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Ada Knight mi chiede aiuto per un suicidio

 

Ada Knight era stata al supermercato per comprare qualcosa da mangiare non solo per lei ma anche per Pandora , Aqua e tutti quanti noi . Era uscita con calma e con passo lento e decise ed era pronta ad andare li sul supermercato . Mentre stava li mise la mano con calma nella tasca sinistra del giubbotto di pelle che lei indossava sopra una camicia nera . Vide con calma cosa comprare mentre guardava la strada e facendo in modo che non facesse cadere a terra nessun civile e nessuna porta . Ada voleva andare li e non fare nessun incidente e fare in fretta con la spesa . Una volta entrata nel supermercato inizio a prendere tutto quello che c’ era scritto sulla lista . Mentre passava nei vari reparti e osservava tutto con i suoi occhi verdi ed era molto belli e misteriosi e grazie a un incantesimo che lei era riuscita a fare dopo un sacco di tentativi andati a vuoti e solo verso il 15 tentativo lei riusci a farlo .

 

Ada con un carrello in mano rosso prese con mano un pacco di zucchero e vide verso il reparto 16 dove stava lo zucchero , il sale e molte altri ingredienti che si utilizzano in cucina . Ada vide verso quel reparto un uomo morto e si vedevano tutti i segni del suicidio e Ada con il carrello in mano si mise vicino al corpo della vittima e mise la mano sul suo polso per vedere se stava bene oppure no e si sentiva davvero molto male .

 

Ada vide che lui era morto e cosi si diresse verso la cassa e disse a uno dei commessi – sentite nella corsia numero 15 è morto un uomo . La commessa d nome Jessica era sconvolta e poi Ada mise la mano e sbotto un po’ la camicetta e mise fuori il suo distintivo e dopo che se l’ era tolto dal collo Ada disse – Detective Ada , chiami questo numero .

 

Ada prese un foglio e una penna e prima le aveva chiesto a Jessica con molta calma con lei e Jessica chiamò Angela Ferrante .

 

Angela Ferrante rispose alla chiamata con calma e con molta professionalità e fu molta diretta per capire chi era dall’ altro capo del telefono – Pronto chi è ? . Jessica con calma e come faceva con tutti i clienti con cui si riferiva – Salve sono Jessica , la commessa del negozio che sta sulla quinta e si trova un uomo morto e una certa Ada Knight mi ha detto che ti dovevo chiamare .

 

Angela disse a Jessica una volta sentita il nome di Ada Knight – me la passi . Jessica passo il telefono ad Ada Knight .

 

Salve Ada , ho sentito che c’ e un uomo morto . Tu ne sai qualcosa visto che sai li ? – chiese ad Ada con quella calma . Ada disse ad Angela Ferrante – ho visto il corpo è anche se sembra un suicidio non lo è . Adesso per capirci di più chiamo Daniel Saintcall .

 

Angela era felice di sapere che me ne sarei occupato io , dopotutto anche se io non facevo più parte di The District , Angela era felice di saperlo comunque che me ne occupavo io .

 

Ada Knight mi chiamò – Daniel devi venire qui , c’ e stato un morto . Sembra un suicidio ma non lo è , quindi vieni qui .

 

Io mi misi il mio costume da Dominatore di Poteri e arrivai sulla scena e Ada Knight vide con un uomo in costume verde vicino alla scena del crimine e visto che poi mi chiamo sul telefonino per capire se ero io e il mio telefonino squillo e e Ada mi guardo e con il carrello in mano con la nostra spesa e lei mi chiese con colma e mentre cerca di guardare sotto il cappuccio – Sei tu Daniel ? .

 

Io risposi con una voce profonda e completamente diversa – No . Io sono il Dominatore di Poteri , adesso ci penso io . Ada e io andammo un attimo fuori dalla scena e io dissi a lei una volta spento il mio congegno per cambiare voce – Ada sto cambiando e adesso io sono il Dominatore di Poteri , cosi io posso fare queste cose per nascondere il mio volto e il mio aspetto .

 

Io andai li dentro e vicino al corpo e vidi che non era suicidio ma omicidio visto grazie agli occhi della fenice vidi che sul suo collo c’ erano segni di strangolamento .io guardai Ada Knight mentre guardava il mio costume e penso che era bellissimo e sopratutto era felice come gli altri perché io avevo trovato un modo per nascondere il mio volto .  

 

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Cassandra incontra Francesca e inizia a lavorare da lei

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Cassandra era una ragazza di 18 anni con i capelli bianchi e indossa solo una maglietta bianca e un reggiseno nero e mutandine nere . Cassandra era in una famiglia che le voleva davvero molto bene inizialmente ma poi non si sa perché o non si sa il motivo ma in casa si trasformarono in dei mostri . Volevano bene solo alla ragazza più piccola e invece a lei no , fino da quando era piccola e l’ aveva affidata la teneva rinchiusa nella casa e la teneva incatenata . Se non fosse per un po di compassione da parte loro lei non poteva nemmeno indossare dei vestiti e quando alla fine arrivo a 18 anni lei decise di scappare di casa , per loro era un mostro e cosi se ne andò da casa loro e con le sue forze se ne andò in un negozio e li quasi per mancanza di forze stava svenne li e la proprietaria una certa Francesca la prese al volo e la porto in un posto dove lei poteva riposare . Si sveglio dopo due giorni e Francesca la fece mangiare e bere e lei disse – grazie per avermi dato da mangiare e da bere . Francesca noto che la ragazza aveva dei segni sui polsi e sulle caviglie e lei chiese – se qualcuno ti ha fatto del male a me lo puoi dire , io sono dalla tua parte . Cassandra la guarda e vide che era gentile e molto altruista e capì che di lei si poteva fidare e cosi inizio a dire la sua storia a Francesca e capì che i suoi genitori erano stati dei demoni contro di lei . Peccato che questo non era un termine , loro lo erano e adesso vi dico come mai i suoi genitori si comportavano cosi perché loro erano posseduti dai demoni e lei non sapendo niente su chi era veramente e cosa sapesse fare . Cassandra prima di stare con questa famiglia affidataria , lei stava con i suoi genitori e il nomignolo con lei era nominata ” il loro piccolo angioletto ” , neanche quello era un nomignolo lei era un vero angelo ma loro non ebbero mai il tempo di dire alla piccola chi era cosa e quale era la sua natura angelica e quali erano i suoi nemici . Non le poterò dire niente perchè furono uccisi e lei fu affidata ai suoi peggiori nemici i demoni che in pochi minuti capirono che lei era un angelo molto potente e decisero di non farle mai avere i suoi poteri e l’ avrebbero uccisa . Francesca chiamo i poliziotti e anche se lei le aveva detto quelle cose i poliziotti non trovarono niente , Francesca però crebbe più a Cassandra che a loro visto che lei aveva sui polsi e sulle sue caviglie segni di catene e sopratutto lei era sotto stress e senza forze . Francesca vide che Cassandra era rimasta li e le disse – Cassandra ti va di rimanere qui ? , Cassandra la guardo molto felice e disse – si , voglio rimanere qui e Francesca vedendo ei come era vestita sporca e con vestiti molto brutti – pero non rimarrai vestita cosi . Francesca prese le misure di Cassandra e dal suo negozio di abiti prese tutto quello che era della taglia della ragazza , ma prima di darglieli prese la ragazza e le disse – Cassandra adesso vieni con me . Francesca lascio la presa e la porto alla doccia e disse – adesso ti togli i vestiti e tutto quello che indossi e tu signorina ti fai una bella doccia calda e solo dopo ti metti questi vestiti nuovi che adesso ho qui per te . Cassandra si fece una bella doccia calda come voleva lei , Cassandra con Francesca fu molto ubbidiente e fece tutto quello che aveva detto lei . Cassandra dopo essersi messi i nuovi vestiti disse a Francesca -. grazie per avermi dato questi vestiti ma io non li posso pagare e poi aggiunse – ti posso aiutare in qualche modo nel negozio , vorrei lavorare qui e tu mi potresti dare lezioni di moda . Francesca era molto felice di sentire che la voleva aiutare e il negozio di Francesca aveva bisogno di una commessa per aiutare i clienti a scegliere i vestiti e dopo un po Francesca decise di accettare e disse – inizi da oggi e cerca di far vedere il tuo sorriso più bello . Le diede un tesserino con scritto Cassandra e lei se lo mise sulla maglietta nera che Francesca le aveva dato .

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Compro un costume da bagno a Pandora

Una delle varie cose che Pandora voleva imparare , era nuotare , voleva imparare a nuotare non solo perché volevo io ma sopratutto perché voleva . Pandora vedeva la televisione e sentiva di persone morte affogate nell’ acqua che era ed è molto profonda e sopratutto il posto più brutto dove morire . Inoltre l’ acqua e uno dei nemici dei detective e dei poliziotti , l’ acqua cancella tutto . Per tutto intendo traccie e indizi importati per risolvere un crimine . Pandora voleva imparare a nuotare perché voleva fare qualcosa , invece di stare li a guardare senza fare niente . Io e Pandora quel giorni ci svegliammo verso le 7 , facemmo colazione , dopo un po’ io andai in camera di Pandora dove lei stava guardando sul suo tablet il nuoto e come imparare a nuotare . Io bussai alla sua porta e le dissi – posso entrare ? . Certo entra pure , cosa vuoi ? . So che da un po’ di tempo vuoi imparare a nuotare , se ti vesti un attimo ti porto a comprare un bellissimo costume da bagno del colore che piace a te e come lo vuoi tu . Grazie – Pandora mi guardò negli occhi e pure io lo stesso e vide che lei era molto felice di questa scelta . Poi mi disse – puoi uscire e mi aspetti giù , io feci come le mi avevo detto e sopratutto perché non volevo guardare una ragazzina che si cambiava d’ abito , se mi avesse visto mia sorella o altro avrebbero pensato che volevo fare qualcosa di brutto contro Pandora . Ma io a Pandora non fare niente di male , anche se non lo è ma è come se fosse mia sorella , una piccola sorellina a cui voglio . Pandora decise di mettersi una bella camicia nera , pantaloni neri e scarpe leggere della nike , tutte queste cose non gliele avevo comprato , Pandora era uscita ed era andata a lavorare in una libreria , voleva guadagnare soldi da sola e sopratutto si voleva comprare le cose da sola . Scese con molta calma dalle scale e poi entrò nella mia macchina la Shelby Mustang Gt500 Kr che avevo dal mio diciannovesimo compleanno . Mesi in moto l’ auto e poi dissi a Pandora – mettiti la cintura di sicurezza , Pandora fece come le avevo detto io , il luogo dove stavamo andando era Raven City . Li a Raven City c’ era molti negozio , tra i quali negozi di costumi da bagno , dopo aver visto un po’ di cose insieme una volta arrivati li entrammo in questo bellissimo . Sopra al negozio c’ era scritto “ Intimissimi – Scegli la tua taglia “ molto grande , dentro c’ era una bellissima commessa . Il nome di questa commessa era Rita , il cognome non lo conoscevo e non mi interessava tanto , Rita aveva capelli rossi e i suoi capelli era raccolti in una coda di cavallo , i suoi occhi erano blu come il vestito che indossava e gli stava davvero molto bene . Si avvicino a noi e disse in maniera molto felice – in cosa posso aiutarvi ? , io la guardai negli occhi e le dissi – cerchiamo un bellissimo costume da bagno interno per lei . Rita guardò Pandora disse – vieni che adesso troviamo il costume da bagno giusto per te , Pandora inizio a seguire la commessa , io dietro che li seguivo . Rita inizio a misurare Pandora e poi si mise a cercare il costume da bagno intero avendo le misure di Pandora . Una volta preso , porto a Pandora il costume da bagno , la commessa ci indicò – guardate li c’ e un camerino se vuole far provare a lei questa costume , glielo può far provare li dentro . Io e Pandora insieme andammo li verso il camerino , Pandora entrò io invece rimasi fuori , poi mi chiese – cosa devo fare qui dentro ? , io le dissi – adesso ti devi togliere quello che indossi e metterti quel costume da bagno intero rosso . Pandora si vergogno un po’ e poi dissi a lei in maniera molto gentile – senti Pandora nessuno può entrare qui dentro visto che ci sei tu , qui sta tranquilla , che se c’ e qualcuno che vuole provare un vestito io gli dico che è occupato e che deve aspettare . Pandora allora si inizio a togliere con calma tutto , ci mise pochi minuti e poi si infilo molto bene il costume da bagno intero . Usci da li e poi mi disse in maniera molto felice perché aveva trovato un costume che gli stava molto bene – come mi sta ? , io le risposi ti sta benissimo, la guardai avanti e indietro  . Dopo la guardai e gli dissi – adesso torna dentro , rimettiti quello che ti sei tolta e metti il costume da bagno nella scatola che ha dentro e poi lo paghiamo . Pandora decise di fare come le aveva detto , si mise quello che si era tolto nel camerino , rimise con molta calma il costume da bagno intero dentro il cartone che lo conteneva , lo prese in mano e insieme andammo alla cassa a pagare . Dopo aver pagato , uscimmo dal negozio e io dissi a lei in maniera molto orgogliosa – ti sei comportata molto bene , però devi ancora superare molte paure , ma con il tempo ce la fai . Pandora ascoltò il mio discorso , poi ci dirigemmo verso la macchina , sali e io misi la busta che conteneva lo scatolo che conteneva il costume da bagno intero di Pandora . Quando tornammo Kratos ci vide e chiese a me ad Aqua – dove siete stati ? , io lo guardai – visto che devo insegnare a Pandora a nuotare , aveva bisogno di un costume da bagno intero e siamo andati a comprarlo . Kratos mi guardò e disse – quando insegnerai a Pandora a nuotare , ci devo stare pure io , cosi se ci sono problemi , tu o io possiamo aiutare Pandora . Certamente te lo volevo chiedere , anche se lo facciamo nella stanza delle simulazioni , però potrebbe andare male , quindi se ci sono problemi tu o io possiamo aiutare Pandora . Pandora sapendo che vicino ci sarebbe stato anche Kratos si senti subito meglio , era preoccupata ma poi si più calma , non più agitata , lei aveva paura di sbagliare .