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Irisa racconta la verità a Elizabeth Storm

 

Anche se noi pensiamo che la polizia ci può aiutare in rari casi non ci puoi aiutare e proprio per questo che Irisa non ha voluto dire la verità a Elizabeth Storm visto che non sapeva se gli avesse creduto oppure no . Quando alla fine Irisa si era riposata e adesso non aveva più paura vide che Elizabeth Storm non era nel loro distretto ma era a casa di Angelo . Angelo aveva chiesto a Elizabeth di fare qui l’ interrogatorio visto che se fosse andata li forse quei due tipi in moto ci avrebbero potuto riprovare quando ci stava andando . Elizabeth aveva pensato la stessa cosa e cosi disse ad Angelo – io verso le 10:30 del mattino sarò li a casa tua per parlare con Irisa e cosi lei e insieme a noi e cosi si sente al sicuro e ci puoi dire la verità . Irisa era in quella camera e si stava per mettere qualcosa addosso e vicino alla porta chiusa c’ era Angelo che busso e dopo aver aspettato che lei fosse vestita . Entro e andò verso di lei e le disse – senti sono qui per dirti che il mio capo domani alle 10 e mezza sarà qui per parlarti e cosi insieme a noi ci puoi dire la verità . Come vedi io ho accettato di buon grado i tuoi poteri e pure lei lo farà . Irisa si giro verso Angelo – dici davvero ? . Lo farà ? . Angelo decise di far vedere questa cosa a Irisa visto che era una persona con i poteri e quindi si poteva fidare di lei . Prese dalla tasca destra dei suoi pantaloni il suo Samsung Galaxy s4 e fece vedere la foto che aveva fatto e non era una foto di un evento qualsiasi ma era nel centro di New York ed era lo scontro tra gli Avengers e Chitauri . Ma la foto non riguardava loro ma vedeva Elizabeth Storm mentre con una delle loro armi uccideva uno dei Chitauri . Irisa prese in mano il telefonino di Angelo e inizio a vedere la foto e da li capì che si poteva fidare non solo di Angelo ma anche di Elizabeth . Quando Elizabeth arrivo a casa di Angelo che non era molto grande ma era una normale casa che si trova a Storm City . Irisa si era messa una maglietta e dei pantaloni e cosi decise di raccontare tutta la verità su quella sera visto che la sparatoria era iniziata per colpa sua . Irisa si mise seduta e poi Elizabeth si mise seduta e inizio a raccontare partendo da un giorno prima della sparatoria – Ero con l’ uomo che aveva deciso di avermi sua e cosi decise di farmi bere per far conoscere tutti i miei segreti e capì che io avevo i poteri per leggere il pensiero . Appena fossi sobria gli diedi una dimostrazione di questo mio potere e cosi lui capì di cosa ero capace . Ma poi il giorno della dimostrazione uno degli uomini voleva dire a qualcun altro di questa cosa e cosi lo uccise a sangue freddo davanti ai miei occhi . Mi prese per la mandibola e me la teneva molto stretta e mi disse che se diceva una sola parola del mio potere ad altre persone sarei stata una persona morta . Non so in che modo ma alcune persone con dei poteri sapevano che io ero la e cosi e iniziato questo scontro e la dentro sono morte un sacco di persone . La persona che avete arrestato ha ucciso tutti quanti li dentro e a me invece mi ha colpito di striscio ma mi sono finta morta cosi da essere salvata . Ha ucciso pure le persone con i poteri con dei proiettili dritti in fronte e adesso vi ho detto tutto . Elizabeth prima di lasciarla andare le fece un ultima domanda – come sapeva che le era la prossima . Irisa le dissi in modo molto chiaro – lui aveva la pistola puntata verso di me e io lessi i suoi pensieri e cosi capì che io ero la prossima e cosi feci di tutto per non farmi uccidere e cosi arrivai al vostro tavolo operatorio . Elizabeth aveva visto che tutto quello che diceva Irisa era successo in quel posto e quindi aveva detto la verità . Angelo andò a confortare Irisa che era molto agitata visto che per colpa sua erano morte delle persone . Angelo la fece calmare e cosi riposo un po’ visto che ne aveva bisogno .

 

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Elizabeth Storm Erica Storm Katrina Storm

Elizabeth Storm

 

Elizabeth Storm è una donna molto bella con i capelli marroni chiari e si trova a New York non come normale agente di polizia ma come Capitano . Elizabeth è una di 29 anni e non ha famiglia ma ha una cugina di cui si occupa e cerca di tenerla fuori dai guai ma non ci riesce molto visto che lei vuole fare la Writer a tutti i costi . Anche se il nome e Erica Storm quando va per le strade perde quel nome e utilizza il nome di Katrina Storm . Tutti la chiamano in questo mondo e il suo nome è conosciuto da molti e da altri e molto temuta visto che non si è fatta chiamare Katrina per caso . Ma perché sa combattere molto bene e chi si mette contro di lei e come mettersi come un urgano . Elizabeth si preoccupa davvero molto di Erica e un giorno le fece perdere quasi tutta la sua reputazione e cosi alcuni la chiamarono Toy di Merda . Quando successe una cosa del genere Erica che era ammanetta sputo in faccia di Elizabeth . Elizabeth la guardo storto e decide di chiedere a sua sorella – perché ti hanno chiamato in quel modo ? . Erica decise di dire a sua cugina il motivo di quel nome – per colpa tua ho perso la mia reputazione . L’ ho perso e quando l’ ho persa adesso devo stare molto attenta per colpa tua visto che la prossima volta me lo scriveranno sulla maglietta . Grazie cugina per questo . Elizabeth decise di togliere le manette a sua cugina e poi mentre cercava di farla scendere in un posto dove non poteva essere vista scendere da una macchina della polizia . Erica scese e se ne andò nel suo rifugio dove poteva essere al sicuro ma li trovo il suo più grande nemico che era li per scrivere Toy sulla sua maglietta rosa che portava . Kira era li con i suoi uomini che presero da dietro per i capelli e alcuni la tenevano a terra e poi Kira le tolse la giacca e poi scrisse sul suo petto Toy e poi una bella croce sulla maglietta per indicare lei . Kira prima di andarsene decise di dare un bel ricordo a Katrina e le diede un pugno nello stomaco e poi un bel pugno sull’ occhio destro . Erica decise di andare da sua sorella maggiore per farsi confortare da lei in questa brutta situazione . Una volta arrivata Elizabeth la fece venire nel suo ufficio e già da li vide qualcosa di strano , qualcosa che non aveva mai visto in sua sorella . Elizabeth decise di farle aprire la giacca di sua sorella e vide che c’era scritto Toy sulla sua maglietta rosa e dietro c’ era una croce . Elizabeth decise di abbracciare sua cugina per rassicurarla e per farle capire che adesso andava tutto bene . Erica decise di prendere la maglietta rosa e di buttarla quando usciva da li visto che non voleva una maglietta che le ricordasse questo . Ma poi incontro Trane che le fece capire che non doveva gettarla che anche se era considerata cosi poteva andare in avanti e riprendersi la sua vita da Writer . Cosi decise di rimettersi la maglietta di dosso e cerco di riprendere la sua vita da Writer facendo Murales e cercando di sconfiggere Kira la persona che l’ ha fatta diventare una Toy . Elizabeth dalla finestra vide che sua cugina aveva ripreso il suo coraggio e adesso poteva stare tranquilla , ma era sempre preoccupata per sua sorella visto che poteva morire da un momento all’ altro ma fino a quando non succedeva poteva stare tranquilla per sua cugina visto che dopo questo avvenimento brutto era tutto passato . Elizabeth Storm era una grande capo e se facevi le cose bene era come una sorella e ti aiutava ma se non facevi le cose bene era come una faina che ti veniva addosso e tu non potevi scappare da lei e dalla sua grande furia . Elizabeth Storm ci credeva alle persone con dei superpoteri e ai supereroi visto che aveva visto lo scontro tra queste persone e i Chitauri . Ma aveva visto anche molto altro e una tra questi casi c’ entrava sua cugina , ma non lei ad avere i poteri ma era la sua nemica Kira visto che grazie al potere delle macchine aveva scoperto che lei stava tornando nel suo rifugio e quello era il momento migliore per attaccarla .

 

 

 

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Aspetto di Angelo Baldassare

Angelo Baldassare era un di uomo di 27 anni e di colore ma nonostante quello non era criticato li dentro visto che li importava che lui faceva bene il suo lavoro . Anche se era stato a New York durante la battaglia contro i Chitauri non ci credette visto che era una cosa nuova e a questa cosa ci sono persone con dei superpoteri ci dovette abituare un pò ma alla fine ci riusci . Anche se sapeva che in alcuni momenti non poteva essere ma pensava sempre che potevano centrare nei suoi casi persone con dei superpoteri e quando vide che la vita di una bambina di 10 anni poteva essere su un filo decise di mettere in gioco questa carta . Preferisca morire che non trovare quella bambina e anche se si fosse giocato il posto di lavoro almeno aveva salvato una bambina di 10 anni .

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Quando tiro fuori questa teoria pensava che era una cosa molto folle ma per Serena e Stephen Sparks non lo credettero pazzo visto che adesso lui era una di quelle persone che sapevano tutto e loro stavano nelle più profonde oscurità .