Categorie
Alina Conte Detective Negozio Casa San Francisco Scena del Crimine Serena Ricci

Serena Ricci

Skater_girl_by_tatareen

Serena aveva venduto uno skateboard a un nuovo skater che era alle prime e poi chiuse un attimo il negozio e lo fece per chiedere una cosa ad Alina . Sali in camera di Alina che prima era di sua figlia che ora era non c’ era più . Serena mise la mano sulla maniglia con calma e ed entro . Li vide Alina fare delle addominali serie da 10 . Alina si mise sul letto e inizio a stare li con le gambe all’ aria . Serena la vide li – ti vorrei fare una domanda ? . Alina sapeva che riguardava il piercing all’ ombelico – mi vuoi chiedere se lo avessi detto ai miei genitori . E la risposta e si . Forse si sarebbero arrabbiati perchè l’ ho fatto ma almeno lo avrei fatto perchè volevo io e non era perchè ero costretta . Prima di scendere e andare ad aprire il negozio – senti lo so che ti scossi qui di sopra senza fare nulla ma se ti metti addosso qualcosa mi puoi aiutare con il negozio . A te ti piacciono gli skateboard e poi cosi puoi conoscere dei nuovi skater . Forse nel futuro ti dovrai affrontare con loro . Alina scese dal letto con calma e apri l’ armadio che c’ era li e scelse i suoi vestiti che aveva ieri e poi scese con Serena . Serena mentre scendeva le scale con Alina – perchè volevi sapere se lo avrei detto ai miei genitori oppure no ? . Serena si mise alla casa e Alina con calma era andata a girare il cartello da chiuso ad aperto – vedi volevo capire che tipo di persona eri . Visto che dobbiamo passare del tempo insieme ti voglio conoscere meglio e cosi se diventiamo amiche tu puoi abitare qui con me . Alina vedeva che casa di Alina non era male e prima di abitare con Serena ci doveva pensare visto che doveva chiamare sua sorella maggiore che era a San Francisco ed era una detective  – certo mi piacerebbe vivere qui con te . Io non potrò più vivere in quella casa e anche se lo faccio sarei con mia sorella maggiore e senza nessun altro . Conosciamoci meglio e poi ti dico se voglio abitare con te . Serena voleva sapere perchè di quel pensiero – perchè ci devi pensare ? . Alina si mise vicino a Serena che era li alla cassa pronta a prendere uno skateboard o al suo cliente tutto quello che gli serve per aggiustare il suo skateboard . Alina decise di dirlo visto che Serena non amava nè i segreti e nemmeno le bugie – vedi io a San Francisco ho una sorella maggiore che è una Detective della Omicidi e quindi prima di dirti si devo prima liberarmi dei Cyberman e poi devo vedere se devo lasciare questo paese e andare a San Francisco . Ci devo pensare e tu devi attendere . Serena vide che nella cassa c’ erano tutti i soldi – io aspetterò . Non ti metto fretta dopotutto la decisione spetta a te . Se vuoi ne parliamo stasera durante il nostro pigiama party .

 

 

 

Categorie
Alina Conte Cucina Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Serena Ricci Telefonini

Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Alina Conte prima di scendere e fare colazione dentro quella bella cucina si era fatta con il suo telefonino una foto al piercing . Lo voleva mostrare alle sue amiche non solo dal vivo ma anche tramite foto . Per il momento non poteva mandarla ma almeno aveva una foto che lo provava che se lo era fatto . Una volta preso il telefonino se lo mise vicino all’ ombelico e si fece la foto . Si vedeva la pancia di Alina che era piatta come la voleva lei per fare meglio trick sullo skateboard . Alina se lo era fatto perchè voleva dimostrare la sua età e voleva far capire a tutti che poteva fare cose da sole e non doveva chiedere sempre a sua madre o a suo padre che dicevano solo no a tutto quello che chiedeva . Ecco la foto che Alina Conte si fece all’ ombelico e che poi nel futuro mando a tutte le sue amiche per far vedere a loro che avevano deciso di farselo pure lei .

Categorie
Alina Conte Negozio Casa Serena Ricci

Serena Ricci

Skater_girl_by_tatareen

Serena Ricci si era svegliata qualche minuto prima di Alina Ricci ed era andata dietro al bancone dalla tasca sinistra dei suoi pantaloni corti prese la chiave . Mise con calma la chiave nella serratura della porta e cosi entro in cucina . Si mise a fornelli e fece dei buonissimi cornetti al cioccolato . Alina era li e si stava rimettendo il pigiamo addosso visto che si era lavata e non voleva sporcare una cosa bella e molto soffice . Una volta scese le scale senti un buon profumo – seguiamo questo buon odore . Alina inizio a camminare verso la cassa e passo attraverso un anta che si apriva e chiudeva e per apriva dovevi spingere . Alina non spinse troppo forte e apri la porta e li su questa bellissima tavola vide che c’ erano dei buonissimi cornetti . Non c’era dentro niente però erano molto buoni . Alina e Serena si misero sedute e prima di mangiare Alina – senti ieri non sono scesa e non ho fatto niente perchè era arrabbiata e mi serviva del tempo per capire tutta questa storia . Serena diede la mano destra ad Alina che lei strinse non troppo forte – senti Alina io ci sono passata . Pure io ho avuto un esperienza con i Cyberman e non mi è andata bene . Anzi è andata male e se ne sono uscita e grazie a Daniel . Alina aveva sentito e capì cosa era successo – quindi il pigiama che indosso è di tua figlia . Serena lo disse con un pò di tristezza – si ma lo puoi tenere . Alina abbraccio Serena e poi mangiarono i cornetti che aveva fatto Serena . Dopo aver fatto colazione ad Alina venne una idea molto bella e carina – senti lo so che tu sei grande per fare una cosa del genere ma potremo fare un pigiama party tra noi due . Ci sediamo sul divano e ci raccontiamo le nostre storie sui Cyberman . Cosi insieme possiamo superare questo evento . Serena sapeva che Alina era una persona molto geniale – questa è un ottima idea . Prima che lei tornasse di sopra Serena la guardo negli occhi – signorina ce qualcosa che mi devi dire ? . Alina fece finta di non sapere cosa diceva Serena – non capisco cosa tu stia dicendo . Serena ieri verso le tre del pomeriggio aveva incontrato Marina che era una ragazza che faceva i piercing all’ ombelico e alle varie parti del corpo – Marina mi ha detto che tu e un altra amica siete andati li e vi siete fatti il piercing all’ ombelico . Alina si alzo la maglietta e glielo fece vedere e con una voce un pò forte  – questo è il mio corpo e ci faccio quello che voglio . Serena sapeva che aveva ragione – si ma volevo capire se qualcuno ti aveva costretto a farlo oppure e stata una tua scelta . Alina decise di dire la verità – non mi ha costretta ma mi ha convinta . Era convinta già di mio ma alla fine ho deciso di farlo . Serena decise di accettare questa cosa – va bene per il momento puoi fare quello che vuoi ma non puoi parlare con le tue amiche . Ma se qualcuno ti costringe a fare una cosa che non vuoi dimmelo . Lo so che non sono tua madre ma almeno in quello ti posso aiutare .

 

Categorie
Alina Conte Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Alina Conte non ci aveva detto tutta la verità . Ci aveva detto una grande bugia e io non sapevo il motivo e nemmeno Serena Ricci . Forse per dirmi la verità voleva sapere se si poteva fidare di me oppure no e forse voleva vedere che diceva Serena Ricci oppure no  . Alina stava dormendo profondamente e si sveglio direttamente  verso le sei del mattino . Alina si alzo dal letto che era comodissimo come non mai , le lenzuola erano belle e carine . Una volta alzata vide che li c’ era uno specchio e sopra c’ era un velo . Lo tolse e si vide allo specchio . Prima di alzarsi la maglietta e vedere il piercing all’ ombelico vide se non c’ era nessuno nei paraggi . Alina si alzo la maglietta fino all’ ombelico e vide il suo piercing all’ ombelico . Alina non lo disse a nessuno e nemmeno a noi . Alina si fece una bella lavata e cosi potè scendere a fare colazione però doveva capire dove era la cucina e le altre parti della casa visto che era un negozio e una casa al tempo stesso .

 

Categorie
Alieni Alina Conte Cyberman Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Io non modificai subito il telefonino di Alina Conte ma le diedi un pò di tempo visto che adesso voleva stare sola . Serena ci era passata pure lei dalla stessa situazione in cui era passata Alina Conte . Pure Serena aveva perso la sua famiglia per colpa dei Cyberman . Alina cerco di calmarsi in un modo unico che sapeva lei cioè si butto sotto una bella doccia calda . Per lei c’ era solo un modo per calmarsi e non pensare a tutto quello che le era successo cioè farsi una buona doccia calda . Certo non avrebbe sistemato tutto ma almeno si sarebbe calmata un pò . Io stavo andando in camera di Alina per vedere come stava ma Serena mi mise con calma la sua mano sinistra sulla mia spalla – fermati adesso non è il momento di fare questa modifica . Adesso lei deve riposare e cercare di darsi una calmata da sola e poi posso subentrare io . Se ci vai adesso lei sarà stanca e forse ti guarda con uno sguardo di rabbia . Mi fermai e inizia a vedere i vari skateboard che aveva li nelle varie teche . Invece Alina si inizio a togliere i pantaloni e tutto quello che aveva addosso per farsi una buona doccia calda . Una volta in bagno nuda si vide in volta e si vide che era sporca e triste come non mai . Apri l’ anta della doccia e ci entro e poi chiuse e poi mise un bel getto d’ acqua calda . Una volta li sotto con l’ acqua che cadeva calda sul suo corpo nudo con calma e dolcezza e non pensava a quello che era successo . Una volta finito la doccia Alina era li dentro un accappatoio rosso e si asciugo con calma . Adesso lei era pulita e non più sporca . Adesso lei non pensava per un pò a quello che era successo ai suoi genitori ma pensava solo a se stessa . Li dentro c’ era un bel pigiama . La parte di sopra era blu e pure quella di sotto ed era della sua taglia . Se la mise e piego i suoi vestiti con calma e se li mise nella borsa . Chiudendo un pò la persiana di ferro e cosi non facendo più entrare il sole chiuse gli occhi e si mise a dormire nel letto che c’ era li . Serena adesso dormiva molto profondamente e non la disturbammo per nulla al mondo visto che non aveva dormito e se devi combattere contro un potente nemico il sonno ti serve oppure dormi e il nemico ti può uccidere in pochi minuti .

 

Categorie
Alieni Alina Conte Cyberman Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Daniel Saintcall

MrAngry_grill

Al negozio di Serena Ricci ci eravamo arrivati . Abbiamo dovuti fare tanti giri non per colpa mia ma per colpa di alcuni ragazzini che non sapevano dove andare per allenarsi nei loro poteri e avevano deciso di farlo in strada . Alina quando vide il negozio non vedeva l’ ora di vedere Serena Ricci che era preoccupata per lei e per la morte dei suoi genitori . Prima di scendere dalla mia auto e cosi andare insieme da Serena – mi puoi spiegare perchè ci abbiamo messo tanto ad arrivare ? . Io non ero ancora uscito dall’ auto ma lo stavo per fare – vedi i ragazzini che sono nella zona non hanno posti per tenere in allenamento i loro poteri e per questo lo fanno in strada . Ho dovuto tenere gli occhi sulla strada per non andare su queste grandi buche . Una volta scesi dall’ auto entrammo tutti e due insieme dentro a SkaterWorld il negozio di Serena . Sopra al negozio c’ era una grande insegna con la scritta ” SkaterWorld ” e li sopra c’ era un ragazzo e una ragazza che fanno skate . Era bellissima e visibile ovunque . Una volta entrati vedemmo che il negozio non era molto affollato visto che Serena Ricci aveva chiuso per risolvere questo problema . Alina non corse incontro a Serena ma fu Serena a venire verso Alina ed abbracciarla forte e inizio a vedere se aveva ferite sul corpo e non nè aveva . Alina vide Serena negli dopo il lungo abbraccio – grazie per ospitarmi non ho un posto dove stare e della gente pericolosa mi vuole fare fuori o mi vuole catturare e farmi qualcosa . Serena era li ed era felice di vedere che Alina era al sicuro e tutto grazie a me gli altri . Prima di parlare con me – Alina puoi salire sopra . La tua stanza si trova nella seconda porta a sinistra . Cioè sali le scali e vai alla seconda porta . Alina prese il suo skateboard dalla mia auto e lo mise nella borsa e poi sali sopra e si mise li sul letto . Chiuse gli occhi e inizio a pensare alla sua famiglia che oramai era un vago ricordo . Io non avevo il capello il testa e lo mise sulla cassa di Serena – i Cyberman hanno ucciso i genitori di Alina Conte . Io non so chi sono o per quali motivo lo hanno fatto ma te lo giuro che lo capirò . Serena vide il mio volto – lo so che lo farai . Io invece mi occupo di Alina Conte cerco di aiutarla a superare questo momento cosi brutto . Anche se lei non ha detto niente ho capito che ha rabbia dentro di se . Ha bisogno di aiuto per gestirla oppure tutta quella rabbia nel corpo la ucciderà . Io non me stavo andando ancora – io per il momento devo fare una cosa al telefonino di Alina Conte cosi i Cyberman non possono entrare nel suo telefonino e capire dove è lei .

 

Categorie
Alieni Alina Conte Cyberman Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Daniel Saintcall

250px-AidenRender

Io ero in macchina e stavo girando verso una curva non molto stretta e dopo averla presa bene e li Alina mi vide fare drifting . Una volta fatta la curva e aver fatto divertire per un pò Alina Conte e cosi farle calare la pressione presi il mio telefonino e feci il numero di Serena Ricci . Misi nel mio orecchio destro l’ auricolare e parlai con lei . Serena era li al negozio e per il momento stava facendo l’ inventario per vedere se mancava qualche skate oppure no . Serena si fermo e senti il suo cellulare squillare e vide che ero io – Daniel come mai mi chiami ? . Io ero li e vidi che Alina aveva iniziata a dormire un pò – io so che tu conosci Alina Conte . Lei era li e quando senti il suo nome la ricordo subito – si perchè le è successo qualcosa di brutto ? . Dopo pochi minuti Serena senti freddo non solo nel cuore ma anche su tutta la schiena – Daniel se sai qualcosa su Alina Conte la voglio sapere . Io ero li e sapevo cosa era successo ai suoi genitori e lo dissi ad Alina Conte – allora lei sta bene ma non posso dirlo per i suoi genitori . Sono stati uccisi e io adesso sto portando da te Alina Conte . Voglio che tu la ospiti per alcuni giorni . Forse lei si potrà calmare e potrà parlare di te tutta questa storia e dei suoi sentimenti . Vedi ha bisogno di un amica con cui confidarsi e visto che tu la conosci con te si apre . Invece con me non tanto . Serena sapeva che Alina stava passando un momento molto brutto – va bene portala qui . Con il mio aiuto lei passera questo momento . Prima che chiudi la telefonata voglio sapere se i genitori di Alina Conte sono morti per colpa di un uomo oppure di un Cyberman . Io dovevo rispondere dopotutto non potevo scappare per sempre da questa risposta e anche se andavo al suo negozio veniva verso di me e mi iniziava a guardare con uno sguardo serio – ora dimmi chi ha ucciso i genitori di Alina Conte . Io ero li e decisi di dire la verità a Serena Ricci – si sono stati uccisi dai Cyberman . Serena chiuse gli occhi e penso al suo passato e poi torno al presente – grazie per avermi detto la verità . Adesso portala qui e cosi lei sarà al sicuro .

 

Categorie
Alieni Alina Conte Cyberman Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Daniel Saintcall

MrAngry_grill

Prima di andare li vicino al negozio casa di Serena Ricci dovevo fare una cosa di molto importante . Fermai la mia macchina vicino a un vicolo abbandonato che era vicino sette metri dal negozio . Io scesi e pure Alina . Alina era li ferma vicino a me – che ci facciamo qui ? . Io presi il mio cacciavite sonico con la mano sinistra in modo molto calmo – mi puoi dare il tuo cellulare devo fare un attimo una cosa . Alina prese dalla sua borsa a tracolla il suo cellulare e me lo diede con molta calma con la mano sinistra e io lo presi . Usai il mio cacciavite sonico per bloccare le frequenze . Veramente avevo iniziato a fare questo procedimento . Alina senti un rumore molto forte e bello venire dal mio cacciavite sonico . Dopo pochi minuti glielo diedi – mi puoi spiegare cosa hai fatto al mio telefonino . Una volta entrati in auto io inizia a dire tutto ad Alina – vedi i Cyberman sono bravi anche a localizzare le persone tramite i cellulare . Io ho fatto una cosa al mio e grazie a questa non possono capire dove sono . A te dopo te lo faccio visto che mi ci vuole pazienza e calma . Prima ho sentito un rumore provenire da molto lontano e li ho capito che i Cyberman sono riusciti a localizzare le persone e stavano provando a farlo con il tuo cellulare . Io adesso ho messo fuori uso il segnale del tuo cellulare e non ti possono più tracciare . Alina era li e non gli piaceva questa cosa – e adesso come dico a mia sorella maggiore quello che è successo . Io ero li calmo e con grande calma gli dici – per il momento non lo fai . Se lo fai i Cyberman vanno da lei e la mettono in pericolo e tu non vuoi questo . Quindi fino a quando non ti faccio una cosa al cellulare tu non fai telefonata e non lo usi oppure metti in pericolo loro e te stessa . Alina era li un pò arrabbiata con me – questo non è giusto . Io sapevo che Alina era arrabbiata – senti lo so che sei arrabbiata con me visto che ho disattivato l’ unica cosa che ti mette in contatto con i tuoi amici e la tua famiglia ma lo faccio per il tuo bene . Se li chiami I Cyberman vanno dai tuoi amici e li uccidono con delle scariche elettrice e tutto per sapere dove sei . Alina si calmo e vide che avevo ragione io – però non è stato giusto . Io ero li che accessi la radio e misi la canzone 30 Second to Mars – On top The World e vidi che gli piaceva – senti te lo prometto dopo tu potrai chiamare tua sorella  dirle tutto ma per adesso non fai nulla e per il tuo bene e anche per gli altri . Per favore fa come ti dico io oppure non solo tu sarai in pericolo ma per vedere come sta tua sorella il mondo va in rovina . Alina sbuffando e senti la canzone – non è giusto lo stesso però farò come dici tu Daniel . Prima di scendere dalla macchina ed entrare nel negozio di Serena Ricci – mi puoi dire cosa hai usato prima . Io caccia fuori il mio cacciavite sonico dalla tasca – questo è il mio cacciavite sonico sa fare di tutto . Ma tu non lo puoi usare . Alina era li – tu invece lo puoi usare perchè sei esperto e io non lo posso usare perchè inesperta . Io mi feci una risata – non puoi dire che sono stato io a dire quelle parole sei stata tu . Adesso andiamo Serena Ricci ti aspetta e non vede l’ ora di farti stare qui e forse le puoi dare una mano nel suo negozio di skate .

 

 

Categorie
Ada Knight Alieni Alina Conte Cyberman Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Serena Ricci

Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Alina Conte era li seduta dentro la mia auto ed era felice di stare da Serena Ricci e non andare in quei centri famiglia . Se ci andava i Cyberman l’ avrebbero trovata subito visto che era il primo posto che avrebbero cercato . Provenivano dal futuro e quindi sapevano capire cosa succedeva a una ragazza di 22 o più grande . Alina però voleva sapere una cosa che riguardava il suo alloggio da Serena Ricci . Io e Alina eravamo quasi vicini al negozio di Serena mancavano pochi minuti e alcune strade visto che alcune persone avevano usato i loro poteri per fare esercizio e avevano distrutto qualche parte di alcune strade . Alina si mise dritta con la schiena e si giro verso di me e lo voleva fare per sapere per quanto tempo doveva stare da Serena Ricci – per quanto tempo devo stare da lei ? . Io ero li che tenevo gli occhi sulla strada e sentivo tutto quello che diceva Alina Conte – ci devi stare per alcuni giorni . Ci devi stare prima perchè devo informare il mio capo di questa situazione e poi tu , io e Ada Knight torniamo a casa tua per sapere come mai i Cyberman hanno attaccato i tuoi genitori . Alina aveva sentito che quando sarei andato a scoprire il passato dei suoi genitori lei ci sarebbe stata – quindi il giorno in cui tu andrai a vedere con Ada Knight il passato dei miei genitori io verrò con te . Io non potevo lasciarla cosi senza una risposta . Ada aveva letto la sua mente e sapeva che una delle domande che gli frullava in mente era ” come mai i Cyberman hanno ucciso i miei genitori ? ” . Ada me lo disse – quando cerchiamo di capire cosa è successo a loro dobbiamo portare pure Alina Conte con noi . Forse per capirci qualcosa li dentro abbiamo bisogno del suo aiuto . Ada aveva ragione e cosi le dissi dentro la sua mente – certo e giusto che Alina abbia bisogno di capire perchè i Cyberman hanno ucciso i suoi genitori . Prima che arrivammo li vicino a una curva per girare e vedere il negozio di Serena Ricci – questa idea di portati con noi non è solo mia ma anche di Ada Knight . Forse scoprirai che ci delle cose che non ti volevano dire per proteggerti e per farti vivere una vita normale fino a quando tu non fossi pronta ad accettare la verità . Alina non sapeva – non lo so se è cosi . Ma voglio sapere cosa è successo ai miei genitori .

 

Categorie
Alieni Alina Conte Assassin's Creed Cucina Cyberman

Aspetto della Barretta di Cioccolata di Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Alina Conte sapeva che nel suo frigorifero ci erano 5 tavole di cioccolata . Sua madre le aveva comprato per lei e per tutta la famiglia . Prima che Alina vedesse quei grossi robot gigante che non avevano nessuna emozione e aveva il compito di prendere lei . Alina prima di vederli nel suo salotto a scappare di paura prese la tavoletta di cioccolata della  Lindt al doppio latte . Una volta arrivata li in salotto li vide e se la mise dentro la manica come aveva imparato a fare grazie al videogioco Assassin’s Creed . Aveva preso quella idea dalla lama celata . Entrava dentro un guanto e spariva . Alina l’ aveva presa e messa dentro la manica e poi utilizzava la mano per tenersi la manica della maglietta che indossava e la barretta di cioccolata . Non si vedeva proprio visto che era buio e nascosta dentro la manica . Per nasconderla si tolse le pieghe fatte alle maniche e cosi poteva nasconderla meglio . Alina sapeva che nascondersi un coltello dentro la manica era una cosa inutile visto che loro erano fatti di acciaio e quindi il coltello non gli faceva proprio niente a loro . Una volta preso quella cosa che avrebbe mangiato in un rifugio sicuro e dove non c’erano loro e poi sarebbe iniziata a scappare mettendo la sua testa dentro un cappuccio e andando in skateboard e scappando per sempre o trovare una persona che la liberava da loro .