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Mondiali di Scherma Budapest 2013: programma, orari e azzurri in gara lunedì 12 agosto

Si concludono oggi i Mondiali di Scherma di Budapest 2013. Alcuni degli azzurri sono già in vacanza, per alcuni particolarmente meritata come le fiorettiste che hanno vinto la prova a squadre e due medaglie individuali. Oggi tocca ai loro colleghi della stessa arma e alle ragazze della sciabola provare ad arricchire il medagliere dell’Italia.

Proprio le sciabolatrici saranno le prime a salire in pedana questa mattina alle ore 10:00 per tirare, negli ottavi di finale della prova a squadre, contro coloro che vinceranno la sfida dei sedicesimi tra Repubblica Ceca e Hong Kong. Il ct Giovanni Sirovich schiererà il quartetto composto da Irene VecchiRossella GregorioLivia Stagni e Lucrezia Sinigaglia.
La Sinigaglia non ha partecipato alla gara individuale, mentre Irene Vecchi è l’unica che ha già ottenuto una medaglia in questo Mondiale, quella di bronzo.

Per quanto riguarda il torneo di fioretto maschile a squadre, anche Andrea BaldiniAndrea CassaràValerio Aspromonte e Giorgio Avola cominciano il loro cammino dagli ottavi sfidando la vincente dell’assalto dei sedicesimi tra Messico e Giappone. Finora è stato piuttosto deludente il Mondiale dei fiorettisti che hanno conquistato una sola medaglia nella gara individuale, ossia il bronzo di Valerio Aspromonte, una notevole differenza rispetto a due anni fa, quando a Catania su tutti e tre i gradini del podio c’era un italiano (oro per Cassarà, argento per Aspromonte, bronzo per Avola). In Sicilia, però, nella prova a squadre non riuscirono a raggiungere il podio, se ci riuscissero oggi salverebbero decisamente questo Mondiale. La squadra schierata oggi è la stessa che poco più di un anno fa (il 5 agosto 2012) ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Londra.

Oggi gareggia anche la squadra di fioretto maschile nel torneo di scherma paralimpica conMatteo BettiAndrea MacrìAlessio Sarri (oro nella sciabola maschile individuale) e Marco Cima.

Mondiali Scherma Budapest 2013: azzurri in gara lunedì 12 agosto

Sciabola femminile a squadre
ore 10:00 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Repubblica Ceca e Hong Konk
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Fioretto maschile a squadre
ore 10:50 – Italia contro la vincitrice della sfida tra Messico e Giappone
A seguire quarti di finale, semifinali e finali

Diretta televisiva su RaiSport 2 ed Eurosport 2 dalle ore 16.15 (finali per il terzo posto) e dalle 19.25 (finali per il primo posto).

 

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Mondiali di Scherma Budapest 2013: programma, orari e italiani in gara venerdì 9 agosto

Oggi è lecito sognare per gli italiani perché ai Mondiali di Scherma in corso a Budapest vanno in scena le gare di fioretto maschile e di sciabola femminile e le possibilità di raccogliere qualche medaglia sono molte.
Gli azzurri che sono impegnati oggi in pedana devono (e possono!) riscattarsi per un Europeo sottotono lo scorso giugno a Zagabria, dove solo Andrea Baldini è arrivato a medaglia tra i nostri fiorettisti plurititolati e solo sul gradino più basso.

Il primo a gareggiare stamattina è Andrea Cassarà, il campione del mondo in carica, che alle 8:30 se la vedrà con l’ungherese Szeki. Alla stessa ora tocca anche al vice-campione del mondo, cioè a Valerio Aspromonte, che a Catania due anni fa è stato battuto dal bresciano per una sola stoccata, e che oggi affronterà un altro ungherese, Szabados.
Ma la sfida Italia-Ungheria non finisce qui, perché anche Giorgio Avola si scontrerà, alle 9:45 con uno dei padroni di casa, Gatai, mentre Andrea Baldini tirerà contro il turco Babaoglu alla stessa ora.

Per quanto riguarda la sciabola femminile, tra le azzurre la prima a cominciare è Irene Vecchiche gareggerà contro la giapponese Itoh alle 14:10, poi alle 14:40 tocca a Rossella Gregoriocontro la francese Berder, mentre alle 14:55 in contemporanea Ilaria Bianco gareggerà con la russa Gavrilova e Livia Stagni con Alejandra Benitez, che nel suo Venezuela è ministro dello Sport.

Mentre i quattro fiorettisti azzurri entrano tutti in scena direttamente oggi perché non hanno avuto bisogno delle qualificazioni in quanto fanno parte della top 16 mondiale, tre sciabolatrici su quattro sono reduci dalle qualificazioni: solo Irene Vecchi, terza a Zagabria, non le ha dovute disputare.

Nella scherma paralimpica oggi in gara nel fioretto maschile Matteo Betti e Andrea Macrì per la categoria A, Marco Cima e Alessio Sarri per la B e William Russo per la C. Ricordiamo cheSarri ha già vinto un oro a questo Mondiale nella sciabola.

Mondiali Scherma Budapest 2013: azzurri in gara venerdì 9 agosto

Fioretto Maschile
Tabellone dei 64
ore 8,30: Cassarà – Szeki (Hun)
ore 8,30: Aspromonte – Szabados (Hun)
ore 9,45: Avola – Gatai (Hun)
ore 9,45: Baldini – Babaoglu (Tur)

A seguire sedicesimi, ottavi e quarti di finale, dalle 18 semifinali e finale

Sciabola Femminile
Tabellone delle 64
ore 14,10: Vecchi – Itoh (Jpn)
ore 14:40 – Gregorio – Berder (Fra)
ore 14,55: Stagni – Benitez (Ven)
ore 14,55: Bianco – Gavrilova (Rus)

A seguire sedicesimi, ottavi e quarti di finale, dalle 18 semifinali e finale

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Mondiali di Scherma Budapest 2013: programma, orari e italiani in gara giovedì 8 agosto

Oggi a Budapest si assegnano le medaglie della spada individuale sia maschile sia femminile. Vedremo se gli azzurri di quest’arma sapranno fare meglio di quelli che hanno gareggiato ieri, giornata in cui l’Italia ha raccolto l’oro di Arianna Errigo e il bronzo di Elisa Di Francisca nel fioretto femminile. Gli sciabolatori si sono tutti fermati prima delle semifinali, il numero uno del mondo Diego Occhiuzzi addirittura ai sedicesimi, il campione del mondo del 2011 Aldo Montano e Luigi Samele agli ottavi e il giovane Enrico Berrè, bronzo agli Europei di Zagabria 2013, ai quarti. Nella sciabola maschile paralimpica, invece, Alessio Sarri, bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2012, ieri si è laureato campione del mondo dominando il torneo.

Questa mattina i primi a salire in pedana saranno i ragazzi della spada maschilePaolo Pizzo, campione del mondo uscente, gareggerà alle 8:30 con l’ungherese Imre, Enrico Garozzo alle 8:50 con l’ucraino Herey e Matteo Tagliariol, campione olimpico a Pechino 2008, se la vedrà con il bielorusso Sokolovski alle 9:10. In mattinata si andrà avanti fino ai quarti di finale.

Alle 13:30 entreranno in scena le ragazze, Mara Navarria, neomamma passata dalle qualificazioni, se la vedrà con la lussemburghese Fautsch, alle 13:50 Francesca Quondamcarlo, anch’ella qualificata nonostante l’argento europeo, tirerà contro la romena Pop, poi alle 14:10 tocca a Bianca Del Carretto contro la cinse Sun e a Rossella Fiamingo contro la coreana Choi. Nel pomeriggio si disputeranno le gare fino ai quarti di finale.

Nel pomeriggio, dalle 18, si procederà con le semifinali maschili, poi con quelle femminili, infine con le finali.

Oggi si disputano anche le gare di spada maschile paralimpica, categoria A, con Matteo BettiAndrea Macrì, di categoria C con William Russo e di spata femminile categoria A conMarcella Li Brizzi.

In tv, su RaiSport ed Eurosport, saranno trasmesse le semifinali e finali dalle ore 18 in poi. Fin dalla mattina si possono seguire tutti gli assalti in diretta streaming sul canale Youtube della Fie.

Mondiali Scherma Budapest 2013: azzurri in gara giovedì 8 agosto

Spada Maschile
Tabellone dei 64
ore 8,30: Pizzo – Imre (Hun)
ore 8,50 Garozzo – Herey (Ukr)
ore 9,10: Tagliariol – Sokolovski (Blr)

A seguire sedicesimi, ottavi e quarti di finale, dalle 18 semifinali e finale

Spada Femminile
Tabellone delle 64
ore 13,30: Navarria – Fautsch (Lux)
ore 13,50: Quondamcarlo – Pop (Rou)
ore 14,10: Del Carretto – Sun (Chn)
ore 14,10: Fiamingo – Choi (Kor)

A seguire sedicesimi, ottavi e quarti di finale, dalle 18 semifinali e finale

 

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2013 2014 Carolina Kostner Foto Mondo Notizie Notizie dal Mondo Pattinaggio sul Ghiaccio Persone

Figura, trionfa Carolina Kostner E’ ancora campionessa d’Europa

Carolina Kostner, per la quinta volta in otto anni, è sul tetto d’Europa. In mezzo anche due argenti e un bronzo. Da Lione 2006 è sempre sul podio. A conferma di una continuità che, nella storia del pattinaggio, ha pochi eguali. L’azzurra, nel vecchio Continente, oggi è al livello di Irina Slutskaya e di Katarina Witt. L’Italia, intanto, che anche grazie ai bronzi di Stefania Berton-Ondrej Hotarek e Anna Cappellini-Luca Lanotte chiude a Zagabria la miglior rassegna di sempre, festeggia pure lo scintillante quarto posto di Valentina Marchei, mai così in alto. La delegazione azzurra, a Budapest 2014, potrà così schierare tre ragazze, il massimo

ARTE — Ancora una volta, dunque, sul ghiaccio vince il Bolero di Ravel. L’interpretazione che ne offre Carolina è magistrale. La musica sale, cresce, avvolge. E l’azzurra, con la consueta eleganza, tiene la scena alla grande. In una Dom Sportova con finalmente un buon pubblico, il suo libero si trasforma in una poesia. Da campionessa del mondo in carica, è un successo in qualche modo atteso, dovuto. Ma non per questo meno pesante. Anche perché l’altoatesina, in estate, comprensibilmente attratta da una vita diversa dopo tanto impegno, aveva seriamente pensato di smettere. Oggi, invece, alla diciottesima gara consecutiva sul podio, celebra l’ennesimo exploit. Col sorpasso (per soli 72/100) ai danni della 16enne russa Adelina Sotnikova, che dopo il corto la precedeva di 3.42 punti. E la risposta a Elizaveta Tuktamysheva, altra russa, altra 16enne, che vince il segmento, ma non fa bottino pieno. Le baby russe sono arrivate. Carolina c’è ancora e resta la più forte.

CASA SUA — Questo Bolero è destinato agli annali. Il costume nero, la schiena nuda, il triplo lutz ritrovato dopo tre anni, le tre combinazioni, una sequenza di passi che non può non coinvolgere e una coreografia che dice della maturità raggiunta. Solo un brivido, sull’ultimo triplo salchow che, per la stanchezza, diventa doppio. Inficia nulla. Arrivano anche i record italiani del libero (130. 52) e del totale (194.71), meglio che ai Mondiali di Nizza. Cosa conta se, a livello internazionale, pochi avevano ammirato i nuovi programmi? Cosa importa se, tra i nove giudici e nel pannello, non ci sono italiani? Caro, davanti anche a mamma Patrizia e a papà Erwin, fa tutto da sola. Contro avversarie europee, del resto, è imbattuta da 35 mesi, dai Giochi di Vancouver 2010. Il Vecchio Continente, per la portacolori delle Fiamme Azzurre, è sempre più il giardino di casa.

SUPER MARCHEI — Un applauso gigante merita pure Valentina. A 26 anni, al nono Europeo, terza dopo il corto, centra il miglior risultato di sempre, migliorando di una piazza quello di Varsavia 2007. E’ un riconoscimento al carattere e alla dedizione di una ragazza che crede anche alle missioni più difficili. Nel suo “The artist” tira fuori dal cilindro anche un’annunciata, ma inedita combinazione doppio axel-triplo toeloop. “Valentina, quando pattina, emana un’aurea di felicità” dice Caro della compagna. Ed è un bel complimento. “Ho pattinato al meglio i primi 3’ – dice invece di sé – poi non ho avuto più né fiato, né gambe. Non so perché, ma mi è parso l’Europeo più difficile di sempre. Ho ancora molto da lavorare. Ma sono soddisfatta, contenta di non aver smesso, perché questa resta la mia passione. Dedico l’oro a mio fratello Simon, che gioca a hockey ghiaccio in Finlandia. Le russe? Saltano come gazzelle…”. Anche Valentina è contenta: “Pure un po’ dispiaciuta – ammette -, ho dato il 300%. Nulla da rimproverarmi, ho rischiato quel potevo e ho eseguito quello che ho preparato in allenamento. La tensione c’era, ovvio. E pattinare subito dopo Carolina è complicato. Ma il calore del pubblico mi ha aiutata molto. Proprio Caro, in questi giorni, col suo atteggiamento e qualche consiglio, mi ha insegnato tanto. Mi diverto, vado avanti per la mia strada”. Ben detto..