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2008 2011 2012 2013 Cindy Neri Daniel Saintcall Dias de la Muerte Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Mappa dei Mondi Marika Strange Osservatori Ottobre Pandora Pandora Black Sarah la Fenice Rossa Sarah Saintcall Universing Universo

Curiosità sulla Mappa dei Mondi

All’ inizio io non sapevo che la mappa dei mondi potesse fare una cosa del genere visto che nessuno mi ha detto che ha un tale utilizzo. Solo dopo alcuni giorni ho scoperto che la mappa dei mondi poteva farmi vedere dove erano i fantasmi di pesone che erano perdute o persone che cercavano di trovare i loro cari. Sul mio letto mi mettevo e usavo la mappa dei mondi per cercare mia sorella Alice Marie Saintcall, ma invece di trovare lei vedevo nomi di persone che erano morte. All’ inizio pensavo che fosse un errore della mappa, ma poi Ottobre mi diede un suggerimento – prova a puntare la mappa sul Cimitero dei Mondi. Una volta puntata vidi questo luogo cosi antico, cosi pieno di tombe e poi di fronte a me una grande tomba con una grande apertura e da li uscivano fantasmi di ogni tipo. Ma anche proveniente dal passato, dal presente e dal futuro, ma anche sopratutto da universi alternativi e poi Ottobre senza muoversi da dove era – noi abbiamo creato la Mappa dei Mondi per vedere ogni cosa. Avevo visto che la mappa aveva tante voci e io ne avevo scoperte solo poche – quindi in pratica e la vostra prospettiva del mondo. Ottobre aveva visto che io avevo capito subito cosa voleva dire e sopratutto perchè avevano creato la mappa. Adesso io mi sto occupando del caso di Jessica Neri e dando uno sguardo alla mappa dei mondi io e Cindy abbiamo visto il nome di una persona che è dentro al vicolo dove si stanno affrontando Marika Strange e Pandora Black ma non la possiamo vedere da nessuna parte. E da li capì che era un fantasma di nome Spiral e allora decisi di mettere il mio dito li sopra e mi concentrai per entrare in contatto telepatico e lo potevo fare perchè lei aveva accettato il collegamento spirituale con Marika. Una volta collegato mi trovai in un luogo molto scuro e non vedevo niente attorno a me – tu spirito, solo tu puoi fermare Marika Strange. Lo so che lo puoi fare ma per farlo devi fare quella cosa che avevi promesso a lei di non fare mai. Spiral arrivo di fronte e una volta sentito il mio discorso – io so chi sei Daniel Saintcall. Nel Cimitero dei Mondi ho molto sentito parlare di te e di quello che farai in futuro per salvare tutti quanti noi. Ma come dici tu io posso salvare Pandora. Spiral si mostro con il suo aspetto reale e con vestito tutto nero ma non si vedeva bene per colpa della nebbia che allegiava attorno a se. Le parole di Spiral mi fecero capire che tutti qui sapevano cosa volevo fare tra due anni, ma lascia perdere e tornai su Pandora – tu devi fermare Marika ma non prima dell’ ultimo secondo. Devi lasciare che Marika spezzi la protezione magica che Pandora ha attorno e poi la fermi. Spiral non capiva perchè io volessi una cosa del genere, ma lei decise di farlo ma a una sola condizione che io usassi la mappa dei mondi per farle ricordare il suo nome. Non mi rifuitai di farlo visto che avevano stretto un accordo e alla fine scopri che io quella persona l’ avevo conosciuta due anni fa in Messico e il suo nome è Carmela Rafferty. L’ ho conosciuta assieme a Sarah la Fenice Rossa e noi eravamo li per conoscere la festa nota come Dias de la muerte, ma anche per farmi vedere un antico potere che si manifesta a mezzanotte.

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2008 Angelo Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Gazzetta dell' Universo Melissa Mcarthur New York Universing Universo

Melissa Mcarthur

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Come vi ho detto Melissa Mcarthur ama gli angeli . Per dimostrare che li ama lei si è fatta un tatuaggio sul braccio destro . Lei una volta era in difficoltà . Cioè stava per essere quasi uccisa da un autobus . Ma in quel momento il suo angelo la salvo e la porto in salvo . Melissa non la vide solo per un secondo ma la vide per qualche minuto . Fu l’ angelo stesso a volere una cosa del genere . Voleva che Melissa avesse fede negli angeli . Che ci poteva credere e che lei avrebbe vegliato su di lei . Dopo quel brutto incidente tornò a casa fece un bellissimo disegno ed era quello del suo angelo protettivo e se lo fece tatuare sul braccio destro . Quel tatuaggio era magnifico e pure l’ angelo che la seguiva passo dopo passo nel suo lungo viaggio . Era veramente felice che Melissa aveva trovato un modo per ricordarsi di lei e del suo salvataggio . Se non fosse stato per quell’ angelo Melissa avesse perso il braccio destro . Melissa se lo era fatto e se non lo sarebbe tolto più visto che eta un modo per ricordarsi del suo angelo . Io quando l’ ho vista verso agosto sono riuscito a vedere il tatuaggio e lei mi concesse di fare una foto a questo tatuaggio . Tutto questo è successo nel 2008 quando lei era andata a New York per mangiare un hotdog ma anche per risolvere un problema da sola e senza il mio aiuto .

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2008 Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto

House in the Sky

Tutti abbiamo paura che una cosa del genere possa accadere ma quando accade non ci credi per davvero e credi che sia tutto un sogno . L’ universo dove sono andato con Ada era ambientato nel 2008 . Li stava per succedere una cosa molto brutta a una giornalista canadese di nome Amanda Lindhout . Amanda viene rapita da un gruppo di estremisti islamici e fu portata in Somalia . Li una volta arrivata fu torturata e violentata per molto tempo e solo dopo una grande somma di danaro viene rilasciata . Anche se adesso poteva rivivere era troppo tardi visto che dentro di se si sentiva sporca come se ci fosse una grande e profonda oscurità che non le permetteva di vivere . Io credo che la Amanda li dentro abbia provato più volte a morire visto che non sapeva se avrebbe rivisto la luce del sole oppure no . Anche se la vedeva non come voleva . Amanda voleva vedere la luce del sole come faceva prima e sarebbe a dire dietro la sua scrivania dove poteva lavorare a un articolo oppure andare a bere un caffè e berlo quando la luce del sole ti arriva sulla pelle e senza avere nessuna che ti punta un arma alla testa e cerchi di ucciderti solo per vederti soffrire . In questo universo vedremo Amanda Lindhout cosa ha fatto li e come ha cercato di resistere tutto il tempo in Somalia fino a quando qualcuno ha pagato per prenderla e portarla via da quell’ inferno

 

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2000 2008 2013 Aqua Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Keyblade Keyblade Gunblade Kratos Mondo Pandora Racconto Spada Spazio Universo

Keyblade Gunblade

Io come arma ho la keyblade gunblade , questa spada è sia come il keyblade ma è anche come la gunblade . Come cosa che sa fare è tornare in mano mia o può essere brandita da una persona che è pura di cuore per esempio Pandora , Aqua e molte altre persone tra le quali anche Kratos . Questa spada non è stata realizzata da una persona qualasiasi , il suo nome è Nilin che è conosciuta in tutto l’ universo e realizze armi molto importanti . Mio padre Alukard aveva deciso già da molto tempo che io suo figlio dovevo avere una spada incredibili ,una spada con la quale sarei riuscito a superare tutte le difficiltà o se qualcuno mi avesse sfidato . Cosi mio padre prima di andare a lei , inizio a fare il progetto per la spada , mia madre Helena inizialmente stava soltanto guardando mio padre lavorare , un giorno mio padre si era addormentato e mia madre Helena senza farsi vedere vide cosa stava realizzando suo marito . Subito capì che era una spada molto potente , mio padre sapeva che mia madre Helena aveva visto e un giorno le disse – so che hai visto il progetto per la spada che sto progettando , mia madre disse in maniera molto incuriosità – per chi è questa spada che stai progettando ? e Alukard rispose – questa spada è per nostro figlio Daniel , sto facendo il progetto di questa spada dal grande potenziale per fare in modo che lui un giorno avrà una spada che lo aiuti a superare tutti i movimenti più difficili e grazie a quella a diventare un guerriero fortissimo pronto a superare qualasiasi missione anche la più difficile . Helena dopo aver sentito il discorso di mio padre Alukard , prese un elestico si lego i suoi lunghi capelli e disse ad Alukard – visto che è per nostro figlio Daniel , ti aiuto a progettarla cosi lui possa proteggere pure sua sorella in casi di pericolo . Alukard e Helena dopo molto tempo finirono il progetto e andarono da Nilin a farla costruire . Nilin  ci mise 9 anni a farla , chiamo i miei genitori con un messaggio mentale – La spada è pronta , potete venirla a prenderla quando volete . Il giorno stesso Alukard e Helena andarono a prendere la spada che a 17 anni sarebbe diventata mia . Alukard e Helena preserò la spada e la portarono sul pianeta Saren 4 , li c’ erano moltissime persone anche creature aliene , in quel giorno c’ era anche il proclamo ombra . Tutti quanti erano li perchè erano stati invitati dai miei genitori , quel giorno c’ ero pure io a quell’ epoca avevo 9 anni , tutti mi guardavano un pò stupiti . Poi tutti anche io vedemmo mio padre prendere la spada e ficcarla dentro una pietra e disse ad alta voce –  Vi ho radunati tutti qui per conoscere mio figlio Daniel , ma non solo per questo , questa spada andra a mio figlio Daniel , resterà qui fino a quando mio figlio non nè sra degno e sopratutto quando avrà 17 anni . Quando lui avrà quell’ età lui verra qui e potrà brandirla , ma potrà prenderla solo se si rinterra degno di questa spada e avra capito il grande potere che risiede dentro di lei . Per ottenere il controllo di questa spada lui farà una prova . Tutti quanti sapevano cos’ era questa prova ma per il momento non mi dovevano dire niente , fino a quando non me lo disse Sarah la Fenice Rossa sulla Terra quando avevo compito 16 anni e mi disse la prova in cosa consisteva .

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Vexille, in arrivo un live action remake per la Universal Pictures

A dare l’annuncio ufficiale è stato il magazine Variety: a quanto pare l’Universal Pictures ha acquistato i diritti per realizzare un live-action remake del film d’animazione del 2007 dal titolo completo di Vexille – 2077 Isolation of Japan (titolo originale giapponese: Bekushiru 2077 Nihon sakoku). A scrivere lo script di questo remake sarà Evan Spiliotopoulos, Beau Flynn e Tripp Vinson saranno i produttori, mentre il produttore esecutivo sarà Lisa Zambri.

Il film di animazione originale

Il film originale venne realizzato da Shochiku e da Appleseed: all’epoca a dirigerlo ci pensò Fumihiko Sori, già visto all’opera di Ping Pong e Dragon Age: Dawn of the Seeker. Il regista scrisse anche lo script insieme ad Haruka Handa della Appleseed.

Vexille è un film di animazione in cel-shading: pensate che venne anche presentato al 60esimo Festival Internazionale del Film di Locarno e piacque così tanto che venne subito venduto in 75 paesi che col passare del tempo divennero 129. Come dicevamo, la pellicola venne distribuita in Giappone il 18 agosto 2007 grazie alla Shochiku, negli Stati Uniti d’America arrivò il 14 febbraio 2008 grazie al Funimation, mentre in Italia, tanto per cambiare, non ci pensarono nemmeno da lontano a farlo passare sul grande schermo ed arrivò direttamente sul mercato home video, sempre nel 2008, grazie alla Eagle Pictures.

La trama di Vexille

Immaginate uno scenario cyberpunk futuristico. Il Giappone è diventato una superpotenza mondiale nel settore della cibernetica e delle biotecnologie, grazie al colosso industriale Daiwa Heavy Industries. L’opinione pubblica mondiale è contraria all’uso della cibernetica sull’uomo e l’ONU dichiara un embargo nei confronti di qualsiasi nazione che faccia ricerche in questo settore.

A questo punto al Giappone non resta che isolarsi dal resto del mondo: gli stranieri vengono espulsi, le immigrazioni sono bloccate e viene anche realizzato un campo magnetico intorno a tutto il Giappone che blocca ogni tipo di comunicazione con l’esterno. L’unica cosa che rimane attiva è il commercio fra il paese del Sol Levante e il resto del mondo, ma niente si sa di cosa accade in Giappone.

Dieci anni dopo si sospetta che in Giappone lo sviluppo della cibernetica stia avendo sviluppi insospettabili ed ecco che il capitano Borg manda in missione la squadra speciale SWORD: bisogna infiltrarsi in Giappone e raggiungere Tokyo. Di questo gruppo fanno parte Vexille Sierra, il fidanzato Leon Feyden, Zack e altri soldati semplici.

Giunti in Giappone scoprono che qui esiste un governo fantoccio guidato da Kisaragi, classico scienziato pazzo e capo della Daiwa. L’uomo ha creato una sorta di vaccino che trasforma gli uomini in androidi. La SWORD stringe così un’alleanza con il gruppo della resistenza di Tokyo, capitanato da Maria, conoscente sia di Leon che di Kisaragi.

 

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2005 2006 2008 2011 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, quando l’altezza conta. Le Campionesse più…basse

La ginnastica artistica è uno sport per ragazze basse di statura”. Ieri abbiamo provato a sfatare questo taboo parlando delle atlete che, pur essendo alte più di 160cm, hanno vinto tantissimo e hanno lasciato un segno indelebile nell’Universo della polvere di magnesio (cliccate qui per leggere l’articolo).

Oggi, invece, abbiamo deciso di fare una panoramica sulle ragazze più piccine per rendere completo il discorso e che, in fondo, gli antipodi si incontrano in un luogo dolcissimo: quello dedicato al successo.

 

Come non partire dalla nostra Vanessa Ferrari. 146 centimetri per la Cannibale di Orzinuovi, semplicemente la ginnasta italiana più forte di sempre. Campionessa Mondiale nel 2006 (prima e unica azzurra a riuscirci, e quell’anno era sicuramente qualche centimetro in meno), bronzo iridato nel 2007, campionessa europea lo stesso anno, oro europeo a squadre nel 2006, cinque ori ai Giochi del Mediterraneo 2005, EYOF 2005, sei titoli italiani. E chi più ne ha, più ne metta. Senza dimenticare la delusione per il mancato bronzo al corpo libero ai Giochi Olimpici di Londra. E non scordiamoci una serie infinita di problemi fisici, perché altrimenti…

 

Stessi centimetri (certificati) per Deng Linlin, giusto per citare una delle tante cinesi al di sotto dei 150cm. In un palmares prestigioso, spiccano ovviamente l’oro olimpico alla trave (Londra 2012) e l’oro a squadre nell’Olimpiade casalinga a Pechino 2008. Tre medaglie ai mondiali, tra cui il primo posto sui 10cm sempre nella capitale britannica.

 

Dalla Russia, vorrei citare Viktoria Komova. La campionessa più indecifrabile degli ultimi anni tocca 150cm (accantoniamo una fonte da 154 che ci sembra esagerata), ma con il suo viso e le sue particolari doti ha segnato quantomeno l’ultimo biennio. Certo nelle occasioni importanti il successo sembra non sorriderle mai… Vice campionessa mondiale, vice campionessa olimpica. Trionfo però alle parallele iridate nel 2011, mentre tra le juniores la ricordiamo alle Olimpiadi giovanili di Singapore quando fu prima davanti alla nostra Carlotta Ferlito.

La connazionale Anastasia Grishina porta in dote 146cm (che sembrano essere un fattore comune tra diverse ginnaste) ma è un caposaldo della Nazionale, argento a Londra e a Bruxelles nel 2012. A livello individuale ricordiamo i bronzi nel generale e alla trave conquistati nella recente rassegna continentale.

 

Voliamo verso la Romania e citare Diana Bulimar è assolutamente obbligatorio. Solo 140cm per Didi,una delle più basse dell’intero circuito. Ottima ragazza squadra, precisa e porta-punti, era nella formazione di bronzo a Londra e in quella d’oro a Bruxelles. A livello individuale pochi piazzamenti di prestigio (le medaglie europee a Mosca 2013). La connazionale Larisa Iordache, invece, le avanza sopra di 10cm e accanto a lei sempre un gigante. Lo scricciolo di Bucarest è una delle più grande promesse dell’intero panorama, anche se deve ancora concretizzarsi a causa della fascite plantare che l’ha limitata ai Giochi. Per lei spicca il recente argento europeo, anche se a metà gara aveva praticamente il titolo in mano.

 

Ci trasferiamo oltreoceano per il capitolo statunitense. Gabrielle Douglas, campionessa olimpica, arriva a 150cm. Lo scoiattolo volante, però, si è tolta la soddisfazione più importante per uno sportivo. Qualche centimetro in meno per Simone Biles, la nuova Venere nera.

Shawn Johnson, bellissima, dolcissima, icona dell’ultimo lustro a stelle e strisce, campionessa nel Mondo nel 2007, arriva solo a 145cm. Piccola ma potente e fenomenale alla trave. E non dimentichiamoci di un immenso monumento come Mary Lou Retton: 142cm di grazie e di potenza, dominatrice olimpica e con una storia tutta particolare.

 

Pensavate di aver letto tutto? No, vi manca la più bassa degli ultimi anni (e probabilmente di sempre). Asuka Teramoto. La giapponese non va oltre i 136cm!

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2006 2007 2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Vanessa, gli Europei e una curiosa statistica: è lei la migliore

Ci siamo ormai fatti un’ampia idea delle ragazze che parteciperanno ai Campionati italiani Assoluti(cliccate qui per leggere l’articolo), anche se siamo ancora in attesa della circolare della Federazione. Come ampiamente previsto, Vanessa Ferrari non si esibirà al Pala Rossini per recuperare completamente dall’infortunio al piede patito durante il Trofeo di Jesolo. La condizione fisica è pesata tantissimo sulla performance della bresciana agli Europei di Mosca.

 

Ma proprio pensando a quell’occasione, mi è venuta in mente una statistica molto positiva a favore della nostra grande campionessa che potrebbe farla sorridere. Vanessa diventò campionessa europea nel 2007 ad Amsterdam (curiosamente nella stessa città che tre anni prima le regalò l’argento a livello juniores) con il punteggio più alto di sempre da quando è cambiato il sistema di punteggio nella ginnastica artistica! Un favoloso 61.075 a cui nessuna si sarebbe mai più avvicinata. In poche parole: a distanza di sei anni quel risultato varrebbe ancora un oro a livello continentale (e sarebbe ampiamente da medaglia anche in un Mondiale).

 

Ricordiamo, infatti, che nel 2006 l’Universo della polvere di magnesio subì una rivoluzione. Per celebrare l’anniversario della nascita della Federazione Internazionale scomparse il 10 perfetto (quello, per intenderci, che veniva dato all’esecuzione perfetta, reso famoso da Nadia Comaneci) e il punteggio venne distinto nelle due parti che ben conosciamo: il D Score (che valuta le difficoltà presentate in gara da una ginnasta) e l’E Score (che valuta l’esecuzione dell’esercizio) che sommati tra loro danno il risultato finale.

 

Bene, negli ultimi sei anni tutte le ragazze che hanno vinto il titolo europeo lo hanno fatto con un punteggio inferiore a quello che Vanessa realizzò nel 2007. Non dimentichiamoci che il codice dei punteggi è cambiato (come sempre ogni quattro anni), ma il discorso che stiamo facendo è assolutamente valido in senso assoluto.

 

Schematicamente. Vanessa fu d’oro ad Amsterdam 2007 con 61.075 punti (14.925 al volteggio, 15.700 alle parallele, 15.375 alla trave, 15.075 al corpo libero). A Clermont-Ferrand 2008 vinse la rumena Steliana Nistor con 60.700 punti (14.675 al volteggio, 15.400 alle parallele, 15.800 alla trave, 14.825 al corpo libero) mentre Vanessa fu d’argento (59.350) per poi andare a conquistarsi un meritatissimo bronzo ai Mondiali dopo l’indimenticabile trionfo dell’anno precedente.

Nel 2009, a Milano, Vanessa era davvero ko dopo i tanti problemi fisici che la debilitarono in ottica Olimpiadi di Pechino 2008 e chiuse solo al nono posto. L’edizione, per quanto riguarda l’Italia, passò alla storia per le dichiarazioni di Enrico Casella. A vincere fu la russa Ksenia Semenova che pescò il jolly:58.175 (14.225 alla tavola, 14.925 sugli staggi, 14.800 sui 10cm, 14.225 al quadrato magico).

 

Il 2011 fu il grande anno di Anna Dementyeva che a Berlino trovò la giornata più bella della propria carriera: l’oro arrivò con soli 57.145 punti (il più basso del nuovo corso: 13.600 al volteggio; 14.250 alle parallele; 15.150 alla trave; 14.475 al libero). Vanessa fu sesta dietro anche a Carlotta Ferlito.

E tre settimane il grande exploit di Aliya Mustafina con una rimonta travolgente che l’ha spedita a 59.032 (15.033 alla tavola, 15.133 alle asimmetriche che le hanno regalato il titolo, 14.400 alla trave, 14.466 al libero). Vanessa, proprio per l’infortunio di Jesolo, rinunciò al concorso generale già in fase di qualificazione.

 

Ennesima conferma che il biennio 2006-2007 fu magico per la nostra immensa Campionessa. Anni indimenticabili che hanno cambiato l’artistica italiana e hanno fatto storia. Ci sono i numeri a parlare per lei. Un immenso in bocca al lupo per ritornare al top che le compete, in una carriera che dopo i successi ha visto tante sfortune che avrebbero distrutto chiunque. Non super Vany. Pronta a sorprenderci ancora.

 

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The Bling Ring: prima clip, locandina e nuove immagini per il film con Emma Watson

La trama del film si basa sulla storia vera di un gruppo di adolescenti che hanno derubato case di ricchi e famosi tra l’ottobre del 2008 e l’agosto del 2009, furti che che hanno fruttato un bottino di oltre 3 milioni di dollari e colpito “vip” come Paris Hilton e attori come Orlando Bloom e Lindsay Lohan.

Oggi vi proponiamo una prima clip con la Watson e la sua “gang” intenti a svaligiare la casa di Paris Hilton, una prima locandina del film e una corposa galleria fotografica con immagini che ci mostrano l’intero cast.

Il film interpretato anche da Leslie Mann, Claire Julien, Israel Broussard, Katie Chang, Georgia Rock, Gavin Rossdale e la Taissa Farmiga della serie tv American Horror Story uscirà nei cinema americani il 14 giugno.

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The Bling Ring, occhiali da sole per ogni protagonista nel primo teaser poster

Uscirà il 13 giugno in America il nuovo film di Sofia Coppola The Bling Ring. Quindi dopo le numerose foto che vi abbiamo mostrato negli scorsi giorni, non poteva mancare il teaser poster del film: a farla da padrone sono cinque paia di occhiali da sole, che sono accompagnati da una descrizione che riguarda ogni protagonista del film. Ispirato ad una storia vera accaduta tra il 2008 e il 2009, racconta di un gruppo di adolescenti di Los Angeles che formano una gang e riescono a svaligiare le abitazioni di alcuni personaggi famosi, tra cui Paris HiltonMegan Fox e Lindsay Lohan. Tutto per l’ossessione di diventare qualcuno nel dorato universo di Hollywood.  Tra i protagonisti, oltre a Emma Watson, anche Leslie Mann, Gavin RossdaleIsrael BroussardKatie Chang, Claire Pfister, Georgia Rock e Carlos Miranda.

 

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2013 Cinema Emma Watson Film Foto Galleria Galleria Foto Harry Potter Mondo Notizie Notizie dal Mondo The Bling Ring

The Bling Ring, nuove immagini del film con Emma Watson

Dopo Lost in Translation e SomewhereSofia Coppola torna ad esplorare il mondo delle celebrità. Questa volta, lo fa attraverso The Bling Ring, un film che, ispirato ad una storia vera accaduta tra il 2008 e il 2009, racconta di un gruppo di adolescenti di Los Angeles che formano una gang e riescono a svaligiare le abitazioni di alcuni personaggi famosi, tra cui Paris HiltonMegan Fox e Lindsay Lohan. Tutto per l’ossessione di diventare qualcuno nel dorato universo di Hollywood. Uno dei membri del gruppo, formato soprattutto da giovani ragazze (che per atteggiamenti ricordano un po’ quelle di Spring Breakers), è Nicki, a cui presta volto e corpo una Emma Watson in versione adolescente provocante e amante del lusso. Dopo il primo teaser trailer, sono state diffuse in Rete nuove immagini del film,  in cui recitano ancheLeslie Mann e Gavin Rossdale: ve le mostriamo in cima alla photogallery qui sotto: