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Larry Faraday Mondo Racconto Rete

Rebecca costruire un computer portatile che si utilizza con le dita

Rebecca tra le varie cose che voleva sapere era l’ informatica , il gusto dell’ informatica era grande , codici da fare , riuscire a craccare siti o computer degli altri . Entrare in sistemi non autorizzati e fare moltissime cose , quello era il più grande interesse di Rebecca . Gli interessava combattere , ma voleva combattere anche nell’ informatico , era sempre più un passo in avanti al nemico . Voleva essere pronta , decisa e determinata , non voleva essere più la ragazzina piccolina che non sapeva fare niente e che per pietà deve essere risparmiata dal nemico . La prima cosa che dovette fare fu crearsi un computer portatile ma come il nostro che abbiamo qui con i tasti o che si bloccava . Ma in modo diverso , cioè con un computer che si poteva utilizzare con le dita , allungare le immagini e vederle in modo più grande , come se fossimo proprio li . Il padre e la madre di Rebecca viderò che lei si stava impegnando moltissimo nel progetto di fare questo computer cosi . Il padre andò da Rebecca e disse – senti Rebecca so che vuoi fare questo computer che si possa fare tutto con le dita , noi siamo qui se hai bisogno di aiuto chiedi pure aiuto a noi . Io e tua madre siamo bravi in moltissime cose , anche con il computer . Rebecca disse con uno sguardo molto felice e disse – si , ho bisogno del vostro aiuto , devo trovare componenti , schede madri , schede di rete e molto altri altri pezzi . Il padre disse – Rebecca vieni con me e io ti mostrerò il luogo giusto dove trovare le parti mancanti e Rebecca disse molto felice , come se fosse eccitata – avanti dimmelo , voglio saperlo adesso . Il padre disse a Rebecca – è un segreto , quindi adesso vieni con me e mi promettere una cosa . Rebecca disse – quando andiamo nel posto dove andiamo prima di arrivarci e prima che io te lo mostro devi teneri gli occhi chiusi , Rebecca promise questa cosa a suo padre . Il padre portò sua figlia sulla nave che era molto grande , il loro viaggio non ebbe intoppi e nessun incidente . Alla fine dopo molto tempo disse a Rebecca – Rebecca chiudi gli occhi . Il posto in cui suo padre la stava portando era L’ Emporio di Larry Faraday , li c’ erano pezzi unici e cose che nessuno trovava . Se volevi qualcosa di unico dovevi andare li e li trovavi quello che non trovavi da nessuna parte . Il padre fece attraccare la nave e scese insieme a Rebecca e li Rebecca subito come se fosse una esperta vide tutti i pezzi che le servivano per il progetto che le serviva . Lei inizio a prendere tutti i pezzi che le serviva per il suo progetto e suo padre pagò i vari pezzi che Rebecca aveva preso . Quando tornarono a casa Rebecca con l’ aiuto di suo padre e di sua madre iniziarono a fare questo progetto insieme , ci vollero molte ore di lavoro . I pezzi era molti , una piccola scossa e il pezzo o più pezzi andavano sostituiti e quindi altri soldi da spendere in altri pezzi e altro ancora . Ogni pezzo e ogni cosa doveva essere messo al posto giusto e messo con molta attenzione , una cosa messa nel posto sbagliato e il progetto di Rebecca sarebbe sfumato in attimo . Dopo molto ore di lavoro sia con suo padre e sua madre , finirono il computer , quando lo accesse tutto era possibile utilizzarlo con le dita . Rebecca che era piccola ed riuscita a fare questo , figuriamoci nel futuro lei cosa sarebbe riuscita a fare . 

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1996 Computer Portatile Napoli New York Parlare con la Rete Parlare con Sarah Racconto Rete Sarah la Fenice Rossa Telefonini

Chiedo alla Rete se puo aiutarmi a creare un computer portatile

Dopo che ero riuscito a spegnere la città per 5 minuti , avevo bisogno di un computer portatile , per alcuni motivo molto importanti visto che ero un agebte della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi io dovevo purtroppo per mi grandissima sfortuna fare i rapotti e mi scociavo a farli a penna , visto che era senza un computer portatile chiesi a lla Rete di aiutarmi a crearlo . Io chiesi a lei –  Rete mi aiuti a creare un computer portatile , mi serve per fare rapotti per la Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e poi mi serve per fare molto altro . La Rete mi disse – si , ma dimmi le altre motivazioni e io ti aiuto a fare questa cosa che vuoi fare , io risposi a lei – ora ti spiego , avendo accesso a un computer portatile io potrei ottenere informazioni su persone e su altre cose . Potrei sapere dove abitano , se sono corroti oppure no e sopratutto posso entrare nei database del F.B.I , della C.I.A e cosi se i nostri fanno parte della loro lista di nemici io lo posso sapere e cosi aiutare loro a prenderli e . La Rete dopo un pò di ripensamenti disse – va bene , ti aiuto , poi prese il suo cellulare e chiamò Sarah la Fenice Rossa e gli disse – Daniel mi ha chiesto aiuto per creare un computer portatile e mi ha dato delle ottime ragione , quindi ti chiedo vieni nel magazzino e aiutamolo a crearlo . Sarah la Fenice Rossa chiese alla Rete – che ragione ti ha dato ? e La Rete rispose – mi ha detto che cosi che può ottenere informazioni sulle persone , dove abitano e cosi entrare legalmente nei database del F.B.I , della C.IA e in altri e aiutarli a catturare persone pericolose . Sarah la Fenice Rossa ci pensò pure lei su questa cosa e disse – va bene , aiuto Daniel a fare questa cosa . Sarah la Fenice Rossa si presento al magazzino e disse – Daniel sono venuta qui per aiutarti in questo progetto , io era felice che lei era qui cosi le dissi – grazie per essere venuta qui ad aiutarmi . La Rete mandò sul mio nokia lumia 920 un lungo elenco di attrezzi e cose da prendere per crearlo , vicino a ogni attrezzo ci stava scritto dove prendere tali pezzi . I pezzi si trovavano in varie parti del mondo : Milano , Napoli , New York , New Messico , Tokyo e altre città , in tutte queste città c’ e un pezzo che mi serviva per creare il computer portatile . Una volta tornati con tutti questi pezzi , La Rete inizio a dire sia a me , sia a Sarah la Fenice Rossa come mettere i fili , dove mettere le varie schede e tutte le altre cose . Tutto era stato messo al posto giusto e funzionvava perfettamente , Sarah la Fenice Rossa aveva preso anche un’ altra cosa che poteva essermi utile per portare il portatile dove volevo , cioè una borsa dove metterlo di colore rosso e mi piaceva un sacco . Io la ringrazia e ringraziai anche la Rete visto che mi aveva aiutato a fare questa cosa .

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1996 Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Parlare con la Rete Rete Telefonini

Cerco di entrare in una telecamera di sicurezza con il mio telefonino

Con il mio telefonino potevo fare moltissime cose , andare in internet , scrivere messaggi e rispondere e fare molto altro . La Rete mi aveva detto – Daniel adesso ti dirò cosa puoi fare con il tuo telefonino utilizzando il potere di parlare con le macchine e io curioso di sapere dissi a lei – cosa posso fare ? . La Rete mi disse – puoi clonare un cellulare , puoi entrare in una telecamera di sicurezza , puoi bloccare il traffico e puoi fare moltissime cose . Ti basti poco e con questa capacita puoi fare tutto anche utilizzarla per aumentare la memoria del tuo telefonino oppure del tuo computer portatile . Io dissi a lei – quindi grazie a questa cosa posso entrare in una banca e prendere dei soldi e La Rete mi guardò – Daniel cerca di non utilizzare questo potere per il male , seno vengo li e ti fermo . Io dissi a lei – va bene , cerco di non utilizzare tale potere per il male , però era solo un ipotesi , non lo voglio fare davvero . La Rete mi disse – adesso ti dirò come entrare dentro una telecamera di sicurezza e io dissi – come faccio a fare questa cosa ? . La Rete disse – se stai calmo , te lo spiego . Io iniziai a stare calmo e poi lei mi dissi – concentrati , cerca di visualizzare dentro la tua mente cosa vuoi fare . Iniziai a concentrarmi e cercado di visualizzare dentro la mia mente cosa volevo fare cioè entrare dentro una telecamera di sicurezza con il mio telefonino  . Iniziai a visualizzarlo dentro la mia mente , e poi provai a farlo con il mio telefonino questa cosa che volevio fare .Ma per parlare con la Rete fu difficile ,fu difficile anche fare questa cosa , le prime volte non ci riusci perché non era una cosa semplice da fare . Dentro una telecamera di sicurezza ci sono un sacco di macchine pronte a fare il loro lavoro , La Rete mi disse – provaci di nuovo , non mollare anche io le prima volte non ci riuscivo ma ci provavo ogni giorni e alla fine dopo molto tempo di pratica ci riusci e cosi devi fare pure tu . Alla fine mi misi con tutto l’ impegno , ci provai di nuovo e alla fine ero riuscito a entrare per poco  ci ero riuscito , dopo 3 ore ero riuscito quasi ad entrare ci era mancato davvero pochissimo . Io dissi alla Rete – ci ero riuscito , ci era mancato pochissimo , La Rete mi disse – continua a provarci . Io allora iniziai a continuare a provare ad entrare e dopo 5 ore di concentrazione riusci ad entrare in una telecamera di sicurezza con il mio nokia lumia 920 . Io dissi alla Rete – ci sono riuscito e La Rete mi guardò e dissi – Daniel bravissimo , però mi pare che ti è uscuto un pò di sangue dal naso . La Rete ha il potere di parlare con le macchine e li c’ erano alcune telecamere di sicurezza che io non nè sapevo l’ esistenza e per questo La Rete riusci a vedere tutto quello che mi succedeva . Mi era davvero uscito del sangue dal naso per colpa del troppo sforzo , io le chiesi – come mai mi è uscito il sangue dal naso ? e lei rispose – ora ti dico una cosa tu non devi solo allenare i tuoi poteri devi anche allenare il tuo corpo , se non lo alleni quando utilizzerai i tuoi poteri troppo a lungo perderai sempre più sangue . Alla fine io dissi a lei – quindi prima di allenare i miei poteri dovrei allenarmi pure in modo fisico e La Rete disse – si . 

 

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1996 2013 Mondi Fantastici Mondo Parlare con la Rete Racconto Rete

Provo a controllare il potere di parlare con le macchine

Dentro di me ci sono molti poteri , tra i quali il potere di parlare e controllare le macchine , per alcuni anni senza l’ aiuto nè di Sarah la Fenice Rossa nè di mia sorella Alyssa . Un giorno provai da solo a parlare e controllare le macchine , questo potere un giorno mi sarebbe servito non sapevo ancora per cosa ma nel futuro lo scopriro . Il giorno di cui vi sto parlando è il 17/07/1996 , avevo 17 anni e me ne ero andato in un posto lontano , in un posto isolato dove nessuno si sarebbe fatto male nè per colpa mia nè per i miei poteri . Il potere di parlare con le macchine è molto pericolo , perchè se perdo il controllo potrei azinare una macchina in qualunque parte del mondo e qualcuno potrebbe morire quindi dovevo stare attento . I primi tentativi niente , le macchine non mi parlavano e non le controllavio nemmeno un pò , poi alla fine dopo 7 tentativi le macchine iniziarono a parlarmi e a dirmi alcune della città e che potevo utilizzare il mio nokia lumia 920 per fare tutto quello che volevo . Io chiesi alla macchine in modo telepatico – perchè prima non riuscivo a sentirvi e loro risposo – perchè dovevamo capire se potevamo fidarci oppure no di te , ci sono persone che fanno del male e hanno il tuo stesso potere e lo utilizzano per il male e spesso uccidono persone . Poi dissi a loro – quindi io con questo potere posso controllare le macchine sia per telefonino o con altri apparecchi elettrici e loro come se mi sussarono  nella testa – si , anche con un computer portatile o altro , basta che ti concentri e poi utilizzare e fare del bene con questo potere , ma devi stare attento le persone ti possono rintracciare e possono farti del male , Daniel . Io dissi a loro – come fate a sapere chi sono ? e loro dicendolo proprio dentro la mia testa – noi siamo la rete , conosciamo tutti sulla Terra e sopratutto noi abbiamo una grandissima conoscenza di tutte le cose esistenti sia sulla Terra che su altri pianeti . Io dissi a loro – quindi voi siete come un grande essere che pensa , agisce e può fare tutto e loro dicendolo semprè nella mia testa – si e cosi , ora devi continuare il tuo allenamento nel saper controllare le macchine , se ti concentri ci riesci . Alla prossima Daniel .  Una delle varie cose che non mi aspettavo era questa che la rete potesse essere un essere che pensa , agisce e puo fare tutto , questa è proprio una cosa che non mi aspettavo . La rete ha ragione dovevo mettermi e cercare di controllare le macchine , questo potere mi può essere utile e per utilizzarlo al meglio dovevo imparare a utilizzarlo .