Categorie
2004 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Federica Sarah la Fenice Rossa Wesen Yuna

Bright Falls

La città in cui vivo è una di quelle città normali , senza né cose strane né altro . Cioè Giugliano in Campania , cosi si chiamava la città in cui vivevo ma adesso quel nome è andato perduto nel tempo . Adesso la città in cui vivo si chiama Bright Falls , questo posto è molto grande e pieno di persone che provengono da moltissimi posti . Dentro l’ Universing esiste un settore denominato Settore D , quel posto è pieno di persone con superpoteri , Wesen , Creature Leggendarie e molto altro . Era un giorno come l’ altro del 2004 , io per il momento non sapevo niente di tutto questo , per il momento mi lasciare stare perché io non sapevo niente di queste storie . Lo aveva deciso Sarah la Fenice Rossa , invece di farmi salvare le persone , decise di lasciarmi da alcune persone per farmi allenare perfettamente . Yuna una donna con i lunghi capelli rossi ed erano lunghi , molto bella e carina , ha 37 anni e una aliena molto particolare . Loro sono degli alieni che si chiamano i Protettori , il loro grande compito è quello di proteggere quello che c’ e nell’ Universing . Loro vengono scelti dopo aver fatto numerose prove e se le superano proteggono le persone che hanno creati l’ Universing . Per il mondo si chiamano Universali , questo nome perché loro hanno tale realtà aumentata , per poter difendere meglio le persone con i poteri , creature incredibili , Wesen e molto altro . Nell’ Universing ci sono sempre i ricchi e i poveri , alcune persone hanno poteri ma li utilizzano solo per emergenza . Una bambina di nome Federica , tutti pensano che lei sia buona come gli altri , ha sempre fatto pensare ai più poveri che lei non era un mostro . Che lei era una persona normale come tutti , ma poi lei non riusci più a sopportare che loro che se non avevano niente loro erano felice , lei invece che aveva tutto non loro era . Federica aveva solo 9 anni , ma nessuno sapeva che lei era pazza , l’ infelicità anche quella più profonda può portare a una grande crudeltà oppure qualcuno impara da quella lezione che lei non poteva avere tutto . Ma purtroppo per lei non fu cosi , lei divenne pazza ma anche molto saggia , lei non fece vedere la sua pazzia . Ma lei non era per niente felice , cosi chiese a suo padre di portarla ai quartieri più poveri , il padre fece come lo aveva chiesto sua figlia . Non l’ avrebbe mai dovuta fare , quel giorno suo padre di nome Carlo Neri vide lo grande e profonda malvagità della figlia . Stavano andando insieme in quel luogo mano nella mano , come padre e figlia . Suo padre Carlo era felice di quel momento e per un momento pure lei , ma poi quando arrivarono al centro lei lascio la mano di suo padre . Dal centro inizio a uscire il suo lato oscuro , lo sguardo da bambina felice si trasformò nello sguardo di un mostro , la risata era quello di una pazza che era pronta a uccidere tutto e tutti . Tutti avevano paura , il padre guardò la bambina in modo severo – basta , fermati , ma Federica non ascolto il padre e davanti a tutti quanti uccise il suo stesso padre . Lo fece con una freddezza tale che chiunque guardasse la scena si accappono la pelle , il modo in cui lo fece fu particolare , non utilizzo i suoi poteri . Un po’ e un po’ no , lei fece questo anche essendo piccola , con uno sguardo fece abbassare il padre , gli strappò il cuore . Utilizzo la sua magia e fece in modo che anche se lui non aveva più il cuore , poteva vivere . Ma poi quando stava per risparmiare il padre , lei si avvicino suo padre ancora bloccato dall’ incantesimo della figlia – tu mia fatto molto male , mi ha trattato male , molto male peggio di come fossi un mostro . Suo padre stava per dire qualcosa per far provare a sua figlia , che l’ amava ma appena stava per parlare . Federica con il cuore pulsante del padre tra le sue mani , strinse il suo cuore di suo padre fino a quando lui non mori . Tutti quanti avevano guardato la scena e le facce felici di ognuno si trasformarono in facce spaventate a morte era come se loro avessero visto un fantasma . La loro faccia era diventata bianca come quella di un cadavere , quando è nella sua tomba . Tutti quanti non avrebbero mai pensato che una dolce ragazzina si poteva trasformare in un mostro . Tutti quanti pensano vedendo una bambina “ Quanto è dolce , un piccolo angioletto “ , ma quando il male è la tua natura non puoi fare niente per poter combatterla , certo alcuni ci riescono altri no . Federica fece questo una volta ucciso il padre , trasformò quell’ angolo di paradiso nell’ inferno , alla fine trasformo quel posto nel suo grande regno del terrore . Una volta che lei creò il suo regno del terrore , andò ad uccidere suo madre e gli altri membri della sua famiglia lo fece per fare in modo che nessuno della sua famiglia lo potesse fermare . Yuna una delle protettrici all’ interno dell’ Universing , aveva visto tutto e decise di non affrontare Federica , Yuna era forte ma Federica lo era di più , ma sopratutto Federica era pazza e per fermare Yuna avrebbe fatto di tutto anche uccidere le persone davanti ai loro occhi . Tutti erano spaventati a morte , alla fine Yuna decise di fare questo , di andare in casa in casa e prendere le persone come Wesen , Creature Leggendarie e molto altro . Questo lo fece con calma e senza far nessun rumore , il minimo rumore e sarebbero morti tutti quanti . Yuna nel salvare le persone metteva a rischio la sua vita e quella degli altri ,ma era il suo compito e lei lo doveva fare . Una volta portati nella chiesa più lontana da quel luogo , tutti si stavano chiedendo – cosa facciamo ? , dove andiamo ? . Yuna ci inizio a pensare e poi gli arrivò l’ idea , qualche tempo lei aveva trovato una città che si chiama Giugliano in Campania , bel posto ma ci sono poche cose . Yuna decise di fare questo – Ascoltatemi con molta attenzione , adesso vi porto in un posto molto sicuro e da li inizierà la vostra nuova vita . Tutti quanti erano d’accordo con il piano di Yuna , lei apri il portare verso Giugliano in Campania e poi fece un incantesimo al centro della città cioè trasformò questa città che era senza cose interessanti ed era piccola , la trasformò in un luogo unico e incredibile . Le persone che erano arrivate con lei viderò che questa città era meglio del posto in cui vivevano cioè il Settore D . Il Settore D adesso non ha più quel nome , adesso né ha un altro cioè “ Il Mondo Infernale “ , cosi Federica aveva trasformato quel luogo di pace e tranquillità in un luogo di morte e orrore . Poi Federica fece una cosa , lei con le sue grandi forze utilizzo un incantesimo noto come il cerchio della crescita e lei divento una diciannovenne bellissima . I suoi capelli erano neri , occhi neri e i suoi vestiti erano neri ma oltre a questo il cerchio della crescita lei trasmette una bellissima malvagità dentro il suo grande cuore malvagio . Giugliano in Campania smise di esistere il 7 novembre del 2004 e da li nacque la città nota come Bright Falls , era più grande e sopratutto aveva delle caratteriste diverse dalla città in cui stavano prima . Le cose che esistevano in quella nuova città era cose nuove da scoprire e molto altro , possiamo dire che oramai questa è città nuova e una nuova vita non solo per me ma anche per tutti gli abitanti . 

Categorie
2004 2013 Cinema Film Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo

The Butterfly Effect avrà un reboot – remake

Uscito nel 2004, The Butterfly Effect riuscì ad incassare 96,060,858 dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati poco meno di 20, tanto da garantirsi due sequel sbarcati direttamente in dvd. Lo sci-fi diretto da Eric Bress e J. Mackye Gruber lanciò definitivamente al cinema Ashton Kutcher, tra salti nel tempo e colpi di scena. Ebbene dopo quasi 10 anni, incredibile ma vero, FilmEngine e Benderspink hanno deciso di riavviare la ’saga’, sviluppando un remake/reboot del film.

Secondo quanto riportato da Variety Eric Bress, ovvero uno dei due sceneggiatori e registi dell’originale, è attualmente al lavoro sul riavvio, mentre nulla si sa sull’eventuale riconferma di J. Mackye Gruber. Mancando un regista, è facile immaginare che proprio Bress possa tornare a dirigere la ’sua’ creatura, per un rifacimento da questo punto di vista alquanto curioso, per non dire scellerato.

A.J. Dix, Anthony Rhulen, Chris Bender e JC Spink torneranno in qualità di produttori insieme a Navid McIllhargey. Se riuscissero a riprendere anche Kutcher avremmo praticamente un The Butterfly Effect identico a quello del 2004. Nel film originale l’attore vestiva i panni di Evan Treborn, adolescente che ha perso la memoria del tempo. Fin dall’infanzia, tutti i momenti cruciali della sua vita sono scomparsi in un buco nero. La sua fanciullezza è segnata da una serie di eventi terrificanti che non può ricordare. Quello che rimane è il fantasma di una memoria e le vite sconvolte dei suoi amici di infanzia: Kayleigh; Lenny e Tommy.

 

Categorie
2004 2012 2013 Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps Vita Ps3

Hotline Miami a quota 300mila copie su PC

Il formidabile Hotline Miami sta mietendo il meritato successo su piattaforma PC: le vendite hanno infatti superato le 300.000 copie. Niente male per un gioco incompleto risalente al 2004, che poi il creatore e designer Jonatan “Cactus” Söderström ha deciso di ultimare dopo anni di pausa. È proprio Cactus che commenta questi risultati:

«Durante lo sviluppo, alcuni giorni eravamo così fottutamente stanchi, e non sapevamo proprio se avremmo mai guadagnato un centesimo con questo gioco, e se ci fosse qualcuno che avrebbe voluto giocarlo. Ma a noi è sempre piaciuto giocarlo. Appena ho completato la grafica, e l’abbiamo implementata e abbiamo provato il gioco, ci è sembrato subito un ottimo prodotto… e la motivazione è tornata»

E ha continuato:

«Ora possiamo creare nuovi giochi e abbiamo soldi che ci avanzano. Non sono proprio abituato ad avere soldi da spendere. Non sono così materialistico, credo. Sono abituato a mangiare noodle economici e bastoncini di pesce. E il denaro non ha cambiato proprio nulla»

Hotline Miami è da pochi giorni disponibile anche su PlayStation 3 e PlayStation Vita con formula cross-buy. Si tratta di uno dei giochi (indie e non solo) migliori usciti nel 2012, ed è rientrato di diritto fra i “Top” della nostra Top/Flop 2012.

 

Categorie
2004 2013 Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Trailer Videogiochi Xbox 360

Lionhead rivela la presenza di Fable 1 HD per Xbox 360

Lionhead ha rivelato di essere al lavoro sul remake in alta definizione del primo Fable. Il gioco è previsto per Xbox 360.

Il vidoe mostrato, chiamato semplicemente Fable Teaser Trailer, Lionhead lascia intendere di essere al lavoro sulla riedizione in alta definizione del suo gioco di ruolo targato 2004.

“Ecco un veloce assaggio di una cosa alla quale stiamo lavorando…” ha detto lo studio inglese.

Il personaggio del video è Jack of Blades, il cattivo del primo Fable. Alla fine del video compare il logo Xbox 360, cosa che fa intuire la piattaforma di rilascio.

 

Categorie
2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

Categorie
2013 Carlotta Ferlito Foto God of War Ascension Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Ginnastica Artistica, Serie A1: le Top della prova di Bari

Ieri si è svolta a Bari la terza tappa della Serie A1 di ginnastica artistica (cliccate qui per la cronaca e per i risultati). Vediamo quali sono state le Top, le ragazze (o le squadre) che si sono meglio comportate secondo la redazione di Olimpiazzurra e i momenti clou della prova pugliese.

 

Al primo posto la Gal Lissone che si mette in tasca una sostanziosa fetta di scudettoSenza Carlotta Ferlito, impegnata agli Internazionali di Francia (oggi pomeriggio finale alla trave e al corpo libero), le brianzole sono riuscite a conquistare la seconda vittoria seconda stagionale dopo quella di Ancona. Con sette punti di vantaggio sulla Brixia i discorsi in chiave tricolore sembrano essere chiusi. Squadra compatta, terzetto molto coeso che non è incappato in errori particolari e vistosi: la gara è andata via liscia. Performance pulita per la Preziosa con il picco alla trave, Alessia Praz ancora costante. E…

 

… Al secondo posto Elisa Meneghini che conquista il concorso generale individuale (virtuale) per la seconda volta consecutiva. Tre settimane fa si era permessa di battere Vanessa Ferrari. Questa volta controlla molto più agevolmente. La neo seniores è partita a razzo in questo 2013 e sembra veramente inarrestabile: che ci sia un body azzurro Europeo in vista? La risposta la avremo tra meno di un mese. Intanto rasenta il muro dei 56 punti (55.950) e si aggiudica la trave con una bella prova da 14.600. Non perfetta al corpo libero (13.250), ma a quel punto poco contava. Il volteggio è sul solito livello (14.450), il migliore tra le italiane viste al Pala Florio, mentre le parallele si inchinano solo di fronte alle maestre della specialità.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Questa volta non ci sono cadute alle amate parallele e i suoi staggi sono superlativi. C’è ancora moltissimo da migliorare, perfezionista com’è (giustamente), ma si iniziano a vedere i frutti del lavoro di tutti questi mesi. Non prova l’esercizio da 6.1 di D Score che avevamo visto a Padova (si limita a 5.9, ad occhio perché toglie una combinazione di Stalder), ma viene ugualmente premiata con un eccellente 14.750. Il muro dei 15 punti inizia ad essere vicino…

L’esercizio della fresca quindicenne sulle asimmetriche è stata la stoccata finale che la Pro Lissone ha inflitto alle dirette avversarie per il secondo posto. Sulla scia di una bravissima Martine Buro che si è cimentata su tutti gli attrezzi e grazie al lavoro di tutte le altre giovani (Romanella, Salvi, Ricchiuti, Colantuoni), le brianzole ottengono il miglior risultato stagionale.

 

Al quarto posto le atlete straniere. In assenza di Vanessa Ferrari e Carlotta Ferlito, ci hanno pensato i prestiti internazionali ad alzare al massimo il livello dell’evento, primeggiando addirittura su due attrezzi.

Anna Pavlova è stata semplicemente stellare! La aspettavamo da più di un mese. Ed eccola arrivata. È un onore avere in Italia una ginnasta del genere, bronzo olimpico ad Atene 2004, con una classe e un talento davvero cristallini. Lo Yurchenko doppio che la russa ha esibito al volteggio è stato meraviglioso,capace di spingerla a un eccellente 15.000: non siamo soliti vedere certi punteggi nel nostro campionato. Ha svolto con successo il compito per cui Jean Carlo Mattoni l’aveva chiamata: provare a salvare la World Sport Academy. Per completare la missione servirà un altro miracolo a Firenze.

Abbiamo riscoperto Dorina Boczogo. L’ungherese non è molto conosciuta al grande pubblico, ma ha partecipato anche alle Olimpiadi di Londra. La ventenne è stata bravissima al corpo libero, con quel 13.800 che le ha regalato il successo di specialità. I punteggi de La Rosa Brindisi si sono innalzati a dismisura, ma non sono bastati per schiodarsi dall’ultimo posto.

Bravissima la spagnola Rodriguez che ha sostenuto le ottime Arianna Rocca e Carlotta Necchi, portando la Forza e Virtù al quinto posto. La svedese Ida Josefina Gustaffson non è invece riuscita a portare la Ginnastica Giglio oltre l’ormai abitudinario ottavo posto: le toscane ora rischiano moltissimo.

 

Al quinto posto la replica della Olos Gym 2000. Evidentemente le romane ci hanno preso gusto dopo lo storico podio di Padova e si replicano, nonostante qualche errore di troppo. Ilaria Bombelli torna in pedana da capitana con una buona prestazione, completandosi con Chiara Gandolfi (purtroppo caduta alla trave). Giorgia Campana è quarta nell’individuale generale e spicca sulle amate parallele (14.200). Completa l’opera la giovane Giorgia Morera che si cimenta su tutti gli attrezzi. A Firenze lotteranno addirittura per il podio finale: sarà testa a testa con la Pro Lissone.

 

Il colpo di scena. Brixia Brescia fuori dal podio. Negli ultimi cinque anni non era mai successo… Certonon c’era Vanessa Ferrari (impegnata in Coppa del Mondo), ma nessuno si sarebbe mai aspettato che la squadra di Folco Donati finisse al quarto posto. Invece, dei punteggi eccessivamente bassi rispetto a quanto visto in pedana, un grave errore della Imeraj alle parallele e una caduta di Giulia Leni al corpo libero, impediscono alle bresciane di rimanere incollate alla Gal. Rammarico per Sofia Busato, Martina Rizzelli e Serena Bugani, i cui esercizi all’apparenza sembrerebbero essere stati sottovalutati.

 

Premio sorpresa ancora alla Forza e Virtù che sta tirando fuori un campionato eccellente.

 

Categorie
2012 2013 Foto Mondi Fantastici Mondo Notizie dal Mondo Pc Poster Ps2 Psp supereroi Uscite Future Videogiochi Wii Xbox 360

In arrivo un nuovo Crash Bandicoot?

Negli uffici degli sviluppatori Vicarious Visions è stato avvistato un poster promozionale inedito per Crash Bandicoot. Lo potete vedere nell’immagine di apertura, sulla sinistra della foto. Secondo i ragazzi di NeoGAF si tratta di un design nuovo e mai visto prima, che porterebbe a pensare che un nuovo capitolo della saga è attualmente in fase di lavorazione.

La serie era nata nel 1996 per mano dei Naughty Dog, e aveva vissuto tutte le sue prime incarnazioni come esclusiva PlayStation. Il franchise è poi passato per varie mani, fa cui proprio quelle dei Vicarious Visions, che hanno curato i titoli usciti dal 2002 al 2004.

L’ultimo titolo della serie uscito è stato Crash Bandicoot Nitro Kart 2, che nel 2010 ha raggiunto iPhone e iPod Touch. Una “major release” del filone principale del gioco (escludendo dunque i vari spin-off racing e quant’altro) manca ormai dal 2008 con l’uscita di Crash: Mind over Mutant su PlayStation 2, PSP, Xbox 360, Wii, e Nintendo DS.

Che ne dite, è giunta l’ora per un ritorno in grande stile di Crash? Quanti di voi aspettano una notizia del genere? Aspettiamo i prossimi giorni per vedere se sotto a questo fantomatico poster ci sia veramente qualcosa di concreto.

 

Categorie
2012 2013 Carolina Kostner Foto Mondo Notizie dal Mondo

Ice Gala 2013, Carolina Kostner ‘Befana’ per Italia 1

Salto triplo per Carolina Kostner nel palinsesto natalizio di Mediaset: dopo averla vista a Natale su Canale 5 con Opera on Ice, il 1° gennaio su Italia 1 per Capodanno on Ice la ritroviamo sulla rete giovane del Biscione anche alla Befana per l’Ice Gala 2013, ennesimo ‘evento sui pattini’ che fa tanto ’strenna’. Col suo sorriso da fatina e la sua grazia da principessa difficile definirla Befana, ma in fondo è proprio la Kostner il principale ‘regalo’ cheItalia 1 fa agli amanti del pattinaggio in tv per questa Epifania 2013. In realtà, quello che va in onda questo pomeriggio è l‘Ice Gala 2012, registrato lo scorso 29 dicembre al Palaonda di Bolzano. Vabbè, diciamo che Italia 1 ha tenuto in ghiacciaia la Kostner per offrirla nel dì di festa.

Durante le feste natalizie non manca mai nel menu un qualche appuntamento sul ghiaccio: quest’anno anche X Factor ha avuto una sua versione on Ice, ma la tradizione dei gala di pattinaggio è tutta di Mediaset, così come per la Rai le Feste sono sinonimo di Circo. A ciascuno il suo, dunque: e così mentre RaiTre rispolvera e riedita tutte le edizioni del Festival del Circo di Montecarlo (e affini), il Biscione si affida ai tanti eventi che vengono organizzati nei principali PalaGhiaccio (et similia) d’Italia per le sue strenne.

Inevitabile, quindi, un gala per la Befana, dopo quelli di Natale e Capodanno. E anche in questo terzo evento, la stella è Carolina Kostner: è lei, la campionessa del Mondo e per sette volte campionessa nazionale, la protagonista dell’Ice Gala 2012 (su Italia 1 promosso al 2013).

Con lei altre star del pattinaggio internazionale: sul ghiaccio di Bolzano, infatti, si sono esibiti il francese Brian Joubert (Campione del Mondo 2007 e Vice-Campione del Mondo nel 2006 e 2008, oltre ad essere stato Medaglia di Bronzo ai Mondiali del 2009 e 2010, quindi Campione Europeo 2004, 2007 e 2009, Vice Campione Europeo 2011 e 5 volte campione nazionale in Francia), la giapponese Fumi Suguri (Vice Campionessa del Mondo 2006 e Quarta alle Olimpiadi di Torino 2006, la connazionale Akiko Suzuki (Bronzo ai Mondiali 2012, 2 volte Vice-Campionessa nazionale in Giappone), l’americano Adam Rippon(Campione del Mondo Junior 2008 e 2009, Vice Campione Nazionale negli Stati Uniti 2012, il giapponese Tatsuki Machida (Vincitore del Grand Prix Cup of China 2012, Medaglia di bronzo al Grand Prix Skate America 2012). E ancora la coppia Fiona Zaldua & Dimitry Sukhanov (GBR/RUS), la russa Marina Karamysheva, il tedesco Peter Liebers (3 volte campione nazionale in Germania 2009, 2011 e 2012). Non poteva mancare quindi la nostraValentina Marchei (Campionessa Italiana 2004, 2008, 2010 e 2012, ottava ai Mondiali 2012), mentre il ruolo di mascotte va a Daniel Grassl, 10 anni, pattinatore della società Ice Club Merano.

Il parterre, dunque, è vario, la musica resta un elemento sostanziale per le esibizioni dei pattinatori, mentre il commento resta nelle solide mani di Lucia Blini e alla cinque volte campionessa italiana di pattinaggio Silvia Fontana, un’istituzione nel pattinaggio italiano, fuori e dentro la tv.

Mi sa che è l’ultima chance per i galà di pattinaggio sulle generaliste, poi se ne riparlerà probabilmente a Dicembre 2013. Buon divertimento.

 

Categorie
2012 Auguri Cantante Cantare Chitarista Satunitense Compleanni Compleanno Foto Hayley Williams Mondo Musica

Auguri ad Hayley Williams

Diamo gli auguri ad Hayley Williams dei Paramore , oggi è il suo  compleanno è compie 24 anni .

Categorie
Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Pandora la nutella

Dopo aver spiegato a Pandora il croissant e avergliene fatto vedere uno , gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che so sulla nutella e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che so sulla nutella – Nutella è il nome commerciale italiano di una crema gianduia a base di cacao e nocciole. Fu creata nel 1964 dall’industria dolciaria piemontese Ferrero, sulla base di una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa “nocciola” in inglese, e il suffisso ella per ottenere un nome orecchiabile.

Storia

L’origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull’importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto costituito da 300 chili di “Pasta Giandujot”. Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole, venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli.

Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l’etichetta e il nome: la parola “Nutella” (basata sull’inglese “nut”, “nocciola”), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, e restano immutati fino ad oggi.

Il primo vaso di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, e rimane oggi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.

Nel giugno del 2010 il Parlamento Europeo ha approvato una normativa in base alla quale tutti gli alimenti contenenti molti grassi e zuccheri devono inserire nella loro etichetta l’avviso del “miglior profilo nutrizionale”. L’iniziativa, volta a combattere l’obesità offrendo più informazione ai consumatori, è stata criticata dal vicepresidente della Ferrero SpA Francesco Paolo Fulci che ha creato il comitato “Giù le mani dalla Nutella”, sostenuto dalla regione Piemonte e dal ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi che ha invitato l’Unione Europea a non cadere nel “fondamentalismo nutrizionista”.

Corrispettivi della Nutella nel mondo

 « Che mondo sarebbe senza nutella? »

 (Tag-line)

Oggi la Nutella è probabilmente la crema spalmabile più diffusa al mondo; questo tipo di creme è utilizzato soprattutto come accompagnamento per pane, biscotti e frutta, anche se negli anni sono state ideate numerose ricette che ne prescrivono l’uso in torte e crêpes.

Un fenomeno di costume

 In molte nazioni europee, la crema cioccolato non è solamente un alimento o una golosità, bensì un consolidato fenomeno di costume. Nel corso degli anni e al mutare dei tempi e delle mode, ricetta, confezione e l’apprezzamento del pubblico di nutella sono rimasti invariati.

 La crema è comparsa anche in pellicole cinematografiche, famosa è la scena del film Bianca di Nanni Moretti, in cui il protagonista Michele Apicella, alter ego del regista-attore, affoga l’ansia in un enorme barattolo di Nutella, alto circa 1 metro, che fu predisposto proprio in funzione del set.

 Appartiene al linguaggio quotidiano, è presa quale termine di paragone (es. Gnutella) e ha costituito oggetto di studi sociologici.

 Su di essa sono addirittura stati scritti saggi riferiti al costume italiano (l’ultimo in ordine di tempo è “Nutella un mito italiano” del giornalista Gigi Padovani, edito da Rizzoli nel 2004), libri di ricette e svariate relazioni accademiche che indagano sulle motivazioni dell’apprezzamento di un prodotto trasversale a più generazioni.

 Giorgio Gaber usò il nome della crema nella sua canzone “Destra-Sinistra”. « Se la cioccolata svizzera è di destra, la Nutella è ancora di sinistra. »

I Negrita usarono nell’album XXX il nome della crema nella canzone “Sex”. « provare le ricette, collaudare la cucina, usare la Nutella, usare la farina »

Il cantautore Ivan Graziani le dedicò un’intera canzone, a metà strada tra l’elogio incondizionato, con alcuni consigli su come gustarla meglio, e una serie di metafore a sfondo sessuale che derivano dal diffuso binomio cibo-sesso. La canzone si intitola Lanutella [sic] di tua sorella ed è stata cantata insieme a Renato Zero, inserita nell’album Fragili fiori del 1996.

 Alberto Tomba in un’intervista al periodico Panorama il 20 gennaio 1995 « Quando dovevo dimagrire prendevo il Weetabix, ma di nascosto lo spalmavo di Nutella. »

Nutella Nutellæ è il titolo di un libro umoristico di Riccardo Cassini del 1995, dove vengono riviste parti di celebri opere in chiave Nutella.

I marchi concorrenti

 I produttori di crema cioccolato concorrenti sono numerosi, in Italia e all’estero. Sinora nella penisola italiana nessun concorrente è mai riuscito a imporre il proprio marchio come concreta alternativa a Nutella Ferrero, mentre “Nutella” è diventato, per estensione, scorretto sinonimo di crema gianduia  nel mondo.

In Italia, nel decennio dal 1975 al 1985 furono molte le creme concorrenti. Tra queste

 “Ergo Spalma” di Plasmon Linea Ragazzi

 “Ciao Crem” di Star, allora la più grande industria alimentare italiana

 “Cremita” di Barzetti, industria dolciaria di Castiglione delle Stiviere

 “Nucrema” di Motta

 “Nutkao” dell’omonima società Nutkao.

 “Crema Novi” della Novi

 “Nocciolata” della Rigoni di Asiago.

Nel mondo, prodotti simili con altri marchi godono di largo successo. Tra questi:

 “Merenda” in Grecia: il nome è stato preso proprio dall’originale italiano per indicare appunto uno spuntino della prima colazione.

 “Nocilla” in Spagna.

 “Nusspli” in Germania : è un prodotto tedesco della ditta Zentis.

 “Nudossi” in Germania : è un prodotto tedesco, ancora venduto nella ex Germania dell’Est.

 La Mars produce una crema da spalmare bicolore marrone e bianca.

 “Alpella” In Turchia, prodotta dal colosso alimentare turco Ülker.

 In Australia la Sweet William, una crema spalmabile priva di latticini e nocciole.

 In Canada si trovano “Choconutta”, “Hazella” e una grande varietà di creme spalmabili alla nocciola con il marchio delle catene di distribuzione.

 In Nuova Caledonia è vietata l’importazione sia del prodotto italiano sia dei similari prodotti della Francia continentale in modo da proteggere un prodotto locale, il “Biscochoc”.

 In Romania si vende una crema alla nocciola, con lo stesso gusto della Nutella chiamata “Finetti”.

 In Serbia e nei paesi dell’ex-Jugoslavia si vende dal 1972 una crema bicolore simile alla Nutella, prodotta a Gornji Milanovac, 120 chilometri a sud di Belgrado. L’importazione della Nutella in questi territori, un tempo osteggiata per ragioni politiche, è diventata di prassi dopo la fine delle Guerre jugoslave.

Ingredienti

 La ricetta della Nutella varia da paese a paese; di seguito riportiamo la ricetta italiana.Nutella

 Valori nutrizionali per 100 g

 Energia 530 kcal 2220 kJ

 Proteine 6,4 g

 Carboidrati 56,4 g

 Grassi 31 g

 Acqua 0 g

 Riboflavina (Vit. B2) 0,25 mg

 Vitamina B12 0,26 μg

 Vitamina E 6,6 mg

 Fosforo 172 mg

 Magnesio 70 mg

Zucchero (56%)

 Oli vegetali (19%)

 Nocciole (al 13%)

 Cacao magro

 Latte scremato in polvere (5%)

 Siero di latte in polvere

 Lecitina di soia (emulsionante)

 Aromi

La Nutella possiede come la Coca-Cola e molti altri prodotti una ricetta segreta accuratamente protetta nella fabbrica ufficiale del prodotto ad Alba.

Curiosità

 Nel 1969 fu tentata una variazione: la Crema Kinder vitaminizzata. « A un certo punto si lavorò per far entrare nella linea di prodotti Kinder anche la Nutella […] Il chimico Francesco Rivella fu incaricato di creare “Nutella Vitamin” in quanto si temeva che i concorrenti cercassero di immettere sul mercato una crema spalmabile prodotta con l’aggiunta di sostanze “adatte alla crescita”, per invogliare le mamme all’acquisto […] Ma questo prodotto non uscì mai dalle aree test. »

 

 

Sin dagli esordi Ferrero ha adottato dei contenitori in vetro vuoti a perdere come forma incentivante all’acquisto del prodotto. Una volta svuotato del suo contenuto il contenitore può essere utilizzato come bicchiere di casa. I bicchieri furono presto impreziositi con immagini multicolore e una forma caratteristica. L’uso di immagini serigrafiche stilizzate con temi astratti o legati alla natura è durata sino all’anno 1990, quando furono sostituite da immagini dei personaggi dell’animazione. La scelta di merchandising del prodotto a base di immagini a fumetti è ancora attuale per il formato 200g. Vedi Bicchiere promozionale.

 Dal 2007 il testimonial di Nutella è Claudio Silvestri: il vero cuoco della nazionale italiana di calcio che, nello spot, interpretando se stesso, sceglie ogni mattina pane e Nutella per la colazione degli azzurri.

 In seguito alla campagna di Greenpeace Italia “Nutella salva la foresta” <www.nutellasalvalaforesta.it>, e alla raccolta di 10.000 firme Ferrero ha aderito alla moratoria sull’espansione delle coltivazioni di palma da olio che distruggono le ultime foreste del Sud est asiatico.

In una lettera inviata a Greenpeace il 10 luglio del 2008, Ferrero ha dichiarato di “essere pronta a muoversi per raggiungere, in un lasso di tempo ragionevole, i seguenti obiettivi:

 moratoria su ulteriori deforestazioni dovute alla produzione di olio di palma;

 sviluppo di sistemi credibili di tracciabilità e di certificazione di quest’ultimo.

Tuttavia va chiarito che l’olio di palma è l’olio più usato in tutta la cucina orientale. Nel 2004, con 28 milioni di tonnellate di produzione globale, era il secondo olio commestibile più prodotto al mondo dopo l’olio di soia (vedi olio di palma); il contributo di Nutella o altri prodotti commercializzati in occidente è minimo rispetto alla complessiva enorme entità utilizzata. Quindi se la deforestazione non verrà fermata, gli sforzi di Ferrero e tutte le altre multinazionali della RSPO per rintracciare olio di palma sono condannati al fallimento.

Informazioni sulla Nutella

 Nome Nutella

 Categoria Dolci

 Tipologia Crema gianduia

 Marca Ferrero

 Anno di creazione 1964

 Nazione Italia

 Slogan Che mondo sarebbe senza nutella?

 Ingredienti Zucchero (56%)

 Olio vegetale (19%)

 Nocciole (13%)

 Cacao magro

 Latte scremato in polvere (5%)

 Siero di latte in polvere

 Emulsionante (lecitina di soia)

 Aromi

 Valori Nutrizionali medi in 100 g

 Valore energetico 530 kcal/2215 kJ

 Proteine 6,8 g

 Carboidrati 56 g

 Grassi 31 g.