Categorie
Cugino Dalek Dottoressa Jennifer Lucas Eric Lucas Jennifer Lucas Lettera Marina Gallo Perdite Sfera di Contenimento Stella

Aspetto di Jennifer Lucas

Jennifer

Questa bellissima ragazza in questa foto è Jennifer Lucas e anche se non si può dire vedendo questa foto lei è una Dottoressa molto seria . Per colpa dei Dalek lei ha perso suo cugino che stava creando una nave per darle una grande e bellissima notizia cioè aveva trovati i genitori di Jennifer . Jennifer li aveva persi durante una gita verso un pianeta e poi non li aveva più trovati , ma li a terra c’ era solo una lettera che diceva ” noi ce ne dobbiamo andare perchè i Dalek ci danno la caccia e se tu sei con noi potresti morire . Noi abbiamo cercato di capire se una stella in modalità supernova poteva essere usata per fare del bene oltre che del male . Ma la spedizione che abbiamo mandato a fare una cosa del genere è stata uccisa o catturata dai Dalek e quindi credo che prima o poi ci verranno a prendere e faranno Sterminare e quindi tu non puoi stare con noi . Ci dispiace se ti abbiamo lasciato qui su questo pianeta , ma lo abbiamo fatto per salvarti . Dopo aver letto la lettera andò in avanti e li vide suo cugino che aveva ricevuto informazioni da sua zia che la sua dolce cugina era li da qualche parte . Anche se le indicazioni erano di portarla a casa e non cercare i suoi genitori . La testa dura di Jennifer fece cambiare idea a suo cugino e cosi insieme si misero a cercarli . Jennifer è una bellissima donna e quindi una bellissima Dottoressa ma quanto ha ha vissuto le ha fatto mettere in secondo piano la sua grande bellezza e il fatto di trovare un uomo . Adesso lei ha un altro scopo cioè salvare le persone che avevano perso tutto per colpa dei Dalek e cosi le persone potevano ancora prosperare anche nel tempo e nello spazio c’ erano i Dalek . Jennifer una volta perduto i suoi genitori una volta per tutte , decise di tornare a casa grazie a suo cugino e poi loro rimasero uniti . Ma mentre Jennifer si deve per vinta , suo cugino Eric non ci passo sopra e cerco di vendicare i suoi genitori . Invece Marina la donna che aveva fatto parte della equipe per catturare una stella in modalità supernova decise di dare una mano a Jennifer e farle vedere che la sua bellezza , la sua mente e le sue mani potevano essere utili non solo per vendicare la morte dei suoi genitori ma anche per salvare persone che avevano perso tutto per colpa dei Dalek . Jennifer prima lo trovava una scocciatura occuparsi di una cosa del genere , ma poi ne fece l’ abitudine e decise di diventare una Dottoressa e cosi salvare le vittime dei Dalek o andare dalle persone che avevano perso qualcuno e dar loro sostegno e cosi farle tornare a una vita normale .

Categorie
Ada Knight Anna Daniel Saintcall Dominatore di Poteri Elsa Mondo

Conosco mia cugina Anna

250px-AidenRender

Prima di andare via da Arandelle , Ada mi prese per il braccio in modo molto forte e mi porto nella sala del trono visto che era li che c’ erano Anna e Elsa . Una volta portato li Ada mi guardo in modo molto storto – ora vai li dentro e incontri tua cugina Anna oppure mi prendo la chiave del T.A.R.D.I.S e la brucio . Fui costretto ad andare li dentro e andai li vicino ad Elsa – Ciao cugina come stai ? . Elsa mi vide arrivare – Daniel è da un anno che non ci vediamo . Che cosa sei venuto a fare qui ? . Io mi tolsi il capello dalla testa e mi tolsi la benda dalla faccia – Ada Knight mi ha costretto ad incontrare mia cugina Anna . Anna era li vicino – quindi lui sarebbe nostro cugino ? . Elsa era vicino ad Anna – si è nostro cugino , lui viaggia davvero molto e adesso lui è qui per conoscere te .

Anna mi abbraccio molto forte e poi arrivo Ada Knight verso di noi . Ada era li ed era felice di vedermi li con mia cugina . La guardai negli occhi – adesso che ho conosciuto mia cugina Anna posso riavere la chiave si o no . Ada me la mise nella tasca e poi mi diede un pugno e io le chiesi – perchè questo pugno ? . Ada guardo Anna e Elsa – questo è per aver aspettato cosi tanto per conoscere tua cugina Anna . Io fini l’ abbraccio con Anna e le mi trascino a vedere camera sua che era bellissima e davvero molto bella . Anna voleva essere sicura – sei veramente nostro cugino oppure no ? . Io la guardai in faccia – certo che lo sono . Io ho conosciuto i tuoi genitori e so che sono morti e hanno lasciato un messaggio . Anna sapeva del messaggio – si lo hanno mandato ma adesso pensiamo a noi due . Perchè non mi hai mai fatto visita ? . Io la vidi andare vicino alla finestra – vedi volevo però dovevo salvare alcune persone e quindi ho salvato loro e non ho avuto il tempo per visitare te . Ma da adesso in poi io verrò ogni volta che posso . Adesso però devo andare in un altro mondo per vedere se li ci sono pericolo oppure no . Se vuoi la prossima volta ti porto a visitare un altro mondo e lo visitiamo insieme . Anna era felice di avermi conosciuto e per il fatto di vedere altri mondi – mi piacerebbe davvero tanto vedere altri mondi . Alla prossima cugino fatti vedere e non sparire .

 

Categorie
2014 2029 Alukard Saintcall Annie Claus Babbo Natale Buon Anno Buon Natale Capodanno Helena Saintcall Natale Polo Nord

Annie Claus chiese a Babbo Natale una cosa su di me

Annie Claus era andata a Babbo Natale e chiese a lui – Mi puoi dire una cosa su Daniel Saintcall ? . Babbo Natale si alzo dalla sedia del suo ufficio e disse in maniera molto gentile – cosa vuoi chiedermi su Daniel Saintcall ? . Annie che era davanti a sua padre Babbo Natale – Ma Daniel se ne sempre cosi senza dire niente a nessuno ? , Babbo Natale si mise a ridere e disse – l’ ho fatto di nuovo, se né andato senza salutare e senza dire niente . Babbo Natale le disse – Tesoro mia l’ ho fatto pure a me , quando l’ho incontrato la prima volta e lui mi ha detto il modo per fare quello che faccio , lo stava per ringraziare e lui se ne era andato e io non sapevo nemmeno chi era e cosa faceva la . Lui mi ha aiutato e poi come se fosse niente se ne andato e però lui quando ho avuto bisogno del suo aiuto lui sapeva quando mi doveva aiutare e come mi doveva aiutare e anche questa volta e venuto e lui mi ha aiutato e ha aiutato te . Annie Claus voleva sapere un ‘ altra cosa da suo padre – Vorrei sapere un’ altra cosa su Daniel Saintcall ? , Babbo Natale guardo sua figlia negli occhi e disse – vuoi sapere se tra te e Daniel Saintcall fa parte delle nostra famiglia oppure no ? . Annie lo guardo e disse – se fa parte della mia famiglia lo voglio sapere , se è mio cugino o qualcosa altro lo voglio sapere , Babbo Natale non lo sapeva nemmeno lui se la mia famiglia faceva parta della famiglia di Babbo Natale . Babbo Natale la guardo negli occhi e rispose con sincerità – Tesoro non lo so e non sono sicuro che nemmeno Daniel lo sa questo e forse lui non lo saprà mai . Annie chiese a suo padre perché io forse non saprò mai di questo legame famigliare – perché non la saprà mai ? . Babbo Natale disse a sua figlia con molta gentilezza e con molta calma – nel 25 dicembre del 1991 i suoi genitori e tutta la sua razza e morta e per questo motivo lui non lo saprà mai . Annie guardo suo padre e disse – mi dispiace tanto per lui , perché forse noi siamo parenti e non lo sapremo mai o forse nel futuro lo sapremo . Spero che nel futuro lo possiamo scoprire e almeno cosi lo potremo sapere . Il padre di Annie Claus disse alla figlia con la sua bontà – forse il futuro ci dirà tutto , l’ unica cosa che dobbiamo fare è aspettare e forse sapremo tutto . Annie lo voleva sapere con tutto se stessa , io l’ avevo aiutato e sentivo qualcosa come se fossimo legati e né io e né lei potevamo sapere qualcosa ma solo una persona aveva questa informazione cioè Padre Tempo . Pero lui sapeva che solo nel 2029 io e Annie Claus avremmo saputo se noi due eravamo imparentati e lo sapremo grazie a miei genitori che tramite lettera interdimensionalmente e li ci hanno parlato insieme e loro due c’è l’ hanno detto . Alukard e Helena Saintcall ci dissero – La tua famiglia e quella di Claus siete parenti . Helena si diresse verso Annie Claus e le disse come se fosse sua figlia – tu e Daniel siete parenti e Daniel e tuo cugino . Invece Alukard si diresse verso di me e poi mi disse – Tu e Annie Claus siete parenti e Anni e tua cugina . Li ci spiego tutto nel senso tutta la parentela tra la famiglia Claus e la mia famiglia e quindi era bello sapere che noi due eravamo parenti . Anche prima che noi non lo sapevamo , noi siamo andati d’ accordo e quindi a noi era molto bello e non vedo l’ ora di vedere come Annie Claus come prendeva la questione . Annie Claus che era nella lettera con me e poi mi abbraccio e disse – Adesso sappiamo che noi due siamo parenti , grazie cugino e io poi mi riferì a Annie – non c’è di che cugina . Se vuoi sapere qualcosa su loro basta che lo chiedete a loro e qui avete tutto il tempo del mondo . Se te ne vuoi andare basta che me lo dici e io te ne faccio andare da qui e noi poi possiamo dire questa cosa a Babbo Natale e alla nostra famiglia e pure alla mia . Alla fine lo dicemmo sia alla mia famiglia e alla famiglia di Claus ed eravamo felici di sapere di questa faccenda . Tutti quanti noi eravamo felici di sapere questa cosa e posso dire che la mia famiglia era più grande . Ma questo l’ ho scoperto solo nel 2029 e posso dire che è stato davvero molto bello incontrare i miei genitori e sopratutto far incontrare a Annie Claus i suoi zii e io quando ero li ho incontrato i miei . 

Categorie
Computer Database Mondo Oggetti Panorama Parlare con Kratos Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Kratos e Pandora il significato di Cugino

Dopo aver detto a Kratos e Pandora tutto sul significato di figlio e dopo aver fatto vedere sia a Kratos sia a Pandora una foto di un bimbo , dissi a loro – adesso ti spiego tutto sul significato di Cugino e Kratos disse – comincia quando vuoi . Dopo pochi minuti gli dissi tutto sul significato di Cugino – Con il termine cugino si indica in genere il figlio dei propri zii; in questo caso la parentela è detta di primo grado.

 

Spesso il legame di parentela non è così stretto, come nel caso dei cugini figli dei cugini dei propri genitori; in questo caso si parla di cugini di terzo grado.

 

Il computo del grado di parentela, secondo il codice civile italiano, ha, invece una diversa denominazione. Quelli che popolarmente sono chiamati “cugini primi” sono parenti di quarto grado perché bisogna risalire fino al parente comune (ad esempio in questo caso il nonno) e scendere fino al cugino.

 

Il cugino di secondo grado (primo cugino del genitore) può essere chiamato anche biscugino.

 

Altri significati

 

In Italia il termine “cugino” si usava anche in ambito monarchico, infatti il re dava il nome di “cugino” alle persone che avevano l’onorificenza del Collare della Santissima Annunziata..

Categorie
Computer Database Foto Mondo Panorama Parlare con Pandora Presentazione Racconto Storia

Spiego a Pandora la Parentela

Dopo aver detto a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sul termine Fratello , io dissi a Pandora – adesso ti spiego tutto quello che c’ e da sapere sulla Parentela e Pandora disse – ok , inizia pure quando vuoi . Dopo pochi minuti io dissi a Pandora tutto quello che c’ era da sapere sulla Parentela – La parentela è un vincolo tra le persone che discendono da una stessa stipite (art. 74 cc). Questo vincolo è costituito da legami biologici, sociali, culturali e giuridici.

 

La parentela si dice diretta o in linea retta quando le persone discendono l’una dall’altra (ad esempio padre e figlio), si dice indiretta o in linea collaterale quando le persone non discendono l’una dall’altra, pur avendo un antenato in comune (ad esempio fratelli o cugini).

 

La parentela può essere anche simbolica, ovvero determinate persone possono ritenersi consanguinee pur non essendolo: questo può avvenire ad esempio tra membri che appartengono a famiglie o a gruppi (come classi e stirpi) legati da vincoli matrimoniali.

 

Tipologie di strutture di parentela

 

Le strutture mediante le quali si articola la parentela rivestono grande importanza all’interno della società in quanto regolano gli scambi matrimoniali. Alla base di queste strutture si trova in tutte le società il divieto dell’incesto (considerato spesso tabù). Le regole che lo vietano non sono le stesse in tutte le comunità ma generalmente riguardano anche i cugini paralleli (ovvero figli di fratelli o di sorelle) mentre è incoraggiato il matrimonio tra cugini incrociati. Secondo l’antropologo Claude Lévi-Strauss il matrimonio più diffuso è quello tra un uomo e la figlia del fratello di sua madre (cugina incrociata matrilaterale) in quanto permette di creare delle vaste e salde relazioni sociali.

 

I vari sistemi di parentela stabiliscono inoltre il luogo di residenza (matrilocalità o patrilocalità), la composizione del gruppo residente (la famiglia) e i ruoli sociali a cui devono attenersi gli stessi membri del gruppo parentale.

 

La tipologia più semplice di famiglia è quella nucleare, costituita da un uomo, una donna e i loro figli. Esistono poi la famiglia poligamica e la famiglia estesa: il primo tipo è quasi sempre poliginico, ovvero costituita da un uomo con più mogli e raramente poliandrico, ovvero quando più uomini (spesso fratelli) sposano la stessa donna (uno dei pochi esempi si può trovare tra le popolazioni del Tibet). La famiglia estesa, invece, è caratterizzata dalla presenza di più famiglie nucleari legate tra loro o per via materna o per via paterna che risiedono in uno stesso luogo.

 

La regola che determina la residenza caratterizza anche la stessa configurazione della famiglia: in caso di regola patrilocale, quando i figli maschi si sposano continuano a vivere nella casa paterna portando con loro mogli e figli mentre le femmine vanno a vivere a casa del marito: se invece la regola è matrilocale le figlie femmine restano a casa dalle madri con i mariti mentre i figli maschi vanno ad unirsi alla famiglia della moglie.

 

Gradi di parentela

 

I GRADO: Linea retta ascendente di I grado (genitori) e Linea retta discendente di I grado (figli)

 

II GRADO:Linea retta ascendente di II grado (nonni), Linea retta discendente di II grado (nipoti), Linea collaterale di I grado (fratelli)

 

III GRADO:Linea retta ascendente di III grado (bisnonni), Linea retta discendente di III grado(bisnipoti), Linea collaterale ascendente di II grado (zii paterni e materni), Linea collaterale discendente di II grado (nipoti-figli di fratello-)

 

IV GRADO:Linea retta ascendente di IV grado (trisavolo), Linea retta discendente di IV grado (trisnipoti), Linea collaterale ascendente di III grado(prozii), Linea collaterale discendente di III grado(pronipoti-figli dei figli del fratello-e cugini)

 

V GRADO:Linea retta ascendente di V grado (quadrisavolo), Linea retta discendente di V grado (figlio del trisnipote), Linea collaterale ascendente di IV grado(genitori dei prozii e cugini dei genitori), Linea collaterale discendente di IV grado(figli dei pronipoti e figli dei cugini)

 

VI GRADO:Linea ascendente di VI grado (genitore di quadrisavolo), Linea discendente di VI grado (nipote del trisnipote), Linea collaterale ascendente di V grado(nonni dei prozii e cugini dei nonni), Linea collaterale discendente di V grado(nipoti dei pronipoti, e nipoti dei cugini)

 

Dopo il VI grado, secondo l’ordinamento giuridico italiano, non c’è più parentela.

 

Studi sulla parentela

 

Il primo studioso che si occupò in modo scientifico dei vari sistemi di parentela di vari luoghi del mondo fu l’antropologo Lewis H. Morgan con la pubblicazione di due opere fondamentali: Sistemi di consanguineità e affinità della famiglia umana (1871) e La società antica (1877). Morgan sosteneva che tutte le nomenclature di parentela possono ricondursi a tre tipi fondamentali succedutosi durante l’arco della storia umana (classificatorio e descrittivo) e che ciascun tipo rispecchia la forma di famiglia (e in particolar modo di matrimonio) che lo ha originato.

 

L’idea di Morgan che la nomenclatura rispecchiasse fedelmente le forme dell’organizzazione sociale e familiare fu però presto superata insieme all’evoluzionismo all’interno del quale era nata.

 

L’antropologo Alfred L. Kroeber, con la sua opera Sistemi classificatori di parentela (1919), sostituì all’ipotesi evolutiva di Morgan una spiegazione psicologico-linguistica. Secondo Kroeber, infatti, le nomenclature non rispecchiano affatto una arcaica organizzazione sociale, bensì sono delle scelte linguistiche che ogni comunità opera all’interno di un repertorio universale di otto categorie.

 

Una svolta negli studi fu compiuta dall’antropologo funzionalista Alfred Radcliffe-Brown, che respinse sia le tesi di Morgan che quelle di Kroeber. Nelle sue principali opere sull’argomento come L’organizzazione sociale delle tribù australiane (1931) e Studio dei sistemi di parentela (1941), Radcliffe-Brown sosteneva che ogni sistema di parentela include non solo la propria nomenclatura ma anche un sistema di diritti, doveri e norme di comportamento tra parenti determinate dal costume che determinano la residenza e la discendenza: tali convenzioni sono più forti dello stesso legame di matrimonio. Per quanto riguarda le nomenclature, secondo Radcliffe-Brown, esse non sono totalmente estranee all’organizzazione sociale (come sosteneva Kroeber) né però le rispecchiano interamente (come riteneva Morgan), bensì indicano un legame tra denominazione parentale e funzione del membro all’interno della società stessa.

 

I numerosi studi successivi sono stati inevitabilmente influenzati dal funzionalismo di Radcliffe-Brown, partendo da esso per ogni ulteriore sviluppo. Un contributo originale, però, è stato portato dall’antropologo strutturalista francese Claude Lévi-Strauss, con le opere L’analisi strutturale in linguistica e in antropologia (1945) e Le strutture elementari della parentela (1949) in cui vengono nuovamente rivalutati i vincoli matrimoniali rispetto alle regole di discendenza e di residenza. Lévi-Strauss riteneva inoltre che il matrimonio non fosse altro che uno scambio di donne fra gruppi e che proprio questo scambio segnasse il tratto caratteristico della società umana rispetto alle società animali.

 

Bisnonno/bisnonna

 

I bisnonni (bisavoli o bisavi), bisnonno e bisnonna, corrispondono ai genitori dei nonni (avi) di una persona.

 I genitori dei bisnonni sono i trisnonni (trisavoli)

 I nonni dei bisnonni (genitori dei trisnonni) sono i quadrisavoli

 I fratelli dei bisnonni sono i pro-prozii

 I figli dei propri bisnonni sono i nonni o i prozii

 Cognato/cognata

 

I cognati sono i fratelli o le sorelle del proprio coniuge e i coniugi dei propri fratelli o sorelle.

 I figli dei cognati sono nipoti

 Una persona è sempre cognato del proprio cognato

 A parte il coniuge, i figli dei suoceri sono cognati (ma non tutti i cognati sono figli dei suoceri)

 

Se si tratta di cognati fratelli di un coniuge,

 I fratelli dei cognati sono il marito o altri cognati

 Le sorelle dei cognati sono la moglie o altre cognate

 

Se invece si tratta di cognati coniugi di fratelli/sorelle,

 La moglie del cognato è la sorella

 Il marito della cognata è il fratello

 

Coniuge (marito/moglie)

 

Un coniuge è il marito o la moglie.

 I genitori di un coniuge sono suoceri

 I fratelli/sorelle di un coniuge, o i coniugi di fratelli/sorelle, sono cognati

 

Consuocero/consuocera

 

Ciascuno dei genitori di un coniuge rispetto ai genitori dell’altro coniuge; più semplicemente la nonna paterna di una persona nei confronti di quella materna sia viceversa nonché il nonno paterno nei confronti del nonno materno e sia pure viceversa.

 

Cugino/cugina

 

Una persona è cugina di un’altra persona se e solo se hanno un avo in comune. Il legame di parentela viene indicato tramite il grado, che differisce di tre unità rispetto alle stesse norme utilizzate dal codice civile italiano.

 Una persona è sempre cugino del proprio cugino

 I fratelli e le sorelle dei cugini sono anch’essi cugini

 Per i soli “cugini primi” (quarto grado di parentela secondo il codice civile), i genitori dei cugini sono zii e zie

 Una persona ha almeno un nonno in comune con ciascun suo cugino primo

 Il rapporto di parentela con i figli di un cugino primo è quello di cugino in seconda (quinto grado secondo il codice civile)

 

Fratello/sorella

 

Due individui sono fratelli quando condividono (acquisitivamente o naturalmente) uno o entrambi i genitori. Il termine è usato per indicare o solo individui maschi, oppure maschi e femmine. Per indicare individui di solo sesso femminile il termine è sorelle.

 I fratelli dei genitori sono gli zii; le sorelle dei genitori sono le zie.

 

Figlio/figlia

 

Due individui sono figli quando sono nati da un maschio e una femmina, che saranno i loro genitori. Il termine è usato per indicare o solo individui maschi, oppure maschi e femmine, oppure per indicare la prole in genere anche se composta esclusivamente da femmine. Per indicare specificamente i soli individui di sesso femminile si usa il termine figlie.

 I figli dei figli sono nipoti (in relazione ai nonni)

 I fratelli e le sorelle dei figli sono anch’essi figli

 I figli dei propri fratelli/sorelle sono nipoti (in relazione agli zii)

 Una persona è genitore di suo figlio.

 Genero/nuora

 

Un uomo è genero, e una donna è nuora, dei propri suoceri.

 Il genero è sposato con la figlia di una persona

 La nuora è sposata con il figlio di una persona

 

Genitore: madre/padre

 

Un genitore è un padre o una madre; una persona che genera o dà la nascita ad un figlio, oppure lo nutre e lo fa crescere, oppure è un parente che esercita il ruolo di custode.

 I genitori dei genitori sono i nonni

 I fratelli dei genitori sono gli zii

 Gli altri figli dei genitori sono fratelli e sorelle

 I nipoti dei genitori sono figli (in relazione ai nonni) o cugini (in relazione agli zii)

 

Nipote

 

In italiano, la parola nipote ha due significati. In altre lingue, come l’inglese, i due significati sono distinti.

 

Il primo significato è quello di figlio o figlia dei figli di una persona (inglese grandchild, oppure grandson o grand-daughter per specificare il sesso). In questo senso:

 I figli dei nipoti sono i pronipoti

 La madre dei nipoti è la figlia o la nuora.

 Il padre dei nipoti è il figlio o il genero.

 I fratelli e le sorelle dei nipoti sono anch’essi nipoti.

 I propri figli sono zii o genitori dei nipoti.

 I propri fratelli/sorelle sono prozii dei nipoti.

 

Il secondo significato è quello di figlio/figlia dei fratelli/sorelle di una persona (inglese nephew o niece). In questo senso:

 I figli dei nipoti sono pronipoti

 La madre dei nipoti è la sorella o la cognata.

 Il padre dei nipoti è il fratello o il cognato.

 I fratelli e le sorelle dei nipoti sono anch’essi nipoti.

 I propri figli sono cugini dei nipoti.

 I propri fratelli/sorelle sono zii o genitori dei nipoti.

 

Nipote è un sostantivo invariabile, e può essere usato tanto al maschile quanto al femminile.

 

Per indicare il grado di parentela diretta nonno-nipote è possibile usare il termine abiatico (o l’equivalente forma abbiatico).

 

Nonno/nonna

 

I nonni, nonno e nonna, sono i genitori dei genitori di una persona.

 

In italiano, quando ci si riferisce ai nonni, si intendono sia i nonni materni che quelli paterni. In altre lingue, come lo svedese, i nonni paterni e materni vengono distinti.

 I genitori dei nonni sono i bisnonni

 I nonni dei nonni sono i trisnonni

 I fratelli dei nonni sono i prozii; le sorelle dei nonni sono le prozie

 I figli dei propri nonni sono i genitori o gli zii

 Gli altri nipoti dei nonni sono fratelli o cugini

 I nonni paterni sono genitori del padre

 I nonni materni sono genitori della madre

 Una persona è nipote di suo nonno

 

Prozio/prozia

 

I prozii, prozio e prozia, sono gli zii dei genitori di una persona.

 Una persona è pronipote di suo prozio

 

Se e solo se un prozio/prozia è fratello o sorella di un nonno/nonna:

 I fratelli dei prozii sono il nonno o altri prozii

 Le sorelle dei prozii sono la nonna o altre prozie

 I figli dei propri prozii sono cugini di secondo grado

 I genitori dei propri prozii sono bisnonni

 

Quadrisavolo/quadrisavola

 

I quadrisavoli, quadrisavolo e quadrisavola, sono i genitori dei trisnonni di una persona. Vengono anche chiamati “bisarcavoli” in italiano un po’ arcaico.

 I figli dei quadrisavoli sono i trisnonni o i pro-pro-prozii

 

Suocero/suocera

 

I suoceri, suocero e suocera, sono i genitori del proprio coniuge. La suocera—la madre del marito per la moglie, la madre della moglie per il marito—è tipicamente ritratta, nelle commedie, come la “croce” di ciascuno dei due coniugi.

 Un uomo è genero dei propri suoceri.

 Una donna è nuora dei propri suoceri.

 I figli dei suoceri sono il coniuge o i cognati

 I nipoti dei suoceri sono figli o i nipoti

 

Il prosuocero è il padre del proprio suocero o della propria suocera.

 

Trisnonno/trisnonna

 

I trisnonni, detti anche trisavoli, sono i genitori dei bisnonni o i nonni dei nonni di una persona.

 I figli dei trisnonni sono i bisnonni o i pro-prozii

 I genitori dei trisnonni sono i quadrisavoli

 I fratelli dei trisnonni sono i pro-pro-prozii

 

Zio/zia

 

Gli zii, zia e zio, corrispondono ai fratelli, alle sorelle, ai cognati o alle cognate dei genitori di una persona.

 Una persona è nipote di suo zio

 

Se e solo se lo zio/zia è fratello/sorella di un genitore:

 I fratelli degli zii sono il padre o altri zii

 Le sorelle degli zii sono la madre o altre zie

 I figli dei propri zii sono cugini

 I genitori dei propri zii sono nonni

 

Altri gradi di parentela

 

Quelli di seguito elencati sono vincoli che non sono istituiti da legami di sangue, ma che vengono creati al momento di una seconda unione con una persona differente dalla prima.

 Patrigno/matrigna: È l’appellativo con cui è designato il nuovo coniuge del genitore rispetto ai figli che ha avuto nel precedente matrimonio, che talvolta decide di assumersi l’onere diretto di genitore adottivo. Tale termine, specie nella forma al femminile, conserva un’accezione negativa, causata da alcune favole popolari che hanno presentato la matrigna come una donna malvagia che non ha alcun riguardo per i figli del proprio marito (è il caso di Lady Tremaine, matrigna di Cenerentola). Per questo, oggi si usa dire, più semplicemente, il (nuovo) compagno/marito della madre e la (nuova) compagna/moglie del padre.

 Figliastro/figliastra: Questo è il modo in cui si chiamano i figli avuti dall’attuale patner in un precedente matrimonio.

 Fratellastro/sorellastra: I fratellastri sono i figli che hanno in comune un solo dei due genitori.

 

Termini come questi però sono sempre più sostituiti, nel linguaggio comune, da perifrasi come il marito della madre o i figli del marito.

 

Parentela nell’antica Roma

 

I rapporti di parentela rivestivano notevole importanza nel diritto romano, che individuava una fitta rete di relazioni familiari. Esse venivano distinte secondo il grado e la linea, che poteva essere retta (cognatio recta) o collaterale (cognatio transversa). In quest’ultimo caso si distinguevano rapporti omostatmici ed eterostatmici: i primi caratterizzavano l’ipotesi di persone distanti lo stesso numero di generazioni dal capostipite (es. fratelli, cugini), i secondi l’ipotesi inversa. Nelle linee collaterali si distingueva inoltre a seconda della discendenza da congiunti dello stesso sesso (relazione parallela) o di sesso diverso (relazione incrociata).

 

Numerose sono le denominazioni di questi rapporti.

 Parenti in linea retta:

 pater e mater, padre e madre;

 filius e filia, figlio e figlia;

 avus e avia, nonno e nonna;

 nepos e neptis (ex filio o ex filia), nipote;

 proavus e proavia, bisnonno e bisnonna;

 pronepos e proneptis, pronipote;

 Parenti in linea collaterale:

 Rapporti omostatmici:

 frater (germanus) e soror (germana), fratello e sorella;

 frater e soror (patruelis), cugino e cugina figli di fratelli; frater consobrinus e soror consobrina, cugino e cugina figli di sorelle;

 sobrinus e sobrina, cugino e cugina figli di cugini.

 Rapporti eterostatmici:

 patruus e amita, zio paterno e zia paterna; avunculus e matertera, zio materno e zia materna;

 nepos e neptis (ex fratre o ex sorore), nipote.

 Curiosità

 Comunemente, vengono chiamati zio e zia (solo dai bambini) gli amici di famiglia, cioè persone estranee alla parentela, ma comunque vicine alla famiglia.