Marion Stride annuncia che l’ universo di Fable Anniversary è arrivato terzo come mondo più visto

Dopo che l’ universo di Fable Annisevary era stato rilasciato nessuno sapeva se era interessato alla grande storia del primo che salvo Albion e potè aiutare sua sorella Theresa a farsi una vita dopo che la sua vita era stata spezzata da dei mostri . Ma tutti quanti era interessati a questo universo e a sopratutto alla storia del primo eroe di Albion che era riuscito a creare un equilibrio tra luce e ombra e cosi salvo moltissime persone dalla morte . Marion Stride adesso doveva andare in questo universo per dire che era stato visto da molte persone negli Stati Uniti e cosi si era classificato come tre mondo più visto . Una volta arrivato li apri il bracciale e fece il suo studio e alla fine disse con un tono forte ma non troppo forte visto che prima non sapeva che tasto premere ma da dopo alcuni tentativi capì come poteva alzare e abbassare il volume . Marion abbasso il volume e poi disse a tutti gli abitanti di quel villaggio – Save a tutti io sono Marion Stride e sono qui per dirvi che questo universo e il terzo mondo più visitato dalle persone che provengono dagli Stati Uniti . Marion quel giorno non aveva solo il compito di dire quello ma aveva anche un altro compito cioè quello di mettere un premio a questo mondo . Grazie al bracciale potè dare questo premio e tutti erano felice di vedere questo trofeo che era una coppa di bronzo e diceva sotto ” Terzo Mondo più visitato degli Stati Uniti ” .

Kratos scopre il Flusso

Kratos da quando tutti quanti pensavano che lui era morto non si doveva più preoccupare degli dei dell’olimpo e inoltre con il tempo lui vide che poteva fare del bene anche senza essere arrabbiato con gli altri . Anche se a lui non serviva molto visto che possiamo dire che il prima a fare Parkour è stato lui , quindi è come se lo avesse inventato lui prima che esistesse . Kratos era andato nella città di Bright Falls per vedere se c’ era qualcosa che poteva fare , qualcosa che poteva scoprire e infatti per quel giorno la scopri cioè Il Flusso . Una cosa che mi sono dimenticato di dire a Kratos , Pandora e per infine Aqua cioè mi sono dimenticato di dire che la disciplina sportiva nota come Parkour ha una abilità unica nel suo genere cioè il Flusso . Kratos era andato verso la parte ovest della città e aveva saltato alcuni palazzi con dei grandi salti e poi si rese conto che vedeva gli oggetti di colore rosso come il fuoco che arde e non sapeva il motivo . Aveva pensato che forse era un potere aggiuntivo dell’ occhio della fenice e anche senza il mio aiuto capì come funzionasse tale potere e vide che questo potere gli faceva vedere gli oggetti a cui si poteva arrampicare di colore rosso . Kratos anche prima quando lui era arrabbiato con gli dei dell’ olimpo non ci metteva molto a capire le cose dopotutto lui è un guerriero spartano noto come “ Il Fantasma di Sparta “ e quindi lui per capire una cosa anche la più difficile ci metteva davvero molto poco e per l’ abilità nota come il Flusso lo aveva capito tutto subito che gli serviva per capire dove andare , quale era la sua strada e il suo percorso . Per provarlo decise di fare da dove era arrivato fino al Rifugio dell’Infinito , per arrivare ci mise poco visto che il Flusso su cui si era concentrato Kratos e grazie a quello aveva trovato un modo veloce per arrivare a casa sua visto che dopo tutto il tempo che aveva passato il tempo era casa sua . Quando torno a casa e vide che io mi stavo allenando , entro nella sala degli allenamenti , venne verso di me e non era arrabbiato e disse con un tono calmo – quindi il Parkour ha un sua abilità , perché non me l’ hai detto ? . Io lo guardai negli occhi che erano calmi ma un po’ arrabbiati e per non farlo arrabbiare doveva dire la cosa giusto – ho avuto una visione che faceva vedere che lo scoprivi tu da solo ma per adesso io mi devo occupare di Aqua e lei lo impara insieme a me . Kratos mi fermo con il braccio e disse in modo curioso di sapere se questa abilità si disattivava oppure no – se vuoi sapere se resta sempre attiva . Si resta sempre attiva e se glielo permetti ti indica il percorso e molto altro . Non te l’ ho detto perché sapevo che ci saresti arrivato da solo a capire cosa era questa abilità ecco perché non te l’ ho detto .

Kratos mi guardo e disse in modo scherzoso – non te l’hanno mai detto che hai una faccia di bronzo ? , io gli risposi guardandolo negli occhi – si me l’ hanno già un paio di volte e con te sono a 12 .  

Torno a parlare con Tituba

Ero ritornato a Salem un ‘ altra volta e io tornai nella sua cella e la guardai mi guardo e mi disse – se vuoi che me vado mi devi dare dei soldi o non me ne vado . Quando vuoi ? . Io gli diedi maggior parte dei miei soldi e poi andai a parlare con Tituba e lei mi disse – Daniel ti aveva detto che tu non devi venire qui , anche se tu sei il Dominatore di Poteri . Questa cosa di venirmi a vedere due volte e da pazzi .

Io guardai Tituba e dissi a lei – Questa non è la prima volta che uno mi dice che io sto facendo una pazzia . Pazzia o meno ti dovevo chiedere una cosa . Tituba mi lesse nel pensiero e disse – non mi vuoi aiutare e io ti devo dare il mio ricettacolo dei miei incantesimi . Tituba mi stava guardando in faccia e stava pensando che avevo una faccia di bronzo a presentarmi , non la volevo aiutare e lei mi doveva dare il suo libro dell’ incantesimi e Tituba mi disse – Te l’ ha mai detto qualcuno che hai una bella faccia di bronzo . Io le dissi – Contando questa sono a 9 le persone che me l’ hanno detto . Lo so che visto che non ti aiuto non me lo merito però ne ho bisogno per fare gli altri incantesimi . Tituba alla fine mi disse – Allora il mio libro degli incantesimi si trova vicino a una quercia che sta casa mia . Una volta trovato non perderlo e sopratutto non fare in modo che cada in mani sbagliate , oppure in un modo o nell’ altro ti uccido . Senza farmi vedere e sopratutto e senza farmi scoprire trovai il libro e me ne andai da li e tornai a casa mia .

Ginnastica: Vanessa Ferrari chiude la stagione con il quarto posto di Glasgow

Vanessa Ferrari

 

Dopo il quinto posto ottenuto la scorsa settimana nel Concorso Generale della prova di Coppa del Mondo di Stoccarda, Vanessa Ferrari (nella foto Getty Images) chiude la sua stagione dolceamara con il quarto posto ottenuto ieri, sempre in Coppa del Mondo, a Glasgow. La ventiduenne bresciana ha chiuso la sua prova con 54.432 punti pagando dazio alla Trave dove, ottenendo solo 12.666 punti, ha lasciato decimi preziosi per la conquista del podio che ha visto ancora una volta issarsi sul gradino più alto la rivelazione statunitense Beth Price, il cui 59.165 non lascia spazio ad alcun dubbio.

La sedicenne americana (che al Volteggio ipoteca la gara con uno spaziale 59.166) precede in classifica la tedesca Elisabeth Seitz che chiude a quota 54.799 e l’altra tedesca Kim Bui, Bronzo con 54.732, entrambe a portata della Ferrari se solo avesse ripetuto i 13.433 punti ottenuti alla Trave una settimana fa a Stoccarda.

A parte la Price, devastante in tutti gli attrezzi, compreso il Corpo Libero dove, seppur di misura, ha battuto anche Vanessa, le altre si sono abbastanza equivalse, dando vita ad una gara incerta e combattuta. Basti pensare, infatti, che in poco meno di 4 decimi erano racchiuse altrettante ginnaste e che la Ferrari nella classifica finale ha preceduto di un solo millesimo la britannica Rebecca Tunney.

Sul fronte maschile, intanto, ennesima affermazione del tedesco Marcel Nguyen, capace di espugnare anche l’Emirates Arena con il punteggio complessivo di 90.098, davanti al nipponico Kazuhito Tanaka (89.998) e all’inglese di origini scozzesi Daniel Purvis (89.864). Soltanto quarto l’americano Danell Leyva con 88.232.

Foto del Bronzo visto da Kratos e da Pandora

Spiego a Kratos e a Pandora il Bronzo

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sul Marmo e dopo avergli fatto vedere alcune foto , io dissi a loro – adesso vi spiego tutto sul Bronzo e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sul Bronzo – Il bronzo è una lega rame-altro metallo, dove il metallo aggiuntivo può essere l’alluminio, nichel, berillio e stagno, anche se spesso il termine bronzo viene inteso come la lega rame-stagno.

 

Composizione

 

Questa lega composta principalmente di rame, viene arricchito con stagno fino al 8-9% dà luogo a leghe con buone caratteristiche meccaniche e grande resistenza alla corrosione: queste leghe sono ancora lavorabili plasticamente e si possono laminare, estrudere, forgiare, stampare e trafilare. Aumentando ulteriormente il tenore di stagno, la durezza raggiunge livelli tali da consentire solo pezzi ottenuti per fusione, chiamati anche getti.

 A livello industriale si arriva a produrre bronzi con tenori fino al 30% di stagno. Il diagramma di equilibrio rame-stagno è piuttosto complicato.

 

In genere i bronzi contengono sempre elementi aggiunti oltre allo stagno:

 Il fosforo disossida e aumenta la durezza; nei bronzi al fosforo vi è un tenore dello 0,4-0,8%.

 Il piombo viene aggiunto in tenori compresi tra l’1 al 5%. Esso rimane confinato ai bordi dei grani rendendo così più facile la lavorazione alle macchine utensili. Se invece il piombo raggiunge percentuali molto più elevate (dal 10 al 30%) la lega presenta un particolare comportamento alla frizione: per questo sono impiegate per i cuscinetti.

 Lo zinco viene usato come disossidante.

 Il berillio viene aggiunto per aumentare la durezza.

 

Storia

 

Venne usato estesamente durante l’età del Bronzo. Durante questo periodo storico, cui diede perfino il nome, venne usato per costruire attrezzi, armi, corazze e strumenti più resistenti e leggeri di quelle in pietra o in rame; ai metalli componenti veniva aggiunto, per lo più come impurità, anche arsenico, che contribuiva a rendere la lega ancora più dura.

 

Questo bronzo primitivo era anche più resistente delle prime armi di ferro, per il fatto che il modo di forgiare ghisa e acciaio di buona qualità sarebbe stato scoperto solo millenni dopo. Nonostante questo però, l’età del bronzo cedette il passo all’età del Ferro, dal momento che le spedizioni di stagno attraverso il Mar Mediterraneo cessarono durante le grandi migrazioni di popolazioni che ebbero luogo nel periodo dal 1200 al 1100 a.C., rendendo estremamente difficile trovare la materia prima necessaria e causando un forte aumento dei prezzi di questo materiale. Il bronzo venne perciò usato solo per oggetti di particolare pregio, mentre per molti scopi il più debole ferro dolce era sufficientemente resistente da prenderne il posto. Per esempio, gli ufficiali dell’esercito romano avevano spade di bronzo, mentre i semplici fanti dovevano accontentarsi di spade di ferro.

 

Dall’inizio del XX secolo venne introdotto il silicio come principale legante del rame, ed oggi la maggior parte del bronzo per usi industriali ed artistici è in realtà una lega rame-silicio.

 

Tecnologia

 

Le leghe a base di rame hanno punto di fusione più basso rispetto all’acciaio, e sono più facilmente prodotte a partire dai loro costituenti. Hanno una densità superiore in media del 10% a quella dell’acciaio (alcuni tipi di bronzo contenenti molto alluminio o silicio possono essere meno densi), ma tutti i vari tipi di bronzo sono comunque meno duri e meno resistenti di esso. Sono però più elastici[senza fonte] e più resistenti alla corrosione, soprattutto da acqua di mare, e resistono alla fatica meglio di quanto faccia l’acciaio: sono anche dei migliori conduttori di calore ed elettricità. Una lega a base di rame costa più dell’acciaio, ma meno di una equivalente lega a base di nichel.

 

Usi del bronzo

 

I bronzi vengono usati per numerose applicazioni. Per le monete e le medaglie si usa un contenuto di stagno variabile tra il 3 e l’8 per cento: in questo range la resistenza all’usura e alla corrosione si accompagnano ad una discreta coniabilità.

 Per la fabbricazione di ingranaggi ed organi di trasmissione si usano leghe con stagno dall’8 al 12%.

 Cuscinetti e boccole, ruote ad ingranaggi sollecitati a forti pressioni, necessitano di un tenore di stagno superiore al 14%, così come gli apparecchi idraulici per alte pressioni.

 Le leghe con il 20% e più di stagno sono quelle che vengono utilizzate per parti sollecitate per attrito sotto forte pressione, come i cuscinetti. Anche le campane hanno un alto contenuto di stagno (19-22%). Sopra il 30% di stagno la lega diventa fragile e non ha interesse industriale.

 

Il bronzo è molto usato dagli scultori per le loro opere, perché molte leghe di bronzo hanno l’insolita e molto utile proprietà di espandersi lievemente poco prima di solidificare, riempiendo ogni minimo vuoto dello stampo che le contiene. Questo permette, nella scultura finita, di rendere perfettamente ogni minimo dettaglio del lavoro dell’artista.

 

Il bronzo ha inoltre un attrito molto basso con altri metalli, cosa che lo rese prezioso nella fabbricazione di palle di cannone, visto che quelle di ferro tendevano a grippare all’interno della canna. Oggi questa caratteristica lo rende utile in piccoli motori elettrici per cuscinetti a sfera, bronzine e spazzole.

 

Il bronzo è anche utilizzato per la produzione di alcuni strumenti musicali, come piatti per la batteria e orchestra e altri strumenti quali trombe e sax.

 

Arte

 

Il bronzo ebbe un grande impiego nell’arte occidentale e orientale dopo il 2000 a.C. Se della produzione greca, oltre al ricordo delle leggendarie opere di Pitagora, Fidia, Policleto, è rimasto solo qualche raro esempio, notevole fu la produzione romana, degnamente rappresentata dalla statua equestre di Marco Aurelio risalente al II secolo d.C. Due famose statue realizzate in questa lega sono i Bronzi di Riace risalenti al V secolo a.C.

 

Nel Medioevo le vecchie tecniche antiche vennero riprese per la realizzazione di arredi sacri, campane e suppellettili sacre, oltre a grandi porte di impronta bizantina. Alla perfezione tecnica della fusione, durante il Rinascimento e il Manierismo si aggiunse la mirabile qualità artistica, che si distinse anche per le medaglie e i piccoli rilievi.

 

Durante il periodo Barocco abbondò l’ornamentazione di mobili e lampadari mentre nel successivo Rococò e fino a tutto l’Ottocento se ne è fatto largo uso, spesso utilizzando il bronzo dorato, per abbellire le porcellane.

 

Molto diffuso l’utilizzo del bronzo presso i musulmani, essendo proibito l’uso dei metalli nobili. Importante anche la produzione cinese e Giapponese legata alla statuaria buddista, al vasellame e alle armi. Tipici dell’arte indiana i fornelli per pipe, oltre alle sculture sacre.

Spiego a Kratos e a Pandora il Busto

Dopo aver detto sia a Kratos sia a Pandora tutto sugli Angeli Piangenti , io dissi a loro – adesso vi  spiego tutto sul Busto e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a loro tutto sul Busto – Un busto è una rappresentazione, sotto forma di scultura, della parte superiore di una figura umana (in genere dedicata a personaggi storici); a differenza di una statua, che la rappresenta interamente, il busto ne riproduce solo la testa ed il collo (e, in alcuni casi, anche il petto e le spalle). La scultura del busto è solitamente sostenuta da un plinto e può essere realizzata in marmo, in bronzo o in argilla.

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