Categorie
Ada Knight Daniel Saintcall Demone Demoni Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto Hercules Hercules – Il Guerriero

Hercules – Il Guerriero

Hercules capisce che solo lui può fermare quello che sta per arrivare . Dagli inferi sta arrivando il grande impero di Ade e stanno venendo per uccidere tutti sulla Terra ma per primo Hercules . Tutti sono pronti ad aiutare Hercules nella sua grande missione . Da qui inizia il suo lungo viaggio da eroe .

Una volta sconfitto il grande leone che era dentro una grotta ci fece un mantello per far capire a tutti che lui era riuscito a uccidere il grande leone

Ecco pronto ad abbattere il suo martello contro uno dei demoni di Ade

Tutti sono pronti a stare con Hercules . Tutti sanno che lui è un grande eroe e l’ unica persona da poter reggere al grande impero di Ade e forse avere una possibilità nel salvare la Terra

 

Categorie
Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Hercules Hercules – Il Guerriero

Hercules – Il guerriero

Molte persone hanno detto che gli dei dell’ olimpo hanno paura di Hercules ma io non credo che abbiano ucciso la famiglia di Hercules per questo . Io credo che sapevano che lui era un grande guerriero e per uccidere il grande esercito di Ade serviva un grande eroe . Allora gli dei hanno fatto questo hanno deciso di uccidere la sua famiglia per fargli intraprendere il viaggio da eroe . Il suo primo passo uccidere il grande esercito di Ade . Io credo che questo sia il vero motivo per cui hanno ucciso la famiglia di Hercules . Tutti dicono che gli dei non avrebbero fatto una cosa del genere . Io invece credo a questa teoria visto che gli dei per fermare un esercito immortale hanno deciso di usare questa strategia davvero meschina e crudele per fermare l’ esercito di Ade . Lo sapeva cosa stava facendo Ade e allora decisero di usare Hercules visto che l’ unico tanto forte da uccidere queste creature oscure . La sua fama da grande guerriero era arrivata ovunque e per questo era la persona perfetta . Aveva ucciso creature che nessuno era riuscito a uccidere .

Categorie
Ada Knight Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Hercules

Hercules

Anche se Hercules era il figlio di Giove non voleva essere come gli dei che vogliono governare su tutto . Per lui era importante solo tornare a casa dalla sua famiglia . Non so perchè lo abbiamo fatto , ma gli dei hanno ucciso la sua intera famiglia . Quando lui l’ ha persa eravamo li e dovevate vedere come era arrabbiato , dentro di se c’ era una grande rabbia che avrebbe usato contro gli dei e contro chi gli abbia fatto questo . Le persone che adesso deve uccidere sono gli uomini di Ade . Ade li ha scelti in persone e adesso vuole uccidere Hercules . Penso che sia stato lui a uccidere la famiglia di Hercules visto che lui vuole già uccidere Giove , ma per farlo soffrire vuole uccidere Hercules e cosi rendere la morte di Giove più dura . Hercules adesso deve usare tutta la forza da dio che ha in corpo visto che deve sconfiggere una grande orda di demoni e mostri . Tutti questi sono stati mandati dagli Dei o alcuni da Ade . Ade lo vuole morte e farà di tutto perchè lui soccomba sotto terra dentro gli Inferi . Hercules invece farà di tutto per uccidere la persona che gli ha portato via non solo la sua vita ma anche la sua famiglia . Hercules adesso deve dare inizio a una guerra anche se per pochi uomini però è il modo giusto per uccidere l’ esercito Ade e chiunque lo comandi adesso .

Categorie
Barbari Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Galleria Galleria Foto Kratos Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Roma Ryse of Rome

Ryse : Son of Rome – Colosseum Pack

Ore 7:50

Universo di Ryse Son of Rome . Questo universo mi piace molto pure a Kratos piace e quando i Barbari hanno visto Kratos posso dire sono molto spaventati come conigli . Come dargli torto lui da solo ha ucciso gli Dei dell’ Olimpo e sopratutto lui ha ucciso il loro capo prima di quello che c’ era prima . Comunque oggi si aprono le porte in diverse parti , prima voi che giocherete potete lottare nel Colosseo e vestito pure da Centurione . Ci saranno due scenografie  come una foresta o addirittura l’ Ade , come saprete tutti l’ Ade è un regno infernale e brutale e quindi li se volete sconfiggere i vostri nemici alla grande oppure volete ucciderli in modo brutale e crudele quello è il posto giusto per farlo . Oltre a questo ci stanno due eventi molto importanti per esempio la modalità Gladiatore in cui dovete distruggere una balestra su una torretta orientabile e invece la seconda missione ci saranno delle lotte di sangue e l’ unico modo per curarvi e attraverso delle statue di divinità che appariranno tra una lotta e l’ altra . Adesso vi lascio a foto e a video .

 

 

Categorie
2013 Foto Galleria Galleria Foto God of War Ascension Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Ps3 Storia Videogiochi

God of War: Ascension – nuovi bozzetti sulle ambientazioni

Nell’attesa che l’ormai imminente PlayStation Meeting ci permetta di dare un veloce sguardo al futuro delle piattaforme targate Sony, gli artisti digitali e gli esperti designer degli studi californiani di SCE Santa Monica rimangono concentrati sul presente per mostrarci i bozzetti preparatori delle ambientazioni che saremo chiamati a esplorare nella campagna a giocatore singolo e nelle modalità multiplayer di God of War: Ascension.

Il titolo, come tutti i fan più sfegatati della serie ormai sapranno, farà da prologo agli eventi narrati nel capitolo originario dell’epopea mitologica di Kratos e ci permetterà di scoprire le ragioni che lo spingeranno a diventare lo spietato guerriero assetato di vendetta che abbiamo imparato ad amare (e a temere) in questi anni.

I bozzetti datici in pasto quest’oggi dagli sviluppatori, ad esempio, ritraggono il Canyon del Minotauro attraversato da Kratos dopo essere riuscito a fuggire dalla spaventosa prigione di Hecatonchires, l’ambientazione più estesa e, a detta degli stessi SCE Santa Monica, più “oscura” che si sia mai vista in tutta la serie: abbarbicata su una delle montagne più alte del Regno di Ade, la prigione dello spietato Titano Hecatonchires sarà il parco dei divertimenti che le tre Furie utilizzeranno per compiere le loro atrocità nei confronti dei condottieri umani colpiti dall’ira degli Dei dell’Olimpo.

Prima di lasciarvi ai restanti artwork in galleria, approfittiamo dell’occasione per ricordarvi che l’uscita di God of War: Ascension è prevista in Europa per il prossimo 13 marzo solo ed esclusivamente su PlayStation 3.

 

Categorie
Armi Combattimento Corpo a Corpo Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Faccio Vedere a Kratos le informazioni su di lui

Dopo aver fatto colazione insieme a Kratos e a Pandora , io avevo già scaricato le informazioni sia su Kratos sia su Pandora . Dopo io dissi a Kratos < Kratos io ho preso da internet le informazioni sia su di te che su Pandora , allora prima faccio vedere le informazioni a te , poi le faccio vedere a Pandora > . Dopo sia Kratos sia Pandora fecero senno di aver capito e io diedi le informazioni a Kratos e lui le lesse :

Primi anni di vita

          Quanto basta, Kratos?  Quando finirà?      

 

– Lysandra

 

 

 Nata e cresciuta a Sparta, Kratos è stato monitorato, come tutti gli altri younglings.  Durante diversi test, quelli che erano stati considerati idonei a rimanere a Sparta per essere addestrato come Spartani protettori, mentre quelli ritenuti inadatti sarebbe stata inviata alla montagna, tenuta il loro destino.  Kratos, già esuberante e aggressivo alla sua giovane età, insieme a suo fratello, Deimos , addestrate, e sognava di entrare nell’esercito spartano.  Su uno sfortunato giorno, quando i fratelli giovani sono stati di formazione fuori casa, la città fu saccheggiata dagli dei, Ares e Atena , e il loro esercito di centauri , alla ricerca del Guerriero Contrassegnato.  Ares, vedendo Deimos ‘voglia come un segno della profezia, poi lo strappò.  Nella rabbia e disperazione, Kratos saltato per attaccare il dio e salvare suo fratello, solo per Ares schiaffo a Kratos torna a una catasta di legna, lasciandolo con una cicatrice.

 

 

 

 Insultato da questo, Ares alzò la spada per uccidere Kratos, ma viene fermato da Atena ricordandogli che avevano quello che stavano cercando.  Prima di partire, Athena è scusato con Kratos, e scomparve in fiamme.  La perdita del fratello ha lasciato un segno indelebile su Kratos, come ha giurato a vacillare mai più.  In onore di suo fratello, Kratos ha questo tatuaggio ornato sulla sua pelle, fatto a immagine esatta della voglia Deimos ‘.  Dopo qualche tempo, Kratos Lysandra sposato e aveva una figlia, Calliope .

 

 Calliope, tuttavia, è stato vittima di una pestilenza ed è stata giudicata debole, dunque, sarebbe stata gettata in un baratro e lasciati morire, secondo la legge spartana.  Kratos poi sentito dire da un anziano le capacità del elisir di guarigione conosciuta come Ambrosia .  Determinato a salvare sua figlia, Kratos intraprendere un viaggio per l’Ambrosia, non sapendo che Ares, Dio della Guerra, aveva scelto per essere il suo campione nella scommessa degli Dei, un concorso con lo scopo ultimo è la cattura del Ambrosia.  Ha poi incontrato un guaritore che gli ha dato il Flames di Apollo , per aiutarlo nella sua ricerca.  Nel corso del suo viaggio, un esercito di spartani lo raggiunse, insieme con il capitano Nikos .  Alla fine, ha incontrato Erodiade , campione di Poseidone, e lo uccise, con l’esercito di Erodiade ‘uccisi dagli Spartani.  Dopo aver preso la nave, Poseidone, irritato a Kratos per costargli la scommessa, ha scatenato una manciata di pericoli in mare per uccidere gli Spartani, ma non è riuscito, come Kratos e gli Spartani reso alla terra.  Più tardi, Kratos incontrato campione Artemide ‘, Pothia , e l’ha uccisa pure, il suo esercito anche cadere vittima agli Spartani.  Nel timore che Kratos avrebbe sconfitto il suo paladino, Alrik, Ade ha inviato un torrente di fuoco nel cielo per uccidere Kratos, ma non è riuscito, invece uccidendo molti uomini dell’esercito di Kratos ‘, tra cui Nikos.  Venendo in tutto il Ambrosia, ha incontrato Helios ‘Champion , che era, anche, ucciso dai Spartani.  Dopo aver recuperato l’Ambrosia e il ritorno al suo esercito spartano, Alrik e il suo barbaro esercito combattuto gli Spartani per l’Ambrosia, come il Padre Alrik è molto malato e ha bisogno di elisir.  Dopo una battaglia estenuante tra i due leader, Kratos catturato con successo l’Ambrosia (al costo dei suoi uomini), chiamò a sé un esercito di Rocs a tortura continua Alrik.  Kratos poi tornò a Sparta, guarito Calliste, ed è stato promosso al titolo di un capitano del re di Sparta .

 

 Nel corso delle sue battaglie, brutalità Kratos ‘e la guerra-aumento della fame.  Ha vinto battaglie attraverso tattiche non ortodosse, ma efficace.  Tuttavia, Kratos e il suo esercito spartano sarebbe dimostrata non può competere con la spietata Barbaro tribù da est.  Inferiorità numerica e vinti, gli Spartani cominciò a perdere la battaglia in fretta.  Kratos, il quale fu quasi ucciso dal capo barbari ‘ , Alrik, disperatamente giurato fedeltà ad Ares, il Dio della Guerra , in cambio della vittoria.  Il Dio accettato, uccidendo i barbari, e dando il Kratos Spade del Caos come un segno della sua servitù.  Kratos Ares servito lealmente, razziando villaggi e diffondere il caos nel suo nome.

 

 Tuttavia, durante un raid su un villaggio di seguaci di Atena, Ares Kratos ingannato e spinto a uccidere moglie e figlio in un impeto di rabbia cieca.  Ares ha giustificato la sua inganno come mezzo per rendere perfetto il guerriero Kratos.  Colpito con orrore e dolore, Kratos ha lasciato il corpo per essere bruciato all’interno del tempio, come ha maledetto nome Ares ‘.  L’ oracolo villaggio a sua volta maledetto Kratos, costringendolo a indossare sempre le ceneri della sua famiglia morta sulla sua pelle.  Da quel giorno, era conosciuto come Il Fantasma di Sparta, la sua pelle adesso ‘pallido come la luna’ dalle ceneri che lui rivestito.

 

 Sconvolto, Kratos è stato perseguitato da incubi terribili per la morte della sua famiglia.  A tempo debito, i ricordi e incubi cominciò a consumare lui, portandolo sull’orlo della follia.  Abbandonando Sparta, Kratos viaggiò in tutta la Grecia, trovando conforto nella piccola barca a vela del Mar Egeo.  Per ritrovare la pace, si è impegnato a gli altri Dei dell’Olimpo, nella speranza che un giorno lui di alleviare il suo fardello.

 

 Per gli altri mortali, era ormai segnato dalla sua pelle bianca.  La conoscenza delle sue azioni passate avevano dimostrato di respingere le persone normali al punto in cui avrebbero preferito morire piuttosto che gli permettono di salvare le loro vite.  Egli divenne noto come la personificazione della crudeltà e dell’egoismo.

 

 Kratos servirebbe Dei per dieci anni dopo la morte della sua famiglia, ma non ha mai perso il suo desiderio di vendetta contro Ares, il Dio che ha rubato tutto da lui.

Servizio agli Dei

          È questo tutto quello che mi avrebbe fatto?  C’è nient’altro?        

 

–Kratos, al servizio degli dei

Nel corso di dieci anni di servitù Kratos (Nonostante smontaggio città e tenendo bottino), il più grande compito che gli è venuto dopo ha fatto parte dell’esercito di Attica nella loro lotta contro gli invasori persiani Army e la grande bestia hanno portato via, il Basilisco . Dopo una lunga battaglia, Kratos ucciso il re persiano e il Basilisco, e, a parlare con gli Dei, ha visto il sole sparire dal cielo, lasciando il mondo nell’oscurità eterna.

 

Poiché la presenza solo di luce è stato visto da qualche parte in lontananza, Kratos viaggiò lì, solo per scoprire il tempio di Helios e la città di Maratona . Kratos si rese conto che Helios , il dio del sole, era stato catturato da una forza sconosciuta, permettendo Morfeo , il Dio dei sogni, al posto dei dell’Olimpo altri sotto il suo incantesimo, mettendoli in un sonno profondo, che gli permette di invadere e prendere il controllo di la terra, ricoprendo la Grecia sotto la sua nebbia nera . Lotta attraverso ‘servi Morpheus, Kratos entrò nel tempio del Dio Sole, e dopo aver appreso degli eventi che traspariva, egli è stato incaricato da Eos , la sorella di Helios, di risvegliare il suo fratello Destrieri del fuoco , che potrebbe assumere Kratos al punto in cui il loro padrone è stata tenuta prigioniera.

 

Dopo aver risvegliato l’Helios ‘cavalli, Kratos è stata presa agli inferi, dove vide Helios’ luce splendente in lontananza, a destra prima del Pilastro del Mondo . Kratos si è fatto strada attraverso Ade dominio ‘, ha acquistato il possente Guanto di Zeus , scese nel Tartaro , e ucciso Caronte , il traghettatore dei morti. Kratos poi scoperto il Titano Atlante era in qualche modo sfuggiti Tartaro e catturato Helios.

 

Durante tutto il viaggio, Kratos era tormentato da visioni di sua figlia, Calliope , e la canzone ha suonato con il flauto egli stesso una volta presenta il suo. Quando Kratos raggiunto il pilastro del Mondo e il Tempio di Persefone che giaceva lì vicino, egli aveva già dimenticato il suo compito, pensando solo a ricongiungersi con sua figlia. Ha incontrato Persefone , ‘la moglie di Ade, il quale ha rivelato di aver potuto essere con sua figlia di nuovo, se ha dato via tutti i suoi poteri al Tree Forsaken . Nel disperato tentativo di vedere la figlia di nuovo, Kratos ha fatto, e subito dopo è entrato campi Elisi, dove ha incontrato sua figlia ed è stato visto felice per la prima volta da quando è diventato il fantasma di Sparta.

 

Persefone, tuttavia, apparve davanti a lui, rivelando che è stata lei che ha salvato Atlas e gli ha chiesto di acquisire Helios. Con il suo aiuto, ha escogitato un piano per distruggere il pilastro del Mondo, uccidendo così gli Dei e di tutti gli uomini pure. Ha insultato Kratos con la consapevolezza che egli può vivere con la figlia per un breve periodo, ma in ultima analisi, vederla morire di nuovo, al compimento del suo piano. Kratos poi costretto a diventare il fantasma di Sparta di nuovo di uccidere le anime innocenti di Elysium, e recuperare i suoi poteri. Pur dando inseguimento a Persefone, ha capito che non avrebbe mai la possibilità di essere con la figlia di nuovo, e, sentendo il suo pianto dietro di lui, il suo odio per il Dei  ha servito cresciuto ancora più forte ancora.

 

Kratos riuscito ad uccidere Persefone e il concatenamento Atlas a terra sopra il pilastro del mondo, completando così il suo compito. Prima di lasciare gli Inferi, Kratos Atlas ha chiesto se avesse davvero creduto Dei avrebbe mantenuto la loro promessa. Kratos ha risposto che era l’unica cosa che poteva sperare, per ora, visto che aveva perso il suo benvenuto in Eliso. Con l’uso dei cavalli Fuoco, Kratos allora sfuggiti alla Underworld , ma si trovò troppo esausto per il viaggio, e cadde dal carro, al terreno sottostante. Successivamente è stato salvato da Atena e Helios, che lo ha privato dei suoi poteri e delle attrezzature, lasciandolo impotente e inconsapevole sulla scogliera del Mar Egeo.

 

Il compito finale

 

” Ares morirai per quello che hai fatto quella note ” Kratos

 Cinque anni trascorsi da Kratos ha sconfitto Atlas e Persefone, e dopo aver ucciso il mostro marino conosciuto come Hydra , Kratos ha ricevuto la possibilità di cercare la sua vendetta sul Dio della Guerra e liberarsi degli incubi terribili che lo perseguitava. Gli fu ordinato da Atena per cercare Pandora Box , al fine di aiutarlo a distruggere Ares.

 

Kratos si fece strada attraverso la città devastata dalla guerra di Atene, uccidendo innumerevoli servitori di Ares e perfino il famigerato Medusa , la Regina delle Gorgoni. Dopo l’ ateniese Oracle ‘s istruzioni, Kratos ha attraversato il deserto di Lost Souls e trovare il Tempio di Pandora in cima alla parte posteriore del Titano Crono . Dopo aver convocato il titano usando il Titano Horn , si arrampicò in cima, si fece strada attraverso il tempio e, infine, recuperate Pandora Box, essendo il primo essere umano mai a farlo. Sensing Kratos aveva ottenuto il Box, Ares , ancora ad Atene, di prendere una rotta pilastro enorme, lo lanciò verso il Tempio di Pandora . Il pilastro impalato Kratos in un muro. Come egli è morto lentamente, Arpie preso la scatola di Ares, mentre Kratos è stato inviato al Underworld . Quando cade giù verso il fiume Strige , Kratos afferrò del capitano gamba, che aveva già morto per mano di Kratos, salito su una sporgenza, e calci il capitano giù nel fiume Stige. Raggiungere la cima di nuovo, Kratos riuscì a sfuggire alle grinfie di Ade. Incontro con il Becchino di nuovo, che aveva conosciuto in precedenza in Oracle Tempio, ha poi riacquistato il vaso di Pandora da Ares, e lo usavano per crescere enormemente in dimensioni, oltre a ricevere una notevole quantità di energia, al fine di Ares battaglia su un stesso piano. Dopo una feroce lotta, Kratos Ares intrappolato in un vuoto in cui diversi incarnazioni demoniache di se stesso ha tentato di uccidere versioni fantasma della sua famiglia. Kratos ha cercato di salvarli, ma guardava impotente come Ares lo spogliarono del Lame del Caos , e li hanno usati per uccidere la sua famiglia. Kratos, ora sconvolta e vulnerabile, quasi incontrato la sua fine per mano di Ares, ma ha preso nota del Blade of the Gods , procedendo ad usarlo per distruggere finalmente il Dio della Guerra.

 

Sebbene il suo passato era stato perdonato, gli Dei non poteva alleviare dei suoi incubi. La sua ultima speranza presa da lui, Kratos ha tentato di suicidarsi gettandosi da una rupe. Athena aveva un piano diverso per la Spartani. Ha salvato la vita e gli offrì il trono vuoto della God of War su Olympus . Ha accettato l’offerta, stabilendosi sul trono del dio caduto, e diventando il nuovo Dio della Guerra.

 

Kratos, nuovo dio della guerra

 

“Mio Signore, Kratos! Un’altra città è pronta a cadere! Presto tutti sapranno la gloria di Sparta!” – Lo spartano Ultimo

 Kratos, poco dopo essere diventato il nuovo dio della guerra, entrò Tartaro, ancora una volta alla ricerca della Ambrosia, ma con l’intento di distruggerla, per i seguaci di Ares cercare di utilizzare il Ambrosia, al fine di far risorgere il loro defunto Dio. Durante tutto il suo viaggio, Kratos ha flashback sulla sua prima missione per l’Ambrosia. Come il nuovo Dio della Guerra passeggiate tra Tartaro, ha incontrato un ragno gigante che è stato mandato per ucciderlo. Tuttavia, fu un insuccesso, come Kratos ucciso il ragno ei suoi figli. Dopo aver tirato fuori le sue lame dalla bestia, Athena parlato con lui, nel tentativo di metterlo in guardia sui pericoli nuovo sulla strada ha preso una volta prima. Kratos poi scrollato di dosso gli avvertimenti, sicuri che nulla avrebbe fermato. Più tardi, Athena ha avvertito Kratos di nuovo, dicendogli che “è ora il morto [che] deve temere”. Kratos si sposta semplicemente lungo, trovando i cadaveri degli Spartani aveva abbandonato nella sua ricerca precedente per l’elisir di guarigione. Gli Spartani poi è risorto dai morti, pronti per vendetta su Kratos per abbandonarli. Hanno fallito, tuttavia, come Kratos è riuscito a ucciderli tutti, anche dopo essere stato pugnalato alle spalle da uno di essi. Entrando ancora una volta l’isola, l’isola poi trasformato in una bestia mostruosa di nome Gige , che ha giurato vendetta di Kratos dopo un centinaio delle sue braccia sono stati bruciati in Spartani battaglia contro la ‘Champion Helios. Kratos, però, ha rivelato le sue intenzioni e inceneriti Gige con le fiamme di Apollo, distruggendo l’albero della vita e tutti i suoi Ambrosia. Ha poi lasciato l’isola, sapendo che i discepoli di Ares sarebbe dargli la caccia per distruggere l’ultima speranza che avevano a far rivivere il loro Dio caduto.

 

Più tardi, Kratos ha una visione di sua madre, che si terrà presso il Tempio di Poseidone nella città di Atlantide. Egli sostiene con Athena , mentre in rotta di Poseidone regno s ‘, per poi essere attaccato da Scilla . Poco dopo Kratos invia il mostro in fuga e ha una visione della sua infanzia, la formazione con il fratello Deimos . Egli entra nel tempio e incontra la propria madre morta da tempo presunta Callisto , che poi gli dice suo padre Zeus aveva portata lì e Deimos, che è ancora vivo, intrappolato e torturati nel dominio della Morte. Sia sconvolto e arrabbiato, Kratos si chiede perché ha mentito a lui tanti anni fa e di chi fosse suo padre. Callisto cerca di dirglielo, ma si trasforma in una bestia orrenda, costringendo Kratos ad ucciderla. Infuriato per gli dèi aver preso ancora un altro membro della sua famiglia, Kratos ha intrapreso un viaggio per salvare suo fratello. A un certo punto, Kratos incontrato il Titano Thera , imprigionata all’interno di un vulcano, che gli disse che sarebbe incapace di uscire se non la libera. Dopo la sua liberazione, Kratos ottiene Thera’s Bane , e ha lasciato il vulcano. Dopo la discesa, ha infilzato Scilla , che era stato lo persegue senza sosta da quando è arrivato. Prima di tornare a casa, Kratos poi si è trovato sotto attacco da parte Erinys, figlia di Thanatos. Dopo la sconfitta Erinys ‘, Kratos trovato la chiave per salvare il fratello nel Tempio di Ares. La Spartani poi restituito alla città affondamento di Atlantide, entrò nel dominio della morte , e poi ha continuato. Infine imbattersi Deimos, nel profondo del Tempio di Thanatos, Kratos set Deimos gratis, solo per essere attaccata da lui, come Deimos Kratos colpa per non averlo aiutato, quando un disperato bisogno. Testimoniare la battaglia nelle vicinanze, Thanatos finalmente intervenuta, e strappato Deimos. Appena in grado di stare dalla lotta, Kratos seguita Thanatos e Deimos al Bluffs Suicide, Deimos e salvato dalla caduta alla sua morte. Dopo essere stati riuniti, e dopo aver reconsciled le loro differenze, i fratelli Sparta ha preso le armi, e hanno unito le forze contro Thanatos. In una battaglia finale, Thanatos ha preso vita Deimos ‘, solo per avere un Kratos infuriato prendere il suo in cambio. Kratos poi ha preso il corpo senza vita di suo fratello alla sua tomba. Dopo aver messo Deimos nella tomba, scavata dal enigmatico Grave Digger, Kratos ha dichiarato il fratello era libero. Una volta ha cercato di uccidere se stesso al bluff, ma alla fine cedette, chiedendo se stesso ciò che era diventato. Il becchino, che era stato nelle vicinanze, ha rivelato che era diventato “Morte, il distruttore di mondi”, prima di sparire. Athena poi lamentato per Kratos di perdonarla, e lui ha tentato di autorizzare alla piena divinità, ma la vide motivi ignorati, come Kratos promesso gli dèi avrebbero pagato per le loro azioni.

 

Durante l’assedio di una città sconosciuta, aiutando gli Spartani nella sua forma mortale, fu attaccato da Argos , Hera animale domestico. Prima che potesse sconfiggere la bestia tuttavia, uno sconosciuto assassino lo ha ucciso in sua vece, apparentemente cercando di distruggere la sua reputazione su Olympus. Kratos perseguito l’assassino, ma ha visto i suoi progressi interrotto dal tirapiedi di Ade stesso. Il Dio della Guerra non si arrende, e continuò la sua instancabile ricerca, per poi essere fermato da Ceryx , messaggero degli Dei, che ha permesso l’Assassino di fuggire. Ceryx, in nome di Zeus, Kratos ha ordinato a oscillare inseguimento. Fornire alcuna ragione valida, Ceryx solo è riuscito a far infuriare il Dio della Guerra. Kratos poi ucciso il messaggero sul posto, immediatamente realizzando Zeus non avrebbe resistito per questa azione.

 

Quando Kratos ha deciso di condurre i suoi Spartani a Rodi , Athena, ancora impegnati con Kratos, lo implorò di non continuare le guerre senza fine, come gli altri Dei si stancò della sua guerra brutale. Kratos ha scelto di non ascoltare il suo avvertimento, e invece precipitato sulla Terra, aiutando il suo esercito in ulteriore distruggere la città. Poco dopo, l’aquila, che Kratos presume essere Atena, derubato della sua immensa grandezza, il restringimento lo riportò a misura mortale. L’aquila volò poi passato il Colosso di Rodi , che è stato poi portato alla vita. Kratos ha combattuto una battaglia lunga e difficile con il gigante, fino a quando Zeus offerto il loro aiuto, sotto forma di la Blade of Olympus , che il Re stesso Dio si è servito per porre fine alla guerra Titani . Infondendo tutti i suoi poteri e immortalità nella lama, Kratos ha preso giù il suo nemico. Come ha gridato al cielo, mano cadendo il Colosso ‘lo ha schiacciato. Gravemente ferito, e spogliato di tutti i suoi poteri, Kratos sapeva che il suo salvataggio giaceva con la lama. Zoppicando verso di essa, l’aquila è venuto impennata verso il basso, rivelandosi Zeus sotto mentite spoglie. Zeus informa Kratos del fatto che non voleva subire lo stesso destino di Ares, chiedendo che Kratos lo servono. Tuttavia, quando Kratos ha rifiutato, è stato brutalmente aggredito da Zeus, che lo ha ucciso guidando la lama nel suo addome.

 

Cambiare il suo destino

 

“Lei non potrà mai controllare il tuo destino, Kratos!” – Cloto

 Dopo essere stato ucciso da Zeus, Kratos è stato trascinato per le braccia degli Inferi. Il titano Gaia , che era stata a guardare lui tutta la sua vita, poi ha deciso di intervenire. Ha salvato Kratos, suggellò la sua ferita, e gli diede la forza di sfuggire alla morte ancora una volta. Arrampicata fuori dagli Inferi, e torna in Rodi, ha poi incaricato il superstite ultimo soldato per tornare a Sparta, al fine di prepararsi per un’altra battaglia. Kratos poi preso Pegaso , un dono di Gaia, e tentò di tornare in Olimpo, in modo da poter vendicarsi, ma scoprì che non poteva più entrare Olympus, come non era più un dio. Invece, Gaia ha incaricato Pegaso e Kratos di cercare i Sorelle of Fate . Lei lo ha informato le suore avevano il potere di viaggiare indietro nel tempo, che aveva bisogno di utilizzare per recuperare la Blade of Olympus, e prendere la sua vendetta contro Zeus. Kratos allora primo viaggio in Tifone covo s ‘, dove ha incontrato il Prometeo , che lo supplicò di liberarlo dal suo tormento in fiamme di Olympus . Kratos, dopo aver rubato Typhon’s Bane dal Titano, usato per rompere l’ultima catena di ‘Prometeo, mandando giù nelle fiamme, bruciando vivo, e, infine, che lo esonera. e le sue ceneri gli concesse il potere dei Titani.

 

Kratos in modo sicuro arrivato sul isola della Creazione , dove ha incontrato Teseo , che custodivano i cavalli del Tempo. Hanno combattuto per determinare il miglior guerriero della Grecia, con Kratos emergenti del vincitore, dopo aver sbattuto la testa Teseo ‘contro una porta, e gli spiedini con la sua stessa lancia. Kratos poi sconfitto Perseo (che ha cercato di salvare la sua amata Andromeda), il re barbaro (che fuggì Ade ‘tormento di cambiare il suo destino) e Icaro (che era impazzito). Dopo aver sconfitto tutti, ancora una volta è caduto preda agli inferi, dove ha di nuovo incontrato con Atlas . Lo schiacciamento della ex Dio per la sua prigionia, in ultima analisi, Atlas ha cessato il suo tentativo, quando Kratos ha rivelato di aver subito un nemico di Zeus, e ha cercato di cambiare il suo destino al fine di distruggere Zeus. Dopo Atlas aiutò tornare in superficie, ha continuato il suo viaggio nel Palazzo dei Destini. Lì, a sua insaputa, ha incontrato il guerriero spartano rimanenti, solo che questa volta avvolta nel buio. Non sapendo che stavano affrontando, sia i guerrieri destinati a raggiungere le suore stesse, pertanto, intento a uccidere l’altro. Dopo una battaglia rapida, l’ultima preda spartano Kratos alle lame ‘. Il guerriero spartano Kratos informato del fatto che Zeus aveva ormai distrutto Sparta, provocando Kratos per essere superato con rabbia, procedendo a gridare verso il cielo. Accecato dalla rabbia, è stato poi attaccato dal Kraken . azienda ha dichiarato nella sua portata, Kratos ha poi visto una proiezione astrale di sua moglie, che era in realtà Gaia sotto mentite spoglie, incoraggiandolo ad andare avanti o faccia tormento eterno nell’Ade. Kratos è stata informata del fatto che i Titani voluto la Spartani per condurli in battaglia. Kratos, in ultima analisi, riguadagnando la sua volontà di vivere, ucciso il Krakken, e continuò il suo viaggio.

 

Kratos entrò poi nel Sisters ‘Sala del Trono, ha incontrato Lahkesis , e mi fu detto il Fato ‘deciso i destini di tutti, e come lei gli aveva consentito di venire, per quanto ha fatto. Ha poi annunciato che non era il suo destino di uccidere Zeus, con Kratos che dichiara che non è più controllato il suo destino, e impegnati in sua battaglia. Immediatamente, Lahkesis convocato la sorella Atropo , che ha preso Kratos indietro nel tempo, alla sua battaglia con Ares, deciso a distruggere il Blade of the Gods , così il suo passato e del presente stesso cesserebbe di esistere. Kratos è riuscito a sottomettere lei, e teletrasportato si torna al presente. Ora lotta contro le due sorelle, è riuscito a intrappolare in uno specchio, e si frantumi, intrappolandoli in passato. Kratos ha poi proceduto su Cloto , che lo ha avvertito di non andare avanti con la sua manipolazione del destino. Kratos poi ucciso la suora obesa del destino, ha preso il controllo del proprio destino nella Camera Loom , e tornato indietro nel tempo. Arrivando in passato, ha preso la Blade of Olympus da un sorpreso mani Zeus ‘, tirando fuori dal suo alter ego. Zeus Kratos e poi combattuta sul vertice del Sacrificio . Kratos e Zeus impegnati in una battaglia feroce, con Kratos lotta contro Zeus nelle sue dimensioni reali olimpico, così come la sua dimensione normale mortale. Durante la battaglia Zeus scatenò una tempesta potente fulmine, in cui Kratos ha prodotto la sconfitta e si arrese. Poi chiese il re degli dei di liberarlo dal suo tormento, a cui Zeus ha dichiarato, “Io ti liberazione dalla tua vita di mio figlio, ma il vostro tormento è solo agli inizi.” Kratos poi schivato il colpo, appuntato Zeus ad una roccia con le sue lame, ha preso il Blade of Olympus e ha guidato in addome Zeus ‘. L’intenzione di uccidere Zeus nella Zeus stesso modo ucciso Kratos a Rodi, è stato poi fermato da Atena, che era determinato a difendere Olympus. Come Zeus tentò di fuggire, Kratos ha preso un altro swing a lui, solo per Athena di prendere il colpo. Le sue ultime parole Zeus rivelò di essere suo padre. Zeus, volendo solo per rompere il ciclo del figlio uccide il padre, non curato per il benessere della Grecia, solo per la sua posizione e la propria vita.

 

Atena pregò Kratos di fermare la sua vendetta, che lo informa che tutti Olympus avrebbe unito contro di lui. Kratos ha rivelato che avrebbe distrutto tutti gli Dei, di procedere a viaggiare indietro nel tempo fino al Titanomachy, portando i Titani al presente, al fine di combattere gli dei dell’Olimpo per il controllo.

 

La Grande Guerra Seconda

 

“Le mani della morte non mi poteva sconfiggere, le Sorelle del Fato non mi poteva tenere, e non si vedrà la fine di questa giornata! Avrò la mia vendetta!” – Kratos

 

God of War III

 Prendendo a destra dove God of War II ha lasciato, God of War III vide Zeus discutere le azioni del canaglia Dio della Guerra , Kratos , che era ‘comandante’ un piccolo esercito di Titani salvato dalla Grande Guerra, usando il potere della Parche. Gli dei dell’Olimpo immediatamente trasportato battaglia come Hermes accelerato verso il basso i picchi stessa di Olympus, Ercole ha inviato le sue truppe verso il basso nella mischia, Ade , in forma di gigante, si lanciò dalla montagna e impegnati alcuni Titani, e Poseidone , usando il suo aquakinesis, abbattuto da Olympus come un siluro, e sferrano un colpo morte attraverso Epimeteo petto ‘, l’invio del Titano in una tomba d’acqua. Il Dio del mare, poi si manifesta come una massa d’acqua e di essere generato parecchi ippocampi per aiutarlo nella battaglia. Con la Poseidone come il loro più grande minaccia in battaglia, dopo aver già decimato numerosi Titano, e ora andando dopo Gaia stessa, Kratos impegnato il Dio del mare e, traendolo in Gaia afferrare, è riuscito a battere un indebolimento Poseidone dalla sua forma divina, e su una piattaforma separata. I due rimproverò brevemente ogni altro prima di Kratos si avvicinò e malconcio il Signore del Mare gravemente, infine scriccatura i suoi occhi e facendo scattare il collo mentre lo buttò fuori nell’oceano. Con la morte di Poseidone, i mari cataclysmed e livello degli oceani è aumentata notevolmente, causando una alluvione che ha colpito il mondo intero, distruggendo quasi tutta l’umanità, salvo quelli in cima a Olympia.

 Dopo aver ucciso Poseidone, Gaia e Kratos raggiunto ‘padiglione, dove il re degli dei con rabbia anticipato Kratos’ Zeus arrivo e, finalmente, aggrediti entrambi con un getto potente di un fulmine, che soffiò una parte del braccio di Gaia pulire, mandando le due Olympus scende a spirale. Dopo aver accoltellato la Blade of Olympus per la schiena in Gaia a cui aggrapparsi, Kratos non ha potuto appendere come Gaia ha combattuto per sopravvivere. Gaia ha gridato di dolore, mentre lei gli disse che non era altro che una pedina, ed è stato ritenuto sacrificabile, ora che aveva raggiunto i Titani Zeus. Amareggiato, Kratos caduto negli inferi. Contemplando la sua vita come lui barcollando attraverso il fiume Stige e le sue caverne, decise di fuggire ancora una volta Ade, Zeus e distruggere una volta per tutte. Il suo modo di ‘camera di Ade, dopo essere stato risucchiato di quasi tutto il suo potere con le anime morte di Stige, ha incontrato il fantasma di Athena , che sosteneva di aver raggiunto una “esistenza superiore”, ed è stato nuovamente disposto ad aiutare Kratos vendicarsi. Con sospetto di questo turno di eventi Kratos, Athena ha spiegato come ha visto le verità sono stati non aveva prima. Come segno di fede, ha trasformato Kratos ‘rovina le lame in Blades of Exile , per aiutarlo a sopravvivere alla Underworld e nemici che lo attendeva. Ha poi continuato a definire la sua missione, come lei gli ha ordinato di trovare e spegnere la fiamma di Olimpia, per sconfiggere davvero Zeus.

 Kratos si fece strada attraverso il mondo sotterraneo, incontro anime perse, incontrando I giudici , e la visita Efesto più volte, guadagnando e più informazioni sui segreti della Olympus, la sua figlia adottiva Pandora , che era la chiave per il vaso di Pandora, e Zeus, tutti i lungo trovando scarabocchi misterioso che ha riconosciuto di essere in silenzio da diverse persone del suo passato. Infine, dopo aver inserito Ade ‘Palace, e trovando il wed bara il corpo di Persefone , che Ade aveva restaurato, ha impegnato il Signore degli Inferi se stesso all’interno di una caverna buia. Kratos e Ade dimostrato alla pari, fino a quando un sanguinario Spartani è riuscito a strappare tolse il casco , ha rubato il suo Artigli , e stola propria anima ‘Ade assorbendolo nella artigli. Ade, senza anima e ora è morto, ha causato tutte le anime negli Inferi per andare rampante. Fuggendo Inferi attraverso una porta di Hyperion , Kratos ha continuato il suo viaggio lungo l’Olimpo, ora di fronte sia i Titani e gli Dei. Sconfiggere Hermes da affettare his Lega fuori, prese il suo stivali , impietosamente preso a pugni il proprio fratellastro Ercole a morte con la Cestus , scattò Hera ‘s collo dopo aver insultato Pandora, ha rilevato un radioso Afrodite e il suo ancelle della dea ‘da camera, e finalmente è arrivato a camera della Fiamma. All’interno della camera, alla presenza di Pandora, che aveva in precedenza liberato dal Labirinto , ha iniziato ad avere dei ripensamenti e si rifiutò di lasciare che Pandora sacrificare la sua vita. A sua volta, ha rifiutato pure, affermando che non voleva essere trattata come un bambino, e come era ad abbracciare il suo destino, solo per essere interrotto e fermati da Zeus stesso.

 

Kratos, chiedendo che Zeus lasciar andare di Pandora, ha visto Zeus storta, non dovrebbe confondere Pandora con la sua carne e sangue , ma pensò che aveva già. Ha citato la distruzione dell’Olimpo come prova della necessità di Kratos ‘di espiazione per l’omicidio della sua famiglia. Kratos ringhiò che ha visto solo quello che lui era venuto a distruggere. Ha poi impegnati in battaglia con il padre, mentre Olympus sbriciolato intorno a loro. Pandora cercò di correre nella Fiamma, intento a pacificare, come Kratos ha tentato di fermarla. Tuttavia, a causa inavvertitamente sospingere Zeus ‘implora come Kratos non dovrebbe “lei non come ha fatto la sua famiglia”, Kratos rilasciato Pandora, attaccando Zeus in un impeto di rabbia, solo per essere storditi dalla dissipazione della Fiamma. Kratos poi aperto la scatola, ancora una volta, solo per scoprire che era vuoto. Zeus lo schernivano per “un altro fallimento”, e uscì per recuperare, mentre la furia Kratos ‘bollito ancora di più. Fuori, padre e figlio si sono nuovamente incontrati sul padiglione. Ma prima che potesse rivendicare la vittoria, la piattaforma improvvisamente scosso rapidamente, come risvegliato Gaia ha tentato di schiacciare il padiglione tra le mani. Vedendo non uscire di altri, Zeus e Kratos fuggì dentro il petto, duellato vicino al suo cuore, e succhiato fuori la vita del cuore di Gaia. A Kratos ringiovanito finalmente battuto Zeus, impalare lui con la Blade of Olympus contro cuore di Gaia, uccidendo entrambi.

 Il risveglio della terra in mezzo rotto, Kratos trovato Zeus ‘corpo impalato su una roccia, ed estratto la lama callously.But Zeus’ spirito, consumati da alcuni odio duraturo per il figlio infedele, attaccò Kratos, lo scarico della sua forza di volontà e di rabbia, lui invece di riempimento con la paura, e un senso di perdita, portandolo sull’orlo della morte. Intrappolato dentro la sua mente, schernito dai suoi ricordi ossessionanti, e suo padre, Kratos è stata poi aiutata da Pandora, il cui spirito viveva, abolendo i vari tormenti della sua anima. Il superamento di questi precipita con un sentimento di speranza, Kratos ritorna al mondo fisico ed è riuscito a liberarsi dalla morsa soffocamento Zeus ‘. Ha poi attaccato il suo spirito, costringendolo di nuovo nel suo corpo, che Kratos poi violentemente e senza sosta martoriato in una polpa sanguinosa, che termina il regno di Zeus ‘una volta per tutte …

 

Arrivando a congratularsi con Kratos, Athena Kratos ha chiesto di consegnare il potere che ha sostenuto da Pandora Box. Kratos ha risposto ad Atena che non c’era niente dentro. Credere Pandora era morto invano, solo per servire il suo bisogno di vendetta, Kratos è stato improvvisamente colpito da rimorso sulla sua morte. Athena non credergli comunque, come quando i mali del Titanomachy sono stati sigillati nella scatola, mise ‘l’arma più potente del mondò con loro, per contrastare i mali. Ha chiesto Kratos per restituire il potere aveva ottenuto lui, come giustamente le apparteneva. Per ora che il mondo è stato purificato dal caos, avrebbe provato a ricostruire sotto il suo dominio, usando la forza della speranza. Athena rapidamente resi conto però, che quando Kratos prima aperto la scatola di uccidere Ares, i mali infetti gli dèi dell’Olimpo, tenendo in mano loro. Come i mali afferrò degli dei, la forza della speranza, invece, si infuso in Kratos. Sepolto sotto tutti gli strati di senso di colpa, rabbia, e la necessità di vendetta, la Speranza è stato finalmente rilasciato, quando Kratos finalmente imparato a perdonare le sue azioni passate, liberando in tal modo il suo potere. Vendesi a Kratos di nuovo, si è rifiutato, invece si impalare sulla lama, liberando così la speranza nel mondo mortale, per l’umanità di abbracciare. Un’azione che Atena avrebbe chiaramente disprezzare, come ha rimosso la lama dal petto, pronunciando il mondo non era pronto a sfruttare questa grande potenza, e come Kratos aveva deluso. Athena poi a sinistra, lasciando un Kratos ridere a morire, la sua vendetta finalmente completo.

 

In una scena post-credits, il murale fenice incisa dove il corpo di Kratos ‘laico era ormai vuota, come una scia di sangue riconducibili a mare che ormai consumato il mondo …

 

Parenti

 

Membri della famiglia

 

Zeus (il padre)

 Callisto (madre)

 Deimos (fratello)

 Calliope (figlia)

 Lysandra (moglie)

 Gaia (bisnonna)

 Crono (il nonno)

 Rea (la nonna)

 Ade (zio)

 Poseidone (zio)

 Teseo (cugino)

 Ares (fratellastro)

 Era (matrigna)

 Athena (sorellastra)

 Artemide (sorellastra)

 Apollo (fratellastro)

 Hermes (fratellastro)

 Persefone (sorellastra)

 Perseo (fratellastro)

 Hercules (fratellastro)

 Minosse (fratellastro)

 Afrodite (la sorella-in-law)

 Efesto (fratellastro).

Kratos dopo aver letto le informazioni su di lui disse < ammazza quante informazioni su di me ci sono nella rete >  e io dissi < lo puoi dire forte , molte persone nel mondo quando hanno letto la tua storia è piaciuta moltissimo tanto da farne pure un videogioco nel quale tu affronti le cose come stanno scritte , però nessuno sa che è una storia vera e non possiamo farlo sapere > . Kratos disse < perché nessuno sa che è una storia e perché non possiamo dirlo a nessuno ? >  e io dissi < perché gli dei dell’ Olimpo hanno fatto un patto non con me ma con delle persone con dei potei chiamati scrittori > e Kratos disse < ok , adesso però fa vedere alla mia dolci nipotina le informazioni su di lei > e io dissi < ok > .  

Categorie
Computer Database Mondo Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Kratos e a Pandora l’ Olimpo

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sul Bug Bang , io dissi a loro – adesso vi dico tutto sull’ Olimpo e Kratos disse – ok e io dissi a Kratos – senti Kratos gli dei dell’ Olimpo sono vivi , ma adesso non devi ucciderli di nuovo visto che adesso hai con Pandora quindi con lei c’ e ancora una parte della tua famiglia e Kratos disse – si , infatti e inutile vendicarmi di nuovo , comunque continua quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sull’ olimpo –  Olympus (da non confondere con il Monte Olimpo in Grecia) (Όλυμπος in greco antico ) è la casa della divinità dell’Olimpo . È stato originariamente situato sul monte Olimpo in Grecia, ma, come Chirone spiega che è costantemente spostato a ovest, a seguito di ” civiltà occidentale “, nel corso dei secoli (era stato in Europa centrale per circa 500 anni) ed è ora in Italia Stati Uniti d’America . Invece di essere la montagna fisico, è un duplicato metafisico. Questa montagna non si connette con il terreno e non può essere rilevato da mortali , ma è collegato al mondo mortale da un ponte. Esiste forse in alcune altre dimensioni, a causa di essa galleggiante con la sua grande massa su una città mortale inosservato. In cima di essa è una grande città che contiene i palazzi per gli dei e le dee dell’Olimpo e residenze per molti dei minori e altre creature della mitologia greca.

 

E ‘qui che la divinità comune, ciascuno con un trono imponente, i quali sono disposti a forma di U rovesciata. Ospita anche alcuni degli dèi minori e creature magiche, come il Ophiotaurus . Anche se effettivamente usato per essere collocato sulla vetta del Monte Olimpo, ora è sul pavimento della 600 Empire State Building , dopo aver spostato con la civiltà occidentale . L’unico modo mortali per arrivare fino al Monte Olimpo è passata una guardia di sicurezza (nella hall), che non li lascerà passare se non si ha una speciale autorizzazione. Olympus è descritto come un paradiso, con edifici d’oro e la gente felice. Insieme con la divinità vita di centinaia di altre creature e gli esseri. Le cabine a metà campo di sangue sono nella stessa forma del troni.

 

La maggior parte dei abitano sull’Olimpo, ma pochi altri preferiscono tendono a loro regni indigeni, come Ade e Poseidone .

 

Come sede del potere degli dei dell’Olimpo, è di vitale importanza. Deve la sala del trono essere distrutto, il Monte Olimpo sarebbe crollato e la potenza degli dei sarebbe gravemente indebolita, rendendole vulnerabili ai loro nemici. In teoria, se sono stati distrutti e gli dei dell’Olimpo recuperato abbastanza forza potrebbe essere riformato. Nel frattempo, sarebbero vulnerabili ai loro nemici. Non si sa come la distruzione dell’Olimpo inciderebbe gli dei minori. Tuttavia, Ade pensa di poter tenere con se stesso per quattro anni nel Inferi senza Olympus.

 

A seguito della conclusione della Seconda Guerra Titano, Annabeth Chase è stato dato l’onore di ridisegnare un distrutta Olympus.

 

Gli dei dell’Olimpo Maggiore

 

Questi dei sono il più grande e più potente della Grecia antica. Nome greco Nome inglese Nome romano Descrizione

 Αφροδιτη (Afrodite) Afrodite Venere Dea della bellezza e dell’amore

 Απολλων (Apollon) Apollo Apollo Dio della luce e della profezia

 Αρης (Ares) Ares Marte Dio della guerra

 Αρτεμις (Artemis) Artemis Diana Dea della caccia e protettrice delle fanciulle

 Αθηνη (Athene) Athena Minerva Dea della strategia e della saggezza

 Δημητηρ (Demetra) Demetra Ceres Dea delle messi e delle stagioni

 Διονυσος (Dioniso) Dioniso Bacco Dio della vegetazione e del vino

 δης (Ade) Ade Plutone Dio di giudizio e ricchezza

 Ήφαιστος (Efesto) Efesto Vulcano Dio di artigiani e fabbri

 Ήρα (Hera) Hera Juno Dea del matrimonio e della maternità

 Ερμής (Hermes) Ermete Mercurio Dio di destrezza e di viaggio

 στια (Hestia) Hestia Vesta Dea del focolare e la casa

 Ποσειδων (Poseidon) Poseidon Nettuno Dio dei mari, terremoti e tempeste

 Ζευς (Zeus) Zeus Giove Dio del fulmine, il re degli Dei.

 

Gli dei dell’Olimpo minore

 

Anche se non sono così famosi come gli dei dell’Olimpo classico, le divinità minori dell’Olimpo sono ancora riconosciuti e rispettati da allora sono stati dati loro troni al termine della Seconda Guerra Titano. Nome greco Nome inglese Nome romano Descrizione

 βη (Ebe) Hebe Juventas Dea della giovinezza

 κατη (Ecate) Ecate Banalità Dea della magia

 πνος (Hypnos) Hypnos Somnus Dio del sonno

 Ιρις (Iris) Iris Arcus Dea dell’arcobaleno

 Νεμεσις (Nemesis) Nemesi Nessuno Dea della retribuzione

 Νικη (Nike) Nike Vittoria Dea della vittoria

 Τυχη (Tykhê) Tyche Fortuna Dea della fortuna.

 

Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo

 

Il ladro di fulmini

 

La sua prima visita a Olympus, Percy torna Zeus ‘ Bolt Maestro durante il solstizio d’estate e ha il suo primo incontro con il padre, Poseidone e suo zio Zeus . Percy descrive la sala del trono come fare Grand Central Station, l’aspetto di un ripostiglio delle scope.

 Maledizione del Titano

 

Sull’Olimpo, gli dei hanno votato o meno di uccidere Percy e Thalia e anche per capire cosa fare della Ophiotaurus , (o Bessie, il nome di Percy per l’animale), e Kronos . Una volta che è stato deciso che Percy, Thalia e Bessie sarebbe stata risparmiata, gli Dei una festa spettacolare. Con Percy affermando: “. Ci sono parti normali Poi ci sono i partiti di massa blow-out Poi ci sono parti dell’Olimpo Se mai una scelta, andare per le parti dell’Olimpo…”

 Il Olympian Ultimo

 

Percy, Annabeth , Thalia , Grover , Tyson , così come altri esseri celesti e molti cacciatori e spiriti della natura difeso Olympus, e riuscì, tuttavia, è stato fortemente danneggiato da ‘Kronos attacchi dei ‘troni con la sua falce. Essi vengono poi premiati e Annabeth, figlia di Atena , è stato scelto per ricostruire e riprogettare Olympus come architetto ufficiale. Percy è stato offerto l’immortalità, ma egli rifiutò.

Categorie
Computer Database Mondo Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Pandora l’ uccello

Spiego a Pandora l’ uccello

 

Dopo aver spiegato a Pandora tutto quello che sapevo sull’ aggressività e gli dissi – adesso ti spiego tutto quello che so sull’ uccello e Pandora disse – ok , inizia a spiegare quando vuoi . Io allora iniziai a spiegare a Pandora tutto quello che sapevo sugli uccelli – Gli uccelli (Aves Linnaeus, 1758) sono una classe di vertebrati teropodi che si trovano in quasi tutti gli ecosistemi, dall’Artide all’Antartide.

A seconda delle varie correnti seguite dai tassonomi, il numero di specie di uccelli conosciute finora oscilla fra le 9.000 e le 10.200, delle quali al Si tratta di animali bipedi, alati, omeotermi ed ovipari. Le loro dimensioni variano dai 5 cm del piccolo e leggero colibrì di Elena ai 2,7 m dello struzzo, un uccello africano inadatto al volo.

Tutti gli uccelli hanno i due arti anteriori modificati in ali e questa caratteristica permette, a quasi tutti gli appartenenti alla classe, di volare. Proprio questa capacità di volare ha portato all’evoluzione di particolari adattamenti anatomici, tra i quali si possono citare anche il sistema digestivo unico ed il sistema respiratorio. La maggior parte degli uccelli ha dato prova di grande intelligenza, e specie come corvi e pappagalli sono considerate tra le più intelligenti tra gli animali. Molti pennuti sono infatti in grado di modificare ed usare piccoli oggetti per perseguire i propri scopi, ed è ormai accertato che in alcune specie vi sia una trasmissione delle conoscenze tra le generazioni. I volatili sono animali socievoli che spesso vivono in colonie, comunicando grazie a segnali di tipo visivo o di tipo uditivo. Spesso partecipano a comportamenti sociali quali caccia e difesa.

Le caratteristiche comuni grossomodo a tutti gli uccelli sono:

 il becco corneo privo di denti. Esistono differenti tipologie di becco, in base al comportamento alimentare proprio della specie di uccello: a spatola, a cesoia, ad uncino, ecc.

 mancanza di un vero e proprio naso: le narici si aprono direttamente sulla superficie superiore del becco;

 presenza di una palpebra accessoria, la “Membrana nittitante”, per ulteriore protezione dell’occhio;

 mancanza di un vero e proprio orecchio. Gli uccelli dispongono di aperture ai lati del capo,situate dove i mammiferi possiedono le orecchie,adatte a captare i suoni. Alcune specie (gufi, civette, barbagianni, allocchi) possiedono tali fori non simmetrici, ma sfalsati, in modo da captare sia la direzione dei suoni sia sul piano orizzontale (come nei mammiferi), sia sul piano verticale, caratteristica molto utile per i predatori notturni;

 la deposizione di uova dal guscio duro fatto di carbonato di calcio;

 cuore a due atrii e due ventricoli. La frequenza del battito cardiaco è più elevata di quella dei mammiferi per consentire il dispendio energetico connesso al volo;

 presenza di piume sul corpo. Le piume fungono da isolante termico verso l’ambiente esterno, esattamente come fanno i peli per i mammiferi. In alcune specie (cigni, anatre, oche, etc.) servono anche per rendere impermeabile all’acqua il piumaggio sottostante, isolando ulteriormente il corpo dell’animale dalla temperatura esterna e facilitandone anche il galleggiamento;

 presenza di penne sopra le piume che permettono un miglior controllo del volo;

 omeotermia che permette di mantenere costante la temperatura corporea, esattamente come i mammiferi e, stando ai recenti studi, i dinosauri.

 Distribuzione

Si calcola che al mondo esistano circa 10.000 specie viventi e che circa 120-130 specie si siano estinte, a partire dal XVII secolo, a causa delle attività umane; per centinaia di altre l’estinzione è avvenuta in tempi più remoti. Gli uccelli vivono e si stabiliscono per riprodursi nella maggior parte degli habitat terrestri, in tutti e sette in continenti, anche se le zone in cui si ritrova la maggiore diversità di volatili sono le regioni tropicali. Una grande quantità di specie si sono adattate per vivere sia sulla terra che sugli oceani, colonizzando quindi anche l’acqua, come, per esempio, i pinguini. Altre specie, come ad esempio gli uccelli domestici originari delle regioni tropicali, si sono diffuse a causa dell’attività umana, colonizzando territori in cui prima non erano presenti. Non è raro che esemplari di tali specie introdotte si siano ritrovati liberi, dando origine a delle piccole colonie.meno 120 si sono estinte in tempi storici. Gli uccelli hanno sviluppato alcune caratteristiche proprie ed uniche. A differenza dei mammiferi, essi non urinano, ma i nitrati vengono filtrati nei reni espulsi dalla cloaca sotto forma di cristalli di acido urico (la parte biancastra degli escrementi).

L’apparato scheletrico

 L’apparato scheletrico si è evoluto per permettere il volo, inducendo peculiari adattamenti quali la modifica dello sterno, che si è appuntito a formare la carena, più aerodinamica e maggiormente adatta all’inserzione dei potenti muscoli alari. Gli uccelli che posseggono la capacità di volare hanno ossa cave, con delle strutture, simili a puntelli, che le attraversano per renderle più resistenti. Le cavità ossee sono spesso collegate con i sacchi d’aria, che si sviluppano dai polmoni. Viceversa, le specie che non sono in grado di volare, come i pinguini, hanno solamente ossa non cave. Le ossa cave (o ossa pneumatiche) sono leggere e prive di midollo osseo e questa caratteristica non consente l’ematopoiesi (la produzione delle cellule del sangue), funzione riservata al fegato ed alla milza. Perciò le eventuali fratture ossee non possono essere riparate. Infine, la superficie della gabbia toracica è molto ampia rispetto al corpo dell’animale.

Gli uccelli, paragonati ad altre specie animali, hanno un numero di ossa molto basso e questa caratteristica è dovuta al fatto che le loro ossa sono fuse insieme a formare singole ma grandi ossificazioni.

I volatili hanno anche più vertebre cervicali di tutti gli altri animali, e questo permette loro una grandissima flessibilità del collo, che consiste di un numero di vertebre che varia da 13 a 25. Altra tipicità degli uccelli è il fatto che sono gli unici vertebrati ad avere le clavicole fuse una con l’altra, o in assenza di questo adattamento, uno sterno rovesciato, per permettere un solido attacco ai muscoli, in particolare i pettorali, utilizzati per il volo, o per il nuoto, nel caso degli uccelli acquatici. Altro adattamento tipico è la forma delle costole, che hanno un profilo uncinato che permette una resistenza maggiore agli sforzi del volo, incastrando questi uncini con quelli delle costole precedenti e successive.

Testa

 Gli uccelli sono dotati di una vista molto sviluppata, la migliore nel mondo animale: gli uccelli da preda, come la poiana, posseggono un’acutezza visiva molto sviluppata che permette una visione a distanza 6-8 volte migliore di quella umana, mentre un gufo riesce a vedere perfettamente nel buio più assoluto (grazie ad un sistema di amplificazione oculare della luce notturna). Questo adattamento è permesso dall’altissima densità di fotorecettori posti nella retina (in media 1.000.000 per millimetro quadrato, contro i 200.000 degli umani), da un gran numero di nervi ottici, da un secondo gruppo di muscoli che controllano gli occhi, assenti negli altri animali e, in alcuni casi, grazie ad una zona dell’occhio che permette una maggiore risoluzione dell’immagine. Molti uccelli, oltre a queste particolarità, possono anche captare la luce polarizzata e la radiazione elettromagnetica corrispondente ai raggi ultravioletti (invisibile all’occhio umano in quanto non possiede i fotorecettori sensibili a questa lunghezza d’onda / frequenza). Gli occhi occupano una parte del cranio considerevole e sono circondati da un anello osseo.

In correlazione con la testa è la presenza del cervello, che ha un peso relativo molto elevato, rispetto alla totale massa dell’animale e confrontato con quello di tutti gli altri animali. Questo implica, ed è conseguenza del fatto, che gli uccelli sono tra gli animali più intelligenti, caratterizzati da processi mentali complessi e avanzati. Tutti gli uccelli, ed in particolare quelli migratori, possiedono, all’interno di alcuni neuroni siti in determinati agglomerati (“nuclei”) del cervello sottilissimi aghi di magnetite in grado di permettere l’orientamento col campo magnetico terrestre in modo così perfetto da esser funzionale anche per migliaia di kilometri in mare aperto, un luogo notoriamente privo di punti di riferimento.

Becco

 Il becco è una struttura anatomica esterna degli uccelli usato, oltre che per mangiare, per pulire le penne, per manipolare oggetti, per uccidere le prede, per ricercare il cibo, per nutrire i piccoli ed interviene, in alcuni casi, anche nel corteggiamento. Ci sono varie tipologie di becco, che mostrano diversi adattamenti da parte dei pennuti, avvenuti soprattutto per potersi procurare il cibo in base alle proprie abitudini alimentari. La regione compresa tra gli occhi ed il becco viene detta lore, ed in qualche caso si presenta senza piume e colorata. Il becco è composto da una mandibola superiore (o maxillia), e da una mandibola inferiore. Entrambe sono fatte d’osso, spesso cavo o poroso. La superficie esterna del becco è ricoperta da una sottile guaina di cheratina, chiamata rhamphotheca. Tra questo duro livello esterno, che ha il compito di fornire protezione al becco, e l’osso vero e proprio, vi è un livello vascolare che contiene capillari e le terminazioni nervose. Sulla superficie del becco si trovano due forellini, le narici, che connettono alla parte cava del becco stesso con il sistema respiratorio. In alcune specie le narici sono poste in una struttura carnosa, spesso cerea, posta alla base del becco, chiamata cere. La procellaria e l’albatross possiedono delle guaine esterne, chiamate naricorns, che proteggono le narici. In qualche specie, la punta del becco è dura ed è formata da tessuto morto usato per compiti che richiedono forti pressioni, come rompere noci o uccidere prede. In altre specie ancora, la punta è sensibile, e contiene terminazioni nervose, permettendo all’animale di identificare oggetti, toccandoli. Il becco di molti pulcini possiede anche un piccolo apparato osseo, detto dente d’uovo, che facilita la rottura dell’uovo durante la sua schiusa. Il becco è una struttura che deperisce velocemente con il tempo e, soprattutto, con l’utilizzo, ed è per questo che cresce costantemente per tutto l’arco della vita dell’animale.

Come notò Charles Darwin durante il suo viaggio alle Galapagos, i becchi degli uccelli si sono evoluti per adattarsi agli scopi ecologici nei quali essi intercorrono. Per questo motivo, per esempio, i predatori hanno becchi ricurvi per strappare la carne delle carcasse delle loro prede, i colibrì hanno becchi lunghi ed affusolati per arrivare al nettare presente nella parte più nascosta dei fiori, mentre le spatole hanno un becco con una forma che permette di filtrare l’acqua, procurandosi cibo.

Il sistema respiratorio

 Il sistema respiratorio degli uccelli è estremamente complesso. Vi sono tre differenti set di organi che intercorrono nella respirazione: i sacchi d’aria anteriori (divisi in interclavicolari, cervicali e toracici anteriori), i polmoni ed i sacchi d’aria posteriori (toracici posteriori ed addominali).

I sacchi d’aria (o sacchi aerei) posteriori ed anteriori, tipicamente nove, si espandono durante l’inalazione e sono strutture che possiamo trovare soltanto nei volatili. Non hanno un ruolo diretto nello scambio di gas con l’esterno, ma immagazzinano l’aria e si comportano come dei mantici, permettendo ai polmoni di mantenere un volume costante, grazie all’aria fresca che costantemente arriva dai sacchi. L’aria, durante l’inspirazione, entra all’interno del corpo dell’animale attraverso le narici, passando poi nella trachea. Il 75% supera i polmoni, senza entrarvi, e viene incanalata direttamente nei sacchi d’aria, che si estendono dai polmoni e si connettono con le cavità ossee, che vengono quindi riempite di gas. Il restante 25% di aria inalata, viene invece indirizzato direttamente nei polmoni. Durante l’espirazione, invece, l’aria utilizzata fuoriesce dai polmoni, mentre quella inutilizzata passa dai sacchi d’aria ai polmoni. Quindi, durante entrambe le fasi della respirazione, i polmoni di un uccello ricevono costante apporto di aria, fatto di fondamentale importanza in un’attività dispendiosa come il volo. Questo meccanismo consente ad alcune specie di volare ad altezze inimmaginabili, dove la concentrazione di ossigeno è estremamente rarefatta. Alcune oche egiziane sono state osservate in volo a 18.000 metri d’altezza. Dal momento che gli uccelli hanno un’alta richiesta metabolica, derivante dal volo, il loro organismo una grandissima domanda di ossigeno.

A differenza dei polmoni dei mammiferi, quelli degli uccelli non hanno alveoli, ma contengono milioni di piccoli passaggi, chiamati parabronchi, connessi l’uno con l’altro dai dorsobronchi e dai ventrobronchi. L’aria fluisce attraverso le pareti dei parabronchi, che hanno la stessa struttura tipica degli alveari, per finire poi nelle vescicole d’aria, chiamate atria, che si proiettano radialmente dai parabronchi stessi. Dalle atria, si sviluppano i capillari d’aria, dove l’ossigeno ed il biossido di carbonio sono scambiati per diffusione, passando nei capillari che trasportano il sangue. Gli uccelli non hanno un diaframma e perciò l’intera cavità del corpo funziona come un unico mantice, per muovere l’aria attraverso i polmoni. Per questo motivo, l’espirazione richiede la contrazione muscolare.

Strettamente legata all’apparato respiratorio è anche la produzione di suoni da parte dell’animale. La siringe è l’organo, caratteristico degli uccelli, che interviene per questo scopo, ed è localizzato alla base della trachea. Il suono viene prodotto grazie alle vibrazioni indotte dal passaggio dell’aria attraverso quest’organo, che permette, in alcune specie, l’emissione di più tonalità alla volta, producendo vocalizzazioni molto articolate e complesse.

L’apparato digerente

L’apparato digerente degli uccelli è provvisto di uno stomaco simile a quello dei mammiferi, il cui compito è quello di sciogliere il cibo ingerito mediante l’azione dell’acido cloridrico concentrato e dell’enzima proteolitico pepsina. Essendo sprovvisti di denti, essi dispongono di un secondo stomaco, lo stomaco trituratore, il ventriglio, che è interposto tra l’esofago e lo stomaco propriamente detto, il quale ha il compito di triturare il cibo vicariando così l’azione dei denti. A tale scopo gli uccelli, spesso, ingurgitano volontariamente piccoli sassi che incamerano nello stomaco trituratore, come del resto facevano i dinosauri, stando alle recenti scoperte.

Apparato riproduttore

 Anche se la maggior parte degli uccelli maschi non presenta un organo sessuale esterno, tutti hanno due testicoli che, durante la stagione riproduttiva si espandono e diventano attivi nella produzione di sperma. Anche le ovaie degli esemplari femminili si espandono e si attivano anche se si è notato che, solitamente, solo l’ovaio sinistro è funzionante e quello destro rimane inattivo per attivarsi nel caso in cui il sinistro smetta di funzionare.

In alcune specie i maschi non posseggono un organo copulatore. Lo sperma viene conservato nella glomera seminale, che si trova accanto alla protuberanza che interviene nell’atto sessuale, la cloaca. Durante la copulazione, la femmina sposta la propria coda di lato mentre il maschio, ponendosi sul suo dorso, accosta la propria cloaca a quella della femmina, permettendo la fecondazione. L’atto sessuale può essere spesso molto veloce durando, in alcuni casi, anche meno di mezzo secondo. Lo sperma viene poi conservato nei tubuli dell’apparato riproduttivo femminile per un periodo che, a seconda delle specie, può variare da una settimana ad un anno. Successivamente le uova vengono fecondate individualmente prima della deposizione. Le uova, e quindi le cellule riproduttive, continuano il loro sviluppo all’esterno del corpo della femmina. Alcune specie, soprattutto di uccelli acquatici, possiedono un fallo che, quando non utilizzato, viene nascosto all’interno della cloaca.

Il sistema nervoso

 La parte più sviluppata del sistema nervoso è quella deputata al controllo del volo, mentre al cervelletto sono demandate le attività di controllo dei movimenti e degli istinti riproduttivi (corteggiamento, costruzione del nido) e del comportamento in generale. Gli occhi sono ben sviluppati e, a seconda della specie, possono essere posti:

 lateralmente, per ottenere una visione ampia del territorio circostante;

 frontalmente, per una maggiore precisione nell’atterraggio e nella misura delle distanze;

 in combinazione tra le due posizioni precedenti.

Penne e piumaggio

 Le penne sono delle escrescenze epidermiche, tipiche degli uccelli. Vengono considerate le strutture dell’ apparato tegumentario più complesse nei vertebrati. Esse si sviluppano solamente in alcuni tratti ben definiti dell’epidermide degli uccelli, e intervengono nel volo, nell’isolamento termico, nell’impermeabilità e nella colorazione, aspetto di fondamentale importanza nella comunicazione dei volatili. Le penne si formano nei piccoli follicoli presenti nell’epidermide che producono proteine della cheratina. La loro struttura portante è composta dal calamo, la parte che permette l’attacco all’ala, e dal rachide, la continuazione del calamo. Al rachide sono attaccate le barbe che, a loro volta, presentano ai lati le barbule. La penna matura degli uccelli è una parte morta paragonabile al pelo nei mammiferi. Vi sono due tipi fondamentali di penne:

 piume mobili, che coprono la parte esterna del corpo;

 piume interne, che si trovano sotto le prime a contatto con l’epidermide.

Le penne vengono ricambiate periodicamente nel momento in cui una nuova piuma si forma nello stesso follicolo, da cui la vecchia viene espulsa. Il ricambio delle penne di un uccello viene attuato in maniera da non lasciare nuda nessuna parte del corpo e in modo tale da non compromettere il volo. Le penne della coda vengono cambiate a coppie simmetriche proprio per questo motivo. Le piume servono, inoltre, ad isolare il corpo degli uccelli proteggendoli dall’acqua e dalle temperature rigide. Alcune piume delle ali e della coda servono per regolare il volo. Queste hanno precise caratteristiche e sono disposte in punti ben precisi. Alcune specie hanno delle vere e proprie creste di piume sulla testa. Le piume non sono distribuite uniformemente sulla pelle degli uccelli, se non raramente (i pinguini). Nella maggior parte dei casi, le penne crescono in alcune aree specifiche dell’epidermide, chiamate pterylae, anche se vi sono delle zone in cui la cresci non avviene, dette apterylae. La disposizione delle penne, detta pteryloghrafia, varia molto tra le famiglie di uccelli, ed in passato veniva utilizzata per determinare i rapporti evolutivi tra le varie specie. Alcune specie possiedono, sulle ali, particolari penne strutturate in modo tale da permette la produzione di suoni per stridulazione. Nonostante le piume siano leggere, l’intero piumaggio di un uccello pesa circa tre volte di più del suo scheletro ed è colorato.

Il colore assume la funzione mimetica e sessuale, permettendo la distinzione degli individui maschi o femmine. In alcuni casi, tra i due sessi non vi è alcuna differenza di colorazione visibile. I colori delle piume sono prodotti dalla presenza di pigmenti, soprattutto melanine (che danno tonalità di colore che variano dal marrone, nero e grigio) e carotenoidi (che determinano i colori rosso, giallo ed arancio). Le melanine danno anche una notevole resistenza aggiuntiva, anche se le penne che contengono questo pigmento sono degradate più facilmente dai batteri, rispetto a quelle che contengono carotenoidi. Un’altra importante caratteristica che determina il colore è la struttura della penna stessa. In questo senso i colori blu e verde della maggior parte dei pappagalli, sono prodotti dall’interazione prodotta dalla riflessione della luce tra differenti livelli della struttura delle piume ed i carotenoidi di colore giallo. L’evoluzione della colorazione è strettamente collegata alla selezione sessuale ed è stato dimostrato che i pigmenti basati sui carotenoidi si sono evoluti perché sono un segnale di ottimo stato fisico, in quanto essi derivano dalla dieta dell’animale. In alcuni casi, il colore delle penne può essere modificato o creato grazie alle secrezioni di una speciale ghiandola, tipica degli uccelli, detta dell’uropigio. Queste secrezioni possono anche avere effetti sulla conservazione delle stesse piume, attaccando ed inibendo i batteri che si annidano sulla superficie. Le piume rappresenta l’habitat di molti ectoparassiti, pidocchi e acari. Gli uccelli cercano di mantenere la condizione ottimale delle loro piume bagnandosi in acqua, ricoprendosi di polvere o lisciandole con l’aiuto del becco.

Le varie teorie sull’evoluzione delle piume si sono basate sostanzialmente su tre punti di partenza:

 regolazione termina;

 volo;

 effetti visivi.

La scoperta di antenati fossili degli uccelli incapaci di volare, ma dotati di penne, ha portato a scartare l’ipotesi che le penne si siano sviluppate esclusivamente per il volo. In passato si pensava che potessere essere un’evoluzione delle squame dei rettili, da cui gli uccelli si sono evoluti. Attualmente vi sono varie obbiezioni a questa teoria, la più importante delle quali afferma che se fosse così, non si spiegherebbe il fatto che le penne degli uccelli odierni si sviluppano dai follicoli. Il numero di piume per unità di area risulta maggiore negli uccelli più piccoli rispetto a quelli più grandi, e questo sta ad indicare l’importanza che esse hanno nella regolazione termica, in quanto i primi perdono più calore, perché hanno una superficie relativamente ampia, in relazione alla loro massa. Questo fatto potrebbe avvalorare la teoria che le piume si siano evolute per regolare la temperatura degli animali, ma non vi sono prove certe.

Quasi tutte le specie di volatili mutano il piumaggio annualmente, di solito dopo la stagione degli accoppiamenti, e questo tipo di muta, detta pre-basica, forma il piumaggio basico. Molte specie però, intraprendono anche una seconda muta, anticipata rispetto alla stagione degli accoppiamenti, conosciuta come muta pre-alternata, che da origine al piumaggio alterno o nuziale. Questo tipo di piumaggio è spesso molto più chiaro rispetto a quello basico, allo scopo di attirare il partner con cui accoppiarsi, ma può anche venire utilizzato per nascondersi durante la covata, periodo durante il quale gli uccelli sono molto vulnerabili. Un esempio è dato dagli esemplari maschili delle anatre che hanno un piumaggio chiaro e ricco di colorazioni, mostrando un grande dimorfismo sessuale rispetto alle femmine della stessa specie, che viene però mutato in un piumaggio più pallido, simile a quello delle femmine, quando non si trovano nella stagione degli accoppiamenti. Questo piumaggio, meno appariscente, viene detto piumaggio d’eclissi, e nel periodo di muta dal piumaggio nuziale al piumaggio d’eclissi le anatre non sono in grado di volare, in quanto perdono gran parte della penne.

Nel piumaggio possono esserci delle variazioni (sia di tipo ereditario sia non ereditario) molto rare, che vanno perciò a comporre un piumaggio anormale o aberrante. Un tipo di piumaggio anormale è dato dal leucismo, che include in parte l’albinismo, consistente nella mancanza di pigmenti in alcune parti o nella totalità del corpo. Il melanismo si riferisce invece ad un eccesso di colori neri o scuri. L’eritromelanismo indica, invece, l’eccessiva presenza di melanine rosse o marroni, che variano perciò il colore del piumaggio. Le variazioni di colore di un piumaggio, tra cui anche l’albinismo, vengono raggruppate comunque tutte sotto la dicitura di schizocromismo.

Evoluzione

 L’evoluzione degli uccelli da antenati teropodi celurosauri ha sempre rappresentato uno dei più grandi ed affascinanti misteri dell’evoluzione. In pieno dibattito fra sostenitori ed oppositori delle teorie di Darwin, venne trovata nel 1860 in Baviera la prima penna fossile e, poco dopo, lo scheletro dell’animale al quale tale penna era verosimilmente appartenuta. Si trattava del celeberrimo Archaeopteryx, risalente al tardo Giurassico e lungamente considerato quale membro più arcaico della classe Aves. Tale gruppo monofiletico è qualificato dalla presenza di penne omologhe a quelle degli uccelli attuali, tali da permettere all’animale di volare. La struttura scheletrica dell’Archaeopteryx, provvisto di coda ossea e privo di becco, fornisce, già di per sé, un’evidente prova del fatto che gli Uccelli discendono da un antenato appartenente ai dinosauri, anche se al tempo di Darwin gli scienziati non furono ancora in grado di stabilire tale collegamento. Solo il fido darwiniano Thomas Henry Huxley mise in relazione lo scheletro di alcuni dinosauri carnivori (teropodi) con quello degli Uccelli, considerandoli, però, soltanto dei lontani cugini. Il dromeosauride Cryptovolans era capace di volo attivo, uno sterno simile a quello degli uccelli attuali e costole con processi uncinati, il che lo faceva più simile ad un uccello rispetto al Archaeopteryx, che mancava di queste caratteristiche. Dopo il ritrovamento di Cryptovolans, alcuni studiosi hanno addirittura avanzato l’ipotesi che i dromeosauri fossero uccelli a tutti gli effetti, i cui membri di taglia maggiore erano inetti al volo. Altre scuole di pensiero vorrebbero gli uccelli ed i Maniraptora discendenti dei primi arcosauri come il Longisquama.

Recenti esami filogenetici hanno dimostrato che gli uccelli sono più strettamente imparentati coi dinosauri di quanto si pensasse, tanto da ritenere opportuno piazzarli nella clade dei teropodi (che fanno parte dei saurischi ), dove assieme all’ordine dei Crocodilia costituirebbero gli ultimi membri esistenti della clade Archosauria. Essendo gli uccelli una superfamiglia di Dinosauria, tutt’oggi si dibatte su di una eventuale unificazione delle classi Aves e Reptilia.

Dinosauri piumati

 Le penne di tipo moderno, presenti in tutti gli uccelli e, tra i rettili, solo in Caudipteryx (collegato ma non direttamente ancestrale ad Archaeopteryx) hanno uno stelo centrale, la cui parte superiore (rachide) sorregge un vessillo piatto costituito da barbe parallele. Ulteriori ramificazioni perpendicolari alle barbe (le barbule) si incastrano tra loro tramite piccoli uncini, creando una superficie compatta che permette una notevole resistenza all’aria. Si presume che nella linea generante gli uccelli, si sia intensificato l’uso degli arti anteriori, già ben sviluppati in tutti i celurosauri del gruppo dei Maniraptora, ponendo le basi al complesso sistema osseo e muscolare che porterà alla modificazione degli arti anteriori in ali, capaci di sostenere il volo attivo. Si precisa che il volo attivo comparirà successivamente, dato che in questi primi uccelli le penne consentivano un semplice volo planato, tale da permettere facili spostamenti tra i rami degli alberi ed una maggiore velocità nella caccia.

 

Lo sviluppo embrionale di squame e penne, molto simile nelle prime fasi, e la presenza in entrambi questi annessi di β-cheratina sono tra le prove che giustificano l’appartenenza di Rettili e Uccelli al gruppo dei Sauropsidi, e mostrano come l’evoluzione degli Uccelli sia più strettamente legata a quella dei Rettili attuali di quanto non sia a quella dei Mammiferi.

Non è granché supportabile l’ipotesi che faceva delle penne strutture primariamente evolutesi per il volo, bensì pare che queste abbiano avuto all’origine un ruolo di termoregolazione, al pari della pelliccia dei mammiferi. Successivamente, le penne potrebbero aver svolto ulteriori funzioni, ad esempio nella protezione dei nidi o a scopo intimidatorio o nuziale, analogamente a quanto avviene negli uccelli moderni attraverso la selezione di fogge e colorazioni specie specifiche.

I ritrovamenti di fossili in Asia hanno permesso di ricostruire più dettagliatamente la filogenesi dei primi uccelli e dei rettili che hanno condotto a loro. Per ulteriori informazioni si veda il dendrogramma dei Saurischia, in particolare a quei rettili già provvisti di penne primitive come Sinornithosaurus e Microraptor (Dromaeosauridae), Caudipteryx (Oviraptorosauria), Beipiaosaurus (Therizinosauria), Shuvuuia (Alvarezsauridae) e Sinosauropteryx (Compsognathidae), il più antico rettile piumato oggi noto. Dati i numerosi reperti rinvenuti, soprattutto in saurischia ma anche in ornitischia, non è da escludere che il connubio tra squame e piumaggio (nei suoi diversi stadi evolutivi) sia una caratteristica dell’intero Dinosauria.

Tassonomia

 Gli attuali uccelli (classificati fra i Neornithes), sembrano aver evoluto le proprie caratteristiche comuni alla fine del Cretaceo. I neorniti vengono a loro volta divisi in due superordini, Paleognathae (soprattutto uccelli inetti al volo), e Neognathae.

Di seguito è riportata la classificazione tradizionale degli Aves (il cosiddetto ordine di Clements). In seguito all’analisi molecolare la classificazione degli uccelli è stata rivisitata pesantemente: il modello avanzato da Sibley e Ahlquist, ad esempio, introduce il nuovo ordine dei Bucerotiformes, in origine inseriti nei Coraciiformi.

NEORNITHES

 Paleognathae:

 Struthioniformes

 Tinamiformes

Neognathae:

 Anseriformes

 Galliformes

 Gaviiformes

 Podicipediformes

 Procellariiformes

 Phaethontiformes

 Sphenisciformes

 Pelecaniformes

 Ciconiiformes

 Phoenicopteriformes

 Accipitriformes, detti anche Falconiformes

 Gruiformes

 Charadriiformes

 Pteroclidiformes

 Columbiformes

 Psittaciformes

 Cuculiformes

 Strigiformes

 Caprimulgiformes

 Apodiformes

 Coraciiformes

 Piciformes

 Trogoniformes

 Coliiformes

 Passeriformes

Oltre agli ordini esistenti di uccelli, durante il Mesozoico ne esistevano molti altri, attualmente estintisi senza lasciare discendenti: fra questi, si ricordano gli Archaeopterygiformes, i Confuciusornithiformes, gli Hesperornithes e Ichthyornithes dal becco munito di denti, e la sottoclasse degli Enantiornithes.

A seconda del loro comportamento o habitat, gli uccelli vengono invece tradizionalmente suddivisi in:

 Uccelli acquatici (p.es.: Anseriformi)

 Uccelli marini (p. es.: Sfenisciformi)

 Uccelli rapaci (p.es.: Falconiformi)

 Uccelli migratori

 Oscini o Uccelli canori.

Comportamento

 L’abilità al volo non è una proprietà caratterizzante della classe, poiché esistono uccelli inetti al volo (ratiti, pinguini, molte specie insulari) ed altri animali volatori (pipistrelli, molti insetti).

Gli uccelli possono praticare monogamia (91% delle specie), poliginia (2%) o poliandria (meno dell’1%). La monogamia può essere perpetua (come negli psittaciformi) o limitata al periodo riproduttivo. Specie con tendenze monogame perpetue hanno dimorfismo sessuale scarso od assente. Il motivo della predominanza della monogamia fra gli uccelli è da ricercarsi nella tendenza del maschio ad occuparsi della prole in misura uguale alla femmina, cosa assai rara fra gli altri animali.

La maggior parte degli uccelli è diurna ed erbivora, nutrendosi di semi, nettare, germogli o frutta; esistono però anche specie notturne (come i succiacapre o i gufi) e/o carnivore (i già citati gufi, i rapaci), dove per carnivoro si può intendere un animale che si nutre di insetti, pesci od altri vertebrati.

 

Alcune specie di uccelli sono stanziali, rimangono cioè nella stessa zona durante tutto l’arco dell’anno: in regioni temperate od inospitali, durante la stagione fredda, molte specie di uccelli tendono a migrare verso climi più miti, dove nidificare, per poi tornare nel paese d’origine.

 

Legami con l’uomo

 Da sempre, gli uccelli sono stati un’importante fonte di cibo per l’uomo, sia come uccello vero e proprio, sia come uovo: basti pensare al pollo domestico, alle varie anatre e tacchini, alla selvaggina.

 

Oltre all’utilizzo per la carne, degli uccelli sono state utilizzate (soprattutto in passato) penne e piume per ornamento o per imbottire materassi, oltre che il guano ricco di nitrati come concime e come componente della polvere da sparo.

Gli uccelli vivi, fino a tempi recenti, hanno trovato impiego presso l’uomo in varie forme: basti pensare al piccione viaggiatore, per secoli utilizzato come messaggero, o ai rapaci usati in falconeria, od ancora ai cormorani utilizzati dai pescatori mediorientali. Nella ricerca, polli e piccioni vengono utilizzati come cavie per la biologia e la psicologia comparata. Grazie alla loro sensibilità alle tossine, per decenni i canarini hanno fatto da spia per la presenza di gas tossici in trincee e miniere di carbone. Ancora, molti uccelli vengono abitualmente tenuti in casa come animali da compagnia (si pensi ai pappagalli o ai canarini).

Gli uccelli nella letteratura e nelle arti

Similitudine degli uccelli in poesia

La similitudine degli uccelli con gli uomini, già presente in Omero e in Sofocle (dove gruppi di persone gridano o fuggono come stormi d’uccelli), è un topos letterario molto significativo in Virgilio e Dante. Virgilio ad esempio l’utilizza nel canto della catabasi di Enea nell’Ade, paragonando le ombre che si affollano sull’Acheronte a uccelli a frotte che fuggono l’inverno oltre il mare verso terre calde. Il paragone più celebre di Dante (in cui è frequentissima la presenza di questi animali) è nel canto di Paolo e Francesca, le colombe dal disio chiamate, che con l’ali alzate e ferme al dolce nido / volan per l’aere, dal voler portate. Nello stesso quinto canto è ripetuta la similitudine delle anime con le gru, che van cantando lor lai, e con li stornei, che volano nel freddo tempo, a schiera larga e piena.