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Ada Knight Beatrice Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Fantasmi Polizia Internazionale

Ragazzina Bruciata Viva parte 1

Ero andato nel Quartier Generale della Polizia Internazionale del Tempo , dello Spazio e dei Mondi e sulla mia scrivania trovai un fascicolo di una ragazzina che era stata bruciata viva . Sfoglai il fascicolo e decisi accettare il caso , sono d’ accordo a un pò di violenta ma sui bambini non si fa del male , chi lo per me è feccia , non un uomo è solo un mostro . Andai li dove avevano trovato il corpo della ragazzina , cioè sulla quinta strada ma sopratutto in una casa abbandonata . La casa era stata abbandonata nel 1898 e da li nessuno più ci ha vissuto , ma poi la mia radio quasi esplodeva di segnalazioni . Ma non si avvistamenti di una persona viva e vegata ma di un fantasma e cosi mi diressi li , il fantasma era quella della ragazzina morta ma nessuno poteva dire con certezza chi era , nemmeno io ma per un motivo perchè se io l’ avessi toccata la sua mano sarebbe divenuta polvere perchè era talmente carbonizzata che se uno la toccava il corpo nè poteva perdere un pezzo . Grazie ai poteri di Ada Knight la miserò sulla barella tramite il potere della telecinesi e cosi il medico legale la poteva mettere li . Io ero andato con la mia macchina , presi tutto quello che mi poteva servire cioè la mia spada e le mie pistole e mi diressi dentro . La ragazzina era morta nel centro della casa e quandai andai li , io vidi il suo spretto e lei disse – Ciao . La ragazzina stava giocorellando con il piede e poi si avvicino a me e le dissi – Tu sei la ragazina che è stata bruciata qui ? . La ragazzina però non si ricordava come era morta e disse – io non mi ricordo come sono morta e cose è successo qui dentro . Io capì che la ragazzina prima di essere uccisa le era successo qualcosa di brutto , qualcosa che non voleva ricorda e cosi anche essendo un fantasma lei non voleva ricordare . Io segnai sul mio diario quello che avevo capito li e poi dissi a lei – ti aiuto a ricordare quello che è successo . La ragazzina smise di giocare con il suo piede , lei aveva 8 anni e indossava un vestito bianco e un cerchietto bianco in testa e le sue scarpette erano bianche . Era vestita cosi perchè doveva andare a una comunione , ma li non ci arrivò mai e il suo nome era Beatrice ed era molto carina nonostante l’ età . Per capire quello che le era successo tocca il punto preciso dove era stata bruciata e vidi quello che le era successo . Lei non vide mai in faccia il suo aggrssore perchè portava una maschera , quello che le era successo è stato orribile e disumano . Dico cosi perchè quello l’ uomo era un mostro , prima le fece togliere i vestiti e poi la violento e poi la brucio con i suoi poteri . Non aveva mostrato nessuna pietà , nessuna anche se era piccola lui l’ ha uccisa e non ha mostrato rimorso . Una volta che aveva fatto togliere i vestiti a Beatrice prese un bidone della spazzatura , prese i suoi vestiti e li butto li dentro e poi brucio i suoi vestiti e cosi lei era li nuda e indifesa . Una volta visto decisi di non raccontarlo al suo fantasma , ma lei mi vide e disse – se è successo qualcosa ti brutto a me , lo voglio sapere . Alla fine decisi di dirlo e dissi – Senti tu sei stava violentata e poi l’uomo che ti ha rapito ti ha bruciato i vestiti e poi ti ha ucciso senza mostrare nessuna pietà . Beatrice mi chiese – come mai non ne lo ricordo ? , io la guardai nei suoi bellissimi occhi blu – non te lo ricordo perchè quando tu hai subbito questo bruttisimo trauma , il cervello ha erroto questa difesa e ti ha fatto dimenticare cosa ti è successo . Io inizai a guardare Beatrice e sulla sua mano c’ era un tatuaggio con scritto Beatrice e cosi dissi a lei – Beatrice e lei si girò verso e disse – si che c’ e . Beatrice mi guardò e disse – come mai ho reagito quando mi hai chiamato Beatrice ? . Perchè Beatrice e il tuo nome e adesso siamo già a una cosa importante . La ragazzina mi guardò e disse – Grazie a te ho riscoperto il mio nome , adesso però mi aiuti a scoprire anche il resto . Certo ti aiuto – le misi una mano sulla spalla e capì che io ero diverso da chi poteva parlare e vedere i fantasmi , io li potevo anche toccare e fare cose che gli altri non riuscivano a fare . Visto che avevo scoperto questa cosa io provai ad abbracciare Beatrice , non sapevo se ci sarei riuscito oppure no ma ci dovevo provare e alla fine ci riusci e Beatrice disse – io sono un fantasma , tu come mai mi puoi toccare e abbracciare . Lo vorrei sapere anche io Beatrice – le dissi , non lo sapevo nemmeno io . Ero sorpreso proprio quanto Beatrice , pure io pensavo che io non potevo fare niente con loro . Io invece capì era grazie ai miei poteri io li potevo toccare e sopratutto io potevo fare cose che gli altri non potevano fare .

Fine Parte 1