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Emily Wells Erica Invocatrice Vanessa Arcieri

Aspetto di Emily Wells /Erica

Emily Wells e Erica il demone adesso erano divenuti una cosa unica . Adesso erano una sola persona dentro il corpo unico . Per loro era una esperienza unica e bellissima . Quando Erica era entrata nel corpo di Emily decise di cambiare alcune cose per rendere quel corpo da sballo e cosi tutti quanti cadevano ai suoi piedi . Erica cambio il colore dei capelli del suo corpo da marroni a nero e i suoi occhi da blu a nero come l’ oscurita che adesso era dentro il suo corpo . Emily vide che era fantastica con queste nuove aggiunte e disse – quando avremo finito mi posso tenere il mio corpo con questi cambiamenti . Erica vide che il corpo era magnifico e cosi disse una bugia a Emily – ma certo tesoro , te lo puoi mantere . Abbiamo fatto un patto e io non lo distruggo . Erica dentro la sua mente aveva le mani incrociate e quello che voleva dopo era uccidere Emily e prendere il suo corpo che era bellissimo e non vedeva l’ ora di usarlo per fare del male contro le altre invocatrici che si nascondevano .

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Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Foto Rain Sheppard

Aspetto di Rain Sheppard

Rain Sheppard che aspetto ha vi state chiedendo e come sarà . Adesso vi faccio vedere il suo aspetto e come piace a me , sicuramente piacerà anche a voi . Ma prima di farlo vedere vi devo dire una cosa sul conto di Rain . Anche se lei ha i capelli neri lei quando vuole li può cambiare in rossi , decide lei quando farlo e in quale momento particolare . Ma adesso era di farvi vedere il suo aspetto .

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1996 2013 Mondi Fantastici Mondo Nexus Racconto Raven City

Una lettera per me e mia sorella Alyssa

Alcune volte quando non ho niente da fare vado a nel mondo di Nexus , sopratutto nella città di Raven City . Come vi ho già detto Raven City è un luogo pericoloso e spesso maggior parte delle persone vengono aggredite oppure uccise . Questa gente vive nella paura e per questo loro fanno finta di non aver visto niente e non dicono niente , perché hanno paura e come dargli torto . Se parlano per loro è peggio , perché vengono trovate da criminali con superpoteri e li uccidono in modi che preferisco non dire . Io spesso vado nella Sala degli Eroi che si trova nella parte alta di Raven City , li tra le varie statue c’ e quella dei miei genitori . Un giorno più precisamente il 25 novembre 1996 io e mia sorella andammo a vedere la statua dei nostri genitori Alukard e Helena Saintcall , Dominatore e Dominatrice di Poteri e degli Elementi , Eroi degli Eroi di Nexus . I nostri genitori erano geniali e come ultima disposizione avevano deciso di fare una cosa , cioè mettere un messaggio sotto la loro statua . Noi non l’ avevamo mai notata , ma poi io guardai con la vista a raggi x e notai che sotto la statua c’ era un messaggio , era un foglio vuoto . Comunque io guardai mia sorella negli occhi e le dissi in modo serio – senti ho visto che sotto la statua dei nostri genitori , c’ e qualcosa . Alyssa mi guardò in modo molto serio e disse – dici davvero , io la guardai nei suoi occhi che erano colmi di speranza , forse in quella cosa sotto la statua dei nostri genitori potevamo avere qualche risposta o altro ancora . Io volevo prenderla , cosi mi concentrai e cosi con la mia mano potevo attraversare le pareti , iniziai con calma e presi il foglio che era sotto la statua dei nostri genitori . Quando le persone mi guardarono fare questa cosa non rimasero stupiti , ma quando videro che avevo trovato un foglio sotto la statua dei genitori miei e di mia sorella Alyssa rimasero un po’ sorpresi . Il Direttore della Stanza degli Eroi si avvicino a me , il Direttore era una persona alta , pochi capelli in testa , un vestito molto elegante non aveva neanche un po’ di sporco su quel vestito . Si avvicino a me , mi guardò negli occhi e con sguardo serio – dove hai preso quel foglio ? , io lo guardai negli occhi e dissi – l’ ho preso sotto la statua dei miei genitori . Il Direttore all’ inizio non capì chi ero , ma poi riconobbe alcune somiglianze , i capelli neri , gli occhi rossi , stesso vestito di Alukard , poi guardò mia sorella Alyssa . In lei vide tutte le somiglianze di mia madre Helena , capelli rossi , occhi rossi e la sua bellezza, il direttore aveva capito chi era , invece di gridare ai quattro venti chi eravamo noi due . Si avvicinò a noi e disse in modo serio e guardandoci tutte e due negli occhi – venite con me , con molta calma e senza attirare l’attenzione di nessuno . Noi eravamo molto bravi a non farci vedere ad attirare l’ attenzione su di noi , seguimmo il Direttore , il nome del direttore era Francesco aveva 27 anni . Francesco ci portò nella stanza degli studi , li voleva vedere il foglio che avevamo preso sotto la statua di Alukard e Helena Saintcall . Una volta arrivati , li era grandissimo e c’ erano infiniti documenti e moltissime cose , li c’ era anche un grande tavolo in cui accanto c’ erano gli Studiosi che studiavano e traducevano ogni documento . Io e Alyssa ci avvicinammo al tavolo e diedi il documento a Francesco , appena vide quel foglio capì tutto . C’ e una cosa vi devo di Alukard e Helena , loro non comunicavano con lettere normali , loro comunicavano con lettere interdimensionali , erano lettere con un segnale che poteva essere toccato da una persona o due persone e dentro c’ era un messaggio . In questo particolare caso il messaggio poteva essere aperto solo da me e da mia sorella Alyssa . Francesco aveva visto in noi i dettagli dei nostri genitori , perché era il suo compito analizzare e osservare , capire se un oggetto era vero oppure un falso e se vedeva dei dettagli uguali a quelle delle statue nelle persone che incontrava capiva subito chi era . Francesco appena vide la lettera capi cosa era subito , anche se tale cosa non lo vedeva da tantissimo tempo , vide subito che era una lettera interdimensionale . Francesco con sguardo incredulo disse – questa è una lettera interdimensionale ed è destinata a voi due ? . Noi lo guardammo con uno sguardo tipo per dire che cosa sono queste lettere interdimensionali . Francesco allora ci guardò e disse – queste lettere sono state create dai vostri genitori , un modo per comunicare con le altre persone in qualunque parte del mondo o altre parti . Queste lettere possono essere lette soltanto a cui destinata la lettera , in questo caso particolare questa è destinata a voi due e soltanto voi potete aprirla . Noi lo guardammo e dicemmo insieme – come si attiva ? , Francesco disse – si attiva mettendo la mano sul foglio , visto che destinata a voi due , la dovete mettere insieme e dovete essere sincronizzati . Francesco mise il foglio sul lungo tavolo , io e mia sorella Alyssa mettemmo la mano nello stesso momento , il foglio che sembrava un semplice foglio si trasformò in un portale che si portava chissà dove . L’ unico modo per saperlo era entrare e capire da soli dove eravamo , entrammo nel portale . Il mondo in cui entrammo era come un mondo vuoto e inizialmente senza nessuno , ma poi apparirono i nostri genitori . Alukard alto 1.85 , capelli lunghi neri e un aspetto bellissimo , i suoi occhi erano rossi , lui portava degli abiti davvero bellissimi . Invece mia madre Helena alta 1.65 , capelli rossi e molto lunghi , lei li aveva cosi perché lei li utilizzava come armi , i suoi occhi erano rossi . Subito ci riconobbero e inizio mio padre e con sguardo serio disse a noi – Benvenuti figli nostri , avete trovato la nostra lettera che abbiamo lasciato sotto la nostra statua , ci dispiace non essere li a vedere tutto quello che vi succede ed aiutarvi a risolvere tali problemi e situazioni , però noi siamo qui per dirvi una cosa . Noi siamo stati uccisi da una razza che si chiamano i Distruttori , sono molto potenti e cercheranno di uccidervi tutti e due . Poi si avvicino a me e mi disse guardandomi negli occhi – Quindi tu e tua sorella cercate di fare attenzione , possono essere in qualunque parte del mondo o altro , quindi prestate molto attenzione . Alyssa andò ad abbracciare mia madre e disse in molto felice – quanta ti sei fatta grande , mia sorella si imbarazzo un po’ e disse in maniera molto felice – sono molto felice di vederti . Mia madre disse a lei , mentre la teneva abbracciata – Ti sarò sempre accanto , figlia mia , anche nei momenti più brutti pensa a me e io verrò a te . Ora però ti dico ti stare attenta , la fuori ci sono molto pericoli , ma ci sono i Distruttori e tu e tuo fratello dovete stare molto attenti . Dopo aver parlato con mio padre , andai da mia madre anche se ero cosi cambiato lei mi guardava ancora come se fossi quel piccolo bambino che si allenava con i suoi poteri .Mi avvicinai a mia madre e mi abbraccio con tutto il suo affetto e disse – Sono tanto contenta di incontrati Daniel , è da tantissimo tempo che non ci vediamo , ci dispiace che non siamo stati con te . Io poi dissi a lei – vedervi adesso già è una grande soddisfazione . Poi Alukard mi guardò e disse – ora dovete andare , tornate nel vostro mondo e continuate a fare del bene . Dopo tornammo nella stanza e raccontammo tutto a Francesco , quello esperienza fu talmente tanto bella e ci rese felice , avevamo incontrati i nostri genitori , anche solo per qualche minuto , ma ci bastava . 

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Spiego a Kratos i capelli

Dopo aver detto a Kratos quello che gli spiegavo oggi , io dissi a Kratos – adesso ti spiego cosa sono i capelli e Kratos disse – comincia quando . Dopo pochi minuti io dissi a Kratos tutto sui capelli – I capelli sono le estremità pilifere che crescono sulla cute del cranio umano. I capelli sotto forma di lanugine si formano già nel quarto mese di vita fetale. Crescono a una velocità di circa 0,3 mm al giorno (1 cm al mese, circa 3,5·10 − 9m / s soprattutto fra le 10 e le 11 e fra le 16 e le 18): questo valore può però mutare notevolmente da una persona all’altra. Il capello è soggetto ad un ciclo di crescita della durata di 2-6 anni (ma sono documentati cicli di oltre 10 anni). Alla fine di ciascun ciclo il capello cade e viene sostituito. Il ciclo del capello è costituito dalla successione delle tre fasi:

 

 anagen

 

 catagen

 

 telogen

 

Anche la lunghezza dei capelli è molto variabile e raramente raggiunge il metro (ma ci sono persone con capelli ancora più lunghi). I capelli (come le unghie e la barba) sono le uniche parti del corpo che crescono per sempre. Sono simbolo di virilità (nell’uomo) e di seduzione (nella donna). In Cina tagliare i capelli era un disonore, nell’antica Roma i soldati portavano barba e capelli corti per non offrire un punto di presa ai nemici; in Francia avere i capelli lunghi era un privilegio di re e di nobili.[senza fonte]

 

 L’invincibilità di Sansone era legata alle sue lunghe chiome.

 

 Friedrich Wilhelm Nietzsche, filosofo tedesco, considerava i capelli “come una leggera trama cui agganciare i propri pensieri spirituali, quasi fossero un filtro di separazione del materiale e dell’istintivo da quello che è spirito e anima”. Lo sciamano porta i capelli lunghi e sciolti per pregare e, danzando, entrare in contatto con il soprannaturale; gli eremiti li lasciano incolti per testimoniare il loro distacco dal mondo materiale: Monaci orientali e frati cristiani si rasano il capo come atto di sottomissione a Dio. Le peot, i lunghi capelli ai lati del volto degli ebrei ortodossi, sono in ossequio ad una prescrizione biblica. Nei paesi di mare, le mogli dei marinai non si tagliano i capelli finché il marito non è tornato sulla terraferma, pena disgrazia e sventura[senza fonte].

 

Tra i contadini si pensa che porti male tagliare i capelli ai bambini prima che abbiano compiuto un anno di vita[senza fonte].

 

Nell’antico Egitto, quando un ragazzo guariva da una malattia, la famiglia gli tagliava i capelli e li metteva su di una bilancia, quindi versava il corrispettivo in oro e argento ai custodi degli animali sacri. Tagliarsi i capelli è anche un modo di esprimere il lutto. Iside compì il gesto dopo aver saputo della morte di Osiride. I follicoli del capello sono inclinati di circa 75° sul cuoio capelluto. La forma si distingue in tre tipi:

 

 Ulotrichi: lanosi e crespi a sezione piatta, tipici delle etnie negroidi

 

 Lissotrichi: lisci e a sezione rotonda, tipici delle etnie mongoliche

 

 Cimotrichi: ondulati o ricci a sezione ovale, tipici delle etnie caucasiche (Europee)

 

Lo spessore del capello varia in base alle diverse appartenenze etniche, e va da un minimo di 0,06 mm ad un massimo di 0,1 mm. Sul cuoio capelluto, la quantità di follicoli presenti alla nascita è determinata geneticamente. Il numero dei capelli è in relazione al loro colore: i biondi sono mediamente 150.000, i castani 110.000, i neri 100.000 e i rossi 90.000. La densità dei capelli varia a seconda delle zone del cuoio capelluto ed è mediamente di 150 capelli per cm².Il colore dei capelli è dato dalla melanina, sostanza colorata: ne esistono di due tipi: l’eumelanina, scura (capelli neri); e la feomelanina, chiara (capelli biondi, dorati, rossi). I capelli diventano bianchi, per la perdita dello scambio enzimatico tra la tirosina e i melanociti, le cellule che producono melanina. Possono anche cambiare improvvisamente colore. I capelli sono anche ricchi di minerali, che variano a seconda del loro colore: il ferro è più abbondante nei capelli rossi, il magnesio in quelli neri, il piombo nei capelli castani. Capelli neri

 

Sono i capelli più diffusi al mondo e hanno questo colore quasi la totalità delle popolazioni. Sono presenti anche in Europa, anche se in Scandinavia costituiscono una rarità.

 

Capelli bruni

 

Esistono diverse accezioni per questa espressione, comunque queste si possono riassumere in 2 filoni principali: Il primo sostiene che l’accezione “mora” indichi una persona dai capelli molto scuri tendenti al nero (anche neri). Questa accezione ad esempio sarebbe suffragata dalle frasi del tipo: “Le bionde piacciono più delle more” oppure le classiche domande “Meglio le bionde o le more?” che indicherebbero la dissonanza completa tra i due colori. Contrariamente la seconda linea di pensiero sostiene che sia una espressione quasi dialettale, con la quale si indica un colore di capelli che può andare, con varie tonalità dal castano scuro al nero (escluso). La differenza è molto sottile ma bisogna tenerla in considerazione, in modo da non rischiare il fraintendimento durante una conversazione.

 

Capelli castani

 

Come castani si intendono quei capelli il cui colore è compreso tra il bruno e il biondo, simile appunto a quello delle castagne. È tipico delle popolazioni europee.

 

Capelli rossi

 

 La colorazione rossa dei capelli è legata ad un gene recessivo e ha probabilità 1/4 di presentarsi in una coppia di genitori che non hanno i capelli rossi ma hanno entrambi la presenza del gene suddetto. Per una coppia di genitori in cui entrambi hanno i capelli rossi vi è invece la certezza che la prole avrà capelli rossi.

 

 I capelli rossi sono associati anche ad altre caratteristiche corporee, in particolare pelle bianca con presenza di efelidi.

 

Capelli biondi

 

Con biondi si intendono i capelli il cui colore tende al giallo (con varie possibili sfumature e gradazioni: dal giallo paglierino al giallo oro carico). Tipici delle popolazioni nordiche dove il clima è più freddo, generalmente i capelli biondi sono più sottili degli altri capelli.

 

Capelli bianchi

 

 Il capello, con il passare degli anni tende a diventare di colore bianco. Questo fenomeno, detto incanutimento o canizie, è un fenomeno naturale causato dall’improvvisa e totale perdita dello scambio enzimatico tra la tirosina e i melanociti di un’unità pilare; l’età media della comparsa è tra i 30 ed i 40 anni sia per gli uomini che per le donne. Le cause principali che influiscono nella crescita dei capelli bianchi di un individuo possono essere genetiche, metaboliche, nutritive, e psicologiche.

 

Il fenomeno della canizie tuttavia può verificarsi in età precoce (non dovuto ad invecchiamento), in casi di traumi psichici, stress ed emozioni violente. La canizie congenita è invece dovuta al fenomeno dell’albinismo.