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Maxda Rx 8 di Serena Alfieri

Serena Alfieri era un ottima agente di polizia visto che ha ottenuto un auto molto bella in una sua operazione sotto copertura . Tempo fa Serena doveva mettere dentro un gruppo di street racer e cosi fece finta di essere una di loro e cosi sconfisse uno di loro . Anche alla fine quando il tizio della Maxda RX8 vide che Serena era un agente di polizia non si arrabbio ma fermo Serena – te la puoi tenere la mia auto . La tua fa veramente schifo e hai bisogno di un auto come si deve . Come Street Racer non eri male , quindi stai attenta a questa auto visto che te la sei meritata . Cerca di non distruggerla o di non sfregiarla ma se lo fai vedi nel cruscotto della Maxda e vide che li dentro ci sono dei numeri e li ti possono aiutare a rimetterla in sesto .

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Anche adesso Serena non ci fece nulla , nel senso che non le tolse le modifiche fatte da questo tizio visto che poteva essere utile per gli inseguimenti . Elizabeth decise di fargli tenere la macchina visto che era molto bella e poi la persona che aveva dato il libretto aveva fatto una cosa molto legale e sarebbe a dire aveva intestato la macchina a Serena e quindi adesso era sua .

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Laura Melissa Mcarthur Osservatore Persone

Melissa Mcarthur parte 3

Lara l’ amica del liceo di Melissa , dal suo laboratorio aveva preso tutto quello che serviva per fare una buona visita medica alla sua amica , che con tanta forza e con tanta ostinazione non voleva farsi visitare . Lara si era presa sempre cura di Melissa , la vedeva come una sorella minore e le era molto affezionata . Lara quando era piccola ha perso sua sorella minore , era un stato incidente d’auto . Erano le tre di notte , alla guida c’ era suo padre , ma per colpa di una cosa aveva visto in camera sua , cioè sua moglie che lo tradiva con un ‘ altro uomo . Quello fece molto infuriare , inizio a bere molti alcoli mentre era a casa , Lara era uscita ma sua sorella minore Rossella che aveva un anno meno di Lara . Rossella era ancora dentro la macchina , il padre di Lara arrabbiato andò a fare un giro con l’ auto un po’ per distrarsi o un po’ altro . La madre di Lara di nome Dana era molto bella , capelli rossi , occhi blu con calmò andò a vedere le bambine come stavano . Entrò nella stanza e vide solo Lara e chiese alla bambina con molta calma – dove è tua sorella Rossella ? .Lara si girò e disse – l’ ho cercata in tutta la casa , non c’ e . Poi Dana capi dove poteva essere la bambina , cioè in macchina . Il padre di nome Luca stava andando molto forte , tipo 200 km orari , quando era salito in auto non aveva sentito la voce della bambina che gli diceva varie cose . Era cosi pieno di alcol in corpo che l’ aveva bevuto come se fosse acqua fresca , per lui l’ unica cosa era bere e bere fino a quando nella sua mente non avrebbe più quella cosa che aveva visto cioè sua moglie con il suo migliore amico . Rossella inizio a piangere moltissimo , dove è la mamma – continuava a dire molte volte . Luca non sentiva niente neanche la voce della bambina , anzi la sentiva ma la sentiva distorta e sopratutto non vedeva bene , né la strada che stava davanti a se né la bambina che stava dietro . Cioè in poche parole lui era talmente pieno di alcol che lui scambio che lui con i suoi occhi non vide sua figlia che stava piangendo e voleva la mamma . Ma la scambio per la moglie che aveva paura di stare accanto a lui e che si era seduta dietro per non soffrire e sopratutto non venire picchiata da lui . Rossella inizio a piangere e lui scoppio dalla rabbia e ogni parlava gli gridava contro . Purtroppo una volta lui grido alla moglie peccato che non era la moglie , ma era la figlia , perché quando stai morendo quella lucidità che hai perso bevendo un po’ di alcol scompare e tu puoi vedere chi è . Luca purtroppo quella lucidità la ottenne molto dopo e se ne penti , cioè perso il secondo bene più grande del mondo cioè sua figlia Rossella . Per Laura fu davvero molto difficile superare la morte di sua sorella , ma quando conobbe Melissa fu come se sua sorella Rossella fosse rinata in un nuovo corpo . Melissa aveva saputo dell’ incidente e non aveva trattato con Laura con compassione , ma la trattava come amica e grazie a questa cosa loro divennero grandi amiche . Certo la sorella di Laura era morta , ma con aiuto delle tue amiche puoi superare tutto anche il dolore più grande . Laura non dovette solo superare tale evento , ma anche il fatto che sua madre aveva tradito suo padre , questo fu un grande evento ed era molto arrabbiata con lei . Lei ogni giorno incolpava la madre di quello che era successo , visto che era stata colpa sua , Laura aveva perso suo padre e sua sorella . Quelle erano due grandi cose che lei era riuscita a ottenere nella vita . Prima che Melissa potesse perdonare sua madre ci vollero 7 anni . 7 anni per poter di nuovo parlare con la madre , Laura era davvero molto insistente , se non ci fosse messa Melissa questa cosa non sarebbe mai avvenuta . Laura come macchina aveva una Ford Fiesta , l’ aveva comprata da un concessionario non molto lontano da casa sua . Usci dal suo laboratorio , si tolse il camice e poi come si risolve al suo assistente Mario che stava analizzando per lei delle fibre di capelli per capire a chi appartenevano . Senti Mario io vado a fare visita a Melissa , voglio vedere se sta bene oppure no – Mario senti quello che aveva detto la Dottoressa e poi si rivolse a lei – Spero che Melissa stia bene e possa tornare a lavorare al più presto . Laura non ci mise molto ad arrivare all’ appartamento di Melissa , arrivo alla porta busso – ci sei Melissa , andiamo apri . Melissa si sveglio per colpa di Laura , ci mise la prima cosa che aveva tra le mani , si pettino e andò ad aprire la porta e vide che era Laura . Laura che ci fai qui ? – chiese con gli occhi stanchi , come se si era svegliata adesso . Laura guardo Melissa che stava danti a lei , non l’ aveva fatta ancora entrare . Melissa disse – certo entra pure , fa come se fosse casa tua . Laura entro e disse – Sono venuta qui a vedere come sta la amica che è stata attacca da uno sconosciuto che l’ ha messa a terra .Non potevi avvisarmi per via telefonino o altro , avendo un po’ di mal di testa , avevo deciso di mettermi un po’ a letto e dormire un po’ e vedere se riuscivo a dormire . Non dico che la tua visita non la volevo , ma la prossima volta avvertimi – disse ancora con quello sguardo assonato e mezzi aperti . Laura disse – mi dispiace , però volevo farti una bella visita . Melissa alla fine ci passo sopra e disse a lei mentre aveva preso dalla sua borsa il suo telefonino per vedere se c’ erano telefonate perse oppure sms , ma non c’ era niente . Laura vide che la sua era davvero molto stanca e decise di fare un bel caffè caldo , cosi da risvegliare Melissa e stare un po’ con lei e visitarla . Laura cercò la caffettiera e il caffè e li trovo nell’ anta dove teneva i bicchieri di carta . Prese tutto e inizio a fare il caffè , il buon odore del caffè caldo venne anche nella stanza dove stava Melissa e disse all’ amica – stai facendo il caffè ? .Si , lo vuoi ? – rispose l’ amica e Melissa rispose – si è che sia bello forte , Melissa per risvegliarsi aveva davvero bisogno di un caffè davvero molto forte , inoltre Laura aveva portato con se un sacca con il ghiaccio per metterlo sulla testa testarda di Melissa . Melissa prima di andare a prendere il caffè che la sua amica aveva fatto , decise di andare in camera sua e di nascondere il telefonino , cosi Laura non lo poteva vedere . Melissa pensava che se Laura lo vedeva gli faceva un sacco di domande , moltissime domande alle quali lei non sapeva rispondere . Dopo andò a bere il caffè con Laura e mentre era li sul tavolo vide la sacca con il ghiaccio , appena la vide disse in modo molto scocciato – sto bene , non preoccuparti è solo una piccola botta . Laura disse a Melissa – voglio solo farti una semplice visita per vedere se stai bene o no , non fare la testarda . Melissa dopo tante storie , decise di farsi mettere la sacca con il ghiaccio sulla testa e poi Laura vide che lei stava molto meglio , di come stava prima . Laura era preoccupata per Melissa , perché nel college in cui si erano conosciute non erano divenute solo amiche , ma erano divenute come due sorelle , unite in tutto . Laura e Melissa al college facevano tutto insieme e stavano sempre insieme , cioè dopo che Laura aveva perso una sorella , era come se ne avesse ottenuta una nuova . Laura non avrebbe mai dimenticato Rossella , ma era ora che andasse in avanti e che si trovare amiche e che facesse delle cose belle nella sua nuova vita . Dopo che Laura se né andò nella sera inoltrata , Melissa cerco ancora di capire alcune , cosa poteva fare con il telefonino , come mai la ferita non gli faceva male e molte altre domande .

 

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2013 Melissa Mcarthur Osservatore Settembre Uccidere

Melissa Mcarthur parte 1

Gli osservatori sono quelle persone che grazie a un duro insegnamento sono riuscite a seppellire dentro di loro le loro emozioni . Il duro addestramento era quello di far vedere a loro scene che facevano paura o da quali si provavano emozioni felice , il risultato della prova era non fare niente , restare a guardare senza la più minima emozione . Quello era la prova che tutti le persone devono fare per diventare un Osservatore . Melissa era una donna di 25 anni , una poliziotta della omicidi , molto decisa e sempre pronta a fare tutto . Lei era quella che stava più tempo a leggere le scartoffie per fare in modo che i suoi nemici andassero in galera , ma poi le successe qualcosa di inaspettato , qualcosa che lei non seppe spiegare nemmeno a suoi genitori o alle persone che conosceva . Cioè vide un Osservatore che aveva la testa rasata senza capelli , con un abito molto bello ed elegante ed era nero e aveva pure un cappello nero . Lui sapeva già il nemico che stava cacciando dove era , cosa faceva , cosa diceva , per l’ Osservatore il nemico era un libro aperto . Si erano fermati in un vicolo e L’ Osservatore aveva preso la sua pistola a impulsi sonici e uccise la donna davanti a lei . L’ osservatore sapeva che lei era li e disse – Melissa puoi venire fuori da dietro il bidone . Chi sei ? , Come fai a sapere il mio nome , dentro la testa di Melissa era pervenute moltissime domande , chi era lui , come sapeva il mio nome e sopratutto chi era la persona che aveva ucciso . Non ti deve importare chi sono io – e Melissa prese la pistola e si identifico e all’ unisono , come nello stesso momento – ti dichiaro in arresto per l’ omicidio ti questa persona , qualunque cosa dirai sarà usata contro di te , se non hai un avvocato te ne sarà dato uno di ufficio . L’ osservatore non doveva essere arrestato , visto che sapeva già cosa fare , non uccise Melissa ma la mise fuori combattimento . L’ osservatore scappò via e se andò al ristorante dove si erano messi gli altri Osservatori .Settembre lo guardo in faccia , ma rimase per tutto il senza nessuna emozioni in faccia e poi disse – L’ hai uccisa ? . Lui guardando il suo capo Settembre senza nessuna emozione – si , ho ucciso Kara King .La donna che era stato uccisa , era una pericolo pubblico per gli Osservatori sapevano chi erano , dove abitavano e sopratutto avevano tantissime informazioni su di loro . Avevano foto , audio di loro conversazione , indirizzi e moltissime altre cose su di loro . Il nome di questa persone era Kara King , niente a che fare con Stephen King , però lei sapeva tantissime cose su di loro . Cosi gli osservatori mandarono due loro osservatori a fare due cose a uno a ucciderla , l’ altra ad andare in casa sua a prendere tutto quello che c’ era li e brucialo . La persone che avevano mandato a casa di Kara , entro scassinando la porta , vide che tutta la stanza era piena di loro informazioni , prese il cestino della spazzatura , lo mise al centro della stanza . Inizio a prendere tutti i vari documenti , gli audio e molto altro , mise tutto dentro cestino della spazzatura . Prese il suo accendino lo inizio a mettere contro dei documenti che aveva in mano . I documenti iniziarono a bruciare , poi li lascio cadere dentro il cestino della spazzatura e tutto brucio . Quando fini di bruciare , L’ osservatore spense l’ incendio e prese quello che era rimasto e fece la cosa più logica da fare cioè gettare tutto dentro l’ acqua . Le cose che impediscono agli agenti di polizia o altre forze dell’ ordine di andare in avanti con il loro lavoro era l’ acqua e il fuoco . Melissa si risveglio ore dopo , ma sopratutto grazie alla radio della polizia che aveva intorno alla cinture dei pantaloni . L’ osservatore aveva portato via il corpo di Kara King , ma con la fretta aveva fatto cadere il comunicatore con il quale tutti gli osservatori comunicano . Lui non se ne era accorto e neanche gli altri se ne fossero accorti . Melissa torno al commissariato e andò dalla sua amica dottoressa Lara che vide che subito che Melissa era stata attaccata e disse – stenditi un attimo , voglio vedere cosa ti ha fatto . Melissa la guardò e disse – sto bene , non ti preoccupare , mi riprendo subito io . Lara era la migliore amica di Melissa e si preoccupava moltissimo , era come una piccola sorellina . Lara però come posso dire si preoccupava anche troppo e disse – per favore fammi dare un ‘ occhiata . Melissa dopo molto tempo si fece dare un ‘ occhiata e disse – non è niente di grave , mettici solo un po’ di ghiaccio e tutto passerà. Gli Osservatori possono scegliere chiunque sia uomo o donna , non importa di che età sia , per loro era solo importante avere nuovi membri da far diventare come loro . Se avrebbero mostrato un po’ di emozioni , uno di loro ti avrebbe tolto i poteri e tutte le informazioni che loro ti avevano dato sarebbero state uniti , visto che loro avrebbero coperto subito le sue traccie . Lara lo stesso disse molto preoccupata – non è niente di grave , mettici del ghiaccio , ma come amica ti voglio chiedere di stare più attenta e torna a casa . Melissa non era quel tipo di persona che ascolta gli altri , ma alcune volte lo faceva . Quando stava per tornare a casa , il capo la fermo e disse – Melissa , devi andare all’ appartamento di Kara King , i suoi amici dicono che è da 3 giorni che non la sentono e sono molto preoccupati , quindi vai a controllare se + scomparsa veramente oppure è soltanto andare a bere qualcosa . Melissa prese la sua macchina e con molta calma all’ appartamento di Kara . Melissa quando vide , era come spoglio , vuoto , come se quasi non ci abitasse li dentro . Tutto era scomparso li dentro , li dentro non avrebbero trovato niente perché quando un Osservatore fa un lavoro , lo fa in modo molto accurato e preciso . Non avrebbero lasciato niente di intentato e niente se non lo volevano loro . Melissa inizio a frugare nei cassetti , nei risposti o in qualche altro posto ,ma non trovo niente . Poi la cosa che suscito più interesse a Melissa , improvvisamente la donna che era morta per colpa di quell’ Osservatore torno a casa . Entro si tolse il capotto rosso e Melissa andò in cucina e disse – lei chi è ? . Io sono Kara King , lei chi è ? . Melissa spiego la situazione a Kara e Kara disse a Melissa – ero andata per qualche giorno in America . Melissa noto che lei era andata in America senza bagagli e disse – come mai non ha portato bagagli con se . Kara le chiese – sono sospettata di qualcosa agente ? . No , non è sospettata di niente , grazie per aver risposto alle mie domande , ora vado se ha bisogno di aiuto o di altro mi chiami , questo è il mio biglietto da visita . Kara prese il biglietto da visita e lo mise nei suoi pantaloni corti e poi disse – non c’ e di che , se ho bisogno la chiamo . Melissa torno al commissariato e disse al suo capo – Kara era andata in America , non era scomparsa o altro . Melissa alla fine decise di tonare a casa e di studiare l’ oggetto per utilizzavano gli osservatori per comunicare tra di loro , voleva vedere se riuscire a capirne il funzionamento . Non disse niente né al suo capo , né ai suoi collegi non disse niente seno l’ avrebbero presa per pazza e non avrebbe fatto più niente . Cioè voglio dire che con sua volontà o l’ avrebbero trascinata a forza e l’ avrebbero messa su una macchina e l’ avrebbero portata a casa . Melissa mentre era casa , aveva un sacco di domande , chi era la persona nel vicolo ? , chi ha ucciso nel vicolo ? , moltissime domande aveva ma nessuna delle quali potevano essere risposte perché senza un corpo o senza una traccia lei non poteva fare niente.

 

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2013 Angela Ferrante Angelica J. Lincol Curiosità Daniel Saintcall Detective Dialoghi Dominatore di Poteri Mondo Parlare con Angela Posti Incredibili Racconto Spiegazione

Angela Ferrante parte 7

Angela grazie al mio aiuto e non solo il mio , ma anche quello delle sorelle di Angela , cioè Angelica J . Lincol e Federica . Siamo entrati dentro la sua mente e lei ha combattuto contro il suo lato oscuro che era dentro di se la divorava , la consumava e le impediva di utilizzare i suoi poteri . Lei coraggiosamente ha affrontato il suo lato oscuro , non con la forza ma con il cuore , se si sconfigge il proprio lato oscuro con il cuore si sconfigge sempre ma se uno prova ad attaccarlo fai solo una cosa , cioè la fai diventare sempre più grande . Il giorno dopo che Angela aveva riposato a casa sua con le sue sorelle , erano tornati poi nel campo base io li stavo aspettando li . Ciao Daniel mi stavi aspettando – io una volta udito la sua voce , mi girai e le dissi – certo , ti stavo aspettando visto che adesso il tuo lato oscuro non c’è più , io adesso ti posso parlare di molte cose non solo dei vari poteri che ti ha dato Shadow Black , ma sopratutto ti posso dare il potere dell’ occhio della fenice e ti posso parlare di come funziona , cosa puoi vedere con questo potere di visione e molto altro ancora . Angela quando seppe che gli volevo far fare tutto quelle cose , era un po’ felice e poi mi chiese in modo gentile venendo vicino a me – lo dai pure alle mie sorella . Angela mi guardò con quei occhi da cucciola , del tipo se non lo fai ci resto male e non mi alleno più , non potevo dire no a lei , lei mi stava guardando con quello sguardo , tipo quello che utilizza il Gatto con gli Stivali in Sherk . Alla fine la guardai negli occhi e disse – va bene , poi entrarono anche le sue sorelle e avevano sentito tutto quello che avevo detto ad Angela . Alla fine donai a loro il potere oculare Occhio della Fenice alle sorelle di Angela , ci misero un po’ ad adattarsi alla nuova vista . L’ Occhio della Fenice ti permette di vedere l’ aura di una persona o di un animale , di un demone o di un angelo . Inoltre ti permetteva se gli concedevi di lasciarti andare ti permetteva di farti fare cose incredibili . Per esempio quando sei in un combattimento , se controlli alla perfezione questa abilità ti permette di vedere a rallentatore il nemico che cosa e molto altro . Dopo aver risvegliato il potere dell’ Occhio della Fenice a loro tre , io dissi a loro – questa non sarà una lezione che faremo qui dentro , ma la faremo fuori e qui fuori ti farò vedere alcune cose . Angela tutta contenta disse – che cosa? ,io le risposi – per esempio come prendere elettricità da un lampione e come utilizzare l’ elettricità per curare una persona e molto altro ancora . Angela mi guardò un modo un po’ strano e disse – come si può curare una persona con l’ elettricità , io la guardai e disse a lei – dentro il corpo scorre elettricità , anche nella più piccola parte , allora concentrandoti suoi tuoi poteri elettrici puoi utilizzare una abilità particolare che si chiama Tocco Curativo grazie a quello puoi fare un trasferimento elettrico tra te e la persona che curi . Una volta spiegato questo uscimmo e trovai un lampione , andai li vicino seguito da Angela , Angelica e Federica . Misi le mani tutte e due vicine al lampione e presi una parte dell’ energia del lampione , quando Angela vide l’ energia di colore blu scorrere dalla mia mano e dissi – WoW . Poi mi guardò in modo strano e disse – come mai sono riuscita a vedere l’ elettricità , io le dissi – Quando sei umana , si può vedere , tutti la riescono a vedere ma quando una persona con dei superpoteri puoi vederla ovunque , sui cavi del telefono e da altri parti e tutto questo lo devi all’ Occhio della Fenice . Dopo aver spiegato questa cosa a loro tre , io e loro tre andavamo per le strade e proprio li incontrai la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi . Stavano vicino a un palazzo basato su tre piani , li abitavano moltissime persone tra le quali Kendra Rush con sua figlia Laila di nove anni . Kendra Rush fin da quando era piccola vedeva i fantasmi , ma non l’ aveva mai detto a nessuno tranne alla nonna . Lei la capiva , perché pure lei riusciva a vedere i fantasmi e li aiutava a passare oltre . Tutta la vita di Kendra è stata tutto un movimento , tra lo studio , aiutare i fantasmi e stare con i suoi amici aveva una vita molto frenetica e niente stop. La sua vita gli piaceva come’ era , poi lei si sposo e negli anni ebbe una figlia di none Laila , la chiamò come sua nonna che l’ aiutava molto con il fatto dei fantasmi . La vita di Kendra era bellissima e con sua figlia era diventata ancora più bella , ma poi tutto cambio il giorno precedente cioè 5 giugno . Le successe la cosa più brutto che non augurerei mai a nessuno cioè si prese quella che io chiamo la Malattia delle Persone Fantasma , le la prese in un modo particolare , le fu stuprata e lo shock fece entrare in conflitto il potere di vedere i fantasmi e per capire chi era reale e chi non reale . Quando lei ritornò a casa la sera inizialmente voleva solo stare a casa con sua figlia , poi iniziarono a primi sintomi le persone che vedeva le vedeva come fantasmi . Trasparenti , per udirli li udiva ma per vederli li vedeva a stento e ai suoi occhi erano come fantasmi . Decise di tornarsene a casa di stare un po’ con la sua Laila e di aiutarla a fare qualcosa , mentre era li inizio il secondo sintomo cioè lei diventò arrabbiata , ma non solo un po’ ma molto . Anche la piccola cosa la faceva arrabbiare e poi arrivò il terzo stadio quello da cui si poteva fare qualcosa di terribile , anche la cosa più disumana , cioè lei inizio a vedere tutte le persone come fantasmi stava iniziando a perdere la lucidità e poi capiva chi era un fantasma e chi non lo era e non sapeva chi non la voleva far del male o del bene . Allora lei in preda a tutti questi stadi ,lei prese un coltello e lo punto contro sua figlia perché lei non sapeva se era reale o no . Dei vicini che si trovavano dall’ altro loto viderò questa donna minacciare la figlia con il coltello e chiamarono la Polizia Interazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e gli dissero al telefono – Dovete venire subito una donna sta minacciando una ragazzina con un coltello . L’ uomo di 34 anni disse a loro dove stava succedendo l’ accaduto , loro vennero sul posto e circondarono la zona , poi presero il megafono e dissero alla donna che si trovava nella locale 7 del terzo piano e si poteva vedere la scena dalla finestra . Kendra continuava a tenere il coltello vicino al collo di sua figlia , io e gli altri arrivammo li e chiesi alla polizia – Mi scusi posso sapere cosa sta succedendo ? , il poliziotto mi guardò in faccia e disse – una donna sta minacciando con un coltello la figlia di nove anni . Io guardai il poliziotto – Ho dei poteri se volete posso aiutarvi a capire cosa succede li dentro e posso capire cosa frulla nella testa della donna . L’ Agente di Polizia fu un po’ scettico ,ma poi fece attraversare la linea gialla sia a me sia ad Angela , Angelica e a Federica . Mi portarono in un posto e io mi concentrai e d entrai nella mente di Kendra , andai a frugare nella sua mente , i pensieri erano molto strani . Sentivo dentro la sua testa Reale o Non reale , la persona che è davanti a me e reale o no , capi subito che era o cosa gli stava succedendo . L’ agente mi guardò e disse – cosa gli sta succedendo alla donna ? , io gli risposi – la Donna è malata , ha una malattia che sia chiama Malattia delle Persone Fantasma . Quando l’ Agente senti quella malattia capi che cosa stava succedendo alla donna , Angela e le sue sorelle mi guardarono in modo strano come tipo per dire cosa e questa malattia . Io dissi a loro – Questa malattia ti impedisce di capire chi è un fantasma e chi non lo è . Dobbiamo intervenire subito prima che possa succedere qualcosa alla bambina . Io andai verso l’ agente e dissi a lui – io e le mie amiche entriamo e cerchiamo di salvare la ragazzina , l’ agente disse – non potete andarci cosi disarmati . Io feci con il braccio e arrivò la mia spada e l’ agente guardando la spada capì chi ero , poi pure le mie amiche mostrarono le loro spade le posarono nei loro foderi visto che per il momento non servivano . Salimmo le scale con calma e arrivammo dove la donna teneva in ostaggio la bambina , bussai alla porta – Non siamo la polizia , ci faccia entrare e noi cercheremo di aiutarla nel suo problema . La donna continuando a tenere il coltello puntano al collo di sua figlia , andò con lei vicino all’ ingresso e ci apri e ci fece entrare , poi la donna gridò davanti a noi – cosa mi è successo ? . Io la guardai negli occhi e disse a lei in modo gentile – Quello che è successo a lei , è che lei ha una malattia che si chiama Malattia delle Persone Fantasma questa malattia impedisce di capire alla persona che ha questa malattia di capire chi è reale è chi è un fantasma . La donna capì la situazione , né aveva sentito parlare ma lei non lo sapeva se era quella che aveva oppure no , il punto è che lei era una di quelle donne che quando stanno male fanno finta di stare bene e cercano di camuffano in ogni modo che non stanno male . Angela si avvicino a lei e disse in maniera molto convincente – posa il coltello e lascia stare tua figlia , lei non deve morire per colpa di questa malattia . Quando finalmente Angela era riuscita a convincere lei di lasciare andare la figlia , lei dopo un po’ lo fece e poi fece una cosa che nessuna si aspettava prese il coltello lo conficco al petto di sua setto . Dal corpo della ragazzina stava uscendo molto sangue , Angelica si teletrasporto dietro e le spalle e cercò di curare la donna con i suoi poteri , alla fine ci riusci e la donna capi solo dopo quello che aveva fatto , Angelica da un agente e misi le manette alla madre .Io tolsi il coltello dal corpo della ragazzina e poi mi misi a curarla con il tocco curativo , Laila prese subito conoscenza , lei stava andando dalla madre , ma io bloccai e lei mi chiese – perché mi impedendo di andare da mia madre . Io la guardai in faccia e disse a lei – tua madre ha cercato di ucciderti , mi dispiace ma non posso farti andare da tua madre , mi dispiace tantissimo ragazzina . Laila mi stava dando pugni sul corpo , ma non potevo lasciarla andare da sua madre che l’ aveva uccisa e grazie a me e tornata in vita . Scendemmo tutti insieme , un agente prese in custodia la madre della ragazzina e la ragazzina mentre mi stava dando ancora pugni e calci fu prese da un agente di polizia femmina e la fece calmare . Io e le mie amiche ce ne andammo dal posto prima che qualche media potesse fare domande sia a me sia alle mie amiche . Per il momento le persone non dovevano sapere che il Dominatore di Poteri era vivo , avrei attirato troppo l’ attenzione su di me e tanto vale spararmi subito visto che che se lo facessi dire alle persone chi sono e cosa sono i Distruttori e qualunque altro nemico verrebbe subito a cercarmi per uccidermi .

 

Continua …