The Last of Us: la patch 1.02 toglie i numeri telefonici a luci rosse dai volantini

I Naughty Dog hanno reso noto che la recente patch 1.02 di The Last of Us rimuove alcuni numeri di telefono che si potevano leggere in modo chiarissimo su alcuni volantini appesi sulle mura virtuali del gioco. Questi numeri, che venivano associati a un’azienda di “Pest control” (eliminazione di tarme, tarli e insetti vari dagli edifici), corrispondevano invece ad hot-line a luci rosse reali. I numeri di telefono sono stati inseriti per sbaglio da uno degli artisti che hanno lavorato al gioco. L’equivoco è stato così spiegato dal direttore creativo Neil Druckmann:

«Quel che è successo è che, mentre mettevano alcuni numeri di telefono nel gioco, gli artisti hanno pensato di poter semplicemente cambiare il prefisso con 555, che non esiste e difatti viene spesso usato nei film. Ma questa cosa non vale se ci sono i numeri 1-800 davanti»

Oltre a questo disguido, la patch corregge molti aspetti del multiplayer.

Nella nostra recensione di The Last of Us, Michele Galluzzi ha commentato: «Brutale e immediato come un horror ma sensibile e profondo come un romanzo di formazione, il mondo di The Last of Us è un monumento alla bravura degli sviluppatori californiani che, con estremo coraggio, hanno deciso di allontanarsi dall’accogliente e familiare dimensione avventurosa di Uncharted per provare a scrivere una delle pagine più belle di questa generazione con un titolo così convincente e audace da trascendere qualsiasi “discorso critico” legato, in maniera banalmente strumentale, alla supposta mancanza di originalità del setting zombesco e delle dinamiche di gioco basate sulla libera impostazione “diretta” o “silenziosa” delle missioni in singolo e delle sfide in rete.

Longevo, riflessivo, divertente, impegnativo e mai banale: The Last of Us è uno dei videogiochi più completi e “perfetti” che siano mai stati realizzati, una stella di prima grandezza destinata a riflettere la propria scintillante luce sui titoli che verranno e a riverberarsi sull’intera galassia dell’intrattenimento digitale influenzandone il corso per almeno un decennio.»

 

Lords of the Fallen: prime immagini di gioco dall’E3 2013

Non potendo certamente lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione offertagli dai curatori dell’E3 losangelino, i curatori di City Interactive e gli sviluppatori tedeschi di Deck13 Interactivehanno deciso di dare in pasto agli appassionati di GDR “all’occidentale” accorsi alla kermesse videoludica californiana le prime, spettacolari immagini ingame di Lords of the Fallen.

Capitanato da Tomasz Gop (l’ex produttore di The Witcher 2: Assassins of Kings), il team di sviluppo al lavoro su questo ambizioso gioco di ruolo a mondo aperto sfrutterà la superiore potenza computazionale delle future piattaforme targate Microsoft e Sony per sfidare l’agguerrita concorrenza di From Software, CD Projekt e Bethesda con un’avventura fantasy che, nelle intenzioni di Gop e dei suoi ragazzi, saprà tenere testa a Dark Souls II, a The Witcher 3 e a The Elder Scrolls Online.

Considerando il blasone dei capolavori succitati e il prestigio conquistato negli anni dai rispettivi team di sviluppo, la sfida lanciata di Deck13 sembra impossibile: ciononostante, lo stesso Tomasz Gop confida nella bravura dei suoi ragazzi e promette di dare battaglia con un titolo dalla profonda struttura narrativa, da un impianto di gioco multisfaccettato e da un comparto grafico slogamascella.

Ambientato in una dimensione sconvolta dai conflitti scatenati dai clan che si contendono le ultime risorse di un mondo lacerato dal caos causato dalla morte di un titano e dalla conseguente trasformazione delle sue spoglie in una sconfinata catena montuosa, Lords of the Fallen ci vedrà impersonare un impavido condottiero disposto a tutto pur di riportare la pace nel regno combattendo contro le fazioni nemiche spalleggiate dai famelici mostri piovuti dal cielo assieme al Dio caduto. Dal punto di vista delle meccaniche di gioco spicciole, il plot narrativo steso dai Deck13 tratteggerà un’avventura caratterizzata da una grande libertà d’azione e d’esplorazione, il tutto condito da un ramificato sistema di abilità e di personalizzazione di classe, da un sistema di combattimento dall’alto tasso di sfida e da centinaia di armi, di magie e di armature da acquisire immergendoci nei pericolosi dungeon disseminati a macchia di leopardo sulla mappa di gioco.

L’uscita di Lords of the Fallen è prevista nella seconda metà del 2014 su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

 

The Immigrant – Marion Cotillard in due nuove foto per il film di James Gray in concorso a Cannes

È tra i titoli più attesi al prossimo Festival di Cannes questo nuovo film scritto e diretto da James Gray (già regista di I padroni della notte e Two Lovers), precedentemente noto coi nome provvisori di Low Life e The Nightingale e ora ribattezzato The Immigrant. Oltre alla sensibilità e bravura del regista (che in molti dopo l’esordio noir di Little Odessa avevano paragonato addirittura a Martin Scorsese), la pellicola è di indubbio richiamo per il cast d’eccezione che vede sfilare Joaquin PhoenixMarion Cotillard e Jeremy RennerThe Immigrant segue la storia di un’immigrata polacca (Marion Cotillard) che si reca a New York insieme alla sorella che si scopre poi malata: al fine di aiutarla la donna intraprenderà un sentiero oscuro, arrivando a prostituirsi…

Proprio in vista dell’anteprima sulla Croisette, sono state diffuse due nuove foto: quella sopra in apertura di articolo e quella che vi riportiamo sotto:

Qui sotto la sinossi ufficiale:

1920. Alla ricerca di un nuovo inizio e del “sogno americano”, Ewa Cybulski e sua sorella Magda lasciano la Polonia e si imbarcano per New York. Quando raggiungono Ellis Island, i dottori scoprono che Magda è malata e così le due donne vengono separate. Ewa viene gettata sulle oscure strade di Manhattan mentre sua sorella è chiusa in quarantena. Da sola, senza nessuno a cui rivolgersi e nel desiderio disperato di ricongiungersi con Magda, la donna cade vittima di Bruno, un affascinante e misterioso uomo che la prende con sé e la costringe a prostituirsi. Un giorno Ewa incontra il cugino di Bruno, il prestigiatore Orlando, che la porta via dalla strada e diviene presto la sua unica possibilità di fuggire dall’incubo in cui si trova.

La pellicola sarà distribuita nelle sale americane nel 2013 dalla The Weinstein Company; in Italia, il film non ha ancora una data di distribuzione

 

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