Binario 9 ¾

« Una locomotiva a vapore scarlatta era ferma lungo un binario gremito di gente. Un cartello alla testa del treno diceva “Espresso per Hogwarts, ore 11”. Harry si guardò indietro e, là dove prima c’era il tornello, vide un arco in ferro battuto, con su scritto “Binario Nove e Tre Quarti”. Ce l’aveva fatta. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la Pietra Filosofale, pg. 91, capitolo 6, Il binario nove e tre quarti)

Il binario 9 ¾ è un binario della stazione ferroviaria londinese di King’s Cross dal quale, nella serie di Harry Potter, parte il treno denominato Hogwarts Express, completamente rosso, diretto al villaggio magico di Hogsmeade da cui gli studenti si recano alla scuola di Hogwarts. Per accedervi gli studenti passano attraverso un muro posto tra i, realmente esistenti, binari 9 e 10, reso invisibile agli occhi dei babbani. Gli studenti devono stare molto attenti a non farsi vedere dai babbani mentre attraversano il muro. Nel primo libro, Harry Potter e la pietra filosofale Harry, ignaro del passaggio segreto, chiede aiuto ad una signora con molti figli dai capelli rossi. La signora è Molly Weasley con alcuni dei suoi figli: Ron, i gemelli Fred e George e Ginny.Gli studenti indossano in treno l’uniforme scolastica e a mezzogiorno passa, in ogni scompartimento, una strega con un carrello pieno di dolci magici tra cui le gelatine “Tuttigusti +1”,e le “Cioccorane” e molti altri.

I prefetti della scuola viaggiano in uno scompartimento separato dagli altri studenti e tengono a bada gli studenti durante il tragitto. Sembra che gli scompartimenti siano distinti in lettere, poiché nel sesto libro i componenti del neonato Lumaclub si riuniscono nello “scompartimento C”, che probabilmente si trova in coda al treno. Dopo essere scesi dal treno, gli studenti del primo anno vengono presi in consegna da Hagrid con il quale attraversano il lago per arrivare al castello di Hogwarts; tutti gli altri studenti invece raggiungono la scuola tramite carrozze guidate da creature visibili solo a coloro che hanno visto qualcuno morire, ad esempio Harry Potter, Neville Paciock e Luna Lovegood, chiamate “Thestral”.

Harry Potter incontra qui per la prima volta quelli che diventeranno i suoi migliori amici, Ron Weasley e Hermione Granger all’inizio del loro primo anno alla scuola. In totale Harry ha preso il treno dieci volte, due volte l’anno (una volta per andare alla scuola e una per tornare a casa per le vacanze estive) tranne nel secondo anno, quando a causa di Dobby non poté raggiungere il Binario 9¾ e utilizzò insieme a Ron una Ford Anglia, un’automobile babbana modificata con la magia dal padre del suo amico, per raggiungere Hogwarts. Il sesto libro termina prima del ritorno a casa di Harry. Al suo ritorno a Londra, Harry viene ripreso in consegna dai Dursley ogni volta, nonostante non vogliano mai il suo ritorno.

Dalla descrizione dei libri e dal film il treno appare come un normale vecchio treno a vapore. Fino agli anni ’50 alcune scuole britanniche adoperarono effettivamente dei treni per portare a scuola e riportare poi a casa gli studenti alla fine delle lezioni: l’ispirazione per l’Espresso di Hogwarts potrebbe venire proprio da qui. La Rowling si rese conto dopo la pubblicazione dei libri di aver confuso la stazione di King’s Cross con quella di Euston, e che i binari 9 e 10 di quella stazione non erano quelli che lei intendeva usare per posizionare il binario magico, cosicché i binari 4 e 5 della stazione di King’s Cross vennero rinumerati per tutta la durata del film.

Come appare negli adattamenti cinematografici

La locomotiva utilizzata nel film è la locomotiva numero 5972 appartenente alla classe Hall della Great Western Railways. Per il film è stata riverniciata nella livrea delle Hogwarts Railways, ricevendo targhe laterali con il nuovo nome ed una targa frontale col nome del treno. La cosa ha avuto anche dei risvolti umoristici. Infatti la Great Western Railway aveva avuto anche una serie di locomotive battezzate con nomi di castelli e che appunto formavano la classe Castle. Queste locomotive erano più grandi e potenti della classe Hall. Gli appassionati inglesi impegnati nella preservazione dei rotabili storici non si sono lasciati sfuggire l’occasione di scherzarci su con la battuta the Hall that thinks it’s a Castle (il salone che pensa di essere un castello).

Nel mondo e nel tempo potreste vedere un sacco di misteri e cose incredibili non solo nel tempo e anche nello spazio. Io con la mia famiglia e anche senza ho viaggiato nel tempo e nello spazio. Ogni tanto ho visto cose incredibili e ho scoperto che nel mondo le persone con i poteri hanno fatto grandi cose per vivere in pace senza con noi. Noi li abbiamo visti come dei mostri e loro si sono rintanati dentro una dimensione nota come Universing. Io sono Daniel Saintcall e sono uno dei tanti Dominatori di Poteri che è vivo e vegeto e cerca di capire cosa succede nel tempo e nello spazio. Se avete bisogno di aiuto chiedete pure e se invece dovete scrivere qualcosa la potete scrivere qui sotto

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