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FIFA 14: le statistiche e le preferenze dei giocatori in un’infografica

Per festeggiare l’indubbio successo commerciale di FIFA 14Electronic Arts e i ragazzi di EA Canada hanno saggiamente deciso di servirsi dell’unità di misura pallonara di 90 minuti per celebrare le vendite del loro simulatore calcistico attraverso un’infografica estremamente ricca di dati e di elementi che testimoniano, se mai ve ne fosse ancora bisogno, la dedizione e la fedeltà assoluta dei propri appassionati.

All’interno della dimensione virtuale di FIFA 14 e delle sue innumerevoli versioni per piattaforme fisse e portatili, ogni 90 minuti le lancette dell’orologio scandiscono il ritmo di 460.000 match disputati e di 3,66 milioni di tiri effettuati, 991.000 dei quali si concludono in una rete convalidata dalla terna arbitrale.

Le statistiche, a quanto sembra, sono state raccolte dai server di gioco di tutte le versioni del titolo e non si limitano ad evidenziare situazioni note o estremamente probabili come quella del miglior marcatore (Cristiano Ronaldo con 35,2 milioni di gol) e delle squadre di club più selezionate (Real Madrid, Bayern Monaco e Barcellona), ma vanno ben oltre e ci restituiscono una fotografia estremamente nitida delle scelte più ponderate che gli utenti, dall’alto della loro esperienza, decidono di prendere senza fossilizzarsi sui team e sui campioni più in vista: è in quest’ottica che bisogna inquadrare la classifica dei tre giocatori più acquistati in FIFA Ultimate Team (Christian Benteke, Felipe Santana e Ignazio Abate)

Senza indugiare oltre, quindi, vi lasciamo in compagnia di questa ricca infografica e cogliamo l’occasione per ricordare a chi ci segue che FIFA 14 è disponibile su PC, PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Wii, 3DS, PS Vita, iOS e Android.

 

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Barcellona 2013, nuoto: meraviglia Fede, è da medaglia?

Emozionante, determinata, straordinaria. Bastano pochi aggettivi per descrivere Federica Pellegrini, la Divina del nuoto italiano, che oggi si gioca la finale dei 200 stile libero ai Mondiali 2013 di Barcellonacon il miglior tempo delle semifinali. E dire che, fino all’altra sera alle ore 22, la veneta neanche avrebbe dovuto disputarla questa gara, di cui – ricordiamo – è campionessa iridata in carica.

Poi, invece, la svolta. Il sì in accordo con la Federazione, la sperata sorpresa rovinata dalla stampa (e dalle starting-list consultabili su internet), la batteria nuotata su buoni livelli, una semifinale iniziata in sordina e chiusa alla grande in 1’55”78 con una rimonta super nel finale. E, quindi, il miglior tempo, anche davanti alla favoritissima francese Camille Muffat. Il finale di oggi è tutto da scrivere, la fuoriclasse di Mirano non vuole sentire la pressione ma anzi, con la mente sgombra ed un talento cristallino, può infonderne altra sulle rivali. E nuotare per un risultato storico, in una stagione annunciata “sabbatica” con l’esperimento dei 200 dorso ma che potrebbe trasformarsi in un clamoroso trionfo.

Appuntamento, dunque, domani verso le 18.30 per la finalissima. In palio una medaglia, ma soprattutto il riscatto dopo le numerosissime critiche post olimpiche. Federica Pellegrini continua a volare basso, vuole divertirsi e non sogna in grande. Niente illusioni, ma arrivati a questa situazione – e con queste ottime premesse – sperare è lecito. Abbiamo Fede in te, Divina: conquistiamo il Palau Sant Jordi.

 

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Barcellona 2013, nuoto: Pellegrini in finale nei 200 sl!

Splendida Federica Pellegrini nei 200 stile libero. L’azzurra, che vola in finale con il primo tempo assoluto di 1’55”78 addirittura davanti a Camille Muffat, sembra tornata sui livelli di Shanghai. Domani si sogna la medaglia?

 

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Barcellona 2013, nuoto: Pellegrini e Mizzau in semifinale nei 200 sl

Ci siamo. Ottima la batteria di Federica Pellegrini nei 200 stile libero ai Mondiali 2013 di Barcellona, la gara decisa ieri sera. 1’56”79 il tempo della veneta, seconda dietro a Camille Muffat e terza in totale. Ok anche Alice Mizzau, dodicesima in 1’58”10. Nel pomeriggio si torna in vasca per le semifinali.

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2011 Federica Pellegrini Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Barcellona 2013, nuoto: l’Italia si aggrappa al faro Pellegrini

La notizia è arrivata improvvisa, dopo cena. Federica Pellegrini, la Regina del nuoto italiano, vuole stupire tutti e ai Mondiali di Barcellona prenderà parte anche alla gara dei 200 stile libero, tanto amata in passato (con ottimi risultati) ed accantonata dopo il fallimento londinese per la nuova avventura nei 200 dorso. Ottimi risultati, una finale iridata possibile sulla carta. Ieri, però, il ripensamento: sì allo stile libero, dopo mesi di rifiuti.

Mossa pubblicitaria e di immagine? Lo farebbe pensare la reazione che ha avuto l’azzurra ieri sera suTwitter, una volta che la notizia si è sparsa a macchia d’olio. Difficile però, allo stesso tempo, immaginare un tentativo di show programmato ad hoc per stupire tutti seduta stante. I Mondiali sono un evento serio, il top della stagione, e dopo anni di critiche per comportamenti non proprio sempre professionali la 24enne deve aver capito la lezione. Inoltre, in un’epoca in cui via Internet si viene immediatamente a conoscenza di tutto, con le star list sarebbe stato impossibile mantenere il silenzio.

Perché, dunque, Federica Pellegrini si presenterà ai blocchi di partenza dei 200 stile libero? La preparazione, specialmente per questa disciplina, è un rebus. Vero è che ci si può aspettare tutto da un tecnico come Philippe Lucas, che in coppia con la fuoriclasse di Mirano ha già dimostrato di essere un allenatore vincente, ma come nuoterà l’azzurra? Di sicuro, se la scelta è stata compiuta da lei, ci deve essere dietro un’abbondante dose di motivazione e di fiducia nei proprio mezzi. E, viste le rivali non proprio nel pieno delle forma, la consapevolezza di potersi giocare un risultato importante.

Si parte dal crono di 1’56”51 degli Assoluti di Riccione, datati metà aprile. Per migliorarsi, per stupirel’Italia intera e per donare nuova linfa ad un movimento deluso dai mancati podio di Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi. Sarà ancora quella del 2011? Parola alla vasca, le emozioni non mancheranno.