Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Anversa 2013: le pagelle di un’Italia magica e storica

Una magica Italia sta tornando dal Belgio dove ieri si sono conclusi i Mondiali di ginnastica artistica. Ecco le pagelle delle nostre magiche azzurre scese in pedana ad Anversa 2013.

 

VANESSA FERRARI: 10. Araba Fenice, continuerò a ripetere. Leggendaria e storica per la ginnastica artistica italiana. La migliore ginnasta azzurra di sempre. Nessuno la demolisce. Nessuno la abbatte. Giurie, infortuni, ingiustizie: niente scalfisce una Campionessa grande quanto tutto il movimento nazionale. Non ci sono intoppi che tengano: la Cannibale di Orzinuovi si mangia i furti, azzanna la Polvere di Magnesio come mai nessuna e si regala un nuovo incredibile, trionfo.

Medaglia d’argento al corpo libero. La bresciana torna su un podio iridato dopo il bronzo nel concorso generale conquistato a Stoccarda 2007. Sei anni dopo! Migliora il terzo posto ottenuto ad Aarhus al quadrato magico, due giorni dopo essere diventata reginetta per una notte e per tutta la vita; riscatta il quarto posto delle Olimpiadi, quando tra furti e regolamenti stupidi, scoppiò in un pianto a dirotto e meditò seriamente al ritiro.

Questa è la quinta medaglia mondiale per super Vany, la prima d’argento di una carriera dorata e sempre più irripetibile (è il 49esimo sigillo nella storia del nostro Paese, il sesto al femminile).

E poteva pure fare cinquanta ed entrare ancora di più nella leggenda se il ricorso degli Stati Uniti non le avesse tolto il bronzo alla trave che aveva già in tasca e che sarebbe stato sorprendente. Stava festeggiando, poi vede il tabellone segna punti che si muove, la Biles che la sopravanza e lei che finisce al quarto posto… Ma non torniamo sulle dolenti note. Il quarto posto finale, però, è il miglior piazzamento dell’Italia sui 10cm negli ultimi 63 anni (dal bronzo di Licia Macchini nel 1950).

Il sesto posto nel concorso generale consacra la sua interezza, la sua integrità, la sua immensa capacità.A quasi 23 anni è ancora qui, sulla cresta dell’onda contro ragazze che, quando lei trionfava ad Aarhus, andavano ancora alle elementari…

Mancano tre anni alle prossime Olimpiadi. Enrico Casella ha chiaramente detto: “Non abbiamo ancora finito…”. Il sogno a cinque cerchi è più vivo che mai.

 

CARLOTTA FERLITO: 8,5. Non voleva più fare l’all-around e arriva undicesima: dimostrazione che il lavoro, se ben mirato, paga sempre anche quando non si eccelle in un attrezzo (e le parallele non sono state un “disastro”). Nettamente migliorati i piazzamenti di Londra 2012 e di Tokyo 2011.

Temevamo che non si qualificasse per la finale alla trave (sottoscritto in testa, ma esclusivamente per il valore delle avversarie) e invece non solo è entrata tra le magnifiche otto per la prima volta in carrierama ha addirittura terminato al quinto posto. La siciliana, però, non è andata d’accordo con i giudici per tutta la settimana: sempre sottovalutata, spesso inspiegabilmente, fino al quinto posto finale alla trave. Non le viene riconosciuta un’importante combinazione, il D Score ne risente e il punteggio precipita.

L’esercizio di ieri è stato ottimo. Certo ci sono stati tre, quattro sbilanciamenti a cui i giudici si sono potuti attaccate, non neghiamolo. Ma l’esecuzione è stata eccessivamente penalizzata: le hanno tolto praticamente 1.8 punti, come la Biles che ha sbagliato cose clamorose!

Ad ogni modo la 18enne deve tornare da Anversa contenta di se stessa, dei propri mezzi e pronta a provarci nelle prossime occasioni. Anche se certi treni passano solo una volta in carriera: li puoi prendere, ma se poi non ti obliterano il biglietto…

 

FRANCESCA DEAGOSTINI: 7,5. Primo Mondiale, prima vera uscita internazionale tra le grandi. La 17enne torna alla grande in pedana dopo 18 mesi tormentati: infortunio alla mano, operazione alle ginocchia, mancata convocazione alle Olimpiadi. La leoncina milanese risponde al meglio alle sollecitazioni e alle aspettative, guadagna addirittura un sorprendente undicesimo posto alla trave (sarebbe stata riserva se non ci fosse la stupida regola dei passaporti) grazie a un esercizio molto elegante e ben tenuto.

Si toglie la soddisfazione di entrare nel codice dei punteggi grazie alla sua fantasiosa entrata alla trave (è una semplice A, ma sarà per sempre nella Bibbia della Polvere di Magnesio). Un’ottima base su cui costruire il futuro e un’ottima medicina per riprendere convinzione nei propri mezzi.

 

ALESSIA LEOLINI: 7. Valutiamo positivamente la toscana perché era al primo anno da senior e ha subito vestito il body azzurro nell’appuntamento più importante. La sedicenne si è fatta prendere da una grandissima emozione che a tratti non ha gestito, commettendo diverse imperfezioni. L’importante, però, era fare esperienza, sentire il profumo che tira a un Mondiale, vedere le grandi, gareggiare in un contesto importante. Ne farà tesoro per un futuro in cui sarà un pezzo importante della Nazionale: proprio per questo motivo, valutiamo positivamente anche la sua convocazione.

 

ITALIA: 10 e lode. Cinque finali, una medaglia, un quarto posto, un quinto posto. Torniamo a casa con un podio come non succedeva dal 2010 (Matteo Morandi). Per la prima volta nella storia due azzurre nella finale alla trave. Non potevamo sperare in un bilancio migliore.

E non dimentichiamoci che avevamo a casa quattro infortunate di peso: Giorgia Campana, Elisabetta Preziosa, Erika Fasana (cioè tre olimpiche) più Adriana Crisci, convocata e poi infortunatasi a Vigevano, che avrebbe lottato fino all’ultimo per una finale al volteggio.

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, Italia ai Mondiali: convocazioni da rifare?

Enrico Casella, prima del Trofeo Massucchi, aveva già diramato le convocazioni per gli imminenti Mondiali: Adriana Crisci, Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Alessia Leolini.

Spiegato che Elisa Meneghini si sta preparando per il 2014, questa era (con quasi assoluta certezza) la miglior formazione possibile che l’Italia poteva schierare.

 

Quanto successo a Vigevano, però, potrebbe costringere il nostro Direttore Tecnico a riscrivere i nomi della partecipanti alla rassegna iridata.

Adriana Crisci si è infortunata al volteggio. Oggi sono attesi degli accertamenti sullo stato di salute del suo ginocchio che sembra aver fatto crac durante il doppio avvitamento al volteggio. In base a questo si dovrebbe valutare se l’eterna olimpica di Sidney 2000 riuscirà a volare ad Anversa. Ad ogni modo siamo convinti che proverà fino all’ultimo a inseguire un recupero, anche se le sensazioni sono tutt’altro che positive.

Se così non fosse, Enrico dovrà re-inventarsi la “squadra”. Se volesse puntare sul volteggio dovrebbe andarsi a ripescare Arianna Rocca, che ha in tasca due buone esecuzioni alla tavola.

 

Altrimenti dovrebbe modificare tutti i piani e puntare su altre ginnaste in altre specialità. Giulia Leni ha lasciato la ginnastica quindi è out.

Dunque, senza girarci troppo intorno, abbiamo solo altre due ragazze seriamente candidabili al body azzurro: Chiara Gandolfi e Francesca Deagostini.

La romana ha in tasca un ottimo esercizio alle parallele e potrebbe ben figurare, ma la finale di specialità è al momento un miraggio. Soprattutto, però, un’eventuale convocazione di Gandolfi potrebbe escludere la Leolini perché sono entrambe paralleliste. A meno che Ferlito non faccia all-around come agli Europei?

La milanese è tornata in pedana dopo 15 mesi di assenza dalle gare. Non ha impressionato, ma è stato bello rivederla nel suo habitat naturale. Dopo la mancata convocazione alle Olimpiadi, non era facile riprendere. Al momento, però, ci sembra ancora troppo acerba per affrontare l’appuntamento clou della stagione.

 

I grattacapi per mister Casella sembrano davvero numerosi. Soprattutto perché dovrà tirare su il morale di Alessia Leolini, emozionatissima da una super convocazione che l’ha portata a commettere qualche errore di troppo durante l’incontro con la Germania.

Ripuntare su Meneghini, anche se sta già preparando il 2014, potrebbe essere una soluzione? Difficile perché ci sono dei piani ben definiti che non si improvvisano all’ultimo minuto.

 

Staremo a vedere, ricordando che c’è tempo fino all’ultimo momento per cambiare le convocazioni. I Mondiali inizieranno il 30 settembre, ma si partirà per Anversa cinque giorni prima…

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, i temi caldi del pre-Mondiali. Al Massucchi per vedere…

Oggi pomeriggio si disputerà a Vigevano l’ottavo Trofeo Massucchi, vera prova pre-mondiale per Nazionale italiana femminile di ginnastica artistica (clicca qui per scoprire tutte le informazioni in merito).

Enrico Casella ha comunque già diramato le convocazioni per l’imminente rassegna iridata che si svolgerà ad Anversa tra due settimane (cliccate qui per scoprire i quattro attesissimi nomi).

 

Dunque quali saranno le cose più interessanti su cui dovremo puntare nell’incontro contro la Germania?

– Il corpo libero di Vanessa Ferrari. NUOVO. Rinnovato rispetto alle ultime uscite, proprio con le super diagonali che l’hanno portata ai vertici internazionali. Cambiata anche la musica, con un tango che si preannuncia intenso e movimentato. Questo è l’appuntamento più atteso: capiremo lo stato di forma della nostra Campionessa e ci potremo fare un’idea su cosa potrà combinare ad Anversa.

 

– Il doppio avvitamento di Adriana Crisci. Finalmente è arrivato il tanto atteso volteggio della torinese che a 31 anni torna a rivestire il body azzurro e a volare ai Mondiali dopo oltre un decennio dall’ultima uscita. L’olimpica di Sidney ha sette vite e torna a ruggire: ad Anversa sarà la ginnasta più anziana in pedana dopo l’eterna e immensa Chusovitina. Alla tavola potrebbe regalarsi soddisfazioni importanti: l’obiettivo di una finale di specialità è chiaro e ben segnato. Tra poche ore le prime risposte…

 

– Carlotta Ferlito ha rimesso a posto la propria uscita alle parallele (una D per richieste di esigenze e di abbuoni). Soprattutto, però, siamo curiosi di capire come la siciliana sia uscita dalla maturità e come abbia sfruttato queste settimane di palestra. Sulla sua trave potrebbero avverarsi sogni importanti…

– L’emozione di Alessia Leolini che ieri ha appreso di essere stata convocata per i Mondiali. Essere presenti all’appuntamento clou della stagione al primo anno da senior è un numero uscito a poche ginnaste. Sarà importante capire lo stato psicologico della sedicenne e su quale attrezzo punterà maggiormente.

 

Tra gli altri temi caldi: Elisa Meneghini e le sue difficoltà in prospettiva 2014 dove sarà uno dei cardini della squadra chi si proietterà ai Mondiali di Nanning (non dimentichiamoci che ci sarà il passaggio tra le grandi di Enus Mariani).

La reazione di Leni e Gandolfi, tagliate fuori all’ultimo momento. Il ritorno alle gare di Francesca Deagostini dopo una sfilza incredibile di infortuni che l’ha tenuta esclusa dalle pedane per oltre un anno.

L’entusiasmo di Paglia, Buro, Praz e Rocca che avranno l’onore di vestire il body azzurro.

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Mondiali: Italia, sono arrivate le convocate!?

Domani pomeriggio si disputerò il Trofeo Massucchi, vera prova pre-mondiale per la Nazionale italiana femminile di ginnastica artistica.

Enrico Casella, però, sembra aver già definito la formazione che volerà ad Anversa tra meno di due settimane.

Vanessa Ferrari

Carlotta Ferlito

Adriana Crisci

Alessia Leolini

 

Queste le dichiarazioni che il nostro DT ha rilasciato alla Federginnastica dopo la prova podio di Vigevano.

Scontate le convocazioni di Ferrari e Ferlito ha poi continuato:

Adriana (Crisci, ndr), al momento, è l’unica in Italia ad eseguire il doppio avvitamento al volteggio, ha lavorato molto bene e merita questa opportunità in una competizione individuale. Vedremo poi se rischiarla o meno al corpo libero, visto il piccolo problema accusato alla schiena.

Sono contento anche della risposta di Carlotta (Ferlito, ndr), che dopo il break per la maturità si è messa sotto, stabilizzando l’uscita D alla parallela e l’avvitamento e mezzo al volteggio. Vanessa si ripresenta con un esercizio nuovo al corpo libero, o meglio ripresenterà le diagonali che l’hanno resa grande, stavolta montate su un tango.

Alessia (Leolini, ndr), infine, è una giovane di buone prospettive che ha bisogno di fare esperienza”.

 

“Non è che poi ci separi molto tempo dagli impegni di squadra del 2014 – conferma il DTN – Elisa (Meneghini, ndr) sta cercando di aumentare i contenuti dei propri esercizi. Non ritengo utile, in questo momento, distrarla con la trasferta in Belgio. Lo stesso discorso vale per tutte le altre. Sono stato chiaro con loro, la rosa è sufficientemente ampia, bisogna dare il massimo per meritarsi un posto in squadra. Ho chiesto cose precise a ciascuna ginnasta, chi saprà farsi trovare pronta avrà la sua chance”.

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica: Italia, chi va al Mondiale? La squadra del Massucchi?

Sabato è in programma l’ottava edizione del Trofeo Andrea Massucchi, incontro internazionale tra Italia e Germania. A Vigevano, grazie all’evento organizzato da La Costanza, si decideranno le ragazze che vestiranno il body azzurro ai Mondiali di Anversa (30 settembre – 6 ottobre).

 

Ieri pomeriggio il Direttore Tecnico Enrico Casella ha diramato le convocazioni per il test pre-mondiale contro la squadra teutonica (cliccate qui per scoprire le partecipanti) e ha attuato un’operazione “avveniristica”: con sei ragazze ha formato una squadra vera e propria che sfiderà Seitz e compagne; mentre ha lasciato le altre sei libere di fare gara a sé e di competere da individualiste.

 

Dunque si è operata già una scelta netta tra Serie A e Serie B? La formazione iridata uscirà solo dalla squadra anti-tedesca oppure ci sono speranze per le individualiste?

 

Il fatto che Ferrari, Ferlito e Meneghini siano nel primo gruppo potrebbe lasciar pensare che i giochi siano ormai chiusi e che le magnifiche quattro usciranno da questa rosa ristrettissima.

In realtà, però, visto che questi Mondiali non prevedono un concorso a squadre, niente è già definito in partenza. Anzi, può essere che Casella voglia valutare il singolo esercizio di una individualista, magari senza metterle addosso una pressione eccessiva e la responsabilità di dover portare a casa punti per l’Italia (è un’amichevole ma perdere dalla Germania non fa mai bene…).

 

Soprattutto non bisogna mai dimenticarsi che al Mondiale solo tre connazionali potranno salire su un determinato attrezzo e che dunque solo in due potranno fare il concorso generale.

Ad Anversa, dunque, le due ginnaste che non faranno l’all-around non dovranno avere lo stesso attrezzo come cavallo di battaglia.

Sembra dunque palese che dal gruppo delle individualiste si possa pescare il completamento necessario alla formazione che volerà in Belgio. Pensiamo soprattutto ad Adriana Crisci e Arianna Rocca, super esperte del volteggio (e ricordiamoci che l’ingresso in finale, con due salti puliti, non è poi così impossibile…); a Giulia Leni che può giocarsi un po’ per il corpo libero; senza dimenticarci le potenzialità di Buro, Paglia e Praz.

Chiaro che stando così le cose, le specialiste alla trave si trovino un po’ chiusa la strada visto l’alto numero delle papabili, mentre si potrebbe provare a trovare una parallelista e qui gli occhi cadono sulla Gandolfi.

 

Dando dunque per scontata la partecipazione della Ferrari (sempre da valutare il suo stato di salute) tutte le altre si stanno giocando il body fino in fondo, anche se il collegiale ha chiaramente stilato delle gerarchie che il Direttore ha ben delineato nella propria mente.

Staremo a vedere le risposte che arriveranno da Vigevano…

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Italia: le convocate per il pre-Mondiale!

Dopo il test di ieri al PalAlgeco di Brescia, Enrico Casella ha diramato le convocazioni per l’ottavo Trofeo Massucchi in programma sabato 14 settembre a Vigevano, incontro con la Germania che fungerà da vero e proprio pre-Mondiale.

 

A sfidare le teutoniche ci sarà una squadra composta da:

Francesca Deagostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

 

Altre sei ginnaste si esibiranno a livello individuale per provare a strappare un body in vista della rassegna iridata di Anversa (30 settembre – 6 ottobre):

Martine Buro

Adriana Crisci

Giulia Leni

Giulia Paglia

Alessia Praz

Arianna Rocca

 

Categorie
Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Mondiali: le convocate dell’Italia! Ma per la FIG…

Mancano venticinque giorni all’inizio dei Mondiali di ginnastica artistica e la Federazione Internazionale ha già diffuso i nomi delle partecipanti. Sia chiaro: la lista è aperta a delle modifiche fino a poche ore prima dello start ufficiale.

E la FIG ha segnato questi quattro nomi come partecipanti per l’Italia: 

Vanessa Ferrari,

Carlotta Ferlito,

Alessia Leolini,

Adriana Crisci

 

Quindi fuori Elisa Meneghini, debutto in azzurro per la Leolini e grandissimo ritorno a un Mondiale per la Crisci a 31 anni!

Come segnato dalla tabella: Ferrari e Ferlito farebbero il concorso generale; Adriana Crisi si esibirebbe al volteggio e al corpo libero; la Leolini alla trave e alle parallele.

Da appuntare che è stata segnata la presenza della Komova…

 

Staremo a vedere se saranno davvero queste le quattro ragazze che voleranno ad Anversa. Nel frattempo ricordiamo che Enrico Casella ha convocato un collegiale premondiale (cliccate qui per saperne di più): in base a questi allenamenti e all’incontro di Vigevano contro la Germania si scopriranno le convocate finali dell’Italia.

 

Categorie
Carlotta Ferlito Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, le convocate dell’Italia per il collegiale pre-Mondiale!

Enrico Casella, Direttore Tecnico della Nazionale italiana di ginnastica artistica, ha diramato le convocazioni per il collegiale che si terrà a Brescia da venerdì 6 settembre a venerdì 13 settembre. Queste le undici ginnaste chiamate a raccolta (in rigoroso ordine alfabetico).

 

Martine Buro

Adriana Crisci

Francesca De Agostini

Carlotta Ferlito

Vanessa Ferrari

Chiara Gandolfi

Giulia Leni

Alessia Leolini

Elisa Meneghini

Giulia Paglia

Arianna Rocca

 

Dunque fuori Erika Fasana, il cui infortunio alla tibia si è rivelato insuperabile. Fuori anche Giorgia Campana, come sapevamo, dopo l’infortunio al gomito. Entra meritatamente Arianna Rocca. Confermata Giulia Paglia dopo la bella performance di Jesolo.

 

Queste saranno verosimilmente le ginnaste che parteciperanno al Trofeo Massucchi, in programma a Vigevano sabato 14 settembre. Da quella gara, da questo collegiale e forse da un altro successivo usciranno i quattro nomi delle ragazze che parteciperanno ai Mondiali di Anversa (30 settembre – 4 ottobre).

 

Categorie
2005 2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica Artistica, Assoluti: le pagelle di Olimpiazzurra

Si chiude il weekend dedicato ai Campionati Italiani Assoluti di ginnastica artistica. Come consueto,diamo i voti alle ragazze impegnate in gara. Queste le pagelle di Olimpiazzurra (ricordatevi sempre i voti sono ponderati in base al valore riconosciuto alla ginnasta in senso assoluto).

 

TEA UGRIN: 10. Ovviamente ed indiscutibilmente. Da otto anni una junior non diventava Campionessa d’Italia (Vanessa Ferrari nel 2005). Escluso proprio quel successo della bresciana, erano diciassette stagioni (!) che una quattordicenne non trionfava nel concorso generale: era il lontano 1996 quando una giovanissima Adriana Crisci si tingeva di tricolore a soli tredici primavere compiute. La triestina è riuscita in un’impresa che nessuno immaginava: lo scricciolo giuliano non era nemmeno tra le pronosticate a podio, figuriamoci per il successo finale.

Non che Tea sia una sconosciuta. Anzi. Il suo talento e la sua eleganza erano già state osservate l’anno scorso quando conquistò l’argento juniores a squadre agli Europei e fu quarta alla trave, ma gli ultimi mesi non lasciavano certo immaginare questo trionfo. Quanto visto sabato è di assoluta fattura:trave eccellente senza sbilanciamenti, parallele oltre ogni più rosea aspettativa, corpo libero con Tsukahara e linee invidiabili, una maturità incredibile al volteggio quando aveva capito che stava per realizzare un sogno. Il suo viso timido e incredulo sul podio parla da solo. L’emozione si è vista durante le finali di specialità, ma è poi stata liberata con un’altra super esibizione al quadrato magico dove ha conquistato il secondo oro di un weekend che ricorderà per tutta la vita (a cui si aggiunge il bronzo alla trave). Ora la aspettano gli EYOF: se Enus Mariani recupererà ci sarà davvero da divertirsi…

 

GIORGIA CAMPANA: 9. Il successo alle parallele asimmetriche è stata una pura formalità, sbrigata in assoluta scioltezza. Sugli staggi la migliore italiana è lei, per la seconda volta consecutiva. Nel generale è spuntata fuori Tea e si è dovuta accontentare del terzo posto, a dimostrazione comunque del suo valore da all-arounder. Il voto, davvero alto, è stato dato per un altro motivo: l’inserimento di una nuova combinazione alle parallele: Healey con mezzo giro combinato all’uscita (per lei sempre Healey combinato allo Jaeger in precedenza). Dimostrazione della continua voglia di migliorarsi e di alzare le proprie difficoltà per ben figurare anche a livello internazionale.

 

ARIANNA ROCCA: 8+. Due giorni incredibili per la piemontese. Che fosse una delle favorite per il successo al volteggio era un dato certo, confermato poi dal 14.025 che le ha riconsegnato lo scettro conquistato lo scorso anno. La sedicenne (Tsukahara con un avvitamento; salto avanti carpiato con mezzo giro) si fa così il regalo per le diciassette candeline che spegnerà venerdì. Fin qui tutto “normale”.Ma se le avessero detto che avrebbe vinto l’argento alla trave, ci avrebbe riso in faccia. Invece, sfruttando diversi errori e cadute delle avversarie, si regala una gioia imprevista.

 

SERENA BUGANI: 8. Un voto alto, ma che va misurato in base al 2012 difficilissimo che ha affrontato la giovane bolognese. Il secondo posto al volteggio è il giusto premio per aver superato un momento negativo. Ma al di là del piazzamento, è il doppio avvitamento che le fa strappare questa valutazione. Portarlo in gara era coraggioso e ha dato i suoi frutti: praticamente tutte le brixiane sanno fare questo tipo di Yurchenko.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 7.5. Un voto che fa media tra una grandissima domenica e un sabato davvero opaco. Nel concorso generale era chiamata a lottare per il podio ma troppi errori e una discontinuità importante l’hanno relegata addirittura al quinto posto. Durante le finali di specialità, però, si è scatenata. Alla trave partiva dall’ultimo posto in qualifica ed è risalita al successo, confermando il suo grande valore all’attrezzo (anche se solo con un 14.250): anche se ci fosse stata Carlotta Ferlito, il successo poteva arrivare ugualmente. Poi un bellissimo argento al corpo libero.

 

GIULIA LENI: 7.5. Tre bronzi. La più medagliata della rassegna insieme a Tea Ugrin. Dall’annuncio del ritiro a una domenica da protagonista. Conferma come da previsione il terzo posto alle parallele dietro alle romane; al corpo libero fa vedere i progressi degli ultimi mesi che già avevamo visto a Jesolo; al volteggio è sorprendente e arriva un piazzamento che forse nemmeno lei aspettava.

 

MARTINA RIZZELLI: 7.5. Effettivamente è un voto alto per una ragazza che non ha preso medaglie. Maè arrivata a sorpresa quarta nel generale comportandosi bene su tutti gli attrezzi. E soprattutto ha esibito un doppio avvitamento al volteggio. Peccato per aver centrato una sola finale di specialità e per un regolamento che l’ha estromessa dall’atto conclusivo alla tavola.

 

ADRIANA CRISCI: 7. Gli Assoluti dello scorso anno avevano visto il grande ritorno dell’olimpica di Sidney 2000. Quelli di questo weekend erano quelli della riconferma. Il successo al volteggio sembrava raggiungibile, specialmente dopo lo Tsukahara con un avvitamento e mezzo che la spingeva a 14.400. Poi però l’imprevisto: scarta la rincorsa sul secondo salto… Il regolamento non lo consente e costa un punto di penalità. Ma vedere in campo gara, a distanza di diciassette anni (!), quella pazza che nel 1996 vince il titolo generale a soli tredici anni, fa sempre un grande effetto.

 

NICOLE TERLENGHI: 6.5. Tre finali di specialità. Niente male per la giovane juniores.

CHIARA GANDOLFI: 6.5. La scuola romana non delude agli staggi e per lei arriva l’argento alle parallele.

ERIKA FASANA: 6. Fin quando non recupererà completamente, sarà difficile darle un voto ponderato.Certo è arrivata quarta al corpo libero. Speriamo torni presto, perché il livello alto della comasca ci manca davvero molto.

 

ELISA MENEGHINI: 6-. Un voto tirato e quasi negativo, ma la valutazione va ponderata in base al valore della ginnasta. La brianzola si presentava ad Ancona dopo il bellissimo settimo posto agli Europei, dopo aver trascinato la sua Gal allo scudetto, dopo un eccellente torneo di Jesolo. Era la logica favorita al successo generale e si è fermata all’argento. Ci si aspettava qualche medaglia dalle specialità e sono arrivati solo errori e cadute. Probabilmente è arrivata stanca dopo cinque mesi tirati al massimo. Ci sta e avrà mille possibilità di rifarsi. Di certo il valore della Meneghini non va messo in discussione per un Campionato Italiano Assoluto andato storto.

 

Categorie
2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Assoluti -3: presentiamo tutte le ginnaste/1

Tre giorni ai Campionati Assoluti di ginnastica artistica. Tutto pronto ad Ancona (cliccate qui per scoprire tutte le informazioni sull’evento) per ospitare l’appuntamento tricolore. Abbiamo già detto delle assenti: Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Enus Mariani, Francesca Deagostini, Lara Mori, Federica Macrì, Jessica Mattoni. Adesso, però, è arrivato il momento di presentare una a una tutte le partecipanti:oggi la prima parte con dodici ginnasteDomani le altre dodici. L’ordine è discrezionale.

 

Giorgia Campana (16 maggio 1995; Nuova Tor Sapienza). Indubbiamente una delle grandi stelle del weekend. La romana torna in pedana da maggiorenne dopo un avvio di stagione spettacolare e che ce l’ha restituita ancora più matura. Terzo posto finale con la Olos Gym 2000, eccellente prestazione a Jesolo, successo nell’individuale di Firenze, convocazione per gli Europei e finale continentale alle parallele. La diciottenne deve difendere il titolo conquistato sugli staggi la scorsa stagione e parte assolutamente con i favori del pronostico anche per vincere il concorso generalesarà un’occasione ghiottissima.

 

Adriana Crisci (24 luglio 1982; Victoria Torino). Trent’anni e non sentirli. L’olimpica di Sidney 2000 è tornata a tutti gli effetti in pista e le uscite degli ultimi mesi lo hanno provato con la promozione in A2 della sua società, la convocazione in azzurro per Jesolo e una voglia di fare che non crolla mai. Staremo a vedere come si presenterà ad Ancona e a cosa potrà ambire. Certamente proverà a conquistare il titolo al volteggio (rivaleggerà con la Rocca), a ben figurare al corpo libero e a ottenere un piazzamento importante nel generale. La torinese ritorna all’appuntamento tricolore dopo l’uscita di Catania del 2012 (che ne rivedeva il rientro nell’artistica che conta), ma questa volta con obiettivi ben più importanti.Ricordiamo che Adriana fu Campionessa d’Italia nel 1996 e nel 2000…

 

Erika Fasana (17 febbraio 1996; Brixia Brescia). Siamo curiosi di vedere lo stato di forma della comasca. Le uscite in serie A non sono state brillanti e hanno notevolmente risentito dell’infortunio alle tibie di questo inverno. Gli Assoluti saranno un buon metro per rivalutare il valore ginnico della diciassettenne dopo le Olimpiadi di Londra e per fare un punto della situazione su quanto potrà proporre nei prossimi mesi. L’anno scorso dovette rinunciare alla rassegna per un lieve infortunio a un dito.Questa volta vorrà sicuramente mettersi in luce e provare a fare buone cose al corpo libero e, perché no, anche al volteggio.

 

Chiara Gandolfi (28 ottobre 1995; Olos Gym 2000). La romana, ormai abitualmente nel giro della Nazionale, ha coronato i primi quattro mesi del 2013 con il terzo posto finale conquistato con la Olos Gym 2000. Non l’abbiamo vista a Jesolo, ma potrebbe cogliere questa occasione per riscattarsi. Punto di forza alle parallele.

 

Serena Bugani (3 aprile 1997; Brixia Brescia). Di rientro da un 2012 difficilela bolognese si è ben comportata nelle tappe di serie A successive ad Ancona. Questa è l’occasione giusta per fare vedere il suo valore a livello individuale. Le sue possibilità le capiremo nella giornata di sabato: in base a quei punteggi capiremo a cosa potrà ambire nelle finali di specialità.

Tea Ugrin (12 giugno 1998; Artistica ’81). Lo scricciolo di Trieste dovrà mettere in mostra tutta la sua eleganza e bravura, dopo un campionato in cui ha fatto vedere eccellenti cose in due tappe. Se dovesse riuscire ad essere pulita e a presentare in modo ordinato tutta la sua routine, potrebbe essere da podio alla sua amata trave (nel 2012 quarta agli Eurojuniores) e potrebbe trovare un ottimo piazzamento nell’all-around.

 

Nicole Terlenghi (17 luglio 1998; Estate ’83). Reduce da un super campionato da neopromossa,sempre tra le migliori juniores del lotto come ha testimoniato a Jesolola quattordicenne potrebbe togliersi alcune soddisfazioni nelle varie specialità…

Martina Rizzelli (24 marzo 1998; Brixia Brescia). Specialistica del volteggio, è stata la migliore nella specialità a PadovaGinnasta promettente, capace di ben figurare su tutti gli attrezzi come ha dimostrato nel campionato a squadre.

 

Giorgia Morera (25 dicembre 1998; Olos Gym 2000). La sorpresa positiva della Serie A in cui ha agguantato, da protagonista, la terza posizione finale con la sua squadra. Molto abile su tutti gli attrezzi.

Giulia Paglia (8 settembre 1999; Coop Parma). Reduce da mesi assolutamente positivi nel primo vero anno importante: bel campionato di Serie A2 e grandi prestazioni a Jesolo. Punto di forza il volteggio.

Alice Linguerri (7 aprile 1999; Edera Forlì). Occasione per fare esperienza e provare a mettersi in luce. Quest’anno ha disputato la A2 col body della Renato Serra. Trova il picco alla trave.

Iosra Abdelaziz (7 dicembre 1999, ASA Cinisello). Di origini egiziane, è un eccellente prospetto che predilige il corpo libero. Gli Assoluti saranno un’occasione importante per fare esperienza.