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Ginnastica, Ferrari e Ferlito agli Internazionali di Francia!

Super weekend di Coppa del Mondo a Le Roche Sur Yon, amena località della Loira, con la 19esima edizione degli Internazionali di Francia. Sarà la prima tappa del circuito che prevede solo gare all’attrezzo (sia maschili che femminili), senza la disputa di un concorso generale. Per ogni specialità si presenteranno al via dodici atleti che si cimenteranno nelle qualificazioni del sabato. I primi quattro di ogni disciplina si qualificheranno alle finali previste per il pomeriggio di domenica.

 

L’Italia sarà in primo fila. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito sono state invitate all’evento, accompagnate da Enrico Casella, nuovo direttore tecnico. Le nostre due stelle hanno dovuto rinunciare alla terza prova della Serie A1 (tra l’altro i due eventi si svolgeranno proprio nelle stesse ore) per presentarsi su un palcoscenico internazionale di assoluto rilievo.

La bresciana torna in pedana dopo il confortante quinto posto in American Cup (era l’altro circuito di Coppa del Mondo, quello dedicato agli all-around). La condizione della campionessa mondiale 2006 sta migliorando settimana dopo settimana e sta progressivamente alzando il livello dei suoi esercizi. Il volteggio ha acquistato una certa sicurezza (ma non competerà alla tavola nell’imminente weekend).

La trave è stata completamente rimodellata, con un paio di nuove combinazioni e un D Score che ne ha risentito positivamente. I 10cm sembrano essere diventati più artistici che acrobatici, ma è solo un’impressione personale. Vedremo come si muoverà la ventiduenne sul legno con avversarie di caratura mondiale. A partire dalla russa Kseniia Afanasyeva, quinta a Londra 2012 e argento con la squadra. Tanta curiosità attorno a Larisa Iordachedi rientro da un brutto infortunio al piede che ne aveva impedito l’esplosione ai Giochi Olimpici: la rumena fu sesta alla trave in Gran Bretagna, ma è soprattutto argento europeo in carica. Gli assalti arriveranno anche dalle incredibili sequenze (anche se forse non le presenterà tutte) dell’altra rumena Diana Bulimar. Un occhio alla bella greca Vasiliki Millousi che trova nei 10cm il suo asso nella manica. Completeranno il roster delle dodici partenti di specialità la svizzeraGiulia Steingruber, le francesi Marine Brevet e Anne Kuhm, la slovena Teja Belak, le canadesi Maegan Chant e Sabrina GillE ovviamente Carlotta Ferlito.

 

La siciliana è alla prima uscita internazionale nel 2013 e al debutto assoluto in World Cup. Già questi due motivi basterebbero per mantenere l’attenzione sulla fresca diciottenne. La trave di Padova è stata di un buon livello, ma ora la vogliamo esaminare su un grande palcoscenico. Speriamo non si faccia prendere dall’emozione. Sarà comunque l’occasione per capire il proprio stato di forma e per muovere unprimo importante passo in una stagione di transizione, ma che potrebbe essere importante.

Carlotta si esibirà anche al corpo libero, con il nuovo esercizio e la nuova musica già presentate in Veneto.

 

Sul quadrato magico la raggiungerà anche Vanessa, quarta con amarezza a Londra. Il suo D Score sta lievitando uscita dopo uscita e a Worcester era stato favoloso (seconda assoluta), complice anche un nuovo mix musicale davvero molto apprezzabile. Chissà se riuscirà a ben figurare anche in Francia.L’avversario più temibile è la Afanasyeva, iridata in carica al corpo libero. Competitor importante anche la Iordache, campionessa europea di specialità, ma non sappiamo quali siano le sue reali condizioni fisiche. Anche se gli occhi del mondo della polvere di magnesio saranno puntati su una donna che non finisce più di stupire: l’eterna Oksana Chusovitina. No, non si è ancora ritirata. Anzi. Ha chiesto alla Germania, di cui era diventata cittadina dopo avervi passato anni per guarire il figlio, di poter gareggiare con l’Uzbekistan, la sua Patria: permesso accordato e avallato dalla Federazione Internazionale. A trentasette anni (e mezzo) sarà ancora pronta con la sua indiscussa classe. La vedremo anche all’amato volteggio, dove potrebbe davvero dire cose importanti. Sul 12×12 anche la lettone Valeria Grisane, le canadesi Sabrina Gill e Maegan Chant, la francese Martine Brevet, la cilena Makarena Pinto, la slovena Sasa Golob.

 

Vanessa sparerà anche un’altra cartuccia alle parallele (su cui non salirà Carlotta). Sarà interessante capire il comportamento della bresciana sugli staggi, fino al momento sembrato buono (ma con alcune sbavature). Parterre non eccellente, in cui spicca ancora la Iordache. Oltre alla svizzera Giulia Steingruber, ci saranno le ceche Palesova e Sikulova, le canadesi Hofland e Gill, la polacca Pihan-Kulesza, la britannica Rebecca Downie. Solo nove atlete, visto che gli organizzatori non sono riusciti a coprire alcuni rifiuti.

 

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Ginnastica, le convocate per il collegiale pre-Jesolo

Enrico Casella nei giorni scorsi aveva detto che era nelle sue intenzioni convocare un collegiale in preparazione del Trofeo di Jesolo (23-24 marzo). Il tutto si svolgerà al PalAlgeco di Brescia da martedì 16 a venerdì 22, poi le convocate in Nazionale partiranno direttamente per la località veneta.Questi i nomi delle interessate. Ufficiali, ovviamente, visto che sono stati comunicati da una circolare della Federazione (ricordando, ancora una volta, che i nomi delle scorsa settimana erano solo delle indiscrezioni pubblicate dalla Gymnasium, società organizzatrice dell’evento).

 

SENIORES: Giorgia Campana (Nova Tor Sapienza), Erika Fasana (Brixia Brescia), Vanessa Ferrari (Brixia), Chiara Gandolfi (Olos Gym 2000), Elisabetta Preziosa (Gal Lissone), Giulia Leni (Brixia), Elisa Meneghini (Gal Lissone), Martine Buro (Pro Lissone), Serena Bugani (Brixia), Alessia Leolini (Giglio Montevarchi).

JUNIORES: Enus Mariani (Pro Lissone), Tea Ugrin (Artistica ’81), Martina Rizzelli (Brixia), Lavinia Marongiu (La Fenice), Giorgia Morera (Olos Gym 2000), Nicole Terlenghi (Estate ’83), Sofia Bonistalli (Casellina), Chiara Imeraj (Brixia), Josra Abdelaziz (ASA), Alice Linguerri (Edera), Pilar Rubagotti (Brixia), Sofia Busato (Brixia), Desiree Carofiglio (Brixia).

 

Da notare l’assenza di Carlotta Ferlito. Primo collegiale da seniores per Elisa Meneghini, Alessia Leolini, Serena Bugani e Martine Buro. Tra le juniores tanti nomi interessanti: oltre ovviamente ad Enus Mariani, campionessa europea di categoria, spicca Pilar Rubagotti.

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Ginnastica, Serie A1: i temi caldi della tappa di Bari

Dopo aver presentato a grandi linee la terza prova del campionato di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Bari. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LE ASSENZE DI DUE BIG. Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito non saranno presenti al Pala Florio. La Federazione Internazionale, infatti, le ha invitate ai prestigiosi Internazionali di Francia che si disputeranno proprio nel weekend (domani presenteremo l’evento). Un brutto colpo per l’appuntamento pugliese che si vede privato delle due stelle più importanti e, soprattutto, per le squadre della bresciana e della siciliana. La Brixia Brescia dovrà fare a meno della campionessa mondiale 2006, la Gal Lissone rinuncerà alla fresca diciottenne e questo cambierà l’economia della lotta scudetto. Per quanto riguarda le ragazze, lo stato di forma lo vedremo oltralpe in un contesto di assoluto livello internazionale: questo farà sicuramente bene, in vista di Jesolo e degli Europei ormai alle porte.

 

ELISA MENEGHINI. Attendiamo notizie sul suo stato di salute. Per il momento alcune indiscrezioni (tutte ampiamente da verificare) parlano di alcuni lievi problemi di salute. Siamo convinti che la brianzola proverà fino all’ultimo a partire per Bari e a dare il proprio contributo. Tra l’altro dovrà difendere la vittoria nel concorso generale virtuale di Padova. La quindicenne si era resa protagonista di un ottimo avvio di stagione, nel debutto tra le seniores e sarebbe un peccato interrompere il buon momento.

 

LO SCONTRO BRIXIA-GAL. Senza le due atlete sulla carta più forti, i due squadroni devono inventarsi qualcosa. Per le campionesse d’Italia, soprattutto, potrebbero arrivare diversi grattacapi se la Meneghini sarà costretta ad alzare bandiera bianca. A quel punto rimarrebbe solo Elisabetta Preziosa a dare un livello molto alto e sarà chiamata agli straordinari; Alessia Praz terrà il suo solito standard e laterza ragazza dovrebbe essere la Barri. Se così fosse si rischierebbe pure di uscire dal podio, ma avremo modo per riparlarne.

La Brixia, invece, schiererà Erika Fasana, in ripresa dall’infortunio alle tibie patito a cavallo tra 2012 e 2013: saremo curiosi di vedere il suo stato di forma in vista dei prossimi grandi appuntamenti. Giulia Leni dovrebbe risalire in pedana dopo lo stop di Padova per un lieve problema fisico. Dietro alle due big la solita nidiata di ragazzine: se Martina Rizzelli si confermasse sui livelli straordinari di tre settimane fa, allora si potrebbe anche sognare… Siamo convinti che in Puglia ci si giochi una grossa fetta di scudetto.

 

ENUS MARIANI. La curiosità sulla campionessa europea juniores è sempre fortissima. Dopo l’originalissima trave di Ancona e le pazzesche parallele di Padova (un incredibile 6.1 di D Score), cosa ci proporrà la neo quindicenne? Qualcosa di nuovo sui 10cm sicuramente, e poi chissà…Questa potrebbe anche essere una seria possibilità per aggiudicarsi l’all-around, che da juniores fa sempre prestigio. Quel che più interessa, però, è la costante maturazione del nostro talento cristallino. Oltre a cimentarsi in esercizi nuovi che sono la base della crescita (primo vero obiettivo di questo 2013), sarà importante portare a casa punti pesanti per la sua Pro Lissone che, vista la situazione, potrebbe sognare qualcosa di importante. Importante sarà risalire sul podio dopo la prova non perfetta di Padova.

 

STATO DI FORMA GENERALE. Sicuramente la situazione delle ragazze sta lentamente migliorando,come da tabella di marcia per arrivare a punto al momento giusto. Ci dovremmo quindi attendere cose molte interessanti da tutte le ginnaste di livello nazionale (e non solo). Sarà sicuramente un bello spettacolo.

 

ANNA PAVLOVA. La aspettavamo da un mese, ed eccola finalmente la tanto attesa star straniera. La russa, bronzo ad Atene 2004, sbarca in Italia pronta ad offrire tutta la sua classe alla World Sport Academy di Jean-Carlo Mattoni. Non sappiamo molto sul suo stato di forma attuale, ma la classe non si discute e dovrebbe essere quella carta in più che consentirebbe alle marchigiane di alzare il proprio livello. Tutto per evitare la retrocessione.

 

POSSIBILE SORPRESA. L’Artistica ’81. Dopo il quarto posto di Padova, Tea Ugrin e Federica Macrì, se lucidate al meglio, potrebbero addirittura migliorarsi…

IN CERCA DI RISCATTO. La Forza e Virtù. Dopo il sorprendente quinto posto di Ancona, le piemontesi sono scivolate a Padova. A Bari capiremo le ambizioni di Arianna Rocca, Giulia Gemme e Carlotta Necchi.

TENTATIVO DI REPLICAPer la Olos Gym 2000 che cercherà di tornare sul podio dopo la prima storica volta di Padova. Potrebbe tornare in pedana anche la capitana Ilaria Bombelli.

UN OCCHIO SU…Alessia Leolini. Dopo due prove poco brillanti, la neo seniores dovrà alzare il suo livello: la Giglio Montevarchi deve guardarsi le spalle se la Pavlova dovesse inventarsi qualcosa di stratosferico.

 

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Ginnastica, tutti pronti per Bari: sabato la terza tappa di campionato

Tre giorni alla tappa di Bari, terzo appuntamento con il campionato di ginnastica artistica. Sabato 16 marzo tocca al Pala Florio del capoluogo pugliese ospitare il grande circo della Serie A2 (ore 09.00) e Serie A1 (ore 15.30) maschile e femminile, sempre sotto la buona organizzazione della locale società Angiulli. Sperando nel consueto grande afflusso di pubblico, dopo lo splendido sold out di Padova e il bel pienone di Ancona.

In pedana le consuete 38 squadre (dieci per ciascuna serie al femminile, nove per quelle al maschile) con più di 200 atleti impegnati.

 

Sarà un appuntamento privo di due grandi stelle: Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito. La bresciana e la siciliana voleranno oltralpe per giocarsi gli Internazionali di Francia nel weekend (venerdì presenteremo l’evento). Brixia Brescia e Gal Lissone, appaiate in testa alla classifica con una vittoria a testa, perdono quindi le rispettive atlete di punta e questo potrebbe aumentare le chance delle altre squadre.Soprattutto, perché, stando ad alcune indiscrezioni ancora tutte da verificare, non dovrebbe scendere in pedana nemmeno Elisa Meneghini: un’eventuale assenza della brianzola metterebbe in seria difficoltà le campionesse d’Italia, che potrebbero contare solo sulla carta Elisabetta Preziosa per poi affidarsi alla consueta Alessia Praz e alla “novità” Barri. C’è la seria possibilità che un’ampia fetta dello scudetto si decida proprio in Puglia e che la bilancia possa concretamente pendere dalla parte delle bresciane, ma per delle previsioni più concrete rimandiamo ai prossimi giorni.

 

Ci stiamo avvicinando a grossi passi verso il primo importante appuntamento internazionale: gli Europei di Mosca di metà aprile. Questa tappa e il Trofeo di Jesolo di settimana prossima, per cui Enrico Casella ha aperto un collegiale tra martedì e venerdì (ricordiamo che le convocazioni che saranno ufficializzate solo dalla circolare diffusa dalla Federazione), dovrebbero sciogliere i dubbi su chi vestirà il body azzurro (ricordiamo che l’Italia ha a disposizione quattro posti, non ci sarà la prova a squadre).

 

Tornando all’imminente evento di Bari, siamo curiosi di vedere lo stato di forma di Erika Fasana. Di rientro da un infortunio alle tibia, la comasca si è esibita in Veneto ma la attendiamo con ben altre difficoltà. Sarà lei a guidare la Brixia, affiancata da Giulia Leni che dovrebbe gareggiare dopo lo stop di tre settimane fa in seguito a un lieve problemino fisico. Sulla carta si profila anche il rientro di Ilaria Bombelli che proverà a guidare la sua Olos Gym a un altro strepitoso podio. E il solito occhio su Enus Mariani: chissà con quale esercizio deciderà di cimentarsi, dopo il pazzesco 6.1 alle parallele.

Dovrebbe esserci il tanto atteso sbarco di Anna Pavlova in Italia. Dopo i problemi col volo che le hanno impedito di presenziare ad Ancona, la russa bronzo olimpico ad Atene 2004 vestirà il body della World Sport Academy, reduce da due noni posti e a serio rischio retrocessione.

La Rosa Brindisi sarà l’unica squadra della regione ospitante ai nastri di partenza. Le giovanissime proveranno a scaldare il pubblico locale, ma sarà difficilissimo far meglio dei decimi posti raccolti fino ad ora.

Al maschile la Virtus Pasqualetti di Macerata cerca il terzo successo consecutivo per ipotecare lo scudetto. Ammireremo Matteo Morandi e Alberto Busnari, i due nostri grandi alfieri di Londra.

 

Per la consueta presentazione schematica di tutti i temi caldi dell’appuntamento e per saperne ancora di più, vi rimando all’articolo di domani.

 

Di seguito riepiloghiamo le classifiche:

SERIE A1 FEMMINILE: 1. Brixia Brescia 47 punti; 2. Gal Lissone 47 punti; 3. Olos Gym 2000 38 punti; 4. Pro Lissone 36 punti; 5. Artistica ’81 30 punti; 6. Forza e Virtù 28 punti; 7. Estate 83 26 punti; 8. Ginnastica Giglio 20 punti; 9. World Sport Academy 16 punti; 10. La Rosa 12 punti.

SERIE A1 MASCHILE: 1. Virtus Pasqualetti 50 punti; 2. Corpo Libero 40 punti; 3. Pro Carate 40 punti; 4. Ginnastica Meda 38 punti; 5. Pro Patria Bustese 30 punti; 6. Livornese 28 punti; 7. Libertas Vercelli 28 punti; 8. Ginnastica Romana 20 punti; 9. Artistica Stabia 16 punti.

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Ginnastica, sabato bestiale per la Ferrari: è American Cup

Primo weekend internazionale del 2013 per la ginnastica artistica. Sabato 2 marzo, a Worcester (Stati Uniti d’America), torna la classica d’apertura: la prestigiosa American Cup. È uno dei trofei più importanti, ricchi e amati dalle atlete. Questa volta è valida come quarta prova della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata alle all-arounder (ultima tappa a Tokyo in aprile). In testa alla classifica si trova Elisabeth Price, che ha dominato gli ultimi due appuntamenti a Stoccarda e Glasgow. In casa, però, l’americanina non scenderà in pedana e allora verrà scalzata dalla tedesca Seitz, distaccata di soli dieci punti. Le otto ginnaste invitate si esibiranno in un classico concorso generale individuale. Chi vincerà porterà a casa un bel gruzzolo di denaro oltre a 50 punti iridati, poi si scala di cinque punti ogni posizione.

 

Quest’anno volerà oltreoceano la nostra Vanessa Ferrari (accompagnata da Enrico Casella, alla prima trasferta da Direttore Tecnico). La bresciana si merita questo importante palcoscenico. Nel Massachusetts si presenta con un nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per vederlo), con delle nuove combinazioni alle parallele, e con un nuovo mix musicale al corpo liberoLa forma fisica che abbiamo visto tra Ancona e Padova sembra abbastanza convincente (per essere a inizio stagione) e potrebbe regalarle delle gioie interessanti. Siamo convinti, però, che l’uscita a stelle e strisce serva per riprendere confidenza con certi palcoscenici e per provare la propria condizione: da perfezionista qual è, sappiamo che questi sono i primi avvicinamenti verso gli Europei, primo banco di prova e prima occasione di riscatto dopo Londra. Ad ogni modo la Cannibale di Orzinuovi dovrebbe lottare ancora una volta per il podio: dopo il quarto e il quinto posto di quest’autunno, sembra presentarsi una battaglia spalla a spalla con la Elisabeth Seitz. La tedesca è stata finalista alle parallele e nel concorso generale alle ultime Olimpiadi, ottenendo un sesto e un decimo posto.

 

I favori del pronostico sono tutti per l’idolo di casa Katelyn Ohashi. La quindicenne, alla prima uscita da seniores, sostituisce la grande Kyla Ross fermata da una contusione al tallone. Un onore per la grande promessa dell’artistica a stelle e strisce, all-arounder di grande spessore e che si caratterizza per una trave davvero spettacolare. È semplicemente la più bella nel panorama mondiale oltre a quella con il punteggio d’entrata più alto; non sapremo se la presenterà integralmente, ma i suoi 10cm saranno sicuramente uno spettacolo.

Sarà verosimilmente una battaglia con la connazionale Simone Biles che vorrà farsi un bel regalo per le imminenti sedici candeline (le spegnerà il 14 marzo). Il suo volteggio è davvero fantastico, il migliore dopo quello della Maroney: il suo Amanar è costantemente oltre i 16 punti e già qui i discorsi potrebbero prendere una piega molto interessante.

Sarà presente anche la canadese Victoria Moors, che porta in dote un corpo libero davvero interessante.

Completeranno il roster la britannica Gabrielle Jupp, la giapponese Asuka Teramoto e la canadese Maegan Chant.

 

La prima edizione dell’American Cup passò alla storia perché se la aggiudicò Nadia Comaneci, qualche mese prima di volare ai Giochi Olimpici di Montreal 1976 e strabiliare il Mondo, ottenendo la sfilza dei tanto famosi 10 perfetti. Da ricordare la tripletta di Mary Lou Retton (1983-1985) che nel mentre riuscì anche a diventare la prima statunitense a vincere un oro nel concorso generale ai Giochi Olimpici (Los Angeles 1984). Poi la Miller, plurimedagliata olimpica e mondiale, ora alle prese con una gravidanza dopo aver sconfitto un cancro. E nell’ultimo decennio Nastia Liukin, Shawn Johnson prima degli ultimi due trionfi consecutivi di Jordyn Wieber. Insomma: la Coppa è sempre passata tra le mani delle più forti di sempre.

 

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Ginnastica, Serie A1: Elisa Meneghini e la sua vittoria di Padova

Per Elisa Meneghini c’è un filo conduttore tra Firenze 2011 e Padova 2013. Due anni fa, la allora tredicenne riusciva ad imporsi nel concorso individuale virtuale e trascinava la sua Gal Lissone allo scudetto della stella. È stata l’ultima juniores (alla prima stagione tra l’altro) a riuscire nell’impresa: trionfare da under 16 nell’all-around. Certo in Toscana non c’era la concorrenza della Brixia Brescia, ma poco importa: quel 54.600 la fece esplodere di gioia.

 

Sabato scorso, invece, la concorrenza era agguerrita: Vanessa Ferrari scendeva in pedana per rodare i suoi esercizi in vista dell’American Cup del weekend che sta per iniziare (domani presenteremo l’evento); Enus Mariani portava dei D Score elevatissimi (cliccate qui per leggere l’articolo sulle sue parallele), anche se non si è presentata al volteggio; Carlotta Ferlito inaugurava il 2013 e voleva sicuramente ben fare.

La brianzola, però, le ha superate tutte ed è stata davvero la migliore: 55.850, superando solo di un decimo la nostra grande Campionessa e di quasi due punti l’altra olimpica Giorgia Campana. Eccolo qui il filo conduttore con l’uscita in Toscana: riuscire a trionfare alla seconda uscita da seniores, con un nuovo codice dei punteggi con cui si era cimentata solo una volta (al debutto nella nuova categoria, due settimane fa ad Ancona).

Una gara molto lineare, costante dall’inizio alla fine, in cui si è espressa su un livello sempre alto, con grande pulizia e perfezione: queste due in fondo, sono due delle sue doti più importanti.

 

Sulla tavola si è ben espressa grazie a uno Yurchenko con un avvitamento: un bel 9.35 per l’esecuzione che si è dovuto inchinare solo di fronte a una Martina Rizzelli stellare che ha presentato un avvitamento e mezzo.

Sugli staggi, invece, le uniche imprecisioni davvero importanti (tra cui spicca la mano appoggiata in uscita) di un pomeriggio meraviglioso. Il 5.20 di D Score è poca roba in confronto alle difficoltà incredibili che ha portato Enus Mariani (che, nonostante la caduta, le è stata davanti all’attrezzo), l’esecuzione ha peccato in diversi frangenti (era impossibile andare a riprendere la Campana, campionessa italiana di specialità): poco importa le asimmetriche non sono tra le sue preferenze.

 

La trave, invece, è stata eccellente. Punteggio di partenza di rilievo (5.9, come Elisabetta Preziosa), esecuzione pulita e molto precisa, con un’uscita davvero di spicco (doppio carpio): sui 10cm non ha sbagliato sostanzialmente nulla e ha fatto capire che il bronzo di specialità conquistata agli ultimi Europei juniores è meritatissima. Solo Carlotta Ferlito la sopravanza e le impedisce di primeggiare.

A questo punto si presentava sul quadrato magico per contenere l’attacco di Vanessa Ferrari (che insieme stava difendendo anche la vittoria della sua Brixia). C’è poco da fare al cospetto delle quattro magistrali diagonali della ventiduenne (che ha innalzato di quattro decimi il proprio D Score rispetto ad Ancona, poi risultati decisivi per la vittoria al corpo libero), ma Elisa è bravissima a perdere solo tre decimi brillando per un’esecuzione davvero graziosa e gradevole, a tratti anche divertente.

Et voilà. Successo conquistato con pieno merito. Il ghiaccio è rotto: ora servire alzare il livello di alcuni esercizi, perfezionare l’esecuzione, continuare ad allenarsi e sognare il primo body azzurro da grande: gli Europei di Mosca non sono così lontani e prima ci sarà la classica di Jesolo.

 

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Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Ginnastica, Serie A1: i pronostici di Olimpiazzurra per Padova

Cari lettori, un famoso proverbio dice: “i pronostici li sbaglia chi li fa”. Un altro afferma: “i pronostici sono fatti per essere sbagliati”. Oggi voglio avventurarmi nel pronosticare i possibili piazzamenti delle squadre nella seconda prova del campionato di Serie A1 di ginnastica artistica (inizio alle ore 16.00). Cercherò di argomentare le mie previsioni. Sia chiaro, però: è solo un gioco! Tutto per spezzare un po’ la tensione e l’attesa sul super appuntamento di Padova. GymnastikMania da tutto esaurito al Pala Fabris.

 

PRIMO POSTO. Vedo leggermente favorita la Gal Lissone. Già ad Ancona le brianzole avevano fatto vedere la grinta ed erano riuscite in una grande rimonta sulla Brixia. Se nelle Marche erano prive diCarlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile, questa volta ritroveranno la siciliana alla prima uscita nel 2013 (e da maggiorenne) e quindi una seconda impresa sembra più facile (ricordiamo che in questo palazzetto si sono laureate campionesse d’Italia lo scorso anno). Elisabetta Preziosa si è mostrata molto attiva al corpo libero (buona esecuzione) e alla trave. Elisa Meneghini ha ingranato la forma da seniores. Alessia Praz porta a casa punti sicuri.

SECONDO POSTO. Brixia Brescia. Squadra tutta sulle spalle di Vanessa Ferrari che ci lustrerà gli occhi ancora con una super trave nuova, con delle parallele eccellenti e al corpo libero cercherà di ottenere un punteggio migliore rispetto a quello di due settimane fa. Sarà la sua ultima uscita nel campionato, perché a marzo e aprile sarà impegnata in Coppa del Mondo.

Attenzione però: tornerà Erika Fasana. La comasca, rimessasi dall’infortunio alle tibie, si presenta in Veneto per il primo vero test in gara. Non presenterà delle super difficoltà, ma è un passo importantissimo. Staremo a vedere che punteggi porterà in squadra. Atteso riscatto per Serena Bugani.

TERZO POSTO. Sarà una battaglia serratissima, l’ho detto giovedì in sede di presentazione. Mi gioco una scommessa enorme: Olos Gym 2000. C’è profumo di appuntamento con la storia per le romane.Dopo una perentoria scalata dalla serie B, il gradino del podio se lo meritano davvero tanto. Ci crede con tutto il cuore la capitana Ilaria Bombelli (non è scesa in pedana ad Ancona per problemini alla spalla, vedremo cosa farà nel pomeriggio). L’olimpica Giorgia Campana, dopo le cadute sui 10cm, cercherà di riprendere tutto il suo equilibrio e alzerà il coefficiente di squadra alle asimmetriche, attrezzo preferito anche da Chiara GandolfiGiorgia Morera è stato bravissima nelle Marche e vorrà replicarsi. Con la “mascotte” Beatrice Borghi a fare il tifo: ne vedremo delle belle.

 

QUARTO POSTO. Pro Lissone. Sia chiaro: le brianzole lotteranno per il podio. È poco, ma sicuro. Enus Mariani è motivatissima. La campionessa europea juniores porterà un nuovo esercizio alla trave, mentre alle parallele cercherà di perfezionare le combinazioni che sta studiando. Martine Buro tenterà nuovamente il miracolo al volteggio, risultato vincente quindici giorni fa. Le altre pesti allenate da Federica Gatti e Massimo Gallina sono piene di sorprese.

QUINTO POSTO. Forza e Virtù. Potrebbe arrivare la conferma per le neopromosse di Novi Ligure. La squadra è davvero eccellente. Molto bene Arianna Rocca, Carlotta Necchi e Marta Novello. Certo ad Ancona, la spagnola Cintia Rodriguez è stata fantastica (ben oltre le aspettative). Chissà se Giulia Gemme si esibirà.

SESTO POSTO. Artistica ’81. Che è anche un po’ l’obiettivo minimo per la storica compagine triestina. Sulla carta si potrebbe lottare per il quinto posto. Staremo a vedere. Ad ogni modo siamo certi che la professionalità di una capitana come Federica Macrì avrà sempre la meglio. Ci attendiamo una bella prestazione da Tea Ugrin, campioncina elegantissima e d’argento europeo con la Nazionale juniores.

 

SETTIMO POSTO. Ginnastica Giglio Montevarchi. Dipenderà da Alessia Leolini: se non commetterà evidenti si potrebbe sperare di migliorare il piazzamento di Ancona.

OTTAVO POSTO: Estate ’83 Galleria del Tiro. Retrocediamo di una piazza, rispetto a quanto successo ad Ancona, la neopromossa formazione di Travagliato (Brescia). Anche se Nicole Terlenghi ha delle buone carte da giocare.

NONO POSTO. World Sport Academy. La formazione guidata da Jean-Carlo Mattoni dovrà fare ancora a meno della fuoriclasse Anna Pavlova. La russa dovrebbe fare il debutto in Italia nella tappa di Bari.

DECIMO POSTO. La Rosa Brindisi.

 

Voi che dite? Siete d’accordo? Fateci sapere i vostri pronostici: siamo curiosi. Per chi indovinerà il maggior numero di piazzamenti, un regalo da parte della redazione di Olimpiazzurra.

Intanto vi diamo l’appuntamento al termine della gara per sapere tutti i risultati, mentre domani mattina il consueto approfondimento per scoprire le migliori (secondo il nostro modesto parere).

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Serie A1, le nostre olimpiche dopo la prova di Ancona

Ad Ancona, c’erano solo tre delle nostre fantastiche cinque ragazze che a Londra sono entrate nella storia (per rivivere quelle fantastiche emozioni guardate il montaggio ad opera di Ester Vicentelli cliccando qui).

Soffermiamoci allora sulla situazione delle nostre olimpiche, valutando la prova di sabato e la loro condizione attuale.

 

Di Vanessa Ferrari abbiamo già parlato ieri analizzando il suo nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per leggere l’articolo). La bresciana sta recuperando la condizione fisica e si sta preparando alle grandi sfide internazionali che l’attendono nel mese di marzo.

Carlotta Ferlito non ha gareggiato al Pala Rossini causa un attacco febbrile dell’ultimo momento, ma negli ultimi giorni ha ricevuto una bella notizia dalla Federazione Internazionale: è stata invitata apartecipare alla tappa di Coppa del Mondo di La Roche Sur Yon (previste finali ad ogni attrezzo, niente all-around). In Francia, la siciliana dovrebbe concorrere al corpo libero; per rispondere presente all’appuntamento, però, dovrà saltare la terza prova di Serie A1 (quella di Bari, prevista il 16 marzo, proprio in concomitanza con l’uscita transalpina).

Erika Fasana sta lentamente riprendendosi dall’infortunio alle tibie. Non l’abbiamo vista ad Ancona, pare che non la potremo ammirare nemmeno a Padova tra dieci giorni, ma chissà che non si faccia vedere in Puglia. In quel weekend Vanessa sarà in Francia insieme a Carlotta, quindi si spera che la comasca possa guidare l’assalto della Brixia alle campionesse in carica della Gal Lissone.

 

Hanno gareggiato, invece, Elisabetta Preziosa e Giorgia Campana. La diciannovenne è stata la vera trascinatrice della Gal Lissone. Dopo un volteggio con nota di partenza bassa (4.4), si è riscattata pienamente alla trave e al corpo libero, risultando la migliore su entrambi gli attrezzi e portando le brianzole alla vittoria. Sui 10cm si è fatta valere (cliccate qui per vederla all’opera): salita con un D Score buono (5.7, solo un decimo in meno rispetto al nuovo esercizio della Ferrari), si è espressa bene non sporcando eccessivamente l’esecuzione e prevalendo con 14.550. Al quadrato ha sorpreso in positivo (cliccate qui per vederla): D Score basso (solo 4.90), ma esecuzione praticamente perfetta che le ha consentito di primeggiare con 13.900 dando due decimi e mezzo a Vanessa (eccessivamente penalizzata). Si è quindi seguita la strada di non presentare difficoltà estreme e puntando tutto sulla pulizia in gara; una scelta su cui si può discutere, ma che nelle Marche ha dato il risultato sperato: rimontare sulla Brixia dopo due rotazioni non favorevoli. È chiaro che se si vorrà mettersi in luce anche a livello internazionale servirà proporre qualcosa in più, come ha sottolineato lo stesso Enrico Casella, nuovo Direttore Tecnico.

 

Giorgia Campana, invece, era vicina a salire sul podio con la sua Olos Gym 2000. Sarebbe stato un evento storico per la giovane società romana, protagonista di una perentoria scalata dalla serie B alla A1. La diciassettenne ha, però, pagato troppo una brutta trave, da cui è caduta due volte. Uscita dal palco visibilmente amareggiata, non deve farsi fermare da questi eventi. Certo, dispiace che solo due decimi abbiamo impedito l’aggancio alla Pro Lissone di Enus Mariani, ma la campionessa nazionale alle parallele ha diversi assi nella manica e non si deve far influenzare da un incidente di gara. Gli staggi sono stati buoni (13.600), ma può andare molto oltre. Cliccate qui, invece, per il suo corpo libero.

C’è ancora spazio per togliersi soddisfazioni, sia personali che con la squadra. Il team guidato da Ilaria Bombelli ha già in mente grandi cose per l’uscita in Veneto.

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Serie A1, la nuova trave di Vanessa Ferrari

Sabato pomeriggio Vanessa Ferrari è tornata in pedana. Questa volta il palcoscenico era il Pala Rossini di Ancona dove si è disputata la prima tappa del campionato italiano di Serie A1. La bresciana era stata l’ultima azzurra ad aver disputato una gara nel 2012 (la prova di Coppa del Mondo a Glasgow).

La ventenne sta sfruttando questi uscite italiane per affinare il proprio stato di forma che, come lei stessa ha affermato, è abbastanza soddisfacente e le servirà per presentarmi al meglio nel circuito internazionale. La seconda prova italiana a Padova (23 febbraio) sarà l’ultima a cui parteciperà. La campionessa mondiale del 2006, infatti, sarà poi impegnata in un tour de force col riavvio della Coppa del Mondo: prima volerà negli Stati Uniti per la prestigiosa American Cup (3 marzo), poi in Francia prima di chiudere a Tokyo.

 

Nelle Marche, la Cannibale di Orzinuovi è stata ovviamente la migliore nel concorso individuale virtuale (come le capita spesso), ed ha cercato di realizzare alcuni obiettivi: provare nuove soluzioni coreografiche al corpo libero (parzialmente riuscite, ma troppo penalizzata nel punteggio da cui si aspettava almeno tre decimi in più); testare nuove combinazioni sia alle parallele asimmetriche che alla trave. In entrambi i casi la missione è riuscita anche se, come ha detto Enrico Casella: “Il nuovo codice dei punteggi risulta ancora di difficile interpretazione da parte di ginnaste, tecnici e giudici, quindi cercheremo di aggiustare un po’ il tiro”.

 

Oggi analizziamo l’esercizio proposto da Vanessa sui 10cm (che potete vedere cliccando qui). Inizio con una classica parte artistica poi subito una novità: flick smezzato, flick e un salto teso indietro. È una combinazione che in precedenza Vanessa non presentava, ma che ha ben deciso di inserire per sfruttare le novità del codice dei punteggi: due difficoltà di livello B e una di livello E le consegnano, infatti, ben due decimi di abbuono. Sono numeri da livello mondiale, presentati anche da Sarah Finnegan e addirittura da Deng Linlin (che non soddisfatta ci aggiunge un Korbut).

Si va avanti ed ecco un’altra new entry: una ribaltata senza mani a cui connette il classico salto del montone (volo in aria con piedi che vanno a toccare la testa). Sono due difficoltà di livello D ed ecco chein omaggio arrivano altri due decimi di abbuono (proprio come la Ohashi, la statunitense che ha il punteggio d’entrata più alto al Mondo). Nemmeno trenta secondi di esercizio e siamo già a 0.4! Favolosa come sempre.

A questo punto si procede con svariati elementi artistici tra cosacchi, enjambè, enjambè cambio, meno spettacolari della parte artistica in cui Vanessa è sicuramente più drago e in cui può sfruttare una classe cristallina. La trave ha anche di queste esigenze e accettiamo di buon grado.

L’uscita con un bellissimo doppio carpo. Il punteggio d’entrata è un eccellente 5.800 che fa la sua figura anche a livello internazionale. Ad Ancona qualche sbavatura e qualche piccolo squilibrio non le hanno regalato più di un complessivo 14.300: siamo convinti che ci si possa spingere molto, molto più in là. Vedremo tra dieci giorni a Padova, prima dei grandi confronti con le big degli altri Stati.