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Foto Mei Cheng Vanessa Stride

Shelby Mustang Gt500 Cobra di Mei Cheng

Mei Cheng non ebbe questa auto da suo padre ma la rubo visto che se il suo piano per entrare in questo Progetto Occhio Rosso voleva far vedere a tutti che aveva un auto davvero molto veloce e costosa . Mei prima di entrare dentro la Galleria dove lavorava Vanessa Stride aveva portato tutto con se pinze , bomboletta spray . Sulla macchina di Vanessa ci aveva scritto BITCH . Poi ci aveva tagliato tutti i fili e cosi non partiva più e cosi con la scusa del passaggio verso casa sua poteva rapirla senza alcun problema . Vanessa si era messa davanti alla macchina e aveva fatto capire a Rebecca che non era niente . Rebecca rapì Vanessa che nella sua macchina piangeva e cercava di non fare niente di scemo e glielo aveva detto pure Rebecca – non fare niente di scemo come del tipo prendere la pistola dove la tengo o altre cose oppure non ti farò del male li a casa tua ma qui dentro e poi vediamo se tuo padre non collabora .

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Vanessa decise di fare come aveva detto Rebecca visto che non voleva morire e visto che il viaggio verso casa era lungo fece finta come se fosse con una sua amica e si mise l’ auricolare dentro le orecchie e si mise a sentire Micheal Jackson – Earth Song . Ogni tanto diceva la strada a Rebecca . Rebecca poi le disse con un tono calmo – io non mi chiamo Rebecca , ma mi chiamo Mei Cheng . Vanessa per un attimo si tolse gli auricolare dalle orecchie e disse vedendola negli occhi – lo sapevo già che mi aveva detto una bugia . Mei la guardo mentre si rimetteva gli auricolari nelle orecchie – come lo sapevi . Vanessa abbasso un pò il volume della canzone – ho visto i tuoi lineamenti e ho capito che eri cinese o giapponese e per questo non ti potevi chiamare veramente Rebecca . Mei sapeva che Vanessa era una grande pittrice e aveva parlato con persone cinesi o giapponesi e quindi era molto internazionale .

 

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Clara Saintcall Deadseck Dominatore di Poteri Dominatrice di Poteri Kratos Pandora Rain Saintcall

Clara Saintcall conosce Kratos

Come vi ho detto adesso Kratos non è più dominato da una grande rabbia visto che adesso lui non ha più a che fare con gli dei dell’ Olimpo che gli hanno fatto distruggere la sua vita . Ma lui ha adesso ce la una nuova vita e ha una persona a cui è legato molto e questa è Pandora . Clara sapeva di Kratos visto che pure lui senza saperlo si era imbattuto nei Deadseck e stavano per uccidere una donna e Kratos visto che adesso ha deciso di essere un eroe davanti agli occhi di tutto e per questo la salvo . Ha visto il bene che ha fatto agli altri anche se aveva fatto del male però anche con il suo comportamento aveva portato del bene nel mondo visto che aveva tolto i mali dal corpo degli dei che erano tramite Zeus che voleva uccidere Kratos visto che si era messo contro di loro . Kratos era andato ad aggiustare la mia macchina visto che aveva preso il gusto di modificare le auto e correre nelle corse clandestine . Non ci mise molto a fare le modifiche visto che con la sua forza poteva alzare la macchina con una mano sola e ci mise con calma il NOS e poi fece i diversi test per capire se erano stati messi bene oppure no visto che lui voleva vincere e non perdere contro chi sfidava . Clara era scesa nel garage per vedere se c’ era qualcosa che poteva fare e li c’ era Kratos senza maglietta ed era sotto la sua macchina che li stava mettendo visto che si era fatto in due uno per tenere la macchina alzata e il suo io originale sotto la macchina per mettere i cavi e i bulloni . Visto che Kratos non ci arrivava al cacciavite stella Clara glielo prese dalla cassetta degli attrezzi e gliela passo . Kratos da sotto vide questa bellissima figura femminile e posso dirvi per certezza se Kratos e Clara non fossero imparentati si sarebbero messi insieme e non ci stavano male . Kratos si tolse da sotto la mia macchina e non la guardo con uno sguardo di odio ma con uno sguardo tipo per dire “ chi sei tu ? . Clara diede la mano destra a Kratos e si presento dicendo – io sono Clara Saintcall e molto bella questa macchina , mi piacciono le cose che vanno veloci . Kratos strinse la mano a Clara che stava toccando con la mano destra la sua macchina e poi dal nome capì che doveva essere una mia sorella e oltre – Piacere di conoscerti io sono Kratos e tu devi essere una sorella di Daniel . Vedo che ti piace la mia macchina se vuoi programmo un bel test al computer la mandiamo su di giri . Ti metti alla guida e vedi quanto veloce può andare ti va . Mia sorella prese dalla sua borsa a tracolla i suoi guanti da guida e inizio a mandare su giri la macchina di Kratos . Kratos piaceva a mia sorella Clara e Clara piaceva a Kratos . Clara mentre girava la macchina per fare una curva perfetta chiese a Kratos – come te la cavi con i bambini e con le ragazzine ? . Kratos aveva cresciuto molto bene sua figlia e poi si era presa molto cura di Pandora come se fosse una figlia – me la cavo bene visto che Pandora l’ ho cresciuta e tu mi hai fatto questa domanda perché con te c’ e una ragazzina e se me lo stai chiedendo si ti ho visto tramite il mio telefonino visto che volevo vedere chi c’ era e sto vedendo che Rain e Pandora hanno già fatta amicizia e a me sta bene e non vedo l’ ora di conoscere questa ragazzina forse come mi piaci tu , mi puoi piacere lei . Clara decise di raccontare un po’ di Rain a Kratos un po’ per fargli capire che tipo e – Allora Rain ama i motori come piacciono a te e ama stare in moto visto che ha una moto bellissima che se ne prende cura , ama combattere e se la cava molto bene con la spada e con la tecnologia e sopratutto è una grande guerriera secondo me appena la vedi capisce che andrete subito d’ accordo . Kratos da come l’ aveva descritta Clara era una ragazzina molto bella e aveva delle cose in comune con lui e per questo non vedeva l’ ora di conoscerla . 

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1996 Computer Portatile Napoli New York Parlare con la Rete Parlare con Sarah Racconto Rete Sarah la Fenice Rossa Telefonini

Chiedo alla Rete se puo aiutarmi a creare un computer portatile

Dopo che ero riuscito a spegnere la città per 5 minuti , avevo bisogno di un computer portatile , per alcuni motivo molto importanti visto che ero un agebte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi io dovevo purtroppo per mi grandissima sfortuna fare i rapotti e mi scociavo a farli a penna , visto che era senza un computer portatile chiesi a lla Rete di aiutarmi a crearlo . Io chiesi a lei –  Rete mi aiuti a creare un computer portatile , mi serve per fare rapotti per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e poi mi serve per fare molto altro . La Rete mi disse – si , ma dimmi le altre motivazioni e io ti aiuto a fare questa cosa che vuoi fare , io risposi a lei – ora ti spiego , avendo accesso a un computer portatile io potrei ottenere informazioni su persone e su altre cose . Potrei sapere dove abitano , se sono corroti oppure no e sopratutto posso entrare nei database del F.B.I , della C.I.A e cosi se i nostri fanno parte della loro lista di nemici io lo posso sapere e cosi aiutare loro a prenderli e . La Rete dopo un pò di ripensamenti disse – va bene , ti aiuto , poi prese il suo cellulare e chiamò Sarah la Fenice Rossa e gli disse – Daniel mi ha chiesto aiuto per creare un computer portatile e mi ha dato delle ottime ragione , quindi ti chiedo vieni nel magazzino e aiutamolo a crearlo . Sarah la Fenice Rossa chiese alla Rete – che ragione ti ha dato ? e La Rete rispose – mi ha detto che cosi che può ottenere informazioni sulle persone , dove abitano e cosi entrare legalmente nei database del F.B.I , della C.IA e in altri e aiutarli a catturare persone pericolose . Sarah la Fenice Rossa ci pensò pure lei su questa cosa e disse – va bene , aiuto Daniel a fare questa cosa . Sarah la Fenice Rossa si presento al magazzino e disse – Daniel sono venuta qui per aiutarti in questo progetto , io era felice che lei era qui cosi le dissi – grazie per essere venuta qui ad aiutarmi . La Rete mandò sul mio nokia lumia 920 un lungo elenco di attrezzi e cose da prendere per crearlo , vicino a ogni attrezzo ci stava scritto dove prendere tali pezzi . I pezzi si trovavano in varie parti del mondo : Milano , Napoli , New York , New Messico , Tokyo e altre città , in tutte queste città c’ e un pezzo che mi serviva per creare il computer portatile . Una volta tornati con tutti questi pezzi , La Rete inizio a dire sia a me , sia a Sarah la Fenice Rossa come mettere i fili , dove mettere le varie schede e tutte le altre cose . Tutto era stato messo al posto giusto e funzionvava perfettamente , Sarah la Fenice Rossa aveva preso anche un’ altra cosa che poteva essermi utile per portare il portatile dove volevo , cioè una borsa dove metterlo di colore rosso e mi piaceva un sacco . Io la ringrazia e ringraziai anche la Rete visto che mi aveva aiutato a fare questa cosa .