Jada Marks Parte 1

Vedete quando si aprono le porte di un mondo che noi conosciamo o no dobbiamo stare molto attenti non solo a quello che entra ma anche a quello che sta uscendo. Se noi fossimo arrivati appena in tempo o qualcuno avrebbe capito che nel 2010 è successo un tale evento tutto questo non sarebbe successo. Jada Marks proviene dall’ anno 2077 e proveniente da un mondo cyberpunk e tutta la sua vita era nella città di River City. In quella città aveva i suoi amici, la sua amiche e le sue passioni ma per colpa di suo sbaglio adesso lei ha dovuto mollare tutto e andare. River City molto tempo era stata vittima dei Distruttori e voleva usare questa città come la loro base operativa dove addestrare i futuri Distruttori che avrebbe cercato di dominare con la paura e la morte. Ma River Lake una persona con grandi poteri riusci a fermare il loro piano e cosi salvare River City. Lui era capace di volare, superforza, telepatia e sopratutto parlare con le macchine e grazie a esso ha creato una macchina che impediva a queste persone di colpire la città. In onore di River Lake è stato creato un parco e dove tutti si potevano divertire a fare tutto quello che volevano anche usare i loro poteri per divertimento. Jada Marks andava ogni giorno in quel parco con i suoi amici e grazie ai suoi poteri di parlare con le macchine si divertiva cambiare i cartelloni pubblicitari che apparivano su ogni palazzo. Questa mossa ha attirato l’ attenzione dei Distruttori e cosi loro hanno creato un piano per portarla fuori dalla città e cosi dare inizio al loro nuovo piano per cercare di controllare River City. In questo momento i Distruttori si stanno muovendo come la Corte dei Gufi in Batman cioè agiscono nell’ ombra e cercando un modo o aspettano il momento giusto per cercare di riottenere la loro città. I Distruttori anche se sono stati scacciati dalla città di River City, loro vedono River City come la loro nuova base e non hanno nessuna intenzione di rinunciare a essa. Adesso la loro prima mossa è prendere Jada Marks e so tutto questo perchè quando l’ ho toccata alla fine della nostra storia ho saputo tutto e tra le quali la prima cosa che ho saputo entrando in contatto con la sua mente è che il suo nome non è Jada Marks ma Jade Marks e lei usava questo nome per sembrare più adulta e non venir scambiata per una bambina che non sa cosa fare nella sua vita. Inoltre io ho condivo tutto con la mia partner Ada Knight anche se adesso lei sa la verità e la dovrei chiamare Diana Black.

Osservo che Marika e Pandora sono scomparse

Marika Strange e Pandora erano dentro al vicolo del bar chiamato Visions e quel vicolo era visitato da molte persone perchè li ci sono dei murales veramente fantastici. Questi murales sono fatti dalle persone provenienti dall’ Universo di Getting Up Contest Under Pressure tra le quali Trane. Pandora grazie al mio aiuto aveva capito che se trovavi le parole giuste potevi convincere una persona nel fare la cosa giusta e cosi essere più calma. Pandora ci aveva provato e aveva tentato di calmare Marika Strange, con le sue parole le aveva fatto capire che non aveva nessuna intenzione di combattere o di fare qualcosa che avrebbe potuto farla arrabbiare. Ma purtroppo per Pandora, Marika aveva una regola cioè ” Non tradire gli amici ” e in pratica e quello che le stava chiedendo di fare. Per colpa di tale mossa Marika Strange decise di uccidere Pandora e lo voleva fare sul serio e grazie al suo colpo spettrale mise la mano nel cuore di Pandora per farlo a pezzi. Marika Strange con o senza il consenso di Carmela Rafferty voleva uccidere Pandora Black e lo voleva fare perchè aveva deciso cosi. Però Marika Strange non sapeva che Pandora aveva una protezione magica antica quasi come il tempo stesso. Quell’ impatto riporto alla mente un evento che noi tutti conosciamo cioè la distruzione di Maraxus. In quel vicolo scoppio una esplosione dimensionale proprio come fu distrutto Maraxus il 25 Ottobre del 2002. Questa esplosione dimensione fu percepita da tutti quanti presenti nel bar Visions e anche chi non era la dentro. Tutti capirono cosa era successo in quel vicolo e che adesso nessuno sapeva cosa sarebbe successo a quelle due ragazze presenti nel vicolo. Nessuno sapeva cosa sarebbe successo e nessuno tranne me sapevano dove erano andati a finire. Io, Rowena guardando la mappa dei mondi abbiamo visto che loro non sono più nel vicolo e per trovarle ci ho messo un bel po visto che ho dovuto guardare in diverse dimensioni. Alla fine loro sono finite in quello che siamo Piano Astrale e adesso dovevo capire come farle uscire da li dentro e quindi avevo bisogno di aiuto da parte degli Osservatori. Ma prima di chiamare loro guardai la Mappa dei Mondi e vidi che Marika Strange e Carmela Rafferty si erano divise e ognuno di loro aveva un loro corpo. Non sapevo se dirle qualcosa a Carmela oppure no visto che noi non ci sentiamo da un anno e alla fine decisi di parlare con lei attraverso la mente. Misi il dito medio sul suo nome e iniziai a parlare con lei – Carmela se mi senti sono io Daniel. E da un bel po che non ci sentiamo e adesso cerco un modo per farti uscire da li. Carmela senti la mia voce e cosi uso i suoi poteri per parlare con me anche se era nel Piano Astrale. Io per comunicare con lei potevo usare la Mappa dei Mondi, invece lei per comunicare con me doveva usare i suoi poteri da spirito – Daniel non so se lo sai ma il 2 Novembre del 2011 sono stata uccisa e adesso sono uno spirito. Io questa notizia l’ avevo saputa solo di recente e per capirlo ho dovuto usare il potere di osservare le auree e cosi ho visto che dentro Marika Strange c’ e la mia amica Carmela Rafferty. Io decisi di mettere in secondo piano il fatto che lei sia stata uccisa e poi le dissi con estrema calma e dopo averci pensato un po – adesso pensiamo a farvi uscire da li e poi pensiamo a chi ti ha ucciso e per quale motivo lo ha fatto. Prima che vado a chiedere aiuto e stato bello sentirti e parlare di nuovo con te.

Curiosità sulla Mappa dei Mondi

La Mappa dei Mondi mi permette di vedere cose veramente incredibili e di capire se attorno a me o attorno a una persona che io conosco ci sono problemi o nemici che possono far male al mondo. Ma nel 2010 mi sono accorto che la Mappa dei Mondi mi permetteva di vedere i fantasmi sia quelli che sono morti tanto tempo fa, ma anche persone che sono morte di recente. Grazie a essa io ho potuto capire che dentro Marika Strange c’ e lo spirito della mia vecchia amica Carmela Rafferty che io ho conosciuto nel 2010 a Courdorn in Messico dentro al bar musicale chiamato Black Death. Quando vedevo il nome di Marika Strange sulla mappa quello per pochi secondi cambiava e diventava Carmela Rafferty. Il cambio di nome sulla Mappa dei Mondi era tanto veloce che io non lo vedevo e quindi fino ad allora non avevo capito che li dentro c’ era lo spirito della mia amica. Per questo io avevo pensato che lei era ancora in Messico a ballare con le sue amiche e cosi far capire al mondo cosa può offrire il Messico ma sopratutto quanto può essere meraviglioso il Dias de la Muerte. Nessuno mi aveva detto che lei era morta il 2 Novembre del 2011 nè Sarah la Fenice e nemmeno i miei zii. Io sapevo perchè avevano deciso di non dirmelo, avevo paura della mia reazione e che sarebbe scattata la Rabbia Oscura e io avrei fatto di tutto per vendicare la mia amica Carmela Rafferty e me la sarei presa con tutti quanti anche con chi non era stato a ucciderla. Solo nel 2012 io scopri chi era stato a ucciderla e scopri che era stata una donna di nome Jessica Hex che nel 2010 aveva perso tutto e adesso il giorno dei morti messicano come una maledizione e odiava la Morte per quello che le aveva fatto cioè aver preso la vita di sua figlia Jess. Avendo questo dolore decise di andare per le strade del Messico e tra queste persone vide Carmela Rafferty vestita come la Muerte cioè vestita con questo fantastico vestito rosso e tutta truccata dalla testa ai piedi e con questo sombrero rosso molto grande e pieno di teschi. Jessica vedendo Carmela Rafferty con tale costume penso che era la Muerte e cosi decise che era il momento di vendicarsi e cosi andò verso di lei senza correre e senza avere nessuna fretta e le pianto un cuore dritto nel cuore ma visto che in quel momento era dentro grande stress e pensava solo di vendicare sua figlia non si accorse per nulla che aveva ucciso una persona innocente e che era solo vestita in maschera. Grazie alla Mappa dei Mondi io ho scoperto che in quel vicolo c’ era la mia amica Carmela Rafferty che mi ha fatto scoprire la magnificenza del Messico e del Dias de la Muerte.

Lisa diventa Annie Prince

Lisa

Lisa aveva troppa paura di tornare a casa dai suoi genitori visto che loro avevano pensato che lei era pazza e che non aveva voluto dire la verità. Lisa non voleva farsi trovare per nulla al mondo e cosi decise di cambiarsi colore dei capelli e di cambiare nome e cognome. Prima trovo una donna di nome Janice Prince che la vide li seduta su una panchina tutta sola. Janice si avvicino a lei con calma – tesoro hai perso la tua mamma ?. Lisa guardo la donna negli occhi – no, lei mi doveva accompagnare a farmi i capelli e invece mi ha dato buca. Ci vorrei andare perché ne ho bisogno. Janice ci stava andando pure del parrucchiere e cosi decise di portare Lisa con lei. Lisa aveva dato inizio al suo grande piano per cambiare identità e diventare Annie Prince. Non voleva vivere con questa donna, lei voleva solo farsi dare una mano a cambiare colore di capelli e grazie a questa cosa poteva trovare una donna che aveva un cognome diverso dal suo e cosi poteva dare inizio alla sua nuova vita li a Milano. Una volta entrati dal parrucchiere Lisa cambio il suo colore di capelli dal rosso fuoco al colore bianco e poi se ne andò via facendo finta che aveva ricevuto una telefonata da sua madre. Prima di andare via da li lascio un messaggio per Janice e diceva “ mi dispiace se me ne sono andata, ma io sono scappata di casa e non voglio essere presa. La mia famiglia mi ha fatto qualcosa di orribile, cioè ha manipolato i miei ricordi o qualcosa del genere. Adesso io non so se sono Lisa o se sono qualcuno altro. Adesso devo fare un viaggio per capire chi sono e sopratutto cosa sono. Mi dispiace ancora Lisa. Lisa se ne andò via da li lasciando quel biglietto e Janice capì che Lisa stava piangendo quando lo scrisse visto che la parte di sopra era un po’ bagnata ma non troppo. Lisa aveva usato Janice per diventare una nuova persona e cosi lei non sarebbe mai stata presa dai genitori e dalla polizia. Lei aveva usato Janice Prince, per essere Annie Prince e cosi lei poteva andare in giro con questo alter-ego senza farsi prendere. Lisa dentro al suo parrucchiere si era messa a pensare alla sua nuova storia, al suo nuovo compleanno, cosa avevano fatto i suoi genitori. Cioè li dentro non solo si cambio colore di capelli, ma si rese un altra persona e cosi diventò Annie Prince. Lisa aveva deciso di usare il parrucchiere per essere un altra persona e cosi scomparire nel nulla. Adesso lei poteva andare in giro senza alcun problema e senza farsi trovare da nessuno. Lisa li dentro aveva deciso di tagliare i ponti con la sua vecchia vita visto che la sua famiglia erano stati dei mostri e invece di crederle e di darle aiuto le hanno detto solo alzando la voce – basta con queste fandonie. Tu non hai la magia e sei solo una pazza. Smettila di dire queste follie, sembri una pazza e non mia figlia. Lisa aveva visto che poi l’ avevano portata da uno strizzacervelli e la sua diventò normale di nuovo, ma i suoi sogni no. Quelli divennero incubi e lei ogni sera ricordava quell’ evento che aveva dimenticato. Lisa si era scocciata di non potersi confidare con la sua famiglia e cosi scappo via e nel farlo imbocco la strada per diventare Annie Prince.

Lisa disegna il suo tatuaggio perfetto

Lisa

Lisa prima di mettersi seduta li su quella panchina a Milano verso il 29 Settembre del 2011,  l’ anno precedente lei si era seduta al bar e si era messa un capello in testa per non farsi riconoscere visto che non voleva essere presa e riportata a casa. Lisa aveva capito che la sua famiglia era pazza visto che invece di crederle sulla parola dopo aver visto cosa era capace di fare, invece l’hanno presa e le hanno bloccato tale ricordo e cosi lei non si ricorda di aver avuto dei poteri e quindi non si ricorda nemmeno come li può usare. Lisa si mise seduta all’ ultimo tavolo, prese il suo blocco da disegno e poi prese una matita. Una volta messo tutto sul tavolo inizio a concentrarsi per ricordare cose aveva visto nel suo sogno. Se lo voleva ricordare perchè era un sogno stupendo e faceva vedere un raggio di sole molto diverso dagli altri cioè un raggio di luce fatto di magia ed era incredibile. Lisa se lo ricordo guardando il sole e poi una volta presa la matita con la sua mano sinistra inizio a disegnare il sole, tutto attorno ci disegno una scia viola e dentro al tatuaggio ci scritte la parola ” Magic Girl “. Su quel blocco da disegno di creo il tatuaggio perfetto per lei e lo fece per fare in modo che se i genitori l’ avessero ripresa lei grazie a tale disegno, si poteva ricordare tale sogno e cosi lei sapeva che il suo viaggio non consisteva nell’ essere una persona normale, ma una persona con dei poteri. Lei decise di farlo visto che oramai era stanca delle regole della sua famiglia. Lei aveva detto la verità visto che la prima regola per loro era ” dire sempre la verità “. Lisa lo aveva fatto e invece di crederle, le hanno strappato via di dosso la magia e il ricordo più bello che lei avesse. Lisa ha deciso di mettersi questo tatuaggio vicino al cuore e lo ha fatto di sua spontanea volontà. Questa che vedete qui sotto è solo una parte del tatuaggio di Lisa, visto che è una sua creazione e nessuna l’ ha potuta vedere e Lisa non l’ha mostrato a nessuno. Quindi io vi posso far vedere solo una parte della sua opera d’ arte.

tattoo sole

 

Il Mio Registratore Vocale

Il 28 Settembre del 2010 avevo deciso di cercare la piccola Pandora Black . Tutti avevano cercato di capire se la Pandora Black era solo una storia o una leggenda e quindi non esisteva proprio . Io per capirlo decisi di prendere un registratore vocale per registrare i miei movimenti e le mie scoperte nella lunga ricerca che si parava davanti a me . Sarah la Fenice Rossa una volta arrivo in camera mia e mi vide li sulla scrivania e capì che stavo cercando la piccola Pandora – ti posso dare una mano nella ricerca che stai facendo ? . Ma io guardai Sarah la Fenice Rossa con uno sguardo serio e con il mio registratore vocale in mano – no ce la devo fare da solo . Questa avventura la devo fare da solo . Questo è un modo come un altro per capire se sono pronto a fare missioni da sole oppure ho bisogno di qualcuno per tutta la vita . Sarah la Fenice Rossa decise di farmi fare questa ricerca da solo e se ne andò dalla mia stanza guardandomi – se hai bisogno di aiuto nella ricerca della piccola Pandora Black chiedi pure a me e cosi noi la possiamo portare qui assieme e cosi sarà al sicuro una volta per tutte . Pandora Black quando lo vide voleva sapere cosa era e sopratutto perchè ce lo aveva . Io glielo dissi e adesso voleva sentire tutte le registrazione che ci sono li sopra e non vede l’ora di vedere quali piste ho setacciato per cercarla e cosa ho fatto per trovarla tutto da solo. Sarah la Fenice Rossa mi ha guardato da lontano e voleva vedere se io ero pronto oppure no . Volevo vedere se ero capace di fare le ricerche da solo oppure no ma anche se ero capace di seguire un caso tutto da solo oppure se lo prendevo e poi lo avrei mollato perchè cercare una bambina senza sapere dove era poteva essere un problema .

SarenStorm Asylum

Il SarenStorm Asylum nasce a Bright Falls nel 2010 quando la città si è trasformata in quello che conosciuto tutto oggi cioè un posto oscuro e piene di persone malvagie e senza scrupoli . Il SarenStorm è nato grazie a un uomo incredibile che si chiama Saren Selphstom lui creò questo posto da zero , lui lo voleva utilizzare per aiutare le persone che secondo lui erano malate . Il posto era magnifico e grandissimo come una reggia , lui era un visionario . Solo un grande visionario poteva riuscire a creare una bellezza e cosi lui si mise con tutto il suo impegno e riusci a farlo . Visto che era posto dove mettere le persone più pericolose , Saren ci mise tutte le varie protezioni contro le persone che sono li dentro e che hanno poteri . Con il tempo nel passare con i pazzi Saren divento pazzo lui stesso e alcune volte voleva fare esperimenti su queste persone con super-poteri , pensava che tutti erano pazzi . Solo perché avevano questi poteri tutti erano il male e lui si voleva proclamare la cura contro i super-poteri . Tutti quanti avevano i poteri e ormai tutti si erano abituati ad averli e a vederli e nessuno se né voleva sbarazzare oramai tutto quello faceva parte della loro vita normale e il Dottor Saren pensava che ci la pensava cosi avesse dei problemi e lui doveva essere la cura contro questa piaga di follia che secondo lui si era propagata nella città di Bright Falls , qualcuno doveva fermarlo a tutti i costi . Il 29 Novembre del 2011 Il Dottor Saren Selphstom dovette abbandonare il ruolo da capo e quel giorno me lo posso ricordare come se fosse stato ieri , lui quel giorno ha mostrato la sua grande follia che per tutta la vita aveva celato dentro di se . Per moltissimo tempo lui era riuscito a tenerla socchiusa e sopratutto sotto il suo totale controllo , ma quel giorno lui perse il controllo è prese in ostaggio diverse guardie e carcerati con poteri . Lui li dentro era il padrone , lui sapeva tutto e sopratutto era pazzo e quindi tocco a me farlo smettere , cercando di non far del male a lui e alle persone li presenti . Avevo saputo del folle gesto del Dottore tramite la Gazzetta dell’ Universo , ma anche se non lo avessi saputo dalla Gazzetta dell’ Universo lo avrei saputo tramite Zane Taylor . Appena lessi la notizia , bussarono al portone di casa e c’ era Zane Taylor e io lo feci entrare e vide che io ero già pronto e disse – Sai già cosa sta succedendo al Manicomio ? .

Si purtroppo , ho sentito che il professore è diventato pazzo per qualche motivo che ancora nessuno sapeva , per il momento l’ unica cosa che si sapeva e che lui teneva sotto ostaggio tutte le persone che erano li dentro . Spesso chi diventa folle può fare cose di cui tutti si possono stupire e il Dottor Saren aveva superato il limite e se qualcuno non lo fermava poteva uccidere chiunque del suo staff o uno dei prigionieri . I prigionieri con i poteri che aveva erano persone con poteri non molto potenti , ma anche se non erano potenti per lui quegli uomini erano dei mostri che avevano portato la follia nel mondo e seconda la sua follia lui era la cura che poteva fermare quella follia . Il 29 novembre del 2011 lui anche se si era dimesso , lui quel giorno tornò nel suo posto di lavoro , ma prima di andare a lavoro lui si trasformò completamente , si tatuò completamente con dei simboli strani tatuaggi che nemmeno io in vita mia li avevo visti . Io e il mio capo andammo al manicomio e gli dissi – Senta prima di far entrare i nostri uomini li dentro e meglio se ci vado io cosi posso prima fermare la minaccia e le trappole che ci sono li dentro . Il Dottor Saren una volta entrato nell’ edificio nella sua profonda e sconfinata follia uccise il suo capo mettendolo sulla sedia elettrica e poi inizio ad azionare tutte le trappole che c’ erano nell’ edificio e posizionate per tenere dentro questo edificio brutto dove stare e dove nessuno ci voleva andare e tornare . Nessuno voleva stare in un manicomio , sopratutto se quella persona è sana di mente , la cosa più brutta è che li dentro nel laboratorio di Saren Selphstom non c’ erano persone che avevano utilizzato i loro poteri in modo cattivo , ma erano solo perché avevano dei super-poteri . Il Dottor Saren era stato talmente abile nella sua parlantina da farle credere che loro per colpa di questi super-poteri , loro erano dei mostri e lui era la cura . Lui li voleva curare o cosi diceva ma non era per niente cosi lui pensava che loro con i loro poteri facevano vedere alle persone questi poteri che loro avevano . In ogni seduta loro lo dicevano gridando , urlando ma niente l’ unica cosa che ottenevano ed essere considerati dei pazzi e basta . Quando sei considerato pazzo e nonostante tu abbia fatto di tutto per provare il contrario ma non ci sei riuscito . Tu nella tua cella quattro per quattro perdi per sempre la speranza di tornare li nel mondo dove stavi . Non volevo che nessuno degli uomini della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi non entrasse li perché già mi bastava un pazzo che aveva rinchiuso li dentro moltissime persone solo perché lui si pensava che era la cura contro un male che era dentro la sua testa . Zane Taylor mi stava guardando e sapeva che ero potente ,ma secondo lui non c’ e l’ avrei fatta da solo – Non puoi farcela da solo , lui ha armato quel posto pieno di trappole e molto altro . Non ci puoi andare da solo . Io ci volevo andare da solo perché anche se il mio capo non lo voleva ammettere alcune persone nel nostro dipartimento come negli altri , alcuni erano corrotti fino al midollo , se tu gli avessi dato uno spacciatore loro lo avrebbero ucciso con calci e pugni e l’ avrebbero trattato peggio di un animale da cui si fugge e si scappa . Lo avrebbero fatto solo per calmare la rabbia che monta dentro di loro . Cosi io dissi al capitano – Se voglio una persona li dentro con me è una certa Ada Knight e lei soltanto . Non volevo nessun altro , se mi davano un ‘ altra persona me ne sarei andato e nessuno mi avrebbe fermato . Volevo Ada Knight per un motivo , lei era come me nel senso che anche non essendo un aliena lei aveva moltissimi poteri , inoltre lei aveva un forte senso che dentro di lei gli diceva che non doveva essere come gli altri poliziotti , lei doveva essere buona , gentile e altruista ma sopratutto doveva essere astuta più degli altri . Il mio capitano fece qualche telefonata e la riusci a far arrivare li e non ci mise molto ad arrivare e una volta arrivata venne verso di me – Come mai vuoi me e non gli altri ? .

Io la guardai negli occhi che erano come i miei , occhi tristi e pieni di dolore ma sopratutto peni di luce che emanava da tutte le parti – Voglio te , perché tu pensi e sai come agire in ogni situazione , invece se vado con una di quelle teste calde li dentro non so cosa possa succedere . Invece se ci vado con te , io ti copro le spalle e tu copri le mie visto che ti ho fatto assegnare il caso insieme a me .

Non te l’ha mai detto nessuno che sei troppo arrogante, però grazie per avermi fatto assegnare il caso . Ada lo sapeva da un po’ di tempo di questo caso e visto che i poliziotti avevano alcuni rancori ma molto forti su di lei , lei senza il mio aiuto non avrebbe mai ottenuto questo caso .

– Forse sono stato un po’ arrogante , ma tu volevi fare qualcosa in questo caso e anche se non te lo chiesto io ti ho dato una possibilità che tutti gli agenti del tuo distretto non ti avrebbero mai dato . Anzi io credo se tu ti facevi mettere una delle loro squadre , loro forse ti avrebbero ucciso e lo avrebbero fatto sembrare un suicidio anche se lo sapevano che non lo era , ma a loro non importava .A loro bastava avere un agente di meno tra i loro fatti personali e sopratutto nei loro affar loschi fino al midollo , invece Ada Knight era differente , era pura e voleva rendere qualunque posto , un posto migliore dove vivere . Ada Knight anche se io ero stato molto arrogante ,lei decise di aiutarmi a fermare il pazzo che era li dentro . Una volta entrati nel manicomio , noi insieme andammo alle celle dove li dovevano stare i prigionieri o le persone che il Dottor Saren pensava essere il male nel mondo . Mentre ci stavamo dirigendo li – Mi puoi dire perché tra tutti quanti hai scelto , io mi girai e le dissi mentre la guardavo – non solo per il motivo che ti ho detto ma anche per un ‘ altro motivo .

Quale altro motivo – lei molto impaziente di saperlo . Ieri sera ho avuto una visione molto brutta su di te , ho visto che facevi coppia con un poliziotto molto cattivo e dopo un po’ di tempo lui non appena che eri entrata qui dentro con lui , lui ti avrebbe uccisa da dietro . Uccidere da dietro è gesto da codardi , lo fa chi non ha le palle di farlo guardando negli occhi il suo nemico , se uno mi facesse una cosa del genere lo considererei come feccia , come uno a cui non si deve mostrare rispetto . Ada non rimasta sconvolta quando le avevo detto questa e li capì – pure tu hai avuto questa visione ieri sera , melo puoi dire tanto io sono dalla tua parte . Alla fine decise di farlo – mi hai descritto la stessa scena che ho visto io ieri sera nella notte . La notte con cui era andata a dormire nel letto e li ebbe la visione e sperava di essere pronta a cambiarla , doveva cambiare la visione in un modo o nell’ altro e fare in modo di non morire in quel posto oscuro e tetro . E alla fine lei non dovette fare niente , entrai in azione e riusci ad impedire questa visione e anche la sua visione . Ada e io arrivammo alle celle e sembrava che i prigionieri stavano bene , ma non era per niente cosi , il Dottore Saren aveva deciso invece di ucciderli di farli passare dalla sua parte tramite elettroshock . Durante le loro sedute di elettroshock che il Dottor Saren le fece la mattina presto quando è arrivato al posto di lavoro , si era portato una pistola e aveva detto alle persone che lavorarono per lui di portare i suoi pazienti nella stanza dove si faceva elettroshock e lui momento dopo momento lui condizionò quelle persone e le fece diventare come lui pazzi da legare e pronti a uccidere chiunque avesse dei poteri . Il Dottor Saren li aveva educati alla perfezione e quando noi aprimmo le celle loro si scagliarono contro di noi .Non li uccidemmo ma li stordimmo e li richiudemmo li dentro – Appena questa storia sarà finita provo a fare qualcosa per loro , anche se penso che sia troppo tardi visto che su loro è stato utilizzato l’ elettroshock . Ada mi guardò stupita – come hai fatto a capirlo ? .

– L’ ho capito tramite i loro occhi che era dilati e senza iride .Quello che aveva fatto il Dottor Saren era stato barbarico e senza scrupoli , nei miei viaggi nel tempo e nello spazio avevo visto persone trattate con più rispetto . Lo dovevamo fermare a ogni costo , lui era il nemico . Se lui andava per le vie di Bright Falls o nelle altre parti del mondo lui avrebbe considerato tutte quelle persone con i poteri dei mostri che avevano utilizzato i loro poteri per soggiogare le persone con i loro poteri e anche se non era vero a lui non importava , lui pensava che lui era il bene e loro il male , il male da combattere e da togliere dalla circolazione . Cercammo in giro per trovare il Dottor Saren che aveva combinato questo grande errore , era meglio trovarlo al più presto prima che facesse del male ai suoi ostaggi . Mentre andavo verso la cucina vidi due persone che stavano li dentro grazie agli occhi della fenice , li vidi li dentro che era legati e imbavagliati ma dovevo capire se stavano veramente bene oppure erano stati messi sulla sedia elettrica o il Dottor Saren abbia fatto uno dei suoi esperimenti pazzi . Davanti a questa porta chiusa c’ erano due persone con Ak-47 , non sapevo dove li avessero presi però loro ce li avevano e quelle armi in mano dei pazzi erano mezzi molto pericolosi . Mi avvicinai a loro e li sconfissi subito e poi andai a slegare le due persone che erano due colleghi del Dottore , lui li aveva rinchiusi li dentro perché loro non volevano fare quello che lui li aveva detto di fare e per impedire che loro lo fermassero li mise li dentro .

Dovete uscire dall’ edificio . Vi ho liberato la strada dalle trappole e dai nemici . L’ unica cosa che dovete fare e uscire e li fuori c’ e la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Loro uscirono dal loro nascondiglio e si diressero verso l’ uscita dove vennero portati in ambulanza . Utilizzai la lettura del pensiero e dissi ad Ada – ho liberato due ostaggi , adesso pensiamo agli altri .

Io ho trovato il laboratorio del Dottor Saren , si trova nel reparto nord-ovest dell’ edifico , muoviti ad arrivare . Ha finito di utilizzare le sue cavie e se non ci muoviamo potrebbe utilizzarli per qualche folle esperimento . Mi mossi il più velocemente possibile e riusci ad arrivare dove stava Ada Knight .

Muoviamoci nell’ ombra e iniziamo a sconfiggere i vari nemici li dentro . Ada era d’ accordo – tu prendi i tre a sinistra e io tre a destra e poi sconfiggiamo il Dottor Saren . Io vidi il condotto di areazioni lo apri con calma e senza far rumore e prima di entrare li dentro per prenderli alla sprovvista , feci notare ad Ada – guarda dietro di te , c’ e un ‘ altro condotto di areazione , tu vai li e io vado qui e cosi sbuchiamo in quelli nella stanza qui di fronte e sconfiggiamo i nemici . Mancavano cinque minuti a quanto il Dottor Saren avrebbe fatto quello che nella sua folle mente voleva fare , gli occhi della fenice davanti a me mandarono un conto alla rovescia 5:38 minuti . Ogni minuto e ogni secondo era pronto per gli ostaggi se ci avessero scoperti da 5:22 minuti gli ostaggi avrebbero avuto un minuto o un secondo . Io usci dal condotto di areazione e sconfissi i tre nemici e Ada dall’ altra parte li sconfisse . Quando pensammo che avremo preso il nostro nemico cioè Il Dottore Saren lui se ne andò grazie al Cavaliere Nero , lui aveva visto tutto e aveva visto che non poteva perdere una persona che era cosi folle ma cosi in gamba da cercare di sconfiggere le persone con i super-poteri . Quando il Dottor Saren si ritrovò per le vie di Bright Falls , chiese alla persona che l’ aveva portato li – come mai mi hai portato fuori . Lui mettendo la mano sulla spalla del Dottore – tu odi le persone con i poteri , loro sono il male e devono essere uccisi . Ti ho portato fuori da quel luogo cosi puoi portare la tua giustizia nell’ intero universo . Quando Il Cavaliere Nero disse al Dottor Saren quello parole e come se gli avesse detto di fare quello che andava fatto per salvare l’ intero universo dalle persone con i super-poteri . Il Dottor Saren Selphstom era in libertà ma almeno nessuno degli ostaggi si era fatto male , invece per quanto riguarda a quello che è successo alle persone che mi hanno attaccato non ho potuto fare niente , anche se ho i miei poteri non ho potuto fare . Zane Taylor vide il grande lavoro che io e Ada Knight avevamo fatto e disse – Daniel e Ada venite qui . Ci avvicinammo al nostro capitano e disse – Daniel e Ada , visto il vostro grande lavoro di oggi , voi due da domani lavorate insieme . Sia a me e sia ad Ada andava bene e Ada disse – si mi va bene e pure io dissi al capitano – Certo pure a me va bene . Dopo dissi ad Ada – se mi dici dove abiti ti accompagno a casa tua , Ada mi disse in modo molto gentile dove , le apri la portiera della mia macchina e lei disse – molto la tua macchina .

Vienimi a prendere tutti i giorni con la tua macchina . Io le feci cenno che avevo capito e con calma senza accelerare troppo la trasportai in macchina e prima di andare – Prima di andare , ecco il mio numero di telefono , visto che noi due dobbiamo lavorare insieme e meglio che tu e tutti e due ci scambiamo i numeri di telefonino . Prima di entrare in casa e buttarsi sotto una bella doccia calda le su un foglio che aveva in tasca mi scrisse il suo numero di telefonino e poi ci salutammo . Io alla fine tornai a casa e chiamai Zane e disse – Senta capitano al rapporto ci penso domani , adesso no .

Va bene , domani e lo voglio verso le 11:00 a.m nel mio ufficio e poi di alla tua collega che voglio pure il suo , prima di farmi una bella dormitina , chiamai Ada che prima di andare sotto la doccia stava accendendo i termosifoni . Spillo il telefonino e lei rispose – Proto, chi è ? .

Ada sono Daniel , ti ho chiamato per avvisarti che domani quando andiamo nei nostri uffici dobbiamo fare il rapporto e il capitano vuole verso le 11 del mattino . Quindi ti volevo dire che domani andiamo nel mio ufficio o nel tuo e facciamo il rapporto .

Ada con uno sguardo assonato ma un po’ sveglio – facciamo che ci vediamo nel tuo ufficio verso le 8:30 e li facciamo il rapporto .

Quella terribile notte era finita ma né sarebbero arrivate altre e per quella sera bastava cosi e ce ne andammo a dormire . 

 

Milano-9:35

A Milano nel 2010 era una bella gionata di sole , moltissime persone viaggiavano li per vedere quella bella città piene di cose da vedere . Io ero a casa e non volevo andare a Milano perchè per il momento li non ci dovevo fare niente , invece io dovevo andare a New York a prendermi un pezzo per il mio portatile per aumentarne le capacità di prestazioni e dovevo andare li . Nessuno mi potevo accompagnare , cosa una volta vestito decisi di provare a utilizzare il teletrasporto e stavo pensando intensamente a New York .Ma invece di andare a New York mi trovai per il centro di Milano ed erano le 9:35 , dopo pochi minuti arrivò Ottobre uno degli Osservatori che stava monitorando perchè li sarebbe dovuto accadere un evento importate o doveva parlare con qualcuno . Mi notò e si diresse verso di me – Daniel che ci fai qui ? .  Dovevo andare a New York a prendere un pezzo per il mio portatile e ho provato a utilizzare il teletrasporto e come puoi constatare che non ho avuto successo , apparte il fatto che l’ ho fatto però non sono arrivato al luogo desiderato . Cerca di trovare un posto dove nessuno ti puoi vedere e riprova a fare il teletrasporto e questa volta pensaci bene e cerca di non distrarti in nessuna cosa oppure la prossima volta potrsti ricapitare dovunque anche a Boston o in altre parti . Feci come aveva detto Ottobre e trovai un vecchio deposito abbandonato , dove non c’ era nessuno . Mi concentrai con tutte le mie forze e alla fine riusci ad arrivare a New York nell’ anno 2010 del mese di Novembre . Il mese dove volevo andare e il luogo dovevo volevo andare , adesso l’ unica cosa che dovevo fare era prendere il pezzo del mio computer e andarmene da li . Fu davvero molto difficile farlo perchè li la città era caotica , c’erano moltissime persone che andavano e venivano . Io alla fine con molta pazienza e trnquillità riusci ad arrivare al negozio per computer per prendere il pezzo , era un pezzo molto importate e non si doveva rompere . Una volta tornato a casa grazie al teletrasporto Sarah la Fenice Rossa mi chiese – dove sei andato ? . Sono andato a New York a prendere il pezzo per il mio computer portatile – la guardai in faccia in modo serio e poi lei capì che avevo utilizzato il teletrasporto . Come è stato utilizzare il teletrasporto ? – la guardai in faccia e le dissi – è stato bellissimo come non mai , apparte il fatto che prima di arrivare a New York sono arrivato nel centro di Milano e li ho incontrato l’ Osservatore Ottobre . Io la guardai e le dissi – Ottobre mi ha aiutato a capire come far funzionare il mio teletrasporto al meglio e grazie a questo suo aiuto io sono arrivato a New York per prendere il pezzo . Sarah Saintcall vedeva che io stavo migliorando giorno dopo giorno e un giorno sarei divenuto fortissimo .

Gran Turismo 6 pagina trovata sul sito ufficiale

Solo nel caso che qualcuno, da qualche parte non era ancora consapevole del fatto che Gran Turismo 6 è una cosa, Sony ha aggiunto una pagina di prodotto per il sequel non annunciato ma inevitabile.

La pagina attualmente vuoto prodotto ci dice assolutamente nulla sul gioco, ma sembra confermare la sua esistenza.

Gran Turismo 6 è uno dei segreti più mal custoditi nella storia di Sony. Abbiamo sentito promesse di un aggiornamento sul corridore da agosto dello scorso anno, e ci aspettiamo di essere annunciato in un evento del 15 ° anniversario del Regno Unito il 15 maggio, che è ora nude via ora.

Quindi è sicuramente vero, ma alcune domande restano – ci aspettiamo che su PlayStation 3 o PlayStation 4? E potrebbe alzare fin da questo anno, come suggerito da un dirigente?

Se è così, che ti ha battuto il suo fratello minore in termini di tempo di sviluppo; Gran Turismo 5 ha trascorso cinque anni nelle opere prima di rilasciare nel 2010, con Gran Turismo 6 andare in produzione subito dopo. Il progetto è andato in silenzio, ma “naturalmente” Polifonia stava lavorando su di esso.

Anche se la tattica generale PR è quello di non parlare di giochi senza preavviso, il personale e leader di Polyphony Kazunori Yamauchi sono piuttosto loquace in materia, e sono anche stati avvistati in natura, chiacchierando con i fan.

 

Ginnastica, Europei: le Top, i momenti migliori, i nostri premi

Si è conclusa ieri una grande settimana di ginnastica artistica. Gli Europei di Mosca vanno in archivio dopo cinque giorni di gara davvero intensi e spettacolari. Come di consueto, Olimpiazzurra analizza i momenti clou dell’evento, valuta le migliori ginnaste e dà le proprie pagelle. Queste le nostre promesse, i nostri premi, una riflessione finale e tanto altro. All’Italia dedicheremo un articolo specifico nella giornata di domani (e non solo).

 

Al primo posto Aliya Mustafina. L’unica atleta a conquistare due ori in questa rassegna. La russa lo ha fatto in casa, come si addice alle vere campionesse: vincere sul suolo natio è un onore reso solo alle numero 1 dello sport. L’impresa nel concorso generale individuale: indietro di un punto rispetto a Larisa Iordache a metà gara, quando tutto sembrava perduto, la tartara si inventava un numero d’alta classe e si rendeva semplicemente protagonista di una delle rimonte più belle della storia della ginnastica artistica moderna. Superlativa al volteggio e poi sugli staggi volava letteralmente verso l’oro.

Dopo due anni da quel bruttissimo infortunio al ginocchio durante gli Europei 2010, arriva la rivincita e un nuovo preziosissimo alloro da affiancare al Mondiale 2011 e al bronzo olimpico di Londra: Aliya è una delle più grandi (e vincenti) ginnaste degli ultimi dieci anni. A questo va aggiunto un meritato oro alle amate parallele: dopo la defezione della Grishina all’attrezzo è stato davvero un gioco da ragazze, un dominio imbarazzante sulle avversarie. Ciliegina sulla torta: la cortesia di lasciare il posto proprio alla Grishina nella finale al corpo libero. Non sappiamo se lo ha fatto per qualche acciacco (non stava benissimo) o proprio per “amicizia”, ma tant’è.

 

Al secondo posto Larisa Iordache. Lo rumena è la più medagliata della rassegna (ben quattro podi su cinque gare), ma anche la più sfortunata: conquista addirittura tre argenti. Nel generale si è fatta rimontare incredibilmente dalla Mustafina, al corpo libero si è inchinata di fronte alla grazia di Ksenia Afanaseva non confermando il titolo conquistato a Bruxelles 2012, al volteggio non è riuscita a contenere al super potenza della specialista Giulia Steingruber.

Per fortuna è arrivato il titolo alla trave: sui 10cm davvero non ha eguali nel Vecchio Continente e può seriamente lottare a livello mondiale. Lo scricciolo di Bucarest riscatta ampiamente la delusione per Londra (ma ricordiamo che era infortunata) e mette le basi per un nuovo rilancio su cui nessuno poteva avere dubbi: la sedicenne è un vero talento, uno dei più limpidi a livello planetario.

 

Al terzo posto la Russia. Semplicemente una forza della natura. Gareggiavano in casa e non erano ammesse figuracce. Un successione per una delle grandi Patrie della ginnastica artistica. Primo posto nel medagliere complessivo (10, 6 ori), primo posto in quello femminile (6, 3 ori), primo in quello maschile (4, 3 ori). Almeno un atleta sul podio in otto finali su dodiciconquistati entrambi i titoli individuali. Numeri da capogiro che parlano da soli. E dire che mancava Viktoria Komova, vicecampionessa olimpica… E pensare che non sono brillati agli anelli.

 

Il momento più bello. Indubbiamente la rimonta di Mustafina. Ma ne segnaliamo un altro davvero meritevole: la grande lotta nella finale agli anelli. Sei ragazzi racchiusi in soli 66 millesimi di punto: un vero spettacolo. Tre pari meriti, quattro atleti sul podio, argento non assegnato. Siamo certi che le statistiche se ne ricorderanno a lungo.

Il momento più brutto. L’uscita in barella di Gabrielle Jupp durante le qualificazioni. Un brutto infortunio. Speriamo si riprenda davvero presto: vogliamo rivedere la fortissima britannica alla prima occasione utile.

 

Premio sorpresa a Jonna Adlterg. Alzi la mano chi si aspettava una medaglia da questa semi-sconosciuta. Una svedesina sbucata fuori dal nulla faceva l’impresa alle parallele, conquistando un incredibile argento dietro a sua maestà Mustafina, ma davanti addirittura alla Paseka e alle britanniche, e portando a casa una delle medaglie meno prevedibili di tutta la rassegna. Fortunato chi ha scommesso su di lei. Stesso discorso per lo svizzero Lucas Fischer, sorprendente argento alle parallele pari.

Premio “comunicazione” allo streaming della Federazione Europea. Uno strumento che ha consentito davvero a TUTTI di vedere TUTTE le finali, senza pagare abbonamenti e canoni vari, con una qualità eccellente delle immagini, senza rilevanti ritardi nella trasmissione del segnale, con un audio coinvolgente. Senza dover dipendere dal ginepraio televisivo: sabato niente diretta per gli anelli di Morandi su RaiSport e domenica niente trave con impegnate Ferlito e Meneghini; su Eurosport niente diretta nella giornata di domenica e parziale in quella del sabato.

 

Applauso della settimana all’Olympiskiy. Avrà sì trentatré anni (costruito per le Olimpiadi 1980, quelle del famoso boicottaggio statunitense), ma il fascino è sempre immenso.

La nota stonata. La ginnastica artistica ha praticamente sempre convissuto con la regola dei passaporti (solo due connazionali in finale) per evitare che i podi si tingano di una sola bandiera. Ma è un vero peccato: l’Italia aveva qualificato quattro ginnaste alla finale alla trave (cioè l’intera formazione!), ne ha potute schierare solo due e non ha preso nemmeno una medaglia… Si potrebbe cambiare? Molto difficile. Ah, sia chiaro: ieri ha detto male al nostro Paese, ma sono cose che succedono molto spesso ad altre Nazioni.

 

LA RIFLESSIONE FINALE. Gli Europei di Mosca hanno chiuso il primo quadrimestre del 2013, un anno post olimpico che porta con sé molte difficoltà ed è sempre particolare da decifrare. Subentra un nuovo codice di punteggi, molte ginnaste prendono un periodo di stacco dalle gare e meditano sul loro futuro. Chi invece continua lo fa cercando di porre delle basi per il quadriennio appena iniziato che porta ai successivi Giochi Olimpici.

Non c’è da meravigliarsi se (al femminile, perché al maschile il livello è stato mostruoso) si è andati a medaglia con punteggi “normali”, se non si sono visti azzardi particolari in gara (al di là di un paio di movimenti che potrebbero entrare nel codice, ma ci torneremo sopra) e se lo stato di forma non era propriamente al top per tutte. Lo spettacolo c’è stato e possiamo esserne ben contenti; il bilancio è complessivamente positivo e l’Olympiskyi può chiudere soddisfatto i propri battenti.

Ora gli atleti hanno di fronte cinque mesi di fuoco per arrivare ben preparati all’appuntamento clou della stagione: i Mondiali di Anversa ad inizio ottobre. Ricordiamo che l’Italia passerà prima dai Giochi del Mediterraneo (Mersin, Turchia, 24 giugno – 3 luglio), senza dimenticare che le juniores avranno gli EYOF ad Utrecht (Paesi Bassi).

 

Questo è solo l’antipasto di una settimana in cui analizzeremo a fondo tutto quanto è emerso dall’evento in Russia: un bilancio sull’Italia (domani), il futuro del nostro Paese in base anche alle parole del nostro Direttore Tecnico Enrico Casella (mercoledì), tanto per iniziare. E sveleremo anche il nome del vincitore del concorso sui pronostici podio…

 

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