Alina Conte

Skater_girl_by_tatareen

Io non modificai subito il telefonino di Alina Conte ma le diedi un pò di tempo visto che adesso voleva stare sola . Serena ci era passata pure lei dalla stessa situazione in cui era passata Alina Conte . Pure Serena aveva perso la sua famiglia per colpa dei Cyberman . Alina cerco di calmarsi in un modo unico che sapeva lei cioè si butto sotto una bella doccia calda . Per lei c’ era solo un modo per calmarsi e non pensare a tutto quello che le era successo cioè farsi una buona doccia calda . Certo non avrebbe sistemato tutto ma almeno si sarebbe calmata un pò . Io stavo andando in camera di Alina per vedere come stava ma Serena mi mise con calma la sua mano sinistra sulla mia spalla – fermati adesso non è il momento di fare questa modifica . Adesso lei deve riposare e cercare di darsi una calmata da sola e poi posso subentrare io . Se ci vai adesso lei sarà stanca e forse ti guarda con uno sguardo di rabbia . Mi fermai e inizia a vedere i vari skateboard che aveva li nelle varie teche . Invece Alina si inizio a togliere i pantaloni e tutto quello che aveva addosso per farsi una buona doccia calda . Una volta in bagno nuda si vide in volta e si vide che era sporca e triste come non mai . Apri l’ anta della doccia e ci entro e poi chiuse e poi mise un bel getto d’ acqua calda . Una volta li sotto con l’ acqua che cadeva calda sul suo corpo nudo con calma e dolcezza e non pensava a quello che era successo . Una volta finito la doccia Alina era li dentro un accappatoio rosso e si asciugo con calma . Adesso lei era pulita e non più sporca . Adesso lei non pensava per un pò a quello che era successo ai suoi genitori ma pensava solo a se stessa . Li dentro c’ era un bel pigiama . La parte di sopra era blu e pure quella di sotto ed era della sua taglia . Se la mise e piego i suoi vestiti con calma e se li mise nella borsa . Chiudendo un pò la persiana di ferro e cosi non facendo più entrare il sole chiuse gli occhi e si mise a dormire nel letto che c’ era li . Serena adesso dormiva molto profondamente e non la disturbammo per nulla al mondo visto che non aveva dormito e se devi combattere contro un potente nemico il sonno ti serve oppure dormi e il nemico ti può uccidere in pochi minuti .

 

Eva controlla la stanza di Angel

 

Eva sapeva che non si poteva fidare di Angel , non solo per il fatto che poco fa le aveva detto una bugia , ma anche per il fatto che era amica intima di Serena e anche di Raina . Eva sapeva che Angel non avrebbe detto niente né su Serena e nemmeno su Raina e cosi decise di lasciarla andare a fare la doccia – fai a farti la doccia e mentre la fai , io controlla la tua stanza da cima a fondo e se vedo che c’ e traccia di Serena , te la faccio pagare per non avermi detto la verità . Angel era andata sotto la doccia e l’ acqua stava cadendo sul suo corpo tutto quanto nudo . Angel aveva un po’ paura ma aveva distrutto e aveva fatto in modo che non c’ era nessuna traccia di Serena dentro la sua stanza , ma Eva non lo sapeva . Anche se Arya lo sapeva non poteva dire niente a Eva visto che sua sorella gemella gli aveva detto di tapparsi quella bocca oppure l’ avrebbe buttata fuori dalla sua mente in modo molto brusco . Eva decise di controllare sotto il letto di Angel che era fatto molto bene , aveva le lenzuola con i cuori ed erano di colore rosso . Le piacevano davvero molto e per questo non le toglieva mai e anche per un altro motivo , questo era l’ ultimo ricordo di sua madre . Eva si era messa sopra le lenzuola e vide che li sopra non c’ era odori e nemmeno ciocche di capelli e capì che erano state lavate di recente . Eva non poteva andare dentro la doccia e prenderla – hai lavato di recente queste lenzuola ? . Angel non poteva vedere quelle lenzuola , mentre si metteva una crema sul corpo – quale lenzuola ? . Se dice quella con i cuori , allora si . Ci ho versato sopra della coca cola e le ho dovute lavare . Eva decise di vedere dentro l’ armadio ed era bello grande e vide che Angel aveva dei vestiti davvero molto belli . Non erano solo vestiti da sera , ma anche per altre occasioni . Eva inizio a vedere tutto centimetro per centimetro e vide che li non c’ era traccia di Serena . Prima di andare via decise di andare a controllare la stanza della sua compagna di stanza che era adiacente alla sua e il suo nome era Roberta . Roberta non faceva parte del piano e secondo Eva era il posto perfetto per nascondere Serena . Eva vide in tutta la stanza e vide che li non c’ era e prima di andare via da li – senti non voglio che tu diventi una traditrice . Quindi se trovi questa era dimmelo e io ti posso aiutare . Ti posso allenare personalmente e cosi tu potrai diventare forte come me . Roberta voleva fare il sentiero e grazie all’ allenamento personale con Eva ci sarebbe riuscita a superarlo . Eva decise di andare a controllare meglio la stanza di Roberta , perché voleva essere certa di quello che secondo la sua mente pensava . Eva vide le lenzuola della stanza di Roberta e vide che li sopra c’ erano solo i suoi capelli e quelli di nessuna altra persona . Eva vide sotto il suo letto visto che Serena si poteva nascondere li sotto e non era li sotto . Eva decise di andare a vedere dentro il suo armadio e prima che andò a vedere , si muoveva – cosa c’ e li dentro . Eva decise di andare a vedere prima che Roberta la fermasse . Eva si stupi di trovare un cane ferito con ustioni di tre gradi e anche peggio . Il cane era per terra e quasi non si muoveva e Eva decise di fare una molto carina e sarebbe a dire curare il cane . Eva lo aveva fatto perché il cane le aveva leccato la mano e dentro la sua mente – aiutami . Questa è una pazza piromane e se sto qui dentro posso morire . Eva decise di curare l’ animale e poi prese Roberta per i capelli – cosa hai fatto tu questo al cane ? . Roberta disse di dire – si , l’ ho fatto io e non me ne vergogno . Roberta pensava di essere in pericolo e invece non lo era – se trovi Serena , fai in modo che non possa usare le mani e le gambe per un po’ e se ci riesci otterrai il mio aiuto per completare il sentiero dell’ invocatore .

 

Faccio una stanza per Pandora e la aiuto a dormire

oi nella nostra grande casa avevamo molte stanze alcuni per gli ospiti altre invece erano fatte da me per alcune esigenze importanti . Adesso che c’ era Pandora non avevamo una stanza per lei , mi ero dimenticata di farla , cosi andammo io e lei in punto della casa del secondo piano e feci una bellissima stanza per lei . Non era molto grande , il posto giusto per quello che le serviva , cioè dormire e forse mettere alcune cose che potevano servire a lei . Una volta entrati da una porta , dissi a Pandora – chiudi gli occhi , Pandora fece come le avevo detto io e poi entrammo e dissi – adesso aprili . Pandora apri i suoi occhi blu come il mare e vide la sua stanza che aveva alcune cose che le potevano servire per esempio una scrivania , una sedia , un letto per dormire e una stanza armadio dove mettere tutte le sue cose . Pandora vide tutte queste cose nella sua stanza e disse – grazie per tutto questo , io le dissi – non c’ e di che . Poi mi disse – Marcello mi puoi dire la tunica che io avevo che fine ha fatto ? , io le risposi – mia sorella Alyssa la laverà e proverà a vedere se ci possiamo fare qualcosa di bello da farti indossa . Pandora mi chiese – quindi questa è camera mia , quindi posso farla come voglio e posso metterci quello che voglio . Si qui ci potrai mettere tutto quello che vuoi e puoi fare quello che vuoi , ma prima di sbizzarriti e mettere quello che ti serve dobbiamo capire in tutto il tempo che abbiamo dobbiamo cercare di capire sia cosa ti piace sia altre cose . Pandora segui il mio discorso e disse – hai ragione non so molto di questo mondo , mi puoi aiutare tu a capire cosa mi piace e cosa non mi piace , io le risposi – certo ti aiuto e cercherà ti aiutarti pure mia sorella se vuoi . Pandora da quando aveva conosciuto Alyssa mia sorella loro due erano andati molto d’ accordo e divennero subito amiche . Era stata molto gentile con lei visto che gli aveva fatto un bellissimo pigiama rosso non molto pesante giusto per l’ estate e per farle stare fresca e a Pandora piaceva moltissimo . Non dico che la tunica che indossava non gli piaceva ma nel nostro tempo quella tunica non va più e poi era ridotto uno straccio . Se uno vedeva Pandora con quella addosso pensava che lei era una zingara oppure pensava che era una mia schiava o molto peggio . Quindi era meglio se Pandora stava a casa mia per ottenere una educazione buona e sopratutto degli abiti nuovi di zecca . La sera scendemmo insieme e facemmo cena insieme , Pandora quando era prigioniera di Zeus era morta di fame , era deperita e non aveva bevuto nemmeno un ‘ po’ d’ acqua . Zeus la trattava come un pezzo di legno , era come un mostro senza sentimenti . Pandora si mise comoda su una sedia di legno e li fece la conoscenza dei miei genitori Oliver e Kyra Saintcall . Una volta presentata Pandora ai miei genitori , mia madre Kyra le fece mangiare cotolette . Lei non era in gamba a usare il coltello e la forchetta , dove viveva li non c’ era niente , con molta calma vide io come facevo e io inizio a fare pure lei e con molto gusto inizio a mangiarle . Erano buonissime , poi le versai un po’ d’ acqua nel bicchiere e inizio a bere , come vi ho detto era da molto tempo che non beveva acqua . Pandora aiuto mia madre a portare i piatti di la e voleva aiutarla ma mia madre disse – Pandora sono le 19 e ora che te ne vai a dormire e poi si vede che sei stata . Io portai Pandora in camera sua e la misi a letto e le dissi – buona notte Pandora se hai un incubo o altro vieni da me . Pandora quella notte fece un incubo , come dimenticare quello che le era successo nel vaso . Nel vaso la speranza la stava trasformando in qualcosa che solo nell’ universo conoscevano cioè uno Switched , lei venne da me e disse – Marcello ho avuto un incubo . Pandora mi vide che io ero sveglio e che stavo in camera mia a progettare qualcosa , io vidi Pandora e le chiesi – che incubo hai fatto ? . Pandora non me lo voleva dire , da prima era felice poi si trasformo in una scena muta e lei non diceva nemmeno una parola . Io le dissi – senti Pandora se non mi dici che incubo hai avuto non ti posso aiutare , alla fine Pandora mi racconto tutto e io per consolarla – senti per dormire pensa al ricordo più bello , pensa a quello e riuscirai a dormire , adesso ti portò in camera tua . Pandora si mise a dormire e penso a quei momenti con Kratos e una volta pensati a lui , lei riusci a dormire senza nessuna preoccupazione . 

Aiuto Pandora a lavarsi i capelli

Dopo andai in camera di Pandora e gli dissi – Pandora vieni un attimo in bagno che adesso ti devo fare un attimo una cosa ai capelli e Pandora disse – cosa ? e io risposi – ti devo lavare i capelli , adesso ti spiego il perché , quando non ti lavi i capelli per un cento sui capelli esce la forfora è non è bello avere la forfora e Pandora disse – ok . Dopo andammo in Stanza da bagno misi un asciugamano dietro il collo di Pandora e gliene diedi uno e gli dissi- mettilo davanti agli occhi perché adesso ti metto lo shampoo e non voglio ti vada su altre parti del corpo . Pandora si mise l’ asciugamano davanti gli occhi e iniziai a lavare i capelli a Pandora , dopo aver finito di lavarle i capelli , presi l’ asciugacapelli e iniziai ad asciugarle i capelli . Dopo aver finito di lavare i capelli a Pandora dissi – abbiamo finito di devo solo pettinare un po’ i capelli , presi il pettine e iniziare a pettinare i capelli a Pandora . Dopo aver finito completamente tolsi l’ asciugamano dal collo di Pandora e le dissi – adesso se vuoi puoi andare in camera tua a mettere a posto le tue cose nel tuo grande armadio .

Faccio apparire alcuni oggetti nelle stanze di Kratos e Pandora

Dopo aver fatto apparire i cosmetici per Pandora sul suo letto , io dissi a loro – adesso vi do alcuni oggetti nelle vostre stanze e Kratos e Pandora dissero insieme – va bene . Dopo pochi minuti feci apparire un mobile molto grande e feci aprire il cassetto e aiutai Pandora a mettere li tutti i suoi cosmetici . Poi feci apparire vicino al suo letto un piccolo comò di colore blu e poi una bella lampada . Poi un bell’ armadio e feci lo stesso incantesimo che avevo fatto al mio e poi dissi a Pandora – questo è il tuo armadio dove ci puoi mettere tutti i tuoi vestiti e ho fatto lo stesso incantesimo che ho fatto al mio , cioè l’ ho reso più grande all’ interno e Pandora disse – grazie Marcello . Dopo aver fatto questo andai in camera di Kratos e feci apparire un comò , un piccolo lume e un grande armadio dove poteva mettere tutte le sue cose e pure a lui feci l’ incantesimo per farlo diventare più grande all’ interno .

Foto dell’ armadio visto da Kratos e Pandora

Spiego a Kratos l’ armadio

Dopo aver detto a Kratos tutto sugli accessori e dopo avergli fatto vedere una foto di uno degli accessori cioè una borsa bluebarry , io dissi a Kratos – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sull’ armadio e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sull’ armadio – L’armadio (anticamente detto armario, derivante dal latino “armarǐum”) è un mobile a ripiani, spesso munito di cassetti, chiuso da uno o più sportelli, usato per riporvi abiti o oggetti vari. Ne esistono di diversi tipi, come l’armadio a specchio, che ha come anta uno specchio, quello a tre luci, con tre ante a specchio, quello cosiddetto farmaceutico, contenente medicine e materiale di medicazione, l’armadio a muro, ricavato da un vano nel muro incassato nella parete e quello definito frigorifero, una grande cella frigorifera usata per contenere alimenti, al cui interno la temperatura è mantenuta con dei serpentini a parete, dentro i quali circola una soluzione salina con un basso punto di congelamento, chiamata salamoia, tenuta a temperatura costante da un impianto frigorifero. L’armadio a sportelli era già utilizzato in età ellenistica e fu adottato più tardi dai Romani. Qualche secolo dopo fu usato come arredo dei monasteri e delle chiese dell’Europa alto-medievale. Nel XIV secolo compaiono gli armadi veri e propri, con apertura a due ante, dei quali nella chiesa di Santa Maria all’Arena a Padova si conserva un esemplare in stile gotico, che nel Rinascimento diverranno sempre più diffusi in tutte le classi sociali e verranno impreziositi da ricchi intarsi sui due battenti, oltre ad accogliere i motivi ornamentali dell’architettura del tempo. Nel Cinquecento il mobile assumerà definitivamente l’aspetto verticale atto a contenere libri e carte di un mercante o di uno studioso, e circa cento anni dopo gli verrà aggiunta una cimasa intagliata, e la falegnameria si distaccherà dalla architettura realizzando così prodotti dalle forme autonome (che influirà moltissimo sullo stile del XVIII secolo, caratterizzato dalla famosa linea “mossa” settecentesca), oltre a varie decorazioni nei diversi paesi d’Europa. (In Germania e nei Paesi Bassi acquisirà un aspetto imponente e la facciata verrà arricchita da pannelli scolpiti “a punta di diamante”, mentre in Francia sarà abbellito da applicazioni ed ornamenti metallici). Dopo il periodo dell’Impero, durante il quale venne ripristinata la sagoma rettilinea, per tutto l’Ottocento rimarrà diffuso l’armadio rinascimentale, mentre al giorno d’oggi si tende a sostituire questo stile ad uno con una linea più semplificata e modulare, meno appariscente e più funzionale. L’armadio elettrico è una costruzione metallica che contiene apparecchiature elettriche e i loro collegamenti. La differenza con il quadro elettrico è dovuta al fatto che di solito non consente il comando dall’esterno e perché ha funzioni prevalentemente protettive. L’armadio telefonico (conosciuto anche come testarmadio) è anch’esso una struttura di metallo che contiene i terminali elettrici sia delle linee telefoniche di distribuzione di un caseggiato, sia quelli dei cavi di raccordo verso la centrale telefonica connessi fra loro da punti di saldatura o “ponticelli” metallici di giunzione.

Chiedo una cosa a Pandora e a Kratos e gli faccio una sorpresa

Dopo aver spiegato la pizza sia a Kratos sia a Pandora e avergli fatto vedere alcune foto , io dissi a Pandora – come sei stato con mio fratelloe ti ha imparato quello che gli ho detto di farti impsarare  e lei disse – sono stata bene e mi ha imparato l’ inglese e soprattutto come utilizzare il computer e io dissi – ok , adesso dormiamo e Kratos e Pandora disse – ma noi dove dormiamo e io dissi – Pandora vedi il mio armadio e Pandora disse – si , puoi aprire la seconda anta del mio armadio e vedi c’ e un letto per te e per Kratos . Kratos e Pandora dissero – ci puoi dire quando l’ hai fatto ? e io risposi – voi stavate riposando un po’ e io ho meso le mie mani su quell’ anta e ci ho messo una stanza da letto per te e per Kratos , perché mi ero detto Pandora deve trovare un posto dove dormire in santa pace e pure Kratos lo stesso e ho deciso di farlo . Kratos e Pandora disserò – grazie per averlo fatto e io dissi – non c’ e di che .

Alyssa regala a Pandora un cerchietto

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Alyssa aveva visto che il look di Pandora stava diventato sempre più bello e carino e cosi avrebbe avuto un look magnifico per una occasione bella e adatta per conoscere ragazzi della sua età . Alyssa si mise a cercare nel suo armadio e trovo un cerchietto blu che usava lei quando aveva 11 anni e adesso non portava più perchè era cresciuta ma Pandora aveva l’ età giusta e il look adatto per metterlo sulla testa e rendere il suo look molto bello e più carino . Una volta trovato e vide se era in un buon stato o era un oggetto che poteva essere gettato nella spazzatura . Alyssa si era messa sulla sua scrivania e vide che il suo cerchietto era rimasto intatto dopo tanti anni che non lo portava . Non si era rotto e non si era distrutto . Alyssa si alzo dalla sedia con calma e poi prese per mano il cerchietto – Pandora vieni in camera mia . Ho una cosa da darti . Pandora era in cucina a mangiare una cosa che aveva fatto mia zia Kyra . Pandora senti Alyssa dire il suo nome e sali di sopra . Una volta salita le scale senza correre ed entro dentro la stanza di Alyssa . Pandora entrò nella stanza e vide in mano ad Alyssa una cosa circolare – che cosa è questo oggetto che hai tra le mani ? . Alyssa fece sedere Pandora sulla sedia per metterle molto bene il cerchietto – questo è un cerchietto e serve a tenere fermi i tuoi bellissimi . Io a 11 lo portavo ed ero molto carina con questa cosa . Adesso vediamo se ti rende pure a te carina . Pandora resto ferma e Alyssa gli mise sulla testa il cerchietto . Poi Pandora scese e si vide allo specchio e vide che con questo cerchietto sulla testa era molto carina .

 

Alyssa fa vedere a Pandora la camicia

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Pandora era ancora dentro la stanza armadio di Alyssa e vide tra i vari abiti una camicia molto bella e rossa . La camicia che Pandora aveva visto era la preferita di mia sorella e la usava per le occasioni speciali . Alyssa era li a pettinarsi i suoi capelli e vide Pandora vedere la sua camicia – ti piace la mia camicia ? . Pandora non si avvicino molto alla camicia – si , moltissimo . La vorrei indossare ma è troppo grande per me . Alyssa dallo specchio la vide un pò triste e si alzo dalla sedia su cui era seduta e andò in un altra stanza che era vicina alla stanza armadio . Pandora non vide più Alyssa dentro la stanza armadio – dove sei Alyssa ? . Alyssa aveva fatto due porte una vicina a Pandora e una vicino allo specchio . Alyssa riapparì dietro le spalle di Pandora – sono qui , ora vieni con me che ti faccio una bella cosa . . Pandora era curiosa ed entro dentro la stanza e segui mia sorella Alyssa . Alyssa si mise a lavorare in modo molto veloce e senza fare nessun errore e fece una camicia uguale alla sua . Pandora era li sulla sedia e vide Alyssa fare una camicia . Alyssa fini e fece alzare Pandora dalla poltrona e la porto vicino a uno specchio ma non prima di fargli mettere la camicia . Pandora si vide con la camicia addosso e si vide bellissima – sono bellissima con questa camicia addosso .

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