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Aurora Holmes Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galaxandra Evans Jodie Holmes Marion Stride Universing Universo

Aurora Holmes parla con Marion Stride

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Aurora da tre mesi mancava da scuola e meno male che Jodie aveva detto che sua figlia non sarebbe andata a scuola per tre mesi . Aurora ci voleva tornare prima e cosi rivedere i suoi amici ma non sapeva cosa fare . Aveva in mente delle idee ma decise di andare a chiedere a Marion . Marion stava preparando da mangiare per Aurora Holmes – ciao ti sono venuta a chiedere una cosa sorella ma non so se puoi farla . Quello che stava preparando per Aurora era pasta al sugo e quando senti Aurora dentro la cucina un pò lontano da lei – se mi dici cosa vuoi fare vediamo se sono capace di farla oppure no ? . Aurora si mise seduta a tavola – senti mia madre prima di morire mi ha fatto lasciare la scuola per tre mesi visto che non sapeva come poteva risolvere questa situazione . Adesso ti chiedo se io posso tornare a scuola grazie al tuo aiuto . Voglio tanto rivedere Tania la mia migliore amica e tutti i miei amici . Marion era li a girare l’ acqua per mettere la pasta dentro al sugo e poi rispose ad Aurora – prima dobbiamo fare alcune cose e sono importanti ? . Aurora mise la gambe una sopra l’altra – cosa dobbiamo fare di tanto importante ? . Marion mise il piatto davanti ad Aurora e la forchetta – prima di fare tutto questo dobbiamo andare dal comune per far capire a loro che sei viva oppure tutti pensano che tu sei morta oppure è stata buttata in un lago dalla persona che ha uccisa tua madre . Aurora aveva talmente corsa che non ci aveva pensato – scusa avevo corso e non ci aveva pensato . Aurora inizio a mangiare il piatto caldo – dopo aver dimostrato che sono viva . Cerchiamo di parlare con Daniel Saintcall per cercare di riavere tutto quello che c’e nella tua stanza oppure cercare di andare a vivere li dentro e cosi tu puoi tornare a scuola e noi due siamo una vera famiglia . Aurora era felice di questo – ci voglio tornare in quella casa ma io voglio stare qui e con calma cercare di ritornare dentro quella casa . Marion prese la forchetta e mangio uno dei tortellini di Aurora – sono buonissimi dopo tutti li ho cucinati io . Mangia bene sorellina .

 

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Aurora Galaxandra Evans Marion Stride Universing Universo

Aurora vede Galaxandra cambiare aspetto

Galaxandra aveva tanto corse che non controllo il posto e una ragazzina di 11 anni di nome Aurora era li nascosta dietro a una porta . Galaxandra non era uscita subito da li visto che voleva vedere se c’ era qualcosa . Aurora era venuta li per stare da sola . Quando voleva stare per i fatti suoi stava li da sola . Aveva sentito venire qualcuno li e decise di nascondersi dietro una porta e rimase li ferma per vedere cosa faceva questa donna . Aurora che era li ferma vicino alla porta vide con i suoi bellissimi occhi neri che la donna aveva cambiato aspetto . Aurora non fece nessun rumore visto che non sapeva che se quella donna era li per ucciderla oppure per riportarla indietro e pagare il furto che aveva fatto . Aurora non aveva soldi e voleva solo una mela e decise di rubarla . Una volta presa il proprietario Angelo che era li e vide Aurora andare via con la mente . Angelo la inizio a rincorrere e Aurora che era più veloce di lui si nascoste qui . Si era messa la mela in tasca ed era bella fresca e molto buona da mangiare . Aurora era rimasta li a vedere la scena e poi appena se ne andava sarebbe uscita da quel posto per cercare un posto dove dormire e bere qualcosa di fresco . Galaxandra anche se aveva un nuovo corpo era attenta a tutto quello che era in quel posto visto che era in un posto pieno di pericoli e alcuni potevano essere dietro a un angolo .

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Jane Powell Paura Universing Universo Xana Powell

Jane Powell

 

Jane Powell originaria dell’ Universing ed era la donna più felice del mondo quando aveva Xana Powell di 11 . Jane era una donna molto bella con i capelli neri e lunghi e questa caratteristica ce l’ aveva pure sua figlia Jane . Gli occhi di Xana erano di blu molto intenso come quello della madre . Jane quando vedeva gli di sua figlia Xana ci si perdeva visto che erano come delle gocce d’ acqua che cadevano dal cielo ed era un evento magnifico .Jane all’ inizio non era pazza , era felice come non mai e aveva un lavoro davvero molto felice cioè professoressa di Storia . Xana era molto felice di stare con sua madre anche quando stava a scuola . Grazie a questo fatto non doveva aspettare visto che grazie a lei poteva tornare a casa subito oppure grazie al suo lavoro poteva andare nelle classi più grandi e farsi dei nuovi amici e amiche . Jane voleva molto bene a Xana e alcune volte quando si metteva nei guai ci andava giù pesanti con le punizioni . Dopo tutto era uno dei suoi compiti far capire a Xana cosa era giusto e cosa era sbagliato . Se non lo capiva quando aveva 11 anni ,non lo avrebbe capito più visto che l’ infanzia e l’ adolescenza sono due momenti molto importanti . Jane cercava sempre di vedere dove stava Xana visto che era sua figlia e se le succedeva qualcosa , sarebbe divenuta triste e anche pazza in modo molto serio e patologico . Jane quando si arrabbiava perdeva le staffe molto spezzo e non si arrabbiava in modo molto normale ma come una pazza che voleva quasi ucciderti solo per un non nulla . Xana aveva notato questo comportamento nella madre , ma pensava che era una cosa normale e faceva finta visto che aveva paura a vedere quello sguardo in sua madre e sopratutto non voleva che quella pazzia si poteva scatenare su di lei . Xana era molto prudente in molte cose visto che voleva una vita molto lunga e duratura . Ma non ce la faceva con sua madre che era molto stressata con il suo lavoro . Ogni giorno doveva lavorare pure la sera a casa visto che doveva correggere i compiti e alcune volte farli .Una sera Xana prese una coperta e la mise su sua madre , ma fu li che Xana stava quasi per morire . Quando sei pazzo devi stare molto attento visto che non sai mai quando la tua pazzia si risvegli . La pazzia di Jane si risveglio quella sera e stava quasi per strangolare Xana . Jane non ricordava il viso di Xana – mamma lasciami andare . Jane si risveglio dal suo torpore e quando vide che aveva le mani sul collo di sua figlia e la lascio andare . Xana se ne andò in camera sua e chiuse la porta a chiave e si mise li a piangere a dirotto . Jane andò li vicino – apri tesoro . Mi dispiace non volevo farti del male . Per favore apri . Xana aveva il segno molto forte di una mano che stringe il suo collo – no , non voglio aprire . Adesso voglio solo essere lasciato in pace . Lasciami in pace e non ti voglio sentire fino a quando non starai bene e mi potrò fidare di te . Jane non sapeva come controllare quella natura che era dentro di se e quella era si era risvegliata e aveva quasi ucciso sua figlia . Per colpa di quello che aveva dentro di se , aveva quasi ucciso il suo unico tesoro . Xana non voleva saperne più di sua madre visto che adesso aveva una grande paura e nessuno gli poteva dire di non averne visto che era stata sua madre . Xana aveva paura che questa cosa potesse succedere di nuovo e si stava chiedendo se la prossima volta sarebbe stata ancora viva oppure sarebbe morta per mano di sua madre Jane . Xana il giorno in cui usci di scuola decise di porre fine alla sua vita . Jane vide quello che voleva fare sua figlia – non lo farai . Non ti suiciderai . Tu sei mia figlia . Xana stava soffrendo e quando sua madre Jane provo a darle un abbraccio lei si allontanò da lei – no non mi abbracci . Tu ieri sera mi hai quasi uccisa e stavo quasi per morire . Preferisco morire che stare accanto a te . Jane in quel momento torno ad ascoltare la natura che era dentro di lei e butto la figlia contro una macchina che stava correndo al massimo della velocità . Jane vide quello che aveva fatto e decise di restare li visto che era molto pericolosa per la società . Si fece rinchiudere dentro un istituito psichiatrico per 11 anni .

 

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Anna Conte Dana Sherman Daniel Saintcall Daniela Ferrari Dominatore di Poteri Francesco Rossi Ronny Watson The District Zane Taylor

Roberta Arcieri parla del nuovo piano con Anna

 

Roberta sapeva anche prima di parlare con il suo capo che non poteva dare ad Anna delle prove . Se avesse dato ad Anna delle prove senza dire niente a Zane sarebbe stata buttata fuori da The District in pochi minuti . Anche se poteva catturare Daniela Ferrari con questo piano , sarebbe stata buttata fuori da The District in pochi minuti . Dentro l’ Universing ci sono molti pericoli e Roberta li voleva distruggere tutti quanti e non voleva lasciare il suo posto di lavoro solo per un piano fatto male . Anna lo sapeva questo ma ci doveva provare visto che non voleva una pazza omicida che andava in lungo e in largo e uccideva le persone oppure distruggeva il loro futuro . Anna voleva diventare una Patologa Forense e non si sarebbe fatta fermare da Daniela Ferrari . Roberta usci dall’ ufficio del suo capo e andò verso la sua scrivania dopo li c’era Anna che stava leggendo uno di quei libri sulla medicina legale . Anna mise nella sua borsa il libro perché doveva sentire quello che diceva Roberta . Non si poteva distrarre visto che questa cosa era molto importante e riguardava proprio la sua vita o la sua futura morte . Anna era li con quell’ aria fredda e pronta a sentire tutto quanto – cosa ha detto Zane ? . Roberta vide che Anna era pronta a sentire tutto , si era messa bella comoda su una sedia che aveva trovata . Aveva preso la sedia di Ada Knight visto che lei era con me in un posto e per questo non ci diede molto peso e poi non si arrabbio visto che li c’ era una piccola ragazza e non ci sedeva in modo storto . Roberta avvicino la sedia dove era seduta Anna con calma e senza farla cadere – ora ti spiego quello che vuoi fare il mio capo . Ha avuto un piano migliore del tuo e non ti voglio sentire no visto che tu sei sotto la mia custodia . Anna aveva deciso di dare ascolto a Roberta visto che lei era l’ unico modo per far andare via dalla New York University , Daniela Ferrari . Roberta non sapeva cosa avrebbe detto poi Anna visto che il piano che voleva fare , però era meglio di quello che voleva fare lei – il mio capo non ti può dare delle vere prove vere e per questo facciamo delle false prove e le diamo a Francesco . Poi tu e Francesco cercate di fermare Daniela mentre sta per uccidere una persona e la fermate dicendo che ha delle prove e cosi lei le cerca e prova a distruggerle e noi in quel momento andiamo li e la mettiamo dentro e gli mettiamo dei bracciali che fermano i suoi poteri . Anna era d’ accordo con tutto il piano ma aveva paura non solo per la sua vita ma anche per Francesco . Anna fece uscire la sua paura – il fatto di proteggere Francesco . Il piano che hai detto tu mi va bene , ma il fatto di proteggere Francesco te lo stai scordando oppure no . Se Daniela sa che Francesco ha le prove per farlo finire dentro uccide pure a lui . Se prima vuole uccidere solo le donne che gli stanno vicino , se Daniela sa che Francesco sta provando a farla finire dentro , lui potrebbe morire . Quindi cerca di proteggere Francesco e anche a me visto che siamo in pericolo . Roberta sa che tutti e due sono in pericolo e decise di chiedere aiuto a delle persone che sono i migliori e mi hanno aiutato con un caso quando avevo 11 anni . Roberta decise di chiamare Dana Sherman e Ronny Watson e di farli dividere . Dana avrebbe protetto Anna Conte con Roberta Arcieri e Ronny avrebbe protetto Francesco visto che ha la superforza e poi si sa nascondere alla grande ed è un ottimo pugile . Grazie a queste due persone Anna Conte e Francesco Rossi sarebbero state in salvo . Ronny porto la sua Jip e si mise vicino alla casa di Francesco e inizio a vedere tutte le persone che andavano e voleva vedere se pure Daniela arrivava li oppure no . Dana Sherman si mise sotto la casa di Anna Conte e Roberta decise di lasciare andare Anna per tutta l’ università visto che doveva vedere quando Daniela poteva fare qualcosa contro di loro . Dovevano essere li nel momento opportuno per arrestare Daniela Ferrari .

 

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Ada Knight Alice Olivieri Arya Strong Carmilla Olivieri Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Roberta Olivieri Roberto Olivieri

Dico a Carmilla di dirci tutto di lei

 

Anche se parlato con Carmilla , sapevo che non voleva dire la verità . Non ci voleva dire niente visto che secondo lei era una questione personale . Si poteva capire da alcune cose , per esempio il modo in cui ci guardava . Ci guardava come quegli occhi rossi e pronti a dirci sempre che noi non ci dovevamo interessare in questa storia e che ne dovevamo restare fuori . Ma eravamo li e li rimanevamo visto che dovevamo aiutare una ragazzina di 11 e fino a quando non era al sicuro non ce ne andavamo . Carmilla era nella stanza di Roberta con noi e poi ci lancio uno sguardo molto brutto ed era lo stesso degli altri . I nostri occhi rossi si incrociavano ed erano fissi come quelli di due cowboy ed quel momento in cui tutti rimane in silenzio . Non c’ e fiato , non c’ e parole , non c’ e nessun rumore solo noi e i nostri sguardi . Carmilla con passo lento e deciso venne verso di me che ero vicino alla porta per uscire e invece Ada era vicina a Roberta che stava dormendo con quell’ aria calma e davvero molto soffice . Carmilla una volta vicina a me , mi stava ancora vedendo con quello sguardo e poi mi disse con un piccolo sussurro e fece in modo che sua sorella Roberta non poteva sentire – tu e Ada potete venire fuori . Io feci con la testa ad Ada di uscire e dopo aver le dato un caldo bacio sulla fronte venne verso di noi e andammo verso l’ uscita della stanza di Roberta . Io la stavo guardando con uno sguardo meno brutto e la teneva fissa ancora visto che non sapevo cosa voleva fare . Carmilla si fermo vicino alla macchinetta del caffè e ci disse – ve ne dovete andare . Di mia sorella Roberta e della mia nemica , mi posso occupare io da sola . Io avevo sentito il nome di Mononoke e sapevo che se lasciavo da sola Carmilla non viveva più di un giorno anche se era stata allenata da lei – non ce la potrai mai fare da sola e poi io ti stavo guardando storto e anche Ada perché sappiamo che tu non hai detto tutta la verità . Mentre dicevi quelle cose ho sentito dei suoni e quando li sento , so che quella persona mi sta dicendo delle stronzante . So benissimo che non vuoi far soffrire tua sorella , ma come tutti lei merita la verità . Siamo qui fuori per convincerti a dire tutta la verità . La verità che tua madre ti ha detto quando eri li a casa sua un anno prima di essere uccisa e poi devi dire tutto su questo demone a tua sorella . So che forse una volta sentita può cambiare opinione su di te , ma la verità ti potrà togliere un peso dal cuore . Carmilla sapeva che io avevo ragione e decise di dire tutto a sua sorella Roberta – ho deciso gliela dirò . Gli dirò tutta la verità a mia sorella . Carmilla con passo lento e deciso e con noi dietro tornammo in camera di Roberta dove li c’ era Arya che vedeva se c’ era qualche demone oppure no . Arya era li per salvare Roberta ma voleva anche sapere di più su questo demone , visto che come noi sentiva che Carmilla non aveva detto tutto non solo a lei ma anche agli altri . Una volta tornati in stanza Carmilla prese una sedia e si avvicino al letto di Roberta . Roberta si sveglio e vide che li c’ era Carmilla che aveva la mano dentro la sua mano e quando la vide sveglia – sono cosi contenta che tu sei qui . Carmilla si alzo dalla sedia con calma e tolse i capelli dalla fronte e cosi fargli vedere pure dall’ altro occhio – io sono sarò sempre qui . Ma adesso tocca a me fare qualcosa per te . Roberta non capiva quello che diceva sua sorella e una volta messa con la schiena dritta e una volta alzata la parte superiore del letto chiese alla sorella con uno sguardo un po’ serio e un po’ deciso – che vuoi dire ? Di che cosa stai parlando ? . Carmilla si mise sulla sedia con le gambe una sopra l’ altra e sapeva che questo momento sarebbe arrivato da un momento all’ altro e decise di farlo visto che dentro di se sentiva un peso e per andare in avanti e superarlo doveva dire tutta la verità a sua sorella – Ho deciso che è arrivato il momento in cui ti devo raccontare tutto . Tutta la verità e anche se è molto brutta la devi sentire visto che è successo veramente . Roberta e non solo lei ma anche noi decidemmo di ascoltare la sua storia che era molto brutta , ma era una storia vera e non inventata .

 

 

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Ada Knight Alice Olivieri Daniel Saintcall Demone Demoni Dominatore di Poteri Roberta Olivieri Roberto Olivieri

Io e Ada esploriamo la scena del crimine

 

Una volta preparati andammo sulla scena del crimine con la mia macchina . Mentre era li che guidavo mi chiedevo chi poteva aver ucciso questi due potenti invocatori . Se erano cosi potenti , allora la persona che ha fatto tutto questo deve essere stata molto veloce oppure ha agito quando dormiva . Visto che non ero ancora sulla scena del crimine potevo fare solo delle conclusioni affrettate , ma li sulla scena del crimine potevamo capire tutto . Ci mettemmo davvero poco ad arrivare sulla scena del crimine e davanti a noi c’ era questa casa che era davvero molto bruciata . Entrammo dentro e vedemmo che l’ ingresso era tutto bruciato e pure la porta lo era e non solo all’ interno ma anche all’ esterno . Ada aveva chiuso la porta e prima di andare aveva visto questo poliziotto di nome Carlos . Ada verso di lui e in modo molto calmo – nessuno apparte noi deve entrare dentro la casa . Carlos fece in modo che nessuno entrava dentro la scena del crimine e cosi dava a noi la possibilità di utilizzare i nostri poteri senza essere visti né da lui né dai suoi colleghi . Ada si mise a usare il lumen visto che li non si poteva vedere niente e cosi con questo potere c’ era un po’ di luce . Tutte le stanze erano cosi . Non solo l’ ingresso ma anche tutte le altre stanze e non potevo capirlo visto che tutto era bruciato e quindi non potevo toccare il terreno per avere una visione del passato . Per colpa di tutto questo mi toccava fare alla vecchia maniera e sarebbe a dire cercare senza potere il cosiddetta punto di origine di tutto . In ogni incendio c’ e un punto di origine da dove era partito tutto quanto . Ada stava vedendo una cosa che forse ci poteva far capire tutto e sarebbe perché sono stati uccisi . Ada aveva scoperto che Alice e Roberto avevano una figlia e vide che quella zona della casa non era bruciata . Nella casa una stanza non era bruciata e nessuno sapeva perché . La stanza che non era bruciata era quella di Roberta Olivieri . Ada decise di chiamarmi visto che grazie a quella stanza potevamo capire chi poteva aver ucciso Alice e Roberto . Una volta salito le scale e andato in camera di Roberta , mi misi al centro della stanza e Ada mi prese la mano per dare un occhiata a quella visione che potevo avere . Vidi Roberta che era ferma immobile e poi ci trovammo nella sua mente e li dentro c’era un demone che stava giocando con la sua mente e grazie a quello riusci a prendere il controllo del suo corpo. Vedemmo che Roberta stava andando in camera dei suoi genitori e poi li successe tutto . Da li era partito il fuoco e Roberta era stata lei a fare questo . Non potevamo dire che era stata Roberta visto che era stata condizionata da un demone e quindi non era stata lei a fare questo . Io ero tornato in macchina con Ada e le disse – senti che dobbiamo fare con Roberta . Certo ha ucciso i suoi genitori ma è stata condizionata da un demone . Questo può contare per scagionarla da questa accusa oppure vuoi mettere dentro una bambina di 11 anni che si sente in colpa per questa casa . Ada decise di fare una cosa che anche io avrei scelto di fare -per prima cosa troviamo questa bambina e poi decidiamo cosa fare . Se vediamo che il demone si trova li e capiamo che è stato lei a farlo allora sconfiggiamo quel demone e poi lo uccidiamo e poi lasciamo stare la bambina , visto che non voglio metterla dentro per una cosa che non ha fatto . Noi abbiamo deciso di fare cosi visto che ci sembrava la cosa più umana da fare . Perché anche se Roberta ha questi poteri e pur sempre una persona come tutte quante le altre .

 

 

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Arya Strong Carmilla Demone Figli della Notte Lenny Roberta Olivieri

Arya parla con Roberta

 

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Prima di andare a parlare con Roberta , Lenny fece una telefonata ad Arya per capire se era sanamente mentale oppure era uscita di testa . Il tono di Lenny era molto nervoso – sei pazza Arya ? . Il tono di Arya invece era calmo e non era agitato e nervoso come quello di Lenny – perché dici che sono pazza ? . Lenny sapeva quello che aveva sentito – hai fatto un accordo con un demone . Tu sai bene quanto te che questi possono distruggere i patti in un secondo visto che è nella loro natura . Sai tu quello che fai , spero che Roberta non ci vadi di mezzo in questa brutta faccenda che hai fatto tu . Lenny chiuse la telefonata e fece in modo di ascoltare quello che Arya diceva a Roberta visto che voleva proprio sapere il suo grande piano per togliere Roberta dai casini . Una volta entrata nella stanza , chiuse la porta e si mise seduta sulla sedia dove era seduta Carmilla . Carmilla che era vicina a Roberta e disse con un tono molto calmo e una volta tolto una ciocca di capelli sulla sua fronte – Sorellina ti voglio presentare il Detective Arya Strong . Si sta occupando del caso dei tuoi genitori . Roberta strinse la mano ad Arya che era calda e non tremava come quella di Roberta . Roberta aveva paura dei suoi poteri visto che ogni sera non dormiva per quello che era successo ai suoi genitori dentro casa loro . Adesso che la porta era chiusa e nessuno poteva vedere e sentire , Arya decise di dire tutto a Roberta – io non sono veramente un agenti di polizia ma sono come te . Sono una invocatrice e adesso ti do una dimostrazione . Roberta non ci credeva che era come lei e decise di dare una prova delle sue abilità . Arya chiuse la mano , la giro con calma e una volta aperta fece uscire delle fiamme dalla mano destra . Dentro gli occhi di Roberta si potevano vedere le fiamme che erano dentro la mano di Arya . Roberta adesso ci poteva credere e disse – quindi tu mi puoi dire cosa mi sta succedendo . Arya decise di dire tutta la verità a Roberta visto che lo vedeva dai suoi occhi che erano agitati . Quando Arya vide quei occhi capì di averli già visti , perché erano i suoi stessi occhi quando chiedeva qualcosa ai suoi genitori . Gli occhi che aveva Roberta erano quelli di una persona che non voleva più sentire bugie , ma voleva sentire la verità per una volta . Arya allora decise di dire tutta la verità e dopo che aveva visto il potere delle fiamme provenire dalla mano di Arya adesso poteva credere a tutto quello che diceva lei . Arya si mise in modo più comodo , mise una gamba sopra l’ altra – ora ti spiego tu sei una invocatrice . Sei capace di fare moltissime come , non solo controllare il fuoco ma anche altre cose . Prima di venire con me in un posto dove ci sono persone speciali come te , ti devo togliere da questo casino in cui ti sei cacciata . Roberta sapeva di essere proprio in un bel casino e quando aveva sentito parlare di questo posto dove c’ era un sacco di persone uguali a lei era molto felice di non essere la sola a essere cosi – quindi quando non sarò più in questo casino potrò andare in questo pieno di persone uguali a me . Arya non mentiva e disse – te lo giuro tesoro . Roberta non vedeva l’ ora di andarci e disse – come ti posso aiutare ? . Arya non prese nulla in mano visto che se fosse stata una vera Detective quel momento doveva essere quel momento giusto per scrivere la deposizione del testimone , ma Arya era li per impedire che Roberta finisse dentro la prigione – ora mi devi dire tutto quello che è successo quel giorno . Lo so che è dura ma me lo devi dire e io poi insieme a tua sorella Carmilla ti aiuto a uscire da questo casino e tu potrai venire con me nel posto che ti ho detto . Roberta inizio a dire tutto su quella sera , quella in cui uccise i suoi genitori e incontro il demone Carmilla .

 

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Arya Strong Carmilla Demone Invocatrice Roberta Olivieri

Arya Strong parla con Carmilla

 

Arya odiava fare accordi con i demoni , anche se aveva con se alcuni demoni non voleva fare accordi con loro visto che sono primi a non mantere un accordo . I demoni fanno di tutto per distruggere il patto che hai fatto con loro . Fanno questa cosa in modo normale come se lo avesse fatto da moltissimo e sopratutto perché questa cosa fa parte della loro natura . Arya non gli piaceva fare patti con i demoni , ma era in gioco la vita di una bambina di 11 e per questa occasione si doveva fare . Arya sapeva che era stata Roberta a provocare l’ incendio in casa sua e fu lei a uccidere i suoi genitori , ma se tutti l’ avessero vista in quel modo tutti avrebbero deciso di ucciderla visto che non volevano che lei facesse una cose del genere . Arya non voleva far andare in galera una ragazzina di 11 e non voleva che nemmeno che un agente di polizia che aveva paura dei suoi poteri da invocatrice , li potesse vedere e per paura prendesse la pistola e gli sparasse . Arya doveva trovare un modo per distruggere le prove che aveva visto li e cosi dare a qualcuno altro la colpa di quello che era successo li dentro . Arya con la sua macchina era arrivata all’ ospedale dove era stata ricoverata Roberta . Una volta arrivata vicino a una delle infermeria disse in modo molto calmo e senza nessuna fretta – sapete dove posso trovare Roberta Olivieri ? . Filomena che era amica di Roberta da quando era stata ricoverata li dentro , decise di rispondere – chi la cerca ? . Arya prese il suo distintivo da detective che era nella tasca destra dei suoi pantaloni neri – io sono il Detective Arya Strong . So che Roberta e stata trovata vicino alla strada e so che la sua famiglia e morta in un incendio e io voglio vedere se Roberta mi può dare delle informazioni sulla persona che ha provocato tanto dolore alla sua famiglia . Filomena era entrata con Arya e poi indico con il dito – questa donna sulla sedia e la sorella maggiore di Roberta . Carmilla era seduta e vide Arya negli occhi e vide che erano di colore nero come la pece ed erano molto oscuri . Arya vide Carmilla e disse con un tono calmo – possiamo parlare fuori . Ti devo dire alcune cose su Roberta e sulla sua situazione . Carmilla si alzo dalla sedia con calma e andò verso la porta e poi usci Arya e chiuse la porta e poi insieme andarono verso la macchinetta del caffè – Io sono Arya Strong e sono una invocatrice come Roberta . Adesso mi puoi dire perché tu demone fai finta di essere la sorella di Roberta . Carmilla sapeva che prima o poi doveva dire la verità e adesso era arrivato quel momento – ora ti spiego , non lo ho mai detto a Roberta ma io sono veramente sua sorella maggiore , ma non lo sa ancora . Arya sapeva che Roberta aveva bisogno dell’ aiuto di tutti quanti – ora ti spiego io sono qui per aiutare Roberta a uscire fuori da questa storia in modo pulito . Anche se non mi piace sono qui per chiedere il tuo aiuto . Ho bisogno del tuo aiuto per togliere tua sorella dai casini . Carmilla avrebbe fatto di tutto per sua sorella minore – cosa posso fare per aiutare Roberta . Arya era li davanti a Carmilla – ora ti spiego visto che tu sei la sorella maggiore di Roberta , devi dire a Roberta di dire tutta la verità su quello che è successo quel giorno e poi insieme cerchiamo di creare una falsa testimonianza e grazie a quella possiamo dare inizio alla prossima fase del nostro piano . Carmilla non so in che modo ma sapeva che nella prossima fase centrava lei .

 

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Alice Olivieri Demone Demoni Invocatore Invocatrice Roberta Olivieri Roberto Olivieri

Roberta Olivieri uccide i suoi genitori

 

Alice e Roberto erano persone normali a vederle . Non avevano molti segreti e se ce li avevano li tenevano ben nascosti . Alice la madre di Roberta era una donna con i capelli neri , lunghi . I suoi capelli erano di un colore molto nero tipo come l’ oscurità che vede quando chiama un demone oppure fa un incantesimo da invocatrice . Alice come lavoro fa la cameriera e grazie a quello riesce a prendere molto soldi . Visto che quello è un posto di lavoro che non da molte soddisfazione , chi crederebbe che lei possa essere una invocatrice . Roberto il padre era un uomo i capelli neri e molto corti e come lavoro faceva l’ assicuratore . Nessuno poteva credere che quell’ uomo potesse essere un invocatore . Ma vi dico una cosa tutti quanti possono essere degli invocatori e anche un assicuratore lo può essere . Alice e Roberto si amavano moltissimo e quando nacque Roberta decisero di fare di tutto per non dirlo ai Figli della Notte . Se sei un invocatore e hai avuto un figlio o una figlia devi dirlo a loro visto che secondo loro pure i piccoli invocatori possono essere delle armi contro i Druidi . Loro non riescono a pensare che queste sono persone , ma pensano che queste persone sono delle armi da usare e basta . Se non riescono a fare niente , secondo loro sono inutili e devono essere eliminate e se tradiscono questa organizzazione pure in quell’ occasione devono essere uccisi senza alcun che . Roberto e Alice avrebbero fatto di tutto per proteggere la loro unica figlia e per questo decisero di fare un gesto che per loro sarebbe stato onorevole e sarebbe si sarebbero suicidati e avrebbero fatto in modo che dentro a quello che rimaneva della casa ci sarebbe stato un altro corpo anche se non era morto nessuno . Roberta quando aveva 11 scopri i suoi poteri da invocatrice . Roberta era a scuola in modo e poi dei ragazzi la stavano prendendo in giro cosi per gioco . Si erano messi in cerchio e più Roberta provava a scappare e più loro la teneva li ferma immobile come una statua . Roberta diceva loro di smetterla , ma loro continuava come se la loro parte oscura gli parlasse e gli sussurrasse nelle sue orecchie – continua , non ti fermare . Devi continua ancora . Roberta si arrabbio e la sua rabbia fece uscire un cerchio di fuoco tutto attorno a lei e poi fece del male a quei ragazzi . Alice stava arrivando e vide quello che aveva fatto sua figlia . Si mise paura nel vedere quella scena . Il sangue di Alice si era gelato e se uno le toccava la pelle era divenuta fredda come il ghiaccio . Alice non credeva che i poteri di Roberta si risvegliarono cosi facilmente . Alice e Roberta speravano che i suoi poteri si risvegliarono dopo la loro morte e invece adesso aveva i poteri e questa cosa non andava molto bene . Alice sapeva che se i tuoi poteri dipendono dalle tue emozioni e quindi se avesse saputo che poteva diventare molto più forte e che loro stavano cercando di impedirlo questo sarebbe stato un enorme caos . Alice e Roberto provano a non far scoprire a Roberta tutto su quello che era . Facevano finta che quell’ incidente che le aveva impedito di tornare a scuola , non fosse mai successo . Ma anche se secondo i suoi genitori non era mai successo , invece secondo Roberta era successo e non voleva far finta di niente . Si era detto di non ascoltare più quella voce , quella voce oscura che aveva quell’ aria cosi fredda e cosi oscura . Ma alla fine decise di farlo e quella voce gli disse – vedo che alla fine hai deciso di darmi retta . Adesso si ragione mocciosa . Roberta vide il demone nella sua mente e si arrabbio – io non sono una mocciosa . Io sono Roberta e adesso voglio sapere tutto quanto . Non voglio sentire altre bugie . Non voglio altre scuse o non voglio che quello che faccia rimanga nascosto . Ma lo voglio usare e voglio il tuo aiuto . Il demone decise di dire tutto – Tu sei una invocatore . Puoi invocatore i demoni e usarli a tuoi vantaggio se sei brava . I tuoi genitori sanno di tutto questo e se mi lasci aiutare io posso liberare il tuo pieno potenziale . Ma prima devi uccidere i tuoi genitori . Roberta non voleva uccidere i suoi genitori e il demone le andò vicino al suo orecchio destro – senti tesoro sei sveglia , questo l’ ho capito . Ma adesso ti dico una cosa che non sai . I tuoi genitori stanno facendo questo piano da molto tempo cioè da tre anni . Hanno sempre saputo della tua vera natura e te la vogliono portare via . Che ne dici ti va di fare qualcosa per avere questa natura ancora con te oppure non li vuoi più usare questi poteri . Roberta decise di andare li e uccidere i suoi genitori e nel farlo distrusse tutto con il fuoco . Il sangue dei suoi genitori era sul corpo di Roberta e poi svenne per terra e vicino alla casa e poi fu portata in un ospedale per vedere se aveva ferite sul corpo .