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Ginnastica, Assoluti -2: presentiamo tutte le ginnaste/2

Meno due giorni agli Assoluti di ginnastica artistica che andranno in scena nel weekend ad Ancona(cliccate qui per tutte le informazioni sull’evento http://www.olimpiazzurra.com/2013/05/ginnastica-assoluti-4-programma-dirette-partecipanti-assenti/). Dopo esserci soffermati nel dettaglio su dodici delle ginnaste in gara (cliccate qui per leggere l’articolo http://www.olimpiazzurra.com/2013/05/ginnastica-assoluti-3-presentiamo-tutte-le-ginnaste1/), oggi concludiamo la fase di presentazione con le altre dodici ginnaste iscritte alla competizione. L’ordine è assolutamente discrezionale.

 

Elisa Meneghini (24 luglio 1997, Gal Lissone). La brianzola è al primo Assoluto da senior e sbarca nelle Marche per coronare cinque grandissimi mesi: scudetto con la Gal da trascinatrice, settimo posto nel concorso generale agli Europei, partecipazione alla Coppa del Mondo, miglior italiana a Jesolo dietro alle statunitensi. La quindicenne è entrata in un nuova dimensione ed è la grande favorita per la conquista del titolo all-around insieme a Campana e Preziosa (l’anno scorso fu terza dietro solo a Ferrari e Ferlito). Rimane la grande favorita per il successo alla trave dove solo una Preziosa in forma potrebbe essere alla sua altezza (nel 2012 fu d’argento alle spalle della Ferlito).

 

Elisabetta Preziosa (21 settembre 1993, Esercito Italiano/Gal Lissone). La diciannovenne si presenta alla prima occasione di riscatto dopo la mancata convocazione agli Europei. Capiremo davvero se la “nuova” mentalità e la sicurezza psicologica che abbiamo ammirato in campionato hanno trovato una continuità nel corso del tempo. È una delle quattro ragazze olimpiche che ammireremo al Pala Rossini (tre di Londra 2012 più la Crisci che partecipò a Sidney 2000). L’attrezzo preferito è la trave su cui si giocherà le maggiori chance di medaglia. Quest’anno è stata molto positiva al corpo libero quindi potrebbe replicare (se non addirittura migliorare) il bronzo della passata edizione. Per quanto riguarda il concorso generale, nei pronostici della vigilia, parte un filino indietro rispetto a Campana e Meneghini.

 

Giulia Leni (4 maggio 1995, Mens Sana Siena). Togliendo un lievissimo infortunio che le ha fatto saltare una tappa di A1, fino ad ora è stato un 2013 positivo per la fresca maggiorenne contando anche l’eccellente prestazione di Jesolo. La senese deve difendere il bronzo alle parallele asimmetriche del 2012 e potrebbe avere le carte in regola per farlo. Per quanto riguarda gli altri attrezzi staremo a vedere. Il ritiro annunciato a settembre è ormai un lontano ricordo…

Alessia Leolini (3 febbraio 1997, Giglio Montevarchi). Anche la toscana è al primo Assoluto da seniores. La Serie A1 è stata un po’ sotto alle aspettative della vigilia. Proprio per questo motivo,l’appuntamento di Ancona è fondamentale per ben figurare e lanciare un segnale. Non dimentichiamoci mai che faceva parte della formazione che conquistò l’argento agli Europei juniores nel 2012.

 

Arianna Rocca (31 maggio 1996, Forza e Virtù). Campionessa italiana al volteggio in carica. Ad Ancona proverà a confezionarsi un regalo anticipato per i diciassette anni che compirà venerdì prossimo: la riconferma. L’avversaria sulla sua strada sarà Adriana Crisci, proprio come lo scorso anno. Reduce da un buon primo quadrimestre e da un campionato spettacolare con la formazione di Novi Ligure.

 

Pilar Rubagotti (4 agosto 2000, Brixia Brescia). Una delle promesse più limpide dell’artistica italiana. Reduce dal Trofeo Internazionale di Lugano chiuso al quinto posto. Attrezzo preferito è la trave. Seconda in campionato con la Brixia.

Sofia Busato (4 settembre 2000, Brixia Brescia). La più giovane atleta in gara. Anche lei è reduce dal superlativo quarto posto al Trofeo Internazionale di Lugano dietro solo alla stella Munteanu e alle russe. Ama la trave e le parallele. Seconda in campionato con la Brixia.

 

Martine Buro (28 novembre 1997, Pro Lissone). Primo assoluto da senior dopo delle buone prove in campionato e un successo di specialità.

Alessia Praz (14 maggio 1997, Gal Lissone). Anche per lei è il primo Assoluto da senior. Reduce dallo scudetto con la Gal e da una regolarità su tutti gli attrezzi.

 

Sofia Bonistalli (15 gennaio 1998, Polisportiva Casellina). Ottimo campionato di Serie A2. Adora il corpo libero.

Joana Caroline Favaretto (8 maggio 1999, S.G.A. Gymnasium). Ha appena ottenuto la promozione in A2 con la sua squadra. Ottimo prospetto. Ha partecipato al Trofeo di Jesolo di fronte al suo pubblico. Ama il corpo libero.

Chiara Imeraj (9 novembre 1999, Brixia Brescia). Prospetto della scuola Brixia, dalle grande potenzialità. L’abbiamo vista tante volte in A1 con ottimi risultati. Adora le parallele.

 

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Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

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Ginnastica, Serie A2: i risultati della prova di Bari

A Bari, mattinata dedicata alla terza prova della Serie A2 di ginnastica artistica.

Al femminile bel successo della Ginnastica Romana (150.500) che concede così il bis dopo Padova e a cui basterà un ottavo posto a Firenze per guadagnarsi la promozione. Secondo posto per la Coop Nordest Parma, miglior risultato in quest’anno (148.300). Terzo gradino del podio per la Corpo Libero di Padova (146.200). Brutto scivolone per la Fratellanza, vincitrice ad Ancona e seconda a Padova, che questa volta si ferma a un deludente settimo posto (140.750) e dovrà lottare proprio con le emiliane per l’altra promozione in A1. Quarta invece è la Ador (144.500), quinta la Polisportiva Casellina (143.950), sesta la Renato Serra (141.250), ottava Cuneo (140.650), nona EUR (139.250) quasi certa della retrocessione, decima la Biancoverde (137.450).

Questa la nuova classifica generale, quando manca solo la finale di Firenze: 1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

Al maschile successo netto per la Juventus Nova Melzo (159.750) che infila il terzo successo consecutivo e si guadagna meritamente una promozione in Serie A1 mai stata in discussione. Seconda l’Aurora (157.050). Terzo gradino del podio per la Ginnastica Ferrara (155.350) in volata su una bellissima Ginnastica Sampietrina (154.450), terza all’inizio dell’ultima rotazione. Quinta la Forza e Coraggio (152.550) a pari merito con la Varesina, settima la Forza e Costanza (149.950), ottava la Nardi Juventus (144.450), nona la Fortitudo (143.550) praticamente retrocessa.

Questa la nuova classifica generale: 1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; Forza e Costanza 36 punti; Fortitudo 24 punti.

 

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Ginnastica, Serie A1: una grande Brixia vince a Padova

Uno a uno. Parallele al centro. Una sorprendente e fantastica Brixia Brescia espugna Padova e si aggiudica la seconda prova della Serie A1 di ginnastica artistica. Una super volata tirata sulle storiche rivali della Gal Lissone (vincitrici due settimane fa ad Ancona) che si sono dovuti inchinare per nove decimi di punti.164.200 a163.300 per le bresciane tirate da una super Vanessa Ferrari. Le ragazze di Casella devono ringraziare una monumentale Martina Rizzelli al volteggio: 14.700 ad annichilire tutta la concorrenza. Lì la gara si è decisa, anche è stata la piccola a mettersi sulle spalle lo squadrone. Vanessa Ferrari è caduta in uscita alle parallele ma ha brillato al corpo libero (vinto), Erika Fasana rientrava in gara ma con programmi facilitati e non eccelleva al corpo libero. Giulia Leni non ha gareggiato.

Le brianzole, invece, ringraziano tantissimo una bravissima Elisabetta Preziosa alla trave, applaudono un’eccezionale Elisa Meneghini che vince il concorso individuale virtuale, ma pagano una bruttissima rotazione alle parallele. Carlotta Ferlito rientrata su comunque ottimi livelli ha fatto valere la sua forza all’amata trave (vittoria all’attrezzo).

 

Terzo posto storico per una super Olos Gym 2000. Le romane riscrivono la loro storia salendo sul podio per la prima volta dopo la repentina scalata degli ultimi anni (156.700): una Campana imprendibile alle parallele (vince l’attrezzo), per lei e per Chiara Gandolfi alto livello al volteggio, Morera bravissima e Ilaria Bombelli può piangere di gioia per le sue ragazze. La capitana non era in pedana ma quanto del suo cuore in questo traguardo lo sa solo lei.

Quarta a sorpresa l’Artistica ’81 di Trieste (154.600) della solita capitana Federica Macrì che ha brillato davvero come una stella. Stupenda e brava brava Tea Ugrin.

Poco bene la Pro Lissone che paga gli errori di Enus Mariani alle parallele (ma con un D Score spaventoso da 6.1 attenzione!, quindi gli errori ci stanno) e alla trave: per loro solo un quinto posto (152.350) che peggiora di due posizioni il risultato delle Marche.

 

Bellissima sesta l’Estate ’83, neopromossa da Travagliato (149.000.). La Forza e Virtù non riesce a replicarsi e si ferma al settimo posto (148.650). Gli ultimi tre posti sono i consueti: Ginnica Giglio (144.700), World Sport Academy (140.550) e La Rosa Brindisi nettamente ultima (127.750).

 

Di seguito il dettaglio dei punteggi delle ginnaste più interessanti in gara:

Vanessa Ferrari           v. 14.100         p. 13.500         t. 13.900         cl. 14.250

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.550         cl. 12.900

Carlotta Ferlito           v. 14.100         p. ——–          t. 14.550         cl. 13.100

Elisabetta Preziosa     v. 13.450         p. 12.200         t. 14.150         cl. 13.250

Elisa Meneghini          v. 14.350         p. 13.150         t. 14.400         cl. 13.950

Giorgia Campana        v. 14.100         p. 14.250         t. 13.200         cl. 12.450

Chiara Gandolfi          v. 13.800         p. 13.500         t. ——–          cl. 12.000

Enus Mariani              v. ——–          p. 13.600         t. 13.550         cl. 12.559

Tea Ugrin                    v. 13.950         p. 13.450         t. 13.100         cl. 13.250

Federica Macrì                        v. 14.100         p. 12.850         t. 13.400         cl. 13.350

Alessia Leolini                        v. 13.400         p. 13.400         t. 13.259         cl. 13.250

Arianna Rocca                        v. 14.350         p. ——–          t. 12.650         cl. 12.050

Martina Rizzelli          v. 14.700         p. 14.000

 

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Serie A1, le nostre olimpiche dopo la prova di Ancona

Ad Ancona, c’erano solo tre delle nostre fantastiche cinque ragazze che a Londra sono entrate nella storia (per rivivere quelle fantastiche emozioni guardate il montaggio ad opera di Ester Vicentelli cliccando qui).

Soffermiamoci allora sulla situazione delle nostre olimpiche, valutando la prova di sabato e la loro condizione attuale.

 

Di Vanessa Ferrari abbiamo già parlato ieri analizzando il suo nuovo esercizio alla trave (cliccate qui per leggere l’articolo). La bresciana sta recuperando la condizione fisica e si sta preparando alle grandi sfide internazionali che l’attendono nel mese di marzo.

Carlotta Ferlito non ha gareggiato al Pala Rossini causa un attacco febbrile dell’ultimo momento, ma negli ultimi giorni ha ricevuto una bella notizia dalla Federazione Internazionale: è stata invitata apartecipare alla tappa di Coppa del Mondo di La Roche Sur Yon (previste finali ad ogni attrezzo, niente all-around). In Francia, la siciliana dovrebbe concorrere al corpo libero; per rispondere presente all’appuntamento, però, dovrà saltare la terza prova di Serie A1 (quella di Bari, prevista il 16 marzo, proprio in concomitanza con l’uscita transalpina).

Erika Fasana sta lentamente riprendendosi dall’infortunio alle tibie. Non l’abbiamo vista ad Ancona, pare che non la potremo ammirare nemmeno a Padova tra dieci giorni, ma chissà che non si faccia vedere in Puglia. In quel weekend Vanessa sarà in Francia insieme a Carlotta, quindi si spera che la comasca possa guidare l’assalto della Brixia alle campionesse in carica della Gal Lissone.

 

Hanno gareggiato, invece, Elisabetta Preziosa e Giorgia Campana. La diciannovenne è stata la vera trascinatrice della Gal Lissone. Dopo un volteggio con nota di partenza bassa (4.4), si è riscattata pienamente alla trave e al corpo libero, risultando la migliore su entrambi gli attrezzi e portando le brianzole alla vittoria. Sui 10cm si è fatta valere (cliccate qui per vederla all’opera): salita con un D Score buono (5.7, solo un decimo in meno rispetto al nuovo esercizio della Ferrari), si è espressa bene non sporcando eccessivamente l’esecuzione e prevalendo con 14.550. Al quadrato ha sorpreso in positivo (cliccate qui per vederla): D Score basso (solo 4.90), ma esecuzione praticamente perfetta che le ha consentito di primeggiare con 13.900 dando due decimi e mezzo a Vanessa (eccessivamente penalizzata). Si è quindi seguita la strada di non presentare difficoltà estreme e puntando tutto sulla pulizia in gara; una scelta su cui si può discutere, ma che nelle Marche ha dato il risultato sperato: rimontare sulla Brixia dopo due rotazioni non favorevoli. È chiaro che se si vorrà mettersi in luce anche a livello internazionale servirà proporre qualcosa in più, come ha sottolineato lo stesso Enrico Casella, nuovo Direttore Tecnico.

 

Giorgia Campana, invece, era vicina a salire sul podio con la sua Olos Gym 2000. Sarebbe stato un evento storico per la giovane società romana, protagonista di una perentoria scalata dalla serie B alla A1. La diciassettenne ha, però, pagato troppo una brutta trave, da cui è caduta due volte. Uscita dal palco visibilmente amareggiata, non deve farsi fermare da questi eventi. Certo, dispiace che solo due decimi abbiamo impedito l’aggancio alla Pro Lissone di Enus Mariani, ma la campionessa nazionale alle parallele ha diversi assi nella manica e non si deve far influenzare da un incidente di gara. Gli staggi sono stati buoni (13.600), ma può andare molto oltre. Cliccate qui, invece, per il suo corpo libero.

C’è ancora spazio per togliersi soddisfazioni, sia personali che con la squadra. Il team guidato da Ilaria Bombelli ha già in mente grandi cose per l’uscita in Veneto.

 

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Serie A1, la nuova trave di Vanessa Ferrari

Sabato pomeriggio Vanessa Ferrari è tornata in pedana. Questa volta il palcoscenico era il Pala Rossini di Ancona dove si è disputata la prima tappa del campionato italiano di Serie A1. La bresciana era stata l’ultima azzurra ad aver disputato una gara nel 2012 (la prova di Coppa del Mondo a Glasgow).

La ventenne sta sfruttando questi uscite italiane per affinare il proprio stato di forma che, come lei stessa ha affermato, è abbastanza soddisfacente e le servirà per presentarmi al meglio nel circuito internazionale. La seconda prova italiana a Padova (23 febbraio) sarà l’ultima a cui parteciperà. La campionessa mondiale del 2006, infatti, sarà poi impegnata in un tour de force col riavvio della Coppa del Mondo: prima volerà negli Stati Uniti per la prestigiosa American Cup (3 marzo), poi in Francia prima di chiudere a Tokyo.

 

Nelle Marche, la Cannibale di Orzinuovi è stata ovviamente la migliore nel concorso individuale virtuale (come le capita spesso), ed ha cercato di realizzare alcuni obiettivi: provare nuove soluzioni coreografiche al corpo libero (parzialmente riuscite, ma troppo penalizzata nel punteggio da cui si aspettava almeno tre decimi in più); testare nuove combinazioni sia alle parallele asimmetriche che alla trave. In entrambi i casi la missione è riuscita anche se, come ha detto Enrico Casella: “Il nuovo codice dei punteggi risulta ancora di difficile interpretazione da parte di ginnaste, tecnici e giudici, quindi cercheremo di aggiustare un po’ il tiro”.

 

Oggi analizziamo l’esercizio proposto da Vanessa sui 10cm (che potete vedere cliccando qui). Inizio con una classica parte artistica poi subito una novità: flick smezzato, flick e un salto teso indietro. È una combinazione che in precedenza Vanessa non presentava, ma che ha ben deciso di inserire per sfruttare le novità del codice dei punteggi: due difficoltà di livello B e una di livello E le consegnano, infatti, ben due decimi di abbuono. Sono numeri da livello mondiale, presentati anche da Sarah Finnegan e addirittura da Deng Linlin (che non soddisfatta ci aggiunge un Korbut).

Si va avanti ed ecco un’altra new entry: una ribaltata senza mani a cui connette il classico salto del montone (volo in aria con piedi che vanno a toccare la testa). Sono due difficoltà di livello D ed ecco chein omaggio arrivano altri due decimi di abbuono (proprio come la Ohashi, la statunitense che ha il punteggio d’entrata più alto al Mondo). Nemmeno trenta secondi di esercizio e siamo già a 0.4! Favolosa come sempre.

A questo punto si procede con svariati elementi artistici tra cosacchi, enjambè, enjambè cambio, meno spettacolari della parte artistica in cui Vanessa è sicuramente più drago e in cui può sfruttare una classe cristallina. La trave ha anche di queste esigenze e accettiamo di buon grado.

L’uscita con un bellissimo doppio carpo. Il punteggio d’entrata è un eccellente 5.800 che fa la sua figura anche a livello internazionale. Ad Ancona qualche sbavatura e qualche piccolo squilibrio non le hanno regalato più di un complessivo 14.300: siamo convinti che ci si possa spingere molto, molto più in là. Vedremo tra dieci giorni a Padova, prima dei grandi confronti con le big degli altri Stati.

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Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).

 

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Ginnastica, Serie A1: GAL rimonta sulla Brixia e vince

Il momento tanto atteso è arrivato. Prima prova del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica. Palcoscenico del primo evento del 2013 è il Pala Rossini di Ancona.

Due le novità dell’ultimo minuto: l’assenza di Carlotta Ferlito a causa di un attacco febbrile che l’ha colpita nella giornata di ieri (un vero peccato, perché avremmo visto il suo nuovo esercizio al corpo libero) e la mancata presenza all’ultimo della russa Pavlova, dichiarata stella straniera dell’evento, a causa di un problema con il volo aereo.

Con queste defezioni le campionesse della Gal Lissone si sono ritrovate con solo tre atlete in campo, mentre la World Sport Academy, senza la russa, ha calato di parecchio il proprio rendimento.

 

Sembrava tutto apparecchiato per la Brixia. La rotazione al volteggio era magistrale con Vanessa Ferrari che mostrava i muscoli, la Bugani che faceva vedere tutto il suo valore e si volava. Si approfittava della rotazione di riposo della Gal per allungare. Il vantaggio si mantiene alle parallele (benissimo la nostra campionessa), e il margine si accorcia alla trave quanto la Bugani non riesce ad andare oltre a 10.250. Il corpo libero delle ragazze di Enrico Casella non è dei migliori: Vanessa esce dal quadrato, Giulia Leni non eccelle e nessuna va oltre i 14 punti. Il punteggio totale di squadra recita 159.600, che basterà solo per concludere al secondo posto.

La GAL Lissonese, infatti, annusa le possibilità di sorpasso. E il loro corpo libero glielo consente. Elisabetta Preziosa (che vince la trave e il corpo libero), Elisa Meneghini (protagonista di una gara regolare) e Alessia Praz non commettono errori e scavalcano le rivali. Le campionesse d’Italia in carica trionfano con un complessivo 161.500.

 

Bella lotta per il terzo posto che se lo guadagna con pieno merito la Pro Lissone. Enus Mariani non è ancora al meglio e si vede, ma è bravissima al corpo libero (13.700) poi sulle parallele non riesce ad esprimersi al meglio a causa di un tocco a terra quando era sullo staggio basso. È Martine Buro, però, a sbalordire e a ottenere il miglior punteggio al volteggio! Il complessivo 156.950 è il giusto premio.

Quarta piazza per la Olos Gym 2000 a soli due decimi dalle brianzole: le romane, capitanate da Ilaria Bombelli (oggi non scesa in pedana), pagano tantissimo la doppia caduta di Giorgia Campana alla trave e quella di Chiara Gandolfi, mentre la giovane Morera si è comportata bene. Un vero peccato perché erano a un passo dalla storia e da un magistrale podio.

 

Quinta piazza alla neopromossa Forza e Virtù (155.150), sesta posizione per l’Artistica ’81 (153.500, con una Tea Ugrin non al meglio), settima classificata la neopromossa Estate ‘83, ottava la Giglio Montevarchi (146.450, con Lara Mori assente e Alessia Leolini caduta), chiudono la classifica la World Sport (136.200) e La Rosa Brindisi (127.200).

 

Si sa, la prima uscita è sempre difficile. Non ci si dovevano aspettare cose grandiose, difficoltà eccessive, prestazioni magistrali. Non sono delle marziane che a febbraio sono già in forma olimpica. Oggi, infatti, abbiamo visto diverse cadute: tra tutte spiccano quelle di Giorgia Campana alla trave per ben due volte e uscita visibilmente delusa; piedi a terra anche per Chiara Gandolfi dai 10cm: sono questi stop che hanno impedito alla società romana di sognare un epilogo più appetitoso. Giù anche Alessia Leolini dalle parallele, imitata da Tea Ugrin.

 

Di seguito riportiamo tutti i punteggi delle ginnaste più interessanti in gara. Per tutti gli approfondimenti vi rimandiamo a domani e alla prossima settimana: c’è tanto da analizzare.

 

Vanessa Ferrari           v. 14.200         p. 14.400         t. 14.300         cl. 13.650        tot. 56.850

Elisabetta Preziosa     v. 13.600         p. 12.500         t. 14.550          cl. 13.900        tot. 54.550

Giorgia Campana        v. 13.450         p. 13.600         t. 12.600         cl. 13.250        tot. 40.300

Enus Mariani              v. 14.200         p. 13.350         t. 14.100         cl. 13.700        tot. 55.350

Elisa Meneghini          v. 14.050         p. 13.000         t. 14.250         cl. 13.350        tot. 54.650

Alessia Leolini                        v. 13.700         p. 12.450         t. 12.700         cl. 12.650        tot. 51.500

Tea Ugrin                    v. 13.700         p. 12.250         t. 13.800         cl. 13.300        tot. 53.050

Chiara Gandolfi          v. 13.100         p. 13.850         t. 11.950         cl. 12.500        tot. 51.400

Giulia Leni                  v. 13.800         p. ——–          t. ——–          cl. 12.600        tot. 26.400

Sofia Busato               v. ——–          p. ——–          t. 13.050         cl. ——–

Martina Rizzelli          v. ——–          p. 13.100         t. ——–          cl. ——–

Serena Bugani             v. 14.050         p. ——–          t. 10.250         cl. 12.450        tot. 36.750

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 13.750         t. ——–          cl. ——–

Arianna Rocca                        v. 14.000                                                        cl. 12.850

Martine Buro              v. 14.250

 

 

 

Al maschile successo per la Virtus Pasqualetti di Andrea Cingolani, su Corpo Libero e Pro Carate. Solo quinta la Ginnastica Meda campionessa in carica. A breve il servizio completo.

 

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Ginnastica artistica, gli appuntamenti per un grande 2013

Il 2013 ha spalancato le proprie porte e la grande ginnastica artistica sta già muovendo i suoi ingranaggi. Specialmente in Italia.

Manca poco più di un mese, infatti, all’attesa ripresa della stagione con l’avvio del Campionato di serie A. Sarà Ancona, sede della prima prova, ad accogliere le squadre che battaglieranno per il titolo: al maschile la Ginnastica Meda difende il tricolore, mentre al femminile la Gal Lissone parte per cercare uno storico tris consecutivo ma dovrà ben guardarsi dall’agguerrita Brixia motivata a cucirsi sul petto lo scudetto (e un occhio anche alla promettente Pro Lissone). Sarà quindi ennesima battaglia tra Vanessa Ferrari, Erika Fasana, Giulia Leni (e le altre ragazze di Enrico Casella) e Carlotta Ferlito ed Elisabetta Preziosa sulla sponda brianzola. Per la Pro vedremo le pazze scatenate che cercheranno ancora una volta di salire sul podio finale: la capitana Enus Mariani è attesa ad un altro esame da leader. L’altra olimpica Giorgia Campana salirà da Roma con Chiara Gandolfi ed Ilaria Bombelli per confermarsi con la bella realtà della Olos Gym 2000.

Saranno due mesi di grande spettacolo, quattro sabati di battaglie all’ultima rotazione e che riempiranno i palazzetti delle fortunate città scelte per ospitare l’evento: Ancona (che sostituisce Pesaro) il 9 febbraio, Padova il 23 febbraio, Bari il 16 marzo e l’atto conclusivo a Firenze il 6 aprile.

Nel mentre la Federazione Internazionale ha inserito due tappe di Coppa del Mondo, le conclusive della Sfera di cristallo 2012/2013: a Worcester (USA) il 2 marzo e a Tokyo il 6-7 aprile. In sostanza negli Stati uniti si andrà la settimana successiva all’appuntamento in Veneto, mentre la gara giapponese è in programma in concomitanza con le finali di Firenze. Vanessa Ferrari ha una serie aperta (quinta a Stoccarda, quarta a Glasgow), ma ora sarà tutto da vedere.

 

Il primo vero evento importante di una stagione davvero pienissima saranno gli Europei.Originariamente previsti a Kazan, la Federazione Russa in accordo con quella continentale ha spostato la sede a Mosca (apprezziamo, visto l’immenso fascino della capitale). Non ci saranno le prove a squadre(le Nazionali disputano il loro concorso ogni due anni), quindi saranno cinque giorni (17-21 aprile) all’insegna dello spettacolo individuale. L’Italia non difende alcuna medaglia, ma saremo curiosi di vedere quello che faranno Elisa Meneghini e Alessia Leolini: le due campioncine, d’argento con la squadra agli scorsi europei juniores, sono diventate da poche ore delle seniores (sono delle classi ’97, quindi spegneranno le sedici candeline nell’anno solare appena iniziato). Vanessa Ferrari vorrà sicuramente cogliere la prima vera occasione internazionale per cercare il riscatto dopo Londra (all-around o corpo libero poi dipenderà da quanto succederà al momento), mentre Carlotta Ferlito proverà a tornare sui livelli che due anni fa le consegnarono l’argento alla trave. Sia chiaro questi sono nomi papabili, le convocazioni verranno molto più in là.

Al maschile, invece, Matteo Morandi tenterà di replicare la sua stupenda serie di allori agli anelli. Dodici mesi fa fu d’argento, chissà che non si possa salire ancora… E poi il solito Enrico Pozzo, Alberto Busnari, Paolo Ottavi, Andrea Cingolani, Ticchi, Principi e i giovani Filippo Landini, Ludovico Edalli, Nicola Bartolini che proveranno a farsi largo. Idem come sopra: sono solo idee, le certezze matematiche arriveranno tra un paio di mesi.

 

Si ritorna poi in Patria per l’appuntamento più atteso: gli Assoluti. Sempre ad Ancona che quest’anno sarà sede di tanta ginnastica artistica di livello. Il weekend del 25-26 maggio è quello cerchiato in rosso sul calendario nazionale e vedremo il meglio del nostro panorama. Azzardarsi a qualche valutazione a cinque mesi di distanza è qualcosa di impossibile, ma una cosa è certa: vedremo Enus Mariani al debutto nella manifestazione. La campionessa europea l’anno scorso era assente per affrontare gli esami di terza media, ma questa volta niente la potrà fermare. Ci sarà poi un altro evento, ma per questo bisogna incrociare miliardi di dita: Francesca Deagostini potrebbe tornare dopo l’operazione al ginocchio e la dovremmo vedere alle parallele asimmetriche con serie ambizioni. Ha ordinato alle paralleliste di tremare: chissà come risponderà la Campana, campionessa tra gli staggi.

 

Per l’ultima settimana di giugno sono previsti i Giochi del Mediterraneo. È una rassegna, sulla falsariga delle Olimpiadi, che si disputa ogni quattro anni e a cui sono invitati tutti i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum (26). Saranno presenti 27 discipline e non manca l’artistica. A Mersin (Turchia) l’Italia non dovrebbe avere particolari problemi a mettersi in luce. Certamente sarà l’occasione per schierare qualche “seconda linea” e per provare qualche giovane.

 

Già perché a metà luglio gli occhi saranno puntati sugli EYOF, la spettacolare competizione che mette di fronte i migliori giovani europei di svariati sport. È la rassegna che ci ha mostrato la bravura di Carlotta Ferlito e di Edalli, tra i tanti. Quale sarà la linea verde che ci rappresenterà a Utrecht?

Per i ragazzi un po’ più cresciuti, in concomitanza, ci saranno le Universiadi a Kazan. Inventati dal nostro Primo Nebiolo negli anni ’20 sono sempre un bello spettacolo ma, come dice la parola stessa, teoricamente è necessario essere iscritti ad un Ateneo per parteciparvi.

 

E poi arriviamo al clou della stagione, l’appuntamento su cui tutti saranno concentrati: i Mondiali di Anversa. Dopo la pausa del 2012 (in anno olimpico non è prevista la rassegna iridata), si torna ad assegnare gli scettri della disciplina. L’Italia non ha nulla da difendere ma deve assolutamente migliorare il nono posto a squadre femminile di Tokyo 2011: non dovrebbe essere una mission impossible visto quanto fatto vedere a Londra, quando le ragazze entrarono nella storia. Per i ragazzi l’undicesima piazza di due autunni fa potrebbe essere anche leggermente ritoccata, ma come sempre per i maschietti è sempre prevalso un interesse alle varie prove individuali. E allora chissà che non possa sbocciare qualcosa. Il calendario segna 30 settembre-6 ottobre. Mancano praticamente dieci mesi: cauti, sangue freddo e mente lucida. Niente è scritto e noi attenderemo il dolce finale gustandoci i gustosi piatti dei nove mesi precedenti.

 

La stagione si chiude, come da protocollo, con le due tappe di Coppa del Mondo a Stoccarda e Glasgow. Per il panorama italiano, invece, la finale di serie C femminile (ancora a Jesolo) e i campionati nazionali di categoria (a Biella per le donne, a Mortara per gli uomini).

Di seguito il calendario con gli appuntamenti più importanti (italiani ed internazionali), le date e le sedi relative.

 

9 febbraio                                Ancona                       Prima tappa Campionato Italiano serie A1/A2

23 febbraio                              Padova                        Seconda tappa Campionato Italiano serie A1/A2

2 marzo                                   Worcester (USA)        Quarta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

16 marzo                                 Bari                             Terza tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6 aprile                                     Firenze                       Quarta tappa Campionato Italiano serie A1/A2

6-7 aprile                                Tokyo (Giappone)      Quinta tappa Coppa del Mondo 2012/2013

17-21 aprile                             Mosca (Russia)            V Campionati Europei individuali

4-5 maggio                              Biella                          Campionato Italiano serie B

11-12 maggio                          Modena                       Campionato Italiano serie C maschile

25-26 maggio                          Ancona                       Campionati Assoluti Italiani

21-30 giugno                           Mersin (Turchia)           XVIII Giochi del Mediterraneo

14-19 luglio                             Utrecht (Paesi Bassi)      XI Campionati della gioventù europea (EYOF)

6-17 luglio                                  Kazan (Russia)               XXIII Universiadi

30 settembre-6 ottobre              Anversa (Belgio)            XLIV Campionati del Mondo

30 ottobre-1° novembre             Stoccarda (Germania)   Prima tappa Coppa del Mondo 2013/2014

7 dicembre                                Glasgow (Scozia)            Seconda tappa Coppa del Mondo 2013/2014

23-24 novembre                       Biella                               Campionato Nazionale di Categoria femminile

23-24 novembre                        Mortara                           Campionato Nazionale di Categoria maschile

30 novembre-1° dicembre           Jesolo                      Campionato Italiano serie C femminile