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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

Ginnastica, cambiata la classifica della Serie A1 2013!

Dopo la positività riscontrata ad Ilaria Bombelli durante la quarta tappa del campionato di Serie A1 2013 di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere la lettera della ginnasta a processo ultimato)la Federazione Ginnastica d’Italia ha provveduto a riformulare la classifica della tappa di Firenze togliendo i punteggi conseguiti dalla romana per la Olos Gym 2000 (che in quell’occasione si classificò seconda). Questo il responso:

 

1.            Gal Lissone         163.500 (25 punti speciali)

2.            Brixia Brescia     161.200 (22 punti speciali)

3.            Artistica ’81        156.850 (20 punti speciali)

4.            Pro Lissone        156.100 (18 punti speciali)

4.            Forza e Virtù      156.100 (18 punti speciali)

6.            Estate 83             152.600 (14 punti speciali)

7.            Ginnica Giglio     151.300 (12 punti speciali)

8.            World Sport        149.850 (10 punti speciali)

9.            La Rosa Brindisi  136.650 (8 punti speciali)

10.          Olos Gym 2000  124.050 (6 punti speciali)

 

Viene così ridisegnata la classifica finale del campionato, con la Olos Gym 2000 che perde il terzo gradino del podio scivolando al quinto posto. La Pro Lissone di Enus Mariani conquista il terzo posto, l’Artistica ’81 di Tea Ugrin è quarta. Lo scudetto, chiaramente, è sempre della Gal; seconda la Brixia. Retrocessioni confermate: in A2 la World Sport Academy e La Rosa Brindisi. Questa la classifica dettagliata:

1.            Gal Lissone      97 punti

2.            Brixia Brescia  87 punti

3.            Pro Lissone      76 punti

4.            Artistica ’81 (Trieste)  64 punti

5.            Olos Gym 2000 (Roma)    64 punti

6.            Forza e Virtù (Novi Ligure)  62 punti

7.            Estate ’83 (Travagliato)   48 punti

8.            Ginnica Giglio (Montevarchi)   42 punti

9.            World Sport Academy (San Benedetto del Tronto)  38 punti

10.          La Rosa (Brindisi)   26 punti

 

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2013 Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Giochi del Mediterraneo -3: ragazze, che squadra!

La nostra Nazionale di ginnastica artistica è finalmente arrivata a Mersin, dove da giovedì scatteranno i Giochi del Mediterraneo. Un viaggio lunghissimo da Milano verso la località turca, attraversando zone che ultimamente sono in preda alla protesta contro il governo locale. Fortunatamente tutto è andato per il meglio.

Enrico Casella ha convocato una grandissima squadra capitana da un’infinita Vanessa Ferrari, che ha voluto dare l’ennesima zampata della campionessa, cercando il filo conduttore con la rassegna del Mare Nostrum che la lanciò nel 2005. Affianco a lei altre due olimpiche (Giorgia Campana ed Elisabetta Preziosa), Chiara Gandolfi che torna a vestire meritatamente il body azzurro dopo un periodo poco brillante, Giulia Leni alla prima vera uscita internazionale da senior col tricolore.

Di seguito abbiamo voluto regalarvi delle autobiografie delle nostre cinque eroine in gara: tutte le curiosità su di loro sotto forma di carta d’identità, seguite da un paio di righe discorsive di presentazione. Eccole, rigorosamente in ordine alfabetico.

 

GIORGIA CAMPANA:

Luogo e data di nascita: Roma, 16 maggio 1995

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Altezza. 151cm

Squadra: Nuova Tor Sapienza.

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Quinta alle parallele asimmetriche – Europei 2013.

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Settima alle Olimpiadi di Londra 2012.

Miglior piazzamento stagionale. Quinta alle parallele asimmetriche – Europei 2013; Undicesima nel concorso generale – Europei 2013; Campionessa italiana alle parallele – Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro: Europei di Mosca 2013.

La fresca diciottenne chiude un semestre intentissimo: è l’italiana che ha gareggiato di più. Non ha mancato mai un’occasione e, dopo aver ben figurato ovunque, cercherà medaglie pesanti.

 

VANESSA FERRARI:

Luogo e data di nascita: Orzinuovi (Brescia), 10 novembre 1990

Attrezzo preferito. Corpo Libero.

Squadra: Esercito Italiano/Brixia Brescia.

Altezza: 146cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Campionessa del Mondo 2006

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Oro agli Europei 2006

Miglior piazzamento dell’anno. Primo posto nel concorso generale virtuale – Prima tappa Serie A1

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Sei medaglie ad Almeria 2005. Oro a squadre, nell’all-around, al volteggio, al corpo libero, alla trave; argento alle parallele asimmetriche.

Ultimo body azzurro: Europei di Mosca 2013.

La Leonessa torna ai Giochi del Mediterraneo dopo otto anni dall’indimenticabile Almeria che segnò la strada verso i grandissimi successi del 2006-2007. Questa volta ci torna dopo l’infortunio di Jesolo che l’ha costretta a un Europeo in rimessa: l’occasione di riscatto, per far incetta di ori.

 

CHIARA GANDOLFI:

Luogo e data di nascita: Roma, 28 ottobre 1995

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Squadra: Olos Gym 2000.

Altezza: 160cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale): Medaglia d’argento alle parallele – Campionati Italiani Assoluti

Miglior piazzamento in carriera (squadre). Primo posto al Test Event 2012; Nono posto ai Mondiali 2011.

Miglior piazzamento stagionale. Medaglia d’argento alle parallele – Campionati Italiani Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro. Test Event2012. In precedenza Mondiali 2011 (senza considerare l’Abierto Mexicano 2012).

Arriva una grande soddisfazione per la giovane romana, dopo un 2013 che l’ha vista al terzo posto finale con la Olos Gym 2000 e vicecampionessa italiana sugli staggi. Torna in azzurro, in una competizione internazionale di prima fascia, dopo due anni: avrà voglia di mettersi in mostra.

 

GIULIA LENI:

Luogo e data di nascita: Siena, 4 maggio 1995.

Attrezzo preferito. Parallele asimmetriche.

Squadra: Mens Sana Siena.

Miglior piazzamento in carriera (individuale). A livello juniores, l’argento alle Gymnasiadi 2009. Tra le seniores, i quattro bronzi ai Campionati Assoluti Italiani (parallele nel 2012; corpo libero, parallele e volteggio nel 2013).

Miglior piazzamento in carriera (squadre). A livello juniores, il bronzo agli Europei del 2010. Tra le seniores, i podi con la Brixia Brescia in Serie A1.

Miglior piazzamento stagionale. Bronzo a parallele, corpo libero, volteggio – Campionati Italiani Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Al debutto.

Ultimo body azzurro: Trofeo Internazionale di Jesolo 2012 (unico della carriera da senior).

Convocazione meritatissima dopo un campionato Assoluto favoloso. Dal ritiro annunciato, a vestire il primo vero body italiano senior. A Mersin si gioca parecchio: personalmente l’aspetto al volteggio.

 

ELISABETTA PREZIOSA:

Luogo e data di nascita: Tradate (Varese), 21 settembre 1993.

Attrezzo preferito. Trave.

Squadra: Esercito Italiano/Gal Lissone.

Altezza. 155cm

Miglior piazzamento in carriera (individuale). Medaglia di bronzo alla trave – Europei 2011

Miglior piazzamento in carriera (a squadre). Settima alle Olimpiadi di Londra 2012.

Miglior piazzamento stagionale. Campionessa Italiana alla trave – Assoluti.

Precedenti ai Giochi del Mediterraneo. Quattro medaglie a Pescara 2009. Oro al corpo libero, argento a squadre e nel concorso generale, bronzo alla trave.

Ultimo body azzurro: Trofeo Internazionale di Jesolo2013. In precedenza: Giochi Olimpici 2012.

Dopo l’amarezza per la mancata convocazione agli Europei di Mosca, la tenace 19enne torna in pista. Speriamo con le dovute convinzioni. La sua tecnica dovrebbe portarla a ripetere i bei podi del 2009, se non a migliorarli.

 

Appuntamento a domani con un nuovo approfondimento: quali sono le ambizioni dell’Italia?

 

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Ginnastica, le convocate per il collegiale verso l’EYOF

Oltre ai Giochi del Mediterraneo che scatteranno venerdì per quanto riguarda la ginnastica artistica, è iniziato il conto alla rovescia anche per gli EYOF, il Festival Olimpico della Gioventù Europea, in programma a Utrech (Paesi Bassi) dal 14 al 19 luglio prossimi

La rassegna è riservata alle juniores, quindi classi ’98-’99 per quanto riguarda le ragazze. Competizioni completa: concorso a squadre, concorso generale individuale, finali di specialità. Per ogni Nazione possono partecipare tre atlete.

 

Per il settore femminile, il Direttore Enrico Casella ha indetto collegiale in programma a Brescia dal 4 al 12 luglio.

Queste le convocate (in rigoroso ordine alfabetico):

Sofia BONISTALLI (Polisportiva Casellina)

Chiara IMERAJ (Brixia Brescia)

Giorgia MORERA (Olos Gym 2000)

Lara MORI (Ginnastica Giglio Montevarchi)

Martina RIZZELLI (Brixia Brescia)

Nicole TERLENGHI (Estate ’83)

Tea UGRIN (Artistica ’81)

 

Come annunciato già da tempo manca Enus Mariani. La campionessa europea juniores è ancora alle prese con i problemi alla schiena che, però, sembra si stiano risolvendo.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, le convocate per il collegiale in vista del Mediterraneo!

La Federazione Ginnastica d’Italia ha appena diffuso i nomi delle ragazze che parteciperanno al collegiale in programma a Brescia dal 6 al 15 giugno in vista dei Giochi del Mediterraneo (Mersin, Turchia, 18-30 giugno).

Queste le ginnaste convocate, in rigoroso ordine alfabetico:

Serena Bugani (Brixia Brescia)

Giorgia Campana (Nuova Tor Sapienza)

Erika Fasana (Brixia Brescia)

Vanessa Ferrari (Esercito Italiano/Brixia Brescia)

Chiara Gandolfi (Olos Gym 2000)

Giulia Leni (Mens Sana Siena)

Alessia Leolini (Giglio Montevarchi)

Elisabetta Preziosa (Esercito Italiano/Gal Lissone)

 

Nota già da tempo l’assenza di Carlotta Ferlito che in quei giorni sarà impegnata con gli Esami di Stato. Il meglio a livello seniores (e che è in stato di salute) è praticamente tutto qui, ad esclusione di Elisa MeneghiniManderemo una grande squadra! 

 

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2013 Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondi Fantastici Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica Artistica, le squadre per le Serie A1 e A2 nel 2014

Con le finali di Serie B disputatesi nel weekend, abbiamo il quadro completo delle formazioni che, nella prossima stagione, parteciperanno ai campionati di Serie A1 e A2 di ginnastica artistica.

 

SERIE A1 FEMMINILE: Gal Lissone, Brixia Brescia, Olos Gym 2000 (Roma), Pro Lissone, Artistica ’81 (Trieste), Forza e Virtù (Novi Ligure), Estate ’83 (Travagliato), Giglio Montevarchi, Fratellanza Savonese, Ginnastica Romana.

 

SERIE A2 FEMMINILE: World Sport Academy (San Benedetto del Tronto), La Rosa (Brindisi), Coop (Parma), Corpo Libero (Padova), Casellina (Scandicci), Cuneo, Renato Serra, Gymnasium (Treviso), Victoria (Torino), Juventus Nova Melzo.

 

SERIE A1 MASCHILE: Virtus Pasqualetti Macerata, Ginnastica Pro Carate, Corpo Libero (Padova), Libertas Vercelli, Pro Patria Bustese, Ginnastica Livornese, Ginnastica Meda, Juventus Nova Melzo, Aurora.

 

SERIE A2 MASCHILE: Ginnastica Romana, Artistica Stabia, Ginnastica Ferrara, Forza e Coraggio, Ginnastica Varesina, Sampietrina Seveso, Nardi, Ginnastica Civitavecchia, La Costanza Massucchi Mortara.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, via al collegiale: quante possibilità per gli Europei?

Meno otto agli Europei di ginnastica artistica. Mosca si appresta ad ospitare il primo grande intervento internazionale della stagione e le squadre sono ormai pronte per volare in Russia. Qualche Nazione deve ancora ufficializzare i propri partecipanti e tra queste c’è anche l’Italia.

Enrico Casella ha indetto un collegiale a Brescia che scatterà proprio domani mattina. Sei ragazze saranno agli ordini del Direttore Tecnico per tre giorni. Ci divertiamo a fare un gioco e a dare la loro percentuale di possibilità di essere convocate per la rassegna continentaleAvremo a disposizione solo quattro posti: per Enrico i dilemmi saranno davvero molteplici…

 

VANESSA FERRARI: 100%. La nostra capitana non può ovviamente mancare, ma l’incidente di Jesolo rischia di pesare moltissimo. Abbiamo saputo che è molto meno grave di quanto si pensasse nell’immediato e la Campionessa del Mondo 2006 sta recuperando a gran velocità, come in fondo ha confermato nelle dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione Quelli che, andata in onda domenica pomeriggio su Raidue. La ventiduenne, se stesse al top della forma, avrebbe serie possibilità di medaglia. Ovviamente all’amato corpo libero dove lotterebbe con Mustafina (rivincita di Londra), con la ritrovata Iordache, con la Bulimar, col grande punto interrogativo Izbasa, e tante altre. Qualche piccola chance alle parallele (quanto meno di accesso in finale). Ma anche nel concorso generale dove si sono aperti scenari molto interessanti, viste le assenze di Dementyeva (campionessa uscente) e di Komova (infortunata) e una Iordache ancora tutta da verificare sulle quattro routine.

 

CARLOTTA FERLITO: 80%. Difficile che possa mancare, ormai da anni presenza fissa della Nazionale. La siciliana ha saltato la classicissima di Jesolo per fare da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon, ma in precedenza aveva primeggiato agli Internazionali di Francia (vittoria alla trave, podio al corpo libero) e ha contribuito allo scudetto della Gal Lissone. Certo sui 10cm si è spinta massimo a un 14.500 dentro i nostri confini e a un 14.300 proprio oltralpe. Servirà quantomeno il primo punteggio per ambire a una finale di specialità, dopo il favoloso argento di due stagioni fa.

 

GIORGIA CAMPANA: 75%. Sulla romana mi sono sbilanciato molto nelle ultime settimane: si merita davvero il body azzurro. Al momento è la ginnasta italiana più in forma, quantomeno dal punto di vista fisico. A Jesolo una bellissima prestazione, poi a Firenze quattro esercizi di ottima fattura che l’hanno portata a vincere il concorso generale individuale. La diciassettenne ha trovato forse il suo migliore pomeriggio, ma dopo due mesi del genere sarebbe un peccato non coronare il percorso con un volo nella capitale russa. Potrebbe entrare nella finale all-around (che sia una delle migliori 24 ginnaste europee in circolazione è poco ma sicuro), poi per le finali di specialità la missione sarebbe davvero molto difficile: carte alla mano, con un potenziale 14.300 alle parallele, si potrebbe strappare l’ultimo posto utile per l’atto conclusivo ma c’è tanto da lottare.

 

ELISABETTA PREZIOSA: 50%. Prima del weekend le avrei dato un 30%. Sabato pomeriggio, però, ha fatto saltare il banco con quel vertiginoso 14.950 alla trave (se confermato a Mosca potrebbe essere un punteggio da medaglia) e ha mischiato le carte. Senza entrare nel dettaglio dell’esercizio (D Score da 6.0), una cosa ormai è chiara: Betta ruggisce sempre prima del grande appuntamento. Sembra abbastanza evidente che la varesotta sia molto migliorata dal punto di vista psicologico e sembra più convinta dei propri mezzi. Il suo esercizio sui 10cm ne ha risentito molto in positivo (chissà che non aggiunga un’ultima difficoltà) e ora va seriamente valutato in ottica continentale. Anche perché due anni fa fu di bronzo e chissà che la storia non si possa ripetere (salì sul podio con un punteggio relativamente basso). Per gli altri attrezzi e per un eventuale all-around è un filo sotto alle altre, anche se ultimamente il corpo libero sta dando diversi frutti.

 

ELISA MENEGHINI: 50%. Prima del weekend le avrei dato un bel 75%, ma poi sono cambiate alcune cose. La quindicenne era impegnata a Tokyo per la Coppa del Mondo e ha visibilmente pagato l’emozione della prima uscita internazionale da neo-seniores. Partita bene al volteggio, è caduta dalle parallele durante un Tkatchev e da lì non si è più ripresa: squilibri alla trave e uscita durante il corpo libero ne hanno rovinato la performance. Speriamo (e crediamo) che la brianzola sia incappata semplicemente in due giorni no, anche perché non dobbiamo dimenticarsi che si è resa protagonista di una super serie A1 con due vittorie individuali a Padova e Bari e la conquista finale dello scudetto (ancora da festeggiare con le compagne visto che è appena rientrata dal Giappone).

Per lei sarebbe fondamentale fare esperienza, anche se c’è il rischio che paghi lo scotto: speriamo che Tokyo le sia servito in questo. Per un eventuale all-around potrebbe giocarsi buone carte, per le specialità ovviamente sarà tutto puntato sulla sua trave: sui 10cm conquistò il bronzo agli Europei juniores lo scorso anno.

 

ERIKA FASANA: 20%. La vediamo come la sfavorita del gruppo. La comasca paga decisamente i problemi fisici patiti dopo le Olimpiadi, con l’infortunio alle tibie che è culminato a cavallo tra 2012 e 2013. Per la brixiana un lento rientro durante le tappe di Serie A1, ma è sembrata ancora lontana dagli standard a cui la diciassettenne ci ha abituato. Per il momento pare convincere al volteggio, ma forse potrebbe non bastare.

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Ginnastica Artistica, i temi caldi delle finali di Firenze

Dopo aver presentato a grandi linee la finale del campionato italiano di ginnastica artistica (cliccate qui per leggere l’articolo), andiamo ad analizzare quali saranno i temi caldi della tappa di Firenze. In questa circostanza ci soffermiamo sul settore femminile.

 

LOTTA SCUDETTO. La Gal Lissone è vicinissima alla conquista del titolo, il terzo consecutivo. Le brianzole, dopo le vittorie di Ancona e di Bari e il secondo posto di Padova, hanno sette punti speciali di vantaggio sulla Brixia Brescia: il tricolore è nelle loro mani e solo loro possono perderlo. Le biancorosse sono a un passo dal conquistare il dodicesimo scudetto della loro storia, scavalcando così di una lunghezza proprio le storiche rivali.

Queste le uniche combinazioni che permetterebbero alla Brixia di acciuffare il primato sul filo di lana: vincere e sperare che la Gal concluda la prova oltre il quarto posto; trionfare al Mandela Forum con le avversarie in quarta posizione ma distaccate di almeno 7.950 punti.

 

LOTTA PER IL PODIO. Olos Gym 2000 contro Pro Lissone. Appaiate in classifica generale: chi in Toscana farà meglio dell’altra si prenderà il terzo gradino del podio finale della Serie A1.

Per le romane sarebbe storia: dopo la scalata dalla serie B, dopo i terzi posti di Padova e Bari, portare nella capitale un risultato del genere sarebbe formidabile per la capitana Ilaria BombelliChiara Gandolfi, Giorgia CampanaGiorgia Morera.

Per le brianzole sarebbe sensazionale perché sarebbe il frutto di un lavoro basato tutto sulle giovani(ssime)Enus Mariani è campionessa europea juniores, ma non dobbiamo dimenticarci delle bravissime Martine Buro, Arianna Salvi, Alice Romanella, Vanessa Colantuoni, Elisa Ricchiuti.

 

LOTTA PER LA SALVEZZA. Dando quasi per scontata la retrocessione de La Rosa Brindisi, ci sarà un’altra squadra che sarà costretta a salutare la massima serie. Il duello sarà tra la World Sport Academy e la Giglio Montevarchi, che gareggeranno praticamente in casa.

Le toscane partono con due punti speciali di vantaggio sulle marchigiane, ma Alessia Leolini non era a Jesolo per problemi fisici e Lara Mori ha abbandonato le stampelle solo da un mesetto.

Di contro il team di Jean Carlo Mattoni schiererà la grande Anna Pavlova, che a Bari aveva letteralmente fatto saltare il banco. Se il bronzo olimpico di Atene 2004 ripeterà quella prova ci sarà poco da fare. Alla formazione di San Benedetto del Tronto basterà classificarsi immediatamente davanti alle rivali gigliate per mantenere la Serie.

 

ELISA MENEGHINI. La quindicenne è appena atterrata a Tokyo, dove nel weekend disputerà l’ultima tappa della Coppa del Mondo 2012-2013 dedicata al concorso generale (domani presenteremo l’evento), quindi non sarà presente a Firenze. Prima uscita internazionale per la neoseniores in cui avrà l’occasione di misurarsi con molte ginnaste di primo livello dopo aver ben conquistato il bronzo alla trave agli Europei di categoria la scorsa primavera. Questa stagione è iniziata a bomba con due successi individuali tra i nostri confini e la bella prova di Jesolo (miglior italiana dietro al sestetto americano).

 

VANESSA FERRARI. Non sarà in gara dopo l’infortunio al piede occorsole a Jesolo, ma chissà che non faccia una capatina a Firenze per incitare le compagne della Brixia e il fidanzato Andrea Cingolani, in lotta aperta per conquistare lo scudetto con la sua Virtus Pasqualetti. La nostra grande campionessa sta provando a recuperare dalla caduta alla trave: con l’aiuto di Scintu la fisioterapia sta procedendo per il meglio. La bresciana sta stringendo i denti per essere agli Europei!

 

CARLOTTA FERLITO. La siciliana ritorna da Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice di Nickelodeon e si presenta subito in pedana. Per la diciottenne sarà la seconda apparizione in campionato, dopo l’assenza per febbre ad Ancona e quella di Bari per partecipare agli Internazionali di Francia. Darà il proprio contributo alla sua Gal per la stoccata finale.

 

ADRIANA CRISCI. Dopo la prova convincente di Jesolo, l’olimpica di Sidney 2000 torna ad esibirsi. Non sarà in gara, ma rivederla in un palazzetto di serie A è l’ennesima dimostrazione del ritorno prorompente della trentenne torinese. La vedremo al corpo libero, dove metterà in mostra il suo esercizio che da un paio di mesi sta dando spettacolo e che le ha regalato soddisfazioni sia ai lidi veneti che all’Interregionale di Serie B.

 

LE STRANIERE. Di Anna Pavlova e della sua missione abbiamo già detto. Rivedere la russa al super volteggio, alla fantastica trave, sulle parallele sarà una gioia e un onore per il nostro Paese. Vetrina anche per Dorina Boczogo, sempre in body La Rosa, che a Bari aveva fatto molto bene, con un bel corpo libero (vinto). Poi la Rodriguez per la Forza e Virtù, e la svedesina per la Giglio.

 

POSSIBILE SORPRESA. Se la Forza e Virtù dovesse portare a casa il quinto posto finale saremmo davanti a un numero eccezionale di Arianna Rocca e compagnia. Uno show da neopromosse.

UN OCCHIO SU… Serena Bugani. Chissà se ripeterà il doppio avvitamento al volteggio…

 

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Ginnastica, scalo a Firenze: sabato le finali di campionato

Dopo il grande weekend di Jesolo, la ginnastica artistica italiana vola a Firenze per le finali dei campionati di Serie A1 e A2. L’atto conclusivo, la quarta e ultima tappa di un tour coinvolgente che ci ha accompagnato negli ultimi due mesi. Ancona, Padova, Bari e ora il capoluogo toscano che tra quattro giorni si tingerà a festa per assegnare scudetti, promozioni e retrocessioni.

Mandela Forum, 6 aprile, dalle ore 10.00 la Serie A2, alle 15.30 scatta l’appuntamento con la A1: questi il luogo, la data e gli orari del grande evento, organizzato dal Centro Ginnastica Firenze. Fare il tutto esaurito in un palazzetto del genere è durissima, ma si andrà ben oltre i 5000 biglietti venduti: dopo il pienone nelle Marche, il sold out in Veneto e la folla in Puglia, ecco un’altra conferma per il mondo della polvere di magnesio.

 

Rimandiamo all’articolo di domani per la consueta analisi dettagliata di tutti i temi caldi di questo imperdibile appuntamento, ma iniziamo a dare qualche spunto di interesse che poi approfondiremo più da vicino.

La Gal Lissone è vicina a vincere il suo terzo scudetto consecutivo, aprendo la seconda striscia più lunga della sua storia dopo i sei titoli conquistati tra il 1992 e il 1997. Le brianzole sono davvero a un passo dal loro dodicesimo tricolore e, dovessero riuscirci, si porterebbero in cima all’albo d’oro, staccando di una lunghezza la Brixia Brescia. Proprio lo squadrone della Leonessa è l’unico avversario della Gal, ma servirà un’impresa: vincere e sperare che le ragazze di Bucci scivolino al quinto posto (col quarto si procederebbe a una serie di calcoli complessi che non garantirebbe niente di certo).

Le biancorosse, però, saranno prive di Elisa Meneghini (che volerà a Tokyo per la Coppa del Mondo),ma ritroveranno Carlotta Ferlito, reduce dalla trasferta di Los Angeles dove ha fatto da madrina ai Kids’ Choice e dalle ottime prestazione agli Internazionali di Francia.

Le ragazze di Enrico Casella, invece, non avranno la capitana Vanessa Ferrari. La nostra grande Campionessa sta provando a riprendersi dall’infortunio occorsole a Jesolo: denti stretti per recuperare in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile). E proprio dopo l’appuntamento di Firenze arriveranno le convocazioni ufficiali…

 

Per il terzo posto, sfida tra la Pro Lissone e la Olos Gym 2000: chi farà meglio dell’altra al Mandela Forum, si prenderà il podio finale.

La Rosa Brindisi è già praticamente retrocessa in Serie A2, ma schiererà comunque Dorina Boczogo.Per l’ultimo posto lotta tra la World Sport Academy della grande Anna Pavlova e la Giglio Montevarchi, che gioca praticamente in casa ma è in grande difficoltà. L’Estate ’83 non sembra correre grossi pericoli. Verrà promossa, quasi certamente, la Ginnastica Romana mentre l’altro posto se la giocheranno la Fratellanza Savonese e la Corpo Libero di Padova.

 

Al maschile lotta accesa tra la Virtus Pasqualetti e la Pro Carate che ha riaperto i discorsi grazie al successo di Bari. I brianzoli, con Morandi in formissima e con Igor Cassina da allenatore, cercano il colpaccio ma per riuscirci devono vincere a Firenze e sperare che i marchigiani stiano giù dal podio (col terzo posto si procederà a calcoli di scarto). La Ginnastica Meda ha già da tempo abbandonato i sogni di confermare il tricolore. Ginnastica Romana e Artistica Stabia già retrocesse in A2, da dove arriverà con certezza la Juventus Nova Melzo.

 

Queste le classifiche con cui le 38 formazioni impegnate si presentano alla gara che deciderà tutta la stagione. Ricordiamo che la vittoria vale 25 punti, il secondo posto 22 punti, e poi a scalare di due in due. Le prime classificate, ovviamente, si aggiudicano lo scudetto e il titolo di Campione d’Italia. Le ultime due squadre retrocedono in Serie A2, che nel 2014 verranno rimpiazzate dalle prime due della serie cadetta. In Serie B retrocedono le ultime due squadre della A2 maschile e le ultime tre della A2 femminile.

 

SERIE A1 FEMMINILE:

1. GalLissone             72 punti

2. Brixia Brescia          65 punti

3. Pro Lissone             58 punti

4. Olos Gym 2000      58 punti

5. Forza e Virtù          44 punti

6. Artistica ’81            44 punti

7. Estate 83                34 punti

8. Giglio Montevarchi 30 punti

9. World Sport             28 punti

10. La Rosa Brindisi   18 punti

 

SERIE A1 MASCHILE:

1. Virtus Pasqualetti   70 punti

2. Pro Carate               65 punti

3. Corpo Libero          62 punti

4. Ginnastica Meda     50 punti

5. Livornese                46 punti

6. Libertas Vercelli     44 punti

7. Pro Patria Bustese  44 punti

8. Ginnastica Romana   30 punti

9. Artistica Stabia       24 punti

 

SERIE A2 FEMMINILE:

1. Ginnastica Romana 72 punti; 2. Corpo Libero 60 punti; 3. Fratellanza Savonese 59 punti; 4. Coop Parma 54 punti; 5. Ardor 40 punti; 6. Casellina 38 punti; 7. Renato Serra 38 punti; 8. Cuneo 36 punti; 9. Biancoverde 30 punti; 10. EUR 26 punti.

 

SERIE A2 MASCHILE:

1. Nova Melzo 75 punti; 2. Aurora 58 punti; 3. Ferrara 56 punti; 4. Forza e Coraggio 54 punti; 5. Varesina 48 punti; 6. Sampietrina 48 punti; 7. Nardi 38 punti; 8. Forza e Costanza 36 punti; 9. Fortitudo 24 punti.

 

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2013 Carlotta Ferlito Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Europei: le possibili convocate? Un’ottima scelta

Mercoledì la Federazione Europea della Ginnastica (UEG) ha diffuso un listone contenente i nomi delle partecipanti ai prossimi Campionati Europei di ginnastica artistica in programma a Mosca dal 17 al 21 aprile prossimi. Non allarmiamoci: non sono assolutamente definitivi.

È prassi consolidata che l’organizzatore renda noti i possibili protagonisti dell’evento a circa tre settimane dall’inizio dello stesso. Ogni singola Federazione Nazionale, però, può cambiare la propria formazione fino al giorno prima della propria partenza per la Russia. E si può procedere ad eventuali sostituzioniper qualsiasi motivo, che sia una scelta tecnica o un infortunio. La Francia ha già annunciato che non sarà presente al femminile (le due migliori ginnaste sono out per infortunio), mentre la Gran Bretagna ha già corretto la formazione. Giusto per fare due esempi. Ricordiamo che la rassegna continentale non prevede la competizione a squadre, ma solo il concorso generale individuale e le finali di specialità.

Per l’Italia, secondo quanto pubblicato dalla UEG, ci dovrebbero essere: Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Elisa Meneghini, Giorgia Campana. Indubbiamente sono le ginnaste azzurre più in forma del momento, inutile negarlo. Ma non c’è nulla di (completamente) certo. Le risposte definitive arriveranno dopo Firenze, sede della finale del campionato di Serie A1. Già che ci siamo, però, vediamo i buoni motivi per convocare proprio queste quattro ragazze.

 

VANESSA FERRARI. La capitana, la nostra bandiera, la nostra Campionessa. Lei ovviamente non può mancare. Ma attenzione. La bresciana sta stringendo i denti per recuperare dall’infortunio occorsole a Jesolo. Il trauma distorsivo provocato da una brutta caduta alla trave la costringe a rinunciare alla trasferta di Tokyo per la Coppa del Mondo. Il colpo sembra esser meno grave del previsto e il fisioterapista Scintu è già all’opera, mentre la ventiduenne si sta rimettendo in pista. Tutto in ottica Mosca. Noi (e lei in primis) ci speriamo moltissimo.

Sulla sua classe nessun dubbio. I nuovi esercizi sono assolutamente interessanti, lo abbiamo scoperto negli ultimi due mesi in giro per l’Italia e per il Mondo. La trave è cambiata radicalmente, ma ha assoluto spessore. Le parallele sono migliorate e hanno un’uscita di grande rilievo (questa ammirata anche in laguna). E il corpo libero con un nuovo mix musicale e delle diagonali che si stavano avvicinando (per difficoltà di partenza) a quelle olimpiche. Proprio nella sua amata specialità può seriamente lottare per una medaglia, a parziale risarcimento di quanto successo in Gran Bretagna. Staremo a vedere perché, nonostante qualche possibile mancanza straniera, le avversarie sono davvero molte e tutte agguerrite.

Nel concorso generale, invece, dipenderà molto sia dalle condizioni fisiche della nostra Cannibale sia da come si presenteranno al via le russe (senza Dementyeva) e le rumene: la Izbasa ha in corpo il ruggito dell’eterna leonessa, la Iordache sta affilando le unghie dopo un brutto infortunio che l’ha limitata alle Olimpiadi.

 

CARLOTTA FERLITO. Si parla solo di due esercizi: alla trave e al corpo libero. Quindi niente all-around. Ma come non sono ufficiali i nomi, figuriamoci gli attrezzi su cui si esibisce una ginnasta. Ad ogni modo, la siciliana può davvero dire la sua sui 10cm. Sono la sua specialità, quella che le ha regalato più gioie e che due anni fa la spedì addirittura sul podio continentale, a raggiungere quel prezioso argento che è ancora oggi il picco più alto della sua carriera. La diciottenne si è ben comportata agli Internazionali di Francia, vincendo la finale alla prima uscita oltre i nostri confini nel 2013. L’esibizione è molto lineare e ben tenuta, come ci ha sempre abituato. In serie A1 l’abbiamo ammirata solo a Padova, vista l’influenza di Ancona e la mancata presenza di Bari per il contemporaneo impegno oltralpe. La vedremo, però, a Firenze quando guiderà la sua Gal Lissone a un ormai scontato scudetto e dove vorrà mostrare di aver ritrovato tutto lo smalto, a soli dieci giorni dal primo appuntamento importante della stagione. L’obiettivo primario è quello di centrare la finale, ma ci sarebbero degli spazi molto interessanti da sfruttare per acciuffare un bel piazzamento.

 

ELISA MENEGHINI. Il profumino di body azzurro si sentiva da parecchio. Staremo a vedere se davvero arriverà, ma sarebbe meritato per quanto visto negli ultimi due mesi. Da neo seniores, la quindicenne ha acquisito una maturità davvero interessante, risaltando su tutti gli attrezzi con una sicurezza quasi disarmante. Due concorsi generali individuali vinti in Serie A1, Gal tenuta egregiamente sulle spalle e condotta a due successi e a un secondo posto. Soprattutto, però, prima italiana a Jesolo dietro allo squadrone statunitense. La brianzola ha il suo asso nella manica ovviamente alla trave dove un anno fa fu di bronzo nella rassegna dedicata alle juniores. Se ripetesse il 14.600 fatto registrare a Bari, siamo sicuri che ci divertiremmo moltissimo. Al debutto tra le grandi, però, l’importante sarà sicuramente fare una bella figura. Tutto quel che arriverà di più, sarà tanto di gradito. A quanto si evince dal listone, la Mini dovrebbe esibirsi su tutti gli attrezzi.

 

GIORGIA CAMPANA. La nostra parallelista. Una grinta indomabile per la romana, che con umiltà estrema e un impegno lodevole è sempre nell’elite. La diciassettenne si sta rendendo protagonista di una buona stagione, alfiere di una Olos Gym 2000 che ha agguantato due terzi posti consecutivi. Entrare in un’eventuale finale agli staggi sarebbe un sogno, ma la concorrenza è davvero agguerritissima e capace di spingersi a punteggi incredibili. Per la diciassettenne, però, dovrebbe esserci anche l’all-around. A Jesolo abbiamo visto una trave molto interessante, che partiva addirittura da un 6.0 di D Score: da leccarsi i baffi. Chissà se riuscirà addirittura ad arrivare al 6.2 dell’anno scorso (ricordiamo che è cambiato il codice). Intanto con una buona esecuzione, potrebbero arrivare risultati molto interessanti.

 

Un’altra motivazione poi, ci spinge verso questi quattro nomi. Vediamo poche ragazze all’orizzonte che possano ambire concretamente ai quattro posti. Forse solo Elisabetta Preziosa pare poter entrare nel lotto, ma sarebbe un’altra specialista della trave. Erika Fasana, invece, sta faticando per recuperare dall’infortunio alle tibie. Per lei Firenze sarà fondamentale. E proprio per risolvere definitivamente l’enigma aspettiamo le convocazioni diramate da Enrico Casella, che dovrebbero arrivare pochi giorni dopo l’appuntamento toscano (6 aprile).

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2013 Foto Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Vanessa Ferrari

Jesolo: super Biles, spavento Vanessa…e tanto altro

Ieri pomeriggio prima giornata al VI Trofeo Internazionale di Jesolo. Successo prevedibile per gli Stati Uniti d’America, seconda una buona Italia, terzo il Giappone, quarta l’Italia sperimentale, quinta la Svizzera. Come di consueto, però, andiamo a vedere quali sono stati i momenti clou e le migliori ginnaste del sabato. Ricordando che, nel pomeriggio di oggi, si disputeranno le finali di specialità.

 

L’INFORTUNIO DI VANESSA FERRARI. Il momento più brutto, quello che ci ha lasciati impietriti. La Cannibale di Orzinuovi era salita sulla trave con molto convinzione. La combinazione flick-salto indietro raccolto con un avvitamento, inserita per ottenere un bonus, le si rivolta contro.

La bresciana è troppo avanti con le spalle, si sbilancia e cade picchiando pesantemente un piede sul legno. Prova a risalire sui 10cm, ma non ci riesce. Non riesce addirittura a camminare. Piange a dirotto: non capita mai di vedere Vanessa in queste condizioni. Se lacrimava in maniera copiosa, significa che ildolore era davvero lancinante (cliccate qui per vedere tutta la scena).

La prima lastra ha fortunatamente scongiurato una frattura a un arto martoriato durante tutta la carriera della ginnasta italiana più forte di tutti i tempi. Si tratterebbe di un “semplice” trauma distorsivo. In settimana nuove indagini mediche a Brescia. A serio rischio la tappa di Coppa del Mondo a Tokyo (6 aprile, difficilmente ci andrà) e, soprattutto, bisognerà valutare le sue condizioni in vista degli Europei di Mosca (17-21 aprile).

 

L’AMANAR DI SIMONE BILES. Il momento più bello, quello che vale il prezzo del biglietto. La statunitense è stata fantascientifica all’amato volteggio con un doppio avvitamento e mezzo da favola(cliccate qui per vederlo). Vola altissima e arriva plastica sul tappetino: non ci sono passettini che tengano e si impunta lì: 15.900 da lasciare a bocca aperta. Il 9.600 per l’esecuzione parla da solo. Questo esercizio pone serie basi per una medaglia mondiale.

Con questa performance alla tavola è volata ad aggiudicarsi l’all-around individuale (sfondando il muro dei 60 punti) soffiandolo a Kyla Ross, che a Jesolo aveva già vinto sia da junior che da senior, e aggiudicandosi il primo successo internazionale dopo il secondo posto all’American Cup. Il futuro degli USA è qui.

 

UFFICIALE E SPERIMENTALE. La grande idea di Enrico Casella. Portare due squadre si è rivelata la scelta più azzeccata dei suoi primi due mesi da Direttore Tecnico (seconda gestione). Aver visto alla prova dodici atlete (e altre dodici juniores alla mattina) è stato fondamentale sia per delle valutazioni tecniche in un contesto molto importante sia per far sentire tutte le ginnaste all’interno di un progetto.Con il chiaro intento di voler cambiare qualcosa, come ha detto esplicitamente. Una gamma completa che attraversava vent’anni: dalla classe 1982 della Crisci alla classe 2000 della piccola e promettente Pilar Rubagotti.

 

I GRANDI RITORNI. Rivedere Adriana Crisci in Nazionale fa un certo effetto: mancava da undici anni (Europei di Patrasso 2002)! L’olimpica di Sidney 2000 celebra il suo grande ritorno a un solo anno dal rientro alle competizioni agonistiche. La trentenne torinese si rende protagonista di una routine lineare, inferiore però alla bella gara vista domenica all’Interregionale di Serie B, ma con un bel picco al volteggio (cliccate qui per vederlo): 14.150 , il secondo punteggio tra tutte le italiane, inferiore solo al 14.300 di Vanessa.

Federica Macrì, invece, è già nella storia dell’artistica italiana: oro europeo a squadre a Volos 2006, quarta ai Mondiali, olimpica a Pechino 2008. Tutto sempre accanto a Vanessa Ferrari. La triestina ha vestito il body azzurro della ufficiale e si è ben comportata, nonostante fosse visibilmente scossa dopo quanto successo all’amica.

 

AMERICAN BEAUTY. Una Nazionale che perde quattro quinti della formazione che ha conquistato l’oro olimpico (riportandolo in Patria dopo sedici anni), ma riesce comunque a dominare un incontro di livello internazionale. Questa è la magia degli Stati Uniti d’America. Un bacino infinito da cui attingere, con la classe della grande Martha Karolyi che riesce a trovare il meglio da ogni scuola del Paese. Poco importa se le Fierce Five si diano allo spettacolo (tranne Kyla Ross, presente infatti a Jesolo): la maga mette insieme un sestetto meraviglioso. E vince il Trofeo piazzando tutte le ginnaste ai primi sei posti della classifica generale individuale. Senza dimenticare che non mancavano Ohashi, Price e Finnegan. Non ci sono davvero limiti.

 

ELISA MENEGHINI. Si conferma in grandissimo spolvero. La quindicenne ha iniziato a bomba il 2013: dopo i successi di Padova e Bari nell’all-around, a Jesolo è la migliore italiana (prima dopo le sei statunitensi). Il picco arriva alla trave (da finale di specialità). Siamo in odore di convocazione per gli Europei!?

 

ENUS MARIANI. Nonostante degli esercizi semplificati rispetto al solito (soprattutto al corpo libero)mostra davvero un grandissimo passo e conclude al secondo posto nella classifica juniores, trascinando la squadra al successo finale. Paga tantissimo una caduta alla trave e un volteggio semplice rispetto a quello delle americane (otto decimi di distacco dalla Key solo per D Score). I problemi alla schiena sembrano essere alle spalle, la crescita è evidente e la campionessa europea di categoria sta provando ad entrare in una nuova dimensione.

 

LA SCENA PIÙ BELLA. Vanessa Ferrari seduta sul podio e le ragazze che si inginocchiano accanto alla loro capitana, per rincuorarla e urlare un silenzioso “Forza Vany!”.

GRADITA SORPRESA. Il doppio avvitamento di Serena Bugani al volteggio: unica azzurra a presentarlo, provando a inseguire le americane.

“FLOP” DI GIORNATA. La rotazione alla trave delle americane: tre atlete che cadono sullo stesso attrezzo e nella stessa gara è cosa assai rara per i mostri d’oltreoceano. Segniamoci l’evento.

SORRISO per il ritorno a Jesolo del Giappone. Ci mancavano dopo lo tsunami con annessa catastrofe nucleare: siamo felici di averle riavute.

APPLAUSO alla Gymnasium per l’organizzazione dell’evento. Siamo solo alla sesta edizione del Trofeo, ma ormai è una “classicissima”.