Categorie
Cinema Film Foto Galleria Mondo Mondo del Cinema Notizie Notizie dal Mondo

Homefront: prime foto e locandina dell’action-thriller con Jason Statham e James Franco

Dopo l’ottimo Redemption (che vedremo in Italia il prossimo 26 settembre), ancora un action-thriller per il lanciatissimo Jason Statham che stavolta, nei panni di un ex poliziotto, si troverà a dover difendere la sua famiglia da uno spietato trafficante di droga interpretato da James Franco.

UsaToday ha pubblicato un set di prime immagini e una prima “patriottica” locandina ufficiale dell’action-thriller diretto da Gary Fleder, già regista dei thriller Il collezionista e Don’t Say a Word nonché del notevole biopic sportivo The Express.

La sceneggiatura del film è di Sylvester Stallone che ha adattato un racconto di Chuck Logan, Questa è la prima volta che Stallone scrive un film in cui non è protagonista, gli unici precedenti sono di stampo televisivo con un episodio della serie tv Il tocco del diavolo (Heart to Heart – 1973) e il dramma del 2002 Father Lefty,

Il cast oltre ai citati Statham e Franco include anche Kate Bosworth, Winona Ryder, Rachelle Lefevre e Izabela Vidovic, quest’ultima veste i panni della figlia Statham.

Dalla scelta dell’antagonista è evidente che non ci sarà alcuna contrapposizione fisica tra il roccioso Statham e il mingherlino Franco, quindi si prevedono massicce dosi di violenza che coinvolgeranno un’orda di scagnozzi prezzolati, mentre da trama e immagini sembra che ci troveremo di fronte ad un film simile al recente Snitch – L’infiltrato, in cui crime e thriller saranno sullo stesso piano della parte prettamente action dell’operazione.

Statham a proposito del film: 

Homefront è in realtà un film che Sylvester Stallone ha scritto per se stesso. Quindi trovarmi di fronte ad una sceneggiatura proposta a me da lui e che aveva scritto pensando a se stesso come protagonista è stata per me una svolta. Ho detto, “Wow!” E’ un grande scrittore ed è una storia molto, molto cool. Si basa su un libro scritto da Chuck Logan chiamato Homefront. E’ adattata pensando a me. E’ stato come un abito su misura e Sly ha fatto tutto il lavoro di cucitura. Fantastico!

La trama del film:

Phil Broker è un ex agente della DEA che trasferisce la sua famiglia in una tranquilla cittadina nella speranza di sfuggire al suo passato. Tuttavia egli trova una città invasa da violenza, trafficanti di droga e un malvagio magnate della metanfetamina chiamato Gator. Per salvare la sua famiglia in pericolo, la vendetta è ora l’unica cosa che Broker cerca.

 

Categorie
Batman Mondo Mondo dei Videogiochi Notizie Notizie dal Mondo Pc Ps3 Wiiu Xbox 360

Batman: Arkham Origins – immagini e dettagli sulla batcaverna

Gli sviluppatori canadesi di Warner Bros. Montreal ci propongono una nuova, succulenta infornata di scatti di gioco di Batman: Arkham Origins accompagnandola con una serie inedita di informazioni esaustive sulla batcaverna.

Pensata nella sua accezione originaria (quella sotto Villa Wayne), la base supersegreta del Cavaliere Oscuro avrà un’estensione sensibilmente superiore rispetto a quella dell’omologo covo di Arkham Asylum e, di conseguenza, sarà il centro operativo al quale faremo ritorno ogniqualvolta riusciremo a portare a termine le missioni che saremo chiamati a compiere per fronteggiare Bane (l’antagonista dell’ultimo film della serie) e il suo esercito di spietati criminali di strada.

Mantenendo fede alla parola data ai tanti appassionati “impauriti” dal passaggio di consegne avvenuto nei mesi scorsi con gli sviluppatori dei capitoli precedenti, il team di Warner Bros. rimarrà nel solco action/sandbox tracciato dai Rocksteady per permetterci di ampliare le “aree” della batcaverna comprendendo, in questo modo, le zone d’allenamento e i magazzini da costruire per ospitare l’enorme mole di gadget, di costumi, di auto e di armi che sbloccheremo progredendo nelle missioni principali e nelle sfide secondarie.

Batman: Arkham Origins uscirà il 25 ottobre su PlayStation 3, Xbox 360, Wii U e PC. Il titolo, lo ricordiamo, seguirà gli eventi immediatamente successivi alla fondazione dell’immenso quartiere di Gotham City voluto da Quincy Sharp, l’ex direttore del manicomio criminale di Arkham divenuto sindaco della storica metropoli fittizia che fa da sfondo alle vicende che vedono protagonista il Cavaliere Oscuro in ogni sua iterazione (videoludica, cinematografica e, ovviamente, “cartacea”).

 

Categorie
Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Kratos e a Pandora l’ Antagonista

Dopo ave detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sullo Scienziato Pazzo , io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sull’ Antagonista e Pandora disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sull’ Antagonista – In narratologia (ma anche nel cinema e in altri campi della finzione) il termine antagonista viene usato generalmente per indicare il personaggio che, in una storia, si oppone al protagonista. Nei generi letterari che utilizzano la figura dell’eroe (buono) in senso lato o in senso stretto (per esempio fiabe e romanzi cavallereschi), l’antagonista rappresenta l’antieroe (cattivo). Tuttavia, l’associazione protagonista-buono e antagonista-cattivo non è evidentemente universale e molte opere sono narrate dal punto di vista di un personaggio “cattivo”.

 

L’antagonista (inteso come l’elemento che si oppone all’azione e al successo del protagonista) non è necessariamente un personaggio in senso stretto; può corrispondere a un gruppo, un sistema sociale, una forza della natura, e via dicendo. Fra gli innumerevoli esempi in questo senso si possono citare 1984 di George Orwell (sistema sociale come antagonista) o Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway (natura come antagonista). Addirittura, l’antagonista può essere indefinibile; si pensi per esempio a opere di Franz Kafka come Il processo, in cui proprio l’assenza di un antagonista chiaramente delinato contribuisce a creare la sensazione di angoscia e impotenza a cui ci si riferisce con l’aggettivo “kafkiano”.

 

La relazione fra antagonista e protagonista può essere ambigua. Un esempio celebre in questo senso è Moby Dick di Herman Melville, in cui l’antagonista potrebbe essere la balena cacciata dal Capitano Achab o il capitano stesso (che con il suo fanatismo diventa antagonista del personaggio Ishmael rappresentato dalla voce narrante del romanzo).