Spiego a Pandora l’ elettricità

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Pandora era proprio stanca morta visto che era da secoli che non dormiva e aveva paura di dormire perchè pensava che poteva vedere li dentro Zeus che prendeva la Spada dell’ Olimpo e ficcargliela dentro una spalla o dentro un altra e tutto per incolpare lei di aver aperto il vaso e aver fatto diventare gli dei meschini , crudeli e senza nessuna pietà . Una volta sveglia io le feci bere un pò di acqua fresca e poi mentre lei si alzava con calma dal letto io ero li e stavo cercando un modo per spiegare a Pandora in modo facile e comprensibile l’ elettricità . Cioè questa grande forza che ha dato inizio a una grande sviluppo di oggetti elettronici e tecnologie . Pandora era li vicino a me e mentre stava li sul letto e faceva dondolare le sue gambe – vedi l’ elettricità è una forza che ha dato inizio alla tv , all radio e un sacco di oggetti che hanno permesso a noi tutti di creare oggetti incredibili e cosi noi possiamo rendere questo nuovo mondo un posto bellissimo e pieno di cose incredibili . Pandora fermo le gambe e non vedeva l’ ora di vederla questa elettricità che permetteva tutto questo – vorrei vederla . Voglio proprio vederla dal vivo e non solo sentirla parlare . Sapevo che Pandora era una ragazzina e se le facevo vedere una cosa del genere poteva essere pericolosa – certo ma adesso no . E se te la faccio vedere tu farai come dico io . Vedi io non so tutto su di te . Pandora era li e non capiva cosa dicevo – cioè vuoi dirmi che io potrei avere dei poteri e quindi se la tocco mi potrebbe fare del male e invece se l’ ho potrei essere capace di fare del male a qualcuno . Pandora aveva capito quello che volevo dire – va bene farò come dici tu ma io la voglio vedere con i miei occhi e non solo a voce .

Pandora osserva la tv

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Pandora aveva visto la mia scrivania e l’ aveva trovata molto bene e ne voleva una uguale per metterci le sue cose . Aveva osservata la scrivania quando era sulla sedia . Si giro e vide questo schermo nero molto grande e non sapeva cosa era – cosa è questo schermo nero ? . Io mi misi seduto sul letto e vidi quello che vedeva Pandora – allora quella è la tv . Vedi nel mondo sono cambiate un sacco di cose . Una tra queste è la tv . Grazie a questa invenzione noi tutti possiamo vedere notizie , video musicale e altre cose . Pandora andò a vedere vicino la tv – in che modo funziona ? . Io ero li sul letto e vedevo cosa facevo Pandora – vedi utilizza una cosa molto importante e sarebbe a dire l’ elettricità elettrica . L’ elettricità è una cosa molto bella da vedere e serve a molte cose però è pericolosa . Ma se stai attento a come la utilizzi la puoi usare per fare del bene e del male . Tutto dipende da te . Se vuoi riposare un pò fallo pure e poi io ti spiego come funziona e come fa partire la tv e altre cose tecnologiche che ci sono in questo nuovo mondo . Pandora si mise sul letto che era vicino al mio ed era cosi carina mentre dormiva sembrava un piccolo angioletto .

Pandora osserva la mia scrivania

Dopo che io avevo fatto asciugare Pandora facendole fare una sauna, cosa che lei conosce molto affondo grazie ai viaggi fatti con la dea Venere e dopo che io l’ ho portata da mia sorella Alyssa e lei le ha dato alcune magliette molto carine tra le quali una sulla quale c’ era una fenice rossa come il fuoco. Una volta entrata in camera mia vide questa bellissima scrivania e quando la vide ci andò subito vicino e inizio a toccarla. Grazie al tocco visto che era ruvida, fredda ma comunque era una bellissima scrivania. P.R.O.F.E.T stava guardando Pandora con i suoi occhi digitali e si fece sentire con la sua voce femminile – scusami se l’ altro giorno ti ho spaventata, ma io non sapevo che c’era pure tu. Pandora si giro con calma e senti la voce calma e soave di P.R.O.F.E.T, ma non sapeva dove era questa voce, si girava ogni tanto con lo scopo di cercare di capire dove fosse questa voce. Io allora mi avvicinai a lei – è inutile che provi a capire dove si trova. La voce di P.R.O.F.E.T si sente in ogni stanza e quindi è un po’ impossibile capire dove sta, ma se tu ci vuoi provarci fallo pure. Pandora vide alcuni cassetti e provo ad aprirne uno, ma non si apriva per niente anche se ci aveva messo tutto la forza che ha dentro al suo corpo. Poi provo ad aprirne un altro e il secondo si apri e li vide un sacco di fascicoli e sopra c’ e un bellissimo quaderno nero. Pandora lo apri con calma con la sua mano sinistra e poi li dentro ci vide scritto il suo nome e lesse ad alta voce “Pandora “. Pandora chiuse il quaderno e lo mise con calma sulla scrivania e poi si avvicino a me con un passo lento e calmo. Io ero sul mio letto a pensare a trovare una persona che era scomparsa da poco e io la dovevo trovare. Pandora mi guardo con uno sguardo molto serio – Daniel posso sapere per quale motivo su quel quaderno nero c’e scritto il mio nome. Pandora fece un piccolo passo indietro e io misi i miei piedi a terra e poi la guardai con uno sguardo serio ma non troppo arrabbiato dopotutto faceva parte del mio piano farglielo trovare li dentro. Presi il quaderno e lo diedi in mano a Pandora – questo quaderno è per te. Dopotutto tu hai perso una parte dei tuoi ricordi e io ho deciso di darti questo quaderno. L’ ho fatto perché può essere che adesso o più tardi tu fai qualcosa o una cosa che a te sembra naturale e quella cosa fa scattare i tuoi ricordi. I ricordi perduti sono dentro la tua mente, ma devi trovare il modo per farli uscire fuori e cosi tu li sopra puoi scrivere tutto quello che vuoi e sopratutto usarlo per il futuro. Pandora era felice che qualcuno si preoccupasse di questo problema che lei adesso ha nella sua nuova vita. Grazie a questo quaderno lei può scrivere dei suoi vari tentativi di ricordare quello che è successo dentro al suo vaso in cui li c’ e ancora oggi una guerra tra persone che appartengono al bene e persone che appartengo al male. Pandora era curiosa di sapere cosa c’ era negli altri cassetti e cosi decisi di farglielo vedere e la prima cosa che vide li dentro al primo cassetto che era sopra al secondo cassetto in cui aveva preso il quaderno nero, dopo aver visto il contenuto prese in mano fu il mio registratore vocale e cliccando un tasto inizio a sentire la mia voce – Diario di Ricerca di Pandora oggi è il 14 Ottobre del 2008 è da oggi ho deciso di cercare Pandora. Sarah la Fenice Rossa mi ha fatto vedere che nel suo mondo lei ha sofferto tantissimo e ogni volta che lei diceva “ io non ci voglio stare vicino al vaso. Ho paura che se sto vicino lo posso aprire”. Invece Zeus e gli altri dei non hanno fatto nulla e adesso per colpa di questa storia, lei si trova dentro al vaso e lei adesso non sa come sta Kratos. So che molte persone diranno che non lo posso fare. Ma io farò di tutto per riunire Kratos e Pandora. Poi la registrazione si fermo e Pandora si avvicino a me – quindi tu hai deciso di farmi uscire dal vaso nel 2008, hai impiegato tre anni per farmi uscire da li. Io ero vicino a Pandora – si, ma pure altre persone mi hanno dato una mano. Come mio fratello Damon e come mia sorella Alyssa. Se loro non distraevano gli dei dell’ olimpo tu non potevi uscire da li sana e salva. Certo non hai tutti i tuoi ricordi ma con il tempo li facciamo uscire dalla tua mente e tu puoi vivere una vita felice con i tuoi ricordi. Pandora mi ringrazio e io e P.R.O.F.E.T la aiutammo a destreggiarsi dentro questo nuovo mondo e questi nuovi e misteriosi oggetti.

 

Racconto a Pandora in quale anno siamo

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Grazie al mio aiuto Pandora non era più vicino alle rive del Mar Egeo, un mare molto pericoloso non solo per il suo corpo visto che ci sono maremoti, tempeste molto pericolose. Dovevo portare Pandora via da lì perché se si sarebbe svegliata e avrebbe aperto gli occhi e vedeva dove eravamo, lei si ricordava che era morta e che con il suo briciolo di potere aveva fatto tornare la speranza nel cuore di Kratos. Pandora era tra le mie braccia e la teneva stretta visto che se mollavo la presa cadeva tra la sabbia e poi tornava vicino a quelle rive molto pericolose e molto oscure. Pandora aveva il corpo pieno di acqua visto che era rimasta per molto tempo in quelle acque, pure il suo vestito cioè una tunica greca era zuppo di acqua. Mi stavo bagnando tutte le maniche del mio cappotto nero ma per salvare Pandora era giusto farlo visto che era solo una ragazzina che era stata per molto tempo dentro a delle onde molto pericolose e molto alte. Il corpo di Pandora era stato portato dalle onde del Mar Egeo fino alla riva e solo io l’avevo visto grazie agli occhi della fenice. Grazie agli occhi della fenice riuscì a vedere oltre la sabbia e vidi il corpo di Pandora li steso sulla sabbia e inzuppato d’ acqua dalla testa ai piedi. Una volta presa Pandora da sotto la sabbia, la tenni stretta a me vicino al mio petto per tenerla al caldo ma anche per utilizzare il potere del teletrasporto senza alcun problema e cosi uccidere Pandora. Il teletrasporto verso il Rifugio dell’Infinito andò molto bene e poi con calma e senza nessuna fretta misi Pandora sopra il mio letto. Andai a prendere un secchio di acqua vuoto di colore blu e lo misi vicino alla testa di Pandora. Una volta preso mi misi vicino a lei e poi usai il mio potere di guarigione su di lei e con calma riprese le forze. Prima di farmi un sacco di domande, Pandora girò la testa e vomito un sacco e non fu solo acqua ma anche altro. Con calma apri gli occhi e mi guardo con attenzione per vedere se stava sognando oppure era solo un incubo. Poi guardo meglio e vide che era tutto vero – dove siamo? Io ero vicino a lei e prima di prendere il secchio molto pieno- sei a casa mia. Ti ho trovato svenuta sulla spiaggia e io ti ho portato qui. Ti ho portata in un posto dove sei al sicuro e dove gli dei dell’olimpo non ti possono trovare. Pandora si calmo e si alzo dal mio letto con calma visto che era zuppo di acqua e lei poteva scivolare – tu sai chi sono? Sapevo chi era Pandora e la potevo riconoscere subito visto che sono anni che la cercavo – tu sei Pandora e sono anni che sto cercando di salvarti da una parte. Alla fine io, mio fratello Damon e mia sorella Alyssa siamo riusciti a salvarti da un mostro che teneva prigioniera. Adesso sei sana e salva e se hai bisogno di aiuto chiedi pure a me oppure alle persone che sono in questa casa. Pandora si mise in piedi e poi stava per svenire e la presi a volo prima che potesse sbattere la testa a terra o si facesse molto male. Grazie al mio aiuto Pandora si rimise in piedi e resto vicino a me – perché sono svenuta? Pandora non lo sapeva perché era svenuta e decisi di dirglielo io – non mangi da tanto tempo. Tutti devono pur mangiare e se non si mangia o si beve acqua prima o poi si sviene. Prima di prenderti qualcosa da bere e da mangiare io ti devo dire una cosa molto importante cioè da quanto tempo sei stata via. Pandora mi stava ascoltando con molta attenzione, stava vedendo la mia scrivania, il mio televisore e i miei vestiti – da quanto tempo sono stata via? Pandora meritava di sapere la verità e con calma gliela dissi – moltissimi anni. Ti sei persa un sacco di cose, ma grazie a me tu saprai tutto di questo nuovo mondo e tutto quello che c’ e ti va oppure no. Stavo per dire cosa avrei insegnato a Pandora, ma poi in camera mia arrivo Alyssa e guardo Pandora negli occhi – Daniel, non le insegnerai tutto tu di questo mondo. Pure io e Damon ci mettiamo il nostro. Pandora non sapeva chi era questa donna ma la sembrava bella, molto bella e molto gentile – grazie del tuo aiuto. Io ho bisogno di aiuto. A quanto pare io mi sono persa un sacco di cose negli ultimi mille anni e adesso le voglio capire. Alyssa prima di andare via – dammi il tuo auricolare, il mio l’ho perso in uno scontro. Io andai a dare il mio auricolare a mia sorella – cerca di non perderlo oppure non te ne do altri. Pandora prima di far andare via Alyssa attraverso la porta di legno – mi puoi dire cosa mi insegni? Alyssa senti le parole di Pandora e torno dentro la stanza – ti insegno a creare vestiti e oggetti per sentirti più bella. Grazie a me sembrerai una normale ragazzina di questo mondo. Con calma vedrai che io ti insegno cose molto belle e molto utili per non sentirti una strana in questo mondo molto bello e bello grande. Pandora prima di tornare un po’ a dormire sul mio letto – Daniel mi puoi dire in che anno siamo? Alyssa era andata via da lì e prima di farla dormire sul mio letto – noi siamo nel 2011. Adesso dormi perché sei stanca e hai bisogno di riposare. Dopo con calma ti porto qualcosa da mangiare e da bere. Pandora dormi per un’ora intera e poi si sveglio con calma e poi giro la testa e vide vicino alla scrivania un bicchiere d’ acqua e una merendina. Pandora bevve l’acqua e poi mangio la merendina e poi vide la mia sedia che era molto diversa da quella che aveva visto nel suo tempo. Cerco di capire cosa era e come era stata fatta senza il mio aiuto, ma non ci arrivo. Io entrai nella mia stanza e vidi Pandora seduta sulla mia sedia – vedo che ti piace. La sedia su cui sei seduta è una sedia con le rotelle. È fatto con diversi materiali e vedo che ti piace davvero molto. Pandora mi vide vicino alla porta – si, mi piace molto e non vedo l’ora di scoprire gli altri oggetti del 2011.

Salvo Pandora

20 Marzo 2011

Era il 20 Marzo 2011 e faceva freddo ma non troppo freddo e quindi potevi stare in un posto o in luogo senza sentire quel freddo da Siberia o quel freddo che non potevi stare fermo in un posto solo. Io avevo intenzione di fare una cosa molto importante e Sarah la Fenice Rossa e la famiglia lo sapeva e invece di dire impossibile, mi aveva detto un altra cosa – se ci riesci va bene. Ma devi essere pronto al fatto che tutto potrebbe andare male e che Pandora non ti vuole seguire e che non si fida di te. Io ero pronto a questo fatto e aveva deciso di farlo, aveva deciso di prendere la piccola Pandora che era rimasta per molti secoli dentro a quel vaso. Sarah la Fenice Rossa mi aveva fatto capire che il vaso era dentro l’ Empire State Building e quindi se andavo li era un vero e autentico suicidio visto una volta passato dentro la Hall, la persona che gestiva che le chiavi per andare dentro l’ Olimpo mi avrebbe guardato da lontano e avrebbe capito che io ero speciale. Ma quello che io seppi solo nel 2016 e grazie al fatto che Pandora si ricordo di questo e che fu Venere a liberarla dal vaso e poi lei andò dentro alle rive del Mar Egeo. Venere aveva deciso di farlo e di liberare li quello che c’ era nel vaso perché voleva sia liberare le emozioni delle persone, ma anche liberare Pandora. Questo me lo fece notare la mia I.A detta Cortana e me lo mostrò sullo schermo e Sarah sapeva cosa volevo fare ma si mise davanti a me – devi aspettare che tutto sia finito e che li appaia Pandora. Dopo che lei è apparsa puoi andare li e salvarla da qualunque cosa. Io dovetti fare come diceva la mia madrina Sarah e aspettai un ora e poi vidi che i fulmini che erano apparsi li sopra erano scomparsi nel nulla e da dentro al vaso non usciva più nulla tranne il corpo di una giovane donna di nome Pandora che cadde in mare. Venere stava per buttarsi giù e salvare la vita della sua amica ma si trovò nell’ Olimpo e non sapeva come, ma poi si girò e vede davanti a se l’ unica persona che non voleva vedere in quel momento cioè Zeus- hai da dire qualcosa in tuo discolpa dea Venere? . Venere guardo Zeus con uno sguardo di sfida e di affronto – si non è stato giusto far vedere a Kratos che Pandora era morta, quando invece lei era solo intrappolata dentro al vaso e che tu non la volevi liberare per tenerlo in pugno. Zeus decise di non fare nulla contro Venere visto che se lo faceva sarebbe stata una prova per la verità detta da Venere. Mentre nell’ Olimpo tutti discutevano di quello che aveva fatto Venere, io teletrasportai il mio T.A.R.D.I.S li sulle scogliere del pericolossimo Mar Egeo e poi mi tuffai li dentro. Ogni metro che facevo io, il corpo di Pandora cadeva ancora più in basso e cosi usai i miei poteri e inizia a nuotare molto velocemente e presi Pandora e poi la riportai a galla. Una volta tra le mie braccia la misi a terra e poi usai i miei poteri di guarigione per far sputare l’ acqua a Pandora e lei ne sputò davvero molto a terra. Zeus mi aveva visto in faccia e avevo capito chi ero e aveva capito cosa ci avrei fatto con Pandora e mi lascio fare visto che grazie al T.A.R.D.I.S e ai miei occhi avevo capito chi era e cosa avrei fatto a Pandora. Pandora si alzo con calma vicino alla mia nave e lei mi serve stare li a vedere il cielo e poi lei si rivolse a me – dove siamo ?. Io andai verso di me con calma – siamo sulle Rive del Mar Egeo e io sono Daniel. Pandora si alzo con calma visto che lei era svenuta a terra prima di potermi dire qualcosa e ci credo visto che lei aveva perso quello che c’ era dentro di lei e voglio dire tutto anche quella parte del vaso che le aveva permesso di stare in acqua cosi a lungo e senza morire. Pandora capì che si poteva fidare di me visto che vicino a lei c’ era una borraccia di acqua fresca e a lei non importava per adesso cosa fosse, basta che lei poteva bere acqua visto che era da molto tempo che non la beveva. Pandora dopo aver bevuto venne verso di me – io sono Pandora e credo che tu sia qui per salvarmi. Io feci cenno con la testa di si e diedi la mano a Pandora – adesso io ti porto a casa mia e li ti puoi mettere degli abiti normali e cosi non senti più freddo e sopratutto mi puoi spiegare cosa ti ricordi. Pandora aveva capito che io ero li per salvarla e non per ucciderla e cosi decise di fidarsi di me e io la portai a casa mia con uno dei miei poteri cioè il teletrasporto.

Foto Del Mio Telefonino

Questo telefonino lo avevo ricevuto da mia Zia Kyra e mio zio Oliver e cosi loro mi potevano parlare e io potevo usarlo per fare alcune come telefonare o sentire delle canzoni. Certo non era come il congegno che io uso per parlare con P.R.O.F.E.T, ma mi doveva bastare visto che solo con il tempo io avrei potuto avere telefonini migliori e che si avvicinano molto alla tecnologia che noi avevamo qui su Maraxus. Prima di avere la I.A nota come Cortana, io avevo P.R.O.F.E.T e lei conosceva molto affondo i miei genitori Alukard e Helena, ma conosceva affondo anche Kyra e Oliver cioè i miei zii. Con questo telefonino cosi antico non potevo parlare con Cortana e potevo farci solo poche cose dopo tutto nel 2007 la tecnologia era a questi livelli. Molte persone avevano e hanno un telefonino molto simile a quello che ho io adesso. Nel futuro ne avrei avuto uno migliori e cosi lo potevo usare per le indagini, per dare una mano alle persone con i poteri che hanno bisogno di una mano o hanno bisogno di un aiuto in un campo che nessuno conosce. Cioè quello che intendo che è loro hanno bisogno di una foto o di ricordarsi del simbolo dell’ Universing e cosi loro possono andare via da quel posto e rifugiarsi nel loro posto sicuro. Con questo telefonino per adesso non posso fare molto, ma con il tempo e con l’ aiuto di P.R.O.F.E.T io avrò un nuovo telefonino migliore e che mi permetterà di fare grandi cose non solo per me ma anche per gli altri. Per adesso mi devo tenere questo e non posso usare la tecnologia del futuro che noi abbiamo, noi sappiamo come sarà la tecnologia del 51 secolo ma per adesso se dovevo uscire di casa e andare nel mondo mi dovevo adeguare a questa tecnologia. Poi con il tempo e con l’ avvento del mistero, dei segreti, degli universi alternativi come il mondo dello Steampunk o del Cyberpunk o dell’ avvento della tecnologia del 51 secolo io avrei potuto uscire con quella tecnologia.

Benvenuti nel mio Universo

Nel Tempo, nello spazio e nei mondi ci sono molti pericoli e alieni molto pericolosi e alcuni molto gentili. Io sono un alieno molto buono e aiuto tutti quanti e anche adesso nel mio futuro, visto che ci sono un sacco di alieni molto potenti che cercano di prendere il possesso della Terra e fare in modo che sia un posto dove non si possa fare un rifugio o sentirsi al sicuro. Io con il tempo ho salvato persone che sono in pericolo non solo nel futuro ma anche nei vari tempi, nello spazio e nelle dimensioni e cosi io sono divenuto un eroe in questo grande e potente mondo. Lasciate che mi presenti cosi potete capire chi sono e come è iniziata la mia storia e il mio passato e questo ha dato inizio al mio futuro. Io sono Daniel Saintcall e sono un Dominatore di Poteri e provengo dal pianeta nota come Maraxus. Il mio pianeta è molto simile a Marte e questo pianeta è davvero bellissimo e davvero molto popolato non solo da Dominatori di Poteri, ma anche da altri alieni e persone che cercano ripari. I miei genitori Alukard e Helena erano delle persone molto potenti ed erano anche giuste e quindi decisero di aiutare gli altri alieni e cosi se erano in pericolo o stava per iniziare una guerra, questi altri alieni potevano dare una mano. Grazie a questa loro bontà, noi tutti conoscemmo Sarah la Fenice Rossa cioè la Regina delle Fenice e divenne la migliore amica dei genitori e poi quando nacqui io cioè il 25 ottobre del 1981, lei non divenne mia amica ma divenne la mia madrina. Grazie alla loro bontà avevano trovato una persona che poteva aiutare me e le altre persone della mia famiglia quando dovevamo andare sulla Terra. Il 25 ottobre del 1991 inizio la Guerra dell’Universo e in quel giorno io me andai sulla Terra grazie all’ aiuto di Sarah la Fenice Rossa. Ma non ci andai da solo ma con mio fratello Damon e mia sorella Alyssa. Una volta sulla Terra noi andammo a vivere nella casa dei nostri zii cioè Kira e Oliver Saintcall e cosi noi li potevamo avere un punto di inizio per un posto dove c’ erano un sacco di cose segrete e molto nascoste agli occhi degli uomini. Il 25 ottobre del 1991 non era il giorno in cui abbiamo perso tutto, ma era anche il giorno del mio compleanno e per questo è il giorno più brutto di tutta la mia vita. Veramente io, Damon e Alyssa non ce ne volevamo andare via da Maraxus e cosi andare sulla Terra e vivere una vita all’ inizio normale e poi speciale. Ma volevamo restare su Maraxus e cosi salvare le varie persone che erano lì dentro e morivano per colpa delle pistole dei nostri nemici e soprattutto dei loro poteri. Noi volevamo stare lì e fare qualcosa per quei bambini lì sopra, cioè farli uscire da quell’ inferno e dare loro un futuro molto diverso da morire di una morte molto violente e dolorosa. Ma Sarah la Fenice Rossa ci prese con sé e ci porto sulla Terra, lo fece perché era l’ultimo desiderio di nostra madre Helena. Visto che era il suo ultimo desiderio, lo rispettammo e andammo sulla Terra per vivere una nuova vita e cosi essere più forti e forse avere una possibilità contro i Distruttori. Ma grazie a quel desiderio fatto da nostra madre Helena, noi andammo sulla Terra e li vivemmo un sacco di avventure e questo ci diede la possibilità di essere più forti, più responsabili e più consapevoli di quello che sapevamo fare e che se prendevamo pieno possesso dei nostri poteri si poteva fare qualcosa tipo tornare indietro nel tempo e fare in modo che le persone morte li nella Guerra dell’ Universo potevano essere portate sulla Terra e cosi loro potevano stare qui e cosi erano al sicuro e pure i loro figli. Grazie alla promessa di nostra madre Helena, capimmo che eravamo più utili sulla Terra visto che pure li c’ erano pericoli, mostri e persone in pericolo in modo molto grave. Io sono Daniel Saintcall e questa è la mia storia. Prima di chiudere vi devo dire una cosa cioè che io viaggio nel tempo, nello spazio e nei mondi e grazie a questa mia caratteristica io non salvo solo persone normali da pericoli mortali, ma persone che provengono da altri mondi e altri tempi. Con calma vi dirò tutto e anche come ho salvato Pandora Black dall’ inferno e non vi dirò solo questo ma anche tutta la mia storia e pure del mio passato e del mio futuro. Se restate con calma saprete tutto. Sarà una storia molto lunga ma bella e molto bella visto che parla di viaggi nel tempo e nello spazio e di molto altro.