Dentro al terrificante mondo di The Evil Within 2

Cortana aveva saouto che Ada, Pandora e Aqua volevano andare dentro al mondo di The Evil Within 2 per vedere come possa essere e sopratto se li c’ e qualche problema tutti debbano sapere prima di entrare. Gli Osservatori sapevano chi c’ era li dento e mi hanno fatto trovare sulla mia scrivania dei casi molto particolari e molto macrabi. La prima cosa che mi balzo sugli occhi fu la scritta con il sangue che diceva ” Rispetta L’ Arte ” e non solo su una scena del crimine ma su ognuna di esse e quindi li dentro ci doveva essere un Serial Killer che uccide le persone in questo modo forse perchè da un momento a un altro hanno smesso di essere perfette e quindi non sono andate più d’ accordo con quella scena che lui voleva rappressentare in quel punto e in quel momento. Se gli Osservatori m hanno fatto avere queti documenti quindi significa che il Serial Killer si trova dentro la STEM cioè vorrebbe a dire che la Mobius abbia fatto una cosa cosi schellerata da mettere un Serial Killer dentro la macchina. Io andai da loro e in quel momento stavano andando – prima di andare devi farvi vedere una cosa che riguarda il modo di The Evil Within 2. Con calma mi seguirono dentro al T.A.R.D.I.S e li portai dentro la Stanza dei Detective per far vedere loro gli articoli di giornali che mi avevano fatto avere gli Osservatori. Una volta visti Ada capì quello che volevo dire – dici che la Mobius abbia messo dentro lo STEM un serial killer per riportare qui LiLy Castellanos. Se è cosi devono essere proprio dei folli. Quindi fate attenzione quando andate in questo mondo. Io sto qui e cerco altre informazioni su questo Serial Killer cosi voi potete dare una mano a Sebastian Castellanos a trovare sua figlia Lily senza imboccare in questo Serial Killer. Del Serial Killer che adesso si trova dentro al mondo di The Evil Within 2 non si sa nulla, si sa solo che è un vero amante dell’ arte e se la disprezzi o se tu non vai bene per uno dei suoi quadri allora sei morto e lui ti uccide senza pensarci due volte. Prima che loro potessero chiudere le porte del T.A.R.D.I.S guardai Pandora per farle capire che li poteva andare tutto quanto male in pochi minuti o secondi – stai attenta questo Serial Killer ha dei poteri molto potenti e nessuno sa come li ha ottenuto. Si sa solo che lui adesso li dentro ha più vittime di quanto stava nel mondo reale. Nessun Detective ha capito quante sono state le sue vittime visto che nessuno lo ha mai preso ne nessuno ha capito il suo metodo in cui sceglie le sue vittime. Il mondo di The Evil Within 2 non è pericoloso solo perchè ci sono creature da incubo ma perche li ci sono Creature veramente terribii che non te le immagini nemmeno dopo aver fatto il più brutto dei sogni. Oltre a questo c’ e un Serial Killer che adesso si trova dentro questo nuovo mondo e se non bastasse lui ha dei poteri e li sta usando per mitere più vittime e sopratutto la sua prossima vittima è Sebastian Castellanos. Io sono rimasto dentro al mio T.A.R.D.I.S per capire se lui come agisce o come inizia e forse lui inizia proprio da una cosa talmente innocente cioè farti una foto e poi con il tempo vedi che tutta la sua ossessione arriva su di te.

 

Xeros

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Xeros non è una persona ma un pianeta che si trova in una galassia molto lontana e molto bella . Xeros è un pianeta molto bello dove vivere visto che li ci sono i migliori ingegneri del mondo . Se vuoi costruire oggetti , navi , armi per questo nuovo mondo ma anche per quelle ragioni di spazio che ogni giorno nascono e diventano sempre più nuove e incredibili . Ma Xeros è famoso anche per un altro motivo visto che li è nato una persona che ha costruito una delle cose migliori nell’ universo cioè la famosa Fucina di Villengard . Adesso non è rimasto che polvere nello spazio . Ma è stato grazie a lui che molte persone hanno trovato armi , oggetti e accessori per salvare loro stessi e i loro cari . Xeros è stato la casa del capofamiglia della famiglia Willengard cioè William Villengard . Grazie a lui questo pianeta è divenuta molto famoso , importante e sopratutto molto grande . Visto che lui lo ha preso e lo trasformato in un luogo dove gli ingegneri non vengono derisi ma sono rispettati e hanno un posto dove sfoggiare la loro grande abilità e cosi dare uno schiaffo morale a quei fessi che dicono che gli ingegneri non sanno fare nulla apparte stare li ed essere presi in giro .

Aspetto Porta Gialla

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Erin aveva il totale controllo della sua mente e sapeva che era in grave pericolo e aveva bisogno di aiuto . Il suo grido di aiuto non arrivava alle orecchie di Roak perchè era debole e sopratutto soffocato dal suo pianto . Senti le parole di Roak e fece apparire una porta gialla con delle siepi . Li sopra una luce . Roak non era entrato subito perchè aveva visto la luce lampeggiare . Ci mise poco a capire che era alfabeto morse e diceva – Aiuto , sono in pericolo . Uno spirito oscuro mi vuole strappare il cuore dal petto . Se li fuori ce veramente qualcuno che mi vuole aiutare . Venga per favore . Roak decise di entrare e salvare Erin dallo spirito oscuro di Welma Stuart . Erin era in pericolo e cosi dentro alla sua mente mise subito a fuoco una porta che aveva visto nel suo libro di arte e la fece apparire . O la faceva apparire oppure il cuore sarebbe stato preso dalla paura e non sarebbe più riuscita a fare nulla . Roak era intervenuto e cosi aveva salvato Erin dalla paura . Adesso per lei Roak era la luce della speranza e poteva uscire dall’ oscurità .

Mei Cheng diventa l’ombra di Willam Stride

 

Willam Stride era un agente del Governo e faceva parte del segreto Progetto Occhio Rosso . Lui li dentro faceva la parte dell’ Hacker visto che era lui che doveva capire se c’ erano o no intrusioni dentro il computer di questo progetto . Se c’ erano lui doveva capire da dove arrivavano e neutralizzare tale minacce prima che qualcuno di pericoloso scoprisse cosa stavano facendo li dentro . La loro copertura era un centro medico che stava cercando di curare un grave caso all’ occhio cioè il fatto che in alcuni momenti diventano rossi . Mei Cheng non so come ma seppe che Willam Stride li dentro era il migliore e cosi decise di diventare la sua ombra per fare in modo che potesse entrare dentro questo progetto . Mei Cheng voleva diventare la Regina degli Zombie e lo voleva diventare da quando aveva visto uno Zombie alla televisione la prima volta . Non importava se qualcuno le diceva che era impossibile e chi conosceva Mei Cheng sapeva che lei era poteva rendere una cosa impossibile a possibile . Mei Cheng prese la sua macchina fotografica e inizio a diventare l’ ombra di questa persona . Mei capì che solo lui poteva farla entrare dentro questo progetto e cosi si mise subito in moto . Era divenuta la sua ombra e lo seguiva dovunque e aveva scattato un sacco di foto non solo su di lui ma anche su sua figlia . La figlia di Willam si chiama Vanessa Stride 18 anni , capelli rossi corvino e non molto lunghi visto che non le piaceva averli lunghi ma corti . Sul petto aveva un tatuaggio a forma di cuore anche se il padre le aveva proibito di farselo fare ma Vanessa aveva fatto finta di ascoltare . Mei Cheng era brava pure con la meccanica visto che quando andava all’ Università era la prima del suo corso . Prima di iniziare a fare qualcosa contro Willam Stride o sulla sua adorata figlia voleva capire che rapporto c’ era tra loro . Mei Cheng voleva capire se doveva subito attaccare il padre oppure poteva usare Vanessa per fargli fare tutto quello che voleva senza che lui si poteva opporre . Inizio a seguire Vanessa e capì che lei non andava a scuola e aveva sempre le mani sporche ma di pittura visto che da grande voleva fare la pittrice . Mei Cheng vide che questa giovane donna aveva davvero un grande talento e tra le foto che fece vide che il padre non apprezzava la sua arte . Diceva che era solo spazzatura e che non voleva un fico secco . Vanessa per alcuni giorni piangeva a dirotto come una fontana e Mei Cheng capì come doveva essere vivere con un padre cosi cattivo . Ci aveva vissuto pure lei visto che ogni giorno il padre era molto violento con lei e una volta le aveva torso il braccio forte ma non troppo . Mei Cheng decise di continuare con il suo piano e vide che la figlia era il suo punto debole e decise di fare qualcosa a lei . Mei Cheng non voleva ucciderla visto che Vanessa era giovane e aveva ancora un futuro ma voleva vedere se il padre ci teneva a lei oppure era quel mostro che trattava i figli come dei cani . Mei Cheng voleva vedere se Willam sapeva che sua figlia era un miracolo oppure per lui non era un miracolo ma una cosi che non gli importava . Mei Cheng aveva la risposta dalle foto ma prima di diventare una carnefice voleva vederlo pure nei suoi occhi . Voleva vederlo nei suoi occhi se considerava Vanessa un miracolo oppure una cosa che quando tornava dal suo lavoro del governo poteva punire in qualche modo o trattarla da schifo come Mei Cheng aveva visto dalle sue foto . Aveva visto cosa succedeva a casa ed era qualcosa di orribile . Vanessa vedere la sua arte distrutta giorno dopo giorno visto che Willam non capiva e per lui era solo carta straccia e degli scarabocchi . Pure la madre di Vanessa faceva la pittrice ed era molto brava ma per colpa di un incidente d’auto era morta e Willam da quel giorno inizio ad odiare la pittura . Il giorno della morte della morte di Rebecca , Vanessa stava quasi per essere uccisa dal padre visto che aveva fatto un dipinto di sua madre . Willam quella sera si arrabbio davvero molto e stava per uccidere Vanessa con un coltello ma li c’era il fidanzato di Vanessa . Cole fermo il padre e poi se ne andò insieme a Vanessa da casa sua per farla calmare e non farle succedere niente . Cole la fece calmare e poi Vanessa si calmo andando nella sua galleria d’ arte e andando a piangere li visto che era posto calmo e tranquillo e dormi li .

 

Due nuovi artwork per Grand Theft Auto V

Rockstar ha arricchito la già vasta collezione di artwork relativi a Grand Theft Auto V con due nuove immagini. Non del tutto inedite, a quanto ci risulta, visto che campeggiavano su materiali promozionali spuntati in rete tempo fa (quantomeno l’artwork con la moto).

Cresce dunque l’attesa per il nuovo capitolo della serie, che arriverà nei negozi il 17 settembre, in contemporanea mondiale, nelle sole versioni PlayStation 3 e Xbox 360.

 

Tomb Raider: raccolta di fan art giapponesi

L’ottimo Tomb Raider è da poco sbarcato in territorio giapponese, ed ha subito scatenato un’esplosione di fan art (disegni non ufficiali dei fan) tutti naturalmente incentrati sul personaggio di Lara Croft.

Potete ammirare un totale di ventotto disegni nella nostra galleria Tomb Raider: 28 fan-art giapponesi. Naturalmente molti di questi sono in perfetto stile manga… e ci mancherebbe! Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

Nella nostra recensione di Tomb Raider, Michele Galluzzi aveva espresso un giudizio molto positivo, concludendo che«Declinando al futuro tutto ciò che gli sviluppatori californiani sono riusciti a compiere per dare forma a questo reboot, è davvero facile immaginare i prossimi step evolutivi di un’avventura che oggi può vantare un gameplay puntuale come un orologio svizzero e che domani, complice la superiore potenza computazionale delle piattaforme che verranno, potrà finalmente dare risposta alle richieste degli appassionati strutturandosi come un titolo a mondo aperto genuinamente votato alla sopravvivenza e all’esplorazione.
Anche senza scomodare gli astri, alla prova dei fatti il redivivo Tomb Raider di Square Enix risulta essere quindi un prodotto estremamente godibile e appagante, un’esperienza a tutto tondo che ha il doppio merito di attualizzare la figura storica di Lara Croft e di rendere superfluo il mancato apporto di elementi survival nelle dinamiche di gioco.»

 

Figura, trionfa Carolina Kostner E’ ancora campionessa d’Europa

Carolina Kostner, per la quinta volta in otto anni, è sul tetto d’Europa. In mezzo anche due argenti e un bronzo. Da Lione 2006 è sempre sul podio. A conferma di una continuità che, nella storia del pattinaggio, ha pochi eguali. L’azzurra, nel vecchio Continente, oggi è al livello di Irina Slutskaya e di Katarina Witt. L’Italia, intanto, che anche grazie ai bronzi di Stefania Berton-Ondrej Hotarek e Anna Cappellini-Luca Lanotte chiude a Zagabria la miglior rassegna di sempre, festeggia pure lo scintillante quarto posto di Valentina Marchei, mai così in alto. La delegazione azzurra, a Budapest 2014, potrà così schierare tre ragazze, il massimo

ARTE — Ancora una volta, dunque, sul ghiaccio vince il Bolero di Ravel. L’interpretazione che ne offre Carolina è magistrale. La musica sale, cresce, avvolge. E l’azzurra, con la consueta eleganza, tiene la scena alla grande. In una Dom Sportova con finalmente un buon pubblico, il suo libero si trasforma in una poesia. Da campionessa del mondo in carica, è un successo in qualche modo atteso, dovuto. Ma non per questo meno pesante. Anche perché l’altoatesina, in estate, comprensibilmente attratta da una vita diversa dopo tanto impegno, aveva seriamente pensato di smettere. Oggi, invece, alla diciottesima gara consecutiva sul podio, celebra l’ennesimo exploit. Col sorpasso (per soli 72/100) ai danni della 16enne russa Adelina Sotnikova, che dopo il corto la precedeva di 3.42 punti. E la risposta a Elizaveta Tuktamysheva, altra russa, altra 16enne, che vince il segmento, ma non fa bottino pieno. Le baby russe sono arrivate. Carolina c’è ancora e resta la più forte.

CASA SUA — Questo Bolero è destinato agli annali. Il costume nero, la schiena nuda, il triplo lutz ritrovato dopo tre anni, le tre combinazioni, una sequenza di passi che non può non coinvolgere e una coreografia che dice della maturità raggiunta. Solo un brivido, sull’ultimo triplo salchow che, per la stanchezza, diventa doppio. Inficia nulla. Arrivano anche i record italiani del libero (130. 52) e del totale (194.71), meglio che ai Mondiali di Nizza. Cosa conta se, a livello internazionale, pochi avevano ammirato i nuovi programmi? Cosa importa se, tra i nove giudici e nel pannello, non ci sono italiani? Caro, davanti anche a mamma Patrizia e a papà Erwin, fa tutto da sola. Contro avversarie europee, del resto, è imbattuta da 35 mesi, dai Giochi di Vancouver 2010. Il Vecchio Continente, per la portacolori delle Fiamme Azzurre, è sempre più il giardino di casa.

SUPER MARCHEI — Un applauso gigante merita pure Valentina. A 26 anni, al nono Europeo, terza dopo il corto, centra il miglior risultato di sempre, migliorando di una piazza quello di Varsavia 2007. E’ un riconoscimento al carattere e alla dedizione di una ragazza che crede anche alle missioni più difficili. Nel suo “The artist” tira fuori dal cilindro anche un’annunciata, ma inedita combinazione doppio axel-triplo toeloop. “Valentina, quando pattina, emana un’aurea di felicità” dice Caro della compagna. Ed è un bel complimento. “Ho pattinato al meglio i primi 3’ – dice invece di sé – poi non ho avuto più né fiato, né gambe. Non so perché, ma mi è parso l’Europeo più difficile di sempre. Ho ancora molto da lavorare. Ma sono soddisfatta, contenta di non aver smesso, perché questa resta la mia passione. Dedico l’oro a mio fratello Simon, che gioca a hockey ghiaccio in Finlandia. Le russe? Saltano come gazzelle…”. Anche Valentina è contenta: “Pure un po’ dispiaciuta – ammette -, ho dato il 300%. Nulla da rimproverarmi, ho rischiato quel potevo e ho eseguito quello che ho preparato in allenamento. La tensione c’era, ovvio. E pattinare subito dopo Carolina è complicato. Ma il calore del pubblico mi ha aiutata molto. Proprio Caro, in questi giorni, col suo atteggiamento e qualche consiglio, mi ha insegnato tanto. Mi diverto, vado avanti per la mia strada”. Ben detto..