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Clara Saintcall Foto Giappone Rain Saintcall Tecnologie Telefonini

Foto del Samsung Galaxy s4 di Rain Saintcall

Dopo essere tornata dal Giappone visto che era stata li per diventare una grande samurai visto che voleva essere la migliore . Per diventarlo dovette stare una notte al freddo più glaciale , una notte senza mangiare e tutto questo era dovuto a vedere se era venuta li per perdere tempo oppure era venuta per diventare una samurai pronta a uccidere solo quando voleva lei . Tutti possono dirsi dei guerrieri ma solo i samurai combattono con onore e con rispetto . Una volta andata a Chicago visto che l’ ultimo giorno in cui stava in Giappone fece una telefonata a mia sorella Clara per dirle che stava per venire a Chicago da lei . Ecco il telefonino con cui mia sorella Rain fece la telefonata a sua sorella maggiore Clara . Tutti possono muovere una spada ma solo i samurai lo fanno per onore e rispetto

 

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Cornelia de Angelis Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Patologa Forense Paura Tecnologie Telefonini

Imparo da Cornelia de Angelis a distruggere le paura dei bambini

Cornelia de Angelis era bravissima a distruggere le paure dei bambini e dei ragazzi più grandi . Entrava dentro di loro e li liberava dalle loro paure , cosi da farli parlare con noi e fare in modo che noi potessimo fare il nostro lavoro e cosi mettere in carcere dei mostri che fanno del male a dei bambini o ai ragazzini . Ero deciso ed entra da Cornelia de Angelis e lei mi venne incontro e disse – che posso fare per Daniel ? , io le dissi – mi devi aiutare , voglio imparare a distruggere le paure che sono dentro la gente e le impediscono di parlare . Mi puoi aiutare ? .

Cornelia mi chiese – Perché ? , io la guardai negli occhi e le dissi – metti un attimo che sono uno dei miei viaggi e io devo far coraggio a un bambino che è stato violentato . Lo posso far parlare la e fare in modo di sconfiggere un mostro senza sentimenti . Che ne dici di darmi una mano . Cornelia ci penso e disse – Ok , se ti serve per aiutare i bambini allora si ti aiuto . Cornelia chiuse un attimo il reparto e si tolse il camice e io le diedi la mano e cosi copia la sua capacita e lei mi disse – prova con me e ti aiuto passo dopo passo . Io misi le mani sulle spalle di Cornelia de Angelis e mi concentrai ed entrai dentro di lei e io misi a cercare la sua paura e vidi che vicino alla zona dove lei aveva paura dei cani ce ne erano un sacco . Io allora feci comparire la mia spada e liberai quella zona e alla fine io tornai da lei e lei disse – Daniel che paura mi hai tolto ? e io le dissi – non te lo dico , lo dovrai scoprire da sola . Quando torno a casa e vide un cane , lei non aveva più paura dei cani e mi lascio un messaggio sul mio telefonino – grazie per avermi tolto la paura verso i cani e io risposi – non c’ e di che e grazie a te che mi hai insegnato questa capacità .

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Beatrice Beatrix Daniel Saintcall Demoni Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dottore Dr Alyssa Saintcall Fantasmi Tecnologie Telefonini Torturatori

Alyssa incontra Beatrice Ferrante

Mia sorella Alyssa era sempre in movimento e un giorno era andata al negozio di animali per curare qualche animali e quel giorno Beatrice e mia sorella Alyssa si incontrarono . Beatrice aveva visto che Beatrix era un po strana e non mangiava molto e cosi prese la sua bicicletta e la porto al negozio di animali . Alyssa andò li con la sua moto e arrivo li a curare gli animali ,entro e saluto Amelia baciandola sulle guance e disse – Buon Giorno Amelia e lei disse – Buon Giorno Alyssa . Alyssa aveva visitato molti animali e alla fine tocco a Beatrice e porto Beatrix con lei . Beatrice era molto preoccupata per Beatrix e si avvicino a mia sorella Alyssa con calma e disse – come sta Beatrix ? e mia sorella Alyssa mise Beatrice sul tavolo dove c’ era Beatrix e disse – sta bene , però aveva mangiato troppo e per questo non mangiava più . Beatrice vide il tesserino di mia sorella e vide che c’ era scritto Dr Alyssa Saintcall e poi lei penso lo stesso cognome di Daniel , non saranno fratello e sorella . Alyssa aveva letto il pensiero di Beatrice e disse – si Daniel è mio fratello , piacere di conoscerti Beatrice .

Beatrice la guardo e disse – Daniel non mi ha detto che aveva una sorella . So soltanto che io sono un  fantasma e lui mi ha salvato dai Torturatori . Alyssa si mise accanto a lei , le bacio la fronte e disse – Se hai bisogno di auto , puoi chiamare me oppure mio fratello Daniel . Prese il suo Samsung Galaxy S4 e le scrisse il suo numero telefonico su un foglio e prima di farla andare via le disse – se hai bisogno di aiuto per la tua gatta o sei sola a casa e hai paura di stare da sola mi puoi chiamare e poi Beatrice prendendo Beatrix e mettendola nel cestino che Angela le aveva messo sulla bici e torno a casa e Angels le dissi una volta tornata a casa – come è andata la visita medica della tua gatta . Beatrice andò in cucina e disse a sua madre Angela – è andata molto bene e li ho incontrata la sorella di Daniel , Alyssa Saintcall e lei mi ha dato un foglietto di carta e li c’ e scritto il  suo numero di telefonino e Angela disse a sua figlia Beatrice – vedi , sei andata li e per caso hai incontrata la sorella di Daniel . Cosi se sei in pericolo o se io non ci sono tu puoi chiamare lei e farti aiutare da lei . Beatrice inizio a bere un po del latte che sua madre Angela si era versata nel bicchiere e poi per gentilezza e vedeva che sua figlia aveva bisogno di bere , glielo verso a lei .

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1996 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Me Parlare con la Rete Racconto Sarah la Fenice Rossa Tecnologie Telefonini

La Rete mi dice che non ci possiamo mai incontrare faccia a faccia

Nel tardo pomeriggio veso le 16:45 del giorno in cui io , Sarah la Fenice Rossa e la Rete avevamo finito l’ auricolare per parlare con lei con tutte le persone con con volevo parlare senza avere il telefonino vicino all’ orecchio ogni volta . Sarah la Fenice Rossa se ne era andata e io dissi a lei – Rete , ma questo è il tuo vero oppure no e lei rispose – no , questo non è il mio vero nome , il mio vero è Rebecca Leone . Non potevo sapere se questo era il suo vero nome oppure se lo era inventato al momento , La Rete disse in maniera molto curiosa – perchè vuoi sapere il mio nome o altre informazioni ? , io le risposi – io di te mi fido , però non voglio scoprire che tu mi utilizzi solo per avere informazioni su di me e poi tradirmi . La Rete mi disse – te lo giuro Daniel , non ti voglio tradire nè ora nè mai , i tuoi genitori erano miei amici e quindi loro mi hanno detto di aiutarti nel tuo addestramento e se hai bisogno di aiuto io ci sono . Poi io dissi a lei – non ci possiamo incontrare faccia a faccia ? e La Rete rispose – mi diospiace no , perchè i miei nemici sanno che io sono morta e tutti devono continuare a pensarlo , se uscissi allo scoperto mi scoprono e io e te saremmo morti . Quindi te lo chiedo come amica non cercarmi e sopratutto non dobbiamo mai incontrarci . Io capì questa faccenda , pure io ho molti nemici e con amarezza dissi a lei – va bene , ma a una condizione  e La Rete disse – quale ? , io le risposi – se la tua identità fosse in pericolo , tu verrai da me e io ti proteggero come posso e La Rete nel posto dove stava , inizio a piangere e disse -lo faresti davvero ? e io le dissi – noi siamo amici e gli amici si aiutano quando sono in pericolo .

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2013 iphone 5 Mondo Notizie dal Mondo Tecnologie telecamere Telefonini

iPhone 5 lanciato da 30 km d’altezza? Intatto grazie a G-Form

Non si può certo dire che iPhone 5 sia sprovvisto di protezione, anche perché sarebbe davvero assurdo con tutto quello che costa: il video che vi mostriamo oggi sta facendo il giro del web nelle ultime ore e dimostra che gli accessori protettivi G-Form (tra i più consigliati per il “melafonino”) sono non sensazionali: di più.

Qualora siate pigri e tutto vogliate fare fuorché dare un’occhiata al filmato, vi spieghiamo noi perché: è stato lasciato cadere senza paracadute un iPhone a trenta chilometri di altezza; il gioiellino targato Apple è stato portato a quella distanza con un pallone gonfiato con l’elio e poi, invece di fare una brutta fine, ha fatto la sua stupenda figura: è rimasto intatto.

Abbiamo inventato tutto? No: nel video è dimostrato che un elicottero ha raggiunto il luogo dell’impatto con il GPS e proprio qui è stato filmato che di graffi e danni di qualsiasi tipo non c’era alcuna traccia.

Gli accessori G-Form erano stati testati già con un tablet iPad, sganciato e lasciato cadere dallo spazio, e avevano dato lo stesso risultato: se avete centinaia di euro da spendere per iPhone 5, ma temete che possa rompersi, questo video potrebbe davvero convincervi a fare il grande passo.

Se poi volete qualcosa di nuovissimo tra le mani, aspettate ancora un po’: sembra cheiPhone 6 sia già nei progetti di Apple; alla tecnologia – si sa – non c’è limite.

 

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2012 Aqua Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Foto Fotocamera Kratos Me Mondi Fantastici Mondo Pandora Sorella Tecnologie Telefonini

il mio Nokia Lumia 920

Io da un bel pò di tempo puntavo un telefonino , un bel telefonino . Non è che il mio nokia n 95 8 gb non andava bene , però ormai era passato di moda e quando sono andato a Jambo un giorno ho visto un telefonino bellissimo che volevo cioè Nokia Lumia 920 . Mia sorella Alyssa e Pandora una volta erano venute da me a Jambo e io volevo comparmi il nokia lumia 920 , ma in quesi giorni non potevo perchè avevo qualcosa da fare . Allora Pandora e mia sorella Alyssa , Aqua e Kratos per tutto quello che avevo fatto per loro deciserò di raccogliere i soldi per comprarmi tale telefonino . Quando arrivò il 25 dicembre e vidi che avevo ricevuto il telefonino che volevo dissi a Kratos , a Pandora e mia sorella – grazie .

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1947 2012 Alieni Aqua Armi Assassinare Assassino Computer Curiosità Database del Tempo e dello Spazio Dialoghi Dominatore di Poteri eroi Kratos Me Mondo Panorama Parlare con Pandora Persone Polizia Internazionale Polizia Internazione del Mondo Fantastico Presentazione Racconto Spada Spazio Spiegazione Storia Supercriminali supereroi Superpoteri Tardis Tecnologie Tempo Uccidere Universo

Vado a salvare il Dottore Charles Fisher da un inseguitore dell’ Hydra

Era il cinque ottobre del 1947 e il dottore Charles Fisher era nel suo laboratorio che aveva fatto lui da solo con le sue mani per creare una macchina del tempo , ma come ho detto nessuno ci voleva credere che lui ce l’ avrebbe fatta a fare tale cosa . Allora lui decise di andare all’ università di Londra e portare agli altri un modello funzionante di macchina del tempo . All’ università nessuno dei suoi colleghi lo aveva preso sul serio , tranne uno perché quella persona non era una persona normale come tutte le altre , nel senso che lui nella sua vita aveva viste cose che nessuno ci avrebbe potuto credere , del tipo magie , incantesimi demoniaci e altre cose sopranaturali , il nome di questa persona era Alastor White Jackson professore di Fisica e Matematica e come molte persone era anche uno scienziato e alcune volte aveva tempo per studiare il tempo , lo spazio . Uno tra i suoi vari scopi è quello di viaggiare nel tempo è chi non lo vorrebbe , però il suo scopo non era solo quello di viaggiare nel tempo e nello spazio ma anche modificarlo a suo piacimento e diventare cosi il re del tempo e dello spazio e regnare su tutto e tutti . Lui cercava sempre un modo per vedere il progetto di Charles ma lui non voleva soltanto vederlo , voleva prenderlo e sopratutto utilizzare per cambiare la storia . Allora Alastor seguiva sempre il suo amico e collega Charles e cosi vedere il posto dove trovare il suo progetto e sopratutto rubarlo . Alastor un giorno seguendo il dottor Charles scopri dove era il suo progetto e cosi voleva rubarlo , ma doveva vedere quando e come farlo visto che se tale scienziato tanto bravo era riuscito a creare un modello funzionante di macchina del tempo sicuramente avrà messo delle trappole per fare in modo che nessuno si avvicini a tale progetto . Charles aveva visto che quel giorno che qualcuno lo seguiva non sapeva chi fosse sapeva soltanto che doveva riuscire a portare il suo progetto all’ università . Charles avrebbe fatto di tutto per fare in modo che quel giorno fosse il suo grande giorno , il giorno dove lui poteva essere premiato ma anche Alastor era pronto a tutto e si avvicinava piano e con molta calma a Charles . Charles lo vedeva e cosi decise di rifugiarsi in una cabina della polizia tutta blu , di blu più blu e inizio a mettere la sua macchina del tempo dentro la cabina telefonica blu . Ci mise pochi minuti e poi scrisse un messaggio per fare in modo che lui potesse salvarsi da qualunque sorti gli aspettava e colmo di speranze la spedi nella Londra del 2012 , affinché qualcuno potesse leggere il messaggio . Io , Kratos , Pandora e gli altri ci eravamo già preparati a partire cosi se Alastor voleva uccidere Charles avrei potuto fermarlo e farmi dire se lavorava da solo oppure lo faceva insieme . Io avevo già capito il suo piano , ma non era sicuro se lavorava da solo oppure era solo una pedina in un gioco più grande . Charles allora cerco prima di vedere se riusciva a seminarlo , cambiando strada oppure correndo il più possibile ma visto che non ci riusciva chiese aiuto . Alla fine Alastor si avvicino sempre più a Charles e stava per prendere la pistola che aveva comprato per minacciare Charles e per farsi dare la sua macchina del tempo . Allora entrammo io e i miei amici nel T.A.R.D.I.S e ci teletrasportammo proprio vicino a Charles , uscimmo e io , Kratos , Pandora e Aqua prendemmo le nostre pistole , le nascondemmo fino a quando Alastor non arrivava e cercava di uccidere Charles . Prima che il nemico si avvicinasse per uccidere Charles ho pensato molte cose , tipo chi avrà mandato questa persona ? . Una tra le varie opzioni che avevo scelto e che Hydra la squadra che combatte il governo per farlo diventare oscuro e un posto dove non ci deve essere pace , solo guerra , morte e distruzione . Mi immaginai che cosa avrebbero potuto fare con la macchina del tempo creata dal dottore Charles Fisher , avrebbero governato il mondo intero e nessuno avrebbe potuto fare niente . Se questo ragionamento è giusto allora dovevo fare ogni cosa in mio potere per fare in modo che tale cosa non succeda . Charles vide uscire noi e i miei compagni e disse – vedo che qualcuno ha letto il mio messaggio , ho bisogno di aiuto penso che qualcuno di molto pericoloso mi sta seguendo e che voglia capire come ho fatto la macchina del tempo e io dissi al dottore – io sono il Dominatore di Poteri e questi sono i miei compagni , adesso con noi e al sicuro . Alastor si era rifugiato in un posto e stava preparando il suo equipaggiamento armi del futuro fatte dall’ Hydra , allora lui con tutte le armi andò da noi e disse ad alta voce – per l’ Hydra . Dopo che lui disse questa parole per incutere terrore , io dissi ai miei compagni – stimo attenti , visto che dell’ Hydra dobbiamo stare molto attento e molto pericoloso e non si fermare fino a quando non avrà avuto quello che vuole cioè il Dottore Charles Fisher e Pandora disse – chi è questa Hydra ? , io dissi a lei – Hydra sono delle forze nate adesso e vogliono assoggettare il nostro mondo al loro , cioè vogliono avere il pianeta e farebbero di tutto pur di averlo anche raderlo al suolo , ma adesso preoccupiamoci di lui . Appena sarà finito questa cosa vi dirò esattamente chi è l’ Hydra . Pandora disse – ok , dopo poco lei prese la pistola e andò contro di lui e inizio a sparare dietro una macchina come copertura . Alastor pure lui inizio a sparare con una pistola , ma non colpi Pandora grazie alla macchina . Poi inizia a sparare io e Kratos con le nostre pistole e avevamo preso sulla spalla il nostro avversario e io dissi ad alta voce – Io sono il Dominatore di Poteri , arrenditi e ti do la possibilità di tornare dal tuo capo senza morire e Alastor disse – non posso arrendermi , se lo faccio il mio capo mi uccidere e poi ho giurato fedeltà all’ Hydra . Allora io andai da lui e lo guardi in faccia e mi trovai davanti una persona di 36 anni , alto un metro e settantacinque , capelli neri e non erano molti lunghi , indossava una maglietta e un pantalone e sopra un soprabito nero e su una delle maniche il segno dell’ Hydra . Io e lui faccia a faccia contro il mio nemico e lo presi e gli feci lo sguardo della penitenza e prima che io gli potessi fare questa cosa – lui disse – uccidimi pure tanto non sai contro chi ti stai mettendo , preparati . Poi gli feci provare tutto quello che avevano provato le sue vittime , la prima vittima era una bambina piccola , la seconda vittima era un uomo e ce ne erano moltissime persone che lui aveva fatto soffrire . 

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Chiamo il mio capo e gli dico che ho salvato Cleopatra e Tolomeo XII e analizzo una cabina telefonica proveniente del 1973

 

Il mio capo quel giorno stava guardando i rapporti dei vari investigatori , alcuni avevano avvistato nel Mar Glaciale Artico alcune creature che non dovevano essere li e sono andate a prendere tale creatura per metterla al sicuro e nel habitat giusto per fare in modo che lui potesse sopravvivere. Altri investigatori erano andati a Londra perché li era apparsa una cabina telefonica del 1973 di colore blu come il mio T.A.R.D.I.S e quello del Dottore che avevano preso quell’ aspetto , era apparsa cosi dal nulla e tutte le persone presenti erano un po’ sbalordite di tale avvenimento . Arrivarono due del nostro dipartimento e prendemmo quella cabina , ma prima ci eravamo assicurati che non era quella del Dottore . Molte persone si stavano domande chi siamo o chi eravamo per fare una cosa del genere , per portare la cabina telefonica nel bel mezzo di Londra a dentro i nostri laboratori di Londra . Però visto che non sapevamo come era arrivata qui e per tale motivo , la facemmo analizzare dai nostri esperti . Iniziarono ad analizzare la cabina telefonica ed erano cosci già che li vicini ci doveva essere energia del teletrasporto o qualsiasi altra stranezza , del tipo un tizio abbia fatto una macchina e per sperimentale il suo progetto , allora doveva prendere una cabina della polizia e inizio a montare il suo progetto li . Allora io chiamai il mio capo – Salve ho risolto il problema in Egitto , una persona molto pericolosa aveva riportato in vita Berenice VI e aveva cercato di farle uccidere sia Cleopatra sia Tolomeo XII nel l’ anno 68° A.C . Il capitano disse – Complimenti Dominatore di Poteri e pure gli altri della tua squadra sono stati bravi , adesso però devi venire un attimo al laboratorio , perché nel bel mezzo di Londra e apparsa una cabina telefonica del 1973 e volevamo scoprire come è apparsa qui nel 2012 . Io dissi al mio capo – Certamente sto arrivando e porto anche la mia squadra e il mio Capitano disse – porta chi vuoi . Dopo poco io , Kratos , Pandora e Aqua entrammo nel T.A.R.D.I.S e ci teletrasportammo nel laboratorio dove stavano analizzando la cabina telefonica che proviene dal 1973 . Una volta arrivati , uscimmo dal T.A.R.D.I.S e salutai il Dottoressa Federica Russo che si era specializzata in questo tipo di cose , avvenimenti strani e cose molto pericolose e altre molto meno ed era proprio felice si poter fare questo lavoro , perché mentre gli altri non potevano mai vedere queste cose meravigliose lei invece lo era . Appena punto gli occhi su di me disse – Benvenuto Dominatore di Poteri , sei venuto ad aiutarmi ad analizzare questa cabina telefonica e vedo che hai portato anche molte persone . Io dissi a Federica – si ho portato alcune persone con me e si sono venuto ad aiutarti ad analizzare tale cose se non ti dispiace . Federica disse – no , non mi dispiace affatto un aiuto mi serviva , mi avvicinai alla cabina telefonica , presi dalla mia tasca destra il cacciavite sonico e iniziai ad analizzare la cabina telefonica ed era piena di energia spazio-temporale , questo voleva dire che aveva fatto un viaggio temporale . Federica mi disse – che cosa dice il tuo cacciavite sonico ? , io risposi il mio cacciavite sonico ha segnalato un potente segnale di energia spazio-temporale , quindi questo vuole due cose o questo è un T.A.R.D.I.S oppure dentro c’è una macchina del tempo o una mezza macchina del tempo e Federica disse davanti alle mie idee – vuoi dire che dentro ci potrebbe essere un progetto avanzato di tecnologia oppure come hai detto è un T.A.R.D.I.S . Io poi dissi a Federica – allora un T.A.R.D.I.S non può essere perché seno avrebbe fatto salire un Signore del Tempo e Federica disse – ma noi non c’ e l’ abbiamo un Signore del Tempo e io a Federica – ti sbagli , io tra i miei compagni ho un Signore del Tempo si chiama Pandora . Pandora disse a Federica – Sono un Signore del Tempo e se fosse un T.A.R.D.I.S come avrebbe detto il Dominatore di Poteri mi avrebbe fatto entrare , essendo io un Signore del Tempo . Federica mi disse – vedo che ti sei fatto una bella squadra e io dissi a lei – che ne dici apriamo questa cabina della polizia per vedere se all’interno c’è qualcosa oppure no . La cabina telefonica doveva essere aperta con molta attenzione , seno avremmo perso per sempre quello che era dentro . Quindi non la potevamo aprire con i metodi tradizionali , mi venne un idea e non sapevo se era buona o no , ma la dovevo provare . Richiamai la mia spada , mi misi in posizione del tipo quando qualcuno sta cercando di infilzare una serratura , mi concentrai e dalla mia spada usci un raggio che fece aprire le porta della cabina telefonica e cosi potemmo vedere all’ interno cosa c’ era e sopratutto come avrebbe potuto vedere viaggiare nel tempo e nello spazio . All’ interno trovammo una tecnologia per viaggiare nel tempo , parti delle tecnologia presenti li dentro era uguale a quella della Delorian usata in Ritorno al Futuro . Non sapevo veramente chi aveva fatto tale cose , però potevo dire che chi aveva fatto questo progetto era un uomo in gamba e molto bravo in quel campo , guardando meglio all’ interno non avevo visto che c’ era un messaggio di soccorso di un certo Dottore di nome Charles Fisher , un dottore molto importante ed è mostro istruito nel campo del viaggio temporale . Il Charles Fisher era molto bravo , simpatico , altruista ed era un ottimo scienziato tanto bravo che diceva che sarebbe stato il primo ad andare nel tempo e diceva che , voleva essere il primo ad andare avanti e indietro nel tempo di utilizzare una macchina o un mezzo di trasporto e cosi lui ci avrebbe viaggiare nel tempo , ma nessuno credeva in lui visto che gli altri non ci erano riusciti perché ci doveva riuscire lui . Il Dottore Charles Fisher non senti quello che dicevano gli altri scienziati e per questo lui si ritirò a casa sua e inizio a costruire la sua macchina del tempo . Mise i vari pezzi insieme e decise di sperimentarla in un posto da solo , quando stava andando in un posto che conosceva solo lui , cioè il sottosuolo di Londra perché li aveva trovato un posto sicuro dove non essere visto e utilizzare la sua macchina . Però un giorno si accorse che una persona che lo stava seguendo , la persona che stava seguendo il Dottore Charles Fisher era uomo abbastanza muscolo non aveva tanta massa muscolare quella giusta per sollevare una macchina o moto di più , aveva la testa rasata a zero , maglietta e pantaloni neri e occhi freddi come il ghiaccio neanche se avrebbe ucciso suo fratello avrebbe mostrato pietà . Era stato pagato da una organizzazione segreta denominata Cobra e volevano avere il progetto della macchina del tempo per trasformare il mondo in un mondo fatto di ombre e oscurità dove nessuno avrebbe avuto uguali e diritto . Il Dottor Charles Fisher allora fece finta di niente e si diresse verso una cabina telefonica che erano note nel 1947 e cosi lui aveva un foglio abbastanza grande e inizio a scrivere “ Qualcuno mi aiuti , in un qualsiasi tempo , luogo o spazio sono inseguito non so chi sia o cosa vuole da me , ma penso che non abbia nessuna buona intenzione , visto che lui sembra che porta una pistola o qualcosa del genere , per favore qualcuno mi aiuti . La persona che mi sta seguendo è molto cattiva ha gli occhi di ghiaccio , quindi per favore fate in fretta “ . Capivo dal messaggio e dalle situazione che se non facevo qualcosa questa tecnologia in mani sbagliate avrebbe fatto molti danni , come eventi che non sono avvenuti o persone mai nate , se non aiuto subito il dottore Charles Fisher il mondo stesso poteva finire . Aziono la macchina e usci e la mandò nel 2012 cosi da fare in modo che qualcuno leggesse il suo messaggio e qualcuno poté salvarlo da questa persona crudele . 

 

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Le Mie Conoscenze

Salve a tutti adesso io in questo blog metterò una pagina nella quale dirò le mie conoscenze , tipo sui mostri marini , sul sopranaturale e molto altro , Il nome della mia pagina è le mie conoscenze , spero che andiate tutti a vederlo e a commentarlo .

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2012 Design Tecnologie

Innovazioni sostenibili al WT Award

Qualche faccia già vista, diverse novità originali e molte idee… di cui Focus vi ha dato qualche anticipazione in passato. Cosa hanno in comune? Vogliono migliorare la qualità della vita  – nei Paesi già “ricchi” come in quelli emergenti – cercando vie per uno sviluppo sostenibile e, perché no, strizzando un occhio al design. E sono candidati al Well Tech Award, il premio che ogni anno sceglie le migliori innovazioni nel campo della tecnologia. Per vederli dal vivo, e scoprire chi sarà il vincitore assoluto, l’appuntamento è a Milano, al palazzo della Provincia, dal 17 al 22 aprile prossimi.

Ecco Nau, il camper verde
Si tratta di un camper elettrico, che "fa il pieno" in stazioni di ricarica a 240V ma che - quando è a riposo- può accumulare energia attraverso i pannelli solari. La struttura portante è in alluminio, il design a goccia per rendere minima la resistenza all'avanzamento. A bordo ha anche un sistema per riciclare l'acqua e ridurre gli sprechi.
Embrace, l'incubatrice portatile
Se ne parla da un po', ha l'aspetto di uno di quei "sacchi-nanna" che ospitano i bebè nelle uscite invernali e invece si tratta di una incubatrice destinata ai neonati dei Paesi in via di sviluppo. L'interno contiene un particolare tipo di cera che, una volta riscaldata, mantiene la temperatura intorno ai 37 °C per circa 4 ore. Molto più economica di una tradizionale incubatrice, Embrace è pensata principalmente per quei Paesi dove sono frequenti le realtà rurali, povere e difficilmente raggiunte dall'energia elettrica.
Aeroclay, la plastica che viene dal latte
Si chiama Aeroclay, i suoi "ingredienti" sono proteine ricavate dal latte e dall'argilla, e si tratta di un materiale simile al polistirolo che potrebbe sostituire le comuni plastiche derivate dal petrolio. Mantiene inalterate le sue caratteristiche fino a 200° C e per le sue caratteristiche di isolamento termico e acustico potrebbe avere applicazioni nel campo dell'edilizia, oltre che nei trasporti e negli imballaggi.
The Aid, la stampella digitale
Avete presente la classica stampella usata da chi ha una gamba ingessata o qualunque altro problema di deambulazione? Immaginate che abbia una manciata di sensori sul polso, che misurano la frequenza cardiaca e la temperatura, un pulsante di emergenza sull'impugnatura per chiedere aiuto con un clic e un display per avere sotto controllo tutte le funzioni vitali. È quanto promette The Aid, la stampella hi-tech ideata dalla designer lituana Egle Ugintaite.
E-Bike, la Smart a 2 ruote
Tra i problemi delle bici a pedalata assistita (ovvero, quelle dotate di un motore elettrico sempre pronto a farsi carico di una parte della fatica) sono il look, di solito non proprio entusiasmante, e l'autonomia della batteria, che non è mai abbastanza. E-Bike sembra averli risolti entrambi: nel suo aspetto tutto sommato gradevole, concentra un motore elettrico, che si attiva quando si inizia a pedalare e si "stacca" quando si superano i 25 km/h, alimentato da una batteria agli ioni di litio che garantisce circa 100 km di autonomia. Un risultato notevole, raggiunto anche per merito del sistema che "ricicla" l'energia dissipata in fase di frenata.
Royal Light, la vela che illumina
Sono lampioni a basso consumo e a lunga durata, destinati all'illuminazione di parchi, percorsi pedonali e giardini panoramici. Il sistema sfrutta una serie di led la cui luce viene reindirizzata verso il basso da una "vela" di sommità, limitando sia l'inquinamento visivo del paesaggio sia il consumo di energia elettrica (ridotto fino al 75% rispetto ai "normali" lampioni).
Poetree, una pianta è per sempre
A metà tra una tomba-monumento e un'installazione, Poetree affronta in modo originale il tema della morte. È un'urna funeraria realizzata in materiale biodegradabile e destinata a contenere le ceneri del defunto. Volendo può contenere anche della terra e trasformarsi in un vaso per far crescere una pianta: quando quest'ultima è abbastanza grande, il tutto viene interrato in giardino, l'urna "scompare" e resta solo il disco di ceramica col nome del defunto ai piedi dell'albero.
Biolight, la luce "viva"
Biolight sfrutta il fenomeno della bioluminescenza: illumina grazie a colture di batteri che, a certe condizioni, emettono luce in ambienti saturi di metano. I microorganismi si trovano all'interno di recipienti di vetro (che nell'insieme hanno l'aspetto di una grande cellula) collegati a contenitori di compostaggio che ricava il metano a partire dai rifiuti organici domestici. La luce così ottenuta ha intensità e tempi di produzione imprevedibili, ma non ha bisogno di alimentazione elettrica.
Treepod, la plastica che respira
Pulire l'anidride carbonica dall'aria potrebbe essere più conveniente che ridurre le emissioni. E chi, meglio di un albero, può assorbire CO2 dall'aria che ci circonda? In questo caso, però, si tratta di un albero di artificiale: Treepod ha il tronco in plastica riciclata ed è dotato di 126 bulbi che funzionano da filtri per l'aria. Questi elementi, ispirati a una tecnologia sviluppata dalla Columbia University, sono costituiti da una resina alcalina: a contatto con l'aria, trattengono l'anidride carbonica e rilasciano prodotti più innocui.
KiteGen, l'energia dagli aquiloni
L'idea è semplice: sfruttare grandi aquiloni da alta quota per trasformarne, in modo "pulito", l'energia cinetica in energia elettrica. Gli aquiloni KiteGen volano a una quota compresa tra 800 e 1.000 metri, fascia dove sono in grado di catturare venti di grande intensità. Vengono manovrati, attraverso cavi, da un sistema automatico che, sulla base delle indicazioni provenienti dai sensori, disegnano le traiottorie in modo da rendere massima la produzione di energia.
Shweeb, la monorotaia a pedali
Ecco un'altra star che ha già fatto il giro del web. Shweeb si propone come mezzo di trasporto cittadino, divertente e a zero emissioni. È formato da una rotaia a cui sono agganciate "cabine" che si muovono spinte dalla pedalata dei passeggeri. La posizione si ispira alle bici "recumbment", le reclinate in modo da sfruttare in modo più efficiente la pedalata. Shweeb è stato progettato per durare tra i 50 e i 100 anni, è costruito in materiale riciclabile e quindi può essere facilmente smaltito.
Lotus, la foglia che dà la carica
Come saranno le aree di servizio del futuro? Forse avranno l'aspetto di Lotus, un sistema modulare capace di trasformarsi da semplice area di sosta con posti a sedere a stazione di rifornimento per vetture elettriche o stazione high-tech per i mezzi pubblici. La “foglia” fotovoltaica montata nella parte superiore funziona non solo da pensilina anti pioggia, ma può anche generare l'energia elettrica necessaria per far funzionare i display informativi e l'illuminazione.
Wetropolis, la città sull'acqua
Wetropolis è un progetto di insediamento urbano sostenibile sull’acqua. È pensato per le zone rurali di Bankok, spesso soggette a fenomeni alluvionali. In questo modo le catastrofi vengono "convertite" in opportunità di miglioraramento e usate come occasione per scegliere un modo di vivere alternativo, compatibile con la natura e con i suoi fenomeni.
La pellicola fotovoltaica trasparente
Di sicuro è tra le novità meno... visibili. Sviluppato dal Brookhaven National Laboratory e dal Los Alamos National Laboratory (entrambi americani), la pellicola – che esposta al sole immagazzina energia – è costituita da un polimero semiconduttore a base di carbonio, con una struttura microscopica a nido d'ape. Il risultato è un materiale "conduttivo" ma relativamente trasparente. In futuro potrebbe essere impiegato su vetri tradizionali, per esempio nelle finestre delle case, che così non richiederanno eccessive modifiche.
Ctrus, il pallone del futuro
Probabilmente questo pallone "intelligente" è ancora un po' acerbo perché la Fifa, la federazione internzazionale che gestisce il gioco del calcio, lo prenda in considerazione. Ma forse lo vedremo tra i piedi dei Totti e dei Del Piero del futuro. Ctrus, così si chiama, è un pallone che, in comune con quelli tradizionali, ha solo la forma e il peso (regolamentari). Non contiene aria, ma una serie di sensori di moviemento, di microchip e di trasmettitori che saranno utlli a tutti i protagonisti del gioco: gli arbitri, che così non avranno più dubbi in caso di... gol-non-gol, gli allenatori, che potranno così controllare in modo scientifico le performance dei loro atleti, e le tv, che dai dati memorizzati ricaveranno una miniera di informazioni e di statistiche da mostrare durante le telecronache.
Lo scuolabus a pedali
È un mezzo di trasporto originale, ecologico e "sano", che offre anche la possibilità di sensibilizzare i bambini a uno stile di vita meno sedentario. Lo scuolabus, ideato dall'azienda olandese Tolkamp, può trasportare fino a dieci bambini e un autista (meglio se adulto!) e viene spinto - oltre che dal movimento della pedalata - da un motorino elettrico ausiliario. Un adeguato livello di sicurezza è garantito da freni, indicatori di direzione, retromarcia e griglia protettiva. Vanta una velocità media di 13 km/h, mentre il motore elettrico offre un'autonomia di circa 35 km.
Smart Bendages, le bende intelligenti
Viene dall'Australia un'innovazione che potremmo ritrovare negli ospedali di domani. Smart Bendages è un tipo di benda intelligente, realizzato con una fibra che reagisce - cambiando colore - alle variazioni anche minime di temperatura. I possibili impieghi saranno la cura di ferite croniche e il monitoraggio delle ferite che presentano un particolare rischio di infezione. L'uso è semplice e immediato: sarà sufficiente confrontare la tonalità del bendaggio con un "catalogo" archviato di colori (e corrispondenti temperature).