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Casa del Detective Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Kyra Saintcall Rebecca Russo Valentina Richardson

Mia sorella Alyssa crea un look perfetto per il lavoro da fotografa di Rebecca Russo

Rebecca Russo sapeva che preoccupato per il suo look perfetto per il suo nuovo lavoro e non sapeva cosa scegliere ed era molto preoccupato visto che non sapeva quale look scegliere . Rebecca doveva crearsi il look perfetto per questo lavoro e non lo voleva perdere o fare una brutta prima impressione ma aveva ancora un giorno per farlo . Era andata in camera sua ed era andato nel suo armadio e non sapeva cosa scegliere per il suo look . Valentina aveva visto sua madre molto preoccupata e decise di chiamarmi con il telefono – Daniel puoi venire un attimo qui . Mia madre Roberta ha un colloquio di lavoro per la Gazzetta dell’ Universo e adesso non sa cosa scegliere per il suo look . Decisi di andare alla Casa del Detective e appena Valentina mi vide entrare mi venne tra le mie braccia e le diedi un bacio sulla fronte di Valentina che era vista grazie al cerchietto che aveva sui suoi bellissimi capelli tra rossi e blu . Poi sali le scale e andai verso la camera di Rebecca Russo e una volta entrata vidi i vestiti tutti buttati sul letto . Io vidi che Rebecca era davvero molto stressata , io andai li e la bloccai mentre stava andando avanti e indietro e non sapeva cosa scegliere . Io mi misi dietro di lei e la feci calmare con piano e quindi alla fine si calmo e mi vide che io ero la . Rebecca mi guardo e non sapeva come mai ero la e me lo chiese – Daniel che ci fai tu qui ? . Io decisi di dirlo a Rebecca visto che io ero la per aiutarla – Sono qui per darti un aiuto nel trovare il look adatto per te e per il tuo lavoro da fotografa . Rebecca si stava chiedendo in che modo io la potevo aiutare per il suo look da fotografa . Presi il mio telefonino e chiamai mia sorella che adesso non stava facendo niente di tanto urgente e che poteva fare più tardi .Appena vide il mio nome sul mio telefonino mi chiese con molta calma – Daniel che posso fare per te ? . Io con il mio telefonino in viva-voce le dissi con un tono calmo visto che non stavo facendo niente di molto urgente ma per Rebecca era una cosa urgente – Senti puoi venire qui alla Casa del Detective , abbiamo bisogno del tuo tocco magico per fare un bel look da fotografa per Rebecca Russo . Alyssa chiuse la telefonata e si mise il telefonino nella tasca dei pantaloni neri che aveva fatto lei. Alyssa era a casa ad aiutare mia madre Kyra Saintcall per creare un bel look visto che aveva chiesto un aiuto a mia sorella . Alyssa fini di fare il look per mia madre e alla fine prese il soprabito nero e poi prese i suoi ferri del mestiere di parrucchiera visto che aveva studiato per esserlo ed era diventata bravissima . Una volta arrivata alla Casa del Detective si fece indicare da Valentina dove era la camera di sua madre Rebecca . Alyssa sali le scale con un passo lento e alla fine andò in camera di Rebecca e da li poteva vedere che era agitata e da i vestiti che erano sul letto e da quelli che aveva scartato capì che Rebecca non sapeva veramente cosa scegliere . Rebecca prese il suo pettine e inizio a creare la capigliatura perfetta per Rebecca ed era una capigliatura a forma di cyghon e poi le fece un bellissimo vestito nero tutto intero , fatto di perline e con sopra scritto Rebecca Russo Fotografa con un bellissimo bianco intenso che si poteva vedere anche nella oscurità più profonda e nella luce più intensa . Rebecca si provo il look che aveva fatto mia sorella ed era perfetto . Alyssa aveva visto Valentina e non le piaceva molto quello che indossava e quindi prima di andare fece un bellissimo look pure a Valentina. Il look che mia sorella fece a Valentina era un look semplice e davvero molto bello ed era un completo nero tutto intero con scritto Valentina con il bianco . Valentina ringrazio moltissimo mia sorella Alyssa per il suo nuovo look e quando la vide Rebecca con il suo nuovo look era davvero molto felice di avere una figlia davvero molto bella e con questo look era bellissima . 

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Angeli Angelo Cassandra Dana Dark Francesca Roberto

Cassandra e Dana salvano Francesca

Cassandra era tornata tardi al negozio che poi era casa sua visto che aperto una porta chiuse a chiave da Francesca in persona e solo lei sa dove sono le chiavi . Cassandra vide che poco dopo era arrivata anche sua sorella Dana che era in ritardo come Cassandra quel giorno . Cassandra mentre apriva a sua sorella con calma visto che era nel magazzino e prima di arrivare all’ entrata ci voleva un po’ . Alla fine apri la porta e vide qualcosa di diverso in sua sorella Dana non aveva più quel look dark , gli orecchini che erano sul suo viso era scomparsi e pure i tatuaggi che aveva . Il corpo di Dana era pulito come non mai e Cassandra era curiosa di sapere come mai di questo cambiamento drastico e cosi lo chiese a Dana che stava provando a entrare in cucina ma non ci riusciva e poi si ricordo che Francesca aveva le chiavi e loro no . Era da parecchi giorni che Francesca alcune volte arrivava più tardi o spesso non veniva mai e anche se li nascondeva con molta attenzione aveva lividi sul corpo e non voleva dire niente a Cassandra e Dana . Ogni volta Cassandra e Dana erano andate da lei e l’ avevano circondata e messa alle stretta ferma in angolo e Cassandra gli stava togliendo i capelli dall’ occhio sinistro che era gonfio e non voleva dire a nessuno delle due cose era successo e Dana curando l’ occhio sinistro con molta calma e dolcezza e poi si rivolse a lei – dicci cosa ti succede ? . Francesca proprio quando stava affrontando il discorso con Cassandra e Dana se ne andò via senza dare spiegazioni a nessuno . Cassandra e Dana vedevano che era mezzogiorno e Francesca non era arrivata e alla fine quando la porta di ingresso del negozio si apri Cassandra e Dana pensando che era Francesca si buttarono addosso su di lei ma invece era Roberto il padre di Dana e Cassandra e disse vedendo questo attaccamento a lui disse – se ogni volta che torno al lavoro vengo accolto cosi allora mi va bene .

Cassandra e Dana erano davvero molto disperate e chiesero al loro padre Roberto con calma e mentre erano nel negozio e a guardare fuori se veniva oppure no Francesca – Sai dove sta Francesca ? . Pure Roberto aveva visto che Francesca non veniva molte volte al negozio e alla fine sentirono un rumore in soffitta e videro che li c’ era un demone ed era entrato dalla finestra della soffitta e stava soffocando Francesca nell’ acqua e aveva fatto in modo che facendo altri rumori non si sentisse niente ma poi Francesca mentre il demone la teneva per i capelli butto alcune cose . Cassandra e Dana si concentrarono con il cuore nel salvare Francesca e sconfissero il demone . Roberto prese Francesca e le fece la respirazione bocca a bocca per fare in modo che lei potesse tornare a respirare in modo normale . Appena Francesca respiro in modo normale butto tutta l’ acqua che aveva nei polmoni e poi Francesca e Dana curarono le ferite di Francesca che erano molte . Quelle volte in cui avevano parlato con Francesca non era lei ma il demone che era entrato nel suo corpo e quella volta in cui lei se ne era andata da loro era lei che era riuscita a prendere il possesso del suo corpo .

Francesca dopo essersi un bel taglio di capelli tre settimane fa era andata in soffitta a prendere uno dei suoi vecchi cappelli per farci qualcosa di nuovo e qualcosa di bello da mettere . 

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Angeli Cassandra Dana Demoni

I Demoni scoprono dove si trova l’ Angelo

Cassandra pensava di essere al sicuro ma non era cosi , i Demoni alla fine per capire come era l’ angelo che è scappato andarono dalla famiglia dove era angelo . Il Demone che era andato da loro era incazzato come una furia e se a lui non servivano le informazioni che loro avevano gli avrebbre strappato il cuore a tutti quei demoni . Solo questo era la loro sorte , si erano lascati scappare un angelo , uha persona altamente pericolosa . Il Demone busso alla porta con molto impeto e disse al padrone di casa – Se non apri questa porta la sfondo e tu e la tua adorata famiglia morirete in maniera molto più brutta . Alla fine lui apri e il Demone gli diede un pugno nello stomaco e poi chiuse la porta e lui disse in maniera che non molto comprensibile – lei è scappata e noi non abbiamo potuto fare niente . Il Demone aveva sentito e lo prese per i capelli e disse – Senti , Senti quello che sento è una giustificazione e poi gli sbatte la faccia a terra e lui gli parlo vicino all’ orecchio – adesso datemi una descrizione della ragazza e provate a non dirmi una sola cosa sul suo conto vi prendo il cuore e lo mangio e la prima persona con cui comincio non sarài tu ma tua figlia . La moglie fece alzare il marito per terra e poi fece scudo a sua figlia e disse a suo marito – digli tutto quello che vuole sapere , fallo per nostra figlia . Il Demone vide sua figlia e nei suoi pensieri vide che loro erano legati e lui davanti ai nostri occhi picchia a sangue nostra figlia e poi le mangia il cuore davanti a noi e cosi il capo famiglia inizio a dire tutto quello che c’ era da sapere su Cassandra e poi fece questo diede uno schiaffo alla moglie del demone e prese la ragazzina per i capelli e aveva una stretta molto forte e disse – non prendere nostra figlia . Il Demone ando dal padre e disse a lui – ci dovevate pensare prima di perdere l’ angelo , Fino a quando non lo troviamo io terro vostra figlia con me e se provate a fare una sola cosa contre di me , tornero qui e quello che avevo in mente non sarà solo un mio pensiero lo farò sul serio . Hai capito stronzo di un demone . Tu non mi puoi sconfiggere visto che io sono un demone molto più brutale e cattivo di te , tu hai avuto paura a uccidere gli umani . Adesso se non riesco a trovare l’ angelo sarà peggio per voi . Ma prima di andarsene lui lascio un segno della sua presenza cioè picchio a morte sua moglie e lui non  potè fare niente e neanche la piccola Dana lo aveva fermato . Dopo giorni e mesi di ricerche trovano l’ angelo quando entrarono dentro un negozio di abiti e il demone entro nel negozio di abiti con una mano che tirava molto forte i capelli di Dana e Cassandra guardo il demone e disse – non ti vergogno a prendertela con i più piccoli e un ‘ altro demone entro dalla ingresso da dietro e acchiappo Cassndra per i capelli e Cassandra si inizio a dimenare e poi punto la mano sul volto del demone e lei entro in uno stato di come e lei con gli occhi viola e con uno spirito angeli sconfisse i demoni tranne Dana e poi lei svenne per terra del negozio e poi Francesca la porta in camera sua e anche se Dana era un demone tese la mano a Cassandra e lei era felice di vedere che Dana era li e le stava vicino . Dana aveva sempre cercato di aiutare Cassandra e a portarle qualcosa da mangiare o da bere , secondo Dana lei non era un mostro e anche se non erano sorelle lei in alcuni momenti erano come due sorelle quando alcune volte lei la trattava cosi ma per i genitori era un mostro da estipare e da cancellare dalla faccia della Terra .

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Angeli Cassandra Demoni Francesca Lavoro Mondo Racconto

Cassandra incontra Francesca e inizia a lavorare da lei

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Cassandra era una ragazza di 18 anni con i capelli bianchi e indossa solo una maglietta bianca e un reggiseno nero e mutandine nere . Cassandra era in una famiglia che le voleva davvero molto bene inizialmente ma poi non si sa perché o non si sa il motivo ma in casa si trasformarono in dei mostri . Volevano bene solo alla ragazza più piccola e invece a lei no , fino da quando era piccola e l’ aveva affidata la teneva rinchiusa nella casa e la teneva incatenata . Se non fosse per un po di compassione da parte loro lei non poteva nemmeno indossare dei vestiti e quando alla fine arrivo a 18 anni lei decise di scappare di casa , per loro era un mostro e cosi se ne andò da casa loro e con le sue forze se ne andò in un negozio e li quasi per mancanza di forze stava svenne li e la proprietaria una certa Francesca la prese al volo e la porto in un posto dove lei poteva riposare . Si sveglio dopo due giorni e Francesca la fece mangiare e bere e lei disse – grazie per avermi dato da mangiare e da bere . Francesca noto che la ragazza aveva dei segni sui polsi e sulle caviglie e lei chiese – se qualcuno ti ha fatto del male a me lo puoi dire , io sono dalla tua parte . Cassandra la guarda e vide che era gentile e molto altruista e capì che di lei si poteva fidare e cosi inizio a dire la sua storia a Francesca e capì che i suoi genitori erano stati dei demoni contro di lei . Peccato che questo non era un termine , loro lo erano e adesso vi dico come mai i suoi genitori si comportavano cosi perché loro erano posseduti dai demoni e lei non sapendo niente su chi era veramente e cosa sapesse fare . Cassandra prima di stare con questa famiglia affidataria , lei stava con i suoi genitori e il nomignolo con lei era nominata ” il loro piccolo angioletto ” , neanche quello era un nomignolo lei era un vero angelo ma loro non ebbero mai il tempo di dire alla piccola chi era cosa e quale era la sua natura angelica e quali erano i suoi nemici . Non le poterò dire niente perchè furono uccisi e lei fu affidata ai suoi peggiori nemici i demoni che in pochi minuti capirono che lei era un angelo molto potente e decisero di non farle mai avere i suoi poteri e l’ avrebbero uccisa . Francesca chiamo i poliziotti e anche se lei le aveva detto quelle cose i poliziotti non trovarono niente , Francesca però crebbe più a Cassandra che a loro visto che lei aveva sui polsi e sulle sue caviglie segni di catene e sopratutto lei era sotto stress e senza forze . Francesca vide che Cassandra era rimasta li e le disse – Cassandra ti va di rimanere qui ? , Cassandra la guardo molto felice e disse – si , voglio rimanere qui e Francesca vedendo ei come era vestita sporca e con vestiti molto brutti – pero non rimarrai vestita cosi . Francesca prese le misure di Cassandra e dal suo negozio di abiti prese tutto quello che era della taglia della ragazza , ma prima di darglieli prese la ragazza e le disse – Cassandra adesso vieni con me . Francesca lascio la presa e la porto alla doccia e disse – adesso ti togli i vestiti e tutto quello che indossi e tu signorina ti fai una bella doccia calda e solo dopo ti metti questi vestiti nuovi che adesso ho qui per te . Cassandra si fece una bella doccia calda come voleva lei , Cassandra con Francesca fu molto ubbidiente e fece tutto quello che aveva detto lei . Cassandra dopo essersi messi i nuovi vestiti disse a Francesca -. grazie per avermi dato questi vestiti ma io non li posso pagare e poi aggiunse – ti posso aiutare in qualche modo nel negozio , vorrei lavorare qui e tu mi potresti dare lezioni di moda . Francesca era molto felice di sentire che la voleva aiutare e il negozio di Francesca aveva bisogno di una commessa per aiutare i clienti a scegliere i vestiti e dopo un po Francesca decise di accettare e disse – inizi da oggi e cerca di far vedere il tuo sorriso più bello . Le diede un tesserino con scritto Cassandra e lei se lo mise sulla maglietta nera che Francesca le aveva dato .

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Ada Knight Daniel Saintcall Dr Alyssa Saintcall Kratos Spazio Tempo Universo

Pandora con mia sorella Alyssa trova gli abiti giusti per essere presentabile e professionale al colloquio per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi .

Pandora anche se aveva trovato la risposta alla domanda che gli avrebbe fatto Ada Knight , lei non ci voleva andare cosi con una maglietta e dei pantaloni e qualcosa messo cosi per fare buona figura . Pandora quando arrivava li , voleva dare una bellissima figura di lei , secondo lei i vestiti che voleva doveva dare un messaggio del tipo “ Io non mi arrendo e proverò a fare di tutto per salvare me e i miei compagni “ . Questo era il messaggio che Pandora voleva trasmettere , grazie all’ ISM aveva fatto delle ricerche e capì che la prima impressione è quella che conta . Pandora decise di fare questo , prese tutto quello che aveva trovato e andò da mia sorella . Pandora vide che la porta era chiusa , busso – posso entrare Alyssa , ho bisogno del tuo aiuto per una cosa . Alyssa apri la porta e vide che la camera sua era più grande e sopratutto si era trasformato in un posto dove non c’ era solo poche cose , ma molte cose e tutte erano utili per i suoi lavori . Pandora entrò e Alyssa la fece accomodare sul letto , invece lei si mise a sedere sul letto davanti a lei . Mia sorella era pronta ad ascoltare e Pandora le disse – ho bisogno del tuo aiuto per il Colloqui per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . In che senso vuoi il mio aiuto ? – Alyssa chiese a Pandora . Vorrei che tu mi aiutassi a trovare un look giusto per fare in modo giusto e dare cosi una buona prima impressione al Colloquio . Alyssa pure in queste cose era brava , all’ inizio non lo era ma grazie alla sua insuperabile curiosità , non ci molto a capire e a ricordare tutto quello che aveva imparato sulla moda . Alyssa accetto e disse a Pandora in modo gentile – vuoi modificare anche i tuoi capelli , perché se vuoi ti aiuto a farlo . Pandora si fidava di mia sorella Alyssa e disse – mi affido alle tue mani , lei andò in bagno che stava proprio nella camera di mia sorella . Prese la sedia e fece sedere Pandora li sopra , prima di iniziare disse – hai qualche preferenza della tua nuova capigliatura . Non troppo corti e vorrei dipinti di rosso come il fuoco e non li voglio troppo corti . Alyssa prese delle forbici e inizio a tagliare i capelli di Pandora , nella giusta misura che aveva detto Pandora , poi utilizzo i suoi poteri e fece diventare i capelli di Pandora da neri a rossi . Alyssa aveva fatto chiudere gli occhi a Pandora e gli aveva detto prima di iniziare – fidati di me , chiudi gli occhi e aprili solo alla fine del lavoro . Una volta finto il lavoro mia sorella Alyssa disse a Pandora – adesso apri gli occhi , Pandora con calma apri gli occhi e i suoi capelli rossi erano lunghi e bellissimi e poi Alyssa prese una spazzola e inizio a passarla dolcemente nei bellissimi capelli di Pandora . Adesso quello che a Pandora serviva erano dei nuovi abiti , Alyssa prese le misure del corpo di Pandora , pure delle mani e delle altre parti del corpo . Alyssa nel fare vestiti era la migliore , la sua fama di disegnatrice di vestiti era conosciuta in tutto l’ universo , tanto brava che lei ha creato i vestiti degli abitanti di Neo-Parigi nell’ anno 2058 . Quindi i vestiti che indossava Nilin Cartier Wells li ha creati mia sorella , una volta presa le misure del corpo di Pandora , Alyssa fece vedere a Pandora i vari vestiti che lei aveva fatto . Tra i vari vestiti che c’ era il vestito intero di Nilin Cartier Wells , appena Pandora lo vide se ne innamoro e disse – voglio questo . Alyssa vide che quei vestiti erano troppo grandi per Pandora , cosi si mise a lavoro e creo tramite le misure di Pandora la versione di questi vestiti adatti al suo corpo . Alyssa per farli ci mise due ore , lei lo fece a mano ma non perché non si fidava delle sue arti magiche ma perché era una sua abitudine fare vestiti a mano , Alyssa l’ ha sempre fatto e per questo lo farà sempre . Una volta fatti , Pandora si sentiva un po’ in imbarazzo a togliersi i vestiti davanti a lei , ma Alyssa la rassicurò e disse – non ti devi preoccupare , adesso mi giro tu ti togli i vestiti e ti metti quelli nuovi . Pandora con calma si tolse i vestiti che aveva addosso e poi si mise quelli nuovi che erano bellissimi e davvero molto comodi . Pandora si guardò nello specchio e vide che era bellissima con questo nuovo look , Alyssa appena la vide disse – Pandora sei bellissima , adesso vieni che facciamo vedere pure a Daniel e a Kratos . Andammo in cucina dove stavo parlando a Kratos del fatto che pure lui voleva entrare nella Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi , poi Kratos vide Pandora con questi capelli rossi , maglietta marrone chiaro , giubbotto bianco e pantaloni neri e tutto gli stava benissimo . Kratos si avvicino a Pandora e disse – sei bellissima , pure io la guardai negli occhi e dissi – sei bellissima , adesso si che sei pronta per fare il colloquio . Pandora disse – si sono pronta , ma prima di farlo voglio fare una cosa ? . Cosa altro vuoi aggiungere al tuo nuovo look ? – disse Kratos e Pandora disse – vorrei farmi dei tatuaggi . Io dissi a lei – ok , se vuoi ti aiuto a farli e Kratos che era pronto pure lui – ti posso aiutare pure io a farli , chiedi e noi ti aiutiamo a farli . Pandora non sapeva come farli e alla fine chiese a noi aiuto per farli e noi eravamo pronti per farlo . 

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2011 2013 Abbigliamento Accappatoio Accessori Daniel Saintcall Doccia Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Dr Alyssa Saintcall Pandora Parlare con Alyssa Parlare con Pandora

Faccio la doccia a Pandora e mia sorella Alyssa le fa dei nuovi vestiti

Il giorno in cui portai Pandora a casa , le feci conoscere alcune cose basilari che le servivano . Alla fine io presi le misure del corpo di Pandora per un motivo valido , perché volevo far fare a mia sorella Alyssa un bel vestito per Pandora . Diedi le misure a mia sorella Alyssa e lei con molta calma fece un bellissimo pigiama rosso e dal suo cassetto un bella mutandine rossa . Pandora mentre le prendevo le misure mi chiese – perché mi stai prendendo le misure ? , io le risposi – vedi Pandora questo vestito non è più bello , vedi è stropicciato , inoltre è strappato in alcuni punti e quindi adesso mia sorella Alyssa ti sta facendo un bellissimo pigiama rosso per te e sopratutto dopo ti portò da lei per farti spiegare e farti mettere una cosa . Pandora chiese – cosa ? e io le risposi – dopo con calma lo saprai , adesso ti porto in bagno e ci facciamo una bella doccia calda . Entrammo in bagno , io con calma le tolsi la cosa che aveva addosso , ma anche prima aveva un po paura , ma io le dissi – senti Pandora , non ti faccio niente di male , sta tranquilla e tutto andrà bene . Pandora si fidò di me e si fece levare la tunica che indossava , io la portai all’ interno della doccia e poi apri l’ acqua calda , non troppo calda non volevo far scottare Pandora . Dopo qualche minuto arrivò mia sorella Alyssa dentro il bagno e vide io che aspettavo li vicino che Pandora faceva la doccia . Alyssa aveva portato qualche asciugamano per Pandora , dopo poco Pandora usci dalla doccia calda , io le misi un accappatoio addosso e iniziai ad asciugarla . Io e Pandora uscimmo dal bagno e andammo in camera di mia sorella Alyssa , Pandora vide che era davvero una bella stanza piena di cose interessanti e cose che lei non aveva mai visto . Pandora vide questa ragazza con i capelli rossi , molto alta e molto bella , si avvicinò con calma a lei e disse da dietro – Piacere di conoscerti Alyssa , io sono Pandora . Alyssa noto Pandora e disse – piacere di conoscerti Pandora , adesso vieni con me e io ti faccio indossare alcune cose che ho preparato per te , Alyssa mi fece segno con gli occhi ” lasciaci un pò da soli ” . Io feci come mi aveva detto mia sorella e lei con calma fece vestire Pandora con quel pigiama rosso e poi la aiuto con calma a mettergli le mutandine rossa . Tutte e due le cose erano sul suo letto e le aveva preparate lei da sola . Alyssa disse – Marcello puoi entrare . Io entrai e tutti e due vedemmo Pandora che era bellissima con questi abiti addosso , Alyssa prese la porta del suo armadio , li c’ era uno specchio e fece specchiare Pandora . Pandora si vide nello specchio e disse – sono davvero carina con questi abiti , Alyssa vide che al look mancava una piccola cosa , cioè un cerchietto rosso da abbinare ai vestiti che indossava . Lei lo prese dal cassetto centrale del suo armadio che si trovava sotto i suoi bellissimi vestiti , lo prese con calma senza romperlo e lo sistemò sulla testa di Pandora con calma . Il look che aveva fatto mia sorella Alyssa per Pandora era perfetto e pure a Pandora piaceva e disse ad Alyssa – posso tenermi queste cose ? , Alyssa guardò negli occhi Pandora e disse – le ho fatte per te queste cose , quindi ti può tenere tutto anche il cerchietto e sopratutto ti sta benissimo . Io guardai Pandora e dissi – sei bellissima , stai davvero molto bene con questo stile , alla fine io e Pandora ci abbracciammo . 

 

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2013 Aqua Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Faith Connors Kratos Mirror's Edge Mondo Olimpo Pandora Parlare con Kratos Parlare con Pandora supereroi Superpoteri

Pandora prova a cucinare e quasi brucia la cucina

Pandora da molto tempo vedeva me o mia madre cucinare , io lo sapevo fare per un motivo perchè nei miei viaggi mi poteva essere utile .Metti caso che io andavo in un posto trovavo una cucina e i miei amici volevano qualcosa da mangiare , almeno mangiavamo qualcosa . Pandora nel pomeriggio del 30 giugno del 2013 , verso le 15: 30 , io stavo ad allenarmi con Kratos e Aqua , Pandora invece si era intrufolata nella cucina e aveva acceso uno dei fornelli della cucina , non sapeva come spegnerli e cosi provò un pò di tutto , anche utilizzare i suoi poteri . Lei allora provò a utilizzarli , ma l’ unico potere che usci fu il potere del fuoco . Il fuco dal suo palmo destro e il fuoco nel fornello si unirono in una sola fiamma . Mentre mi stavo allenando iniziai a sentire puzza di fumo e non solo io ma anche Kratos e Aqua . Ci precitammo verso la cucina e vedemmo Pandora piangere e non sapendo cosa fare inizio a spiegare , lei era sotto stress , io e Kratos andammo in cucina , le fiamme stavano bruciando tutto . Io dissi a Kratos – ora dobbiamo concentrarci , se ci concentriamo sulle fiamme , le possiamo far scomparire . Io mi concentrai e Kratos fece lo stesso , eravamo talmente concentrati sulle fiamme che eravvamo riusciti a diventare tutt’ uno con la fiamma . Alla fine le fiamme scomparirono e tutto era finito . Pandora se ne era andata nella sua stanza , io non era arrabiato e nemmono Kratos , ma Kratos con lo sguardo un pò severo disse – Pandora devi stare più attenta , questa volta ci siamo stati noi , ma la prossima volta potremo non esserci e ti potrebbe andare peggio , ma meno male che stai bene . Kratos e Pandora si abbracciarono , Kratos anche se avevo lo sguardo severo su di lei , lei aveva un’ altro sguardo uno diverso , cioè lui vedeva Pandora come la figlia che aveva perduto per colpa dei dei dell’ Olimpo . Io poi mi avvicinai a Pandora e dissi a lei – Pandora la prossima volta che vuoi fare qualcosa dimmelo e io o tutti noi cerchiamo di aiutarti , ma prima di tornare in cucina devi fare una cosa e Pandora disse – cosa ? e io risposi – devi prendere il controllo dei tuoi poteri e solo dopo potrai tornare in cucina . Pandora mi guardo in modo storto tipo per dire ” sei cattivo ” , io la guardai e dissi a Pandora – lo so che stai pensando , sono cattivo , un pò si , ma questa cosa la faccio per te , senò come dice Kratos la prossima volta potrebbe andare peggio . Pandora alla fine disse – va bene , farò dici  tu . Dopo scelse dal letto , si mise adosso quello che aveva scelto Faith Connors nel negozio dove eravamo andati tutti quanti noi per prendere tutto quello che serviva a lei e alla fine andò in palestra ad allenarsi nel controllare i suoi poteri sopratutto quelli del fuoco .

 

 

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Spiego a Kratos l’ armadio

Dopo aver detto a Kratos tutto sugli accessori e dopo avergli fatto vedere una foto di uno degli accessori cioè una borsa bluebarry , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sull’ armadio e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sull’ armadio – L’armadio (anticamente detto armario, derivante dal latino “armarǐum”) è un mobile a ripiani, spesso munito di cassetti, chiuso da uno o più sportelli, usato per riporvi abiti o oggetti vari. Ne esistono di diversi tipi, come l’armadio a specchio, che ha come anta uno specchio, quello a tre luci, con tre ante a specchio, quello cosiddetto farmaceutico, contenente medicine e materiale di medicazione, l’armadio a muro, ricavato da un vano nel muro incassato nella parete e quello definito frigorifero, una grande cella frigorifera usata per contenere alimenti, al cui interno la temperatura è mantenuta con dei serpentini a parete, dentro i quali circola una soluzione salina con un basso punto di congelamento, chiamata salamoia, tenuta a temperatura costante da un impianto frigorifero. L’armadio a sportelli era già utilizzato in età ellenistica e fu adottato più tardi dai Romani. Qualche secolo dopo fu usato come arredo dei monasteri e delle chiese dell’Europa alto-medievale. Nel XIV secolo compaiono gli armadi veri e propri, con apertura a due ante, dei quali nella chiesa di Santa Maria all’Arena a Padova si conserva un esemplare in stile gotico, che nel Rinascimento diverranno sempre più diffusi in tutte le classi sociali e verranno impreziositi da ricchi intarsi sui due battenti, oltre ad accogliere i motivi ornamentali dell’architettura del tempo. Nel Cinquecento il mobile assumerà definitivamente l’aspetto verticale atto a contenere libri e carte di un mercante o di uno studioso, e circa cento anni dopo gli verrà aggiunta una cimasa intagliata, e la falegnameria si distaccherà dalla architettura realizzando così prodotti dalle forme autonome (che influirà moltissimo sullo stile del XVIII secolo, caratterizzato dalla famosa linea “mossa” settecentesca), oltre a varie decorazioni nei diversi paesi d’Europa. (In Germania e nei Paesi Bassi acquisirà un aspetto imponente e la facciata verrà arricchita da pannelli scolpiti “a punta di diamante”, mentre in Francia sarà abbellito da applicazioni ed ornamenti metallici). Dopo il periodo dell’Impero, durante il quale venne ripristinata la sagoma rettilinea, per tutto l’Ottocento rimarrà diffuso l’armadio rinascimentale, mentre al giorno d’oggi si tende a sostituire questo stile ad uno con una linea più semplificata e modulare, meno appariscente e più funzionale. L’armadio elettrico è una costruzione metallica che contiene apparecchiature elettriche e i loro collegamenti. La differenza con il quadro elettrico è dovuta al fatto che di solito non consente il comando dall’esterno e perché ha funzioni prevalentemente protettive. L’armadio telefonico (conosciuto anche come testarmadio) è anch’esso una struttura di metallo che contiene i terminali elettrici sia delle linee telefoniche di distribuzione di un caseggiato, sia quelli dei cavi di raccordo verso la centrale telefonica connessi fra loro da punti di saldatura o “ponticelli” metallici di giunzione.