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Anna Conte esamina il corpo di Alessia Olivieri

 

Quando tornarono all’ obitorio li c’ era anche la Patologa Forense Jade Black , 28 anni , capelli neri e alcuni volte di un altro colore e molto bella . Jade era li pronta a vedere il cadavere . Anna si avvicino a lei con calma – siamo venuti per vedere il cadavere . Se sei venuta qui per impedirci di scoprire se chi sappiamo noi e coinvolto ti congelo . Anna mise paura a tutti quanti visto che lo disse con una tale freddezza nel cuore . Non aveva fatto vedere nessuna emozione sul suo viso . Jade si avvicino a Roberta – che brutto scherzo questo . Non potevi dire ad Anna che venivo pure io a vedere il cadavere . Roberta si mise a ridere e poi disse – tu l’ altra volta mi hai lasciata con un cadavere che a un certo punto si è rianimato e mi toccato i seni . Questo era il mio modo per fartela pagare . Anna strinse la mano a Jade – scusami per quello che è successo . Non ti volevo minacciare , ma non sapevo se eri qui per darci una mano oppure dare un punto a Daniela e cosi non farla finire in carcere . Jade decise di accettare le scuse di Anna e disse – perché vuoi controllare il corpo ? . Roberta decise di far parlare Anna visto che tra loro due si capivano alla grande – Allora so che qualcuno ha spinto la testa di Alessia dentro la schermo del computer e voglio vedere se sulla sua testa ci possono delle abrasioni o dei segni che possono indicare questa cosa . Sulla testa non so se si potevano vedere queste cose ma se si poteva fare era un vero miracolo e un modo unico e diretto per sbattere dentro Daniela Ferrari nella BlackStorm Prison . Anna decise di unire le forze con Jade anche se erano partite con il piede giusto – ti serve aiuto per vedere questa cosa . Io non sono come Roberta o come Francesco che non sopportano l’ odore dei cadaveri . Prima che venissi tu , ho visto il cadavere di Chiara e ho scoperto che è stata spinta due volte prima di finire in piscina . Jade vide che aveva trovata una persona esperta ma non solo del campo delle indagini ma anche nel campo delle medicina forense . Jade doveva fare l’ autopsia e diede ad Anna una tunica per vedere questa cosa . Prese la lampada che era anche una lente e dietro a molti capelli vide quello che diceva Anna . Li c’ erano delle impronte digitali di entrami le mani di una donna . Jade fece cenno ad Anna di prendere la sua macchina fotografica che era li su quel tavolo operatorio vuoto . Jade gli spiego in pochi minuti come fare una foto e scatto una foto li sulla fronte di Alessia . Grazie alla grande tecnologia che abbiamo li possiamo dire subito che si tratta di Daniela Ferrari oppure no . Jade aveva una domanda sul cadavere di Chiara – hai fatto delle foto pure sul petto di Chiara oppure no . Anna non poteva dire di se visto che non aveva una macchina fotografica – no , non le ho fatte visto che non ho una buona macchina fotografica . Jade era calma e sapeva che Anna era solo una ragazzina e cosi non ci fece molto peso visto che se lo faceva prima o dopo poteva andare – visto che adesso hai in mano la mia macchina fotografica fa queste foto e poi da a me la macchina fotografica e cosi le mando alla base e cosi abbiamo delle prove per mettere in un posto dove Daniela non potrà usare i suoi poteri e farti del male . Anna era contenta di questa cosa , non voleva morire . Fece le due foto con calma e poi diede la macchina fotografica in mano a Jade – quindi pure tu provieni da un altro tempo . L’ho capito dai vostri vestiti , dal telefonino di Roberta e dalla tua macchina fotografica . Me lo potete dire non dirò niente a nessuno . Jade decise di dirlo ad Anna visto che adesso era una loro collega che la aiutava al caso . Prima di farlo vide se Roberta era d’ accordo oppure no e gli fece cenno di se – si noi proveniamo dal futuro , non ti posso dire altro . Ma ti posso dire che siamo venuti per non fermare Daniela Ferrari una volta per tutte e cosi tu e nessun altro morite per mano suo .

 

 

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Cornelia de Angelis Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Patologa Forense Paura Tecnologie Telefonini

Imparo da Cornelia de Angelis a distruggere le paura dei bambini

Cornelia de Angelis era bravissima a distruggere le paure dei bambini e dei ragazzi più grandi . Entrava dentro di loro e li liberava dalle loro paure , cosi da farli parlare con noi e fare in modo che noi potessimo fare il nostro lavoro e cosi mettere in carcere dei mostri che fanno del male a dei bambini o ai ragazzini . Ero deciso ed entra da Cornelia de Angelis e lei mi venne incontro e disse – che posso fare per Daniel ? , io le dissi – mi devi aiutare , voglio imparare a distruggere le paure che sono dentro la gente e le impediscono di parlare . Mi puoi aiutare ? .

Cornelia mi chiese – Perché ? , io la guardai negli occhi e le dissi – metti un attimo che sono uno dei miei viaggi e io devo far coraggio a un bambino che è stato violentato . Lo posso far parlare la e fare in modo di sconfiggere un mostro senza sentimenti . Che ne dici di darmi una mano . Cornelia ci penso e disse – Ok , se ti serve per aiutare i bambini allora si ti aiuto . Cornelia chiuse un attimo il reparto e si tolse il camice e io le diedi la mano e cosi copia la sua capacita e lei mi disse – prova con me e ti aiuto passo dopo passo . Io misi le mani sulle spalle di Cornelia de Angelis e mi concentrai ed entrai dentro di lei e io misi a cercare la sua paura e vidi che vicino alla zona dove lei aveva paura dei cani ce ne erano un sacco . Io allora feci comparire la mia spada e liberai quella zona e alla fine io tornai da lei e lei disse – Daniel che paura mi hai tolto ? e io le dissi – non te lo dico , lo dovrai scoprire da sola . Quando torno a casa e vide un cane , lei non aveva più paura dei cani e mi lascio un messaggio sul mio telefonino – grazie per avermi tolto la paura verso i cani e io risposi – non c’ e di che e grazie a te che mi hai insegnato questa capacità .

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Cornelia de Angelis Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Patologa Forense Universing Universo

Cornelia de Angelis

Cornelia de Angelis 28 anni , una donna davvero molto bella e carina e piace a tutti i bambini . I capelli di Cornelia sono castano rosso , un fisico atletico e lei è bravissima come patologa forense , possiamo dire che è la migliore nell’ Universing e alcune volte io e lei non andiamo d’ accordo perché vuole essere lei a dire come è morto la vittima e non io che dico ad Ada Knight e gli altri agenti come è morto il cadavere o se ce ne sono più . Mi ricordo di quando quella ragazzina d cinque anni e morta per colpa di uno stupro , appena io dissi a loro prima di Cornelia mi guardo storto e poi mi si avvicino e disse – smettila di soffiarmi il mestiere . Sono io la patologa forense , tu sei un detective e quindi fallo , ma smettila di fare il mio lavoro . Io in quella occasione dissi a lei – Va bene , Cornelia ma calmati noi dobbiamo risolvere un crimine e non fare in modo per colpa di questo piccolo battibecco un mostro se la cava . Quindi che ne dici se facciamo finta che questa cosa non è successa e tu puoi capire se ci sono o no , tracce di sperma sul cadere vi questo piccolo angioletto morto e io invece cerco di scoprire qualcosa su di lei .

Cornelia era molto protettiva e se qualcuno entrava nel suo campo di azione e le voleva togliere il lavoro , lei faceva di tutto per tenere quel caso . Non ho mai conosciuto un patologo forense più ossessionata di lei , era davvero molto testarda e doveva fare di tutto per capire come è morta la persona che era sul suo tavolo operatorio . Cornelia era anche molto sociale e cordiale e se doveva parlare con una ragazzina , lei non so come faceva o in che modo agiva ma in cinque minuti lei li conquistava e subito iniziavano a parlare con lei . Cornelia aveva visitato davvero molti bambini e alcune volte e ragazze e che fossero sotto shock lei li faceva scogliere e riusciva a far quello che andava fatto per fare in modo che loro parlassero . Una volta ci ho provato , mi ero messo dietro la porta e con l’ occhio della fenice volevo vedere come faceva . Ma non so in che modo ma lei capì che io ero li , apri la porta e mi disse – non mi piace essere osservata da dietro e se vuoi capire come faccio scogliere i bambini che vengono da me .Invece di stare dietro questa porta e vedere da dietro , entra e vedi . Io dissi a Cornelia – mi dispiace non volevo spiarti , ma tu per me sei un mistero e hai questo mistero modo di far parlare i ragazzi di tutte le età e io volevo capire come facevi .

Io alla fine entrai e capì come faceva Cornelia , cioè entrava dentro di lei e in qualche modo particolare e distruggeva dall’ interno quel senso di paura che hanno e fare in modo che non dissero niente perché hanno troppa paura di dire una cosa . Lei entrava dentro la loro mente e cercava come un detective la loro paura e poi con la spada della luce distruggeva i loro peccati . Questa cosa era abbastanza pericolosa e se non veniva fatta con calma e con attenzione la persona che faceva tale cosa o la persona a cui veniva fatta poteva morire oppure in casi davvero molto rari uno si poteva prendere la paura che aveva la persona che stava provando a curare .