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Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Storia Tempo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: GAL rimonta sulla Brixia e vince

Il momento tanto atteso è arrivato. Prima prova del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica. Palcoscenico del primo evento del 2013 è il Pala Rossini di Ancona.

Due le novità dell’ultimo minuto: l’assenza di Carlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile che l’ha colpita nella giornata di ieri (un vero peccato, perché avremmo visto il suo nuovo esercizio al corpo libero) e la mancata presenza all’ultimo della russa Pavlova, dichiarata stella straniera dell’evento, a causa di un problema con il volo aereo.

Con queste defezioni le campionesse della Gal Lissone si sono ritrovate con solo tre atlete in campo, mentre la World Sport Academy, senza la russa, ha calato di parecchio il proprio rendimento.

 

Sembrava tutto apparecchiato per la Brixia. La rotazione al volteggio era magistrale con Vanessa Ferrari che mostrava i muscoli, la Bugani che faceva vedere tutto il suo valore e si volava. Si approfittava della rotazione di riposo della Gal per allungare. Il vantaggio si mantiene alle parallele (benissimo la nostra campionessa), e il margine si accorcia alla trave quanto la Bugani non riesce ad andare oltre a 10.250. Il corpo libero delle ragazze di Enrico Casella non è dei migliori: Vanessa esce dal quadrato, Giulia Leni non eccelle e nessuna va oltre i 14 punti. Il punteggio totale di squadra recita 159.600, che basterà solo per concludere al secondo posto.

La GAL Lissonese, infatti, annusa le possibilità di sorpasso. E il loro corpo libero glielo consente. Elisabetta Preziosa (che vince la trave e il corpo libero), Elisa Meneghini (protagonista di una gara regolare) e Alessia Praz non commettono errori e scavalcano le rivali. Le campionesse d’Italia in carica trionfano con un complessivo 161.500.

 

Bella lotta per il terzo posto che se lo guadagna con pieno merito la Pro Lissone. Enus Mariani non è ancora al meglio e si vede, ma è bravissima al corpo libero (13.700) poi sulle parallele non riesce ad esprimersi al meglio a causa di un tocco a terra quando era sullo staggio basso. È Martine Buro, però, a sbalordire e a ottenere il miglior punteggio al volteggio! Il complessivo 156.950 è il giusto premio.

Quarta piazza per la Olos Gym 2000 a soli due decimi dalle brianzole: le romane, capitanate da Ilaria Bombelli (oggi non scesa in pedana), pagano tantissimo la doppia caduta di Giorgia Campana alla trave e quella di Chiara Gandolfi, mentre la giovane Morera si è comportata bene. Un vero peccato perché erano a un passo dalla storia e da un magistrale podio.

 

Quinta piazza alla neopromossa Forza e Virtù (155.150), sesta posizione per l’Artistica ’81 (153.500, con una Tea Ugrin non al meglio), settima classificata la neopromossa Estate ‘83, ottava la Giglio Montevarchi (146.450, con Lara Mori assente e Alessia Leolini caduta), chiudono la classifica la World Sport (136.200) e La Rosa Brindisi (127.200).

 

Si sa, la prima uscita è sempre difficile. Non ci si dovevano aspettare cose grandiose, difficoltà eccessive, prestazioni magistrali. Non sono delle marziane che a febbraio sono già in forma olimpica. Oggi, infatti, abbiamo visto diverse cadute: tra tutte spiccano quelle di Giorgia Campana alla trave per ben due volte e uscita visibilmente delusa; piedi a terra anche per Chiara Gandolfi dai 10cm: sono questi stop che hanno impedito alla società romana di sognare un epilogo più appetitoso. Giù anche Alessia Leolini dalle parallele, imitata da Tea Ugrin.

 

Di seguito riportiamo tutti i punteggi delle ginnaste più interessanti in gara. Per tutti gli approfondimenti vi rimandiamo a domani e alla prossima settimana: c’è tanto da analizzare.

 

Vanessa Ferrari           v. 14.200         p. 14.400         t. 14.300         cl. 13.650        tot. 56.850

Elisabetta Preziosa     v. 13.600         p. 12.500         t. 14.550          cl. 13.900        tot. 54.550

Giorgia Campana        v. 13.450         p. 13.600         t. 12.600         cl. 13.250        tot. 40.300

Enus Mariani              v. 14.200         p. 13.350         t. 14.100         cl. 13.700        tot. 55.350

Elisa Meneghini          v. 14.050         p. 13.000         t. 14.250         cl. 13.350        tot. 54.650

Alessia Leolini                        v. 13.700         p. 12.450         t. 12.700         cl. 12.650        tot. 51.500

Tea Ugrin                    v. 13.700         p. 12.250         t. 13.800         cl. 13.300        tot. 53.050

Chiara Gandolfi          v. 13.100         p. 13.850         t. 11.950         cl. 12.500        tot. 51.400

Giulia Leni                  v. 13.800         p. ——–          t. ——–          cl. 12.600        tot. 26.400

Sofia Busato               v. ——–          p. ——–          t. 13.050         cl. ——–

Martina Rizzelli          v. ——–          p. 13.100         t. ——–          cl. ——–

Serena Bugani             v. 14.050         p. ——–          t. 10.250         cl. 12.450        tot. 36.750

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 13.750         t. ——–          cl. ——–

Arianna Rocca                        v. 14.000                                                        cl. 12.850

Martine Buro              v. 14.250

 

 

 

Al maschile successo per la Virtus Pasqualetti di Andrea Cingolani, su Corpo Libero e Pro Carate. Solo quinta la Ginnastica Meda campionessa in carica. A breve il servizio completo.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica, Serie A1: tutti i temi caldi della prova di Ancona

Dopo aver presentato le ragazze che parteciperanno alla prima tappa del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica (cliccate qui per rivederle), dopo aver cercato di analizzare le ambizioni delle dieci squadre ai nastri di partenza (cliccate qui per leggere l’articolo), dopo avervi spiegato le regole della competizione (cliccate qui per conoscerle), individuiamo quali saranno i temi caldi dell’evento di Ancona in programma per sabato (ore 16.00, non è prevista diretta televisiva).

 

LE ASSENZE. La prima a saltare all’occhio è quella di Erika Fasana (Brixia Brescia): la temevamo visto che la comasca non si è allenata al meglio per un problema alle tibie ed ha dovuto alzare bandiera bianca per la prima prova (spererà di recuperare per le prossime prove). C’è anche quella di Lara Mori (Giglio Montevarchi), argento a squadre a Bruxelles 2012, che si è operata al ginocchio a dicembre e si sta ancora rimettendo. Mancherà anche Jessica Helene Mattoni (World Sport Academy) dopo un intervento alla mano. Di Francesca Deagostini sapevamo già abbondantemente (riavrà l’idoneità sportiva ad aprile), mentre ci ha sorpreso un po’ Francesca Benolli (Artistica ’81). Serena Licchetta non sarà in serie A1, ma chissà che domenica non sia altrove… Emily Armi non sta benissimo. Sottolineiamo la mancanza della Gal Gym Team Lixonum che ha rinunciato alla Serie.

VANESSA FERRARI. La nostra grande campionessa torna in pedana dopo i due appuntamenti di Coppa del Mondo che l’hanno vista impegnata a inizio dicembre (un quarto e un quinto posto). La ventiduenne sembra essersi rimessa in completa carreggiata dopo l’amaro quarto posto di Londra e si prepara alla stagione del riscatto. La condizione fisica sembra essere buona (non ancora ottimale, siamo solo a febbraio), ma la gara nelle Marche è un crocevia importante per valutare su cosa si deve ancora lavorare nei prossimi mesi (in vista dell’American Cup di inizio marzo e degli Europei, dove potrebbe davvero fare bene). Intanto una missione: trascinare le sue giovanissime compagne e insegnare i trucchi del mestiere.

 

LE RAGAZZE OLIMPICHE. Quattro su cinque saranno di scena al Pala Rossini. Di Fasana e Ferrari abbiamo già detto. Carlotta Ferlito presenterà il suo nuovo esercizio al corpo libero con una nuova musica e sembra non aver sofferto più di tanto dell’incidente occorsole due settimane fa durante un esercizio alle parallele. Elisabetta Preziosa inizia la stagione del riscatto. Giorgia Campana farà di nuovo vedere le sue super parallele e tirerà su una Olos Gym 2000 che si comporta sempre benissimo.

LE GRANDI PROMESSE AZZURRE. In un sol colpo vedremo Enus Mariani (nella foto), Elisa Meneghini, Alessia Leolini e Tea Ugrin: della nostra favolosa squadra d’argento agli Europei juniores dello scorso anno, mancherà solo Lara Mori. La campionessa europea juniores torna in pedana dopo otto mesi (proprio dalla rassegna continentale, se escludiamo la sgambata del Grand Prix di Cagliari), sembra aver superato i dolori alla schiena dovuti alla crescita e si aspetta a vivere l’ultimo anno da juniores prima dell’attesissima esplosione. L’altra brianzola e la toscana saranno alla prima uscita da seniores: sarà un anno importantissimo per entrambe e da queste tappe di campionato si decideranno diverse cose in merito alle convocazioni per gli Europei di Mosca. L’emozionatissima triestina proverà l’ennesima esperienza in una squadra che ha fatto la storia dell’artistica italiana.

 

LE DIFFICOLTA’. Il codice dei punteggi è cambiato, ma non aspettiamoci di vedere subito cose particolari, difficoltà estreme, cambiamenti particolari rispetto alla scorsa stagione. Tutte stanno ancora perfezionando i propri esercizi, stanno valutando il proprio stato di forma dopo un 2012 davvero durissimo e in attesa del vero scoppio del 2013 che è pienissimo di impegni.

LE GIOVANISSIME. Tante ragazzine, dalla classe ’98 alla 2000. Una ventata fresca, simbolo di un’immensa passione per l’artistica. La vetrina più importante si apre a loro. Tra le tante citiamo Giorgia Morera (Olos Gym 2000), le Paoletti (Giglio Montevarchi), Joelle Mattoni (World Sport Academy), Camilla Maria Sai (Artistica ’81), Marta Novello (Forza e Virtù), Arianna Salvi (Pro Lissone), Sofia Busato e Martina Rizzelli (Brixia Brescia).

I PRESTITI. Il colpaccio lo ha fatto la World Sport Academy che si è accaparrata le prestazioni di Anna Pavlova! Sì, proprio lei. La venticinquenne che strabiliò tutti all’Olimpiade 2004: se la Ponor fu la vera reginetta con tre ori, la russa si mise al collo due bronzi (squadre e volteggio) e sfiorò il terzo posto nel concorso generale (distante solo due centesimi di punto). L’Artistica ’81 ha trovato la slovena Tjasa Kysselef: una buona ginnasta, prossima a compiere i vent’anni, e che trova nel volteggio il suo miglior attrezzo. Completa il lotto delle straniere Cintia Rodriguez, spagnola classe 1994 inserita nelle fila della Forza e Virtù, che ha nelle asimmetriche la sua arma preferita.

 

IL CLOU. Il duello tra Brixia Brescia e la Gal Lissone: le campionessa in carica partono leggermente favorite. Possibile intrusione della Pro Lissone.

LA POSSIBILE SORPRESA. La Olos Gym 2000 capitanata da Ilaria Bombelli. Un occhio alla World Sport: se la Pavlova sarà in forma…

LA CURIOSITA’. Brixia e Gal hanno conquistato undici scudetti a testa. Ci si gioca una sorta di spareggio.

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2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Storia Tempo Vanessa Ferrari

Artistica, Campionato Serie A1: ecco tutte le partecipanti!

Poche ore fa avevamo detto che i nomi delle ginnaste che parteciperanno alla prima tappa del campionato di Serie A1 stavano per arrivare. Ecco tutte le convocate!

 

SG LA ROSA: Ilaria Caiolo, Giulia Longo, Veronica Marra, Chiara Pagano, Federica Picano, Erica Saponaro. Accompagnate da Luigi Piliego e Barbara Spagnolo.

ASD OLOS GYM 2000: Ilaria Bombelli, Giorgia Campana, Chiara Gandolfi, Giorgia Morera. Accompagnate da Francesca Cavallo e Chiara Ferrazzi.

ASD WORLD SPORTING ACADEMY: Florencia Manzaneda, Joelle Mattoni, Anna Pavlona, Veronica Peyrone, Giorgia Pirelli, Eleonora Santarelli. Accompagnate da Elena Konyukhova e Jean Carlo Mattoni.

ASD GINNICA GIGLIO: Silvia Becattini, Alessia Leolini, Caterina Paoletti, Chiara Paoletti. Accompagnate da Stefania Bucci e Desy Giuntini.

ARTISTICA 81’: Rachele Brunato, Monica Dei Rossi, Tjasa Kysselef, Federica Macrì, Camilla Maria Sai, Tea Ugrin. Accompagnate da Diego Pecar.

BRIXIA: Serena Bugani, Sofia Busato, Vanessa Ferrari, Chiara Imeraj, Giulia Leni, Martina Rizzelli. Accompagnate da Marco Campodonico e Laura Rizzoli.

ESTATE 83’: Francesca Facchinetti, Giada Manera, Deborah Martinazzi, Susanna Rota, Michela Saccani, Nicole Terlenghi. Accompagnate da Vincenzina Manenti, Georgy Yudenko e Tamara Yudenko.

LISSONESE: Carlotta Ferlito, Elisabetta Preziosa, Elisa Meneghini, Alessia Praz. Accompagnate da Paolo Bucci e Claudia Ferrè.

SG FORZA E VIRTU’: Giulia Gemme, Carlotta Necchi, Marta Novello, Arianna Rocca, Cintia Rodriguez. Accompagnate da Eleonora Gabrielli e Roberto Gemme.

ASD PRO LISSONE: Martine Buro, Vanessa Colantuoni, Enus Mariani, Elisa Ricchiuti, Alice Romanella, Arianna Salvi. Accompagnate da Massimo Gallina e Federica Gatti.

 

Notiamo le assenze di Lara Mori (Ginnastica Giglio), di Erika Fasana Brixia Brescia) e di Francesca Benolli (Artistica ’81). A domani per un approfondimento sulle ragazze.

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

D Score col nuovo codice/1: Ferrari, Iordache e corpo libero

Ogni quadriennio il codice dei punteggi cambia e la ginnastica artistica si deve adeguare. Abbiamo deciso allora di proporvi l’analisi degli esercizi col D Score (punteggio d’entrata) più alto nel panorama internazionale (uno per ogni attrezzo). Si tratta, quindi, di valutare gli esercizi del 2012 usando il nuovo codice. Per farlo ci aiutiamo con degli ottimi video che evidenziano, passo per passo, tutti i movimenti svolti dalle ginnaste.

 

Partiamo dal corpo libero con l’esibizione di Larisa Iordache al quadrangolare preolimpico tra Romania, Italia, Germania e Francia. Il suo nuovo D score è un pazzesco 6.7 (cliccate qui per vedere l’esercizio), migliorando di un decimo il precedente valore di partenza. La campionessa europea di specialità porta in prima diagonale uno spettacolare Tsukahara avvitato (il doppio salto indietro con due avvitamenti che porta il nome del grande giapponese Mitsuo) che rientra nella categoria H di difficoltà, la grande novità inserita nel cdp 2013-2016 e a cui viene dato il valore di 0.8 punti: è grazie a questo che il D Score di Larisa guadagna un decimo rispetto all’anno passato. Appena atterrata ci lega un classico enjambè per ottenere un decimo di punto d’abbuono in virtù della combinazione effettuata.

Il grande talento dell’artistica rumena si volta e parte subito per la seconda diagonale in cui ci fa vedere un altro Tsuhakara. È uno dei suoi marchi di fabbrica, lo sappiamo, ma in questo caso non è avvitato quindi è “declassato” a difficoltà E (le vale mezzo punto).

 

Inizio della fondamentale parte artistica. Sarà meno spettacolare dei voli acrobatici, ma nella cosiddetta danza si fa spesso la differenza sfruttando al meglio grazia ed eleganza. Una bella serie di classici enjambé: un giro e mezzo (difficoltà D, 0.40), un cambio e un cambio con un giro (D).

È la terza diagonale quella che le consente di volare verso il grande risultato e fare un po’ il vuoto. A metà performance la fatica inizia a farsi sentire e a questo punto si può ben impressionare la giuria. Una combinazione aperta e chiusa da due elementi di difficoltà A (un flick senza posa delle mani e uno stag) con al centro un difficilissimo triplo avvitamento (difficoltà E, 0.50) le regala addirittura tre decimi di abbuono.

Ancora parte artistica con un salto costale di facile difficoltà A (ma capiremo poi perché è fondamentale); ilclassico Gomez che fa sempre il suo bell’effetto (difficoltà E, 0.50); un mezzo Johnson, elemento che porta il cognome della statunitense Shawn (C, 0.30).

Chiude con un’ultima diagonale caratterizzata da un salto doppio raccolto dietro: è una non complicatissima difficoltà D (0.40) ma capiremo perché sia fondamentale.

 

Andiamo quindi a calcolare, passo per passo, il D score della diciassettenne. Prima vanno considerati gli otto elementi con la difficoltà maggiore. Quindi Larisa nel complesso porta: una C (0.30 punti), tre D (0.40 ciascuna per un totale di 1.20 punti), tre E (0.50 ciascuna per un totale di 1.5 punti), un capolavoro di difficoltà H (0.80): totale 3.8 punti. A questi si aggiungono 4 decimi per le combinazioni: arriviamo a 4.2 punti.

Non finisce qui perché dobbiamo addizionare le cosiddette esigenze specifiche, cioè dei requisiti che, se rispettati, danno ulteriori punti. Sono massimo cinque e ognuno vale mezzo punto: combinazione di due salti ginnici differenti (gli enjambè della prima serie); salto con avvitamento; salto avanti & indietro; doppio salto; l’elemento finale di difficoltà pari o superiore a D. Procediamo alla somma finale: 3.8+0.4+2.5. TOTALE: 6.7.

Per apprezzare meglio il valore del punteggio d’entrata della rumena, ricordiamo che Aly Raisman, campionessa olimpica di specialità, si ferma a 6.5 (score invariato rispetto allo scorso quadriennio).

 

E la nostra CampionessaVanessa Ferrari ha guadagnato qualcosa? Risposta affermativa: da 6.2 passa a 6.3. Rivalutiamo l’esercizio dell’amara finale olimpica (che potete vedere cliccando qui) agli occhi del nuovo codice.

Pronti via, partenza per cuori forti: la bresciana lustra il quadrato con quello Tsukahara avvitato su cui ci siamo soffermati già in precedenza: come per Larisa l’incremento del punteggio d’entrata deriva dall’inserimento della categoria H di difficoltà. Atterra e parte subito per la seconda diagonale in cui presenta uno Tsukahara non avvitato ma lo lega con un salto all’indietro (difficoltà A) che le consente di portarsi a casa 2 decimi di punto per la combinazione.

La ventiduenne, a questo punto, inizia la prima parte artistica con un enjambè cambio con un giro.

 

Si riprende il fiato per centrare al meglio la terza diagonale. Presenta due elementi di difficoltà C che, legati tra loro, le consentono di ottenere un decimo di bonus per la combinazione: un salto con un avvitamento e mezzo seguito da un avvitamento avanti.

Seconda parte artistica, questa volta più corposa che culmina con l’elemento che porta il suo nome:The Ferrari. Lo Strug ad anello a cui è stata riconosciuta una difficoltà D.

Respirone finale per terminare con la quarta diagonale. Vanessa ha scelto un bel doppio carpiato:ovviamente una difficoltà D per soddisfare una delle esigenze specifiche.

 

Andiamo a calcolare allora il nuovo D Score. Prendiamo gli otto elementi con maggiore difficoltà: due C (0.30 ciascuno, totale 0.60 punti), quattro D (0.40 ciascuno, totale 1.60 punti), una E (0.50), una H (0.80): totale 3.5 punti. Aggiungiamo i tre decimi di abbuono per le combinazioni. Addizioniamo anche le esigenze: una combinazione di salti artistici; dei doppi salti; un salto con un avvitamento; “salti” in direzioni differenti (ecco perché è così importante l’avvitamento avanti in terza diagonale); elemento in uscita di difficoltà D. Procediamo alla somma: 3.5+0.3+2.5. TOTALE: 6.3.

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2013 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica artistica, gli appuntamenti per un grande 2013

Il 2013 ha spalancato le proprie porte e la grande ginnastica artistica sta già muovendo i suoi ingranaggi. Specialmente in Italia.

Manca poco più di un mese, infatti, all’attesa ripresa della stagione con l’avvio del Campionato di serie A. Sarà Ancona, sede della prima prova, ad accogliere le squadre che battaglieranno per il titolo: al maschile la Ginnastica Meda difende il tricolore, mentre al femminile la Gal Lissone parte per cercare uno storico tris consecutivo ma dovrà ben guardarsi dall’agguerrita Brixia motivata a cucirsi sul petto lo scudetto (e un occhio anche alla promettente Pro Lissone). Sarà quindi ennesima battaglia tra Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Giulia Leni (e le altre ragazze di Enrico Casella) e Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa sulla sponda brianzola. Per la Pro vedremo le pazze scatenate che cercheranno ancora una volta di salire sul podio finale: la capitana Enus Mariani è attesa ad un altro esame da leader. L’altra olimpica Giorgia Campana salirà da Roma con Chiara Gandolfi ed Ilaria Bombelli per confermarsi con la bella realtà della Olos Gym 2000.

Saranno due mesi di grande spettacolo, quattro sabati di battaglie all’ultima rotazione e che riempiranno i palazzetti delle fortunate città scelte per ospitare l’evento: Ancona (che sostituisce Pesaro) il 9 febbraio, Padova il 23 febbraio, Bari il 16 marzo e l’atto conclusivo a Firenze il 6 aprile.

Nel mentre la Federazione Internazionale ha inserito due tappe di Coppa del Mondo, le conclusive della Sfera di cristallo 2012/2013: a Worcester (USA) il 2 marzo e a Tokyo il 6-7 aprile. In sostanza negli Stati uniti si andrà la settimana successiva all’appuntamento in Veneto, mentre la gara giapponese è in programma in concomitanza con le finali di Firenze. Vanessa Ferrari ha una serie aperta (quinta a Stoccarda, quarta a Glasgow), ma ora sarà tutto da vedere.

 

Il primo vero evento importante di una stagione davvero pienissima saranno gli Europei.Originariamente previsti a Kazan, la Federazione Russa in accordo con quella continentale ha spostato la sede a Mosca (apprezziamo, visto l’immenso fascino della capitale). Non ci saranno le prove a squadre(le Nazionali disputano il loro concorso ogni due anni), quindi saranno cinque giorni (17-21 aprile) all’insegna dello spettacolo individuale. L’Italia non difende alcuna medaglia, ma saremo curiosi di vedere quello che faranno Elisa Meneghini e Alessia Leolini: le due campioncine, d’argento con la squadra agli scorsi europei juniores, sono diventate da poche ore delle seniores (sono delle classi ’97, quindi spegneranno le sedici candeline nell’anno solare appena iniziato). Vanessa Ferrari vorrà sicuramente cogliere la prima vera occasione internazionale per cercare il riscatto dopo Londra (all-around o corpo libero poi dipenderà da quanto succederà al momento), mentre Carlotta Ferlito proverà a tornare sui livelli che due anni fa le consegnarono l’argento alla trave. Sia chiaro questi sono nomi papabili, le convocazioni verranno molto più in là.

Al maschile, invece, Matteo Morandi tenterà di replicare la sua stupenda serie di allori agli anelli. Dodici mesi fa fu d’argento, chissà che non si possa salire ancora… E poi il solito Enrico Pozzo, Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Andrea Cingolani, Ticchi, Principi e i giovani Filippo Landini, Ludovico Edalli, Nicola Bartolini che proveranno a farsi largo. Idem come sopra: sono solo idee, le certezze matematiche arriveranno tra un paio di mesi.

 

Si ritorna poi in Patria per l’appuntamento più atteso: gli Assoluti. Sempre ad Ancona che quest’anno sarà sede di tanta ginnastica artistica di livello. Il weekend del 25-26 maggio è quello cerchiato in rosso sul calendario nazionale e vedremo il meglio del nostro panorama. Azzardarsi a qualche valutazione a cinque mesi di distanza è qualcosa di impossibile, ma una cosa è certa: vedremo Enus Mariani al debutto nella manifestazione. La campionessa europea l’anno scorso era assente per affrontare gli esami di terza media, ma questa volta niente la potrà fermare. Ci sarà poi un altro evento, ma per questo bisogna incrociare miliardi di dita: Francesca Deagostini potrebbe tornare dopo l’operazione al ginocchio e la dovremmo vedere alle parallele asimmetriche con serie ambizioni. Ha ordinato alle paralleliste di tremare: chissà come risponderà la Campana, campionessa tra gli staggi.

 

Per l’ultima settimana di giugno sono previsti i Giochi del Mediterraneo. È una rassegna, sulla falsariga delle Olimpiadi, che si disputa ogni quattro anni e a cui sono invitati tutti i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum (26). Saranno presenti 27 discipline e non manca l’artistica. A Mersin (Turchia) l’Italia non dovrebbe avere particolari problemi a mettersi in luce. Certamente sarà l’occasione per schierare qualche “seconda linea” e per provare qualche giovane.

 

Già perché a metà luglio gli occhi saranno puntati sugli EYOF, la spettacolare competizione che mette di fronte i migliori giovani europei di svariati sport. È la rassegna che ci ha mostrato la bravura di Carlotta Ferlito e di Edalli, tra i tanti. Quale sarà la linea verde che ci rappresenterà a Utrecht?

Per i ragazzi un po’ più cresciuti, in concomitanza, ci saranno le Universiadi a Kazan. Inventati dal nostro Primo Nebiolo negli anni ’20 sono sempre un bello spettacolo ma, come dice la parola stessa, teoricamente è necessario essere iscritti ad un Ateneo per parteciparvi.

 

E poi arriviamo al clou della stagione, l’appuntamento su cui tutti saranno concentrati: i Mondiali di Anversa. Dopo la pausa del 2012 (in anno olimpico non è prevista la rassegna iridata), si torna ad assegnare gli scettri della disciplina. L’Italia non ha nulla da difendere ma deve assolutamente migliorare il nono posto a squadre femminile di Tokyo 2011: non dovrebbe essere una mission impossible visto quanto fatto vedere a Londra, quando le ragazze entrarono nella storia. Per i ragazzi l’undicesima piazza di due autunni fa potrebbe essere anche leggermente ritoccata, ma come sempre per i maschietti è sempre prevalso un interesse alle varie prove individuali. E allora chissà che non possa sbocciare qualcosa. Il calendario segna 30 settembre-6 ottobre. Mancano praticamente dieci mesi: cauti, sangue freddo e mente lucida. Niente è scritto e noi attenderemo il dolce finale gustandoci i gustosi piatti dei nove mesi precedenti.

 

La stagione si chiude, come da protocollo, con le due tappe di Coppa del Mondo a Stoccarda e Glasgow. Per il panorama italiano, invece, la finale di serie C femminile (ancora a Jesolo) e i campionati nazionali di categoria (a Biella per le donne, a Mortara per gli uomini).

Di seguito il calendario con gli appuntamenti più importanti (italiani ed internazionali), le date e le sedi relative.

 

9 febbraio                                Ancona                       Prima tappa Campionato Italiano serie A1/A2

23 febbraio                              Padova                        Seconda tappa Campionato Italiano serie A1/A2

2 marzo                                   Worcester (USA)        Quarta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

16 marzo                                 Bari                             Terza tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6 aprile                                     Firenze                       Quarta tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6-7 aprile                                Tokyo (Giappone)      Quinta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

17-21 aprile                             Mosca (Russia)            V Campionati Europei individuali

4-5 maggio                              Biella                          Campionato Italiano serie B

11-12 maggio                          Modena                       Campionato Italiano serie C maschile

25-26 maggio                          Ancona                       Campionati Assoluti Italiani

21-30 giugno                           Mersin (Turchia)           XVIII Giochi del Mediterraneo

14-19 luglio                             Utrecht (Paesi Bassi)      XI Campionati della gioventù europea (EYOF)

6-17 luglio                                  Kazan (Russia)               XXIII Universiadi

30 settembre-6 ottobre              Anversa (Belgio)            XLIV Campionati del Mondo

30 ottobre-1° novembre             Stoccarda (Germania)   Prima tappa Coppa del Mondo 2013/2014

7 dicembre                                Glasgow (Scozia)            Seconda tappa Coppa del Mondo 2013/2014

23-24 novembre                       Biella                               Campionato Nazionale di Categoria femminile

23-24 novembre                        Mortara                           Campionato Nazionale di Categoria maschile

30 novembre-1° dicembre           Jesolo                      Campionato Italiano serie C femminile

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2012 Foto Ginnastica Artistica Persone Storia Tempo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Vanessa Ferrari chiude la stagione con il quarto posto di Glasgow

Vanessa Ferrari

 

Dopo il quinto posto ottenuto la scorsa settimana nel Concorso Generale della prova di Coppa del Mondo di Stoccarda, Vanessa Ferrari (nella foto Getty Images) chiude la sua stagione dolceamara con il quarto posto ottenuto ieri, sempre in Coppa del Mondo, a Glasgow. La ventiduenne bresciana ha chiuso la sua prova con 54.432 punti pagando dazio alla Trave dove, ottenendo solo 12.666 punti, ha lasciato decimi preziosi per la conquista del podio che ha visto ancora una volta issarsi sul gradino più alto la rivelazione statunitense Beth Price, il cui 59.165 non lascia spazio ad alcun dubbio.

La sedicenne americana (che al Volteggio ipoteca la gara con uno spaziale 59.166) precede in classifica la tedesca Elisabeth Seitz che chiude a quota 54.799 e l’altra tedesca Kim Bui, Bronzo con 54.732, entrambe a portata della Ferrari se solo avesse ripetuto i 13.433 punti ottenuti alla Trave una settimana fa a Stoccarda.

A parte la Price, devastante in tutti gli attrezzi, compreso il Corpo Libero dove, seppur di misura, ha battuto anche Vanessa, le altre si sono abbastanza equivalse, dando vita ad una gara incerta e combattuta. Basti pensare, infatti, che in poco meno di 4 decimi erano racchiuse altrettante ginnaste e che la Ferrari nella classifica finale ha preceduto di un solo millesimo la britannica Rebecca Tunney.

Sul fronte maschile, intanto, ennesima affermazione del tedesco Marcel Nguyen, capace di espugnare anche l’Emirates Arena con il punteggio complessivo di 90.098, davanti al nipponico Kazuhito Tanaka (89.998) e all’inglese di origini scozzesi Daniel Purvis (89.864). Soltanto quarto l’americano Danell Leyva con 88.232.

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2012 Foto Ginnastica Artistica Vanessa Ferrari

Ginnastica, Vanessa Ferrari quinta in Coppa del Mondo!

Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo
Vanessa Ferrari al Coppa del Mondo

 

Primo sabato di dicembre all’insegna della grande ginnastica artistica a Stoccarda (Germania) dove il circuito internazionale riapriva i battenti per la trentesima edizione della Deutscher Pokal, seconda tappa della Coppa del Mondo. La manifestazione sarà stata impoverita dall’assenza delle prime sette ginnaste classificatesi a Londra, ma si sono viste grandissime cose (a parte una rotazione alla trave letteralmente disastrosa).

Per l’Italia il tanto desiderato ritorno in pedana della nostra Vanessa Ferrari, decisa a mostrare tutta la sua immensa classe e la voglia di vendetta dopo l’ingiustizia del quarto posto al corpo libero della rassegna a cinque cerchi.

 

La fresca ventiduenne era la miglior piazzata del ranking grazie all’ottavo posto ottenuto ai Giochi Olimpici nel concorso generale ed era l’occasione buona per misurare il proprio stato di forma, vedere se gli allenamenti procedono per il verso giusto, verificare alcuni movimenti e, soprattutto, ricaricare la propria motivazione ed energia con la partecipazione a una competizione importante. Gli esercizi non erano ovviamente completi, semplificati in alcuni punti, proprio per non strappare eccessivamente una preparazione iniziata solo a metà settembre dopo alcuni dubbi spazzati via durante le vacanze. Una gara tedesca dalle due facce, con una brutta prima parte e una scatenata seconda metà che la porta a concludere in quinta posizione (54.065).

Al volteggio ha presentato un semplice Yurchenko con avvitamento e mezzo (nota di partenza di 5.3), concluso con un grosso passo laterale. In attesa dell’entrata in vigore del nuovo codice (dal 1° gennaio) l’esercizio le vale solo un 13.633.

Il momento no è proseguito quando alle parallele asimmetriche, dopo un esercizio sporcato qua e là con qualche imperfezione, è caduta in uscita durante il doppio salto mortale (12.633). A questo punto è settima.

Alla trave recupera un po’ di smalto e di grinta, conduce una prova senza esitazioni e solo con qualche un piccolo passetto in atterraggio che le vale un buon 13.433 (terzo miglior punteggio all’attrezzo). Qui riesce a scalare una posizione visto che diverse avversarie (Tunney, Goryunova, Steingruber) cadono pesantemente.

Al corpo libero, però, la ragazza della Brixia Brescia non si smentisce seguendo alla grande il suo brano musicale e svolgendo un’eccellente combinazione Tsukahara più salto indietro. L’atterraggio finale è perfetto e viene premiata da uno scroscio di applausi e da un ottimo 14.366, il migliore di giornata sul quadrato 12×12. Chissà dove sarebbe arrivata senza la caduta agli staggi e l’errore al volteggio…

 

Davanti, intanto, una stellina iniziava a brillare. Gli addetti ai lavori la conoscevano già, nel suo Paese aveva già ottenuto risultati importanti, ma nessuno si aspettava di vederla in questo stato alla sua prima vera uscita internazionale. Elizabeth Price, americanina classe ’96, strabilia tutti e conquista la vittoria con un totale di punti (oltre a 15000 franchi svizzeri che a sedici anni fanno sempre comodo). Al volteggio si presenta con un Amanar spettacolare (15.733, migliore nella specialità), chiude le parallele con uno Tsukahara teso (14.933, primo posto nel segmento specifico di gara), alla trave ha una torsione letteralmente spettacolare sporcata solo da un piccolo squilibrio dopo un salto (13.166, quarta all’attrezzo) e al corpo libero controlla la situazione. Per la sedicenne arriva anche la testa della classifica generale: i cinquanta punti portati a casa oggi la proiettano al primo posto insieme alla connazionale Jordyn Wieber, vincitrice della prima tappa di New York a marzo e assente in Germania.

Secondo posto per l’idolo di casa Elisabeth Seitz (55.566) che sfrutta appieno la propria abilità tra gli staggi (14.033, non a caso è arrivata sesta nella finale di specialità a Londra), ma soprattutto è fantastica sui 10cm in cui primeggia a sorpresa. Vincere l’argento per un solo millesimo fa sempre sorridere…

Completa il podio l’elvetica Giulia Steingruber (55.565) che risale così su un podio autunnale dopo la prestigiosa vittoria al Memorial Gander. Medaglia di legno per Kim Bui (54.832), lei che è proprio di Stoccarda e voleva salutare al meglio i propri concittadini. Rebecca Tunney è sesta e sale a 40 punti in classifica, quinta appaiata a Larisa Iordache, dietro anche alla coppia Raisman-Seitz (45).

 

Tra sette giorni si replica a Glasgow (Scozia), terza e ultima tappa della Coppa del Mondo: il trofeo è ancora in bilico e rivedremo ancora la nostra Ferrari. Domani, invece, sempre a Stoccarda, sarà il turno degli uomini con un parterre di assoluto rilievo e la sfida tra l’idolo di casa Nguyen e l’americano Leyva.

 

Questa la classifica completa con il dettaglio di tutti i punteggi:

Elizabeth Price           v. 15.733         p. 14.933         t. 13.166         cl. 14.266        TOT: 58.098

Elisabeth Seitz            v. 14.533         p. 14.033         t. 13.700         cl. 13.300        TOT: 55.566

Giulia Steingruber       v. 15.400         p. 13.433         t. 12.866         cl. 13.866        TOT: 55.565

Kim Bui                      v. 13.633         p. 14.033         t. 13.600         cl. 13.566        TOT: 54.832

Vanessa Ferrari        v. 13.633     p. 12.633      t. 13.433    cl. 14.366        TOT: 54.065

Rebecca Tunney         v. 14.466         p. 13.966         t. 12.000         cl. 13.400        TOT: 53.832

Kristina Goryunova    v. 13.433         p. 13.433         t. 12.633         cl. 12.733        TOT: 52.232

Niamh Rippin             v. 13.800         p. 11.766         t. 12.133         cl. 12.366        TOT: 50.065

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Obiettivo Londra, Vanessa ed Elisa regine dei Giochi

Vanessa Ferrari

Come tutti i giovedì, anche oggi appuntamento con Obiettivo Londra 2012, una lunga prima serata (dalle 21 su Sky Sport 2 HD) che porterà i telespettatori dentro l’Olimpiade, con il punto sullo stato dei lavori, tutte le news sugli atleti, con particolare attenzione alla spedizione Azzurra. Interviste esclusive ai protagonisti di ieri e di oggi, raccontate da Giovanni Bruno e dai suoi ospiti.

Questa sera in studio ci saranno Vanessa Ferrari, che nel 2006 è entrata nella storia della ginnastica con l’oro al concorso generale individuale dei Mondiali di Aarhus, in Danimarca, e la marciatrice Elisa Rigaudo, bronzo a Pechino 2008. Alle 22, spazio alla rubrica Social Games, con tutte le curiosità dal web legate ai Giochi a cinque cerchi di Londra 2012. Questa settimana, in programma uno speciale dedicato all’alimentazione, con gli atleti olimpici alle prese con cibi e bevande.

A seguire, alle 22.30, l’appuntamento con Share your dream, di Gian Luca Donato: i tre atleti del Barilla Blu Team Alessandro Zanardi, Fabrizio Macchi e Vittorio Podestà inseguono il loro sogno verso le Paralimpiadi di Londra 2012. Un viaggio d’immagini e racconti, frammenti di un percorso di sfide, dove il coraggio, la grinta, la disciplina e la curiosità portano gli uomini a superare il loro limite. E alle 22.45, H2O Experience, un breve viaggio in sei racconti per spiegare le discipline olimpiche dell’acqua (nuoto, tuffi, sincronizzato e pallanuoto), realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto e uno dei suoi partner principali, Unipol. I ragazzi della nazionale italiana, in preparazione per i Giochi Olimpici di Londra 2012, sono la voce narrante, il corpo dal quale partono i sogni, il motore dinamico di un percorso condiviso: offrire ai telespettatori stimoli, curiosità e punti di vista per godersi in maniera più consapevole il programma olimpico dei quattro sport cosiddetti “swimming”.

Quattro le novità assolute per le Olimpiadi di Londra 2012: 13 canali dedicati, 12 in  HD  e uno in tre dimensioni (Sky 3D), oltre 2000 ore di gare in diretta, live tutte le medaglie e tutte le gare degli azzurri, la possibilità di scegliere, in ogni minuto, quale gara e quali atleti vedere in diretta, anche su tablet, smartphone e pc grazie a Sky Go.