Categorie
Cinema Film Foto Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo

Robocop: primo trailer, poster e immagini per il remake di Josè Padilha

Finalmente ci siamo, dopo una corposa dose di foto e video dal set, Sony Pictures ha reso finalmente disponibile un primo trailer e alcune immagini ufficiali per l’atteso remake di Josè Padilha che riporta su grande schermo un classico action fantascientifico degli anni ‘80.

Il trailer al primo impatto non ha creato in noi troppi scompensi, siamo come molti estimatori del film di Verhoeven, ma qui il look hi-tech si avvicina più alla fantascienza odierna in stile Total Recall, anche se le strizzatine d’occhio all’originale non mancano, a partire dalla parte anteriore del casco dell’armatura che resta l’unico elemento legato al design originale, il resto è un cyborg next generation di cui non amiamo particolarmente la colorazione nera (Padilha ha ovviato a ciò mostrandocelo anche nella versione classica “silver”).

il cast sembra pronto a darci grandi soddisfazioni: Joel Kinnaman vestirà i panni del poliziotto Alex Murphy supportato dai veterani Samuel L. Jackson magnate dei media, Michael Keatonboss OCP e Gary Oldman versione scienziato in conflitto tra scienza e coscienza.

Insomma il terreno su cui si muove Padilha è inevitabilmente minato, ma l’approccio a mezza via tra remake e reboot, passato e futuro prossimo, sembra l’unica via percorribile e visto che ci siamo e vista l’assonanza tra i due film saremmo lieti se qualcuno avesse il buon senso di distribuire anche il nuovo e ottimo Dredd finito nel frattempo nella lunga lista dei “caduti”.

In RoboCop, l’anno è il 2028 e la multinazionale OmniCorp è leader nella tecnologia robotica. All’estero i suoi droni sono stati utilizzatiper anni  dai militari ed hanno significato miliardi per la OmniCorp. Ora la OmniCorp vuol portare la sua controversa tecnologia all’interno dei confini nazionali e vede un’occasione d’oro per farlo. Quando Alex Murphy (Joel Kinnaman), marito amorevole, padre e buon poliziotto che fa del suo meglio per arginare l’ondata di crimine e corruzione a Detroit, viene gravemente ferito nel compimento del su dovere, la OmniCorp vede la possibilità di farne parte macchina e parte poliziotto. La OmniCorp immagina un RoboCop in ogni città e ancora più miliardi per i suoi azionisti, ma non ha preso in considerazione un fattore determinante: c’è ancora un uomo dentro la macchina che sta perseguendo la giustizia.