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Chiedo alla Rete se puo aiutarmi a creare un computer portatile

Dopo che ero riuscito a spegnere la città per 5 minuti , avevo bisogno di un computer portatile , per alcuni motivo molto importanti visto che ero un agebte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi io dovevo purtroppo per mi grandissima sfortuna fare i rapotti e mi scociavo a farli a penna , visto che era senza un computer portatile chiesi a lla Rete di aiutarmi a crearlo . Io chiesi a lei –  Rete mi aiuti a creare un computer portatile , mi serve per fare rapotti per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e poi mi serve per fare molto altro . La Rete mi disse – si , ma dimmi le altre motivazioni e io ti aiuto a fare questa cosa che vuoi fare , io risposi a lei – ora ti spiego , avendo accesso a un computer portatile io potrei ottenere informazioni su persone e su altre cose . Potrei sapere dove abitano , se sono corroti oppure no e sopratutto posso entrare nei database del F.B.I , della C.I.A e cosi se i nostri fanno parte della loro lista di nemici io lo posso sapere e cosi aiutare loro a prenderli e . La Rete dopo un pò di ripensamenti disse – va bene , ti aiuto , poi prese il suo cellulare e chiamò Sarah la Fenice Rossa e gli disse – Daniel mi ha chiesto aiuto per creare un computer portatile e mi ha dato delle ottime ragione , quindi ti chiedo vieni nel magazzino e aiutamolo a crearlo . Sarah la Fenice Rossa chiese alla Rete – che ragione ti ha dato ? e La Rete rispose – mi ha detto che cosi che può ottenere informazioni sulle persone , dove abitano e cosi entrare legalmente nei database del F.B.I , della C.IA e in altri e aiutarli a catturare persone pericolose . Sarah la Fenice Rossa ci pensò pure lei su questa cosa e disse – va bene , aiuto Daniel a fare questa cosa . Sarah la Fenice Rossa si presento al magazzino e disse – Daniel sono venuta qui per aiutarti in questo progetto , io era felice che lei era qui cosi le dissi – grazie per essere venuta qui ad aiutarmi . La Rete mandò sul mio nokia lumia 920 un lungo elenco di attrezzi e cose da prendere per crearlo , vicino a ogni attrezzo ci stava scritto dove prendere tali pezzi . I pezzi si trovavano in varie parti del mondo : Milano , Napoli , New York , New Messico , Tokyo e altre città , in tutte queste città c’ e un pezzo che mi serviva per creare il computer portatile . Una volta tornati con tutti questi pezzi , La Rete inizio a dire sia a me , sia a Sarah la Fenice Rossa come mettere i fili , dove mettere le varie schede e tutte le altre cose . Tutto era stato messo al posto giusto e funzionvava perfettamente , Sarah la Fenice Rossa aveva preso anche un’ altra cosa che poteva essermi utile per portare il portatile dove volevo , cioè una borsa dove metterlo di colore rosso e mi piaceva un sacco . Io la ringrazia e ringraziai anche la Rete visto che mi aveva aiutato a fare questa cosa .

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Ginnastica, clamoroso! E se alzano le parallele? Cambia tutto…

Una rivoluzione dal Mondo della polvere di magnesio? Due settimana fa, al meeting della Federazione Internazionale, sono emerse alcune proposte che potrebbero cambiare radicalmente uno degli attrezzi più amati della ginnastica artistica: le parallele asimmetriche.

 

Ebbene, i piani alti della disciplina hanno proposto di alzare gli staggi di ben 10cm! Superfluo dire che, se la norma dovesse essere applicata, la disciplina subirebbe un cambiamento radicale!

Certo, siamo abituati a vedere delle modifiche in questo sport. Ricordiamo ancora quando il pericoloso cavallo con maniglie venne sostituito con l’attuale tavola del volteggio per motivi di sicurezza.

Ma portando la sbarra superiore alla vertiginosa quota di 2.40 metri (dal tappetino superiore, ma se contiamo dal pavimento sono 2.60) e quella inferiore a 1.60m (1.80 se si misura da terra), cosa succederebbe agli esercizi delle ragazze?

 

Innanzitutto mettiamo in conto un’iniziale “disagio” psicologico: trovarsi, da un giorno all’altro, a un altezza radicalmente diversa non sarà facile da gestire per le ginnaste. Contando che, già adesso, le parallele sono indigeste a molto proprio per questo motivo, figuriamoci in futuro…

Un’altezza maggiore implica anche un diverso comportamento in fase di salto. Nel passaggio dallo staggio alto a quello basso potrebbe subentrare una maggior velocità (si parla di pochissimo, ma in uno sport focalizzato sui dettagli) che andrebbe controllata con attenzione. Volare da quello inferiore a quello superiore, invece, potrebbe rendere più difficile afferrare l’attrezzo: il salto è sempre di 80cm, ma i 2.60m sono qualcosa di veramente incredibile…

E arriviamo al punto più importante: l’uscita. Le ginnaste avranno 10cm di spazio in più per eseguire la propria evoluzione. Questo consentirebbe di aggiungere magari un avvitamento, una rotazione, di proporre qualcosa che ora sarebbe impossibile. E qui potrebbe anche mutare il codice, abbassarsi le difficoltà, inventare, innovare…

 

Ma teniamo ben presente una cosa: la salute delle atlete. Proprio questa è la preoccupazione maggiore della Federazione che ha chiesto delle analisi più attente e di valutare con scrupolo i nuovi, eventuali rischi. Proprio per questo ci sarà tempo fino al 20-21 novembre prossimi quando è stata convocata la prossima riunione a Losanna (Svizzera) per prendere una decisione definitiva in merito.

 

Altra innovazione dovrebbe essere l’introduzione di un nuovo dispositivo di misurazione della forza. Un dispositivo digitale che misura la tensione delle parallele e che aiuterà gli allenatori a regolare la tensione dell’attrezzo in modo da capire meglio come prepararlo per la propria allieva. E questa ci sembra una novità assolutamente positiva

Poi si è discusso anche di alcuni cambiamenti al corpo libero per quanto riguarda le tecniche di misurazione, ma non si hanno dettagli ulteriori.

 

Ad ogni modo appuntamento a fine stagione (a quel punto mancheranno solo le due tappe iniziali della Coppa del Mondo 2013-2014) per saperne di più.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei ci siamo: buona prova podio per le ragazze

Martedì di prova podio per le ragazze agli Europei di ginnastica artistica che cominceranno domattina con le qualificazioni maschili.

Le azzurre hanno lasciato complessivamente un’ottima impressione e paiono soddisfatte di quanto provato in mattinata.

Nella Prima Suddivisione erano impegnate Giorgia Campana ed Elisa Meneghini. La romana ha ben convinto alle amate parallele, su cui sembra aver già preso un’ottima misura; sulla trave un’ottima replica e un’ottima reattività, con un Onodi davvero eccellente. La diciassettenne ha invece confessato al sito del Federginnastica qualche problema con il volteggio, mentre è rimasta perplessa dal quadrato del corpo libero che “spinge tanto, ma è liscio”. La debuttante brianzola, alla prima rassegna continentale da seniores, ha manifestato tutta la sua agitazione e la sua emozione, ma ha confessato che è comunque fiduciosa in vista delle gare e che ha gradito la pedana del corpo libero.

Le due ragazze saranno impegnate nel concorso generale. Giovedì partiranno in prima divisione (nella primissima mattinata italiana) con la seguente rotazione: trave, corpo libero, volteggio, parallele asimmetriche. Insieme a loro ci saranno: due irlandesi, un’ungherese, due danesi e soprattutto una rumena (quindi o Iordache o Bulimar) che sarà un importante punto di riferimento.

Nella Seconda Suddivisione abbiamo ammirato Carlotta Ferlito e Vanessa Ferrari. La siciliana ha provato solo trave e corpo libero: questi, infatti, saranno gli unici esercizi in cui si esibirà. Sui 10cm è sembrata molto convinta, con un’eccellente sequenza e in totale controllo del nuovo attrezzo.

La Campionessa del Mondo 2006, invece, è sembrata in netta ripresa dall’infortunio al piede. Ha provato gli attrezzi che più le servivano in ottica gara ed Enrico Casella si è dichiarato soddisfatto. Non ha voluto sforzare, ma incrociamo le dita. C’è comunque la possibilità che magari risparmi qualcosina per poi essere in forze in ottica finale di specialità al corpo libero.

Giovedì partiranno in seconda divisione (all’ora di pranzo italiana) con la seguente rotazione: parallele, trave, corpo libero, volteggio. Insieme a loro gareggeranno due ceche, una slovacca e una bulgara: quindi nessun valido punto di riferimento.