Pandora cerca di ricordare una parte del suo passato

Pandora da quando era dentro casa mia aveva capito che dentro di se le mancava qualcosa come se non fosse completa. Aveva capito che qualcosa dentro la sua mente non andava, no che era fuori testa o pazza ma non riusciva più a ricordare alcuni momenti della sua vita e non sapeva perchè. Da quel giorno lei cerco di riavere i suoi ricordi perduti e lo fece con un trucco che aveva imparato da Venere tanti secoli fa. Lei quasi ogni giorno si metteva sul suo letto, si metteva con le gambe incrociate e poi chiudeva gli occhi e cosi sondava la sua mente per ritrovare i suoi ricordi perduti. Ma ogni giorno falliva e non riusciva a capire perchè visto che faceva tale esercizio alla grande e non aveva sbagliato niente. Io, Alyssa e Kyra sapevamo cosa voleva fare Pandora e le lasciammo spazio per fare questo suo esercizio e poi quando voleva il nostro aiuto glielo avremo dato. Pandora venne da me mentre io stavo dipingendo camera mia con un murales veramente bellissimo in ricordo del mio pianeta scomparso Maraxus. Pandora quando lo vide ne rimase stupita e poi venne da me – quando mi hai tirato fuori dal vaso penso di aver perso qualche ricordo. Alcuni momenti non me li ricordo. Pandora si mise sul letto e inizio a far dondolare i suoi piedi e mi guardava negli occhi in modo fisso visto che io le stavo spiegando che ricordare un momento che è stato cancellato dalle mente è parecchio difficile – ricordare un momento che hai voluto cancellare o ricordare un momento che è stato cancellato dalla mente di una persona è parecchio difficile. Mentre io parlai Pandora si mise a frugare nella mia scrivania e vide un cofanetto dedicato a Parigi e quando lo vidi io cambia faccia visto che apparteneva alla mia sorella perduta Alice e lo tenevo perchè grazie a esso le potevo far ricordare di me, di Maraxus e della Guerra dell’ Universo. Pandora aveva capito che tale cofanetto mi stava riportando ad avvenimenti molto brutti e lo mise a posto e poi tra se e se ” dopo aver parlato con Daniel, vado a parlare con Alyssa e le chiedo del cofanetto”. Pandora allora decise di farmi vedere cosa usava per ricordare i suoi momenti passati o vedere dentro la sua mente o per concentrarsi alla grande e cosi capire se qualcosa dentro di lei mancava oppure no. Pandora era tutta concentrata sul mio letto e poi le misi la mia mano sinistra sulla sua spalla e quel gesto le fece ricordare il primo incontro con la dea Atena successo tanti secoli e adesso lei lo vedeva adesso davanti a suoi occhi come se fosse successo li in quel momento e pochi secondi fa. Dopo pochi minuti si sveglio e mi guardo con un bel sorriso in volto – grazie a tale gesto mi sono ricordata come ho incontrato la dea Atena.

Viaggio a New York con Pandora

New York è una città veramente favolosa con i suoi grandi palazzi e sopratutto per il palazzo più importante che ha l’ Empire State Building. Tutti la conoscono come la Grande Mela ma noi tutti persone magiche o creature magiche la conosciamo come il quartier generale dell’ Olimpo. Nessuno sa come ha fatto Zeus ma lui ha reso l’ Empire State Building la nuova base operativa del Monte Olimpo. Io avevo deciso di portare Pandora non a visitare quel palazzo ma un bar che è stato creato come rifugio per persone con poteri in pericolo e il nome di questo bar è noto come Visions. Pandora sapeva verso le 9 noi dovevamo andare e cosi andò da mia sorella Alyssa con un bel sorriso in faccia. Mia sorella Alyssa la vide cosi felice e si avvicino a lei per vedere cosa la rendeva cosi felice – Daniel mi vuole portare a New York e farmi vedere uno dei rifugi delle persone con i poteri. Alyssa e tutta la comunità magica sapeva di questi bar noti con questo nome cosi strano e atipico, nessuno sapeva perchè aveva tale nomi ma tutti erano felici di avere un posto dove stare tranquilli e usare i loro poteri. Alyssa creo un look adatto a Pandora e vestita in quel modo era bellissima. Pandora venne da me vestita con una maglietta rossa arancione con scritto ” Australia” e vicino a esso c’ erano delle palme e poi una gonna rosa non molto corta. Io ero già vestito visto che mi informato per capire se tutto era sicuro oppure no. Pandora venne vicino a me e noi ci mettemmo al centro della stanza e io presi la mano sinistra di mia cugina – adesso non lasciare la mia mano oppure finiamo in posti differenti e in una città come quella trovare una persona è davvero molto difficile. Pandora allora non lascio per nessun motivo e io mi teletrasportai senza alcun problema dentro a un vicolo secondario di New York proprio vicino al bar Visions. Questo è stato il mio primo viaggio nel tempo senza alcun problema, le altre volte mi è andata male e sono arrivato in posti dove non volevo andare. Pandora insieme si avvicino al grande bar e vidi che era enorme e grazie alla sua curiosità vedeva che si poteva mangiare sia dentro e che fuori visto che c’ erano i tavolini sia fuori che dentro. Pandora si mise seduta di fuori ma io mi avvicinai con calma – sediamoci all’ interno perchè li dentro ti devo parlare con tutta la calma e noi dobbiamo entrare in un altro posto. Io e Pandora ci sedemmo al terzo tavolo e poi io guardai Pandora con grande attenzione per farle capire che in quel momento doveva fare tutto quello che dicevo io ma era anche un altre modo per farle capire che adesso doveva prendere la mia mano e fare quello che dicevo io. Pandora mimo i miei movimenti alla grande e cosi noi due senza alcun minimo problema entrammo dentro l’ Universing. Mi ero portato appreso un gessetto e disegni il simbolo dell’ Universing e poi presi le due mani di Pandora e poi con il medio assieme al medio di Pandora noi entrammo dentro L’ Universing. Pandora una volta lasciate le mie mani vide che li c’ erano persone diverse con un aspetto del tutto diverso e tutto attorno a lei era strano, nuovo e diverso. Pandora aveva l’ aria veramente molto sorpresa e cosi rivolse lo sguardo verso di me – dove siamo ?. Pure io avevo lo stesso sguardo arrivai qui dentro per la prima volta e cosi le svelai dove noi ci troviamo – noi adesso ci troviamo nell’ Universing, una nuova dimensione creata per dare un rifugio alle persone con i poteri come te o fare in modo che qui possono avere un nuovo inizio e cosi riuscire a fare grandi cose. Ma io e te siamo qui dentro per farti capire cosa hai perso nel senso che tu non hai perso solo una parte dei tuoi ricordi ma anche altre due cose importanti. Pandora una volta sentito tale mie parole si rivolse verso di me con uno sguardo molto serio visto che non voleva che io ci girassi intorno o che dicessi una cosa per non dirlo – voglio cosa ho perso adesso ?. Io allora senza mezzi termini parlai a Pandora di quello che aveva perso – tu hai perso gli Occhi della Fenice, il Tuo vero aspetto e la possibilità di diventare una dea. Adesso noi stiamo seduti qui e affrontiamo questo discorso visto che queste cose sono molto importanti per te e per la tua storia.

The Flash – Caitlin vuole diventare Killer Frost

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Noi tutti abbiamo pensato che la cosa peggiore era Alchemy e la sua strana voglia di dare i poteri alle persone che appartengono a Flashpoint. Ma invece la cosa peggiore sta per avvenire cioè Caitlin Snow sta diventando Killer Frost e mentre nelle altre volte noi abbiamo pensato che la sua trasformazione si potesse creare attraverso un incidente tipo un meta-umano veniva e colpiva Caitlin e lei di istinto colpisce il nemico con il potere del ghiaccio e cosi tutti vedono che lei è una meta-umano con grandi poteri e se li usa bene può essere ancora più utile alla squadra . Ma invece è successo per colpa di Barry Allen e di quello che ha fatto in passato e adesso lui ha detto la verità a Caitlin ma nel farlo ha solo messo in moto la rabbia di Caitlin e sopratutto ha dato inizio alla trasformazione definitiva di Killer Frost. Caitlin è arrabbiata con Barry e adesso noi tutti possiamo dire senza ombra di dubbio che Caitlin non vuole essere una persona buona adesso vuole essere Killer Frost. Noi abbiamo pensato che Caitlin sarebbe divenuta Killer Frost per salvare la vita a The Flash e cosi The Flash avrebbe avuto nella sua squadra sia il potere del suono e delle visioni e li c’ era una persona che si era una dottoressa ma nelle situazioni di pericolo poteva dare una mano congelando le cose grazie al suo enorme potere del ghiaccio . Invece Barry ha detto a Caitlin che è stata colpa sua se adesso ha i poteri e sta diventando Killer Frost, ma adesso io e la mia squadra andando nel futuro abbiamo capito una cosa molto importante e questa cosa non ce la potremo mai dimenticare e sarebbe Caitlin Snow vuole diventare Killer Frost e vuole uccidere Barry per avergli fatto una cosa del genere visto che tale trasformazione è permanente cioè nessuno può far tornare indietro Caitlin dal suo percorso. Killer Frost sta per nascere e tutto questo è successo per colpa di Barry e di quello che gli ha detto dentro quella stanza dentro le Star Labs. Caitlin non lo ha fatto vedere ma è arrabbiata e il giorno dopo ha deciso di diventare quello che deve diventare e ha deciso di farlo in una maniera più difficile visto che Barry si deve scontrare contro un altro velocista che è molto più veloce di lui e secondo me Alchemy sapeva che stava arrivando. Caitlin comunque ha deciso di essere Killer Frost e adesso nessuno le può far cambiare idea e quando vede che tutte le sue azioni per provare a trovare un aiuto vale male capisce che il suo unico percorso e diventare quello che deve diventare cioè Killer Frost. Aqua e Pandora hanno visto che Caitlin dentro di se ha una grande rabbia e non fu Aqua a capire la situazione ma fu Pandora dopotutto lei era nella stessa posizione di Caitlin e se non era per me sarebbe divenuta una potente nemica e si sarebbe fatta ammazzare dagli dei dell’ Olimpo. Noi eravamo in un luogo buoi e isolato e li ci sono Caitlin e The Flash che stanno cercando di capire dove si trova il Dio della Velocità noto come Savitar. Pandora vide la faccia di Caitlin e capì che lei aveva deciso di smettere di nascondere la sua rabbia e di farla uscire adesso perché aveva capito che ogni passo che faceva e ogni buona azione che tentava di fare l’ universo gliela ritorceva contro e lei faceva il peggio del peggio e feriva persone. In quel luogo io, Aqua, Pandora e Ada vedemmo che Caitlin fece l’ ultimo passo e poi divento una volta per tutte Killer Frost. L’ ultimo passo nella buona direzione di essere Caitlin e fece il primo passo verso la trasformazione finale verso Killer Frost.

Pandora mi fa vedere il tatuaggio sul braccio destro

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Pandora non era vicino a me quando mi aveva dato quella rivelazione . Era vicino a un angolo del T.A.R.D.I.S e li in quel angolo si alzo la manica destra della sua camicia . Quel giorno che era venuta con me per vedere quel pianeta e capire cosa c’ era di nuovo li sopra , lei si era vestita molto elegante . Aveva una camicia con i fiori blu , dei pantaloni molto belli e di colore blu come i fiori sulla camicia e le scarpe erano di colore blu . Pandora con calma si era alzata la manica destra della sua camicia . Lei con calma venne verso di me e mi fece il suo braccio che era molto pulito e molto robusto . Pandora si mise proprio vicino a me senza nessuna paura . Una volta vicino a me , mi diede il suo braccio con calma . Io lo inizia a studiare con molta calma e vidi che vicino alla spalla destra c’era quel tatuaggio . Li c’ era il simbolo di Zeus . Cioè un Tempio che era la raffigurazione dell’ Olimpo , le Nuvole perchè l’ Olimpo era nel posto più alto di tutti i tempi e il fulmine visto che Zeus lanciava fulmini ai suoi nemici . Pandora me lo fece vedere con calma . Lo vide pure lei e ne fu molto felice di vederlo visto che era da molto tempo che non lo vedeva . Io con calma le lascia il braccio destro – non farlo vedere a nessun altro oppure finisce male questa storia . Pandora mi vide in faccia quando dissi quelle parole e la mia faccia era seria e decise di fare come dicevo io senza dire ma .

Io e Ada cerchiamo prove su Annibale Santoro

Annibale Santoro era stato in gamba ma doveva aver fatto qualche errore che ci avrebbe aiutata a catturarlo . Le dovevo trovare , aveva ucciso un sacco di persone e quindi era molto pericoloso e anche il suo potere lo era e quindi se lo dovevo arrestare dovevo portare delle prove ma anche se le avessi avuto lui era un combattente e quindi lui non si sarebbe mai fatto arrestare e avrebbero provato in ogni modo a uccidermi o a scappare per cercare di sconfiggermi .

Io e Ada salimmo nella mia macchina e Ada dopo che si era seduta comodante li sul sedile nel quale era comodo e molto bello ed era vicino a me ed Ada piaceva un sacco . Mentre stava togliendo la musica della rami chiese – Daniel dove possiamo trovare delle prove per metterlo in cercare ?. E anche se le troviamo non servono a niente perché lui farà di tutto per andarci e pagherà tutti quanti per non andarci .

Ada dopo tutto aveva ragione anche se avremo trovato le prove lui sarebbe stato fuori in pochi secondi come se lui non avesse fatto niente , lui sarebbe stato fuori e quei suicidi che in realtà erano omicidi non si sarebbero fermati anzi si sarebbero moltiplicati e inoltre sarebbero divenuti molto più brutali e anche se erano brutali ed erano simili a suicidi nessuno avrebbe indagato perché tutti i poliziotti avrebbero detto una sola cosa ovunque – Sono dei suicidi .Queste persone si sono suicidate e noi non indaghiamo sui suicidi ma sugli omicidi e quindi noi non possiamo fare niente .

Ada e io per incastrare Annibale Santoro per tutti quegli omicidi andammo a Milano , che era considerata per Annibale la sua città . Annibale era un po’ come i vecchi gangster che dicevano – Questa città è mia , come i vecchi gangster trattava Milano come la sua città e visto che nessuno aveva prove contro di lui nessuno lo poteva sbattere in galera ma poi dopo nemmeno un secondo lui era fuori e nessuno ci poteva fare niente e anche se gli agenti avevano trovato una minima prova , quella prova cosi scompariva nulla e tutti dicevano – quale prova .

Tutti i poliziotti di Milano si chiedevano come mai le prove che l’ agente Salvatore Mulina erano scomparse . Quando arrivammo al dipartimento della Polizia di Milano c’ erano alcuni agenti li davanti che erano amici dell’ Agente Mulina e uno chiese all’ altro – secondo voi chi ha fatto sparire le prove ? . Io arrivai li vicino e senti la loro discussione e Ada poi prese la parola e disse – dentro di voi c’ e una talpa .

Appena Ada disse quella parola tutti dissero – non è possibile , tutti siamo puliti e non prendiamo bustarelle . Ada prese dal suo taschino il distintivo e disse – Ada Knight polizia di Bright Falls , posso sapere di più di queste prove mancanti . Ma appena Ada disse quelle parola tutti se ne andarono e nessuno voleva sapere di quelle prove .

Ada venne verso di me e mi disse – hai notato che appena mi sono presentata se ne sono andati e non mi hanno voluto dire niente . Io alla fine decisi di entrare li dentro di nascosto , visto che a me non mi avevano visto . Spensi le luci e poi andai all’ interno e mi diressi verso l’ ufficio del capitano e vidi che tutti gli uomini li dentro erano stati legati e pure il capitano . Intervenni e sconfissi tutti gli uomini che erano li dentro e poi il capo era li vicino al capitano e per farlo stare fermo gli ficcai una freccia nel braccio e poi con una freccia slegai tutti quanti . Alla fine il capitano si giro e disse – grazie per averci salvato da quegli uomini .Ma tu chi sei ? . Io lo guardai e gli disse con una voce profonda e molto diversa dalla mia voce originale – Io sono il Dominatore di Poteri e sono qui per chiedevi informazioni sulle prove che sono scomparse su Annibale Santoro .

Lazarus Jones guardo quegli uomini e disse – li hai uccisi ? .

No , ma li ho feriti e adesso interroghiamoli e cosi forse potremo arrestare Annibale Santoro . Tutto stava andando bene ma poi tutto andò a finire nella merda , quando ognuno di loro mangio una capsula di cianuro e tutte le nostre informazioni erano finite nel cesso .

Sbattei l’ unico che non l’ aveva ancora mangiata e poi mi disse – Dominatore di Poteri non prenderai mai il nostro capo . Combatti quanto vuoi . Stava quasi per mangiare la capsula di cianuro , ma io feci apparire la capsula e la pistola in mano sua e poi lo interrogai .

Ma lui non disse nemmeno mezza parola e nella sua mente nessun pensiero usciva ,perché aveva troppa paura di Annibale Santoro e quindi non parlo proprio per niente .

Io e Ada eravamo in un ragno del buco e non potevamo fare niente per incastrare Annibale Santoro . 

Pandora prova a cucinare e quasi brucia la cucina

Pandora da molto tempo vedeva me o mia madre cucinare , io lo sapevo fare per un motivo perchè nei miei viaggi mi poteva essere utile .Metti caso che io andavo in un posto trovavo una cucina e i miei amici volevano qualcosa da mangiare , almeno mangiavamo qualcosa . Pandora nel pomeriggio del 30 giugno del 2013 , verso le 15: 30 , io stavo ad allenarmi con Kratos e Aqua , Pandora invece si era intrufolata nella cucina e aveva acceso uno dei fornelli della cucina , non sapeva come spegnerli e cosi provò un pò di tutto , anche utilizzare i suoi poteri . Lei allora provò a utilizzarli , ma l’ unico potere che usci fu il potere del fuoco . Il fuco dal suo palmo destro e il fuoco nel fornello si unirono in una sola fiamma . Mentre mi stavo allenando iniziai a sentire puzza di fumo e non solo io ma anche Kratos e Aqua . Ci precitammo verso la cucina e vedemmo Pandora piangere e non sapendo cosa fare inizio a spiegare , lei era sotto stress , io e Kratos andammo in cucina , le fiamme stavano bruciando tutto . Io dissi a Kratos – ora dobbiamo concentrarci , se ci concentriamo sulle fiamme , le possiamo far scomparire . Io mi concentrai e Kratos fece lo stesso , eravamo talmente concentrati sulle fiamme che eravvamo riusciti a diventare tutt’ uno con la fiamma . Alla fine le fiamme scomparirono e tutto era finito . Pandora se ne era andata nella sua stanza , io non era arrabiato e nemmono Kratos , ma Kratos con lo sguardo un pò severo disse – Pandora devi stare più attenta , questa volta ci siamo stati noi , ma la prossima volta potremo non esserci e ti potrebbe andare peggio , ma meno male che stai bene . Kratos e Pandora si abbracciarono , Kratos anche se avevo lo sguardo severo su di lei , lei aveva un’ altro sguardo uno diverso , cioè lui vedeva Pandora come la figlia che aveva perduto per colpa dei dei dell’ Olimpo . Io poi mi avvicinai a Pandora e dissi a lei – Pandora la prossima volta che vuoi fare qualcosa dimmelo e io o tutti noi cerchiamo di aiutarti , ma prima di tornare in cucina devi fare una cosa e Pandora disse – cosa ? e io risposi – devi prendere il controllo dei tuoi poteri e solo dopo potrai tornare in cucina . Pandora mi guardo in modo storto tipo per dire ” sei cattivo ” , io la guardai e dissi a Pandora – lo so che stai pensando , sono cattivo , un pò si , ma questa cosa la faccio per te , senò come dice Kratos la prossima volta potrebbe andare peggio . Pandora alla fine disse – va bene , farò dici  tu . Dopo scelse dal letto , si mise adosso quello che aveva scelto Faith Connors nel negozio dove eravamo andati tutti quanti noi per prendere tutto quello che serviva a lei e alla fine andò in palestra ad allenarsi nel controllare i suoi poteri sopratutto quelli del fuoco .

 

 

Pandora osserva la mia scrivania

Dopo che io avevo fatto asciugare Pandora facendole fare una sauna, cosa che lei conosce molto affondo grazie ai viaggi fatti con la dea Venere e dopo che io l’ ho portata da mia sorella Alyssa e lei le ha dato alcune magliette molto carine tra le quali una sulla quale c’ era una fenice rossa come il fuoco. Una volta entrata in camera mia vide questa bellissima scrivania e quando la vide ci andò subito vicino e inizio a toccarla. Grazie al tocco visto che era ruvida, fredda ma comunque era una bellissima scrivania. P.R.O.F.E.T stava guardando Pandora con i suoi occhi digitali e si fece sentire con la sua voce femminile – scusami se l’ altro giorno ti ho spaventata, ma io non sapevo che c’era pure tu. Pandora si giro con calma e senti la voce calma e soave di P.R.O.F.E.T, ma non sapeva dove era questa voce, si girava ogni tanto con lo scopo di cercare di capire dove fosse questa voce. Io allora mi avvicinai a lei – è inutile che provi a capire dove si trova. La voce di P.R.O.F.E.T si sente in ogni stanza e quindi è un po’ impossibile capire dove sta, ma se tu ci vuoi provarci fallo pure. Pandora vide alcuni cassetti e provo ad aprirne uno, ma non si apriva per niente anche se ci aveva messo tutto la forza che ha dentro al suo corpo. Poi provo ad aprirne un altro e il secondo si apri e li vide un sacco di fascicoli e sopra c’ e un bellissimo quaderno nero. Pandora lo apri con calma con la sua mano sinistra e poi li dentro ci vide scritto il suo nome e lesse ad alta voce “Pandora “. Pandora chiuse il quaderno e lo mise con calma sulla scrivania e poi si avvicino a me con un passo lento e calmo. Io ero sul mio letto a pensare a trovare una persona che era scomparsa da poco e io la dovevo trovare. Pandora mi guardo con uno sguardo molto serio – Daniel posso sapere per quale motivo su quel quaderno nero c’e scritto il mio nome. Pandora fece un piccolo passo indietro e io misi i miei piedi a terra e poi la guardai con uno sguardo serio ma non troppo arrabbiato dopotutto faceva parte del mio piano farglielo trovare li dentro. Presi il quaderno e lo diedi in mano a Pandora – questo quaderno è per te. Dopotutto tu hai perso una parte dei tuoi ricordi e io ho deciso di darti questo quaderno. L’ ho fatto perché può essere che adesso o più tardi tu fai qualcosa o una cosa che a te sembra naturale e quella cosa fa scattare i tuoi ricordi. I ricordi perduti sono dentro la tua mente, ma devi trovare il modo per farli uscire fuori e cosi tu li sopra puoi scrivere tutto quello che vuoi e sopratutto usarlo per il futuro. Pandora era felice che qualcuno si preoccupasse di questo problema che lei adesso ha nella sua nuova vita. Grazie a questo quaderno lei può scrivere dei suoi vari tentativi di ricordare quello che è successo dentro al suo vaso in cui li c’ e ancora oggi una guerra tra persone che appartengono al bene e persone che appartengo al male. Pandora era curiosa di sapere cosa c’ era negli altri cassetti e cosi decisi di farglielo vedere e la prima cosa che vide li dentro al primo cassetto che era sopra al secondo cassetto in cui aveva preso il quaderno nero, dopo aver visto il contenuto prese in mano fu il mio registratore vocale e cliccando un tasto inizio a sentire la mia voce – Diario di Ricerca di Pandora oggi è il 14 Ottobre del 2008 è da oggi ho deciso di cercare Pandora. Sarah la Fenice Rossa mi ha fatto vedere che nel suo mondo lei ha sofferto tantissimo e ogni volta che lei diceva “ io non ci voglio stare vicino al vaso. Ho paura che se sto vicino lo posso aprire”. Invece Zeus e gli altri dei non hanno fatto nulla e adesso per colpa di questa storia, lei si trova dentro al vaso e lei adesso non sa come sta Kratos. So che molte persone diranno che non lo posso fare. Ma io farò di tutto per riunire Kratos e Pandora. Poi la registrazione si fermo e Pandora si avvicino a me – quindi tu hai deciso di farmi uscire dal vaso nel 2008, hai impiegato tre anni per farmi uscire da li. Io ero vicino a Pandora – si, ma pure altre persone mi hanno dato una mano. Come mio fratello Damon e come mia sorella Alyssa. Se loro non distraevano gli dei dell’ olimpo tu non potevi uscire da li sana e salva. Certo non hai tutti i tuoi ricordi ma con il tempo li facciamo uscire dalla tua mente e tu puoi vivere una vita felice con i tuoi ricordi. Pandora mi ringrazio e io e P.R.O.F.E.T la aiutammo a destreggiarsi dentro questo nuovo mondo e questi nuovi e misteriosi oggetti.

 

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