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Ginnastica, Coppa del Mondo: le classifiche generali. Ferrari terza!

Nel weekend si è disputata a Glasgow la seconda tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 di ginnastica artistica. Il circuito iridato tornerà in pedana ad inizio marzo con la American Cup a Greensboro (USA), prima di trovare la sua conclusione a Tokyo (Giappone) ad inizio aprile.

Al comando della classifica femminile troviamo un’insolita coppia. Larisa Iordache ed Elizabeth Price che si sono invertite le prime due posizioni nelle ultime due uscite: la rumena ha vinto in Scozia, la statunitense ha primeggiato a Stoccarda.

Al terzo posto la nostra Vanessa Ferrari in virtù dei bronzi conquistati a Glasgow e a Stoccarda. Quinta Carlotta Ferlito grazie ai due sesti posti raccolti nelle due gare a cui ha preso parte.

Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Larisa Iordache Romania 95 45 50
1. Elizabeth Price USA 95 50 45
3. Vanessa Ferrari Italia 80 40 40
4. Ruby Harrold Gran Bretagna 50 30 20
5. Carlotta Ferlito Italia 50 25 25
6. Giulia Steingruber Svizzera 35 35 0
6. Asuka Teramoto Giappone 35 0 35
8. Roxana Popa Spagna 30 0 30
9. Elisabeth Seitz Germania 20 20 0
10. Raer Theaker Gran Bretagna 15 0 15
10. Briannah Tsang Canada 15 15 0

 

Al maschile comanda l’ucraino Oleg Verniaiev, capace di vincere sia a Glasgow che a Stoccarda. Di seguito la classifica completa:

NOME COGNOME NAZIONE PUNTI TOTALI STOCCARDA GLASGOW
1. Oleg Verniaiev Ucraina 100 50 50
2. Daniel Purvis Gran Bretagna 85 40 45
3. Andrey Likhovitskiy Bielorussia 75 35 40
4. John Orozco USA 65 30 35
5. Fabian Hambuchen Germania 45 45 0
6. Fabian Gonzalez Spagna 45 15 30
7. Andreas Toba Germania 40 25 15
8. Masayoshi Yamamoto Giappone 25 0 25
9. Yuya Kamoto Giappone 20 20 0
9. Sam Oldham Gran Bretagna 20 0 20
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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari che bis: terza in Coppa del Mondo! Dolore Ferlito, trionfo Iordache!

Ancora una volta! Ancora sul podio! Ancora un terzo posto! Ancora una bronzo per arricchire un palmares infinito (ormai siamo alle 23 medaglie internazionali di primissima fascia tra le seniores).

Ovviamente è ancora Vanessa Ferrari! La Cannibale di Orzinuovi gioisce ancora una volta in Coppa del Mondo e nella seconda tappa di Glasgow replica il risultato conquistato settimana scorsa a Stoccarda.

 

L’azzurra si è resa protagonista di una gara assolutamente lineare e di grande livello che l’ha condotta al finale 56.633, sempre sulla soglia dei 14 punti su ciascun attrezzo.

La vicecampionessa del Mondo ha esibito un fantastico esercizio al corpo libero, anche se non ha raggiunto il limite vertiginoso visto in Germania quando arrivò al 14.833, terzo punteggio mondiale stagionale. Questa volta la bresciana si è dovuta accontentare di 14.500 punti (secondo punteggio di giornata), su cui ha pesato la mancata esecuzione della consueta combinazione in seconda diagonale (il salto dietro dopo lo Tsukhara che regala due decimi).

Peccato per uno sbilanciamento sulla trave che l’ha tenuta sotto la soglia dei 14 punti (13.900), mentre ha sorpreso in positivo alle parallele con un esercizio ben tenuto, preciso e puntuale che le ha regalato un prezioso 14.100 e le ha facilitato il pomeriggio. Nessun problema al volteggio (Yurchenko uno e mezzo, 14.133).

 

Vanessa non ha dovuto realizzare chissà quali rimonte come a Stoccarda, perché la resistenza di Asuka Teramoto si è sciolta sugli staggi, con una caduta alla trave e un’uscita di pedana al corpo libero. La giapponese è riuscita comunque a conservare il quarto posto (54.833).

Roxana Popa non è riuscita ad andare oltre al quinto posto (54.532). La spagnola ha compromesso la sua gara fin dal volteggio: alla tavola per errore non ha commesso il dichiarato DTY, il suo D Score è calato 4.4 e il complessivo 13.166 l’ha tagliata fuori dai giochi per i piazzamenti che contano.

 

Bellissimo successo meritato per una fantastica Larisa Iordache che coglie la quarta vittoria nelle ultime cinque uscite post mondiali e il suo primo trionfo in Coppa del Mondo. Lo scricciolo di Bucarest, con un perentorio 57.932, ha surclassato la resistenza di Elizabeth Price (57.365), vincitrice a Stoccarda settimana scorsa e campionessa in carica a Glasgow. Ora le due ginnaste sono appaiate al comando della Coppa del Mondo (95 punti a testa).

Entrambe sono cadute sui loro attrezzi di punta: la Price ha appoggiato il sedere a terra dopo il suo Amanar al volteggio e ha sbagliato a poggiare anche mano a terra per rialzarsi; la Iordache è caduta dalla sua trave dopo una combinazione, cercando di proporre un esercizio davvero al limite.

La rumena, però, ha paradossalmente vinto grazie alle parallele. Sì, il suo attrezzo sulla carta peggiore. Con un’esecuzione pulita ha limitato i danni grazie a un 14.400, non si è fatta superare dall’esorbitante 14.833 della Price e lì ha costruito il suo successo. Il fantastico corpo libero, premiato con un alto 14.666, ha semplicemente messo il sigillo su un trionfo a sorpresa ma meritato per come si è sviluppata la competizione.

 

Carlotta Ferlito si è dovuta accontentare del sesto posto (51.866), ma soprattutto è uscita dall’Arena zoppicando dopo la caduta sull’ultima diagonale del corpo libero: speriamo non sia nulla di grave.

La catanese aveva annunciato alla vigilia di soffrire di un dolore al polpaccio e di avere ancora del mal di gola. Le complicazioni fisiche non l’hanno di certo aiutata, la gara ne ha pesantemente risentito a livello prestazionale: è caduta anche dalla sua amata trave durante la combinazione flick smezzato + flick smezzato + teso (12.600, penultimo punteggio di giornata); al quadrato magico è caduta, ha deciso di esibire solo tre diagonali (difficoltà solo C e D), probabilmente per salvaguardare la salute, scegliendo comunque di esibirsi con la nuova musica; alle parallele ha commesso un paio di errori nel “rilancio” sugli staggi e poi in uscita un doppio saltello all’indietro l’ha penalizzata (13.100).

 

Di seguito la classifica e il dettaglio di tutti i punteggi:

 

NAZIONE VOLTEGGIO PARALLELE TRAVE CORPO LIBERO TOTALE
Larisa Iordache Romania 14.766 14.400 14.100 14.666 57.932
Elizabeth Price USA 14.233 14.833 13.833 14.466 57.365
Vanessa Ferrrari Italia 14.133 14.100 13.900 14.500 56.633
Asuka Teramoto Giappone 14.500 13.933 13.200 13.200 54.866
Roxana Popa Spagna 13.166 13.933 13.133 14.300 54.532
Carlotta Ferlito Italia 13.766 13.100 12.600 12.400 51.866
Ruby Harrold Gran Bretagna 13.500 12.633 12.266 13.033 51.432
Raer Theaker Gran Bretagna 13.333 11.633 13.166 12.500 50.632

 

L’ucraino Oleg Verniaiev ha vinto tra gli uomini con un perentorio 89.798 davanti al britannico Daniel Purvis (89.131) e al bielorusso Andrey Likhovitskiy (88.597).

Quarto lo statunitense John Orozco (87.031), quinto lo spagnolo Fabian Gonzalez (86.797), sesto il giapponese Masayoshi Yamamoto (86.565), settimo il britannico Sam Oldham (86.331), ottavo il tedesco Andreas Toba (83.731).

 

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Ginnastica, Campionati di specialità: le ammesse. Ritorna la Gemme!

Ultimo weekend di gare per il 2013 della ginnastica artistica. A Glasgow si svolgerà la seconda tappa di Coppa del Mondo, ma in Italia è il tempo dei Campionati di Specialità.

Al Pala Massucchi d Mortara circa 350 ginnaste, divise tra juniores e seniores, si daranno battaglia sui quattro attrezzi.

Sabato 7 ottobre, dalle ore 10.00, spazio alle più piccole. Domenica 8 dicembre, dalle ore 9.30, toccherà alle seniores.

 

Proprio in questa categoria spicca il ritorno di Giulia Gemme che rivede le pedane nazionali dopo un lungo infortunio: la bionda piemontese ha già vinto il titolo regionale alle parallele due mesi fa e su questo esercizio c’è parecchia attesa. Gli staggi dovrebbero rappresentare la base di partenza per tornare ai livelli che le competono.

Spiccano anche i nomi della Scantamburlo e della Romanella.

 

Di seguito i nomi e i cognomi di tutte le ammesse alla competizione, in rigoroso ordine alfabetico.

 

SENIORES  
   
NOME COGNOME
Irina Adouchkina
Sara Albiero
Lavinia Alfini
Simona Amato
Greta Anderoli
Francesca Andrisani
Claudia Auricchio
Marta Avvisati
Naomi Barberi
Silvia Barbieri
Francesca Belli
Valentina Bellumori
Alessia Bencivenga
Giulia Bergantin
Silvia Bergonzoni
Valentina Betti
Maristella Bonafede
Georgia Bonanni
Mary Bonivento
Beatrica Botrugno
Rachele Burnato
Sofia Calò
Cristina Campi
Federica Camuncoli
Sara Cancian
Evelin Cappelletti
Chiara Carnevale
Claudia Ceccarelli
Bianca Cei
Noemi Cernicchi
Fabrizia Cerrito
Martina Cesaris
Greta Chemello
Vittoria Chiaruttini
Jenny Chistè
Camilla Cianfrini
Jennifer Ciaramitaro
Emma Cicolini
Elena Cioni
Chiara Colarossi
Martina Comanducci
Veronica Conti
Roberta Corradi
Erica Crisanti
Melanie Cristofolini
Elena Cusa
Giulia Dal Ri
Sara Dal Ri
Chiara Dalla Vecchia
Marzia D’Astolfo
Martina De Lucia
Ludovica De Stefano
Felicia Delle Donne
Federica Destino
Ilaria Di Carmine
Sara Di Nino
Aida Di Simone
Alice Di Stefano
Federica Donatelli
Jolanda Dono
Claudia Dutto
Elisa Fabbri
Francesca Facchinetti
Johara Faccone
Elena Favrin
Ksenia Ferrari
Lavinia Ferro
Giulia Fiore
Elisa Foglia
Giada Froiio
Clara Gabbrelli
Arianna Gadotti
Nina Gambetta
Amanda Ganzerla
Giulia Gemme
Sophie Ghetti
Giorgia Giani
Livia Giannelli
Ginevra Giorgetti
Silvia Giorgia
Gloria Giraudo
Arianna Gozzi
Cristina Granato
Giulia Grassi
Chiara Grazzini
Noemi Guarino
Eugenia Guccione
Leonora Kozi
Angjeliki Krasniqi
Roberta Langella
Brunella Lavieri
Martina Lazzari
Elena Levi
Isabella Maddalena
Valentina Malgieri
Lisa Malloggi
Sofia Manara
Letizia Marcon
Delia Marcotto
Anna Mariani
Rebecca Martinelli
Margherita Masala
Martina Masiniero
Ilaria Materassi
Irene Melocchi
Valentina Melocchi
Leire Mendizabal
Isabella Migliorati
Sofia Minisini
Valeria Mion
Martina Morelli
Francesca Moretti
Alessandra Namari
Martina Natale
Camilla Natali
Michela Pasian
Alessia Peli
Giorgia Perelli
Giulia Peruzzi
Marika Piffer
Viviana Pischetola
Silvia Pomponi
Chiara Provinciali
Alessia Raia
Giulia Ralli
Giada Regoli
Martina Riva
Alice Rizzardi
Alice Romanella
Chiara Romano
Francesca Sala
Eleonora Santarelli
Laura Santoriello
Chiara Sardu
Alessia Scantamburlo
Cecilia Scapoli
Giulia Sciamana
Aurora Sellone
Silvia Semeraro
Laura Semprini
Miriam Sibona
Jessica Sotti
Erica Squizzato
Giulia Suriani
Isabella Tacchino
Laura Terzo
Susanna Torta
Maria Trapanese
Silvia Tregnaghi
Alexia Varesio
Brunella Viziello
Alice Zampedri
Giada Zane
Virginia Zanini
Chiara Zorco

 

JUNIORES  
   
NOME COGNOME
Caterina Acerbi
Chiara Agostinelli
Noemi Aime
Martina Aliventi
Gloria Allegro
Francesca Angeli
Laura Antoniotti
Alessia Appio
Martina Armenia
Cecilia Avesani
Valeria Bagnato
Erika Barani
Ester Barbieri
Giulia Barcella
Francesca Barzizza
Silvia Belliboni
Federica Benigni
Giulia Beretta
Marta Biagetti
Chiara Bilancia
Aurora Biondi
Ilaria Biondi
Manuela Biscardi
Ester Bogoni
Maria Bonada
Gaia Bonessa
Alessia Bonometti
Miriam Bordi
Alessia Branca
Lara Bressan
Alessia Broccoli
Giada Bruno
Lara Bucciarelli
Elena Bugli
Ambra Buglioni
Marcella Buzzolan
Anna Caccavalle
Camilla Calzoni
Chiara Caobelli
Chiara Carlucci
Camilla Carracoi
Sara Carraro
Nicole Cartella
Alessia Casale
Elisa Casali
Beatrice Chessa
Federica Ciampa
Lara Ciliberto
Olivia Cimpan
Alice Cipiciani
Giorgia Cividini
Vanessa Colantuoni
Sara Colombo
Sara Colombo
Viviana Colucci
Gloria Comunello
Sofia Conte
Martina Corn
Alessia Corrado
Vanessa Cristofani
Carola Cuccia
Giorgia Cuoco
Benedetta Dal Sasso
Sarah Dalla Mura
Sara De Fazio
Francesca De Iazzari
Erika De Mitro
Sofia De Sabbata
Fabrizia De Siano
Giuliana De Stefano
Nicole Del Greco
Annalisa Dellantonio
Martina Di Martino
Giorgia Dini
Aurora Disarò
Giorgia Domeniconi
Gioia Ecca
Lucia Evangelisti
Sara Facchetti
Viola Faltoni
Arianna Fantini
Martina Fattori
Aurora Faure
Giulia Fazzini
Nicole Felice
Erica Ferrero
Alessia Filippazzo
Samuela Filippazzo
Sara Filippi
Lara Fissneider
Chiara Fogli
Alice Fornaro
Zoe Fucito
Veronica Furegon
Alessandra Oggioni Gabrieli
Gaia Galli
Carola Gandolfo
Beatrie Gibellini
Danila Giovinazzo
Nicole Giusto
Giulia Gnudi
Tatiana Gobbi
Giulia Gonciarenco
Alessia Greco
Georgeana Grigore
Alexia Guerrini
Brisilda Hila
Paola Iannace
Katerina Konica
Angelina Laguardia
Laura Logiudice
Monica Londero
Giulia Longo
Camilla Loretucci
Fabiana Lovato
Francesca Manelli
Ilenia Manfredi
Giada Maraldi
Flavia Marcello
Erika Marchesi
Gaia Marchetiello
Chiara Mariotti
Agnese Maroni
Valentina Massone
Marta Melito
Maria Menghini
Valentina Messaggi
Selene Midulla
Francesca Monacelli
Camilla Montanarini
Carola Montefinese
Althea Montemurro
Veronica Morandi
Alessia Mustica
Alessandra Oggioni Napolitano
Simona Nappi
Lisa Nascimben
Roberta Oggiano
Alessandra Oggioni
Debora Ollari
Giulia Pantaleone
Marina Paolini
Federica Papalia
Chiara Parisi
Benedetta Parma
Giulia Pedico
Gaia Pellecchia
Martina Pensalfini
Sonia Perona
Alessia Piazza
Elena Pierini
Chiara Pistamiglio
Sara Pittalis
Dania Poggesi
Anna Pojer
Benedetta Potena
Irene Quattrini
Elisa Ricchiuti
Giulia Rismondo
Elena Rivaroli
Ilaria Roano
Giulia Rodeghiero
Miriam Romaniello
Camilla Romano
Alessia Roncalli
Francesca Ronci
Carolina Rossato
Asya Rosset
Sara Rossi
Chiara Salva
Valentina Scolastra
Eugenia Sella
Sofia Sginzo
Sara Sisani
Laura Soriani
Asia Spalice
Maria Splendiani
Amanda Stella
Giulia Tagliaferri
Maria Taloni
Rebecca Tarlazzi
Benedetta Tassi
Beatrice Tassi
Giulia Terbaldi
Sofia Terziari
Samuela Tonelli
Ludovica Tonin
Giorgia Torresan
Elisabetta Tosini
Clara Tosti
Lisa Uggeri
Aurora Ulivelli
Asia Vailati
Chiara Valente
Laura Vantini
Eirca Venturato
Eleonora Vergari
Samara Wierer
Alessia Zane
Lucia Zenere
Valentina Zeni
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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: show a Glasgow! E c’è la DIRETTA!

Questo weekend secondo appuntamento con la Coppa del Mondo di ginnastica artistica dopo il debutto di Stoccarda (Germania) settimana scorsa: in palio la Scottish Cup e i consueti punti per la Sfera di Cristallo generale.

Questa è la gara che chiude ufficialmente la stagione 2013 della ginnastica artistica: si ritornerà tutte in pedana a febbraio e le prime a ripartire saranno proprio le italiane (a Firenze, prima tappa di Serie A, 8 febbraio),

La Coppa del Mondo ritornerà poi a marzo con l’American Cup a Greesboro (USA) prima del consueto appuntamento finale di aprile a Tokyo (Giappone).

Di seguito tutto quelle che dovete sapere sull’appuntamento di Glasgow e sulla Coppa del Mondo in generale. Per un articolo più discorsivo sulle favorite, sull’analisi delle ragazze, sui pronostici e sulla presentazione delle azzurre in gara vi rimandiamo all’articolo di domani.

 

IL PROGRAMMA DI GLASGOW:

Sabato 7 dicembre, ore 14.00: CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE FEMMINILE e CONCORSO GENERALE INDIVIDUALE MASCHILE

Dunque le ragazze si alterneranno con gli uomini: prima un attrezzo maschile, poi uno femminile e così via. Da ricordare che a Glasgow sono un’ora indietro rispetto a noi, quindi si inizierà a gareggiare alle 13.00 locali.

 

DOVE VEDERE LE GARE?

Non è prevista diretta televisiva in Italia. La FIG ha stretto degli accordi per distribuire in maniera più regolare la Coppa del Mondo, ma non sono ancora attivi nel 2013.

Grande novità: è previsto una diretta streaming ufficiale sul sito della competizione http://www.british-gymnastics.org/news-and-events/international-events/glasgow-world-cup

Da quel sito sarà possibile avere informazioni e dovrebbe essere attivo una diretta scritta della gara (in inglese).

Da tenere d’occhio anche la pagina Facebook della manifestazione, da cui dovrebbero arrivare informazioni preziose. https://www.facebook.com/britishgymnastics?fref=ts

 

PARTECIPANTI A GLASOW (femminile):

Carlotta Ferlito (Italia),

Vanessa Ferrari (Italia),

Ruby Harrold (Gran Bretagna),

Larisa Iordache (Romania),

Elizabeth Price (USA),

Roxana Popa (Spagna),

Asuka Teramoto (Giappone),

Raer Theaker (Gran Bretagna).

 

PARTECIPANTI A STOCCARDA (maschile):

Oleg Verniaev (Ucraina),

Daniel Purvis (Gran Bretagna),

Sam Oldham (Gran Bretagna),

Fabian Gonzalez (Spagna),

Andreas Toba (Germania),

John Orozco (USA),

Andrei Likhovitskiy (Bielorussia),

Masayoshi Yamamoto (Giappone)

 

REGOLAMENTO. A ciascun appuntamento partecipano otto ginnaste che gareggiano in un concorso generale individuale (all-around), al termine viene stilata una classifica. Alla vincitrice vanno 50 punti e poi si scala di cinque in cinque per ogni posizione (l’ottava ne prende 15).

CLASSIFICA FINALE. Ogni ginnasta somma i punti presi in ogni singola tappa a cui ha partecipato (i migliori tre risultati). Chi ne ha di più conquista la Sfera di Cristallo, il Trofeo Finale.

PREMI. Ricchissimi, molto più che a un Mondiale. Cliccate qui per saperne di più.

 

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Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Ferrari da RECORD! Suoi tutti i podi internazionali…tranne uno

Sabato a Stoccarda (Germania), Vanessa Ferrari conquistava un fantastico terzo posto nella prima tappa della Coppa del Mondo 2013-2014 e metteva un ulteriore sigillo sulla sua immensità.

Sì, perché con quel piazzamento, la Leonessa è salita su tutti i podi internazionali che contano! Tutti, tranne uno…quello olimpico.

Un’impresa che è sfuggita alla bresciana nelle due occasioni in cui ha partecipato alla rassegna a cinque cerchi, di certo non per colpa sua: a Pechino 2008 si presentò colpita da un infortunio che la destabilizzò gravemente; a Londra 2012 il regolamento stupido del “no pari merito” le levò il bronzo al corpo libero in virtù della peggior esecuzione rispetto ad Aliya Mustafina. Serve il numero a Rio 2016 per completare una carriera già immensa e crediamo che la 23enne stia lavorando proprio in quella direzione.

 

Andiamo più nel dettaglio a vedere il suo infinito palmares che ci consentirà di dimostrare che la Cannibale di Orzinuovi è salita almeno una volta sul podio a Mondiali, Europei, Coppa del Mondo (generale e di specialità), Giochi del Mediterraneo, Europei juniores, EYOF, Campionati Italiani.

Ad Aarhus 2006 super Vany riscriveva la storia dell’artistica italiana laureandosi Campionessa del Mondo nel concorso generale. Sempre in Danimarca arrivarono anche i due bronzi al corpo libero e alle parallele asimmetriche.

Per quanto riguarda le rassegne iridate vanno aggiunti anche il bellissimo bronzo nel concorso generale a Stoccarda 2007 e ovviamente l’argento al corpo libero che conquistò due mesi fa ad Anversa. Totale: cinque medaglie.

 

Nel 2007 Vanessa realizzò una leggendaria doppietta laureandosi Campionessa Europea nel concorso generale. Come se non bastasse si mise al collo anche l’oro al corpo libero che, sommato al bellissimo argento del 2006, e all’argento casalingo di Milano 2009 (forse una delle sue imprese più importanti per come è arrivata) portano a quattro il numero di medaglie continentali a livello individuale.

 

Giochi del Mediterraneo, il parco giochi di Vanessa. Proprio ad Almeria 2005 nacque il soprannome che ancora oggi la accompagna: la Cannibale. In Spagna brillò per la prima volta la stella della più grande ginnasta italiana di tutti i tempo. A quattordici anni fece letteralmente saltare il banco: quattro medaglie d’oro, argento alle parallele, sul podio in tutti i concorsi!

A Mersin 2013 non fu da meno: ancora oro nell’all-around (nella gara trasmessa in diretta esclusiva da Olimpiazzurra) e al corpo libero, bronzo alla trave. Totale di medaglie a livello individuale nella rassegna del Mare Nostrum: 8, la donna italiana più vincente nella competizione.

 

Il circuito di Coppa del Mondo si distingue in due tipologie: quella riservata alle singole specialità e quella che premia il concorso generale.

Nel primo caso Vanessa aveva già ampiamente svolto il suo compito a Parigi 2007 (Internazionali di Francia) con le medaglie d’oro al corpo libero e alla trave, oltre all’argento alle parallele. Tutto replicato con l’argento alla trave a La Roche Sur Yon (sempre Internazionali di Francia) nel marzo 2013.

Per quanto riguarda il secondo caso abbiamo dovuto aspettare proprio settimana scorsa e il bellissimo bronzo colto alla Porsche Arena.

 

A tutto questo aggiungiamo 31 podi agli Assoluti Italiani: 21 ori (Campionessa nel 2005-2006-2007-2009-2011-2012), 7 argenti, 3 bronzi.

 

Non finisce qui perché anche a livello giovanile Vanessa dava paga a tutti. Agli Europei di Amsterdam 2004 fu medaglia d’argento nel concorso generale (solo Enus Mariani è stata capace di fare meglio nella storia del nostro Paese), oltre a conquistare il bronzo a trave.

Agli EYOF (il Festival Olimpico della Gioventù Europea) di Lignano Sabbiadoro 2005 dominòlaureandosi Campionessa nell’all-around e al corpo libero, oltre a mettersi al collo l’argento al volteggio (è la sua unica medaglia internazionale nella specialità) e alle parallele. Un totale di sei medaglie giovanili a livello individuale.

 

La Ferrari, però, è anche stata capace di andare oltre perché è riuscita a portare la Nazionale italiana su (quasi) tutti i podi internazionali nei concorsi a squadre.

A Volos 2006 le azzurre riuscirono a fare leggenda. Uno squadrone irripetibile vinse un pazzesco e storico oro europeo: Monica Bergamelli, Carlotta Giovannini, Federica Macrì, Lia Parolari e Vanessa. Donne a cui saremo infinitamente grati.

Sei anni dopo, a Bruxelles, l’Italia ritornò sul podio con il bellissimo bronzo di Vanessa, Carlotta Ferlito, Francesca Deagostini, Giorgia Campana ed Erika Fasana.

Doppio oro ai Giochi del Mediterraneo (2005 e 2013), bronzo agli Europei juniores del 2004, bronzo agli EYOF del 2005.

Manca il Mondiale? Sì, ma nel 2007 un gruppo magico sfiorò l’impresa e arrivò ai piedi del podio regalando al nostro Paese uno storico quarto posto: Vanessa, Francesca Benolli, Monica Bergamelli, Lia Parolari, Federica Macrì, Sara Bradaschia e Silvia Zanolo precedettero la grande Russia, arrivando dietro solo alle tre corazzate USA, Cina e Romania. In quell’occasione la Ferrari cadde dalle parallele, si fratturò lo scafoide, non mollò.

E l’impresa a Londra 2012 con Carlotta Ferlito, Giorgia Campana, Erika Fasana ed Elisabetta Preziosa: per la prima volta l’Italia si qualificava per la finale olimpica!

E come se non bastasse anche gli otto scudetti consecutivi con la sua Brixia Brescia (2003-2010, primo club italiano a conquistare la stella).

 

Insomma: 22 medaglie internazionali tra le seniores a livello individuale, 4 medaglie internazionali con la Nazionale seniores, 6 medaglie internazionali tra le juniores a livello individuale, 2 medaglie internazionali con la Nazionale juniores.

Ti aspettiamo a Rio de Janeiro. Per poter dire di essere salita su TUTTI i podi!

 

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Ginnastica, la stagione finisce…a dicembre! Big mondiali ancora in gara!

Il 2013 ha definitivamente fatto passare un nuovo messaggio nell’universo della ginnastica artistica: la stagione termina a metà dicembre.

Sembrano ormai lontani gli anni in cui, terminati i Mondiali ad ottobre, si faceva calare il palcoscenico e ci si limitava a qualche esibizione delle stelle iridate.

 

Dopo Anversa, ormai distante due mesi, è stato un continuo susseguirsi di gare. La piacevole novità, però, sta proprio nel livello di queste competizioni, tutte di estremo livello, con ginnaste da vertice mondiale che non si sono limitate a fare il compitino ma che hanno strabiliato con una forma da vera top. Resta solo da svelare un interrogativo: sono i postumi di una stagione di altissimo livello e in cui si ha ancora benzina in corpo, oppure sono già i preparativi per il 2014?

 

Aliya Mustafina ha sfruttato il post-mondiale per continuare a provare la sua trave che a sorpresa l’ha incoronata reginetta mondiale. La tartara si è presentata rinnovata e rigenerata in Coppa del Mondo e ha stampato addirittura un vertiginoso 15.150, il secondo punteggio mondiale dell’anno strappato in una competizione internazionale, ottenuto con una freschezza spaventosa (cliccate qui per vederla).

Larisa Iordache ha infilato un filotto di tre successi dopo le delusioni iridate con le cadute alla trave e ha anzi sfruttato la Swiss Cup per presentare il suo fantomatico esercizio alla trave da 6.9 di D Score (15.300 il totale, ma in una competizione di seconda fascia). Non contenta ha cercato di calare il poker in Coppa del Mondo e l’impresa le è sfuggita per un soffio.

 

Vanessa Ferrari è stata più attiva che mai in questi mesi autunnali e ha stampato un fantasmagorico 14.833 al corpo libero, terzo punteggio mondiale del 2013 (clicca qui per vedere il suo corpo libero da RECORD.), in una bellissima tappa di Coppa del Mondo dove ha conquistato il primo podio in carriera, oltre a provare un nuovo esercizio alla trave. Si è poi cimentata in gare in Francia, è andata al Grand Prix e a quanto pare non sembra ancora stanca. Tra le super big è la ragazza che è rimasta più in gara in questa stagione: da inizio febbraio, con circa 18 giorni gara nelle gambe (ma su questo aspetto torneremo settimana prossima).

Giulia Steingruber presente ovunque, come il prezzemolo, non salta mezza gara e mantiene sempre un eccellente livello.

Oksana Chusovitina, a 38 anni, si diverte ancora a partecipare a incontri internazionali o a qualsiasi competizione in cui poi mostrare la sua pazza voglia di ginnastica. E all’Abierto Mexicano agguanta l’ennesimo podio di una carriera ultraventennale (clicca qui per la cronaca e i punteggi dell’Abierto Mexicano).

 

La Cina è praticamente rimasta in massa nel nostro continente e sembra aver rivoluzionato i consueti piani di allenamento invernale. Le asiatiche hanno vinto il concorso a squadre in Coppa del Mondo (cliccate qui per saperne di più), cioè la prima competizione dedicata alle Nazionali che si disputasse dopo le Olimpiadi di Londra 2012. Lo squadrone, guidato da Huang Huian e da Yao Jinnan, ha dominato la scena ed si presenta subito con un ottimo biglietto da visita per i prossimi Mondiali, che si terranno proprio in Cina (a Nanchino): solo le favorite a vincere il torneo a squadre? Gareggiare in Patria è sempre un vantaggio enorme in questo sport…

 

Ad ogni modo in campo gara a inizio dicembre ci sono addirittura cinque ragazze che si sono classificate tra i primi sette posti nel concorso generale individuale dei Mondiali! Cioè le big sono ancora in pienissima attività, a una sola settimana dalla chiusura definitiva delle competizioni (la tappa di Coppa del Mondo a Glasgow rappresenta l’ultimo dell’anno per la Polvere di Magnesio).

Direte che mancano le due statunitensi, cioè Campionessa e vicecampionessa del Mondo. Già, vero, non sono scese in pedana, ma Simone Biles ha riscritto la storia della ginnastica artistica con un leggendario doppio raccolto doppio avvitamento alla trave dopo essersi operata! (cliccate qui per vederla all’opera).

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Italia sei mondiale! Ferrari epica, new Ferlito, Dea ok, bella C

Il weekend che è appena terminato è stato uno dei più intensi della stagione per la ginnastica artistica, il penultimo prima che la Polvere di Magnesio chiuda definitivamente i battenti per il 2013.

 

Un’Italia a tutto campo, impegnata su tutti i fronti aperti a livello internazionale (e non solo), capace di mettersi in luce da una parte all’altra del Mondo.

La gioia più grande è arrivata ovviamente da Stoccarda dove Vanessa Ferrari ha conquistato un fantastico e inaspettato terzo posto in Coppa del Mondo, il primo podio nel circuito iridato per la nostra Leonessa.

Il numero messo in scena dalla Campionessa del Mondo 2006 va elogiato per una serie infinita di motivi. Convinzione nei propri mezzi, caparbietà, voglia di mettersi al collo una medaglia, capacità di rimontare un punto intero, un bellissimo esercizio alla trave (con dei nuovi elementi) nonostante una svalutazione artistica, un’esibizione monumentale al corpo libero che le regala addirittura il terzo punteggio più alto a livello internazionale di quest’annata, l’integrità per essere ancora a questo livello dopo dieci mesi tirati a tutta e con un infortunio di mezzo (Vanessa aveva incominciato addirittura a inizio febbraio con la prima tappa di Serie A).

 

Carlotta Ferlito ha concluso solo al sesto posto in Coppa del Mondo, ma ha avuto il coraggio di provare il nuovo esercizio al corpo libero in una occasione internazionale. La siciliana ha provato anche a tirarlo per tutti i novanta secondi, ma ovviamente siamo ancora a dicembre e c’è ancora giustamente da lavorare per averlo nelle gambe al top nel 2014.

L’uscita tedesca è anche servita per capire definitivamente un aspetto fondamentale del suo esercizio alla trave: la parte artistica, così com’è (e questo vale anche per Vanessa), non sembra piacere molto alle giurie che penalizzano moltissimo in termini di D Score. Servirà rivederli e correggerli per tornare a puntare in alto come ci ha abituato a fare.

 

Dall’altra parte del Mondo, nella sempre esotica Acapulco (Messico), Francesca Deagostini chiudeva la propria stagione con un buon sesto posto all’Abierto Mexicano in un contesto competitivo ed internazionale. La milanese si è resa protagonista di una gara a due volti: prima metà sottotono (volteggio e parallele), poi tonica e convinta si è fatta valere sui due attrezzi a lei più congeniali (trave e corpo libero).

Sotto gli occhi di Nadia Comaneci, la 17enne si è dovuta inchinare di fronte a una sorprendente Roxana Popa, alle statunitensi Nichols ed Ernst (che sono nel giro della Nazionale a stelle e strisce) e all’eterna Oksana Chusovitina. Può ritenersi soddisfatta, soprattutto per la rimonta e per aver ritrovato pienamente fiducia in se stessa.

Questa era solo il terzo giorno di gara della Dea nel 2013 (in precedenza pre-mondiale di Vigevano e il Mondiale ad Anversa), ma possiamo ormai affermare di averla recuperata. Con qualche centimetro in più in altezza (sono tanti e cambiamo modo di fare ginnastica), con un anno in più sulla carta anagrafica, ma con tanti nuovi obiettivi.

 

E poi chiudiamo il nostro Tour tornando in Italia. Tre giorni intensissimi a Jesolo dove si è disputata la Finale Nazionale di Serie C. Tralasciando momentaneamente i risultati tecnici (anche se si sono viste cose interessanti), sicuramente influenzati dall’età delle piccole che non sono ancora avvezze a qualificazione + finale in due giorni e che devono ancora abituarsi alle gare (emozione e altri fattori la possono fare da padrone), dobbiamo essere soddisfatti per le tante ragazzine che si sono date battaglia (nell’ordine delle 500 atlete), per il bell’ambiente, per i tecnici di livello impegnati (in molti allenano e seguono le Nazionali). Da qui, sicuramente, uscirà chi vestirà i body azzurri del futuro. In bocca al lupo a tutte.

 

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Aliya Mustafina Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo

VIDEO – Ginnastica, Mustafina che trave! (Quasi) RECORD 2013

Aliya Mustafina è immensamente magica. Due mesi fa la russa odiava letteralmente la trave e spesso era costretta a difendersi sui 10cm per agguantare i successi più importanti di una carriera magistrale.

Poi ad Anversa la musica è cambiata. La tartara si è clamorosamente laureata Campionessa del Mondo di specialità e da lì si è incaponita nel continuare a provare quell’attrezzo. E i risultati l’anno premiata alla grande.

Ieri pomeriggio, nel concorso a squadre della prima tappa di Coppa del Mondo (clicca qui per cronaca e punteggi), Aliya ha esibito un esercizio sontuoso che è stato premiato con un vertiginoso 15.150. E’ il punteggio più alto nella carriera della Mustafina, ma è anche il secondo punteggio dell’anno a livello internazionale, inferiore solo al 15.266 con cui Larisa Iordache ha vinto gli Europei di Mosca e con cui si era qualificata alla finale mondiale.

 

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Carlotta Ferlito Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

Ginnastica, Coppa del Mondo: le pagelle. Ferrari stellare, Price eroica

Ieri pomeriggio si è disputata a Stoccarda la prima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica artistica. Come di consueto, diamo le pagelle alle ragazze scese in pedana

 

VANESSA FERRARI: 10. Cosa ha combinato lo sa solo lei! A metà gara era distante praticamente un punto dal podio, ferma a una sesta posizione che poco si addiceva al suo rango e sembrava avviata a una gara senza sussulti. Con lei, però, nulla è scontato!

La Leonessa lancia l’urlo di guerra, recupera colpo su colpo e si regala un fantastico terzo posto finale con una rimonta quasi antologica. Questo è il suo primo podio in Coppa del Mondo(parliamo di concorsi generali), il penultimo che le mancava in una carriera stellare. Ora deve salire su un altro gradino per completare il Grande Slam ed ha il colore dei giochi cerchi…

Fosse solo questo, sarebbe anche normale, in un certo senso. La bresciana, però, si è messa al collo il bronzo con uno stupendo esercizio alla trave (secondo punteggio di giornata) nonostante delle penalizzazioni sull’artisticità e poi si è letteralmente scatenata al corpo libero.

Al quadrato magico ha esibito lo stesso esercizio che ad Anversa le ha regalato l’argento mondiale, ma questa volta è stata letteralmente perfetta. Superlativa su tutte le diagonali, in sincronia con la musica, sorridente al massimo, sbarazzina come non mai, capace di sfoderare un perentorio 14.833 che è il terzo punteggio internazionale in questa stagione (davanti solo le punte assurde di Simone Biles e un 15.1 della Izbasa esibito nella sua Romania). Da amare.

 

ELIZABETH PRICE: 10. Il grande ritorno è servito! La statunitense riparte da dove aveva lasciato: vincendo. Dopo un brutto infortunio che l’ha costretta ai boxe per quasi tutta la stagione (la partecipazione ai Campionati Nazionali non le ha dato soddisfazione), la 17enne sbarca in Europa e alza al cielo la Deutscher Pokal come fece esattamente dodici mesi fa.

Questa è una delle più forti ginnaste d’oltreoceano e solo la sfortuna non le ha consentito di essere ancora più in alto nelle gerarchie a stelle e strisce. Il suo Amanar è assolutamente tra i migliori al Mondo, davvero al pari di quelli delle connazionali Biles e Maroney; le parallele sono ottime, da rivedere la trave ancora non tirata al massimo. Sarà una pedina importante nel 2014 e assolutamente da tenere d’occhio, soprattutto in una competizione a squadre.

 

CARLOTTA FERLITO: 7. La performance in generale è stata abbastanza lineare, senza particolari picchi e con diverse imperfezioni. La siciliana, però, è scusata per due motivi: la tonsillite acuta che le ha complicato l’inizio settimana e l’emozione della prima grande partecipazione alla Coppa del Mondo.

Il voto positivo è un po’ una media tra gli squilibri all’amata trave, dove è quinta al Mondo e dove è stata sottovalutata per la parte artistica, e il premio al nuovo corpo libero che rivisto e aggiornato la accompagnerà nel 2014: musica coinvolgente che ben le si addice, alcune variazioni tecniche e artistiche e un soddisfazione complessiva di rilievo.

La diciottenne va via con un complessivo sesto posto e ha subito l’occasione per riscattarsi: tra sei giorni, a Glasgow, nella seconda tappa della Coppa del Mondo, la gara che chiude la stagione.

 

LARISA IORDACHE: 8,5. Sfiora l’impresa. Lo scricciolo di Bucarest era accreditata alla vigilia del secondo posto ma non ha mollato fino all’ultimo e sarebbe salita sul gradino più alto del podio se non fosse caduta alle odiate parallele (anche se l’esecuzione è stata migliore rispetto al suo consueto livello). La rumena accusava un punto e mezzo dalla Price a metà gara e a quel punto decideva di scatenarsi. Alla trave esibiva un esercizio letteralmente mostruoso che sfondava il fatidico muro dei 15 punti (ma dopo un ricorso che le ha ridato quattro decimi), al corpo libero si inchinava solo a Vanessa. Risucchiava quasi tutto il ritardo, ma deve cedere di soli 34 piccoli millesimi alla ragazzina stelle e strisce.

La Iordy ferma qui la sua striscia vincente (tre successi consecutivi) che aveva aperto dopo i deludenti Mondiali e le due fantomatiche cadute dai 10cm. L’importante è che la diciassettenne abbia ritrovato il feeling con il suo amato attrezzo: è lei la reginetta dell’eleganza femminile e questo non va messo in discussione.

 

GIULIA STEINGRUBER: 8-. La svizzera è ufficialmente la ginnasta che ha gareggiato di più in stagione: non manca davvero mai a una competizione. Con un rapido conto mentale, la bella bionda dovrebbe essere intorno ai 25 giorni di gara in questo 2013…

A Stoccarda è stata eccellente quarta, con un volteggio da vera Campionessa europea di specialità. Poteva salire sul podio, ma nulla ha potuto di fronte al numero di Vanessa al corpo libero.

 

RUBY HARROLD: 7,5. Sorprendente. Miglior punteggio alle amate parallele, bravissima sugli altri attrezzi che non sono storicamente suoi, riesce ad agguantare un quinto posto che in pochi avrebbero previsto e si ritrova completamente.

ELISABETH SEITZ: 5. Non è mai stata in gara, ha provato a non deludere di fronte al suo pubblico, ma non ci è mai riuscita. Brutta stagione per la tedesca che dovrà assolutamente rifarsi.

BRIANNAH TSANG: 6. La novità della competizione. Ha iniziato bene con un doppio avvitamento al volteggio, poi si è spenta man mano cadendo spesso. Sufficienza di incoraggiamento.

 

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Ginnastica Artistica Mondo Notizie Notizie dal Mondo Sport Sport nel Mondo Vanessa Ferrari

VIDEO – Ginnastica, corpo libero di Vanessa Ferrari: punteggio RECORD

Ieri pomeriggio nella tappa di Coppa del Mondo a Stoccarda, Vanessa Ferrari esibiva un corpo libero magistrale.

Lo stesso esercizio che le ha regalato il fantastico argento ai Mondiali, ma questa volta la Cannibale di Orzinuovi si è spinta a un fantasmagorico 14.833, il terzo punteggio mondiale della stagione (dietro solo ai picchi di Simone Biles e al 15.100 della Izbasa, ma ai campionati rumeni), eseguendo tutte le diagonali alla perfezione e ancora più in sintonia con la sua base musicale.