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Sarah Saintcall osserva Lisa

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Sarah Saintcall era ancora lì su quello stesso tetto e non si era mossa mai visto che poteva resistere al cibo e all’ acqua per molti giorni. Sarah lo aveva imparato a fare per sorvegliare una persona o per rimanere concentrati su un obbiettivo e non farlo mai scappare da nessuna parte. Sarah aveva usato questa suo addestramento per tenere d’ occhio la piccola Lisa che li ferma su una panchina a disegnare senza freno. Sarah si era fermata un attimo perché si stava concentrando e pochi secondi dopo entro dentro la mente di Lisa. Sarah una volta entrata dentro la mente di Lisa con grande facilità, si mise a cercare i ricordi di quando lei aveva sette o otto anni e voleva capire in quel tempo cosa era successo, Sarah sapeva che i poteri di una persona si possono rivelare verso i sette o otto anni e quindi e in quel arso di tempo che deve vedere come mai i suoi genitori hanno preso la decisione di abbandonare Lisa in una casa famiglia di notte e quando lei sta dormendo molto profondamento. Prima di vedere cosa aveva affrontato Lisa nella sua dura vita a Londra, voleva vedere di più sui genitori che l’avevano lasciata per colpa di una cosa che potevano usare per aiutare un sacco di persone e un sacco di bambini. Ma invece loro furono spaventati a morte dal potere della loro figlia Lisa e cosi l’abbandonarono in una casa famiglia. Sarah sapeva che un potere proviene dal padre o dalla madre e cosi grazie ai ricordi di Lisa capì chi dei due aveva il potere. Sarah capì che era la madre Martha ad avere il potere di vedere il futuro e fare quello che sapeva fare Lisa ma aveva una grande paura. Sarah grazie ai ricordi di Lisa poté capire che Martha non era una donna forte e motivata a usare il suo potere per il bene o per il male. Martha aveva paura di tutto e del suo potere e cosi non lo uso mai e per questo Lisa si senti molto sola. Il padre di Richard era un avvocato di Londra di 29 anni, capelli rossi e vestiva sempre molto elegante. Sarah già da queste cose poteva capire quanto era sola Lisa a Londra. Ma adesso voleva vedere di più per capire il tutto. Lisa scopri di avere il potere dopo che sua nonna mori. Lisa era in camera sua e stava disegnando su un foglio. Li i suoi occhi si fecero bianchi e poi inizio a disegnare come se nessuna forza potesse fermarla. Una volta finito il suo disegno vide che li su una sedia c’ era sua nonna e stava li ferma senza dire niente e senza fare niente. Poi arrivo Martha in camera di sua figlia ed era molto triste, con calma si avvicino a sua figlia – non so come dirtelo, ma tua nonna è morta. Lisa e Martha erano molto tristi visto che era morta sua nonna, da quell’ evento capì di più il disegno e quello che sapeva fare. Lisa decise di nascondere tale segreto a sua madre e suo padre visto che non sapevano cosa avrebbero detto una volta visto tale potere all’ opera oppure avrebbero pensato subito al peggio. Sarah si spinse più in fondo per vedere come mai Lisa era stata abbandonata in una casa famiglia senza nessun biglietto o senza un bacio sulla fronte o almeno “Addio figlia mia”. Richard era molto bravo come avvocato ma un giorno fece un grave errore cioè pensava di aver fatto rilasciare un innocente ma invece era un criminale che aveva ucciso 28 donne in un modo molto brutto. Richard non lo sapeva e così decise di lasciare il suo lavoro da avvocato o per meglio dire lo perse visto che lo studio per cui lavorava non da aiuti ai criminali ma li mette in carcere. Richard e Martha passavano molto tempo a casa e per questo scoprirono il segreto di loro figlia Lisa. Lisa era lì in camera sua e stava cercando una bambina in pericolo in un parco giochi o qualcosa di facile visto che aveva solo sette anni. Richard e Martha entrarono dentro la stanza di Lisa per dirle che il padre aveva perso il lavoro. Richard e Martha la trovarono lì in mezzo alla stanza con un pennello in mano e una tela davanti a sé. Poco a poco si avvicinarono e per loro tutto era normale ma poi videro che Lisa lo stava facendo così in trance e lo capirono perché non stava toccando la pittura che lì vicino a lei. Ma lo capirono anche dai suoi occhi bianchi. Richard decise di prendere dì mano la situazione e in qualche modo riuscì a fermare Lisa. Martha sapeva cosa era successo ma fece finta di saperne qualcosa e poi ad alta voce – mia figlia è un mostro. Mia figlia non deve essere un mostro con dei poteri. Tu non sei mia figlia. Richard fece lo stesso e con tale rabbia distrussero i quadri fatti da Lisa. Sarah in quella esplorazione della mente aveva capito come mai Richard e Martha avevano abbandonato la loro figlia in una casa famiglia e perché Lisa c’ e l’aveva con i suoi genitori. Lisa era lì su quella panchina e dentro la sua mente disse una cosa a Sarah – spero ti sia piaciuto vedere dentro la mia mente. Adesso pure tu mi vedrai come un mostro. Sarah resto seria dentro la mente di Lisa e le mando un messaggio per farle capire che non è sola al mondo – signorina non lo penso proprio, perché io sono come te. Ho dei poteri e penso che quello che ti è successo e davvero molto brutto.

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Disegno di Lisa

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Sarah Saintcall quando era sul tetto di quel palazzo, aveva visto che Lisa con la sua mano delicata e molto calma aveva creato quel bel disegno. Sarah era lì e non si era mossa di un millimetro visto che voleva vedere il disegno finito e se era bello forse lo avrebbe preso come spunto per avere un nuovo aspetto. Sarah mentre vedeva Lisa fare il disegno li sul foglio e senza essere disturbata da nessuno e nemmeno dal vento o dal suono di un autobus che stava arrivando. Sarah vide grazie agli occhi della fenice che in Lisa c’era qualcosa di speciale e non era il disegno e il fatto che era brava, ma che dentro di lei c’era un potere molto speciale e molto particolare. Sarah aveva percepito il potere di vedere e di dipingere il futuro dentro Lisa e questo le fece capire che forse era questo il motivo per i suoi genitori l’avevano abbandonata in una casa famiglia di notte quando lei stava dormendo. Ma Sarah non senti solo il potere dentro al corpo di Lisa, ma senti anche una profonda solitudine e grande rabbia. La solitudine perché nessuno la voleva per colpa del suo potere di vedere il futuro o di dipingerlo su una tela o su un foglio. La rabbia invece era per i suoi genitori visto che senza scrivere un biglietto la lasciarono dentro una casa famiglia senza nessuna spiegazione. Sarah era per le strade per cercare un nuovo aspetto, ma non trovo solo quello ma anche una persona molto simile a lei. Sarah aveva trovato una ragazzina molto carina e molto gentile, ma dentro di lei c’ erano quelle emozioni che distruggevano ogni rapporto e ogni possibilità di avere una famiglia o di essere affidati a una famiglia. Sarah vedeva li Lisa e non ci poteva credere che dei genitori avevano abbandonato un grande tesoro come questo. Sarah non torno subito ma decise di vedere come mai Lisa era stata abbandonata e che gente erano i suoi genitori. Sarah prima di tornare indietro voleva vedere il passato di Lisa e capire come era arrivata a questo punto. Prima di prendere il suo nuovo aspetto davanti a me, mio fratello Damon, mia sorella Alyssa e i miei zii Kira e Oliver si voleva occupare di questa dolce signorina che era da sola. Sarah era lì sul tetto e una parte del suo corpo diceva “fai qualcosa a questa signorina. Non può stare lì da sola in un mondo così pericoloso e cosi oscuro. I suoi genitori non le hanno insegnato i pericoli del mondo moderno e così può finire in ogni situazione pericolosa. Sarah Saintcall era lì sul tetto di un palazzo e decise di dare un futuro a Lisa e non farla vagare per le strade di Napoli tutta da sola e cosi essere vista come un mostro o come un rifiuto dagli. Sarah aveva già capito che non era cosi visto che adesso era una simpatica signorina e fino a quando era considerata cosi dagli altri, il suo futuro poteva cambiare e cosi diventare importante per questo grande e imponente mondo.

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Sarah Saintcall trova un aspetto definitivo

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Kira e Oliver avevano detto in modo molto chiaro a Sarah la Fenice Rossa che se voleva vivere qui nel Rifugio dell’Infinito e se voleva stare qui sulla Terra aveva bisogno di un altro aspetto. Kira e Oliver avevano visto quell’ aspetto e come si poteva vedere sembrava quello di un alieno o di una donna che era in cerca di vendetta, ma il suo strano aspetto si poteva vedere dalle piume e dall’ essere mezza nuda o la sua armatura molto strana. Sarah sapeva che quello che diceva Kira e Oliver era molto giusto visto che se si presentava cosi a un umano scattava subito l’allarme di aliene oppure di pazza che pensa di essere un vero alieno e invece è soltanto umana che è pazza e che non ci sta con la testa. Sarah sapeva che non poteva tenersi questo aspetto qui sulla Terra visto che se i Distruttori si sarebbero messi a cercare la Regina delle Fenici grazie alle loro analisi termiche. Loro avrebbero seguito quel calore che era simile al sole e poi avrebbero visto che portava alla Terra e non al Sole. Se Sarah non avesse cambiato aspetto il piano di Kira e Oliver di mettere al sicuro me, Damon Saintcall e mia sorella Alyssa sarebbe stato solo un passo falso e quindi io nel futuro non sarei potuto tornare indietro nel tempo e cosi salvare un sacco di persone. Ma Sarah decise di fare come dicevano i miei zii visto che Alukard e Helena le avevano dato il compito di sorvegliare i loro figli e aiutarli nelle loro avventure nel tempo, nello spazio e nei mondi. Sarah per non farsi vedere uso i tetti di Napoli e da lì si mise a vedere la gente dall’ alto. Grazie agli occhi della fenice che aveva ottenuto da mia madre poteva vedere anche da lì sopra i volti delle persone senza essere vista da nessuno e senza farsi riconoscere. Sarah dal palazzo di un bar vide che gli umani avevano un sacco di usanze strane e mangiavano cibi davvero molto buoni e gustosi. Sarah non guardava solo le persone, ma anche cartelli e poster visto che in poco tempo aveva visto che i volti delle persone si trovavano anche lì sopra. Sarah passava da tetto in tetto e poi su una panchina vide una giovane signorina di nome Lisa con un foglio in mano e una matita nella mano destra. Era vestita con una maglietta rossa in cui c’era scritto “I love London “, una gonna non molto lunga e dei leggins neri e delle scarpe di colore nere e con un teschio tra il nero e l’argento. Sarah aveva puntato la ragazzina perché voleva vedere cosa disegnava sul foglio e anche se aveva 8 anni era capace di fare un bel disegno oppure un brutto disegno. Lisa prese la matita e con calma chiuse gli occhi e si concentro e vide una immagine dentro la sua mente. Lisa lo ricordava molto bene perché lo aveva sognato ieri sera e non le faceva paura, anzi per lei era il suo guardiano cioè una persona che la protegge dagli incubi. Lisa una volta aperti i suoi occhi blu come il cielo si ricordava ogni singolo dettaglio del suo guardiano e lo inizio a disegnare sul foglio che aveva tra le mani. Lisa lo vedeva lì davanti a lei con i suoi occhi come se fossero ricolmi di magia. Poi si ricordo il suo volto che era bellissimo come non mai, ma nel vederla davanti a lei non capiva perché aveva il volto nascosto da un cappuccio nero in testa. Lisa notò che il suo guardiano aveva un tatuaggio che iniziava da una parte del viso e poi finiva dall’ altra parte dell’occhio destro. Poi aveva una croce nera attorno al collo e vicino come di un piccolo tatuaggio c’era scritto Helena Saintcall. Lisa si mise a disegnare la sua guardiana con grande precisione e non fece nessun errore. Lisa lo aveva fatto con calma e senza nessuna fretta e vide che il disegno era molto simile a una foto. Sarah vide quel disegno tanto bello da sopra il tetto e grazie agli occhi della fenice. Grazie alla memoria eidetica che aveva ricordo il disegno e quindi aveva trovato un nuovo aspetto e cosi poteva vivere in pace qui sulla Terra e senza essere vista come un’aliena o una pazza psicopatica. Kira e Oliver avevano detto a Sarah di trovare un nuovo aspetto un’ora fa e in un’ora era riuscita a trovarlo, non subito ma ci era riuscita. Sarah prima di prendere un aspetto, voleva vederne alcuni visto che voleva trovare un aspetto adatto per ogni occasione e per missioni sotto coperture.

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Ronny vs Sue Miller

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Ronny decise di andare da Sue Miller e parlare di tutto quello che sapeva su Marshal Knight . Ma quando andò in quel bar non la trovo li . Ronny si mise a cercare Sue Miller in tutta la città di Napoli e la trovo dentro una palestra . Li ci stava solo Sue Miller . Sue Miller era vestita con una maglietta a maniche corte e dei pantaloni da tuta neri . Il look di Sue Miller era nero , invece quello di Ronny era rosso come il fuoco visto che era pronto a colpire senza sapere nulla sulla sua avversaria . Ronny si avvicino a lei e fece finta di non sapere chi lei fosse – vuoi fare uno scontro con me ? . Sue Miller indossava gli auricolari e se li tolse per un minuto e vide Ronny . Invece di fare finta di non sapere chi lui fosse decise di andare subito al sodo – cosi il topolino ha deciso di farsi vedere e finirla di nascondersi sopra il tetto di un palazzo . Ronny aveva capito cosa voleva dire Sue Miller – quando te ne sei accorta ? . Sue Miller si tolse gli auricolari e li mise nelle sue tasche – me ne sono accorta quando eri dietro a un angolo di strada . Io ero li vicino a una bancarella con Marshal Knight . Ci siamo fermati li vicino a uno specchio e abbiamo visto per pochi minuto il riflesso di una persona . Ecco come ti abbiamo visto . Pensi che io ti abbia fatto venire qui inutilmente . Qui ci sarà uno scontro tra noi due chi vince lascia stare per sempre Ada Knight e chi perde può fare tutto quello che vuole . Ronny fece un piccolo sorriso per dire “ ho vinto io “ . Ma poi Sue Miller fece una cosa che Ronny non si aspettava cioè diede un calcio voltante a girare contro il sacco molto forte e quello cadde a terra con un foro , tutta la sabbia inizio a girare e Ronny penso che non aveva più la vittoria in tasca . Ronny e Sue si misero una davanti all’ altro . Inizio Ronny e cerco di dare un pugno in faccia a Sue ma lei lo parò e fu lei a dare un pugno molto forte a Ronny . Ronny si fermo un attimo e cerco di bloccare Sue con un calcio al petto ma lei uso le sue belle gambe e molto allenate per bloccare il colpo . Ronny provava a muovere la gamba ma non pote fare nulla e Sue con la mano aperta fece tanto male a Ronny . Ronny aveva una gamba messa male e un braccio rotto . Ronny fece comparire un suo clone per avvantaggiarsi ma pure il clone era ridotto male . Sue vide il clone ridotto male e capì che non doveva colpire per forza Ronny e per fargli del male . Allora Sue inizio a correre e poi fece un salto e diede un forte calcio allo stomaco di Ronny . Con quel colpo il clone scomparve nel nulla e Ronny senti il colpo e cadde a terra svenuto . Sue lo rialzo da terra e lo guardo con una faccia molto seria – ora tu prova solo a fare del male ad Ada Knight e io ti uccido seduta stante . Sono stata chiara . Ronny con un filo di voce – cristallina . Ronny svenne a terra e nessuno sapeva se si sarebbe ripreso . Comunque adesso l’ obbiettivo di Ronny non era più Ada Knight ma era Sue Miller . Ronny non la voleva solo uccidere ma anche romperle ogni costola del corpo .

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Orfani

Da quando tutto e andato in rovina e molte persone sono morte e sono divenute polvere in questo mondo cosi oscuro e cosi cupo . Ma se adesso questo mondo era poco cupo , adesso tutto diventa ancora più brutto e che ti fa venire paura visto che non sai quanti nemici ci sono , ma ci sono in questa grande oscurità . Questa oscurità che si è alzata , li ha aiutati ha nascondersi e adesso sono arrivati qui da noi . Eccoli quello che si chiamano Crow . Secondo me e secondo Ada si chiamano cosi visto che quando arrivano in queste città portano morte , dolore , sofferenza . Adesso si deve andare a Roma , Napoli e Milano e forse questi nemici hanno portato morte e dolore li e noi siamo stati dentro altri posti e loro hanno ucciso un sacco di persone . Se lo hanno fatto , non lo posso sapere con preciso ma di sicuro sono dei mostri visto che sotto queste armature non mostrano nessuna emozione e secondo me non c’ e le hanno e per questo possono portare morte , dolore , sofferenza nel mondo .

Con Ada ho visto Napoli , Milano , Roma e tutte e tre sono cadute sono la forza incrostata di questi mostri noti come Crow . Quando abbiamo visto quelle città , abbiamo sentito una grande sensazione di freddo e poi arrivo quella che tutti chiamano come il senso della solitudine . Non ci potevamo credere che era successo tutto questo per colpa loro , per il momento non potevamo fare niente visto che noi eravamo li solo per fare immagini e poi non sapevamo quando erano forti sotto queste armature .

 

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1996 Computer Portatile Napoli New York Parlare con la Rete Parlare con Sarah Racconto Rete Sarah la Fenice Rossa Telefonini

Chiedo alla Rete se puo aiutarmi a creare un computer portatile

Dopo che ero riuscito a spegnere la città per 5 minuti , avevo bisogno di un computer portatile , per alcuni motivo molto importanti visto che ero un agebte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi io dovevo purtroppo per mi grandissima sfortuna fare i rapotti e mi scociavo a farli a penna , visto che era senza un computer portatile chiesi a lla Rete di aiutarmi a crearlo . Io chiesi a lei –  Rete mi aiuti a creare un computer portatile , mi serve per fare rapotti per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e poi mi serve per fare molto altro . La Rete mi disse – si , ma dimmi le altre motivazioni e io ti aiuto a fare questa cosa che vuoi fare , io risposi a lei – ora ti spiego , avendo accesso a un computer portatile io potrei ottenere informazioni su persone e su altre cose . Potrei sapere dove abitano , se sono corroti oppure no e sopratutto posso entrare nei database del F.B.I , della C.I.A e cosi se i nostri fanno parte della loro lista di nemici io lo posso sapere e cosi aiutare loro a prenderli e . La Rete dopo un pò di ripensamenti disse – va bene , ti aiuto , poi prese il suo cellulare e chiamò Sarah la Fenice Rossa e gli disse – Daniel mi ha chiesto aiuto per creare un computer portatile e mi ha dato delle ottime ragione , quindi ti chiedo vieni nel magazzino e aiutamolo a crearlo . Sarah la Fenice Rossa chiese alla Rete – che ragione ti ha dato ? e La Rete rispose – mi ha detto che cosi che può ottenere informazioni sulle persone , dove abitano e cosi entrare legalmente nei database del F.B.I , della C.IA e in altri e aiutarli a catturare persone pericolose . Sarah la Fenice Rossa ci pensò pure lei su questa cosa e disse – va bene , aiuto Daniel a fare questa cosa . Sarah la Fenice Rossa si presento al magazzino e disse – Daniel sono venuta qui per aiutarti in questo progetto , io era felice che lei era qui cosi le dissi – grazie per essere venuta qui ad aiutarmi . La Rete mandò sul mio nokia lumia 920 un lungo elenco di attrezzi e cose da prendere per crearlo , vicino a ogni attrezzo ci stava scritto dove prendere tali pezzi . I pezzi si trovavano in varie parti del mondo : Milano , Napoli , New York , New Messico , Tokyo e altre città , in tutte queste città c’ e un pezzo che mi serviva per creare il computer portatile . Una volta tornati con tutti questi pezzi , La Rete inizio a dire sia a me , sia a Sarah la Fenice Rossa come mettere i fili , dove mettere le varie schede e tutte le altre cose . Tutto era stato messo al posto giusto e funzionvava perfettamente , Sarah la Fenice Rossa aveva preso anche un’ altra cosa che poteva essermi utile per portare il portatile dove volevo , cioè una borsa dove metterlo di colore rosso e mi piaceva un sacco . Io la ringrazia e ringraziai anche la Rete visto che mi aveva aiutato a fare questa cosa .

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Napoli Comicon 2013: date, ospiti e programma

Quest’anno si svolgerà dal 25 al 28 aprile 2013, come di consueto alla Mostra D’oltremare. Liberazione quindi. Presentata da uno spot ambientato nella metropolitana di Napoli, questa edizione avrà come tema quello dell’architettura. Il fumetto e l’architettura, infatti, si accomunano nell’utilizzo del disegno e della fantasia e spesso hanno interagito tra loro sia a livello di personalità del mondo dei fumetti coinvolte nella scienza delle costruzioni, sia con storie a fumetti che vedono protagonista, o anche solo necessario ingrediente, l’ambientazione architettonica.

In mostra dunque tavole originali di autori famosi, esempi di architetti/fumettisti, disegni realizzati per i progetti architettonici o di design, riproduzioni di studi prospettici per ambientazioni della Nona Arte. Al di là di questo aspetto culturale non mancheranno nel Napoli Comicon gli aspetti più ludici con incontri con autori, disegnatori, conferenze e l’immancabile gara di cosplay.

Come arrivare alla Mostra D’Oltremare e biglietti

Se siete di Napoli o zone limitrofe è inutile spiegarvelo, se siete di fuori e venite con il treno o la Circumvesuviana a Napoli (o anche con il bus) vi conviene prendere dalla Stazione di Napoli Centrale/P.zza Garibaldi la metropolitana in direzione Pozzuoli e scendere a Campi Flegrei. Un breve tratto a piedi vi porterà a destinazione.

Se venite in auto, dall’autostrada imboccare la Tangenziale di Napoli direzione Pozzuoli (pagare il pedaggio). Uscita 10, Fuorigrotta. Indicazioni Mostra d’Oltremare/Via Terracina. La Mostra d’Oltremare dispone di parcheggi interni ed è circondata da parcheggi pubblici gestiti da Napolipark.

Per quanto riguarda i biglietti c’è un biglietto unico, valido per tutti e quattro i giorni, che costa 12 euro (8 € per gli under 12 e gli over 65) mentre è gratuito per i bambini sotto i 6 anni (accompagnati da un adulto). Interessante è la possibilità di comprarlo on-line o inprevedendita per evitare le file.

Gli espositori presenti

Che il Napoli Comicon sia una fiera blasonata è un dato di fatto, dimostrato anche dalle varie case editrici presenti come Bao PublishingCoconino PressEdizioni BD/JPop/GP PublishingMPE Magic Press EdizioniNPE Nicola Pesce EditorePanini ComicsRW,Sergio Bonelli Editore e Tunuè, per dire le principali, sperando di non fare torto alle altre non elencate.

Tutte le case editrici, poi, porteranno ai propri stand ospiti e volumi in anteprima anche inedizione limitata. Numerosi anche vari negozi e privati che venderanno fumetti e gadget, nonché articoli fantasy e giochi di ruolo. Attenti al portafoglio che potrebbe svuotarsi per gli acquisti.

Gli ospiti di Napoli Comicon 2013

Numerosissimi gli ospiti presenti a Napoli che oltre a mangiarsi una pizza incontreranno i lettori. Dal paese del Sol Levante arriva Kiminori Wakasugi, autore di quel manga metal che è Detroit Metal City mentre da Rebibbia (quartiere di Roma, Italia) giunge, invece, Zerocalcare che presenterà anche il nuovo volume Ogni maledetto lunedì su due. E da Topolinia, per festeggiare i 3000 numeri degli albi del popolare topo Disney arrivano Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.

Questi sono i più significativi a mio parere, per il resto saranno anche ospiti Ausonia, Alessandro Baronciani, Giorgio Carpinteri, Barbara Canepa, Alberto Corradi, David Vecchiato Aka Diavù, Aldo Di Gennaro, Manuele Fior, Aisha Franz, Marco Galli, Virginio Gigli e Flaminia Brasani, Massimo Giacon, Goblin 4g, Igort, Tanino Liberatore, Simone Luciani, Milo Manara, Lorenzo Mattotti, Fabrizio Petrossi, Blasco Pisapia, Tony Sandoval, François Shuiten, Anne Simon, Pasquale Todisco Aka Squaz e Joost Swarte.

Nel momento in cui scrivo non è ancora confermato, ma potrebbe anche essere presente Enki Bilal.

Le mostre del Napoli Comicon 2013

Come detto prima il tema portante della manifestazione è l’architettura e i fumetti. Ecco quindi che ci saranno in mostra tavole originali di autori famosi, esempi di architetti/fumettisti, disegni realizzati per i progetti architettonici o di design, riproduzioni di studi prospettici per ambientazioni della Nona Arte.

Vederemo così opere di François Schuiten e Joost Swarte, il realismo magico di Topolinia ePaperopoli e le visioni futuristiche dei maestri del fumetto mondiale, da Chris Ware a David Mazzucchelli, da Roberto Baldazzini al mondo del fumetto bonelliano.

Inoltre in collaborazione con Coconino Press – Fandango ci sarà una grande mostra antologica in occasione dei 30 anni del gruppo Valvoline con in mostra 150 opere di Igort,Lorenzo Mattotti, Daniele Brolli, Giorgio Carpinteri, Marcello Jori e Jerry Kramsky.

Grande spazio anche a due mostri del fumetto internazionale come Milo Milani, sceneggiatore di tante storie disegnate dei più grandi maestri come PrattBattaglia, Manara, Di Gennaro, Micheluzzi, Toppi, Uggeri ad esempio. In mostra anche le stampe su tela che riproducono il risultato ottenuto dal grandissimo Bilal per il suo I fantasmi del Louvre.

Comicon Cosplay Challenge 2013

Grande spazio dedicato anche ai cosplayer che potranno esibire i loro costumi all’interno del Salone Internazionale del Fumetto napoletano. Inoltre sono previste ben due gare.

Il vincitore della Gara Pro di sabato, competizione riservata ai migliori cosplayer singoli, rappresenterà l’Italia all’EuroCosplay Championship di Londra, mentre la gara ufficiale del Cosplay Challenge di domenica permetterà anche al vincitore del Premio Speciale Comicon divolare a Londra.

Il Comicon Cosplay Challenge Pro si terrà sabato 27 aprile alle ore 16.00, mentre il Comicon Cosplay Challenge sarà domenica 28 dalle 15:30.

Lo spot e la locandina del Napoli Comicon 2013

E concludiamo in bellezza questo post sulla fiera campana con il divertente spot ambientato nella metropolitana di Napoli con protagonisti vari cosplayer rimandandovi al sito ufficiale del Napoli Comicon per ulteriori approfondimenti.