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Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

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Ginnastica, scalo a Firenze: sabato le finali di campionato

Dopo il grande weekend di Jesolo, la ginnastica artistica italiana vola a Firenze per le finali dei campionati di Serie A1 e A2. L’atto conclusivo, la quarta e ultima tappa di un tour coinvolgente che ci ha accompagnato negli ultimi due mesi. Ancona, Padova, Bari e ora il capoluogo toscano che tra quattro giorni si tingerà a festa per assegnare scudetti, promozioni e retrocessioni.

Mandela Forum, 6 aprile, dalle ore 10.00 la Serie A2, alle 15.30 scatta l’appuntamento con la A1: questi il luogo, la data e gli orari del grande evento, organizzato dal Centro Ginnastica Firenze. Fare il tutto esaurito in un palazzetto del genere è durissima, ma si andrà ben oltre i 5000 biglietti venduti: dopo il pienone nelle Marche, il sold out in Veneto e la folla in Puglia, ecco un’altra conferma per il mondo della polvere di magnesio.

 

Rimandiamo all’articolo di domani per la consueta analisi dettagliata di tutti i temi caldi di questo imperdibile appuntamento, ma iniziamo a dare qualche spunto di interesse che poi approfondiremo più da vicino.

La Gal Lissone è vicina a vincere il suo terzo scudetto consecutivo, aprendo la seconda striscia più lunga della sua storia dopo i sei titoli conquistati tra il 1992 e il 1997. Le brianzole sono davvero a un passo dal loro dodicesimo tricolore e, dovessero riuscirci, si porterebbero in cima all’albo d’oro, staccando di una lunghezza la Brixia Brescia. Proprio lo squadrone della Leonessa è l’unico avversario della Gal, ma servirà un’impresa: vincere e sperare che le ragazze di Bucci scivolino al quinto posto (col quarto si procederebbe a una serie di calcoli complessi che non garantirebbe niente di certo).

Le biancorosse, però, saranno prive di Elisa Meneghini (che volerà a Tokyo per la Coppa del Mondo),ma ritroveranno Carlotta Ferlito, reduce dalla trasferta di Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice e dalle ottime prestazione agli Internazionali di Francia.

Le ragazze di Enrico Casella, invece, non avranno la capitana Vanessa Ferrari. La nostra grande Campionessa sta provando a riprendersi dall’infortunio occorsole a Jesolo: denti stretti per recuperare in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile). E proprio dopo l’appuntamento di Firenze arriveranno le convocazioni ufficiali…

 

Per il terzo posto, sfida tra la Pro Lissone e la Olos Gym 2000: chi farà meglio dell’altra al Mandela Forum, si prenderà il podio finale.

La Rosa Brindisi è già praticamente retrocessa in Serie A2, ma schiererà comunque Dorina Boczogo.Per l’ultimo posto lotta tra la World Sport Academy della grande Anna Pavlova e la Giglio Montevarchi, che gioca praticamente in casa ma è in grande difficoltà. L’Estate ’83 non sembra correre grossi pericoli. Verrà promossa, quasi certamente, la Ginnastica Romana mentre l’altro posto se la giocheranno la Fratellanza Savonese e la Corpo Libero di Padova.

 

Al maschile lotta accesa tra la Virtus Pasqualetti e la Pro Carate che ha riaperto i discorsi grazie al successo di Bari. I brianzoli, con Morandi in formissima e con Igor Cassina da allenatore, cercano il colpaccio ma per riuscirci devono vincere a Firenze e sperare che i marchigiani stiano giù dal podio (col terzo posto si procederà a calcoli di scarto). La Ginnastica Meda ha già da tempo abbandonato i sogni di confermare il tricolore. Ginnastica Romana e Artistica Stabia già retrocesse in A2, da dove arriverà con certezza la Juventus Nova Melzo.

 

Queste le classifiche con cui le 38 formazioni impegnate si presentano alla gara che deciderà tutta la stagione. Ricordiamo che la vittoria vale 25 punti, il secondo posto 22 punti, e poi a scalare di due in due. Le prime classificate, ovviamente, si aggiudicano lo scudetto e il titolo di Campione d’Italia. Le ultime due squadre retrocedono in Serie A2, che nel 2014 verranno rimpiazzate dalle prime due della serie cadetta. In Serie B retrocedono le ultime due squadre della A2 maschile e le ultime tre della A2 femminile.

 

SERIE A1 FEMMINILE:

1. GalLissone             72 punti

2. Brixia Brescia          65 punti

3. Pro Lissone             58 punti

4. Olos Gym 2000      58 punti

5. Forza e Virtù          44 punti

6. Artistica ’81            44 punti

7. Estate 83                34 punti

8. Giglio Montevarchi 30 punti

9. World Sport             28 punti

10. La Rosa Brindisi   18 punti

 

SERIE A1 MASCHILE:

1. Virtus Pasqualetti   70 punti

2. Pro Carate               65 punti

3. Corpo Libero          62 punti

4. Ginnastica Meda     50 punti

5. Livornese                46 punti

6. Libertas Vercelli     44 punti

7. Pro Patria Bustese  44 punti

8. Ginnastica Romana   30 punti

9. Artistica Stabia       24 punti

 

SERIE A2 FEMMINILE:

1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

SERIE A2 MASCHILE:

1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; 8. Forza e Costanza 36 punti; 9. Fortitudo 24 punti.

 

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Ginnastica, Serie A1: è dominio Gal Lissone a Bari!

Questa volta non c’è stata davvero storia. La Gal Lissone domina letteralmente la terza prova della Serie A1 di ginnastica artistica e torna al comando solitario della classifica generale, ad una sola prova dal termine (Firenze, 6 aprile), mettendosi in tasca almeno metà scudetto (se non di più). Se ad Ancona il successo era arrivato in rimonta sulla Brixia, mentre a Padova le brianzole avevano ceduto sul finale al rientro delle bresciane, a Bari le campionesse d’Italia sono praticamente perfette (162.900) dando quasi cinque punti alle immediati inseguitrici. La formazione, priva di Carlotta Ferlito impegnata agli Internazionali di Francia, si appoggia sulla perfezione di Elisa Meneghini che per la seconda volta consecutiva vince il concorso generale. Una gara lineare con un bel picco alla trave (14.600, vinta) e una leggera flessione al corpo libero finale. Elisabetta Preziosa conduce la solita gara lineare e Alessia Praz porta quel che deve portare.

Questa volta la Brixia Brescia poco ha potuto senza la classe della sua grande campionessa ed è affondata. Vanessa Ferrari è volata oltralpe per la Coppa del Mondo e tutto era nelle mani di Erika Fasana, la cui condizione sta migliorando (ma con un corpo libero che si ferma a 12.900), e di Giulia Lenidopo lo stop di Ancona (solo 12.000 al corpo libero). Le altre ragazze si sono ben comportate, anche se Martina Rizzelli non ha replicato il super volteggio di tre settimane fa e la giovanissima Chiara Imeraj ha sbagliato davvero molto alle parallele. Nessuna delle sei ragazze in pedana si è esibita su tutti gli attrezzi. Il punteggio finale (156.000) vale solo un deludente (per loro) quarto posto… Ora, in classifica generale il ritardo dalla Gal è di ben sette punti.

 

Il secondo posto del Pala Florio va allora a una bellissima Pro Lissone (158.650), viva più che mai e protagonista di una gara di riscatto dopo la prova di Padova. La mattatrice è Martine Buro che si esibisce su tutti gli attrezzi sempre ad ottimo livello. A quel punto per Enus Mariani (niente volteggio e corpo libero) serve solo mettere una grandissima stoccata alle sue amate parallele (un incredibile 14.750 partendo da 5.9, quindi non col super D Score da 6.1 dell’altra volta).

Ancora terzo posto per la Olos Gym 2000 che ormai ci ha preso gusto (157.600). Risale in pedana Ilaria Bombelli (corpo libero e buone parallele), Giorgia Campana tira alla grande su tre attrezzi (poi flessione al corpo libero), Chiara Gandolfi cade alla trave, Giorgia Morera si conferma un ottimo prospetto.

Quinta una meravigliosa Forza e Virtù di Novi Ligure (155.100). Carlotta Necchi, Giulia Gemme, Arianna Rocca con l’appoggio della Rodriguez ripetono il risultato di Ancona. Sesta l’Artistica ’81 (152.600), con una Tea Ugrin un po’ in ombra dopo le luci di tre settimane fa.

 

Le stelle si riconoscono sempre. E Anna Pavlova è una grande star, da bronzo olimpico ad Atene 2004.Il suo volteggio è da urlo (per il campionato italiano): un 15.000 meraviglioso. La russa è bravissima anche sugli altri attrezzi (seconda nell’all-around virtuale, 55.250) ed è il vero asso della manica dellaWorld Sport Academy, chiamata all’ultima spiaggia per salvarsi. Arriva un settimo posto fantastico per le marchigiane (150.650) che provano a scalare la classifica in ottica salvezza.

Intanto guadagnano sulla Ginnastica Giglio di Alessia Leolini, ottava (149.900) nonostante l’approccio della straniera. Stranamente nona l’Estate ’83 (149.800). Ultimo posto per La Rosa Brindisi, ma questa volta con l’onore delle armi (146.150) grazie all’ungherese Boczogo che si aggiudica il corpo libero. Per le pugliesi la retrocessione in serie A2 sembra ormai una cosa certa.

 

Di seguito il punteggio delle ginnaste più interessanti in gara.

Elisa Meneghini          v. 14.450         p. 13.650         t. 14.600          cl. 13.250        TOT: 55.950

Elisabetta Preziosa     v. 14.400         p. 12.900         t. 14.250         cl. 12.750        TOT: 54.300

Alessia Praz                v. 13.650         p. 13.200         t. 13.800         cl. 12.000        TOT: 52.650

Erika Fasana               v. ——–          p. ——–          t. 13.500         cl. 12.900

Serena Bugani             v. 14.300         p. ——–          t. ——–          cl. 12.900

Giulia Leni                  v. 13.850         p. ——–          t. ——–          cl. 12.000

Martina Rizzelli          v. 13.400         p. 13.500         t. ——–          cl. ——–

Sofia Busato               v. ——–          p. 12.800         t. 12.800         cl. ——–

Chiara Imeraj              v. ——–          p. 11.200         t. 12.850         cl. ——–

Enus Mariani              v. ——–          p. 14.750         t. 14.400         cl. ——–

Martine Buro               v. 14.300         p. 12.050         t. 13.950         cl. 13.600        TOT: 53.900

Giorgia Campana        v. 14.200         p. 14.200         t. 13.900         cl. 11.900        TOT: 54.200

Ilaria Bombelli                        v. ——–          p. 13.450         t. ——-                        cl. 12.250

Chiara Gandolfi          v. 13.400         p. ———        t. 11.550         cl. ——–

Giorgia Morera           v. 13.550         p. 13.250         t. 13.800         cl. 12.150        TOT: 52.750

Tea Ugrin                    v. 13.900         p. 12.900         t. 12.400         cl. 12.950        TOT: 52.150

Alessia Leolini                        v. 13.850         p. 13.100         t. 13.400         cl. ——–

Anna Pavlova             v. 15.000         p. 12.950         t. 14.000         cl. 13.300        TOT: 55.250

Dorina Boczogo                                                                                cl. 13.800

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Ginnastica, Serie A1: i Top della prova di Ancona

Ieri pomeriggio è tornato il campionato italiano di ginnastica artistica. La prima tappa (delle quattro in programma) andava di scena ad Ancona. Cliccate qui per la cronaca, per i vari punteggi delle atlete e per la classifica. Nel day-after, com’è d’abitudine per tutti gli sport di squadra, stiliamo una pagella con promosse e “rimandate alla prova di Padova” (in questa sede mi limito al settore femminile). Per ulteriori approfondimenti sulle varie tematiche che sono sorte, per delle analisi più da vicino su ginnaste, esercizi e punteggi, rimandiamo ai consueti articoli della prossima settimana.

 

TOP:

Al primo posto la rimonta della Gal Lissone. Sotto praticamente di un punto e mezzo rispetto alla Brixia dopo la prima rotazione al volteggio, le brianzole faticavano anche alle parallele. Prive di Carlotta Ferlito, le campionesse in carica erano rimaste solo in tre. Il peso è passato a Elisabetta Preziosa che, dopo una tavola e degli staggi non stupendi (con note di partenza basse), si è davvero rinsavita alla trave, l’ha vinta e poi è riuscita ad aver la meglio addirittura al corpo libero. Una bella Elisa Meneghini si è comportata egregiamente, Alessia Praz svolgeva i suoi esercizi puliti e, sfruttando i tanti errori delle rivali, riuscivano a sopravanzarle e ad ottenere il primo successo stagionale.

 

Al secondo posto Vanessa Ferrari. Indubbiamente la migliore di giornata, come (quasi) sempre. Il talento della grande campionessa si è visto particolarmente sulle asimmetriche (14.400); la sua grinta si è notata nel tentativo di trascinare le giovanissime compagne (la squadra paga troppo la trave della giovanissima Bugani da 10.250); la sua voglia si è vista per tutte le tre ore del concorso (individuale virtuale vinto come da pronostico). Peccato per gli errorini al corpo libero che non l’hanno fatta nemmeno andare oltre i 14 punti sul quadrato. La ventenne, però, ha ruggito ancora, anche se la forma è ancora parecchio migliorabile. Il clou sarà il debutto alla American Cup di inizio marzo.

 

Al terzo posto Enus Mariani. Non si smentisce mai. La nostra più fulgida promessa dà una ripassata alla sua classe alla prima uscita stagionale, dopo otto mesi in cui non l’abbiamo vista in campo gara (eccezion fatta per la sgambata del Grand Prix). Secondo posto nel concorso individuale virtuale. Ed è ancora juniores! E veniva dai noti problemi alla schiena dovuti alla crescita! Chissà dove può arrivare. Ieri il miglior punteggio è arrivato a sorpresa dal volteggio (14.200) e il peggiore proprio dalle sue amate asimmetriche (13.350) ma dobbiamo ricordare che ha commesso un errore quando era sullo staggio basso. Ad ogni modo è bastato per trascinare la sua Pro Lissone a un altro stupendo terzo posto.

 

Al quarto posto la Olos Gym 2000. A soli 2 decimi dal terzo gradino del podio (il sottoscritto ci aveva visto giusto ad accreditarle come possibile sorpresa, con gli scongiuri del quartetto). Sfortunatissime e ad un passo dall’entrare nella storia: dopo una perentoria scalata dalla B alla A1 mancava proprio questa ciliegina sulla torta. Le romane pagano tantissime le cadute di Giorgia Campana alla trave, uscita poi visibilmente delusa. Non ci volevano proprio. Le ragazze di Ilaria Bombelli, capitana non scesa in pedana ma che si è fatta pesantemente sentire da “bordcampo”, hanno sfiorato l’impresa (brava la solita Gandolfi alle asimmetriche e la giovanissima Morera che si è fatta tutta la gara!).

 

Una menzione particolare per Martine Buro. La giovane della Pro Lissone è risultata, a sorpresa, la migliore al volteggio: 14.250!

Premio sorpresa va allora alla Forza e Virtù di Novi Ligure: da neopromossa si classifica al quinto posto. Giulia Gemme non gareggia; Arianna Rocca, campionessa italiana al volteggio, si fa valere sul suo attrezzo (14.000); Cintia Rodriguez, prestito spagnolo, va oltre le aspettative (52.750 nel generale); Carlotta Necchi e Marta Novello completano l’opera.

 

FLOP:

Non ci stancheremo mai di dirlo. È la prima gara di un anno che si prospetta molto intenso, ma anche di transizione dopo la stagione olimpica. Non era lecito aspettarsi esercizi magistrali, difficoltà enormi, prestazioni perfette: non sono delle marziane! È anche per questo motivo che non ha senso andare a fare le pulci a diverse prestazioni, perché dobbiamo assolutamente tenere conto di questi fattori.

Al primo posto le assenze dell’ultimo minuto. Di Lara Mori, Erika Fasana, Jessica Mattoni, Emily Armi già sapevamo. Oggi, però, si sono aggiunte anche le defezioni di Carlotta Ferlito, colpita dall’influenza ma presentatasi comunque al palazzetto per incoraggiare le compagne e rendere omaggio al pubblico del Pala Rossini, e di Anna Pavlova. La russa doveva essere la stella straniera dell’evento, ingaggiata a sorpresa dalla World Sport, ma ha avuto alcuni problemi con i voli aerei e non è riuscita a presentarsi. Un vero peccato perché l’evento sarebbe stato di maggior livello.

Al secondo posto le tante cadute. Giustificate, sia chiaro. Tante sono arrivate per inesperienza (e incoraggiamo la Bugani, non si faccia intimidire: sono cose che capitano e ha migliaia di occasioni per dimostrare il suo valore), altre per sfortuna (Giorgia Campana), altre per emozione (Alessia Leolini, alla prima uscita da seniores).