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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me

Il mio costume da Dominatore di Poteri

Quando agisco devo nascondere il mio viso e cosi impedire a qualcuno di capire che sono io il Dominatore di Poteri . Adesso ho trovato un modo per farlo , un modo per agire nell’ ombra e adesso vi faccio vedere la mia idea . Se mi vedete con l’ arco non significa niente ,perchè oltre la spada io utilizzo anche l’ arco .

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Angela Ferrante Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto Me Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Ps4 Xbox 360 Xbox One

Un nuovo Universo per La Terra di Mezzo -La Terra di Mezzo L’Ombra di Mordor

Ore 8:11 a.m

Mi sveglaai prestro perchè Angela Ferrante mi aveva detto che oggi si avevano nuove informazioni su un nuovo universo della Terra di Mezzo e voleva che nessuno perdesse queste informazioni . Era importanti , secondo Angela riguardavano informazioni sulla notte prima del terrobile evento che scosse per sempre la Terra di Mezzo cioè La Rinascita di Sauron . Andai li con il teletrasporto e entrai nella caverna e potè capire e vedere molte cose per esempio un uomo . I mostri di Sauron, lessi i pensieri dell’ uomo e capì che il suo nome era Talion un ranger che era scappato alla distruzione del suo villaggio grazie a uno spirito che io non ho visto e quindi per il momento non conosco l’ identità ma a sentire i pensieri dell’ uomo lui era in cerca di vendetta visto che quelle creature avevano sterminato la sua intera famiglia e il suo popolo . Potè capire che io ero un pò come lui , lui combatteva i mostri e io un giorno o l’ altro dovevo combattere i Distruttori un giorno o l’ altro li avrei dovuto sconfiggere . Con me avevo portato la mia macchina fotografica e feci poche foto perchè Talion si muoveva in continuazione e sopratutto doveva sconfiggere molti nemici .

Questo nuova storia della Terra di Mezzo verrà nota l’ autunno prossimo e sarà per le console Pc , Ps3 , Ps4 , Xbox 360 e Xbox One . Questa storia è stata fatta dalla Monolith Productions .

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Cortana Daniel Saintcall Dominatore di Poteri John-117 Me

Ricostruisco la I.A Cortana

John-117 era molto legato alla I.A Cortana , quando lei era morta lui fu molto disperata . Cortana aveva fatto di tutto per salvarlo e adesso se ne era andata , dentro la sua testa c’ erano ancora lei sue ultime parole cioè – Bentornato a Casa e poi era scomparsa . Visto che ora mai non poteva più essere usata lui lascio da qualche il disco dato di Cortana , io da settimana dentro la mia testa senti dei lamenti , mi stava scoppiando la testa . Alla fine misi al computer e grazie ai miei poteri cercai di trovare il segnale e capì che proveniva dallo spazio infinito nell’ anno 2557 . Mi diressi verso il T.A.R.D.I.S e utilizzai il mio telefonino per ricevere tutti i dati di Cortana , erano pochissimi che era quasi morta . Per rimetterla in sesto mi ci vollero tre giorni visto che ci dovevo mettere dati pere far scansionare pianeti , dati e moltissimi . Alla fine io inizai a parlare con Cortana e lei mi disse tutto , io le chiesi – mi puoi dire dove si trova in questo momento John-117 , mi ci volle davvero molto visto che stavo 150 mila anni luce dalla mia posizione ma con il mio T.A.R.D.I.S ci mettemmo cinque minuti . Apparvi dietro John-117, lui si giro e stava cercando di capire che nave era , quando io apri non parlai io ma inizio a parlare  Cortana – Salve John . John era davvero molto felice di rivedere Cortana e poi mi guardò e disse – tu chi sei ? . Io sono Daniel Saintcall e ti ho riportato Cortana , non voglio essere ringraziato l’ unica cosa che mi importa e che Cortana ti sia riuscita a trovare . Io dalla mia giacca tirai fuori il vecchio comunicatore di Cortana e io la misi li dentro fino all’ ultimo dato e poi io dissi a Cortana – ti ho fatto pure un upgrade adesso tu vivrai per sempre e non morirai mai e quindi non succederà come è successo prima . Cortana che era li , non sapeva cosa dire e poi mi dissi – grazie , io tornai alla mia nave e me ne andai . John-117 mi guardò e vide che sul giubbotto c’ era il tesserino del laborarrio dove lui aveva lasciato il vecchio comunicatore di Cortana e cosi lui capì come lo avevo preso . L’ ho rubato però mi serviva per fare questa cosa .

 

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Garret Me Racconto Roberto Serena The City

Cerco di riprendere un quadro da una guardia

Ero in The City la città natale di Garret il grande maestro ladro , ma la città non si doveva solo preoccupare di lui anche di guardie che spesso utilizzavano il loro lavoro per prendere soldi , quadri e spesso la virtù dalle figlie delle persone che dalle quali rubavano loro e se uno diceva loro qualcosa finiva molto male . Mentre nel mio universo c’ era l’ ospedale con le tue tecniche per aiutare i malati , qui c’era l’ ospedale ma era lontano anni luce alle conoscenze che abbiamo nel nostro universo . Andai vicino a delle guardie che avevano benuto e stavano per picchiare a morte un uomo che voleva riprendersi il quadro di sua moglia . Arrivai li e li fermai , la guardia sulla destra mi stava per dare un pugno lo bloccai e poi gli diedi un pugno nello stomaco e lui si accascio a terra . Poi tocco all’ altro , era lui che aveva preso il quadro e lui che mi poteva dare informazioni . Cosi lo presi e dissi – dove si trova il quadro ? , lui mi guardò e disse – si trova a 360 metri da te , lui non mi poteva mentire aveva la mia spada puntata alla gola . Mi occupai prima del signore e lo curai con i miei poteri e poi dissi a lui – sta bene signore ? .

Si sto bene , grazie per avermi aiutato . Adesso se lei resta in casa io le prendo il quadro che è tanto importate per lei . Se ha rischiato di perdere una mano , quel quadro deve raffigurare una persona molto cara per lei . Roberto mi disse – si , raffigura mia moglie che è morte tre anni fa . Dopo andai a prendere il quadro e li c’ erano moltissime guardie , prendere il quadro sarebbe stata una impresa se non avessi fatto piano . Se avessi fatto solo un pò di rumore o mi avesserò visto le guardie tutte sarebbero scattate li . Decisi di fare con calma , mi misi nell’ ombra , l’ ombra della notte e con calma sconfiggevo le guardie una dopo l’ altro senza ucciderle . Se lo potevo lo evitavo e portare cadeveri non mi avrebbe fatto che portare guai , alla fine su un carro c’ era il quadro che raffigurava una bellissima donna . Io la riportai a Roberto e lui fu molto contento di vedere il quadro , quando lo vide vidi nei suoi occhi che il quadro era più importante della sua vita . Roberto aveva pure una figlia , purtroppo per lei era arrivato troppo tardi e non potevo fare nienre per te neanche tornare indietro nel tempo . Andai dalla ragazza e mi misi accanto a lei stava piangendo sul suo letto , io la abbraccai e dissi – ora è passato tutto , calmati . Serena non era più felice come lo era prima le era stata privata la propria virtù da un mostro e non si poteva riporre rimedio , nessun rimedio poteva fare qualcosa . Anche io che avevo i miei poteri o la mia macchina nel tempo poteva fare niente , io però per lei potevo fare una cosa sola cioè portare via Serena da li .Serena non se ne voleva andare e dissi – Senti Serena qui non sei al sicuro e tuo padre è stato più preoccupato di un quadro a te , quindi non è meglio che vieni con me e forse ti daranno a una famiglia più generosa e tu li possa rendere orgliosi oppure stare qui e farti fare le cose peggiori e senza che tuo padre faccia niente . Devi essere coraggosa , la scelta è tua soltanto , io fino a quando non  decidi tu non posso fare niente . Serena capì che era una sua responsabiltà vivere una vita felice e cosi mi diede la mano e io la portai via da li , da quell’ inferno che lei chiamava casa . Tutti giorni solo lei lavorava , possiamo dire che suo padre da quando era morta sua madre lui era morto . Nel mondo non c’era più niente per lei e lui tutti i giorni stava li a guardare il quadro . Per me è stato brutto portare via Serena al padre , ma Serena invece di un padre che era vivo , il suo possiamo dire che era morto lo stesso giorno in cui era morta sua moglie . Roberto aveva provato due o tre volte a togliersi la vita ma per il bene di sua figlia non l’ aveva fatto ma adesso che a sua figlia le avevano tolto la sua virtù e cosi secondo lui non poteva avere un erede lui con o senza Serena tra due o tre giorni si sarebbe tolto la vità .

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Casa del Detective Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me Rebecca Russo Valentina Richardson

Valentina Richardson cerca di uccidersi

Dopo che avevamo detto a Valentina che i suoi genitori erano morti le volle stare un po’ da sola , da sola con il suo dolore molto grande . Lei chiuse la porta perché voleva la sua intimità e sopratutto non voleva essere vista dagli altri piangere , cosi lei chiuse la porta non a chiave ma la chiuse . Valentina era li a disperarsi e cosi cerco sul mio portatile un modo per uccidersi , lo avevo lasciato acceso e lei scrisse li modi per uccidersi e ne trovo uno che poteva farlo cioè buttarsi nella vasca e rimanere li fino a soffocare . Lascio li e andò a fare questa pazza idea , ma nella sua testa era giusta e secondo lei l’ unici modo per incontrare i suoi genitori . Andò nel bagno e apri la vasca e poi decise di aprire l’ acqua e uccidersi e cosi riabbracciare i suoi genitori . La Casa del Detective vedeva che lei voleva fare questo e sapeva che non era giusto , non lo doveva fare e cosi disse a Rebecca Russo – Valentina Richardson e nel bagno e sta cercando di uccidersi . Rebecca lascio perdere di lavare i piatti e andò da Valentina e la fermò prima di mettersi dentro l’ acqua e uccidersi . Per quella scelta scema Rebecca come una madre affettuosa le diede uno schiaffo e poi l’ abbraccio e disse – non fare mai più una cosa del genere , lo so che stai soffrendo ma uccidersi non avrebbe risolto la situazione , anzi l’ avrebbe solo peggiorata . Valentina era in lacrime e disse -Ho un dolore nel cuore e ho pensato che facendo questo l’ avrei potuto togliere , cosi da non soffrire più . Rebecca disse – Lo so che significa perdere i genitori e non averli più , ma adesso tu hai me e hai Daniel . Anche se non siamo veramente i tuoi genitori ti vogliamo bene lo stesso . Alla fine loro due iniziarono a scegliere le scale a andarono in salotto e Rebecca per addolcire quell’ evento terribile prese un po’ di gelato al cioccolato e cosi loro due tra una mangiata e l’ altro loro due si raccontarono le loro brutte storie e sopratutto Rebecca riusci a far passare dalla mente la storia di uccidersi e loro due insieme fecero una promessa tra loro cioè se una di loro avesse cercato di uccidersi l’ altra avrebbe provato di tutto per farle cambiare idea e poi Rebecca chiuse la scheda aperta da Valentina e tolse quella pagina dalla mia cronologia cosi da fare in modo che io non me ne accorgersi . 

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Alieni Alukard Saintcall Babbo Natale Damon Saintcall Daniel Saintcall Dr Alyssa Saintcall Me Mondo Padre Tempo Sfera del Tempo Spazio Tempo Universo

Padre Tempo chiede a Babbo Natale da chi ha avuto la Sfera del Tempo

Padre Tempo era una delle persone cui Babbo Natale discuteva eventi molto importati nel tempo e nello spazio . Padre Tempo era un uomo anziano , molto alto e con una barba non molta lunga e lui era vecchio come il tempo stesso . Possiamo dire che lui è nato insieme al tempo ,lui lo vede e controlla che tutto va come deve andare e se lui non sa qualcosa , indaga e cerca di scoprire cosa è successo in quel preciso momento , in quel tempo , in quello spazio o in quell’ universo . Lui è come in tempo in continuo movimento e essendo cosi , lui non si arrende mai davanti a niente , cioè possiamo dire che è inarrestabile . Padre Tempo guardava Babbo Natale da lontano e voleva capire come aveva fatto a piegare il tempo e lo spazio il giorno di Natale e fare in modo di consegnare i doni nel giorno di Natale . Non solo Padre Tempo ma anche molte persone , alla fine Padre Tempo si presento a Babbo Natale e disse con molta gentilezza – Io sono Padre Tempo , molto piacere di conoscerti Babbo Natale . Babbo Natale disse – si , so chi sei e vorrei sapere cosa ti porta qui da me ? . Padre Tempo non perse tempo e andò subito al dunque e disse – voglio sapere cosa utilizzi per consegnare i doni a Natale . Babbo Natale sapeva che Padre Tempo era sua amico e lo scontò alla slitta e chiuse la porta e disse – Questo che per mostrati non lo devi dire a nessuno e nessuno deve sapere che è qui da me . Padre Tempo si mise la mano sul cuore come se stesse facendo un giuramento e disse – ti prometto che non lo dico a nessuno , te lo giuro . Da quando avevo dato la Sfera del Tempo a Babbo Natale lui l’ aveva inserita in uno scompartimento segreto della sua slitta , un modo per non perderla e per non farla trovare a nessuno . Babbo Natale si avvicinò alla sua slitta e aprì lo scompartimento segreto e mostrò a Padre Tempo la Sfera del Tempo . Appena Padre Tempo vide la Sfera del Tempo lui fece moltissime domande e Babbo Natale disse – andiamo nel mio salotto parleremo meglio e saremo al caldo , con calma andarono li e si accomodarono sulle poltrone . Babbo Natale disse a Padre Tempo – molti anni fa ero molto preoccupato che non riuscivo a dare i doni ai bambini , anche se avevo una slitta magica non potevo fare tutto nel poco lasso di tempo . Poi incontrai un uomo di nome Daniel Saintcall ,lui mi ha aiutato diverse volte a consegnare i pacchi e l’ ultima volta che l’ ho incontrato mi ha dato la Sfera del Tempo . Diceva che aveva visto che grazie a questa sfera avrei potuto far felice moltissimi bambini nel mondo e io la accettai . Padre Tempo aveva un bastone lungo nero e quando senti Saintcall , gli venne quasi un colpo perché aveva pensato subito ad Alukard e Helena Saintcall . Quando ero nato io c’ era pure lui nella stanza e pensava che io ero morto nella Guerra dell’ Universo e quando senti il mio nome lui capì che ero ancora vivo . Padre Tempo era molto felice e disse – Di Daniel Saintcall , ti puoi fidare lui è il figlio di Alukard e Helena Saintcall . Babbo Natale anche se erano passati un sacco di anni da quando aveva incontrato Alukard e Helena . Poi lui chiese a Padre Tempo – Secondo te come mai non mi ha detto di essere il figlio di Alukard e Helena Saintcall ? , quella era una grande domanda e dopo averci riflettuto un po’ disse a Babbo Natale – Tutti quanti pensano che Daniel Saintcall è morto durante la Guerra dell’ Universo , forse non lo vuole far sapere perché qualcuno gli da la caccia o no . Babbo Natale era confuso e disse – che vuoi dire , spiegati meglio ? . Padre Tempo guardò Babbo Natale negli occhi e disse – Alukard e Helena Saintcall sono morti , ma non sono morti solo loro è morto tutto il loro pianeta e gli unici a sopravvivere sono stati i figli di Alukard e Helena Saintcall . Durante i miei viaggi nel tempo ho scoperto che Daniel Saintcall è tornato sul suo pianeta e ha cercato di sconfiggere i Distruttori , tutto da solo ma non ci è riuscito e lui ha finto di essere ucciso li , cosi lui può migliorare e forse un giorno sconfiggere quei mostri che hanno ucciso i suoi genitori . Babbo Natale guardò Padre Tempo e disse – Devi tenere questo segreto per tanto tempo , nessuno deve sapere che io ho la Sfera del Tempo e nessuno deve sapere che Daniel Saintcall è vivo , lo devi tenere per te soltanto . Se come dici Daniel Saintcall non vuole essere trovato , allora facciamo cosi . Lui lo vuole per dare un segno nell’ Universo e negli angoli del tempo , io do speranza ai bambini , ma lui deve dare speranza all’ intero universo , quindi facciamogli fare questa cosa .Padre Tempo capiva che era molto pericoloso che qualcuno sapesse che ero sulla Terra , lo sarebbero arrivati li e avrebbero ucciso tutti , quell’ universo alternativo lo stava vedendo in quel momento mentre parlava con Babbo Natale e doveva impedire che succedeva . Cosi fece come aveva detto Babbo Natale e lui si tenne tutto per lui soltanto . 

 

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Daniel Saintcall Dialoghi Dominatore di Poteri Me

Parlo con Raymond “Red “ Reddington su Tom Keen e imparo da lui come fare e come scomparire durante un inseguimento .

Tom Keen , marito di Elizabeth Keen per lei fa il professore di 4 media o cosi pensa Elizabeth , lei prima di quelle che le sta per succedere non sa niente delle varie identità del marito , della pistola . Nessuno sa veramente cosa fa , nessuno sa se fa parte dell’ FBI , CIA o altre organizzazioni segrete nel mondo . Una notte non stavo dormendo e dipinsi un uomo con gli occhiali , era felice con sua moglie Elizabeth , poi scopri che quell’ uomo si chiama Tom Keen . Anche se era sul mio quadro riusci a vedere una profonda oscurità e una grande e profonda buca di bugie detta a Elizabeth . Tra le varie cose che dipinsi fu il contenuto della cassetta segreta che lui aveva nascosto sotto il parquet , neanche io so il motivo e ci ho provato a farmi dire il motivo . Non sono andato da lui a chiederlo , ma ho provato a chiederlo ad Ottobre e lui non mi disse niente , aveva sentito prima Settembre e lui nel suo incontro gli aveva detto – Non dire niente a Daniel Saintcall su Tom Keen , lui non deve sapere niente , sa già molte cose su di lui almeno di a lui che deve dare tali informazioni a Raymond “ Red “ Reddington . Devi dare queste informazioni a Raymond Reddington e a lui soltanto – quando senti quel nome , inizia a pensare molto su questa nome e poi mi ricordai perché quel nome aveva fatto scattare quella scintilla nella mia nome . Raymond Reddington è il ricercato numero 1 dell’ FBI e secondo le mie visioni lui ha una lista di criminali che non si sono mai fatti prendere e che nessuno sa della loro esistenza . Ottobre poi mi guardò e disse – stai attento con lui , se vede che tu lo segui lo scompare e poi tu diventi la preda e lui diventa il cacciatore . L’ unica cosa che Ottobre mi diede fu il luogo dove lo potevo trovare , cioè a New York nel Queens , lui era li per li per fare una passeggiata . Io lo inizia a seguire da lontano e senza farmi vedere da lui e da nessuno , andavo con calma , andatura lenta e decisa . Per non far vedere il mio volto mi ero messo il mio cappuccio e poi quando pensavo di essere vicino lui era scomparso . Era proprio davanti a me e lui era scomparso . Ti devi allenare molto negli inseguimenti , non sei bravo quanto me – io lo guardai e risi – si , come dici tu mi devo allenare un bel po’ negli inseguimenti , da quando hai capito che ti seguivo . Da quando hai attraversato le strisce pedonali con me – mi tolsi il cappuccio dalla testa , oramai ero stato scoperto e non ci potevo fare niente . Perché mi stai inseguendo ? – mi chiede curioso di sapere chi ero e cosa volessi da lui , era andato subito al dunque non aveva perso tempo . Io sono Daniel Saintcall e sono venuto qui , perché so che vuoi fare cioè costituirti all ‘ FBI e dire tutto quello che sai a Elizabeth Keen , adesso però ti devo dire io una cosa che non sai su suo marito . Era interessato al mio discorso e disse – cosa devo sapere su Tom Keen ? , io lo guardai in faccia – lui non è chi dice essere , lui sta fingendo con Elizabeth Keen , ha moltissime identità e visto che tu vuoi aiutare Elizabeth Keen , ho pensato di darti queste informazioni . Dopo avergli dato le informazioni lui se ne stavo andando , ma prima mi chiese – Tu sei il figlio di Alukard e Helena Saintcall ? . Si sono io voglio sapere come li conoscevi – volevo saperlo come li conosceva . Io e tuo genitori eravamo nemici , ma ci rispettavamo a vicenda , erano forti e astuti come nessuno avevo mai conosciuti . Poi mi chiese – mi puoi dire dove sono finiti e da tantissimo tempo che non li sento e non li vedo , tu mi puoi dire cosa è successo a loro . Io guardai in faccia e lui vide i miei occhi che erano pieni di rabbia ma avevano anche un enorme tristezza e lui capì che erano morti e lui disse – hanno sofferto ? . Si , hanno sofferto moltissimo , la loro morte e stata la cosa più brutta al mondo e nessuno ha potuto fare niente per salvarli , proprio nessuno . Pure io ho provato a salvarli però niente , non ci sono riuscito. Prima che me ne tornai a casa , mi dissi tra me e me “ lui è un grande esperto di inseguimento , magari lui mi puoi far diventare il miglior . Prima che lui se ne andò gli chiesi in modo diretto – visto che tu sei esperto negli inseguimenti , mi puoi insegnare cosi imparò dal migliore in circolazione . Non ci misi molto a capire come fare un buon inseguimento e sopratutto come scomparire nell’ ombra , tutto questo lo imparai grazie all’ occhio della fenice .  

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1996 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me Parlare con la Rete Racconto Sarah la Fenice Rossa Tecnologie Telefonini

La Rete mi dice che non ci possiamo mai incontrare faccia a faccia

Nel tardo pomeriggio veso le 16:45 del giorno in cui io , Sarah la Fenice Rossa e la Rete avevamo finito l’ auricolare per parlare con lei con tutte le persone con con volevo parlare senza avere il telefonino vicino all’ orecchio ogni volta . Sarah la Fenice Rossa se ne era andata e io dissi a lei – Rete , ma questo è il tuo vero oppure no e lei rispose – no , questo non è il mio vero nome , il mio vero è Rebecca Leone . Non potevo sapere se questo era il suo vero nome oppure se lo era inventato al momento , La Rete disse in maniera molto curiosa – perchè vuoi sapere il mio nome o altre informazioni ? , io le risposi – io di te mi fido , però non voglio scoprire che tu mi utilizzi solo per avere informazioni su di me e poi tradirmi . La Rete mi disse – te lo giuro Daniel , non ti voglio tradire nè ora nè mai , i tuoi genitori erano miei amici e quindi loro mi hanno detto di aiutarti nel tuo addestramento e se hai bisogno di aiuto io ci sono . Poi io dissi a lei – non ci possiamo incontrare faccia a faccia ? e La Rete rispose – mi diospiace no , perchè i miei nemici sanno che io sono morta e tutti devono continuare a pensarlo , se uscissi allo scoperto mi scoprono e io e te saremmo morti . Quindi te lo chiedo come amica non cercarmi e sopratutto non dobbiamo mai incontrarci . Io capì questa faccenda , pure io ho molti nemici e con amarezza dissi a lei – va bene , ma a una condizione  e La Rete disse – quale ? , io le risposi – se la tua identità fosse in pericolo , tu verrai da me e io ti proteggero come posso e La Rete nel posto dove stava , inizio a piangere e disse -lo faresti davvero ? e io le dissi – noi siamo amici e gli amici si aiutano quando sono in pericolo .

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2000 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Me New York Parlare con Alyssa Parlare con Sarah Posti Incredibili Realta Aumentata Sorella Universing

Il Risveglio dell’ Occhio della Fenice

Fino ai 13 anni io avevo gli occhi neri , quelli erano il colore naturale dei miei occhi . I miei occhi divennerò rossi perchè quel giorno ottenni gli occhi della fenice , la famosa abilità oculare scomparsa . Solo i Dominatori di Poteri avevano tale abilità , quando mi sveglai verso le 6 del mattino , andai in bagno e mi vidi allo specchio i miei occhi erano diventati di colpo rossi . Rossi come il sangue , mi stavo domandando cosa mi era successo agli occhi , ma poi mi ricordai quello che un giorno mi aveva detto Sarah la Fenice Rossa – Tutti i Dominatori di Poteri all’ età di 13 anni ottengono il potere dell’ occhio della fenice , quando otterai questa abilità oculare riuscirai a vedere tutto . Io le chiesi – in che senso ? , lei disse – il punto che se non lo vedi , non posso dirtelo e sopratutto non ti voglio togliere tutta la parte più bella e meravigliosa . Quando vedrai sarà bellissimo . Andai in cucina e li c’ era mia sorella che vide i miei occhi e capi che si era risvegliato il potere dell’ occhio della fenice . Sarah la Fenice Rossa aveva detto a mia sorella di non dirmi niente , lei voleva che scoprissi tutto da solo . Iniziai ad aprire le finestre e mentre le aprivo vidi una cosa strana , cioè riuscivo a vedere la temperatura in grandi caratteri “Temperatura 22°” , Alyssa mi vide con lo sguardo un pò strano , tipo per dire l’ ho visto veramente e mia sorella mi fece – si hai vesto veramente quello che hai visto cioè la temperatura in grandi caratteri . Pure a me successo questa cosa quando l’ ho ottenuto il potere dell’ occhio della fenice . Io dissi a mia sorella – dimmi cosa riesco a fare con questa vista e quali poteri ho risvegliato , ma mia sorella mi fece segno con la mano che lei aveva la bocca chiusa e non mi avrebbe detto niente . Io ci provavo a farmi dire qualcosa ma niente , lei non voleva dirmi niente . Alla fine presi un pò d’ acqua e vidi la temperatura dell’ acqua , poi riusci a vedere gli spiriti dei morti che andavano in giro non solo per casa mia ma anche fuori . Loro stavano venendo vicino a me , all’ inizio non capivo quello che dicevano ma poi li senti e tutti disserò tutti insieme – aiutaci , aiutaci . Poi io dissi a loro – vi aiuto tutti quanti dopo , dopo tutti gli spiriti dei morti che ai miei occhi non sembravano solo degli spiriti , ma erano come persone reali davanti a me . Poi guardai di nuovo mia sorella e mi fece segno con la testa che quello che avevo visto era vero , poi mia sorella non ce la fece più e mi disse – Daniel con questo potere puoi vedere tutto , i fantasmi , quello che vedono i fantasmi e tantissime cose che ti sorprendono tutte quante . Io dissi ad Alyssa – quindi grazie a questo potere posso vedere tutto anche cose che gli altri non vedono e Alyssa disse – si con questo potere puoi vedere tutto , se vieni con me ti faccio vedere . Ci vestimmo e andammo a New York , Alyssa mi portò in un negozio cioè in di quei centri commerciale . Inizialmente sembrava un nuormale centro commerciale , ma poi riusci a vedere che era grande , ma era molto più grande . Agli occhi dei mortali il posto era grande , ma per i miei occhi il luogo all’ interno e all’ esterno era molto più grande del normale . Il posto mi sembrava uno dei quei universi che erano grandi , quasi infiniti che non finivano mai . Io chiesi spiegazioni ad Alyssa – come mai ai miei occhi il luogo sembra più grande , invece agli occhi dei mortali sembra grandi ma non come lo percepisco io . Questo cosa che percepisci è la realta aumentata nota come Universing , solo chi è alieno o chi ha dei superpoteri possono entrare in questo realtà aumentata . Li dentro potevo vedere tutto , tutto quello che non vedevo prima li era tanto reale e sopratutto magnifico , Alyssa poi disse – sarà pure bello come dici tu però devi capire che anche qui ci sono dei pericoli , mostri che voglioono ucciderti senza nessuno scrupolo . Io dissi in modo sfrontato – ce la faccio contro questi nemici . Alyssa disse in modo preoccupato per me – lo so che sei forte , però mi devi prommettere che starai attento quando entrarai in questo luogo cosi grande , perchè in ogni angolo , ogni zona ci sono nemici che vogliono ucciderti e io o Sarah la Fenice Rossa non ci saremo a proteggerti . Poi lei continuò – adesso che vedi tutto , io e Sarah la Fenice Rossa ti portiamo in vari posti e ti alleneremo per farti diventare bravissimo a combattere e solo che sarai diventato il migliore potrai tornarare qui ci siamo capiti . Alyssa mi guardo con uno sguardo serio e io poi le dissi – ok , però io in questo posto ci voglio andare . Alyssa mi disse – a una condizione  e io dissi – quale ? e Alyssa disse – solo con me ci potrai venire e quando sarai divenuto bravo e difenderti da solo potrai venire da solo qui . Io ero piccolo avevo 13 anni , mia sorella nè aveva 15 e Sarah la Fenice Rossa era la mia madrina , quindi in quella situazione non avevo scelto dovevo fare come dicevano loro . Loro erano più grandi e io ero più piccolo e quindi per il momento dovevo fare come dicevano loro , alla fine dissi a con lo sguardo per dire “avete vinto voi ” mia sorella – ok , va bene . Dopo mi fece vedere le varie cose che c’ erano in questa realtà aumentata .

 

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2013 Aqua Dominatore di Poteri Me Mondo Osservatori Ottobre Pandora

L’Osservatore Ottobre mi dice che l’ universo di Mirror’s Edge è cambiato

Mi stavo allenando con l’ arco e le freccie , mettevo dritta la schiena e prendevo bene la mira , tenevo la freccia con tre dita e poi la lancai facendola prendere in pieno una pallina di tennis . Usavo quelle palline per allenarsi , dentro di me non erano palline ma erano avversari in movimento , loro balzavano ed erano in continuo movimento come il mio avversario . Il mio avversario non sarebbe rimasto fermo quando avrei scagliato la freccia o avessi usato uno dei miei poteri , ma il mio aversario avesse usato tutto quello che sapeva fare per sconfiggermi . Avrebbe utilizzato di tutto anche il trucco più meschino , cioè utilizzare come ostaggi Pandora o Aqua o peggio . Mi stavo allenando a schioccare tre freccie , quando poi dal mio telefonino il nokia lumia 920 inizia a suonare la canzone dei Imagine Dragons – Radioctive .Presi il telefono dalla mia tasca sinistra e vidi che era Ottobre , poi rimanendo freddo e distaccato senza far uscire nussuna emozione mi disse – L’ universo di Mirror’s Edge è cambiato , pure l’ aspetto di Faith è cambiato . Io gli risposi in modo freddo – perchè me l’ hai detto ? e lui rispose – so che hai intenzione di tornare da Faith Connors per procurare un equipaggiamento migliore per Pandora , quindi ti volevo avvisare dei vari cambiamenti in quel luogo e della persona che sta li . Ci sono ancora enormi cambiamenti da fare però stanno procedendo e tutto questa volta è molto migliorato . Poi dissi a lui in modo freddo – grazie per l’ avvertimento Ottobre e lui poi mi disse – prima di chiudere ti devo avvertire di una cosa non solo a te , ma anche a Kratos , Pandora e Aqua . I nemici di Faith sono cambiati portano armature e sono ben addestrati quindi stai attento quando li incontri  . Dopo quell’ avvertimento chiusi il telefono e mi continuai ad allenarmi , poi L’ Osservatore Ottobre andò in giro e scomparve nel nulla .