Angela – guarda la luce e seguila con gli occhi . Angela inizio a seguire la luce con calma e poi fece tutti i controlli che Sarah la Fenice Rossa gli volle fare . Sarah la Fenice Rossa era una grande dottoressa , davvero molto brava , se tu eri malata lei cercava di curarti in tutti i modi , non solo malattie normali ma anche malattie non umane . Su Fenix ogni guerriero veniva addestrato anche a curare tutte le malattie umane e non umane , non solo per curare loro stessi ma anche le persone che avevano bisogno delle sue cure . Sarah la Fenice Rossa venne con lei nell’ altra stanza dove io , Angelica J . Lincol e Federica Nami Lincol stavamo parlando . Sentite tutti e due , se dobbiamo fare questa cosa , cioè entrare nella mente di Angela Ferrante dobbiamo stare molto attenti , seno lei potrebbe finire molto male e sopratutto lei potrebbe morire . Quindi quando noi stiamo li dentro dovremo faremo massima attenzione a tutto , basta una piccola cosa e potremmo perdere per sempre Angela Ferrante . Quando pronunciai perdere per sempre , Angela Ferrante e Angelica J . Lincol si fecero serie e molto preoccupate e dissero – faremo molto attenzione quando staremo li dentro , dentro la mente di Angela , cioè nostra sorella adottiva , l’ abbiamo conosciuta e noi la riteniamo già come nostra sorella . Io dissi a loro in maniera molto calma – sentite insieme ce la possiamo fare , uniamo le forze e possiamo fare tutto anche salvare la vita di vostra sorella . Sarah la Fenice Rossa portò Angela Ferrante li dentro , Angela Ferrante si avvicinò dietro di me e – Io sono pronta , quando vogliamo iniziare , sono pronta . A dire quella cosa ci volle molto coraggio e molto forza , se doveva andare male potevamo perdere tutto e non potevamo fare assolutamente niente se si perdeva . Tutto finiva , non solo il suo destino ma anche il mio , se non riuscivo ad addestrare Angela Ferrante , tutto il mondo mi sarebbe caduto addosso. Per entrare nella mente di Angela Ferrante dovevamo concentraci , iniziammo a farlo e dopo un po’ di tempo entrammo nella mente di Angela . La sua mente era rappresentata dalla sua vecchia , la casa in cui erano morti i suoi genitori che le volevano davvero molto bene , tanto che sua madre e sua madre la chiamavano principessa . Appena entrati in casa c’ era un piccolo tavolino vicino alla porta e li c’ era il telefono di casa , quel luogo era il luogo dove il padre e la madre di Angela insieme a lei vedevano molti film e molte cose . Li facevano giochi e moltissime cose , adesso invece per lei era solo una cosa brutta . Camera sua era dipinta con le stelle , con i pianeti e con le galassie , i suoi genitori avevano fatto questo perché il sogno più grande .

Dove siamo ? – chiedemmo alla mente di Angela Ferrante , Angela Ferrante era con noi e in modo un po’ di triste , come se non volesse dircelo , ma poi disse – questa è casa mia , la casa dove sono morti i miei genitori . Tra le varie che vedemmo nell mente di Angela Ferrante fu i corpi dei suoi genitori morti , stesi li a terra in una pozza di sangue . Il coltello con cui la donna li aveva uccisi proveniva dalla sua cucina , lei li aveva minacciati di darla loro figlia , quella non era sua figlia ma chi ha problemi mentali non se ne importa niente , con i suoi occhi vede soltanto quello che vuole vedere e lei vedeva la figlia morta 5 anni fa . Visto che loro non volevano dare la loro figlia a lei , lei li uccise e se ne andò , ma prima andò a cercare sua figlia dentro la casa . Non la trovò e se andò a casa sua a ripensare dove potesse trovare sua figlia e cosa potesse farlo per trovarla . In tutta la casa sentivamo il male , molto male e pure dentro i corpi dei suoi genitori sentivamo il male , prima lo senti solo io ma poi sentimmo la presenza del male anche gli altri . Quando poi il male si accorse di noi , prese tutte le sue parti e si trasformò in una copia identica ad Angela Ferrante , ma molto cattiva . Fece apparire una spada uguale a quella di Angela Ferrante e disse con tanta rabbia e con tutta la sua oscurità che la sua voce venne deformata ed era terrificante – vogliamo Angela Ferrante , ci dobbiamo battere contro di lei , se qualcuno si intromette lo uccideremo . Angela non sapeva cosa fare , se combatteva poteva andare , ma poteva andare anche bene . Io , Angelica e Federica guardammo con sguardo molto coraggioso ad Angela e dicemmo – adesso se ci ascolti con molta attenzione , ce la puoi fare . Angela decise di ascoltarci e disse – ok , cosa devo fare ? , io risposi – allora , quella è la tua parte malvagia non la puoi uccidere , né sconfiggere , ma ce un modo per farlo . Quando dissi quelle cose , Angela fu un po’ felice , perché c’ era un modo per sconfiggere il suo lato negativo , poi mi guardò e disse – come la sconfiggo ? , io con tutta sincerità le dissi – ti può sembrare pazzo , ma devi abbracciare la tua parte oscura . Angela mi guardò come se fossi impazzito o avessi detto una follia , ma lei si fidava di me e poi disse – ci proverò . Angela inizio a combattere , sfoderò la spada e la incrocio con la sua spada versione oscura , misero le spade uno contro l’ altra . Tutti e due utilizzavo tutte le loro forze per far togliere la spada dalla mano , chi ci riusciva aveva un grande vantaggio . Se ci riusciva la parte oscura di Angela , le avrebbe fatto cose terribili , l’ avrebbe presa per i capelli e poi dopo tutte le torture che gli poteva fare dentro la sua mente solo piena di morte , avrebbe preso la sua spada e gliela messa dentro il suo cuore . Anche se era morta , gli avrebbe rimasto la spada nel cuore e se ci riusciva , la parte oscura vinceva e Angela sarebbe divenuta molto cattiva e ci avrebbe ammazzato tutti e avrebbe distrutto Raven City e tutto il mondo di Nexus . Angela prese molto occasioni e dopo tentativi , alcuni vuoti e altri no lei riusci a togliere dalla mano la spada alla sua parte oscura . Poi la parte oscura di Angela disse a lei con quella voce che faceva paura – che vuoi farmi , uccidermi , tu non né hai il coraggio . Angela poi disse alla parte oscura con tutto la sua felicità – ucciderti non ci penso proprio . Poi fece come le avevo detto io , prese e andò ad abbarbicare la sua parte oscura , la parte oscura si disperse e disse con tutta la sua ira e tutta la sua furia e la voce gli venne ancora più spaventosa – tornerò e la prossima volta tu non mi batterai . Angela guardandola negli occhi e mentendo gli occhi fissi su di lei con tutta la calma che ha , le disse – ti aspetterò e quando ti incontrò ti sconfiggerò come ho fatto oggi . Dopo la parte oscura se ne andò a noi andammo ad abbracciare Angela e dissi a lei – adesso noi possiamo uscire dalla tua mente . Dopo ce andammo dalla mente di Angela Ferrante , noi andammo da lei l’ abbracciammo tutti insieme e dicemmo a lei – bravissima , sei riuscita a sconfiggere la tua parte oscura . Adesso che la sua parte oscura era tolta noi potevamo riprendere il nostro allenamento con i poteri che Shadow Black le aveva dato .   

Dico a Pandora della Guerra del Tempo

Era ora , lo so che questo discorso lo potrei evitare , ma se non lo faccio io lo potrebbe scoprire nel modo più brutto o in altre circostanze molto più gravi o più pericolose . Vi voglio dire una cosa , dire a una persona che la propria razza è quasi morta , è come se ti avessero ficcato un coltello nel cuore , non senti la lama che entra , ma il dolore è che profondi che se non la prendi nel verso giusto potresti rimanere scioccato per un bel po’ di tempo . Per quanto riguarda me io non ho solo sentito questa cosa , io l’ ho vista con i miei occhi . Vidi con i miei occhi tutto quello che successe sul mio pianeta natale Maraxus , comunque di questo ne voglio parlare un ‘ altra volta . Andai in camera di Pandora , entrai e dissi – adesso voglio ti siedi un attimo ti devo parlare di quello che è successo alla tua razza , cioè ai Signori del Tempo e quanti ne sono rimasti . Pandora si mise seduta sul letto con le gambe incrociate e guardò me e io dissi a lei – prima di parlare di quello che è successo ai Signori del Tempo , non so in che modo prenderai quello che ti sto per dire , però io starò acconto anche nelle cose più buie . L’ unica cosa che Pandora poteva dire – grazie , io iniziai a dire – Sul tuo pianeta natale Gallifrey , scoppio una grande guerra che duro tantissimi anni e inizio all’ inizio del tempo stesso . Li c’ erano moltissimi nemici , come i Dalek e moltissimi alieni molto cattivi . In quella guerra possiamo dire che non ci sono moltissime perdite , però I Signori del Tempo avevano combattuto troppo quella guerra e come possiamo dire impazzirono e volevano distruggere tutto , ma uno dei Signori del Tempo noto soltanto come il Dottore li riusci a fermare , ma anche grazie a un ‘ altro Signore del Tempo noto come il Maestro . Tutti e due insieme fermarono nel nostro tempo i Signori del Tempo che volevano distruggere tutto , tempo , spazio , l’ interno universo e trasformarsi in energia o quello che credevano .Poi Pandora mi chiese in maniera molto gentile e con uno sguardo che voleva sapere la verità e non una bugia che mi potevo inventare perché la volevo rassicurare , voleva la verità nuda e cruda – quindi il mio pianeta natale , esiste ancora o no ? . Io la guardai negli occhi blu come il mare e con molto sincerità – no , non c’ e più è distrutto come il mio pianeta natale . Anche se Pandora non aveva mai vissuto su Gallifrey e non sapeva niente sui Signori del Tempo , come vi avevo detto quando soffri è come un coltello non senti quando entra ma la ferite che ti provoca è molto grave tu non sai quanto . Pandora si mise a piangere , io allora la abbraccia e poi feci apparire dei fazzoletti e glieli passai a Pandora . Poi Pandora – grazie per i fazzoletti Marcello , ma quanti Signori del Tempo sono rimasti ? . Io risposi – ne sono rimasti pochi soltanto due ma essendoci tu , i Signori del Tempo sono soltanto tre , ma forse nel tempo o in altre parti dell’ universo o dello spazio forse ce ne sono molti altri . Pandora disse – grazie avermelo detto , quello che è successo al mio pianeta Gallifrey , te l’ ho detto perché seno in futuro potevi scoprire quello che è successo al tuo pianeta natale in maniera molto più . Però non ti ho detto tutto , ma se vedi sul tuo ipad ti ho mandato un link dove puoi sapere tutti gli avvenimenti che sono successi al tuo pianeta se vuoi sapere , io non ti fermo , ognuno di noi deve sapere quello che è successo al proprio pianeta e pure tu come gli altri hai il diritto di saperlo . Io scesi dal letto di Pandora , pure lei con molta calma scese dal letto e mi abbraccio e disse in maniera molto gentile – grazie Marcello , ma perché mi hai detto la storia in modo cosi breve ? , io risposi – te l’ ho racconta cosi perché volevo prima prepararti mentalmente a quello che leggerai li sopra , cosa saprai accettarlo meglio e poi Pandora disse – grazie Marcello , ora voglio stare un po’ da sola a leggere quello che è successo al mio pianeta . Prima di andarmene dissi a lei – vuoi che ti porti qualcosa da bere o altro e lei disse – no , ma grazie . Pandora inizio a leggere tutto quello che c’ era scritto sul suo ipad riguardante l’ ultima grande guerra del tempo , delle numerose persone che hanno perso la vita e delle persone che sono sopravvissute in quell’ inferno di fuoco e fiamme , ai moltissimi alieni li presenti sul loro pianeta . Il contenuto non era molto grande , ma conteneva moltissime informazioni che imparò a capire e dopo aver saputo quello che era al suo pianeta natale . Un’ altra cosa vi voglio dire tutti quanti anche il più malvagio dei criminali deve sapere cosa è successo al suo pianeta natale , certo il non sapere è meglio ma visto che tu non sai cosa è successo al tuo pianeta natale è come una parte di te che scompare e tu non sai dove è andata , poi ti guardi indietro capisci che quella parte è perduta e la puoi ritrovare solo capendo cosa è successo al tuo pianeta natale . Pandora non ha avuto la mia esperienza , cioè guardare il proprio pianeta esplodere senza che tu possa fare niente , lei né ha solo sentito parlare di quello che è successo al suo pianeta natale , assistere a tale scena sarebbe stata una cosa molto più dolorosa e questa cosa che lo dice che una persona che ha avuto questa brutta esperienza . Pandora con molta calma inizio a leggere la prima pagina , voleva leggere tutto con calma . Il contenuto che avevo scritto la storia della Guerra del Tempo era di tre o quattro pagine , ma tutto il contenuto era di 7 pagine , perché conteneva informazioni su chi era sopravvissuto su quel pianeta . Anche se Pandora non voleva niente io sapevo che lei voleva qualcosa da bere , tra le varie cose che Pandora aveva imparato a bere era il caffè . Io allora portai a Pandora il caffè e lei sbotto in maniera molto gentile – grazie Marcello per il caffè . Pandora con molta calma e stando molto attento a bere il suo caffè , dopo aver bevuto un sorso di caffè lei continuo a leggere tutto quello che c’ era scritto sull’ ipad . Dopo molto tempo , lei fini di leggere li sopra , Pandora scese dal letto e arrivò in camera mia e vide a me in camera mia e – Marcello grazie per avermi fatto capire quello che è successo al mio pianeta natale . Pandora se vuoi sapere altre cose sui Signori del Tempo o altre cose chiedi pure io sono qui per aiutarti . Dopo Pandora andò in camera sua a fare un po’ di allenamento , l’ allenamento che la sua allenatrice Dana Mercer gli avevo detto di fare due volte al giorno cosi lei ogni giorno poteva essere sempre in forma smagliante .

Faccio conoscere il mio capo a Pandora

Pandora vuole grandi cose , scoprire cose nuove e fare molto altro , ma tra le varie cose che vuole fare è diventare un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio . Le ho fatto vedere dal vivo com’è fare il mio mestiere , togliendo dalla cattiva strada Zane , il ragazzo che rubava grazie al potere di attraversare le pareti . Durante una simulazione le ho fatto vedere la durezza del mondo , che il mondo può essere un mondo sia bello sia brutto e se prendi la decisione sbagliata la vita ti schiaccia e può mandare all’ aria tutti i tuoi piani .Io so che Pandora vuole fare tutte queste cose e l’ aiuto , lei vuole diventare agente della Polizia Internazionale del Tempo , Spazio e dei Mondi e per questo oggi ho deciso di farle conoscere il mio capo . Io andai da Pandora , bussai alla sua porta con calma . Pandora mi aprì e disse – cosa c’ e Marcello ? , io risposi – fammi entrare e te lo dico , Pandora mi fece entrare e vidi che le era in pigiama molto bello con delle stelle . Io dissi a lei – se ti fai una doccia e ti vesti come ti sei vestita ieri , ti voglio far conoscere il mio capo , Pandora disse – perché mi vuoi far conoscere il tuo capo ? , io risposi – ti voglio far conoscere il mio capo cosi tu potrai conoscerlo e sopratutto gli puoi fare tutte le domande che vuoi sul lavoro e sopratutto potrai dire direttamente a lui che vuoi diventare un agente del suo dipartimento . Pandora mi disse in maniera molto sincera e gentile – va bene , se mi aspetti in camera mia ci metto cinque minuti e sono da te . Pandora inizio a farsi la doccia calda , dopo poco torno in camera sua con l’ asciugamano rosso , io mi girai e non sbirciai e lei si inizio a vestire con reggiseno , mutandine , camicia e pantaloni . Dopo poco era pronta , ma prima di dire pronta voleva fare una cosa ai capelli , lunghi gli piacevano ma alcune volte andavano sopra gli occhi e a lei questo non piaceva . Allora prese dal suo cassetto sinistro delle forcine per capelli e un elastico e inizio a mettersi mettersele . Poi inizio con l’ elastico e cosi le aveva i capelli a coda di cavallo , questa cosa l’ha imparata da mia sorella Alyssa che molte volte pure lei li tiene in questo modo . Io e Pandora salimmo sulla mia BMW , io iniziai a guidare dove lavoro e Pandora mi chiese – quando mi insegnerai a guidare la macchina ? . Adesso no , perché oggi devi chiedere questa cosa al mio capo e poi sopratutto oggi devo vedere alcune cose come del tipo se ci sono casi aperti che posso risolvere oppure andare su qualche pianeta o altro . Pandora disse in maniera un po’ imbronciata – quindi oggi pomeriggio se non hai niente da fare , mi puoi insegnare a guidare l’ auto . Io guardando Pandora – si , se non niente da fare , io stavo facendo il trucco guardo Pandora negli occhi e guidavo . Con calma arrivammo al commissariato di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi , superammo quelli della sicurezza e ci dirigemmo verso l’ ufficio del mio capo di nome Angela Ferrara , lei non aveva mai conosciuta Pandora . Pandora guardò il mio capo che quel giorno porta una bella camicia bianca , molto bianca visto che l’ aveva lavata molto bene , pantaloni blu e molto elettrici e quello che indossa quel giorno gli sta molto bene . Pandora disse al mio capo – io sono Pandora , piacere di conoscerla , piacere di conoscerti Pandora . Loro si strinsero la mano e poi Pandora guardando il mio capo negli occhi – voglio diventare un agente del Tempo , dello Spazio e dei Mondi , Marcello mi ha fatto vedere un po’ in cosa consiste il vostro lavoro e l’ altra volta ho aiutato Marcello in un caso . Il mio capo Angelica vide che Pandora ha un grande coraggio e nei suoi occhi vide quel fuoco che serve per lavorare qui dentro . Angela vide che Pandora era convinta , decisa e nelle sue vide quello che vide in me , cioè una persona che non si sarebbe fermata davanti a niente e che avrebbe fatto di tutto per aiutare chiunque anche infrangere leggi o altro . Angela guardò negli occhi Pandora e – sei vuoi diventarlo devi solo fare un colloquio con Ada Knight . Io dissi al mio capo – non posso farlo io visto che ho aiutato Pandora in tutto questo tempo , Pandora pensava me lo fa Marcello mi potrebbe aiutare per alcune cose .Il mio capo mi guardò e disse – no , Marcello tu domani segui un caso di omicidio invece Pandora si fa il colloquio con Ada . Angela fece venire Ada dentro il suo ufficio e dice – tu farai il colloquio a Pandora e non potrai aiutare Marcello a seguire il caso di omicidio . Ada vide Pandora un po’ preoccupata e per rassicurarla disse – ti devo chiedere solo poche cose , tipo il nome , il cognome , se hai problemi di salute o altro . Pandora sapendo queste cose si rassicurò un po’ e decise con molta convinzione di voler superare il colloquio di lavoro con Ada Knight . Angela il mio capo disse a Pandora – non oggi , domani lo farai , Pandora disse – non vedo l’ ora di farlo .

Dico a Pandora cosa fa un agente e un detective della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi .

Mi piace tanto lavorare per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi anche se come posso dire è un po’ una rottura di scatole , perché tra scartoffie che devi compilare e fare rapporti ai superiori . Ma anche se ci sono queste scocciature è davvero bello lavorare per loro , perché puoi viaggiare nel tempo , nello spazio e nei mondi .Certo quello lo faccio già grazie al T.A.R.D.I.S e viaggio nel tempo e nello spazio e nei mondi quando voglio io e dove svoglio io . Ma lavorare per loro e bello , perché puoi rendere l’ universo , i pianeti e un posto migliore per vivere per tutti . Una cosa che mi colpi fu il fatto che Pandora aveva mostrato questo nuovo carattere , ma sopratutto la cosa che mi piacque di Pandora che lei un giorno venne verso di me e mi disse che voleva entrare a far parte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Quando Pandora mi disse tale cosa lo devo ammettere rimasi un po’ stupito ma poi decisi di fare tutto il possibile per far in modo che questa cosa possa essere realizzata . Quindi io feci imparare diverse cose a Pandora , come prendere le impronte digitali e altro .

Il 22 Gennaio io avevo deciso a Pandora di farle capire cosa significava essere un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Entrai in camera sua e vide Pandora che era sul suo letto con una maglietta e pantaloni neri e con le gambe incrociate e si stava concentrando per vedere il passato o il futuro . Dopo tanti tentativi lei riusci a vedere l’ evento prolungato che era riuscita a vedere nelle settimane precedenti , cioè il piccolo Connor mentre era nel suo villaggio in fiamme . Io bussai alla sua porta e Pandora mi fece entrare e io dissi a lei – oggi ti faccio vedere cosa significa essere un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi .Possiamo dire che Pandora stava aspettando tale momento da un bel po’ di tempo , Pandora si era iniziata a mettere una maglietta qualsiasi e dei pantaloni cosi . Io però fermai Pandora e le dissi – senti Pandora , visto che tu vuoi diventare un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi non ti puoi vestire con una maglietta normale o dei pantaloni . Ti devi vestire bene , cioè una camicia e dei pantaloni . Pandora mi disse – ma io non ho queste cose , dove le prendiamo e io dissi a lei – però queste cose c’ e l’ ha mia sorella Alyssa . Io e Pandora con molta calma in camera di Alyssa e bussai alla sua porta e – Alyssa puoi aprire la porta . Mia sorella Alyssa ci apri la porta con molta calma , vide me e Pandora insieme e disse in maniera molto calma e gentile – cosa volete ? . Io guardandola in faccia – posso avere una camicia e dei pantaloni della misura di Pandora , le voglio mostrare come è essere un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Alyssa fece provare alcune camicie e alcuni pantaloni . Dopo poco tempo trovò i pantaloni e la camicia perfetta per Pandora e quando la vidi con queste cose messe bene , io dissi – che gli stavano bellissimo . Dopo un po’ di tempo io e Pandora andammo nella grande mela cioè New York , dove si trova la nostra base . Una volta entrati incontri quella della sicurezza e dissero vedendo me e Pandora – Ciao Marcello , chi è la tua amica ? . Io risposi a loro stringendo la mano – lei è Pandora vorrebbe diventare un agente della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Uno della sicurezza guardo Pandora vestita con la camicia e con i pantaloni e stringendogli la mano a Pandora e lei strinse la sua molto forte – spero tu potrai diventare una noi . Io e Pandora salimmo le scale e subito incontrai la mia collega Ada Knight con una bella camicia nera , pantaloni blu e soprabito nero . Io insieme a Pandora andammo verso di lei e dissi in maniera molto gentile – come te la passi ? , Ada mi guardò e vide me e Pandora – bene , me la passo bene ho solo bisogno di un po’ di caffè . Poi guardò dietro di me e vide Pandora tutta vestita bene e mi disse – che ci fa Pandora qui ? . Pandora senti quello che aveva chiesto Ada e disse – vorrei diventare un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e Marcello mi sta facendo vedere cosa significa esserlo . Ada sentendo le parole di Pandora , le disse – spero tu possa diventarlo e se hai bisogno di aiuto questo è il mio biglietto da visita . Ada prese dalla sua tasca sinistra dei pantaloni il biglietto da visita dove ci stava scritto “Ada Knight Polizia Internazionale del Tempo dello Spazio e dei Mondi . N° Telefonico 0817955171 , 225 A,M Streat .” Pandora in modo molto cordiale – certo se ho qualche problema ti chiamo , mentre Pandora iniziò a parlare con la mia collega di alcune io ero andato a fare un po’ di caffè sia per me e per Ada . Con molta calma li portai insieme e poi lo diedi ad Ada . Ada lo prese e disse- grazie Marcello . Poi lo inizio a bere con molta calma , io iniziai a far visitare il posto a Pandora , il primo posto fu quello degli uffici e sopratutto il mio ufficio . Pandora inizio a farmi tipo tremila domande tipo come una macchina che spara a raffica proiettili ma invece lei sparava domande . Io iniziai a rispondere a Pandora , visto che Pandora si stava scocciando andammo fuori per le strade a risolvere un caso .Il primo caso che era passato sulla mia scrivania era un furto , ma non furto normale , ma una persona non era entrato un potere . Non aveva scassinato né porte , né finestra e sopratutto non era scassinato niente . Allora questa persona ha un potere , cioè il potere di attraversare le pareti , leggendo il rapporto che mi ero portato appresso capì che la persona aveva il potere di attraversare le pareti e io dissi a Pandora – Ascoltami bene noi cerchiamo una persona che ha 12 o 13 anni , capelli corti , maglietta nera e pantaloni neri . Facciamo cosi dividiamoci , cosi copriamo più zone , iniziammo subito le ricerche , io andavo di posto in posto e non trovavo nessuna traccia del ragazzino . Pandora inizio pure lei a cercare e dopo un po’ di vie , riusci a trovare il ragazzino , Pandora si avvicino a lui e disse – ti ho preso , fermati non ti voglio far del male . Il ragazzino disse a Pandora – lasciami , Pandora prese il telefono e mi chiamo e mi disse dove eravamo , io arrivai subito e dissi a Pandora – brava l’hai trovato . Pandora mi chiese – adesso che ne facciamo di lui ? , io risposi – adesso non andrà in un posto normale , cioè in galera ma se vuole può andare in un posto dove ci sono persone speciali con i suoi stessi poteri . Lui è un mutante e adesso lo portiamo in posto dove lui imparerà il controllo dei suoi poteri e un giorno utilizzarli per il bene . Il ragazzino di nome Zane sentendo le mie parole – quindi adesso mi porterai in un posto dove ci sono persone che hanno i miei stessi poteri e dove posso imparare a prenderne il controllo e io dissi – si . Poi io dissi a loro – datemi la mano , mi concentrai e ci teletrasportammo nella scuola di Xavier , che ora viene gestita da Wolverine , molti ragazzi mi videro apparire e si stavano domando se io ero un mutante o ero qualcosa’ altro . Insieme a Pandora e a Zane andammo alla ricerca di Wolverine , ma non c’ era da nessuna parte , poi dietro le mie spalle sulla scale apparì Tempesta e disse in maniera molto gentile – chi sei ? , io risposi – Sono Marcello il Dominatore di Poteri , questa è Pandora è questo è Zane , volevo parlare con Wolverine . Tempesta disse – non c’ e , comunque che cosa gli volevi dire , io dissi a Tempesta – ho trovato questo ragazzino che già da qualche giorno rubava grazie ai suoi poteri , mi chiedevo se per caso lui si poteva unire alla vostra scuola . Tempesta si avvicino a Zane che si era messo dietro me e Pandora , non lo so forse per proteggersi , Tempesta si avvicino e disse a Zane – calmati qui non ti verrà fatto nessun male . Zane andò con Tempesta e io dissi a lei – io e Pandora ce ne andiamo , forse ci rivediamo Tempesta . Tempesta ci saluto e disse – Ciao Marcello . Tornammo alla stazione di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e Pandora – grazie per questa giornata , adesso sempre più voglio diventare un agente . Pandora grazie a questa giornata aveva capito cosa significa essere un agente di Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . 

Dico a Pandora di allenare pure il suo corpo

Io e Pandora avevamo da poco finito il nostro corso per far capire a lei come si prendono le impronte digitali , visto che c’erano tre metodi per farlo . Io da un po’ di tempo sapevo una cosa che Pandora non voleva dirmi , non so perché , forse perché non voleva che mi preoccupassi o per altri motivi . Pandora con una maglietta nera e pantaloncini neri era sul letto con gambe incrociate e sopratutto nella stanza c’ era il massimo silenzio . Pandora aveva spento tutto per concentrarsi meglio , io comunque bussai alla porta , Pandora mi fece entrare e io dissi a lei – so di una cosa da un po’ di tempo , non me l’ hai detto non so per quale motivo . La cosa che non mi volevi dire è che duranti questi esercizi mentali che fai nell’ utilizzare i tuoi poteri ti esce il sangue dal naso giusto . Pandora era un po’ imbarazzata , ma anche un po’ sconcertata e disse – se lo sapevi , perché non hai detto niente ? e io risposi – mia sorella ha detto che dovevo aspettare che me lo dicevi , ma visto che tu non dicevi niente ho deciso di parlare con te a faccia a faccia . Pandora disse – sai come risolvere questo problema di perdere il sangue dal naso . Io pensandoci un po’ dissi a lei – si , per fare in modo che tu non perda più sangue dal naso devi esercitare pure il corpo . Pandora disse – quindi secondo te dovrei fare un po’ esercizio fisico e fare qualche sport . Io dissi a Pandora – si , tipo ginnastica artistica e altri sport che ti possono piacere , Pandora mi abbraccio e disse – grazie Marcello e io dissi a lei – se hai bisogno di aiuto in qualsiasi cosa chiedi pure . Dopo me ne tornai in camera mia con molta calma e passo lento e deciso . 

Faccio vedere a Pandora come si prendono le impronte digitali

Avevo deciso di rimandare la nostra lezione su come si prendono le impronte digitali e altre cose dentro la nostra camera delle simulazione . Certo tutto li dentro non è reale però tu li dentro puoi imparare di tutto . Io e Pandora nel pomeriggio iniziammo ad andare li , entrammo con molta calma e stavolta lui aveva simulato un laboratorio scientifico con tutto l’ occorrente per prendere le impronte digitali sia delle dita che dei piedi , scanner per identificare subito il sospetto . Era tutto allestito e tutto pronto per il mio corso per Pandora su come si prendono le impronte digitali . Io tutto pronto dissi a Pandora – allora ci sono vari modi in cui si possono prendere le impronte digitali . Il modo più tradizionale è usare la polvere da sparo e utilizzi un pennello . Diciamo che devi trovare le impronte digitali su una superficie lisca tipo una bottiglia o un piccolo flacone di pillole , tu prendi il pennello con quello prendi la polvere da sparo e lo metti sulla superficie della bottiglia o altro . Pandora prima di sentire le mie parole aveva trovato un quaderno in camera mia e se le era preso per prendere appunti e quando io iniziai a parlare di questo primo metodo lei si era segnata tutta , perché lei sapeva che questa era una simulazione però voleva essere pronta a quando dovevamo andare sul vero campo , cioè il mondo reale piano di insidie e pericoli e dove li stare attento e sopratutto dove mentre lei lo adesso con me le facevo usare il quaderno , ma quando lavorerà a un caso reale Pandora dovrà sapere queste cose senza leggere niente da nessuna parte , lo deve sapere è basta . Poi io dissi a Pandora – c’ e un altro metodo per prendere le impronte e questo metodo si può utilizzare su un foglio e Pandora curiosa di sapere – quindi grazie a questo metodo io posso prendere le impronte digitali su un foglio ? , io risposi a Pandora – si , prendi per esempio che tu trovi un foglio compromettente o altro . Per utilizzare questo metodo hai bisogno di un magnete e una sostanza miscelando una sostanza siliconica e polvere da sparo o di alluminio e viene fuori il Mikrosil . Poi utilizzi il magnete e inizi a cospargere il foglio con poca della sostanza , una volta fatto seccare le impronte digitali appariranno sul foglio . Se utilizzi uno o l’ altro modo o l’ altro modo che ti farò vedere per prendere le impronte digitali o per prendere le impronte dei piedi devi utilizzare i guanti . Pandora si inizio a segnare tutto con calma e con una scrittura leggibile e molto bella , tanto bella che tutti quanti potevano capire cosa ci stava scritto sul foglio . Dopo aver fatto vedere il primo e il secondo modo per prendere le impronte digitali , io dissi a Pandora – adesso ti faccio vedere qual’ e il terzo metodo per prendere le impronte digitali . Il terzo metodo si può fare su una bottigliaia d’ acqua . Allora si fa cosi cospargi la bottiglia d’ acqua con la polvere da sparo in piccole quantità , poi prendi un piccolo pezzo di legno uguale a un gessino e dove hai visto l’ impronta digitale , con quello cospargi in quel punto il Mikrosil e e lasci seccare . Una volta solidificata la sostanza tieni stretta la bottiglia d’ acqua e togli con molta calma la sostanza che si è saccata ormai da un po’ la potrai prendere le impronte digitali dalla bottiglia d’ acqua . Pandora si era segnata tutto quello che avevo detto io sul quaderno . Poi P.R.O.F.E.T per mio ordine mi fece apparire tutti gli accessori necessari per far provare a Pandora i tre metodi per prendere le impronte digitali . Io dissi a Pandora – rileggiti quello che hai scritto e cerca di memorizzarlo , perché dopo senza nessun aiuto del tuo quaderno tu dovrai fare questi tre metodi senza leggere da nessuna parte . Pandora dal viso era un po’ giù , perché lei non poteva leggere e fare con quello . Io allora andai vicino a Pandora e dissi a lei in modo molto convincente e sopratutto per cercare di motivarla – tu puoi farcela , se ti concentri e ti ricordi tutto quello scritto li sul tuo quaderno e se ti ricordi come ti ho fatto vedere io ce la puoi fare . Ti faccio provare senza quaderno non perché io ti voglio punire , ma perché nel mondo reale quando tu dovrai lavorare a un caso vero e proprio tu non avrai nessun quaderno accanto a te , ci sarai soltanto tu e la tua mente . Pandora capì la mia scelta cioè volevo metterla alla prova li dentro per vedere se poteva farcela nel mondo reale . Alla fine Pandora decise di fare come le avevo detto e inizio a rileggere quello che avevo scritto e si concentro nel cercare di rivedere nella sua mente quello che io avevo fatto prima . Dopo un po’ di tempo lei ricordo e inizio a provare e a riprovare e dopo molto tentativi , lei riusci a fare queste cose . Pandora aveva imparato a prendere le impronte digitali senza vedere da nessuna parte e io con sguardo fiero verso di lei , le – brava Pandora hai superato questa cosa , adesso l’ unica cosa che devi fare è imparare quello che fa una persona che appartiene alla Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . 

Pandora mi chiede informazioni sui Signori del Tempo

Pandora stava nella sua stanza stesa sul letto rosso , visto che lei grazie al mio aiuto si è fatta mettere delle coperte pesanti visto che la sera faceva freddo . Pandora inizio a cercare di capire cosa gli era successo quando era riuscita a togliere e a me rimettere pezzo dopo pezzo . Lei non riusciva a capire come ci era riuscita , sapeva che era una Signora del Tempo , non sapeva cosa significava essere . Pandora allora entrò in camera che era molto grande con due letti e li dentro c’ erano moltissimi miei oggetti e mi disse – Marcello vorrei sapere di più sui Signori del Tempo , chi erano , cosa sapevano fare . Io dissi a Pandora – certamente , se ti siedi , Pandora allora con molta calma si mise a sedere sul letto di mio fratello. I vari oggetti che avevo nella mia stanza sono il mio telefonino , la mia scrivania , il mio mappamondo e tutte le altre cose come i fumetti e altri libri come l’ Atlante di Fuoco di John Stephens . Io dissi a Pandora – i Signori del Tempo sono alieni , persone che provengono da un pianeta bellissimo , il suo nome è Gallifrey , veniva anche chiamato il Settimo pianeta splendente del Sistema Solare . Io mi alzai dal letto con molta calma e andai a prendere il mio stetoscopio e Pandora mi disse – che cosa ci devi fare con quello ? . Io mi avvicinai a Pandora gli misi nelle orecchie le due parti del mio stetoscopio e lo misi prima su uno dei due seni di Pandora e senti il primo cuore battere e poi lo mise sul secondo seno e senti anche il secondo cuore battere . Tolsi a Pandora le due parti dello stetoscopio e lei per un po’ rimase senza parole e poi disse – ho due cuori e Pandora mi chiese – tutti i Signori del Tempo hanno due cuori ? . Io dissi a Pandora – si tutti i Signori del Tempo , però ho una brutta notizia per te . Tutti i Signori del Tempo tranne uno sono morti e Pandora disse – come sono morti tutti i Signori del Tempo ? . Io dissi a Pandora che aveva gli occhi puntanti contro di me – la guerra , c’ e una stata una grande guerra , ricordata da tutti come la Guerra del Tempo . Pandora disse – quindi il pianeta Gallifrey è distrutto ? E io dissi a Pandora – si purtroppo si , il tuo pianeta è stato distrutto . Io allora dissi a Pandora – allora iniziamo a dire cosa sanno fare i Signori del Tempo. Pandora voleva sapere cosa sanno fare i Signori del Tempo , io dissi – allora i Signori del Tempo , sanno comprendere le cose più complesse tipo il T.A.R.D.I.S o altre cose tecnologiche le capiscono subito . Lo hanno sempre idee geniali e sono sempre tre passi in avanti al nemico , loro riescono a capire subito non solo le cose tecnologiche ma anche e Pandora disse – come montare e smontare una pistola e io dissi a lei – si giusto e anche altro . Riescono a guardare nel passato ,nel presente e nel futuro e quando muoiono loro utilizzano un trucco per ingannare la morte e si rigenerano . Pandora allora mi chiese – quindi diciamo che io vengo ucciso da qualcuno io mi rigenero ? . Io dissi a Pandora – si , però il tuo aspetto cambierà e non avrai più questo aspetto , avrai tutti i tuoi ricordi e sopratutto i tuoi gusti cambieranno . Pandora disse – Grazie per le informazioni e io dissi a lei – se hai bisogno di qualche altre informazioni sui Signori del Tempo e altre cose vieni pure da me e io ti dirò tutto quello che vuoi .Pandora se ne era andato nella sua stanza e io allora mi ricordai una cosa molto importante sui Signori del Tempo , allora io andai in camera sua e dissi a Pandora – Pandora mi ero dimenticato di dirti che essendo un Signore del Tempo e puoi imparare velocemente qualsiasi lingua . Pandora dissi – quindi se voglio capire l’ inglese o altre lingue , le posso capire subito e io dissi a Pandora – si . Pandora grazie al mio aiuto aveva imparato alcune cose riguardanti i Signori del Tempo , infatti perché ci sono molte cose che lei non sa , tipo quanto la guerra del tempo è finita o quanti mostri o creature terribili esistono nel mondo . Però queste cose le imparerà nei nostri viaggi e sopratutto grazie al Signore del Tempo che è dentro la sua testa , che vive dentro di lei . Cioè le cose sui mostri e creature le imparerà da lei stessa e per questo mi bastava averle detto quelle poche cose sul suo pianeta . Almeno cosi Pandora può dormire sonni tranquilli e senza avere incubi , oltre a questo Pandora sa cosa può fare e cosa è , cioè un Signore del Tempo . 

ioinviaggiodue

ci guadagno il colore del grano...

Mile Sweet Diary

diario semiserio di una aspirante pasticcera

Illustra.

magazine

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Wikinerd

NERD e dintorni ;)

ioinviaggio

Piego e ripiego la mappa del tuo Infinito in un origami d’amore

Evaporata

Non voglio sognare, voglio dormire.

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

VOLO SOLO PER TE

Io e la mia vita...sul mio blog troverai parole che in questi angoli di paradiso potranno rasserenarti e regalarti se vorrai un momento di dolcezza..E se vorrai lasciarmi un commento sara' gradito da parte mia

Piccole Storie d'Amore

Vivo i giorni nella solitudine

NON SOLO MODA

La moda, uno strumento per essere positiva, negativa , simpatica, antipatica...semplicente TU

la musica è un luogo

Ogni pensiero risuona come una canzone.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: