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Ginnastica, tutto sui P&G Championship! Il campionato americano!

La grande festa a stelle e strisce è servita. Saranno quattro giorni di fuoco per la ginnastica artistica statunitense, che nel lungo weekend di Ferragosto avrà i quattro giorni clou della stagione. A Hartford (Connecticut, USA) ci saranno i Campionati Assoluti Nazionali, in programma 15 al 19 agosto.

Se American Classic, US Classic e le altre tappe svoltesi in giro per il Paese erano delle semplici qualificazioni, il P&G Championship è l’evento conclusivo, l’appuntamento finale che premierà le campionesse nazionali. È qui che si definiranno le migliori ginnaste del Paese e chi avrà le maggiori possibilità di staccare il biglietto per gli imminenti Mondiali di Anversa.

 

TUTTO IL PROGRAMMA:

La gara si svolgerà in 4 giorni. Due dedicati alle ragazze, altri due agli uomini.

Questo il programma dettagliato dell’evento (orari italiani).

15 agosto, ore 19.00– FEMMINILE, juniores

16 agosto, ore 01.30 – FEMMINILE, seniores

16 agosto, ore 19.00 – MASCHILE, juniores

17 agosto, ore 01.00 – MASCHILE, seniores

17 agosto, ore 20.00 – FEMMINILE, juniores

18 agosto, ore 01.30 – FEMMINILE, seniores

18 agosto, ore 17.30 – MASCHILE, juniores

19 agosto, ore 00.30 – MASCHILE, seniores

 

REGOLAMENTO:

Le atlete saranno impegnate su due giorni di gara. Questo significa che svolgeranno due all-around, o comunque saliranno due volte sull’attrezzo di loro interesse. I punteggi verranno sommati e verrà così stilata una classifica complessiva

 

LE FAVORITE:

Non manca di certo la favorita del circuito, la recente stella dei Classic, Kyla Ross. La campionessa olimpica 2012 sfoggerà tutte le sue armi per accaparrarsi il titolo di campionessa nazionale. Alcune voci di corridoio dicono che porterà degli esercizi leggermente aumentati di difficoltà con combinazioni nuove in modo da essere più competitiva.

 

Scopriremo anche una Mckayla Maroney tutta nuova. Gareggerà stranamente da All Arounder questa volta. La campionessa mondiale e olimpica ha più volte ribadito che non le piace essere considerata come “la ragazza del volteggio” e di poter dimostrare di essere in grado di competere su tutti e quattro gli attrezzi. Questa è la sua occasione per farlo. Chissà se stavolta riuscirà a coronare il suo sogno di salire sul podio individuale.

 

Un’altra delle favorite è Simone Biles. I Classic sono un brutto ricordo per lei, ma è arcinoto che le migliori non hanno mai avuto fortuna a Chicago. Vedremo se saprà replicare la stellare esibizione di qualche mese fa all’American Cup. Magari senza caduta alla trave.

 

Tra le presenti spicca il nome della vincitrice di ben due tappe di Coppa del Mondo, Elizabeth Price. Gareggerà solo su due attrezzi per non rischiare dato che è in via di recupero da un brutto infortunio. Porterà trave e parallele.

Ci saranno anche Peyton Ernst e Brenna Dowell che agli scorsi Classic si sono qualificate rispettivamente seconda e terza nel concorso individuale. Anche loro sono in lizza per un posto sul podio.

Siamo curiosi di vedere che esercizi presenterà Mckayla Skinner. L’ultima volta ha combinato un disastro dopo l’altro: chissà se avrà capito che sarebbe il momento di rallentare un po’. Ma siamo curiosi di vedere un’altra volta lo stellare doppio teso con doppio avvitamento.

 

UNO SGUARDO…JUNIOR:

La favorita è senza dubbio Bailie Key. Talento indiscusso, è stata presente su tutti i podi in tutte le competizioni a cui ha partecipato. Ricordiamo Jesolo, il triangolare tra USA-Germania e Romania e gli US Classic. Non c’è niente da fare, è lei la migliore in campo in questo momento.

Dietro di lei Amelia Hundley e Veronica Hults che sono arrivate rispettivamente seconda e terza al concorso individuale in quel di Chicago.

Scommettiamo anche sulla nuova pupilla di Liang Chow Norah Flatley, la frizzante Laurie Hernandez e la Buckeye Nia Dennis.

 

LE ASSENTI:

Tre Fierce Five come sempre. Ormai è certo che rivedremo Jordyn Wieber, Gabrielle Douglas e Alexandra Raisman solo nel 2014. Mancherà anche Sabrina, campionessa a squadre ai mondiali 2011 e una delle tre riserve del team olimpico. Sarah Finnegan. Entrambe reduce di un importante infortunio.

Dobbiamo anche fare a meno di Katelyn Ohashi, che sta riprendendosi da una recente operazione.

 

DOVE SARA’ POSSIBILE VEDERE LE GARE:

Diretta televisiva sulla NBC, ma solo per le competizioni seniores e solo per chi si trova sul suolo americano. Per chi sarà all’estero ci sarà la possibilità di seguire l’evento sul canale Youtube di USA Gymnastics e su www.PGChamps.com.

 

LO SPONSOR:

Nota di colore. Quest’anno i campionati hanno perso la storica sponsorizzazione della VISA, ma hanno trovato quella validissima di P&G (Procter & Gamble). Un grande sponsor, di assoluto livello internazionale, tra le trenta aziende più ricche al mondo. Si occupano di farmaci, casalinghi, prodotti per l’igiene personale.

A noi italiani sembra sconosciuta, ma è la grande casa che al proprio interno raggruppa marchi che tutti conosciamo: i detersivi Dash e Bolt; lo sgrassatore Mastro Lindo; le batterie Duracell; i dentifrici AZ e Oral B; i rasoi Gilette; le case di abbigliamento Gucci, Dolce & Gabbana, Lacoste, Laura Biagiotti, Puma; Pantene e Wella che si occupano di cura dei capelli. Insomma un Mondo incredibile e un grande partner per un evento di ginnastica artistica.

 

State tutti sintonizzati, ad Hartford ne vedremo delle belle!

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Vanessa Ferrari

Jesolo, Enus d’oro alle parallele! USA (quasi) pigliatutto, grande Biles

Seconda giornata del VI Trofeo Internazionale di Jesolo. Pomeriggio di spettacolo dedicato alle finali di specialità.

Gli Stati Uniti d’America stavano per giocare all’asso pigliatutto: otto primi posti su otto gare tra juniores e seniores. Ma si è messa in mezzo la migliore carta azzurra a disposizione: Enus Mariani. La campionessa europea juniores si destreggia alla grande sulle sue amate parallele, porta a casa un bel 14.350 con un esercizio ben tenuto ma ancora molto migliorabile e conquista il titolo: al Pala Arrex hanno sempre vinto le migliori e oggi la quindicenne brianzola trova il suo posto nell’albo d’oro jesolano (dopo l’argento di ieri nel generale), conquistando il suo secondo successo a livello internazionale dopo quello di Bruxelles 2012 (ben più pesante) mettendo in fila la compagine statunitense. Il duo a stelle a strisce non ha infilato la gara migliore della vita dopo le super prestazioni di ieri: Key terza con 14.000, Hundley ultima per diversi errori. Il secondo posto della specialità va allora a una bravissima Martina Rizzelli che sfonda il muro dei 14 punti (14.200). Enus ha infilato anche il secondo posto al corpo libero, pur uscendo dalla pedana dopo il doppio carpio.

 

Tra le seniores, invece, la regina è una grande Simone Biles. La statunitense, non paga dell’all-around di ieri pomeriggio, doma tre attrezzi: volteggio (15.350, inferiore allo strabiliante 15.900 di ieri), trave (15.100, un decimo meglio nel testa a testa con l’olimpionica Kyla Ross) e corpo libero (14.850). Questa è davvero una grande campionessa e conferma ancora una volta che sarà il futuro della ginnastica d’oltreoceano. Una nuova venere nera, dopo Gabrielle Douglas, sembra avere in mano il pallino del gioco internazionale.

Kyla Ross trionfa alle parallele (14.550), punta di un weekend comunque positivo considerando i tanti problemi dell’inverno. Sugli staggi seniores, seconda è la nostra Giorgia Campana che rasenta i 14 punti e pare essere in grande forma, pronta ancora a graffiare. La romana è quinta alla trave, dove paga una caduta in uscita.

 

L’Italia riesce comunque a mettere almeno una ginnasta sul podio in tutte le finali: Arianna Rocca è seconda al volteggio (14.125), dando una buona risposta partendo dalla nazionale sperimentale;Elisabetta Preziosa è terza alla trave (14.200), molto positiva; Giulia Leni si rende protagonista di un ottimo corpo libero (13.950) e conclude al terzo posto.

Per quanto riguarda le juniores: Nicole Terlenghi è d’argento al volteggio come Lavinia Marongiu alla trave; Sofia Bonistalli terza al corpo libero. Degli altri “successi” si è già detto. Mancava ovviamente Vanessa Ferrari dopo l’infortunio di ieri, ma arrivano notizie positive (cliccate qui per saperle). Assente anche Elisa Meneghini.

 

Di seguito i punteggi di tutte le ginnaste impegnate nel pomeriggio e i piazzamenti di tutte le finali:

VOLTEGGIO (seniores):

Simone Biles               15.350

Arianna Rocca             14.125

Lexie Priessman          13.225

Wakiko Ryu                7.225

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (seniores):

Kyla Ross                   14.550

Giorgia Campana        13.950

Brenna Dowell             13.900

Wakana Inoue             13.250

Laura Schulte              12.450

Martine Buro              11.600

Ilaria Kaeslin              10.100

 

TRAVE (seniores):

Simone Biles               15.100

Kyla Ross                   15.000

Elisabetta Preziosa     14.200

Natsumi Sasada          13.700

Giorgia Campana        13.600

Ilaria Kaeslin              13.500

Jessica Diacci              13.150

 

CORPO LIBERO (seniores):

Simone Biles               14.850

Margaret Nichols        14.400

Giulia Leni                  13.950

Natsumi Sasada          13.350

Erika Fasana               12.650

 

VOLTEGGIO (juniores):

Bailie Key                   14.750

Nicole Terlenghi         13.775

Aiko Sugihara             13.775

Martina Rizzelli          13.400

Marina Kawasaki        12.650

 

TRAVE (juniores):

Bailie Key                   14.500

Lavinia Marongiu        13.300

Amelia Hundley          13.150

Koko Dobashi              13.100

Tea Ugrin                    13.000

 

PARALLELE ASIMMETRICHE (juniores):

Enus Mariani              14.350

Martina Rizzelli          14.200

Bailie Key                   14.000

Yuki Uchiyama           13.900

Mireja Gloor               13.000

Amelia Hundley          12.350

 

CORPO LIBERO (juniores):

Bailie Key                   14.650

Enus Mariani              13.650

Sofia Bonistalli           13.300

Wakana Yasui             12.700

Amelia Hundley          12.250

Giada Grisetti             12.250

 

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Storia Tempo

Jesolo, l’Italia ufficiale vince tra le juniores. Grande Enus dietro a Key

Iniziata la festa a Jesolo, per la classicissima di primavera della ginnastica artistica. Mattinata dedicata alle juniores. Facile successo per l’Italia ufficiale (.) che regola il Giappone (.), l’Italia sperimentale (.) e la Svizzera.

La migliore è stata ovviamente Enus Mariani che si è resa protagonista di una routine lineare, cadendo però dalla trave. Importante 14.300 alle amate parallele, ritorna sopra i 14 punti al corpo libero e li conferma al volteggio. Il totale di 55.200 le vale un bellissimo secondo posto nel concorso individuale generale, dietro solo a una pazzesca Bailie Key. La statunitense è sbarcata in Veneto per fare il bello e il cattivo tempo e nessuna è riuscita a trattenerla: è la migliore su tutti gli attrezzi e il 58.100 finale è un punteggio da piccolo mostro di bravura, quasi da campionessa fatta e finita. L’abbiamo apprezzata particolarmente in due specialità: 14.800 al volteggio per mettere le cose in chiaro, replica da 14.750 alla trave. Sugli altri due attrezzi, invece, Enus è riuscita a tenerle testa arrivandole a mezzo decimo al corpo libero.

La convinzione, sempre maggiore, che la campionessa europea juniores sia davvero sulla strada giusta addirittura a livello mondiale. Nonostante la caduta alla trave (che quindi le avrebbe permesso di rimanere più vicina alla Key), la brianzola è riuscita comunque a sopravanzare l’altra statunitenseHundley, terza nell’all-around (55.050). Le due erano le uniche rappresentanti della compagine a stelle e strisce, che solo per questo motivo non ha conquistato il titolo a squadre.

 

Bravissima Martina Rizzelli che ormai ci ha abituato a grandi prestazioni al volteggio (14.300). Trave bellissima di Lavinia Marongiu (14.100), che si è ben comportata per tutta la mattinata.

Pilar Rubagotti tornava da un infortunio, ma nella formazione sperimentale è riuscita a farsi largo, vista anche la sua giovane età (classe 2000). Tra le “sperimentali” la migliore è Giorgia Morera (52.050) che supera di tre decimi Nicole Terlenghi: la bresciana paga tantissimo delle brutte parallele e il suo corpo libero di spessore non le consente il pieno recupero. In gara anche la stellina di casa Joana Favaretto.

 

Di seguito i punteggi di tutte le italiane e delle due americane:

Enus Mariani              v. 14.000         t. 12.850         p. 14.300         cl. 14.050        TOT: 55.200

Tea Ugrin                    v.                     t. ——–          p. 13.250         cl. 13.650

Sofia Busato               v.                     t. 13.500         p. 13.200         cl. 12.350

Martina Rizzelli          v. 14.300         t. 11.950         p. ——–          cl. 12.700

Lavinia Marongiu        v.                     t. 14.100         p. 12.600         cl. 13.500

Sofia Bonistalli                       v.                     t. 11.950         p. 12.150         cl. 13.800

 

Joana Favaretto          v. 13.950         t. ——–          p. 11.250         cl.

Giorgia Morera           v. 13.300         t. 12.400         p. 13.400         cl. 12.950        TOT: 52.050

Pilar Rubagotti                       v. 13.200         t. 12.050         p. ——–          cl. 12.300

Alice Linguerri                        v. 12.500         t. 12.250         p. 12.500         cl.

Nicole Terlenghi         v. 13.850         t. 12.300         p. 11.850         cl. 13.750        TOT: 51.750

Chiara Imeraj              v. 12.850         t. 13.100         p. 13.400         cl.

 

Bailie Key                   v. 14.800         t. 14.750          p. 14.450         cl. 14.100         TOT: 58.100

Amelia Hundley          v. 14.600         t. 13.300         p. 13.400         cl. 13.750        TOT: 55.050